Diritto nazionale 4 Scuola - Scienza - Cultura 41 Scuola
Landesrecht 4 Schule - Wissenschaft - Kultur 41 Schule

415.01 Ordinanza del 23 maggio 2012 sulla promozione dello sport e dell'attività fisica (Ordinanza sulla promozione dello sport, OPSpo)

415.01 Verordnung vom 23. Mai 2012 über die Förderung von Sport und Bewegung (Sportförderungsverordnung, SpoFöV)

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Art. 72d Direttive dell’associazione mantello

1 Tra le misure efficaci ai sensi dell’articolo 72c rientrano le direttive che l’associazione mantello adotta in merito a:

a.
gli obblighi di comportamento risultanti dalla Carta etica dello sport svizzero 2015105 destinati in particolare ad allenatori, atleti, accompagnatori, funzionari nonché impiegati e delegati delle organizzazioni sportive, in particolare direttive riguardanti:
1.
la protezione dalla discriminazione,
2.
la protezione dalla violenza fisica, dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali,
3.
la protezione dal sovraccarico e dalle lesioni dell’integrità psichica quali minacce, umiliazioni, molestie o mobbing,
4.
la salvaguardia e la promozione dello sviluppo globale, in particolare degli atleti minorenni,
5.
la protezione dell’ambiente da un impatto eccessivo dovuto allo svolgimento dell’attività sportiva,
6.
la salvaguardia della correttezza della competizione sportiva attraverso la lotta al doping, alla manipolazione delle competizioni e alla grave violazione delle regole sportive,
7.
la rinuncia al consumo di sostanze contenenti nicotina e alcool durante l’attività sportiva;
b.
i requisiti relativi alla buona organizzazione e amministrazione presso le organizzazioni sportive, in particolare direttive riguardanti:
1.
la documentazione e la pubblicazione delle decisioni più importanti che concernono l’organizzazione sportiva e i suoi gruppi di interesse,
2.
la documentazione e la pubblicazione della provenienza e dell’utilizzo delle finanze delle organizzazioni sportive,
3.
una rappresentanza equilibrata di entrambi i sessi negli organi direttivi, prevedendo che, nell’organo direttivo dell’associazione mantello e delle sue organizzazioni affiliate, entrambi i sessi siano rappresentati almeno al 40 per cento,
4.
le limitazioni della durata della carica per le funzioni degli organi direttivi dell’organizzazione sportiva,
5.
la gestione dei conflitti di interesse delle persone appartenenti agli organi direttivi delle organizzazioni sportive,
6.
il diritto di partecipazione degli atleti alle decisioni relative a temi che li riguardano,
7.
le misure per la protezione dei dati dei membri e dei collaboratori dell’organizzazione sportiva,
8.
le misure volte all’attuazione e al controllo degli obblighi di comportamento di cui alla lettera a;
c.
lo svolgimento di inchieste su comportamenti scorretti e irregolarità all’interno delle organizzazioni sportive da parte di un servizio di segnalazione nazionale indipendente nonché il sanzionamento delle violazioni da parte di un organo disciplinare indipendente;
d.
i requisiti per le organizzazioni sportive relativi alle misure per impedire incidenti e lesioni durante lo svolgimento dell’attività sportiva, in particolare attraverso formazione, informazione, consulenza, ricerca, documentazione e controlli.

2 Le direttive di cui al capoverso 1 lettera b devono tenere conto delle diverse strutture delle organizzazioni sportive; in tal modo i principi della proporzionalità e dell’uguaglianza giuridica sono rispettati.

3 L’associazione mantello pubblica le direttive in vigore sul proprio sito Internet.

4 L’associazione mantello valuta periodicamente l’efficacia delle proprie direttive attraverso sondaggi in serie o altri metodi di valutazione.

105 La Carta etica può essere consultata all’indirizzo: https://www.swissolympic.ch/fr/ > Association faîtière > Fédérations > Valeurs & Éthique > Statuts en matière d’éthique > Charte d’éthique (IT).

Art. 72d Vorgaben des Dachverbands

1 Zu wirksamen Massnahmen im Sinne von Artikel 72c gehört, dass der Dachverband Vorgaben macht in Bezug auf:

a.
die Verhaltenspflichten, die sich aus der Ethik-Charta des Schweizer Sports 2015105 insbesondere für Trainerinnen, Trainer, Athletinnen, Athleten, Betreuerinnen, Betreuer, Funktionärinnen und Funktionäre sowie Angestellte und Beauftragte in Sportorganisationen ergeben, namentlich Vorgaben über:
1.
den Schutz vor Diskriminierung,
2.
den Schutz vor physischer Gewalt, Ausbeutung und sexuellem Missbrauch,
3.
den Schutz vor Überforderung und vor Verletzungen der psychischen Integrität wie Drohungen, Demütigungen, Belästigungen oder Mobbing,
4.
den Schutz und die Förderung der ganzheitlichen Entwicklung insbesondere von minderjährigen Athletinnen und Athleten,
5.
den Schutz der Umwelt vor übermässigen Belastungen durch Sportausübung,
6.
den Schutz des fairen sportlichen Wettkampfs durch die Bekämpfung von Doping, Wettkampfmanipulation und grober Verletzung der Sportregeln,
7.
den Verzicht auf den Konsum von nikotinhaltigen Stoffen und Alkohol während des Sports;
b.
die Anforderungen an die gute Organisation und Verwaltungsführung bei Sportorganisationen, namentlich Vorgaben über:
1.
die Dokumentation und Publikation der wesentlichen, die Sportorganisation und ihre Anspruchsgruppen betreffenden Entscheidungen,
2.
die Dokumentation und Publikation der Herkunft und Verwendung der Finanzen der Sportorganisation,
3.
eine ausgewogene Vertretung beider Geschlechter in den Leitungsorganen, wobei vorzusehen ist, dass im Leitungsorgan des Dachverbands und seiner Mitgliedsorganisationen beide Geschlechter zu je mindestens 40 Prozent vertreten sind,
4.
Amtszeitbeschränkungen für Funktionen in den Leitungsorganen der Sportorganisation,
5.
den Umgang mit Interessenkonflikten für Personen in den Leitungsorganen der Sportorganisation;
6.
die Mitbestimmungsrechte von Athletinnen und Athleten bei den sie betreffenden Themen,
7.
Massnahmen zum Schutz der Daten der Mitglieder und der Mitarbeitenden der Sportorganisation,
8.
Massnahmen zur Umsetzung und Kontrolle der Verhaltenspflichten nach Buchstabe a;
c.
die Untersuchung von Fehlverhalten und Missständen in Sportorganisationen durch eine unabhängige nationale Meldestelle sowie die Sanktionierung von Verfehlungen durch eine unabhängige Disziplinarstelle;
d.
die Anforderungen an Sportorganisationen hinsichtlich Massnahmen zur Verhinderung von Unfällen und Verletzungen bei der Sportausübung namentlich durch Ausbildung, Information, Beratung, Forschung, Dokumentation und Kontrolle.

2 In den Vorgaben nach Absatz 1 Buchstabe b werden die unterschiedlichen Strukturen der Sportorganisationen berücksichtigt; dabei werden die Prinzipien der Verhältnismässigkeit und der Rechtsgleichheit beachtet.

3 Der Dachverband publiziert die geltenden Vorgaben auf seiner Internetseite.

4 Er evaluiert periodisch die Wirksamkeit seiner Vorgaben durch Reihenbefragungen oder andere Evaluationsmethoden.

105 Die Ethik-Charta ist abrufbar unter www.swissolympic.ch > Dachverband > Verbände > Werte & Ethik > Neun Prinzipien für den Schweizer Sport.

 

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.