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Traduzione1

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo ascemita di Giordania relativo ai trasporti internazionali stradali di viaggiatori e di merci

Concluso il 3 settembre 1984
Entrato in vigore con scambio di note il 23 novembre 1987

Il Governo del Regno ascemita di Giordania e il Consiglio federale svizzero,

chiamati qui appresso «Parti contraenti»,

desiderosi di facilitare i trasporti stradali di viaggiatori e di merci tra i due Paesi e in transito attraverso il loro territorio,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Campo d’applicazione

Le disposizioni del presente accordo si applicano ai trasporti di viaggiatori e merci, la cui provenienza o destinazione si situa sul territorio di una Parte contraente o in transito attraverso i loro territori, effettuati per mezzo di veicoli immatricolati nel territorio dell’altra Parte contraente.

Art. 2 Definizioni

Ai fini del presente accordo:

a)
Il termine «trasportatore» designa una persona fisica o giuridica che, sia nel Regno ascemita di Giordania, sia in Svizzera, ha il diritto di effettuare trasporti stradali di viaggiatori e/o di merci per conto di terzi o per conto proprio, conformemente alle disposizioni legali in vigore nel suo Paese. Il termine «trasportatore di una Parte contraente» sarà interpretato corrispondentemente.
b)
Il termine «veicolo per viaggiare» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica:
(i)
fabbricato o adattato per essere utilizzato sulle strade in vista del trasporto di viaggiatori, con più di otto sedili senza quello del conducente e
(ii)
immatricolato e autorizzato a effettuare trasporti di viaggiatori sul territorio di una Parte contraente.
c)
Il termine «veicolo per merci» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica:
(i)
fabbricato o adattato per essere utilizzato sulle strade in vista del trasporto di merci,
(ii)
immatricolato e autorizzato ad effettuare trasporti di merci sul territorio di una Parte contraente e
(iii)
temporaneamente ammesso nel territorio dell’altra Parte contraente per il trasporto internazionale di merci fornite o raccolte in un punto qualunque di questo territorio o in transito in esso;

e qualsiasi rimorchio o semirimorchio che soddisfa le condizioni (i) e (iii) di questo capoverso e utilizzato da un trasportatore di una Parte contraente; se un rimorchio o semirimorchio e il suo meccanismo di trazione soddisfano entrambe le condizioni di questo capoverso sono considerati come un solo veicolo.

Art. 3 Trasporto di viaggiatori

1. I trasporti di viaggiatori sottostanno al regime dell’autorizzazione preventiva.

2. I trasporti occasionali di viaggiatori che adempiono le condizioni seguenti sono esentati dall’autorizzazione:

a)
trasporto degli stessi viaggiatori con lo stesso veicolo durante tutto un viaggio i cui punti di partenza e d’arrivo sono situati nel Paese d’immatricolazione del veicolo, in quanto nessun viaggiatore è preso a carico o scende lungo il percorso o a fermate situate fuori di detto Paese (circuito a porta chiusa); o
b)
trasporto di un gruppo di viaggiatori di un luogo situato nel Paese d’immatricolazione del veicolo a un luogo situato sul territorio dell’altra Parte contraente quando il veicolo vuoto lascia questo territorio per il Paese d’immatricolazione; o
c)
trasporto in transito di carattere occasionale.
Art. 4 Trasporto di merci

1. Nei casi seguenti e con riserva del secondo capoverso del presente articolo, qualsiasi trasportatore di una Parte contraente ha il diritto d’importare temporaneamente un veicolo vuoto o carico nel territorio dell’altra Parte contraente al fine di trasportare merci:

a)
tra un qualsiasi luogo del territorio di una Parte contraente e un qualsiasi luogo del territorio dell’altra Parte contraente; o
b)
in transito sul territorio dell’altra Parte contraente;
c)
tra il territorio dell’altra Parte contraente e il territorio di un Paese terzo o tra il territorio di un Paese terzo e il territorio dell’altra Parte contraente a condizione che il veicolo transiti, nel corso di questo viaggio, nel Paese nel quale è immatricolato.

2. La presa a carico di merci sul territorio dell’altra Parte contraente sottostà alle disposizioni legali di quest’ultima.

Art. 5 Applicazione della legislazione nazionale

Per tutte le materie che non sono disciplinate da questo accordo i trasportatori e i conducenti di veicoli di una Parte contraente che si trovano sul territorio dell’altra Parte contraente sottostanno alle prescrizioni nazionali in vigore in quest’ultima.

Art. 6 Divieto per i trasporti interni

1. I trasportatori non sono autorizzati a effettuare trasporti stradali di viaggiatori o di merci tra due punti situati sul territorio dell’altra Parte contraente.

2. Nonostante la disposizione del primo capoverso i trasporti interni possono essere effettuati nella misura in cui si ottiene previamente, a certe condizioni, l’autorizzazione delle autorità competenti del Paese nel quale il servizio sarà effettuato.

Art. 7 Infrazioni

1. Se un trasportatore, il suo conducente o uno dei suoi aiutanti si trova sul territorio dell’altra Parte contraente e viola le disposizioni di questo accordo, l’autorità competente della Parte contraente dei territorio sul quale l’infrazione è stata commessa informa l’autorità competente dell’altra Parte contraente della circostanza dell’infrazione senza pregiudicare le sanzioni legali che possono essere applicate sul proprio territorio.

2. In caso di una qualsiasi infrazione di cui nel primo capoverso di questo articolo le autorità competenti della Parte contraente sul territorio della quale essa è stata commessa possono domandare alle autorità competenti dell’altra Parte contraente:

a)
di avvertire il trasportatore interessato che qualsiasi altra infrazione può portare, sul territorio in cui è stata commessa, al divieto d’entrata dei veicoli che possiede o che utilizza;
b)
di notificare al trasportatore il divieto temporaneo o permanente d’entrata per i suoi veicoli sul territorio dell’altra Parte contraente. La durata del divieto è fissata dall’autorità competente.

3. L’autorità a cui sia stata fatta una simile richiesta per mezzo delle autorità dell’altra Parte contraente sbriga questa pratica e informa senza tardare le autorità dell’altra Parte contraente dei provvedimenti presi.

4. In caso d’incidente stradale o di altri incidenti le autorità competenti del Paese in cui questi incidenti sono capitati spediranno, su richiesta, al proprietario del veicolo o alle autorità competenti dell’altra Parte contraente tutti i documenti o risultati dell’inchiesta giudiziaria o tutti i dati che fanno luce sull’avvenimento.

Art. 8 Autorità competenti

1. Le Parti contraenti designano reciprocamente le autorità incaricate dell’applicazione di questo accordo.

2. Dette autorità esaminano e si impegnano assieme a risolvere i problemi che scaturiscono dall’applicazione dei presente accordo.

Art. 9 Modalità d’applicazione

Un protocollo1 relativo alle modalità d’applicazione del presente accordo è allestito contemporaneamente a quest’ultimo.


1 Non pubblicato nella RU. Può essere consultato presso l’Ufficio federale dei trasporti.

Art. 10 Commissione mista

1. Le autorità competenti delle Parti contraenti istituiscono una commissione mista composta dei rappresentanti di queste ultime per sorvegliare l’applicazione del presente accordo e per appianare le difficoltà che potrebbero ostacolarla. Questa commissione mista si riunisce su domanda delle autorità competenti dell’una o dell’altra Parte contraente.

2. Su domanda dell’una o dell’altra Parte contraente la commissione si riunisce alternativamente, a una data mutualmente accettata, sul territorio di ciascuna Parte contraente.

3. La commissione è inoltre competente per modificare il protocollo menzionato nell’articolo 9.

4. All’occorrenza, le decisioni della commissione mista sottostanno all’approvazione delle autorità competenti delle Parti contraenti.

5. I problemi irrisoluti saranno trattati per via diplomatica.

Art. 11 Estensione dell’accordo al Principato del Liechtenstein

Conformemente alla domanda formale del Principato del Liechtenstein l’accordo estende i suoi effetti a dato Paese fintantoché esso resterà legato alla Svizzera con un trattato d’unione doganale1.


Art. 12 Entrata in vigore e durata di validità

1. Ogni Parte contraente notificherà per scritto all’altra Parte contraente che si è conformata alle prescrizioni relative alla messa in vigore di questo accordo sul suo territorio. Questo accordo entrerà in vigore il trentesimo giorno dopo la data dell’ultima notifica.

2. L’accordo vigerà per il periodo di un anno dopo la sua entrata in vigore. Resterà in seguito in vigore fintantoché non sarà disdetto da una Parte contraente con un preavviso scritto di tre mesi all’altra Parte contraente.

In fede di che, i firmatari, debitamente autorizzati dai rispettivi Governi, hanno firmato questo Accordo.

Fatto a Berna il 3 settembre 1984 in due originali in lingua francese, araba e inglese. In caso di divergenza circa l’interpretazione delle disposizioni fa fede il testo inglese.

Per il Per il

Consiglio federale svizzero: Governo del Regno ascemita di Giordania:

Pierre Aubert Hani Khalifeh


RU 1988 279


1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.


Index

0.741.619.467

Texte original

Accord

entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement du Royaume Hachémite de Jordanie relatif aux transports internationaux de voyageurs et de marchandises par route

Conclu le 3 septembre 1984
Entré en vigueur par échange de notes le 23 novembre 1987

Le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement du Royaume Hachémite de Jordanie,

appelés ci—après «Parties contractantes»,

désireux de faciliter les transports de voyageurs et de marchandises par route entre les deux pays, et en transit par leurs territoires,

sont convenus de ce qui suit:

Art. 1 Champ d’application

Les dispositions du présent accord s’appliquent aux transports de voyageurs et de marchandises, dont la provenance ou la destination du transport se situe sur le territoire de l’une des Parties contractantes, ainsi qu’en transit par leurs territoires, effectués au moyen de véhicules immatriculés dans le territoire de l’autre Partie contractante.

Art. 2 Définitions

Pour les besoins du présent accord:

a.
Le terme «transporteur» désigne une personne physique ou morale qui, soit en Suisse, soit au Royaume Hachémite de Jordanie, a le droit d’effectuer des transports de voyageurs et/ou de marchandises par route, pour le compte de tiers ou pour son compte propre, conformément aux dispositions légales en vigueur dans son pays. Le terme de «transporteur d’une Partie contractante» sera interprété en conséquence.
b.
Le terme «véhicule pour voyageurs» désigne un véhicule routier à propulsion mécanique qui est:
(i)
fabriqué ou adapté pour être utilisé sur les routes en vue du transport de voyageurs et qui a plus de huit sièges non compris celui du conducteur, et
(ii)
immatriculé et autorisé à effectuer des transports de voyageurs sur le territoire d’une des Parties contractantes.
c.
Le terme «véhicule pour marchandises» désigne un véhicule routier à propulsion mécanique qui est:
(i)
fabriqué ou adapté pour être utilisé sur les routes en vue du transport de marchandises,
(ii)
immatriculé et autorisé à effectuer des transports de marchandises sur le territoire d’une des Parties contractantes, et
(iii)
temporairement admis sur le territoire de l’autre Partie contractante pour le transport international de marchandises livrées ou collectées à n’importe quel point de ce territoire ou en transit par celui—ci;

et n’importe quelle remorque ou semi—remorque qui remplit les conditions (i) et (iii) de cet alinéa et qui est utilisée par un transporteur d’une Partie contractante; si une remorque ou semi—remorque et son engin de traction remplissent tous les deux les conditions de cet alinéa, ils sont considérés comme un seul véhicule.

Art. 3 Transport de voyageurs

1 Les transports de voyageurs sont soumis au régime de l’autorisation préalable.

2 Les transports occasionnels de voyageurs remplissant les conditions suivantes sont exemptés d’autorisation:

a.
transport de mêmes voyageurs par le même véhicule pendant tout un voyage, dont les points de départ et d’arrivée sont situés dans le pays d’immatriculation du véhicule, aucun voyageur n’étant pris en charge ou déposé le long du parcours ou à des arrêts situés en dehors dudit pays (circuit à porte fermée), ou
b.
transport d’un groupe de voyageurs d’un endroit situé dans le pays d’immatriculation du véhicule à un endroit situé sur le territoire de l’autre Partie contractante, le véhicule quittant à vide ce territoire pour le pays d’immatriculation; ou
c.
transport en transit présentant un caractère occasionnel.
Art. 4 Transport de marchandises

1 Dans les cas suivants et réserve faite du deuxième alinéa du présent article, tout transporteur d’une Partie contractante a le droit d’importer temporairement un véhicule vide ou chargé sur le territoire de l’autre Partie contractante, aux fins de transporter des marchandises:

a.
entre n’importe quel lieu du territoire d’une Partie contractante et n’importe quel lieu du territoire de l’autre Partie contractante; ou
b.
en transit par le territoire de l’autre Partie contractante;
c.
entre le territoire de l’autre Partie contractante et le territoire d’un pays tiers ou entre le territoire d’un pays tiers et le territoire de l’autre Partie contractante, à condition que le véhicule transite, au cours de ce voyage, par le pays dans lequel il est immatriculé.

2 La prise en charge de marchandises sur le territoire de l’autre Partie contractante est soumise aux dispositions légales de cette autre Partie contractante.

Art. 5 Application de la législation nationale

Pour toutes les matières qui ne sont pas réglées par cet accord, les transporteurs et les conducteurs de véhicules d’une Partie contractante se trouvant sur le territoire de l’autre Partie contractante sont soumis aux prescriptions nationales en vigueur dans cette dernière.

Art. 6 Interdiction des transports intérieurs

1 Les transporteurs ne sont pas autorisés à effectuer des transports routiers de voyageurs ou de marchandises entre deux points situés sur le territoire de l’autre Partie contractante.

2 Nonobstant la disposition du premier alinéa ci—dessus, des transports intérieurs peuvent être effectués, pour autant que l’on obtienne à l’avance, moyennant certaines conditions, l’autorisation des autorités compétentes du pays dans lequel le service sera effectué.

Art. 7 Infractions

1 Lorsqu’un transporteur, son conducteur ou un de ses aides, se trouvant sur le territoire de l’autre Partie contractante, enfreint les dispositions de cet accord, l’autorité compétente de la Partie contractante du territoire sur lequel l’infraction a été commise, informe l’autorité compétente de l’autre Partie contractante des circonstances de l’infraction, sans préjudice des sanctions légales pouvant être appliquées sur son propre territoire.

2 En cas d’une quelconque infraction dont il est question au premier alinéa de cet article, les autorités compétentes de la Partie contractante sur le territoire de laquelle elle a eu lieu peuvent demander aux autorités compétentes de l’autre Partie contractante:

a.
d’adresser un avertissement au transporteur concerné que toute autre infraction commise peut conduire, sur le territoire où l’infraction a eu lieu, à l’interdiction d’entrée des véhicules qu’il possède ou qu’il utilise;
b.
de notifier au transporteur l’interdiction temporaire ou permanente d’entrée de ses véhicules sur le territoire de l’autre Partie contractante. La durée de l’interdiction est fixée par l’autorité compétente.

3 L’autorité saisie d’une telle demande de la part des autorités de l’autre Partie contractante accède à cette demande et informe sans retard les autorités de l’autre Partie contractante des mesures prises.

4 En cas d’accidents de la route ou d’autres incidents, les autorités compétentes du pays où ces accidents ou incidents ont eu lieu enverront, sur demande, au propriétaire du véhicule ou aux autorités compétentes de l’autre Partie contractante tous les documents ou résultats de l’enquête judiciaire et toutes les données clarifiant l’événement.

Art. 8 Autorités compétentes

1 Les Parties contractantes désignent réciproquement les autorités chargées de l’application de cet accord.

2 Lesdites autorités examinent et s’efforcent ensemble de résoudre les problèmes découlant de l’application du présent accord.

Art. 9 Modalités d’application

Un protocole1 relatif aux modalités d’application du présent accord est établi en même temps que ce dernier.


1 Non publié au RO. Ce protocole peut être consulté auprès de l’Office fédéral des transports.

Art. 10 Commission mixte

1 Les autorités compétentes des Parties contractantes instituent une commission mixte composée de représentants des deux Parties contractantes pour surveiller l’application du présent accord et pour faire face aux obstacles qui pourraient l’entraver. Cette commission mixte se réunit à la demande des autorités compétentes de l’une ou de l’autre des Parties contractantes.

2 A la demande de l’une ou de l’autre des Parties contractantes, la commission se réunit alternativement, à une date mutuellement agréée, sur le territoire de chacune des Parties contractantes.

3. La commission est, en outre, compétente pour modifier le protocole mentionné à l’article 9.

4 Au besoin, les décisions de la commission mixte seront sujettes à l’approbation des autorités compétentes des Parties contractantes.

5 Les problèmes restant sans solution seront résolus par la voie diplomatique.

Art. 11 Extension de l’accord à la Principauté de Liechtenstein

Conformément à la demande formelle de la Principauté de Liechtenstein, l’accord étend ses effets audit pays aussi longtemps qu’il restera lié à la Suisse par un traité d’union douanière1.


Art. 12 Entrée en vigueur et durée de validité

1 Chaque Partie contractante notifiera par écrit à l’autre Partie contractante qu’elle s’est conformée aux prescriptions relatives à la mise en vigueur de cet accord sur son territoire. Cet accord entrera en vigueur le trentième jour après la date de la dernière notification.

2 L’accord restera en vigueur pour une période d’une année après son entrée en vigueur. Il restera ensuite en vigueur tant qu’il ne sera pas dénoncé par l’une des Parties contractantes moyennant un préavis écrit de trois mois à l’autre Partie contractante.

En foi de quoi, les soussignés, dûment autorisés par leurs Gouvernements respectifs, ont signé cet accord.

Fait à Berne, le 3 septembre 1984 en deux originaux, en langues française, arabe et anglaise. En cas de divergence sur l’interprétation des dispositions, le texte anglais fait foi.

Pour le Pour le

Conseil fédéral suisse: Gouvernement

du Royaume Hachémite de Jordanie:

Pierre Aubert Hani Khalifeh


RO 1988 279


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