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0.748.132.62

Traduzione

Accordo sul finanziamento collettivo di taluni servizi di navigazione aerea in Groenlandia1

Conchiuso il 25 settembre 1956
Approvato dall’Assemblea federale il 20 marzo 19582
Entrato in vigore per la Svizzera il 6 giugno 1958

(Stato 7 ottobre 2020)

I Governi del Belgio, del Canada, della Danimarca, degli Stati Uniti d’America, della Francia, dell’Islanda, d’Israele, dell’Italia, della Norvegia, dei Paesi Bassi, della Repubblica federale di Germania, del Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord, della Svezia e della Svizzera, che sono Stati membri dell’Organizzazione internazionale della navigazione aerea civile,

animati dal desiderio di conchiudere, conformemente alle disposizioni del capo XV della convenzione del 7 dicembre 19443 relativa alla navigazione aerea civile internazionale, un accordo sul finanziamento collettivo di taluni servizi di navigazione aerea che saranno assicurati dal Governo della Danimarca,

hanno convenuto quanto segue:

Art. I

Ai fini del presente accordo:

a.
«Organizzazione» designa l’Organizzazione internazionale della navigazione aerea civile;
b.
«Consiglio» designa il Consiglio dell’Organizzazione;
c.
«Segretario generale» designa il Segretario generale dell’Organizzazione;
d.
«Servizi» designa i servizi indicati nell’allegato I al presente accordo e tutti i servizi suppletivi che possono essere istituiti ulteriormente in conformità del presente accordo.
Art. II

Il Governo della Danimarca stabilisce, esercita e mantiene in buono stato i Servizi e, per i vantaggi speciali che trae da essi, sopperisce al cinque per cento delle spese reali approvate a titolo di questi Servizi.

Art. III,

1. Il Governo della Danimarca esercita e mantiene in buono stato i Servizi, senza interruzione, nelle condizioni più economiche compatibili con l’efficacia dei Servizi e, per quanto possibile, conformemente alle Norme, Raccomandazioni, Procedure e Disposizioni messe in vigore dall’Organizzazione.

2. Riservate le disposizioni dell’allegato I al presente accordo, il modo di effettuare osservazioni meteorologiche e di redigere e diffondere i messaggi di osservazioni meteorologiche deve essere conforme alle Procedure e alle Disposizioni prescritte dall’Organizzazione meteorologica mondiale.

3. Il Governo della Danimarca notifica senza indugio al Segretario generale tutti i casi d’urgenza che richiedono una modificazione o una riduzione temporanea dei Servizi; il suddetto Governo e il Segretario generale si consultano allora sulle misure da prendere per alleviare gli inconvenienti di questa modificazione o di questa riduzione.

Art. IV

1. Il Segretario generale controlla l’insieme dell’esercizio dei Servizi e può, in qualsiasi momento, ordinare l’ispezione dei Servizi e di tutto il materiale usato da essi.

2. Il Governo della Danimarca fornisce, a domanda del Segretario generale e per quanto possibile, i rapporti sull’esercizio dei Servizi che il Segretario generale ritiene utili.

3. Il Segretario generale fornisce, per quanto possibile, al Governo della Danimarca, qualora questi li richiedesse, gli avvisi di cui detto Governo può avere normalmente bisogno per adempiere gli obblighi che gli derivano dal presente accordo.

4. Se il Governo della Danimarca non provvede efficacemente all’esercizio e alla manutenzione di uno qualsiasi dei Servizi, il suddetto Governo e il Segretario generale si consulteranno per decidere i mezzi idonei a porre rimedio.

Art. V1

II costo totale dei servizi, calcolato in conformità degli allegati II e III al presente Accordo, non può superare 4 663 463 dollari degli Stati Uniti per anno civile. Il Consiglio può aumentare questo limite con il consenso di tutti i Governi contraenti o in applicazione alle disposizioni dell’articolo VI.


1 Nuovo testo giusta l’art. 2 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. VI

1. Ai soli fini di istituire, esercitare e mantenere in buono stato i servizi che non sono assicurati altrove in applicazione al presente accordo, il limite stabilito nell’articolo V può essere aumentato di una somma determinata, con il consenso dei Governi contraenti, per i quali il totale dei contributi è almeno pari al novanta per cento della somma complessiva dei contributi stabiliti per l’ultimo anno civile, conformemente alle disposizioni dell’articolo VII, paragrafi 3, 4, 5 e 61.

2. Riservate le disposizioni dell’articolo II, qualsiasi spesa imputabile ai servizi indicati nel paragrafo 1 del presente articolo o qualsiasi spesa permessa in virtù delle disposizioni dell’articolo XIII, paragrafo 2, lettera a, per effetto dell’inclusione di detti servizi nel presente accordo, è sopportata esclusivamente dai Governi Contraenti che vi consentono, in proporzione alla loro quota di partecipazione alla somma complessiva per l’anno di cui si tratta. Nessuna parte del fondo di riserva, menzionato nell’articolo X, che non sia imputabile a questi servizi, può essere usato per scopi, ai quali solo detti Governi hanno consentito.


1 Nuovo riferimento giusta l’art. 3 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. VII1

1. Riservate le disposizioni dell’articolo V e del paragrafo 2 dell’articolo VI, i Governi contraenti si impegnano a ripartire il novantacinque per cento delle spese reali approvate dei servizi, determinate conformemente alle disposizioni dell’articolo VII, in proporzione ai vantaggi aeronautici che ciascun Governo contraente trae dai servizi. Questa proporzione è determinata, per ciascun Governo contraente e per ogni anno civile, secondo il numero delle traversate complete effettuate durante detto anno dagli aeromobili civili di questo Governo sulle rotte che collegano l’Europa e l’America del Nord ed una qualsiasi parte delle quali passi a nord del parallelo 45° nord tra i meridiani 15° ovest e 50° ovest. Inoltre:

a)
un volo unicamente tra la Groenlandia ed il Canada, la Groenlandia e gli Stati Uniti d’America, la Groenlandia e l’Islanda o l’Islanda e l’Europa conta come un terzo di traversata;
b)
un volo unicamente tra la Groenlandia e l’Europa, l’Islanda ed il Canada, o l’Islanda e gli Stati Uniti d’America conta come due terzi di traversata;
c)
un volo con destinazione o in provenienza dall’Europa o dall’Islanda, che non superi la costa dell’America del Nord ma che superi il meridiano 30° ovest a nord del parallelo 45° nord conta come un terzo di traversata.

2. Ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo:

a)
una traversata è contata anche se il decollo o l’atterraggio hanno avuto luogo in un punto situato fuori dei territori menzionati in detto paragrafo;
b)
l’«Europa» non comprende né l’Islanda né le Azzorre.

3. Al più tardi il 20 novembre di ogni anno, il Consiglio determina i contributi dei Governi contraenti, allo scopo di fornire le anticipazioni per l’anno successivo. Per il 1983 i contributi sono stabiliti secondo il numero delle traversate effettuate nel 1981, e secondo il novantacinque per cento delle spese preventivate per il 1983. Il contributo di ciascun Governo contraente è rettificato in funzione di qualsiasi differenza tra le somme che ha pagato all’organizzazione a titolo delle anticipazioni per il 1981, e la sua quota, pari al novantacinque per cento delle spese reali approvate per il 1981, determinata secondo il numero delle traversate effettuate nel 1981. Il contributo rettificato di ciascun Governo contraente è diminuito dell’ammontare della sua quota, determinata secondo il numero delle traversate effettuate nel 1981, di entrate preventivate provenienti dalle tasse per l’uso che devono essere versate nel 1983 alla Danimarca secondo l’articolo XIV dell’Accordo.

4. Il metodo esposto nel paragrafo 3 del presente articolo si applica ai contributi per il 1984, con i cambiamenti di data che si impongono.

5. Per il 1985, il metodo esposto nel paragrafo 3 del presente articolo si applica col cambiamento di data che si impone e, inoltre, il contributo di ciascun Governo contraente è nuovamente rettificato in funzione di qualsiasi differenza fra la sua quota di entrate preventivate provenienti dalle tasse per l’uso corrispondenti al 1983, e la sua quota, determinata secondo il numero delle traversate effettuate nel 1983, delle entrate reali verificate provenienti dalle tasse per l’uso e versate alla Danimarca nel 1983.

6. Il metodo per il 1985 si applica per gli anni seguenti, con i cambiamenti di data che si impongono.

7. A partire dal 1° gennaio 1983, il 1° gennaio ed il 1° luglio di ogni anno civile, ciascun Governo contraente paga all’organizzazione, mediante versamenti semestrali, il contributo che gli è stato imputato a titolo delle anticipazioni per l’anno civile in corso, rettificato e diminuito conformemente alle disposizioni dei paragrafi 3–6 del presente articolo.

8. In caso di abrogazione del presente Accordo, il Consiglio effettua le rettificazioni destinate a conseguire gli scopi del presente articolo e concernenti qualsiasi tempo per il quale, alla data dell’abrogazione del presente Accordo, i pagamenti non sono stati rettificati conformemente ai paragrafi 3–6 del presente articolo.

9. Ciascun Governo contraente fornisce al Segretario generale, il 1° maggio di ogni anno al più tardi, nella forma prescritta dal Segretario generale, informazioni complete sulle traversate effettuate durante l’anno civile precedente, alle quali si applica il presente articolo.

10. I Governi contraenti possono convenire che le informazioni di cui al paragrafo 9 del presente articolo siano fornite in loro nome al Segretario generale da un altro Governo.


1 Nuovo testo giusta l’art. 4 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. VIII

1. Il Governo della Danimarca sottopone al Segretario generale, il 15 settembre di ogni anno al più tardi, le previsioni delle spese attenenti ai servizi per l’anno civile successivo, espresse in corone danesi. Le previsioni sono stabilite conformemente alle disposizioni dell’articolo III ed agli Allegati II e III del presente Accordo.1

2. Il Governo della Danimarca fornisce al Segretario generale, nei sei mesi seguenti la fine di ogni anno civile, uno stato delle spese reali attenenti ai Servizi per l’anno di cui si tratta. Il Segretario generale sottopone questo stato a qualsiasi verificazione e a qualsiasi esame che reputa necessario e trasmette al Governo della Danimarca un rapporto su questo controllo.

3. Il Governo della Danimarca fornisce al Segretario generale qualsiasi informazione complementare di cui questi abbisognasse circa le previsioni delle spese o gli stati delle spese reali, come pure qualsiasi informazione di cui dispone sul grado d’utilizzazione dei Servizi da parte degli aeromobili di qualsiasi nazionalità.

4. Lo stato delle spese reali per ogni anno è sottoposto all’approvazione del Consiglio.2

5. Lo stato delle spese reali, approvato dal Consiglio conformemente alle disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo, è comunicato ai Governi contraenti.


1 Nuovo testo giusta l’art. 5 lett. a del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).
2 Nuovo testo giusta l’art. 5 lett. b del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. IX

1. Il novantacinque per cento delle spese reali approvate dal Consiglio e attenenti alla messa in opera, all’esercizio e alla manutenzione dei Servizi è rimborsato al Governo della Danimarca.

2. Il Consiglio, assicuratosi che le previsioni presentate dal Governo della Danimarca secondo il paragrafo 1 dell’articolo VIII sono state stabilite conformemente alle disposizioni dell’articolo III ed agli allegati II e III al presente Accordo, autorizza il Segretario generale ad effettuare pagamenti al suddetto Governo, ogni trimestre, al più tardi il primo giorno del secondo mese del trimestre. Questi pagamenti sono fondati sulle previsioni menzionate qui sopra e costituiscono delle anticipazioni, riservate le rettificazioni previste nel paragrafo 3 del presente articolo. La somma totale di questi pagamenti non può superare, per nessun anno, il limite stabilito conformemente alle disposizioni dell’articolo V. A partire dal 1° gennaio 1983, il Governo della Danimarca tratta, in quanto parte delle anticipazioni per l’anno in questione, tutte le entrate nette provenienti dalle tasse per l’uso riscosse presso tutti gli esercenti di aeromobili civili nell’ambito del sistema instaurato dall’articolo XIV, e consegnategli ciascun anno civile.1

3. Dopo che il Consiglio ha approvato lo stato delle spese reali degli anni successivi 2, il Segretario generale rettifica gli ulteriori pagamenti trimestrali al Governo della Danimarca in modo di compensare qualsiasi differenza fra i pagamenti effettuati per un anno conformemente al paragrafo 2 del presente articolo e le spese reali approvate per questo stesso anno.

4. I Governi contraenti che non sono rappresentati al Consiglio sono invitati a partecipare all’esame, da parte del Consiglio o di uno qualsiasi dei suoi organi, delle previsioni delle spese presentate dal Governo della Danimarca conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 dell’articolo VIII.

5. Le previsioni delle spese approvate dal Consiglio, conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo, sono comunicate ai Governi contraenti.


1 Nuovo testo giusta l’art. 6 lett. a del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).
2 Abrogate dall’art. 6 lett. b del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985, con effetto per la Svizzera dal 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. X

1. Le somme pagate dai Governi contraenti all’Organizzazione, conformemente alle disposizioni dell’articolo VII, costituiscono, nella misura in cui non è necessario usarle per effettuare i pagamenti periodici al Governo della Danimarca previsti nel presente accordo, un fondo di riserva di cui l’Organizzazione dispone a fine del presente accordo.

2. Il Segretario generale può investire a breve scadenza somme provenienti dal fondo di riserva. Gli interessi maturati da tali investimenti sono usati per sopperire alle spese straordinarie effettuate dall’Organizzazione in applicazione del presente accordo. Se questi interessi non bastano a sopperire a dette spese straordinarie, la differenza è considerata come una parte addizionale delle spese reali attenenti ai Servizi e rimborsate all’Organizzazione con i pagamenti effettuati dai Governi contraenti.

Art. XI

1. I contributi annui dei Servizi contraenti sono espressi in corone danesi.

2. Ciascun Governo contraente effettua all’organizzazione i pagamenti, in corone danesi, previsti all’articolo VII. Qualora la regolamentazione del Governo che effettua tali pagamenti lo esiga, essi possono anche essere effettuati in dollari degli Stati Uniti. La procedura per determinare il corso del cambio applicabile per il pagamento in dollari degli Stati Uniti è determinata dal Consiglio in consultazione con i Governi interessati.1

3. A condizione che l’Organizzazione sia rimborsata in dollari degli Stati Uniti delle sue spese straordinarie, il Segretario generale, per quanto sia consentito dalle disponibilità, paga al Governo della Danimarca le somme, dovute conformemente agli articoli IX e XII, nelle monete con le quali i Governi contraenti hanno effettuato i loro pagamenti all’Organizzazione.

4. 2


1 Nuovo testo giusta l’art. 7 lett. a del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).
2 Abrogato dall’art. 7 lett. b del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985, con effetto per la Svizzera dal 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. XII

1. L’obbligo del Segretario generale di effettuare i pagamenti al Governo della Danimarca in virtù del presente accordo è limitato alle somme effettivamente ricevute dall’Organizzazione e disponibili conformemente al presente accordo.

2. Tuttavia, prima di ricevere i pagamenti effettuati dai Governi contraenti e conformemente al regolamento finanziario dell’Organizzazione, il Segretario generale può anticipare le somme dovute al Governo della Danimarca, se ritiene che tali anticipazioni siano necessarie per la messa in opera di un Servizio o la continuità di finanziamento dei Servizi.

3. Nessun Governo contraente ha il diritto di ricorso contro l’Organizzazione in caso di mancato pagamento da parte di un altro Governo a titolo del presente accordo.

Art. XIII

1. Riservato le disposizioni dell’articolo V e del paragrafo 2 dell’articolo VI, il Consiglio, d’intesa con il Governo della Danimarca, può includere nell’ambito del presente accordo nuove spese in capitale necessarie al buon funzionamento dei Servizi.

2. Riservate le disposizioni degli articoli V e VI, il Consiglio, d’intesa col Governo della Danimarca, può includere nell’ambito del presente Accordo dei servizi che si aggiungono a quelli specificati nell’allegato I, come pure nuove spese in capitale attenenti a questi servizi, purché sia adempiuta una delle seguenti condizioni:

a)
la somma totale di queste spese è limitata ciascun anno al 3,5 per cento approvato all’articolo V; ovvero
b)
i servizi sono stati approvati da tutti i Governi contraenti; ovvero
c)
i servizi sono stati approvati dai Governi contraenti per i quali il totale dei contributi è almeno pari al novanta per cento della somma complessiva dei contributi stabiliti conformemente alle disposizioni dell’articolo VII paragrafi 3–6, cui sono applicabili le disposizioni dell’articolo VI.1

3. Per i paragrafi 1 e 2 del presente articolo, il rinnovamento degli edifici e del materiale mediante prelevamento sui contributi pagati a titolo d’investimento non è considerato come una nuova spesa in capitale.

4. Se nuove spese in capitale o servizi suppletivi fossero proposti dal Governo della Danimarca o dal Consiglio, il suddetto Governo fornirà al Segretario generale le previsioni delle spese attenenti, come pure qualsiasi specificazione, piano e altra informazione che potesse essere necessario a questo riguardo, e consulterà il Segretariato generale sul modo d’approntamento, di concezione e di costruzione da eleggere.

5. Il Consiglio, d’intesa con il Governo della Danimarca, può escludere dall’accordo una parte qualsiasi dei Servizi.

6. Dopo che siano state prese misure in applicazione alle disposizioni dei paragrafi 1, 2 o 5 del presente articolo, il Consiglio modifica in conseguenza gli allegati al presente accordo.


1 Nuovo testo giusta l’art. 8 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. XIV1

II Governo della Danimarca attua un sistema di tasse per l’uso dei servizi forniti a tutti gli aeromobili civili che effettuino traversate secondo l’articolo VII. Queste tasse per l’uso sono calcolate secondo quanto disposto nell’allegato III al presente Accordo. I redditi netti provenienti da queste tasse sono dedotti dai pagamenti dovuti al Governo della Danimarca conformemente alle disposizioni del presente Accordo. A meno che il Consiglio non lo consenta, il Governo della Danimarca non riscuote alcuna tassa supplementare per l’uso di un qualunque servizio da parte di utenti che non siano cittadini danesi.


1 Nuovo testo giusta l’art. 9 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).

Art. XV

Senza l’approvazione del Consiglio, il Governo della Danimarca non può conchiudere alcun accordo internazionale per l’istituzione, l’esercizio, la manutenzione, lo sviluppo o il finanziamento di uno qualsiasi dei Servizi.

Art. XVI

Il Governo della Danimarca coopera il più attivamente possibile con i rappresentanti dell’Organizzazione per quanto concerne il perseguimento degli scopi del presente accordo e concede a questi rappresentanti i privilegi e le immunità cui hanno diritto in virtù della convenzione generale su i privilegi e le immunità degli istituti specializzati e, in particolare, delle disposizioni dell’allegato III (2) a suddetta convenzione.

Art. XVII

Il Consiglio convoca una riunione generale dei Governi interessati:

a.
a domanda di due o più Governi contraenti o a domanda del Governo della Danimarca o, qualora non vi siano state riunioni nei cinque anni precedenti, a domanda di uno qualsiasi dei Governi contraenti;
b.
se il mancato pagamento dei contributi da parte di taluni Governi contraenti a titolo del presente accordo necessita una revisione dei contributi che non può essere effettuata in modo soddisfacente mediante un altro mezzo;
c.
se, per qualsiasi altro motivo, il Consiglio ritiene che una tale riunione sia necessaria.
Art. XVIII

Qualsiasi controversia circa l’interpretazione o l’applicazione del presente accordo o dei suoi allegati, che non sia risolta mediante negoziati, è sottoposta al Consiglio, a domanda di uno dei Governi contraenti parti nella controversia, affinché elabori delle raccomandazioni.

Art. XIX

1. Il presente accordo rimane aperto sino il 1° dicembre 1956 alla firma dei Governi elencati nel preambolo.

2. Il presente accordo è subordinato all’accettazione dei Governi firmatari. Gli strumenti di accettazione devono essere depositati, il più presto possibile, presso il Segretario generale, che informerà tutti i Governi firmatari o aderenti della data di deposito di ciascuno strumento.

Art. XX

1. Il presente accordo è aperto all’adesione del Governo di ciascuno Stato membro dell’Organizzazione delle Nazioni Unite o di una istituzione specializzata collegata a detta Organizzazione. Le adesioni sono effettuate mediante il deposito di uno strumento ufficiale presso il Segretario generale.

2. Il Consiglio può intavolare negoziati con ciascun Governo che non è parte del presente accordo e i cui aeromobili civili beneficiano dei Servizi, allo scopo di ottenere la sua adesione all’accordo.

3. Nonostante le disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo, il Consiglio può conchiudere convenzioni circa il pagamento di contributi da parte di ciascun Governo che non diventa parte del presente accordo. Qualsiasi contributo ricevuto in tal modo è usato a fine del presente accordo, nelle condizioni determinate dal Consiglio.

Art. XXI

1. Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1957 al più presto e quando il totale dei contributi iniziali dei Governi che hanno depositato il loro strumento di accettazione o di adesione è almeno pari al novanta per cento della somma massima delle spese specificate nell’articolo V. Il deposito, da parte di questi Governi, di uno strumento di accettazione o di adesione è considerato come un’approvazione del sistema di contributi, di pagamenti e di rettificazioni previsto nel presente accordo per il tempo dal 1° gennaio 1957 all’entrata in vigore dell’accordo.

2. Per quanto concerne qualsiasi Governo, il cui strumento di accettazione o di adesione è depositato dopo l’entrata in vigore del presente accordo, l’accordo entra in vigore alla data del deposito. In tal caso, il Governo in causa accetta il sistema di contributi, di pagamenti e di rettificazioni previsto nel presente accordo, almeno dall’inizio dell’anno civile durante il quale lo strumento di accettazione o di adesione è stato depositato. Il suddetto Governo può accettare che gli sia imputato un contributo corrispondente alla sua quota di partecipazione alle spese reali approvate di Servizi ai quali le disposizioni dell’articolo VI sono applicabili e rispetto ai quali l’approvazione di tutti i Governi contraenti non è stata ottenuta alla data dell’adesione di detto Governo.

Art. XXII
1.
a. Il Governo della Danimarca può mettere fine al presente accordo con effetto dal 31 dicembre di qualsiasi anno, mediante un preavviso scritto comunicato al Segretario generale al più tardi il 1° gennaio dell’anno di cui si tratta.
b.
Il Governo della Danimarca, se, a un momento qualsiasi, non può assicurare i Servizi attenendosi alla somma massima delle spese specificata nell’articolo V, avverte, senza indugio, per iscritto il Segretario generale e gli trasmette le previsioni particolareggiate sulle somme suppletive necessarie. Il Segretario generale esamina le previsioni, non appena le ha ricevute, e, dopo aver consultato, se occorra, il Governo della Danimarca, determina la somma necessaria oltre il limite sopra indicato. Il Segretario generale si rivolge allora ai Governi contraenti allo scopo di ottenere il loro consenso, come stipulato nell’articolo V. Se, tre mesi dopo avere determinato la somma suppletiva necessaria, il Segretario generale non ha avvertito il Governo della Danimarca che i Governi contraenti hanno dato il loro consenso, il suddetto Governo può porre fine al presente accordo, mediante un preavviso di tre mesi comunicato per iscritto al Segretario generale.
c.
I Governo contraenti altri che quello della Danimarca possono porre fine al presente accordo con effetto dal 31 dicembre di qualsiasi anno, mediante un preavviso scritto comunicato al Segretario generale al più tardi il 1° gennaio dell’anno di cui si tratta, se il totale dei loro contributi per l’anno corrente è almeno pari al dieci per cento del limite stabilito conformemente alle disposizioni dell’articolo V.

2. Al ricevimento di uno o di più preavvisi dell’intenzione di porre fine al presente accordo, conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 di questo articolo, il Segretario generale avverte i Governi contraenti.

Art. XXIII

1. Nonostante le disposizioni dell’articolo XXII, qualsiasi Governo contraente altro che quello della Danimarca, i cui contributi per l’anno corrente sono inferiori al dieci per cento della somma limite indicata nell’articolo V, può cessare di partecipare al presente accordo a contare dal 31 dicembre di qualsiasi anno, notificando per iscritto al Segretario generale, al più tardi il 1° gennaio dell’anno di cui si tratta, la sua intenzione di cessare parte dell’accordo. Per gli scopi dell’articolo XXII, paragrafo 1, lettera c, tale preavviso è ritenuto costituire parimente una notificazione del desiderio di porre fine al presente accordo.

2. Non appena ricevuto il preavviso di cessazione di partecipazione di un Governo contraente, il Segretario generale ne avverte gli altri Governi contraenti.

Art. XXIV

1. Il Governo della Danimarca, qualora ponga fine al presente accordo in virtù delle disposizioni del paragrafo 1 dell’articolo XXII, paga alla Organizzazione, o l’Organizzazione può trattenere sui pagamenti dovuti a questo Governo in conformità di detto accordo, una somma che rappresenti l’equa compensazione dei benefici conseguiti dal suddetto Governo mediante l’acquisto, ai suoi fini, dei beni mobili o immobili parzialmente o integralmente rimborsati a esso conformemente alle disposizioni del presente accordo.

2. Qualora dei Governi contraenti altri che quello della Danimarca ponessero fine al presente accordo, è pagato al Governo della Danimarca, sia mediante prelevamento del fondo di riserva, sia, se tale fondo fosse insufficiente, da parte di tutti i Governi contraenti, per cura dell’Organizzazione, una somma equa a titolo di compensazione delle spese in capitale contratte dal Governo della Danimarca e non integralmente rimborsate in esecuzione al presente accordo. La somma dei pagamenti richiesti, a questo scopo, ai Governi contraenti è determinata secondo la percentuale dei contributi più recenti, i pagamenti scadendo alla data alla quale è stato posto fine all’accordo. L’Organizzazione ha il diritto di prendere possesso di tutti i beni mobili, per i quali una compensazione sia stata concessa in esecuzione al presente paragrafo. La rinuncia a tale diritto entrerebbe il considerazione nella determinazione della compensazione.

3. Le disposizioni del paragrafo 2 del presente accordo sono parimente applicabili a qualsiasi parte dei Servizi che fosse esclusa dal presente accordo conformemente alle disposizioni del paragrafo 5 dell’articolo XIII.

4. La somma dei pagamenti che devono essere effettuati in virtù delle disposizioni del presente articolo è determinata mediante accordo fra il Consiglio e il Governo della Danimarca.

Art. XXV

1. Riservate le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo X, qualsiasi resto del fondo di riserva e degli interessi provenienti da questo fondo, detenuto dall’Organizzazione alla data alla quale il presente accordo cessa di essere in vigore, è rimborsato, mediante ripartizione, a quei Governi che sono ancora parte del presente accordo immediatamente prima di detta data, secondo la percentuale del loro contributo annuo più recente.

2.
a. Ciascun Governo che ha ritirato la sua partecipazione al presente accordo, in virtù dell’articolo XXIII, paga all’Organizzazione, o riceve da essa, qualsiasi differenza fra la somma che ha pagato all’Organizzazione in esecuzione all’articolo VII e la parte di spese reali approvate che gli è imputabile durante la sua partecipazione.
b.
Ciascun Governo che ha ritirato la sua partecipazione paga alla Organizzazione la sua parte delle spese in capitale che sono state contratte dal Governo della Danimarca e che non sono state integralmente rimborsate in esecuzione al presente accordo. La somma che deve essere pagata è determinata secondo la percentuale del contributo più recente imputato al Governo che ritira la sua partecipazione. Il pagamento scade alla data del ritiro.
Art. XXVI1

1. I Governi contraenti o il Consiglio possono fare qualsiasi proposta di emendamento al presente Accordo. La proposta è comunicata per scritto al Segretario generale, che la trasmette a tutti i Governi contraenti, chiedendo loro che lo informino formalmente se la accettano o no.

2. L’adozione di un emendamento richiede il consenso dei due terzi di tutti i Governi contraenti, i cui contributi complessivi per l’anno in corso siano almeno pari al novanta per cento.

3. L’emendamento così adottato entra in vigore per tutti i Governi contraenti il 1° gennaio dell’anno successivo a quello durante il quale il Segretario generale ha ricevuto l’accettazione ufficiale dell’emendamento, comunicata per scritto, dei Governi contraenti responsabili per almeno il novantotto per cento dei contributi per l’anno in corso.

4. Il Segretario generale invia copie certificate conformi di ciascun emendamento adottato a tutti i Governi contraenti, e notifica loro ogni accettazione e la data di entrata in vigore di ogni emendamento.

5. Nei casi che non siano quelli specificati nel paragrafo 6 dell’articolo XIII, il Consiglio può modificare gli allegati al presente accordo, riservati i termini e le condizioni del presente accordo e il consenso del Governo della Danimarca.


1 Nuovo testo giusta l’art. 10 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).


  Allegato I

  Servizi

1a parte Servizi di controllo della circolazione aerea

Nessuno

2a parte Servizi meteorologici

Messaggi di osservazioni sinottiche in superficie e in altitudine e messaggi di osservazioni orarie devono essere redatti giornalmente fondandosi sulle osservazioni effettuate nelle stazioni meteorologiche qui appresso, conformemente alla tavola seguente:

Stazione e coordinate

Osservazioni sinottiche triorarie in superficie (00, 03, 06, 09, 12, 15, 18, 21 GMT)

Osser- vazioni orarie

Osservazioni in altitudine

pallone pilota

radio- sonda

radio- vento

(03 e 15 GMT)

1.
Danmarkshavn 7646N. 1846W

8

2

2

2.
Kap Tobin 7025N. 2158W

8

2

2

3.
Aputiteq 6748N. 3216W

8

4.
Angmagssalik 6536N. 3734W

8

2

2

5.
Tingmiarmiut 6232N. 4208W

8

2

6.
Prins Christians Sund 6003N. 4312W

8

24*

7.
Godthaab 6410N. 5145W

8

2

8.
Egedesminde 6842N. 5252W

8

2

2

9.
Upernavik 7247N. 5610W

8

2

*

La parte essenziale delle osservazioni orarie di questa stazione è l’accertamento del QNH.

3a parte Servizi di telecomunicazioni aeronautiche e meteorologiche

Servizi di telecomunicazione da istituire come segue:

A. Angmagssalik

1. accentramento dei messaggi meteorologici della costa Est della Groenlandia;
2. ricezione da Godhavn dei messaggi meteorologici della costa Ovest;
3.
diffusione dei messaggi meteorologici dalla Groenlandia verso l’Europa, secondo un orario stabile;
4.
trasmissione di tutti i messaggi meteorologici della Groenlandia verso Prins Christians Sund;

B. Prins Christians Sund

1.1
servizio fisso di telecomunicazioni aeronautiche verso Gander, radiotelescrivente duplex in funzionamento in duplex verso Gander solo per ritrasmissione di informazioni meteorologiche dalla Groenlandia;
2.2
servizio fisso di telecomunicazioni aeronautiche verso Reykjavik mediante radiotelescrivente duplex;
3.
servizio mobile di telecomunicazione: collegamento velivolo suolo, comprendente stazioni a onde corte, stazioni a onde ultracorte e stazioni a onde corte, mediante onde di superficie;
4.3
un circuito manuale fra Prins Christians Sund e Reykjavik per trasmissione dei messaggi velivolo suolo;

C. Godhavn

1.
accentramento dei messaggi meteorologici della costa Ovest della Groenlandia;
2.
trasmissione dei messaggi meteorologici della costa Ovest della Groenlandia verso Angmagssalik;
3.4
un circuito manuale diretto fra Godhavn e l’America del Nord per la trasmissione di informazioni meteorologici dalla Groenlandia;

D. Dundas

1.
accentramento e trasmissione verso Godhavn di messaggi meteorologici provenienti da diverse stazioni che non fanno parte del finanziamento collettivo.

4a parte Aiuti radio alla navigazione

Aiuti radio alla navigazione da mettere in esercizio come segue:

A. Loran

1.
Stazione di Skuvanes (Isole Färöer), costituita di:
i)
Una stazione pilota doppia Loran standard con impianti di controllo, a Skuvanes Head. Questa stazione, in collaborazione con le due stazioni ausiliari di Vik (Islanda) e Mangerstar (Ebridi), deve garantire un servizio continuo di radionavigazione nel Nord-Est dell’Atlantico, usando i valori IL5 e IL6 Loran; essa deve essere attrezzata e mantenuta in modo di garantire questo servizio con il minimo di interruzioni dovute alla mancata efficienza di uno dei suoi elementi;
ii)
tutti i servizi di comunicazione e impianti necessari all’esercizio della stazione, in particolare le radiocomunicazioni del servizio fisso con le stazioni ausiliari di Vik e di Mangerstar.
2.
Stazioni di Frederiksdal (Groenlandia), costituita di:
i)
una stazione pilota Loran standard con impianti di controllo, a Frederiksdal (Groenlandia). Questa stazione, in collaborazione con la stazione ausiliaria di Battle Harbour (Labrador-Canada), deve garantire un servizio continuo di radionavigazione Loran nel Nord Ovest dell’Atlantico, usando il valore IL 4 Loran; essa deve essere attrezzata e mantenuta in modo di garantire questo servizio con il minimo di interruzioni dovute alla mancata efficienza di uno dei suoi elementi;
ii)
tutti i servizi di comunicazione e impianti necessari all’esercizio della stazione, in particolare le radiocomunicazioni del servizio fisso con la stazione ausiliare di Battle Harbour.

B. Radiofaro non direzionale (NDB)

un radiofaro non direzionale a Prins Christians Sund che garantisca un servizio di radionavigazione continuo.


1 Messa in esercizio subordinata alla decisione del Consiglio.
2 Messa in esercizio subordinata alla decisione del Consiglio.
3 Messa in esercizio subordinata alla decisione del Consiglio.
4 Messa in esercizio subordinata alla decisione del Consiglio.

  Allegato II

  Inventario

Stazione: Danmarkshavn (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

673 274.04

199 786.03

473 488.01

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

129 515.81

  89 811.08

  39 704.73

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

108 082.07

  16 212.31

  91 869.76

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  54 125.20

  18 003.84

  36 121.36

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

102 995.26

  70 833.58

  32 161.68

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  11 861.05

  4 151.34

  7 709.71

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  9 256.36

  6 479.48

  2 776.88

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

175 518.07

  41 603.08

133 914.99

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  39 978.32

  39 978.32

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  8 419.67

  8 419.67

0

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  1 643.88

  575.34

  1 068.54

1. gen. 1957

Totale

673 274.04

641 395.69

495 854.07

818 815.66

Stazione: Kap Tobin (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

1 330 711.37

447 039.02

  883 672.35

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  79 850.39

  55 515.28

  24 335.11

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

154 457.93

108 120.54

  46 337.39

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

142 084.00

  47 409.40

  94 674.60

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

120 000.00

  83 000.00

  37 000.00

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  32 192.04

11 177.20

  21 014.84

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  10 409.95

  7 287.00

  3 122.95

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

168 563.19

114 462.16

  54 101.03

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  48 406.56

  48 406.56

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  33 054.07

  33 054.07

0

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  2 500.00

  875.00

  1 625.00

1. gen. 1957

Totale

1 330 711.37

791 518.13

956 346.23

1 165 883.27

Stazione: Aputiteq (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

919 294.57

386 103.72

533 190.85

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

123 235.39

  73 941.24

  49 294.15

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

  83 354.95

  50 013.00

  33 341.95

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  3 297.25

  989.16

  2 308.09

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

112 371.68

  67 423.02

  44 948.66

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  12 192.66

  3 657.78

  8 534.88

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  1 325.15

  795.12

  530.03

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  18 392.70

  9 610.98

  8 781.72

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  44 381.28

  44 381.28

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  36 009.64

  4 126.80

  31 882.84

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  850.00

  255.00

  595.00

1. gen. 1957

Totale

919 294.57

435 410.70

641 297.10

713 408.17

Stazione: Angmagssalik (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

2 100 288.48

  579 220.22

1 521 068.26

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  168 410.98

  117 887.68

  50 523.30

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

  154 416.34

  108 091.42

  46 324.92

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  192 020.10

  64 802.06

  127 218.04

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  457 858.48

  215 500.95

  242 357.53

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  41 218.06

  14 361.32

  26 856.74

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  17 472.18

  12 230.52

  5 241.66

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  70 172.29

  45 549.10

  24 623.19

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  50 590.85

  20 590.85

  30 000.00

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  4 400.19

  4 400.19

0

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  3 454.00

  1 208.88

  2 245.12

1. gen. 1957

Totale

2 100 288.48

1 160 013.47

1 183 843.19

2 076 458.76

Stazione: Tingmiarmiut (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

549 708.02

267 683.96

282 024.06

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

118 418.14

  82 342.66

  36 075.48

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

  74 897.01

  52 427.92

  22 469.09

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  67 075.00

  21 056.26

  46 018.74

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  99 829.21

  66 600.44

  33 228.77

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  5 616.31

  1 965.72

  3 650.59

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  794.19

  555.92

  238.27

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  18 233.09

  8 088.58

  10 144.51

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  32 687.88

  32 687.88

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  19 860.00

  19 860.00

0

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  818.12

  286.38

  531.74

1. gen. 1957

Totale

549 708.02

438 228.95

553 555.72

434 381.25

Stazione: Prins Christians Sund (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

1 134 643.82

  455 048.07

  679 595.75

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  810 930.02

  103 972.00

  706 958.02

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

  513 207.61

  111 283.04

  401 924.57

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  147 322.20

  29 464.44

  117 857.76

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

2 691 518.89

  228 378.28

2 463 140.61

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  171 500.13

  25 300.04

  146 200.09

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  7.

Attrezzatura meteorologica

  4 039.99

808.00

  3 231.99

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  50 426.03

  40 340.84

  10 085.19

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  44 395.83

  26 637.52

  17 758.31

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  7 721.01

  1 544.20

  6 176.81

1. gen. 1957

Totale

1 134 643.82

4 441 061.71

1 022 776.43

4 552 929.10

Stazione: Godthaab (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

167 132.71

  53 871.48

113 261.23

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  3.

Macchine e attrezzi

  4.

Serbatoi

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  6.

Cavi blindati

Cavi ordinari

  7.

Attrezzatura meteorologica

  12 528.08

  7 079.80

  5 448.28

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

Totale

167 132.71

  12 528.08

  60 951.28

118 709.51

Stazione: Egedesminde (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

480 000.00

165 000.00

315 000.00

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  3.

Macchine e attrezzi

  50 000.00

  50 000.00

0

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  6.

Cavi blindati

Cavi ordinari

  7.

Attrezzatura meteorologica

  71 690.00

  43 014.00

  28 676.00

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

Totale

530 000.00

  79 690.00

260 414.00

349 276.00

Stazione: Upernavik (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

582 201.13

174 088.64

408 112.49

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  99 091.59

  68 914.12

  30 177.47

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

  68 406.19

  47 884.32

  20 521.87

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

116 829.67

  81 780.78

  35 048.89

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  6 231.42

  2 105.98

  4 125.44

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  1 658.28

  1 160.82

497.46

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  10 045.33

  4 989.94

  5 055.39

1. gen. 1957

  8.

Veicoli

  39 353.60

  39 353.60

0

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  1 433.37

  501.70

  931.67

1. gen. 1957

Totale

582 201.13

343 049.45

420 779.90

504 470.68

Stazione: Godhavn (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

1 096 667.34

356 078.56

  740 588.78

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  99 186.29

  68 880.42

  30 305.87

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

147 005.47

102 903.86

  44 101.61

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  75 000.00

  22 500.00

  52 500.00

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

358 300.48

180 810.34

  177 490.14

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  50 913.24

  17 819.64

  33 093.60

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  10 706.10

  7 494.26

  3 211.84

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  8.

Veicoli

  37 794.24

  37 794.24

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  3 942.81

  1 380.00

  2 562.81

1. gen. 1957

Totale

1 096 667.34

782 848.63

795 661.32

1 083 854.65

Stazione: Dundas (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

667 609.78

224 768.53

442 841.25

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

104 373.72

  72 611.58

  31 762.14

1. gen. 1957

  3.

Macchine e attrezzi

103 015.03

  72 110.52

  30 904.51

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  50 000.00

  15 000.00

  35 000.00

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  95 035.24

  66 524.64

  28 510.60

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

  2 557.36

  895.16

  1 662.20

1. gen. 1957

Cavi ordinari

  6 185.92

  4 330.14

  1 855.78

1. gen. 1957

  7.

Attrezzatura meteorologica

  8.

Veicoli

  35 598.70

  35 598.70

0

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

  13 944.37

  13 944.37

0

1. gen. 1957

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

  4 391.97

  1 537.20

  2 854.77

1. gen. 1957

Totale

667 609.78

415 102.31

507 320.84

575 391.25

Stazione: Skuvanes (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

454 117.90

221 737.61

232 380.29

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  3.

Macchine e attrezzi

  70 000.00

  54 250.00

  15 750.00

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

437 000.00

271 166.67

165 833.33

1. gen. 1957

  6.

Cavi blindati

Cavi ordinari

  7.

Attrezzatura meteorologica

  8.

Veicoli

  20 000.00

  5 666.67

  14 333.33

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

Totale

454 117.90

527 000.00

552 820.95

428 296.95

Stazione: Frederiksdal (in corone danesi)

Voce

Valore iniziale convenuto a fine d’ammortamento

Ammortamenti e assicurazioni ricevuti al 31 dic. 1956, dedotti i reinvestimenti per rinnovamenti

Valore residuo convenuto al 1o gen. 1957

Data d’inizio dell’am- mortamento

Edifici e annessi

Attrezzature

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Edifici e annessi

103 000.00

  9 185.00

  93 815.00

1. gen. 1957

  2.

Alberi d’antenne e contrappesi

  3.

Macchine e attrezzi

280 000.00

11 666.67

268 333.33

1. gen. 1957

  4.

Serbatoi

  75 000.00

24 250.00

  50 750.00

1. gen. 1957

  5.

Attrezzatura per telecomunicazioni

  6.

Cavi blindati

Cavi ordinari

  7.

Attrezzatura meteorologica

  8.

Veicoli

  20 500.00

13 666.67

  6 833.33

1. gen. 1957

  9.

Imbarcazioni

10.

Materiale d’ufficio e d’abitazione

Totale

103 000.00

375 500.00

58 768.34

419 731.66

  Allegato III1 

  Questioni finanziarie

  Sezione I

1. Gli stati di conto trasmessi dal Governo della Danimarca circa le spese d’esercizio e di manutenzione dei servizi indicati nell’allegato I devono essere fondati sugli elementi elencati nelle parti A, B e C della sezione II del presente allegato. Il modo di presentazione e di stima delle previsioni e dei conti è stabilito mediante accordo fra il Segretario generale e il Governo della Danimarca. Il Governo della Danimarca deve parimente presentare, nella forma determinata d’intesa con il Segretario generale, uno stato di conto annuale degli investimenti operati dal Governo della Danimarca per i Servizi, compreso il rinnovamento degli edifici e delle attrezzature effettuato mediante fondi previsti per l’ammortamento.

2. Il Governo della Danimarca non computa nel costo dei Servizi i dazi doganali o altri diritti riscossi su le attrezzature e le forniture importate in Danimarca per essere direttamente ed esclusivamente usate a fine dell’accordo.

3. Nei conti devono apparire le modificazioni che, nell’anno 1957, o in qualsiasi anno successivo, dovesse subire l’uso dei Servizi per scopi commerciali da parte del Governo della Danimarca.

4. Il personale ordinario iscritto a conto dei Servizi non deve superare i seguenti effettivi:

tecnici

altre

totale

I.

Servizi di controllo della circolazione aerea

  0

0

  0

II.

Servizi meteorologici

1. Danmarkshavn

  8

1

  9

2. Kap Tobin

  9

1

10

3. Aputiteq

  5

1

  6

4. Angmagssalik

15

1

16

5. Tingmiarmiut

  5

1

  6

6. Prins Christians Sund

10

1

11

7. Godthaab

  2

0

  2

8. Egedesminde

  5

1

  6

9. Upernavik

  4

0

  4

III.

Servizi di telecomunicazioni aeronautiche e meteorologiche

1. Angmagssalik

personale incluso in II-4, qui sopra

2. Prins Christians Sund

personale incluso in II-6, qui sopra

3. Godhavn

  8

0

  8

4. Dundas

  6

0

  6

IV.

Aiuti radio alla navigazione

1. Skuvanes (Isole Färöer)

15

2

17

2. Frederiksdal

11

2

13

3. Prins Christians Sund

personale incluso in II-6, qui sopra

  Sezione II

Le spese dirette d’esercizio e di manutenzione che il Governo della Danimarca può portare a conto del finanziamento collettivo sono elencate per categoria nelle parti A e B qui appresso. Le corrispondenti spese indirette sono elencate nella parte C.

Parte A  Spese d’esercizio

1. Stipendio del personale ordinario d’esercizio

Stipendio di base stabilito di tempo in tempo dal Governo della Danimarca, più indennità o altri pagamenti applicabili, ad esempio: indennità di carovita, di sussistenza, per lavoro notturno, per ore supplementari, per assicurazioni, per malattie, per congedi, ecc.

2. Materiale d’uso

Comprendente, ove occorra: carburanti, viveri, radiosonde, palloni, idrogeno, ecc.

3. Spese generali diverse

Comprendenti, ove occorra: energia elettrica, tasse per comunicazioni commerciali, riscaldamento, illuminazione, pulizia, materiale di cancelleria e forniture diverse.

4. Trasporti

Comprendenti, ove occorra: trasporto del personale e di merci, spese d’esercizio dei veicoli usati per questo trasporto, ecc.

5. Altre spese diverse d’esercizio necessarie

Parte B  Spese di manutenzione

1. Stipendio del personale ordinario di manutenzione

Da inserire nella parte A-1.

2. Mano d’opera speciale di manutenzione

Comprendenti, ove occorra: specialisti e mano d’opera locale assunti temporaneamente per lavori speciali di manutenzione.

3. Forniture per la manutenzione

Comprendenti, ove occorra: pezzi staccati e forniture destinati alla manutenzione degli edifici e degli annessi, degli alberi d’antenne e dei contrappesi, delle macchine e degli attrezzi, dei serbatoi, dell’attrezzatura per telecomunicazioni, dei cavi, dell’attrezzatura meteorologica, dei veicoli, delle imbarcazioni, del materiale d’ufficio e di abitazione, ecc.

4. Altre spese diverse di manutenzione necessarie

Comprendenti qualsiasi attrezzatura nuova o rinnovata, il cui prezzo totale è almeno di cinquecento dollari degli Stati Uniti e non sarebbe pratico ammortare, i lavori contrattuali di riparazione effettuati fuori di una stazione e le spese di trasporto che ne derivano, ecc.

Parte C  Spese indirette

1. Spese generali diverse, comprese le spese d’amministrazione

Per l’amministrazione dei servizi elencati nell’allegato I, il 10 per cento delle spese totali dirette iscritte nelle rubriche enumerate nelle parti A e B della sezione II del presente allegato

2. Ammortamento

L’ammortamento computato nel finanziamento collettivo è calcolato secondo le seguenti quote, in quanto non concerna edifici e attrezzature interamente ammortati, salvo che il rinnovamento di questi edifici o di queste attrezzature sia effettuato mediante fondi previsti per l’ammortamento; in tal caso, l’ammortamento può essere computato fino a quando gli edifici o le attrezzature rinnovati siano parimente ammortati:

quota annua

2.1

edifici e annessi

Kap Tobin

ü

Aputiteq

ý

10 %

Tingmiarmiut

ï

Prins Christians Sund

þ

Danmarkshavn

ü

Angmagssalik

ï

Godthaab

ï

Egedesminde

ï

Upernavik

ý

  6,6 %

Godhavn

ï

Dundas

ï

Skuvanes e Vaag

ï

Frederiksdal

þ

sul valore indicato come base d’ammortamento nell’allegato II.

quota annua

2.2

attrezzatura, secondo la quota annua del 10 per cento del valore specificato come base d’ammortamento nell’allegato II, eccettuate le attrezzature seguenti per le quali vale la quota indicata in corrispondenza:

serbatoi

ü

cavi blindati

ý

  5 %

materiale d’ufficio e d’abitazione

þ

canotti

15 %

veicoli

20 %

3. Interessi

L’interesse sul capitale investito negli edifici e nelle attrezzature non deve superare il 41/2 per cento all’anno del valore specificato per l’ammortamento nell’allegato II, dedotto il deprezzamento annuo e tenuto conto del rinnovamento degli edifici e delle attrezzature operate mediante fondi previsti per l’ammortamento.

4. Assicurazione

Il Governo della Danimarca deve assicurare gli edifici e le attrezzature per il valore contabile indicato nell’allegato II. L’importo dei premi computato nel finanziamento collettivo non deve superare le quote commerciali in vigore per coprire rischi simili.

  Sezione III Tasse d’uso

1. Conformemente all’articolo XIV del presente Accordo, per quanto riguarda i servizi finanziati collettivamente il Consiglio determina, il 20 novembre 1982 al più tardi, un’unica tassa per l’uso per ogni traversata di aeromobile civile effettuata durante l’anno civile 1983. Tale tassa è calcolata dividendo per il numero totale di traversate effettuate nel 1981 il novantacinque per cento dei costi preventivati aprovati, espressi in corone danesi, imputabili all’aviazione civile nel 1983 (definiti nel paragrafo 6 qui di seguito), maggiorati di una rettificazione a titolo dei disavanzi di copertura o diminuiti di una rettificazione a titolo delle eccedenze di copertura nel 1981 (calcolati conformemente alle disposizioni dei paragrafi 3–5 qui di seguito); la somma è arrotondata alla più vicina corona danese.

2. Allorché le date di cui sopra sono state modificate come si conviene, le disposizioni del paragrafo 1 qui sopra regolano il calcolo della tassa per l’uso riscossa per ogni traversata di aeromobile civile effettuata durante l’anno civile 1984 e gli anni seguenti.

3. L’eccedenza o il disavanzo di copertura di cui al paragrafo 1 qui sopra corrisponde alla differenza tra la somma che può essere riscossa per un anno qualsiasi (paragrafo 4 qui di seguito) ed il totale delle somme fatturate agli utenti per questo stesso anno (paragrafo 5 qui di seguito).

4. La somma che può essere riscossa nel 1981 (per il calcolo della tassa per l’uso del 1983) equivale all’ottanta per cento del novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile nel 1981, diminuite dell’eccedenza di copertura del 1979. Nel 1982, tale somma equivale al novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile nel 1982, diminuite dell’eccedenza di copertura del 1980. Per il 1983 e gli anni successivi, la somma che può essere riscossa equivale al novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile per l’anno in questione, diminuite dell’eccedenza di copertura o maggiorate del disavanzo di copertura registrato due anni prima.

5. Per il calcolo delle tasse per l’uso per il 1983, le somme fatturate agli utenti nel 1981 (necessarie per determinare se nel 1981 vi sia stata un’eccedenza o un disavanzo di copertura) sono calcolate moltiplicando per il numero di traversate effettuate nel 1981 la parte delle tasse per l’uso, espressa in lire sterline, riscossa nel 1981 secondo il presente Accordo, e convertendo poi il prodotto così ottenuto in corone danesi ai corsi di cambio convenuti per il 1981. Per gli anni successivi, le somme fatturate agli utenti sono calcolate nello stesso modo, con i cambiamenti di data che si impongono.

6. Per il calcolo delle tasse per l’uso, sono imputabili all’aviazione civile internazionale le seguenti percentuali dei costi finanziati collettivamente (ossia il novantacinque per cento del totale dei costi):

a)
30 per cento dei costi dei servizi meteorologici (osservazioni sinottiche in superficie ed in altitudine) e dei corrispondenti servizi di telecomunicazioni meteorologiche;
b)
100 per cento dei costi dei servizi di telecomunicazioni aeronautiche e via cavo (MET/COM escluse);
c)
90 per cento dei costi del radiofaro non direzionale (NDB) di Prins Christian Sund.

1 Aggiornato giusta l’art. 11 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).


  Campo d’applicazione il 7 ottobre 20204 

Stati partecipanti

Ratifica Adesione (A)

Entrata in vigore

Belgio a

15 aprile

1970

15 aprile

1970

Canada a

18 gennaio

1957

  6 giugno

1958

Cuba a

  1° ottobre

1970 A

  1° ottobre

1970

Danimarca a

18 dicembre

1957

  6 giugno

1958

Egitto

6 aprile

1994 A

1° gennaio

1995

Finlandia a

28 dicembre

1972 A

28 dicembre

1972

Francia a

20 novembre

1962

20 novembre

1962

Germania a

15 ottobre

1957

  6 giugno

1958

Giappone a

28 marzo

1963 A

28 marzo

1963

Grecia a

26 maggio

1972 A

26 maggio

1972

Irlanda a

  3 giugno

1960 A

  3 giugno

1960

Islanda a

18 febbraio

1957

  6 giugno

1958

Italia a

  7 febbraio

1958

  6 giugno

1958

Kuwait

  7 aprile

1987 A

17 novembre

1989

Norvegia a

10 maggio

1957

  6 giugno

1958

Paesi Bassi a

  6 giugno

1958

  6 giugno

1958

Qatar

  9 febbraio

2016 A

  9 febbraio

2016

Regno Unito a

18 ottobre

1957

  6 giugno

1958

Russia

31 agosto

1988 A

17 novembre

1989

Singapore

27 maggio

2004 A

1° gennaio

2005

Spagna

14 marzo

1985 A

17 novembre

1989

Stati Uniti a

  8 febbraio

1957

  6 giugno

1958

Svezia a

10 maggio

1957

  6 giugno

1958

Svizzera a

16 maggio

1958

  6 giugno

1958

a

L’acc. emendato da questo Prot. è entrato in vigore per questo Stato partecipante il 17 nov. 1989.


1 Nuovo testo giusta l’art. 1 del prot. del 3 nov. 1982, approvato dall’AF il 4 giu. 1985 e in vigore per la Svizzera il 17 nov. 1989 (RU 2005 2065 2063; FF 1984 III 929).
2 RU 1958 549
3 RS 0.748.0
4RU 2005 2065, 2010 59 e 2020 4339. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (http://www.dfae.admin.ch/trattati).


Index

0.748.132.62

Texte original

Accord sur le financement collectif de certains services de navigation aérienne du Groenland1

Conclu à Genève, le 25 septembre 1956
Approuvé par l’Assemblée fédérale le 20 mars 19582
Entré en vigueur pour la Suisse le 6 juin 1958

(Etat le 7 octobre 2020)

Les Gouvernements de la Belgique, du Canada, du Danemark, des États—Unis d’Amérique, de la France, de l’Islande, d’Israël, de l’Italie, de la Norvège, des Pays—Bas, d’Allemagne, du Royaume—Uni de Grande—Bretagne et d’Irlande du Nord, de la Suède et de la Suisse, membres de l’Organisation de l’Aviation civile internationale,

désireux de conclure, conformément aux dispositions du Chap. XV de la Convention relative à l’Aviation civile internationale3 un accord sur le financement collectif de certains services de navigation aérienne qui seront assurés par le Gouvernement du Danemark,

sont convenus de ce qui suit:

Art. I

Aux fins du présent Accord

a.
«Organisation» désigne l’Organisation de l’Aviation civile internationale;
b.
«Conseil» désigne le Conseil de l’Organisation;
c.
«Secrétaire général» désigne le Secrétaire général de l’Organisation;
d.
«Services» désigne les services visés à l’annexe I au présent Accord et tous services supplémentaires qui peuvent être mis en oeuvre ultérieurement conformément au présent Accord.
Art. II

Le Gouvernement du Danemark établit, exploite et entretient les Services et, en raison des avantages spéciaux qu’il en retire, prend à sa charge cinq pour cent des dépenses réelles approuvées au titre de ces Services.

Art. III

1. Le Gouvernement du Danemark exploite et entretient les Services sans interruption, dans les conditions les plus économiques compatibles avec l’efficacité des Services et, dans la mesure du possible, conformément aux Standards, Pratiques recommandées, Procédures et Spécifications mis en vigueur par l’Organisation.

2. Sous réserve des dispositions de l’annexe I au présent Accord, la manière d’effectuer les observations météorologiques, de rédiger et diffuser les messages d’observations météorologiques doit être conforme aux Procédures et Spécifications prescrites par l’Organisation météorologique mondiale.

3. Le Gouvernement du Danemark notifie immédiatement au Secrétaire général tous les cas d’urgence nécessitant une modification ou une réduction temporaire des Services; ledit Gouvernement et le Secrétaire général se consultent alors au sujet des mesures à prendre afin de réduire les inconvénients de cette modification ou de cette réduction.

Art. IV

1. Le Secrétaire général contrôle l’ensemble de l’exploitation des Services et peut, à tout moment, faire procéder à l’inspection des Services ainsi que de tout matériel utilisé par eux.

2. Le Gouvernement du Danemark fournit, à la demande du Secrétaire général et dans la mesure du possible, les rapports sur l’exploitation des Services que le Secrétaire général juge utiles.

3. Le Secrétaire général fournit au Gouvernement du Danemark, sur sa demande, dans la mesure du possible, les avis dont ledit Gouvernement peut avoir normalement besoin pour s’acquitter de ses obligations en vertu du présent Accord.

4. Si le Gouvernement du Danemark ne s’acquitte pas efficacement de l’exploitation et de l’entretien de l’un quelconque des Services, une consultation a lieu entre ledit Gouvernement et le Secrétaire général afin de décider des moyens permettant d’y remédier.

Art. V1

Le coût total des services, calculé conformément aux Annexes II et III au présent Accord, ne peut dépasser 4 663 463 dollars des États-Unis par année civile. Le Conseil peut relever cette limite soit avec le consentement de tous les Gouvernements contractants, soit en application des dispositions de l’art. VI.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 2 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. VI

1. Aux seules fins d’instaurer, exploiter et entretenir les services qui ne sont pas assurés par ailleurs en application du présent Accord, la limite fixée à l’art. V peut être relevée d’un montant déterminé, avec le consentement de Gouvernements contractants dont le total des contributions est au moins égal à quatre—vingt—dix pour cent du montant global des contributions fixées pour la dernière année civile, conformément aux dispositions de l’art. VII, par. 3, 4, 5 et 61.

2. Sous réserve des dispositions de l’art. II, toute dépense imputable aux services visés au par. 1 du présent article, ou toute dépense autorisée en vertu des dispositions de l’art. XIII, par. 2, al. a, par suite de l’inclusion desdits services dans le présent Accord, est supportée exclusivement par les Gouvernements contractants qui y consentent, proportionnellement à leur part dans le montant global pour l’année en cause. Aucune partie du fonds de réserve mentionné à l’art. X, qui n’est pas imputable à ces services, ne peut être utilisée à des fins auxquelles seuls ces Gouvernements ont consenti.


1 Nouvelle référence selon l’art. 3 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. VII1

1. Sous réserve des dispositions de l’art. V et du par. 2 de l’art. VI, les Gouvernements contractants s’engagent à partager quatre-vingt-quinze pour cent des dépenses réelles approuvées des services, déterminées conformément aux dispositions de l’art. VIII, en proportion des avantages aéronautiques que chaque Gouvernement contractant retire des services. Cette proportion est déterminée, pour chaque Gouvernement contractant et pour chaque année civile, d’après le nombre de traversées complètes effectuées au cours de ladite année par ses aéronefs civils sur les routes reliant l’Europe et l’Amérique du Nord et dont une partie quelconque passe au nord du parallèle 45° nord entre les méridiens 15° ouest et 50° ouest. De plus:

a.
un vol uniquement entre le Groenland et le Canada, le Groenland et les États-Unis d’Amérique, le Groenland et l’Islande ou l’Islande et l’Europe compte pour un tiers de traversée;
b.
un vol uniquement entre le Groenland et l’Europe, l’Islande et le Canada, ou l’Islande et les États-Unis d’Amérique compte pour deux tiers de traversée;
c.
un vol à destination ou en provenance d’Europe ou d’Islande qui ne franchit pas la côte de l’Amérique du Nord mais franchit le méridien 30° ouest au nord du parallèle 45° nord compte pour un tiers de traversée.

2. Aux fins du par. 1 du présent article:

a.
une traversée est comptée même si le décollage ou l’atterrissage a eu lieu en un point situé ailleurs que sur les territoires dont fait mention ce paragraphe;
b.
l’«Europe» ne comprend pas l’Islande ni les Açores.

3. Au plus tard le 20 novembre de chaque année, le Conseil détermine les contributions des Gouvernements contractants, afin de fournir des avances pour contributions seront établies d’après le nombre de traversées effectuées en 1981 et d’après quatre-vingt-quinze pour cent des dépenses estimatives de 1983. La contribution de chaque Gouvernement contractant est ajustée en fonction de toute différence entre les montants versés par lui à l’Organisation sous forme d’avances pour l’année 1981 et sa part, déterminée d’après le nombre de traversées effectuées en 1981, de quatre-vingt-quinze pour cent des dépenses réelles approuvées de 1981. La contribution ajustée de chaque Gouvernement contractant est diminuée du montant de sa part, déterminée d’après le nombre de traversées effectuées en 1981, des recettes estimatives provenant des redevances d’usage qui doivent être versées en 1983 au Danemark, aux termes de l’art. XIV de l’Accord.

4. La méthode exposée au par. 3 de cet article s’applique aux contributions pour l’année 1984, avec les changements de date qui s’imposent.

5. Pour l’année 1985, la méthode exposée au par. 3 de cet article s’applique avec le changement de date qui s’impose et, de plus, la contribution de chaque Gouvernement contractant est de nouveau ajustée en fonction de toute différence entre sa part des recettes estimatives provenant des redevances d’usage, correspondantes à l’année 1983, et sa part, déterminée d’après le nombre de traversées effectuées en 1983, des recettes réelles apurées provenant des redevances d’usage et versées au Danemark en 1983.

6. La méthode de 1985, s’applique pour les années suivantes, avec les changements de date qui s’imposent.

7. Le 1er janvier et le 1er juillet de chaque année civile, à partir du 1er janvier 1983, chaque Gouvernement contractant paie à l’Organisation, par versements semestriels, la contribution qui lui a été imputée au titre des avances pour l’année civile en cours, ajustée et diminuée conformément aux dispositions des par. 3 à 6 du présent article.

8. En cas d’abrogation du présent Accord, le Conseil procède aux ajustements destinés à atteindre les objectifs du présent article et portant sur toute période pour laquelle, à la date de l’abrogation dudit Accord, les paiements n’ont pas été ajustés conformément aux par. 3 à 6 du présent article.

9. Chaque Gouvernement contractant fournit au Secrétaire général, le 1er mai de chaque année au plus tard, dans la forme prescrite par le Secrétaire général, des renseignements complets sur les traversées effectuées au cours de l’année civile précédente auxquelles cet article s’applique.

10. Les Gouvernements contractants peuvent convenir que les renseignements mentionnés au par. 9 de cet article, seront fournis au Secrétaire général, en leur nom, par un autre Gouvernement.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 4 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. VIII

1. Le Gouvernement du Danemark soumet au Secrétaire général, le 15 septembre de chaque année au plus tard, les prévisions de dépenses afférentes aux Services pour l’année civile suivante exprimées en couronnes danoises. Les prévisions sont établies conformément aux dispositions de l’art. III et aux Annexes II et III au présent Accord. 1

2. Le Gouvernement du Danemark fournit au Secrétaire général, dans les six mois qui suivent la fin de chaque année civile, un état des dépenses réelles afférentes aux Services pour l’année en question. Le Secrétaire général soumet cet état à toute vérification ou à tout autre examen qu’il juge nécessaire et adresse au Gouvernement du Danemark un rapport sur cette vérification.

3. Le Gouvernement du Danemark fournit au Secrétaire général tous renseignements complémentaires dont le Secrétaire général peut avoir besoin au sujet des prévisions de dépenses ou des états de dépenses réelles, ainsi que tous renseignements dont il dispose sur le degré d’utilisation des Services par les aéronefs de toute nationalité.

4. L’état des dépenses réelles pour chaque année est soumis à l’approbation du Conseil.2

5. L’état des dépenses réelles approuvées par le Conseil conformément aux dispositions du par. 4 du présent article, est communiqué aux Gouvernements contractants.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 5 let. a du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).
2 Nouvelle teneur selon l’art. 5 let. b du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. IX

1. Quatre—vingt—quinze pour cent des dépenses réelles approuvées par le Conseil et afférentes à la mise en oeuvre, à l’exploitation et à l’entretien des Services sont remboursées au Gouvernement du Danemark.

2. Après s’être assuré que les prévisions présentées par le Gouvernement du Danemark aux termes du par. 1 de l’art. VIII ont été établies conformément aux dispositions de l’art. III et aux Annexes II et III au présent Accord, le Conseil autorise le Secrétaire général à effectuer des versements audit Gouvernement, pour chaque trimestre, au plus tard le premier jour du deuxième mois du trimestre. Ces versements sont fondés sur les prévisions mentionnées ci-dessus et constituent des avances, sous réserve des ajustements prévus au par. 3 du présent article. Le montant total de ces versements ne peut, pour aucune année, dépasser la limite fixée conformément aux dispositions de l’art. V. À partir du 1er janvier 1983, le Gouvernement du Danemark traite toutes les recettes nettes provenant des redevances d’usage perçues auprès de tous les exploitants d’aéronefs civils, dans le cadre du système instauré par l’art. XIV et qui lui sont remises chaque année civile, comme constituant une partie des avances pour l’année en question. 1

3. Après approbation par le Conseil de l’état des dépenses réelles des années successives ... 2, le Secrétaire général ajuste les versements trimestriels suivants au Gouvernement du Danemark de manière à compenser toute différence entre les versements effectués pour une année aux termes du par. 2 du présent article et les dépenses réelles approuvées pour cette même année.

4. Les Gouvernements contractants qui ne sont pas représentés au Conseil sont invités à participer à l’examen, par le Conseil ou l’un quelconque de ses organes, des prévisions de dépenses présentées par le Gouvernement du Danemark conformément aux dispositions du par. 1 de l’art. VIII.

5. Les prévisions de dépenses approuvées par le Conseil, conformément aux dispositions du par. 2 du présent article, sont communiquées aux Gouvernements contractants.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 6 let. a du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).
2 Abrogé par l’art. 6 let. b du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et avec effet pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. X

1. Les sommes payées par les Gouvernements contractants à l’Organisation conformément aux dispositions de l’art. VII, constituent, dans la mesure où il n’est pas nécessaire de les utiliser pour effectuer périodiquement les versements au Gouvernement du Danemark aux termes du présent Accord, un Fonds de réserve que l’Organisation utilise aux fins du présent Accord.

2. Le Secrétaire général peut faire placer à court terme des sommes provenant du Fonds de réserve. Les intérêts provenant de tels placements sont utilisés pour couvrir les dépenses extraordinaires résultant du présent Accord et engagées par l’Organisation. Si ces intérêts ne suffisent pas à couvrir lesdites dépenses extraordinaires, la différence est considérée comme une partie additionnelle des dépenses réelles afférentes aux Services et remboursées à l’Organisation sur les paiements effectués par les Gouvernements contractants.

Art. XI

1. Les contributions annuelles des Gouvernements contractants sont exprimées en couronnes danoises.

2. Chacun des Gouvernements contractants effectue des versements à l’Organisation, aux termes de l’art. VII, en couronnes danoises. Ces versements peuvent aussi être effectués en dollars des États-Unis, si la réglementation du Gouvernement qui les effectue l’exige. La procédure pour déterminer le taux de change applicable pour le paiement en dollars des États-Unis sera déterminée par le Conseil en consultation avec les Gouvernements concernés. 1

3. À condition que l’Organisation soit remboursée en dollars des États-Unis de ses dépenses extraordinaires, le Secrétaire général verse les sommes dues au Gouvernement du Danemark conformément aux art. IX et XII dans les monnaies dans lesquelles les Gouvernements contractants ont effectué leurs versements à l’Organisation, dans la mesure des disponibilités.

4. ... 2


1 Nouvelle teneur selon l’art. 7 let. a du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).
2 Abrogé par l’art. 7 let. b du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et avec effet pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. XII

1. L’obligation pour le Secrétaire général d’effectuer des versements au Gouvernement du Danemark en vertu du présent Accord est limitée aux sommes effectivement reçues par l’Organisation et disponibles conformément aux termes du présent Accord.

2. Le Secrétaire général peut néanmoins, avant la réception des versements des Gouvernements contractants et conformément au Règlement financier de l’Organisation, avancer les sommes dues au Gouvernement du Danemark s’il juge de telles avances nécessaires pour la mise en oeuvre d’un Service ou la continuité de fonctionnement des Services.

3. Aucun Gouvernement contractant n’a de droit de recours contre l’Organisation en cas de défaut de paiement d’un autre Gouvernement au titre du présent Accord.

Art. XIII

1. Sous réserve des dispositions de l’art. V et du par. 2 de l’art. VI, le Conseil peut, d’accord avec le Gouvernement du Danemark, inclure dans le cadre du présent Accord de nouvelles dépenses en capital nécessaires au bon fonctionnement des Services.

2. Sous réserve des dispositions des art. V et VI, le Conseil peut, d’accord avec le Gouvernement du Danemark, inclure dans le cadre du présent Accord des services s’ajoutant à ceux qui sont spécifiés à l’annexe I ci-jointe, ainsi que des nouvelles dépenses en capital afférentes à ces services, pourvu que l’une des conditions suivantes soit remplie:

a.
le montant global de ces dépenses est limité chaque année à 3,5 % du coût approuvé à l’art. V; ou
b.
ces services sont ceux auxquels ont consenti tous les Gouvernements contractants; ou
c.
ces services sont ceux auxquels ont consenti des Gouvernements contractants dont le total des contributions est au moins égal à quatre-vingt-dix pour cent du montant global des contributions fixées conformément aux dispositions de l’art. VII, par. 3 à 6 et auxquels s’appliquent les dispositions de l’art. VI. 1

3. Aux fins des par. 1 et 2 du présent article, le renouvellement des bâtiments et du matériel par prélèvement sur les contributions versées au titre de l’amortissement n’est pas considéré comme nouvelle dépense en capital.

4. Si de nouvelles dépenses en capital ou des services supplémentaires sont proposés par le Gouvernement du Danemark ou par le Conseil, ledit Gouvernement fournit au Secrétaire général les prévisions de dépenses y afférentes, ainsi que toutes spécifications, tous plans et autres renseignements qui peuvent être nécessaires à ce sujet, et consulte le Secrétaire général sur le mode d’approvisionnement, de conception ou de construction à adopter.

5. Le Conseil peut, d’accord avec le Gouvernement du Danemark, exclure de l’Accord une partie quelconque des Services.

6. Après que des mesures ont été prises en application des dispositions des par. 1, 2 ou 5 du présent article, le Conseil amende en conséquence les Annexes au présent Accord.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 8 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. XIV1

Le Gouvernement du Danemark met en oeuvre un système de redevances d’usage pour les services fournis à tous les aéronefs civils qui effectuent des traversées comme définies à l’art. VII. Ces redevances d’usage seront calculées conformément aux dispositions de l’annexe III au présent Accord. Les revenus nets provenant de ces redevances seront déduits des paiements dus au Gouvernement du Danemark conformément aux dispositions de cet Accord. À moins que le Conseil n’y consente, le Gouvernement du Danemark ne perçoit aucune redevance supplémentaire pour l’usage de l’un quelconque des services par des usagers autres que les ressortissants danois.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 9 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).

Art. XV

Le Gouvernement du Danemark ne peut conclure aucun arrangement international pour l’établissement, l’exploitation, l’entretien, le développement ou le financement de l’un quelconque des Services sans l’approbation du Conseil.

Art. XVI

Le Gouvernement du Danemark coopère aussi complètement que possible avec les représentants de l’Organisation en ce qui concerne la poursuite des objectifs du présent Accord et accorde à ces représentants les privilèges et immunités auxquels ils ont droit aux termes de la Convention générale sur les privilèges et immunités des institutions spécialisées et notamment des dispositions de l’annexe III (2) à ladite Convention.

Art. XVII

Le Conseil convoque une réunion générale des Gouvernements intéressés:

a.
soit à la demande de deux ou plusieurs Gouvernements contractants, soit à la demande du Gouvernement du Danemark, soit à la demande de l’un quelconque des Gouvernements contractants s’il n’y a pas eu de réunion au cours des cinq années précédentes;
b.
si le défaut de paiement des contributions de certains Gouvernements contractants au titre du présent Accord nécessite une revision des contributions qui ne peut être effectuée de façon satisfaisante par un autre moyen;
c.
si, pour toute autre raison, le Conseil estime qu’une telle réunion est nécessaire.
Art. XVIII

Tout litige sur l’interprétation ou l’application du présent Accord ou de ses Annexes qui n’est pas réglé par voie de négociation est, sur demande de l’un des Gouvernements contractants parties au litige, soumis au Conseil aux fins de recommandations.

Art. XIX

1. Le présent Accord reste ouvert jusqu’au 1er décembre 1956 à la signature des Gouvernements mentionnés dans son préambule.

2. Le présent Accord est subordonné à l’acceptation des Gouvernements signataires. Les instruments d’acceptation doivent être déposés dès que possible auprès du Secrétaire général, qui informera tous les Gouvernements signataires ou adhérents de la date du dépôt de chacun de ces instruments.

Art. XX

1. Le présent Accord est ouvert à l’adhésion du Gouvernement de tout État membre de l’Organisation des Nations Unies ou d’une institution spécialisée reliée à ladite Organisation. Les adhésions sont effectuées par le dépôt d’un instrument officiel auprès du Secrétaire général.

2. Le Conseil peut entrer en consultation avec tout Gouvernement qui n’est pas partie au présent Accord et dont les aéronefs civils bénéficient des Services, en vue d’obtenir son adhésion à l’Accord.

3. Nonobstant les dispositions du par. 2 du présent article, le Conseil peut conclure des arrangements au sujet du versement de contributions par tout Gouvernement qui ne devient pas partie au présent Accord. Toute contribution ainsi reçue est utilisée aux fins du présent Accord, dans les conditions déterminées par le Conseil.

Art. XXI

1. Le présent Accord entre en vigueur le 1er janvier 1957 au plus tôt et lorsque le total des contributions initiales des Gouvernements ayant déposé leur instrument d’acceptation ou d’adhésion est égal au moins à quatre-vingt-dix pour cent du montant maximum des dépenses spécifié à l’art. V. Le dépôt, par ces Gouvernements, d’un instrument d’acceptation ou d’adhésion est considéré comme un consentement au système de contributions, de versements et d’ajustements prévu par le présent Accord pour la période allant du 1er janvier 1957 à l’entrée en vigueur de l’Accord.

2. En ce qui concerne tout Gouvernement dont l’instrument d’acceptation ou d’adhésion est déposé après l’entrée en vigueur du présent Accord, l’Accord entre en vigueur à la date du dépôt. Dans ce cas, le Gouvernement en cause accepte le système de contributions, de versements et d’ajustements prévu au présent Accord, au moins à partir du début de l’année civile au cours de laquelle l’instrument d’acceptation ou d’adhésion est déposé. Ledit Gouvernement peut accepter qu’il lui soit imputé une contribution correspondant à sa quote-part des dépenses réelles approuvées de Services auxquels s’appliquent les dispositions de l’art. VI et à l’égard desquels le consentement de tous les Gouvernements contractants n’a pas été recueilli à la date de l’adhésion dudit Gouvernement.

Art. XXII
1.
a. Le Gouvernement du Danemark peut mettre fin au présent Accord à dater du 31 décembre d’une année quelconque, sur préavis écrit adressé au Secrétaire général au plus tard le 1er janvier de l’année en question.
b.
Si, à un moment quelconque, il ne peut assurer les Services en respectant le montant maximum des dépenses spécifié à l’art. V, le Gouvernement du Danemark en avise immédiatement par écrit le Secrétaire général et lui présente des prévisions détaillées sur les sommes supplémentaires nécessaires. Dès qu’il en est saisi, le Secrétaire général examine ces prévisions et, après avoir consulté, s’il y a lieu, le Gouvernement du Danemark, il détermine la somme nécessaire au-delà de la limite susmentionnée. Le Secrétaire général s’adresse alors aux Gouvernements contractants afin d’obtenir leur assentiment ainsi qu’il est stipulé à l’art. V. Si, trois mois après qu’il a déterminé la somme supplémentaire nécessaire, le Secrétaire général n’a pas avisé le Gouvernement du Danemark que les Gouvernements contractants ont donné leur assentiment, ledit Gouvernement peut alors mettre fin au présent Accord sur préavis de trois mois adressé par écrit au Secrétaire général.
c.
Des Gouvernements contractants autres que celui du Danemark peuvent mettre fin au présent Accord à dater du 31 décembre d’une année quelconque, sur préavis écrit adressé au Secrétaire général au plus tard le 1er janvier de l’année en question, si l’ensemble de leurs contributions pour l’année en cours représente dix pour cent au moins de la limite fixée conformément aux dispositions de l’art. V.

2. Au reçu d’un ou de plusieurs préavis d’intention de mettre fin au présent Accord, conformément aux dispositions du par. 1 du présent article, le Secrétaire général avise les Gouvernements contractants.

Art. XXIII

1. Nonobstant les dispositions de l’art. XXII, tout Gouvernement contractant autre que le Gouvernement du Danemark dont les contributions pour l’année en cours sont inférieures à dix pour cent de la somme limite visée à l’art. V, peut cesser d’être partie au présent Accord à compter du 31 décembre d’une année quelconque, en notifiant par écrit au Secrétaire général, au plus tard le 1er janvier de l’année en question, son intention de cesser d’être partie à l’Accord. Aux fins de l’art. XXII, par. 1, al. c, un tel préavis est réputé constituer également une notification du désir de mettre fin au présent Accord.

2. Dès réception du préavis de cessation de participation d’un Gouvernement contractant, le Secrétaire général en avise les autres Gouvernements contractants.

Art. XXIV

1. Dans le cas où le Gouvernement du Danemark met fin au présent Accord en vertu des dispositions du par. 1 de l’art. XXII, ce Gouvernement verse à l’Organisation, ou l’Organisation peut retenir sur les versements dus à ce Gouvernement aux termes dudit Accord une somme représentant la compensation équitable des bénéfices retirés par ce Gouvernement de l’acquisition, à ses propres fins, des biens meubles ou immeubles partiellement ou intégralement remboursés à ce Gouvernement en vertu des dispositions du présent Accord.

2. Dans le cas où des Gouvernements contractants autres que le Gouvernement du Danemark mettent fin au présent Accord, il est versé au Gouvernement du Danemark, soit par prélèvement sur le Fonds de réserve, soit, si ce fonds est insuffisant, par tous les Gouvernements contractants, à la diligence de l’Organisation, une somme équitable à titre de compensation des dépenses en capital engagées par le Gouvernement du Danemark et non intégralement remboursées en exécution du présent Accord. Le montant des versements exigés des Gouvernements contractants à cette fin est déterminé sur la base du pourcentage des contributions les plus récentes, les versements venant à échéance à la date à laquelle il a été mis fin à l’Accord. L’Organisation a le droit de prendre possession de tous biens meubles pour lesquels une compensation a été versée en exécution du présent paragraphe. La renonciation à ce droit entrerait en ligne de compte dans la détermination de la compensation.

3. Les dispositions du par. 2 du présent article s’appliquent également à toute partie des Services qui serait exclue du présent Accord conformément aux dispositions du par. 5 de l’art. XIII.

4. Le montant des versements à effectuer en vertu des dispositions du présent article est déterminé par accord entre le Conseil et le Gouvernement du Danemark.

Art. XXV

1. Sous réserve des dispositions du par. 2 de l’art. X, tout reliquat du Fonds de réserve et des intérêts provenant de ce fonds détenu par l’Organisation à la date à laquelle le présent Accord cesse d’être en vigueur est remboursé, par répartition, à ceux des Gouvernements qui sont encore parties au présent Accord immédiatement avant ladite date, sur la base du pourcentage de leur contribution annuelle la plus récente.

2.
a. Tout Gouvernement qui a retiré sa participation au présent Accord en vertu de l’art. XXIII, paie à l’Organisation, ou reçoit de celle-ci, toute différence entre ce qu’il a payé à l’Organisation en exécution de l’art. VII et la part de dépenses réelles approuvées qui lui est imputable pendant sa participation.
b.
Tout Gouvernement qui a retiré sa participation paie à l’Organisation sa part des dépenses en capital qui ont été engagées par le Gouvernement du Danemark et qui n’ont pas été intégralement remboursées en exécution du présent Accord. La somme à verser est déterminée sur la base du pourcentage de la contribution la plus récente imputée au Gouvernement qui a retiré sa participation. Le paiement vient à échéance à la date du retrait.
Art. XXVI1

1. Toute proposition d’amendement au présent Accord peut être faite par un Gouvernement contractant ou par le Conseil. La proposition est communiquée par écrit au Secrétaire général qui la transmet à tous les Gouvernements contractants en leur demandant de l’aviser formellement s’ils l’acceptent ou non.

2. L’adoption d’un amendement exige le consentement de deux tiers de tous les Gouvernements contractants dont le total des contributions pour l’année en cours est au moins égal à quatre-vingt-dix pour cent.

3. L’amendement ainsi adopté entre en vigueur pour tous les Gouvernements contractants le 1er janvier de l’année suivant l’année au cours de laquelle le Secrétaire général a reçu l’acceptation officielle de l’amendement, communiquée par écrit, des Gouvernements contractants responsables pour au moins quatre-vingt-dix-huit pour cent des contributions pour l’année en cours.

4. Le Secrétaire général envoie des copies certifiées conformes de chaque amendement adopté à tous les Gouvernements contractants et leur notifie toutes les acceptations et la date d’entrée en vigueur de tout amendement.

5. Dans les cas autres que ceux spécifiés au par. 6 de l’art. XIII, le Conseil peur amender les Annexes au présent Accord, sous réserve des termes et conditions dudit Accord et de l’assentiment du Gouvernement du Danemark.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 10 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).


  Annexe I

  Services

1re Partie  Services du contrôle de la circulation aérienne

Néant

2e Partie  Services météorologiques

Des messages d’observations synoptiques en surface et en altitude et des messages d’observations horaires doivent être établis chaque jour à partir des observations effectuées aux stations météorologiques ci-après, conformément au tableau suivant:

Stations et coordonnées

Observations synoptiques trihoraires en surface (00, 03, 06, 09, 12, 15, 18, 21 GMT)

Obser- vations horaires

Observations en altitude

Ballon pilote

Radiosonde

Radio-vent

(03 et 15 GMT)

1.
Danmarkshavn 7646N. 1846W

8

2

2

2.
Kap Tobin 7025N. 2158W

8

2

2

3.
Aputiteq 6748N. 3216W

8

4.
Angmagssalik 6536N. 3734W

8

2

2

5.
Tingmiarmiut 6232N. 4208W

8

2

6.
Prins Christians Sund 6003N. 4312W

8

24*

7.
Godthaab 6410N. 5145W

8

2

8.
Egedesminde 6842N. 5252W

8

2

2

9.
Upernavik 7247N. 5610W

8

2

*

La partie essentielle des observations horaires de cette station est le QNH.

3e Partie  Services de télécommunications aéronautiques et météorologiques

Services de télécommunications à mettre en oeuvre comme suit:

A. Angmagssalik

1. Centralisation des messages météorologiques de la côte Est du Groenland;

2. Réception de Godhavn des messages de la côte Ouest;

3. Diffusion des messages météorologiques du Groenland vers l’Europe, suivant un horaire fixe;

4. Transmission de tous les messages météorologiques du Groenland à Prins Christians Sund.

B. Prins Christians Sund

1.1  Service fixe aéronautique jusqu’à Gander-radiotélétype duplex en fonctionnement en duplex en direction de Gander seulement pour retransmission des renseignements météorologiques du Groenland;

2.2  Service fixe aéronautique jusqu’à Reykjavik-radio-télétype duplex;

3. Service mobile aéronautique – liaison air-sol comprenant des stations HF, VHF et stations HF par ondes de sol;

4.3  Un circuit manuel entre Prins Christians Sund et Reykjavik pour acheminer les messages air-sol.

C. Godhavn

1. Centralisation des messages météorologiques de la côte ouest du Groenland;

2. Transmission des messages météorologiques de la côte ouest du Groenland à Angmagssalik;

3.4  Un circuit manuel direct entre Godhavn et l’Amérique du Nord pour la transmission des renseignements météorologiques du Groenland.

D. Dundas

1. Centralisation et transmission à Godhavn de messages météorologiques provenant de certaines stations qui ne font pas l’objet d’un financement collectif.

4e Partie  Aides radio à la navigation

Aides radio à la navigation à mettre en service comme suit:

A. Loran

1. Station de Skuvanes (Îles Féroé) constituée par:

i)
Une station pilote double Loran standard, avec installation de contrôle à Skuvanes Head. Associée aux deux stations asservies de Vik (Islande) et Mangerstar (Hébrides), cette station doit assurer un service continu de radionavigation dans le nord-est de l’Atlantique, en utilisant les taux IL5 et IL6 Loran; elle doit être équipée et entretenue pour assurer ce service avec le minimum d’interruptions dues à la défaillance d’un de ses éléments.
ii)
Tous les services de communication et installations nécessaires à l’exploitation de la station, et notamment les radiocommunications du service fixe avec les stations asservies de Vik et de Mangerstar.

2. Station Frederiksdal (Groenland)

i)
Une station pilote Loran standard, avec installations de contrôle à Frederiksdal (Groenland). Associée à la station asservie de Battle Harbour (Labrador-Canada), cette station doit assurer un service continu de radionavigation Loran dans le nord-ouest de l’Atlantique en utilisant le taux IL4 Loran; elle doit être équipée et entretenue pour assurer ce service avec le minimum d’interruptions dues à la défaillance d’un de ses éléments.
ii)
Tous les services de communication et installations nécessaires à l’exploitation de la station, notamment les radiocommunications du service fixe avec la station asservie de Battle Harbour.

B. Radiophare non directionnel (NDB)

Un radiophare non directionnel à Prins Christians Sund, assurant un service de radionavigation continu.


1 Mise en oeuvre subordonnée à la décision du Conseil.
2 Mise en oeuvre subordonnée à la décision du Conseil.
3 Mise en oeuvre subordonnée à la décision du Conseil.
4 Mise en oeuvre subordonnée à la décision du Conseil.

  Annexe II

  Inventaire

Station: Danmarkshavn (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

673 274.04

199 786.03

473 488.01

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

129 515.81

  89 811.08

  39 704.73

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

108 082.07

  16 212.31

  91 869.76

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  54 125.20

  18 003.84

  36 121.36

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

102 995.26

  70 833.58

  32 161.68

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  11 861.05

  4 151.34

  7 709.71

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  9 256.36

  6 479.48

  2 776.88

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

175 518.07

  41 603.08

133 914.99

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  39 978.32

  39 978.32

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  8 419.67

  8 419.67

0

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  1 643.88

  575.34

  1 068.54

1er janv. 1957

Total

673 274.04

641 395.69

495 854.07

818 815.66

Station: Kap Tobin (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

1 330 711.37

447 039.02

  883 672.35

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  79 850.39

  55 515.28

  24 335.11

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

154 457.93

108 120.54

  46 337.39

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

142 084.00

  47 409.40

  94 674.60

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

120 000.00

  83 000.00

  37 000.00

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  32 192.04

11 177.20

  21 014.84

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  10 409.95

  7 287.00

  3 122.95

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

168 563.19

114 462.16

  54 101.03

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  48 406.56

  48 406.56

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  33 054.07

  33 054.07

0

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  2 500.00

  875.00

  1 625.00

1er janv. 1957

Total

1 330 711.37

791 518.13

956 346.23

1 165 883.27

Station: Aputiteq (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

919 294.57

386 103.72

533 190.85

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

123 235.39

  73 941.24

  49 294.15

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

  83 354.95

  50 013.00

  33 341.95

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  3 297.25

  989.16

  2 308.09

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

112 371.68

  67 423.02

  44 948.66

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  12 192.66

  3 657.78

  8 534.88

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  1 325.15

  795.12

  530.03

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  18 392.70

  9 610.98

  8 781.72

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  44 381.28

  44 381.28

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  36 009.64

  4 126.80

  31 882.84

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  850.00

  255.00

  595.00

1er janv. 1957

Total

919 294.57

435 410.70

641 297.10

713 408.17

Station: Angmagssalik (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

2 100 288.48

  579 220.22

1 521 068.26

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  168 410.98

  117 887.68

  50 523.30

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

  154 416.34

  108 091.42

  46 324.92

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  192 020.10

  64 802.06

  127 218.04

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

  457 858.48

  215 500.95

  242 357.53

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  41 218.06

  14 361.32

  26 856.74

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  17 472.18

  12 230.52

  5 241.66

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  70 172.29

  45 549.10

  24 623.19

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  50 590.85

  20 590.85

  30 000.00

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  4 400.19

  4 400.19

0

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  3 454.00

  1 208.88

  2 245.12

1er janv. 1957

Total

2 100 288.48

1 160 013.47

1 183 843.19

2 076 458.76

Station: Tingmiarmiut (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

549 708.02

267 683.96

282 024.06

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

118 418.14

  82 342.66

  36 075.48

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

  74 897.01

  52 427.92

  22 469.09

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  67 075.00

  21 056.26

  46 018.74

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

  99 829.21

  66 600.44

  33 228.77

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  5 616.31

  1 965.72

  3 650.59

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  794.19

  555.92

  238.27

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  18 233.09

  8 088.58

  10 144.51

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  32 687.88

  32 687.88

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  19 860.00

  19 860.00

0

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  818.12

  286.38

  531.74

1er janv. 1957

Total

549 708.02

438 228.95

553 555.72

434 381.25

Station: Prins Christians Sund (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

1 134 643.82

  455 048.07

  679 595.75

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  810 930.02

  103 972.00

  706 958.02

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

  513 207.61

  111 283.04

  401 924.57

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  147 322.20

  29 464.44

  117 857.76

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

2 691 518.89

  228 378.28

2 463 140.61

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  171 500.13

  25 300.04

  146 200.09

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  7.

Équipement météorologique

  4 039.99

808.00

  3 231.99

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  50 426.03

  40 340.84

  10 085.19

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  44 395.83

  26 637.52

  17 758.31

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  7 721.01

  1 544.20

  6 176.81

1er janv. 1957

Total

1 134 643.82

4 441 061.71

1 022 776.43

4 552 929.10

Station: Godthaab (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

167 132.71

  53 871.48

113 261.23

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  3.

Machines et outillage

  4.

Réservoirs

  5.

Équipement de télécommunications

  6.

Câbles blindés

Câbles ordinaires

  7.

Équipement météorologique

  12 528.08

  7 079.80

  5 448.28

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

Total

167 132.71

  12 528.08

  60 951.28

118 709.51

Station: Egedesminde (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

480 000.00

165 000.00

315 000.00

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  3.

Machines et outillage

  50 000.00

  50 000.00

0

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  5.

Équipement de télécommunications

  6.

Câbles blindés

Câbles ordinaires

  7.

Équipement météorologique

  71 690.00

  43 014.00

  28 676.00

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

Total

530 000.00

  79 690.00

260 414.00

349 276.00

Station: Upernavik (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

582 201.13

174 088.64

408 112.49

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  99 091.59

  68 914.12

  30 177.47

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

  68 406.19

  47 884.32

  20 521.87

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  5.

Équipement de télécommunications

116 829.67

  81 780.78

  35 048.89

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  6 231.42

  2 105.98

  4 125.44

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  1 658.28

  1 160.82

497.46

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  10 045.33

  4 989.94

  5 055.39

1er janv. 1957

  8.

Véhicules

  39 353.60

  39 353.60

0

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  1 433.37

  501.70

  931.67

1er janv. 1957

Total

582 201.13

343 049.45

420 779.90

504 470.68

Station: Godhavn (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

1 096 667.34

356 078.56

  740 588.78

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  99 186.29

  68 880.42

  30 305.87

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

147 005.47

102 903.86

  44 101.61

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  75 000.00

  22 500.00

  52 500.00

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

358 300.48

180 810.34

  177 490.14

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  50 913.24

  17 819.64

  33 093.60

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  10 706.10

  7 494.26

  3 211.84

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  8.

Véhicules

  37 794.24

  37 794.24

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  3 942.81

  1 380.00

  2 562.81

1er janv. 1957

Total

1 096 667.34

782 848.63

795 661.32

1 083 854.65

Station: Dundas (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

667 609.78

224 768.53

442 841.25

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

104 373.72

  72 611.58

  31 762.14

1er janv. 1957

  3.

Machines et outillage

103 015.03

  72 110.52

  30 904.51

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  50 000.00

  15 000.00

  35 000.00

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

  95 035.24

  66 524.64

  28 510.60

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

  2 557.36

  895.16

  1 662.20

1er janv. 1957

Câbles ordinaires

  6 185.92

  4 330.14

  1 855.78

1er janv. 1957

  7.

Équipement météorologique

  8.

Véhicules

  35 598.70

  35 598.70

0

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

  13 944.37

  13 944.37

0

1er janv. 1957

10.

Matériel de bureau et d’habitation

  4 391.97

  1 537.20

  2 854.77

1er janv. 1957

Total

667 609.78

415 102.31

507 320.84

575 391.25

Station: Skuvanes (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

454 117.90

221 737.61

232 380.29

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  3.

Machines et outillage

  70 000.00

  54 250.00

  15 750.00

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  5.

Équipement de télécommunications

437 000.00

271 166.67

165 833.33

1er janv. 1957

  6.

Câbles blindés

Câbles ordinaires

  7.

Équipement météorologique

  8.

Véhicules

  20 000.00

  5 666.67

  14 333.33

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

Total

454 117.90

527 000.00

552 820.95

428 296.95

Station: Frederiksdal (en couronnes danoises)

Postes

Valeur initiale convenue aux fins d’amortissement

Amortissement et assurances reçus au 31 décembre 1956 moins les réinvestissements pour remplacements

Valeur résiduelle convenue au 1er janvier 1957

Date de départ de l’amor- tissement

Bâtiments et annexes

Équipement

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

  1.

Bâtiments et annexes

103 000.00

  9 185.00

  93 815.00

1er janv. 1957

  2.

Mâts d’antennes et contrepoids

  3.

Machines et outillage

280 000.00

11 666.67

268 333.33

1er janv. 1957

  4.

Réservoirs

  75 000.00

24 250.00

  50 750.00

1er janv. 1957

  5.

Équipement de télécommunications

  6.

Câbles blindés

Câbles ordinaires

  7.

Équipement météorologique

  8.

Véhicules

  20 500.00

13 666.67

  6 833.33

1er janv. 1957

  9.

Embarcations

10.

Matériel de bureau et d’habitation

Total

103 000.00

375 500.00

58 768.34

419 731.66

  Annexe III1 

  Questions financières

  Section I

1. Les états de compte remis par le Gouvernement du Danemark au sujet des frais d’exploitation et d’entretien des services indiqués à l’annexe I reposeront sur les éléments énumérés aux parties A, B et C de la section II de la présente annexe. La présentation et la ventilation des prévisions et des comptes seront fixées par accord entre le Secrétaire général et le Gouvernement du Danemark. Le Gouvernement du Danemark devra également présenter, sous la forme adoptée en accord avec le Secrétaire général, un état de compte annuel des immobilisations effectuées par le Gouvernement du Danemark en ce qui concerne les Services, y compris le remplacement des bâtiments ou de l’équipement effectué au moyen des fonds prévus pour l’amortissement.

2. Le Gouvernement du Danemark ne comptera pas dans le coût des Services les droits de douane ou autres droits perçus sur l’équipement et les fournitures importés au Danemark pour être directement et exclusivement utilisés aux fins de l’accord.

3. Si, au cours de l’année 1957 ou de toute autre année ultérieure, l’utilisation des services à des fins commerciales par le Gouvernement du Danemark est modifiée, cette modification devra apparaître dans les comptes.

4. Le personnel ordinaire porté sur le compte des Services ne dépassera pas les effectifs ci-après:

Techniciens

Autres

Total

I.

Services de contrôle de la circulation aérienne

0

0

0

II.

Service météorologiques:

1. Danmarkshavn

  8

1

  9

2. Kap Tobin

  9

1

10

3. Aputiteq

  5

1

  6

4. Angmagssalik

15

1

16

5. Tingmiarmiut

  5

1

  6

6. Prins Christians Sund

10

1

11

7. Godthaab

  2

0

  2

8. Egedesminde

  5

1

  6

9. Upernavik

  4

0

  4

III.

Service de télécommunications aéronautiques et météorologiques

1. Angmagssalik

Personnel inclus en II-4 ci-dessus

2. Prins Christians Sund

Personnel inclus en II-6 ci-dessus

3. Godhavn

  8

0

  8

4. Dundas

  6

0

  6

IV.

Aides radio à la navigation

1. Skuvanes (Îles Féroé)

15

2

17

2. Frederiksdal

11

2

13

3. Prins Christians Sund

Personnel inclus en II-6 ci-dessus

  Section II

Les dépenses directes d’exploitation et d’entretien que le Gouvernement du Danemark peut porter au compte du financement collectif sont énumérées par catégorie aux parties A et B ci-après. Les dépenses indirectes correspondantes sont énumérées à la partie C.

Partie A  Dépenses d’exploitation

1. Traitement du personnel ordinaire d’exploitation

Traitements de base établis de temps à autre par le Gouvernement danois, plus indemnités ou autres versements applicables, par exemple: indemnités de cherté de vie, de subsistance et de travail de nuit, heures supplémentaires, assurances, maladies, congés, etc.

2. Matières consommables

Comprenant, le cas échéant: carburants, vivres, radiosondes, ballons, hydrogène, etc.

3. Frais généraux divers

Comprenant, le cas échéant: énergie électrique, redevances pour les communications commerciales, chauffage, éclairage, nettoyage, papeterie et fournitures diverses.

4. Transports

Comprenant, le cas échéant: transport du personnel et de marchandises, frais d’exploitation des véhicules utilisés pour ce transport, etc.

5. Autres dépenses diverses d’exploitation nécessaires

Partie B  Dépenses d’entretien

1.  Traitements du personnel ordinaire d’entretien

À insérer dans la partie A-1.

2.  Main-d’oeuvre spéciale d’entretien

Comprenant, le cas échéant: des spécialistes et de la main-d’oeuvre locale employés temporairement pour des travaux spéciaux d’entretien.

3.  Fournitures d’entretien

Comprenant, le cas échéant: des pièces détachées et des fournitures destinées à l’entretien: des bâtiments et des annexes, des mâts d’antennes et des contrepoids, des machines et de l’outillage, des réservoirs, de l’équipement de télécommunications, des câbles, de l’équipement météorologique, des véhicules, des embarcations, du matériel de bureau et d’habitation, etc.

4.  Autres dépenses diverses d’entretien nécessaires

Comprenant tout équipement nouveau ou renouvelé, dont le prix total s’élève à moins de cinq cents dollars des États-Unis et qu’il ne serait pas pratique d’amortir, les travaux contractuels de réparations effectués hors d’une station et les frais de transport qui en découlent, etc.

Partie C  Dépenses indirectes

1.  Frais généraux divers, y compris frais d’administration

Pour l’administration des services énumérées à l’annexe I, 10 % des dépenses totales directes sur les rubriques énumérées aux Parties A et B de la section II de la présente Annexe.

2.  Amortissement

L’amortissement imputé au financement collectif sera calculé aux taux suivants, à condition qu’il ne porte pas sur les bâtiments et l’équipement entièrement amortis, sauf si le remplacement de ces bâtiments ou de cet équipement est effectué au moyen des fonds prévus pour l’amortissement; dans ce cas, l’amortissement peut être compté jusqu’à ce que les bâtiments ou l’équipement remplacés soient également amortis:

Taux annuel

2.1

Bâtiments et annexes

Kap Tobin

ü

Aputiteq

ý

10 %

Tingmiarmiut

ï

Prins Christians Sund

þ

Danmarkshavn

ü

Angmagssalik

ï

Godthaab

ï

Egedesminde

ï

Upernavik

ý

  6,6 %

Godhavn

ï

Dundas

ï

Skuvanes et Vaag

ï

Frederiksdal

þ

sur la valeur indiquée comme base d’amortissement à l’annexe II.

2.2

Équipement, au taux annuel de 10 % sur la valeur spécifiée comme base d’amortissement à l’annexe II, à l’exception de l’équipement ci-après, pour lequel le taux indiqué est applicable:

Taux annuel

Réservoirs

ü

Câbles blindés

ý

  5 %

Matériel de bureau et d’habitation

þ

Canots

15 %

Véhicules

20 %

3. Intérêts

L’intérêt sur le capital investi dans les bâtiments et l’équipement ne doit pas dépasser 41/2 % par an sur la valeur spécifiée pour l’amortissement à l’annexe II, déduction faite de la dépréciation annuelle et compte tenu du remplacement des bâtiments et de l’équipement effectué au moyen des fonds prévus pour l’amortissement.

4. Assurance

Le Gouvernement du Danemark assurera les bâtiments et l’équipement à la valeur comptable indiquée à l’annexe II. Le montant des primes imputé au financement collectif ne devra pas excéder les taux commerciaux en vigueur pour couvrir des risques comparables.

  Section III Redevances d’usage

1. Conformément à l’art. XIV du présent Accord, le Conseil détermine, le 20 novembre 1982 au plus tard, une redevance d’usage unique pour chaque traversée d’aéronef civil effectuée pendant l’année civile 1983, en ce qui concerne les services financés collectivement. Cette redevance est calculée en divisant quatre-vingt-quinze pour cent des coûts estimatifs approuvés, exprimés en couronnes danoises, qui sont imputables à l’aviation civile en 1983 (définis au par. 6 ci-dessous), majorés d’un ajustement au titre des déficits de recouvrement ou diminués d’un ajustement au titre des excédents de recouvrement en 1981 (calculés conformément aux dispositions des par. 3 à 5 ci-dessous), par le nombre total de traversées effectuées en 1981, le montant étant arrondi à la couronne danoise la plus proche.

2. Les dispositions du par. 1 ci-dessus, une fois que les dates qui y figurent auront été modifiées comme il convient, régissent le calcul de la redevance d’usage perçue pour chaque traversée d’aéronef civil effectuée durant l’année civile 1984 et les années suivantes.

3. L’excédent ou le déficit de recouvrement dont fait mention le par. 1 ci-dessus correspond à la différence entre le montant qui peut être perçu pour une année quelconque (par. 4 ci-dessous) et le total des montants facturés aux usagers pour cette même année (par. 5 ci-dessous).

4. Le montant qui peut être perçu en 1981 (pour le calcul de la redevance d’usage de quinze pour cent des dépenses approuvées imputables à l’aviation civile en 1981, diminuées de l’excédent de recouvrement en 1979. En 1982, il équivaut à quatre-vingt-quinze pour cent des dépenses approuvées imputables à l’aviation civile en 1982, diminuées de l’excédent de recouvrement en 1980. Pour 1983 et les années suivantes, le montant qui pourra être perçu équivaudra à quatre-vingt-quinze pour cent des dépenses approuvées imputables à l’aviation civile pour l’année en question, diminuées de l’excédent de recouvrement ou majorées du déficit de recouvrement enregistré deux ans plus tôt.

5. Pour le calcul de la redevance d’usage pour 1983, les montants facturés aux usagers en 1981 (nécessaires pour déterminer si, en 1981, il y a eu un excédent ou un déficit de recouvrement) sont calculés en multipliant la partie de la redevance d’usage perçue en 1981 au titre du présent Accord, exprimée en livres sterling, par le nombre de traversées effectuées en 1981 et en convertissant ensuite le produit ainsi obtenu en couronnes danoises aux taux de change convenus pour 1981. Pour les années suivantes, les montants facturés aux usagers seront calculés de la même manière, avec les changements de date qui s’impose.

6. Aux fins de calcul des redevances d’usage, les pourcentages ci-après des coûts financés collectivement (c’est-à-dire quatre-vingt-quinze pour cent du total des coûts) sont imputables à l’aviation civile internationale:

a.
30 % des coûts des services météorologiques (observations synoptiques en surface et en altitude) et des services de télécommunications météorologiques correspondants;
b.
100 % des coûts des services de télécommunications aéronautiques et du câble (MET/COM exceptés);
c.
90 % des coûts du radiophare non directionnel (NDB) de Prins Christian Sund.

  Champ d’application le 7 octobre 20202 

États parties

Ratification Adhésion (A))

Entrée en vigueur

Allemagne a

15 octobre

1957

  6 juin

1958

Belgique a

15 avril

1970

15 avril

1970

Canada a

18 janvier

1957

  6 juin

1958

Cuba a

1er octobre

1970 A

1er octobre

1970

Danemark a

18 décembre

1957

  6 juin

1958

Égypte

  6 avril

1994 A

1er janvier

1995

Espagne

14 mars

1985 A

17 novembre

1989

États-Unis a

  8 février

1957

  6 juin

1958

Finlande a

28 décembre

1972 A

28 décembre

1972

France a

20 novembre

1962

20 novembre

1962

Grèce a

26 mai

1972 A

26 mai

1972

Irlande a

  3 juin

1960 A

  3 juin

1960

Islande a

18 février

1957

  6 juin

1958

Italie a

  7 février

1958

  6 juin

1958

Japon a

28 mars

1963 A

28 mars

1963

Koweït

  7 avril

1987 A

17 novembre

1989

Norvège a

10 mai

1957

  6 juin

1958

Pays-Bas a

  6 juin

1958

  6 juin

1958

Qatar

  9 février

2016 A

  9 février

2016

Royaume-Uni a

18 octobre

1957

  6 juin

1958

Russie

31 août

1988 A

17 novembre

1989

Singapour

27 mai

2004 A

1er janvier

2005

Suède a

10 mai

1957

  6 juin

1958

Suisse a

16 mai

1958

  6 juin

1958

a L’accord amendé par le protocole est entré en vigueur pour cet État partie le 17 nov. 1989.


1 Mise à jour selon l’art. 11 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).
2RO 2005 2065, 2010 59 et 2020 4339. Une version du champ d’application mise à jour est publiée sur le site web du DFAE (http://www.dfae.admin.ch/traites).


RO 1958 551; FF 1958 I 37


1 Nouvelle teneur selon l’art. 1 du prot. du 3 nov. 1982, approuvé par l’Ass. féd. le 4 juin 1985 et en vigueur pour la Suisse depuis le 17 nov. 1989 (RO 2005 2065 2063; FF 1984 III 951).2 RO 1958 5493 RS 0.748.0


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