Index

0.748.127.191.36

Traduzione1

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania concernente i servizi aerei

Conchiuso a Berna il 2 maggio 1956
Approvato dall’Assemblea federale il 4 maggio 19572
Entrato in vigore: 2 giugno 1957

La Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania

animate dal desiderio di disciplinare il traffico aereo tra i loro territori e oltre, hanno convenuto le disposizioni seguenti:

Art. 1

1. Per l’applicazione del presente accordo, salvo che il suo testo disponga altrimenti:

a.
l’espressione «autorità aeronautica» indica, per quanto concerne la Confederazione Svizzera, il Dipartimento federale delle poste e delle ferrovie (Ufficio aeronautico)1, per quanto concerne la Repubblica federale di Germania, il Ministero federale delle comunicazioni, o, in ambedue i casi, le persone o gli uffici autorizzati a esercitare le funzioni adempite attualmente da dette autorità;
b.
l’espressione «impresa designata» indica qualsiasi impresa di trasporti aerei che una Parte contraente designa per iscritto all’altra Parte contraente, conformemente all’articolo 3 del presente accordo, per l’esercizio dei servizi aerei stabiliti in applicazione all’articolo 2, paragrafo 2.

2. Le espressioni «territorio», «servizio aereo», «servizio aereo internazionale», «scalo non commerciale» sono intese nel senso loro attribuito negli articoli 2 e 96 della convenzione relativa alla navigazione aerea civile internazionale, conchiusa il 7 dicembre 19442.


1 Oggi: «Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni»
2 SR 0.748.0

Art. 2

1. Ciascuna Parte contraente accorda all’altra Parte contraente i seguenti diritti per l’esercizio dei servizi aerei internazionali mediante le imprese designate:

a.
il diritto di sorvolo;
b.
il diritto di effettuare scali non commerciali;
c.
il diritto di penetrare nel suo territorio e di uscirne per assicurare il trasporto commerciale internazionale di passeggeri, di invii postali e di merci nei punti del suo territorio toccati dai servizi di cui al paragrafo 2 del presente articolo.

2. Le linee, che le imprese designate dalle due Parti contraenti sono autorizzate a esercitare, saranno stabilite in una tavola che sarà oggetto di uno scambio di note.

Art. 3

1. L’esercizio dei servizi aerei internazionali sulle linee convenute in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, può essere inaugurato in ogni tempo:

a.
se la Parte contraente, cui sono accordati i diritti, ha designato per iscritto l’impresa che eserciterà ciascun servizio;
b.
se la Parte contraente, che accorda i diritti, ha autorizzato l’impresa designata a inaugurare un servizio aereo internazionale sulle linee convenute in conformità all’articolo 2, paragrafo 2.

2. La Parte contraente, che accorda i diritti, rilascia senza indugio l’autorizzazione per l’esercizio dei servizi aerei internazionali, con riserva delle disposizioni dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo e dell’intesa prevista nell’articolo 11 del presente accordo.

3. Ciascuna Parte contraente può chiedere all’impresa designata dall’altra Parte contraente la prova che essa è qualificata per soddisfare le condizioni prescritte nelle leggi e nei regolamenti della prima Parte contraente per l’esercizio dei servizi aerei internazionali.

4. Ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di rifiutare a una impresa designata dall’altra Parte contraente l’esercizio dei diritti garantiti nell’articolo 2, se tale impresa non è in grado di fornire, a richiesta, la prova che una parte importante della proprietà e il controllo effettivo dell’impresa sono nelle mani di cittadini o di raggruppamenti dell’altra Parte contraente e di quest’ultima stessa.

Art. 4

1. Ciascuna Parte contraente può revocare l’autorizzazione rilasciata conformemente all’articolo 3, paragrafo 2, o sottoporla a condizioni restrittive, qualora l’impresa designata non si conformi alle leggi e ai regolamenti della Parte contraente che accorda i diritti oppure non osservi le disposizioni del presente accordo o non adempia gli obblighi che ne derivano. Lo stesso vale, qualora la prova, menzionata nell’articolo 3, paragrafo 4, non sia fornita. Le Parti contraenti possono usare di questo diritto solo previa consultazione conformemente all’articolo 15, salvo che la cessazione immediata dell’esercizio o l’imposizione immediata di condizioni restrittive siano indispensabili per prevenire nuove violazioni di leggi o di regolamenti.

2. Ciascuna Parte contraente può, mediante dichiarazione scritta, all’altra Parte contraente, revocare la designazione di una impresa e sostituire questa impresa con un’altra. La nuova impresa designata ha i medesimi diritti e obblighi di quella da essa sostituita.

Art. 5

1. Le prescrizioni legali e amministrative di ciascuna Parte contraente che disciplinano l’entrata sul proprio territorio o l’uscita da esso degli aeromobili dei servizi aerei internazionali o l’uso di quest’ultimi al disopra di detto territorio, sono applicabili agli aeromobili dell’impresa designata dall’altra Parte contraente.

2. Le prescrizioni legali e amministrative di ciascuna Parte contraente che disciplinano l’entrata sul proprio territorio o l’uscita da esso dei passeggeri, degli equipaggi, degli invii postali e delle merci, come le prescrizioni concernenti l’entrata, il congedo, l’immigrazione, i passaporti, la dogana e la quarantena, sono applicabili ai passeggeri, agli equipaggi, agli invii postali e alle merci trasportate dagli aeromobili dell’altra Parte contraente durante il loro soggiorno nel territorio della prima Parte contraente.

Art. 6

Le tasse riscosse da ciascuna Parte contraente sul proprio territorio per l’uso che gli aeromobili dell’altra Parte contraente fanno degli aeroporti e degli altri impianti tecnici per la navigazione aerea non saranno superiori a quelle riscosse per gli aeromobili nazionali.

Art. 7

Ciascuna Parte contraente accorda agli aeromobili utilizzati esclusivamente per servizi aerei internazionali da un’impresa designata dall’altra Parte contraente, le seguenti esenzioni fiscali:

a.
gli aeromobili utilizzati dalle imprese designate da una delle Parti contraenti che penetrano nel territorio dell’altra Parte contraente per poi uscirne o che lo sorvolano, sono, compresi l’equipaggiamento e i pezzi di ricambio, esenti da dazi e da ogni altro tributo riscosso per l’entrata, l’uscita o il transito di merci;
b.
i pezzi di ricambio e gli oggetti d’equipaggiamento
aa.
smontati, sotto controllo doganale, dagli aeromobili menzionati nella lettere a, sul territorio dell’altra Parte contraente o comunque tolti da bordo e depositati in questo territorio,
bb.
introdotti, sotto controllo doganale, nel territorio dell’altra Parte contraente per il servizio di tali aeromobili e ivi depositati,
sono esenti dai tributi indicati nella lettera a, in quanto montati, sotto controllo doganale, su detti aeromobili o comunque presi a bordo di essi oppure riesportati dal territorio della stessa Parte contraente, in altro modo che a bordo di detti aeromobili. Analoga esenzione è concessa per i pezzi di ricambio e per gli oggetti di equipaggiamento prelevati, sotto controllo doganale, dai depositi di altre imprese straniere di navigazione aerea e poi montati su detti aeromobili o comunque presi a bordo;
c.
i carburanti e i lubrificanti introdotti, a bordo degli aeromobili menzionati alla lettera a, nel territorio dell’altra Parte contraente possono essere usati a bordo di detti aeromobili in franchigia di dazio e di ogni altro tributo riscosso per l’entrata, l’uscita o il transito di merci, anche se detti aeromobili compiono voli tra punti del territorio di questa Parte contraente. Tale esenzione è parimente applicabile ai carburanti importati, sotto controllo doganale, per rifornire detti aeromobili nel territorio dell’altra Parte contraente e ivi depositati. Gli altri carburanti presi a bordo di questi aeromobili, sotto controllo doganale, sul territorio dell’altra Parte contraente per il loro uso nei servizi aerei internazionali non sono sottoposti a tali diritti e tributi né ad altre eventuali imposte speciali sul consumo, cui potrebbero essere assoggettati nel territorio di questa Parte contraente;
d.
i commestibili, le bevande e il tabacco caricati a bordo degli aeromobili, menzionati alla lettera a, per i bisogni dei passeggeri e dell’equipaggio possono essere, nel territorio dell’altra Parte contraente, serviti a bordo per il loro immediato consumo in franchigia di dazio e di ogni altro tributo riscosso per l’entrata, l’uscita e il transito di merci, se gli aeromobili restano durante gli scali intermedi sotto il continuo controllo doganale.
Art. 8

1. I certificati di navigabilità e i brevetti d’idoneità (brevetti e licenze) dell’equipaggio d’un aeromobile, rilasciati o convalidati da una Parte contraente, sono riconosciuti dall’altra Parte contraente per il periodo della loro validità.

2. Ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di non riconoscere per il sorvolo del suo territorio i brevetti d’idoneità (brevetti e licenze) rilasciati ai suoi cittadini dall’altra Parte contraente o da un terzo Stato.

Art. 9

1. Le imprese designate da ciascuna Parte contraente hanno in pari ed equa misura la possibilità di esercitare i servizi determinati in conformità all’articolo 2, paragrafo 2.

2. Nell’esercizio dei servizi internazionali sulle linee determinate in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, l’impresa designata da una Parte contraente deve tenere conto degli interessi dell’impresa designata dall’altra Parte contraente, affinché i servizi aerei esercitati da dette imprese su linee in tutto o in parte uguali non siano indebitamente pregiudicati.

3. Il traffico aereo internazionale sulle linee determinate in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, deve perseguire, avantutto, lo scopo di offrire una capacità di trasporto corrispondente alla presumibile richiesta di traffico a destinazione del territorio della Parte contraente che ha designato l’impresa o in provenienza da esso. Il diritto di questa impresa d’effettuare il trasporto tra i punti determinati in virtù dell’articolo 2, paragrafo 2, sul territorio dell’altra Parte contraente o di terzi Stati, deve essere esercitato conformemente alle norme di un ordinato sviluppo del traffico aereo internazionale e in modo che l’offerta sia adeguata:

a.
alla richiesta di traffico a destinazione del territorio della Parte contraente che ha designato l’impresa o in provenienza da esso;
b.
alla richiesta di traffico delle regioni sorvolate, tenuto conto delle aviolinee locali e regionali;
c.
alle esigenze di un esercizio economico dei servizi di transito.
Art. 10

1. Le imprese designate devono indicare alle autorità aeronautiche delle due Parti contraenti, almeno trenta giorni prima dell’inaugurazione dell’esercizio delle linee determinate in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, le modalità dell’esercizio, i tipi di aerei e gli orari. Lo stesso vale per ulteriori modificazioni.

2. Le autorità aeronautiche di ciascuna Parte contraente forniranno alle autorità aeronautiche dell’altra Parte contraente, che li chiedono, tutti i rilevamenti statistici che possono essere ragionevolmente domandati per controllare la capacità di trasporto offerta dalle imprese designate per le linee determinate in conformità all’articolo 2, paragrafo 2. Detti rilevamenti statistici devono contenere tutti i dati necessari per stabilire la frequenza di traffico delle imprese designate sulle linee determinate in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, e l’origine e la destinazione di detto traffico.

Art. 11

1. Le tariffe per i passeggeri e le merci, applicabili ai servizi determinati in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, sono stabilite tenendo conto di tutti gli elementi di valutazione, in particolare delle spese d’esercizio, di un utile normale, delle speciali condizioni dei vari servizi e delle tariffe in uso presso le altre imprese che esercitano servizi su linee in tutto o in parte uguali. Dette tariffe sono stabilite conformemente ai paragrafi seguenti.

2. In quanto possibile, le tariffe sono determinate per ogni servizio d’intesa con le imprese designate interessate. Queste terranno conto della procedura raccomandata per la determinazione delle tariffe dall’Associazione dei trasporti aerei internazionali (IATA) o s’accorderanno direttamente tra di loro, dopo essersi consultate con le imprese di trasporti aerei dei terzi Stati che esercitano servizi sulle stesse linee o su parte di esse.

3. Le tariffe così determinate devono essere sottoposte all’approvazione delle autorità aeronautiche delle Parti contraenti, almeno trenta giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. Questo termine può essere abbreviato in casi speciali, con il consenso delle autorità aeronautiche.

4. Se le imprese di trasporti aerei designate non possono accordarsi in conformità al paragrafo 2 o se una Parte contraente dichiara il suo disaccordo sulla tariffa che le è stata sottoposta conformemente al paragrafo 3, le autorità aeronautiche determinano con un accordo le tariffe applicabili alle linee o parti di esse, per le quali un’intesa non sia stata conseguita.

5. Qualora un accordo non sia conchiuso tra le autorità aeronautiche, in virtù del paragrafo 4, è applicabile l’articolo 16. Finché non sia stata pronunciata una sentenza arbitrale, la Parte contraente che ha negato la propria approvazione può esigere dall’altra Parte contraente il mantenimento delle tariffe precedentemente in vigore.

Art. 12

Qualora entri in vigore un accordo multilaterale generale sui trasporti aerei, sottoscritto da ambedue le Parti contraenti, le sue disposizioni prevalgono. Le conversazioni dirette ad accettare la misura in cui un accordo multilaterale abroghi, modifichi o completi il presente accordo sono disciplinate in conformità all’articolo 15 qui appresso.

Art. 13

Ciascuna impresa designata da una Parte contraente può tenere e occupare proprio personale negli aeroporti e nelle città dell’altra Parte contraente, in cui intende avere una propria rappresentanza. Un’impresa designata, per quanto rinunci a una propria organizzazione negli aeroporti dell’altra Parte contraente, incaricherà, se possibile, il personale degli aeroporti o dell’impresa designata dall’altra Parte contraente dell’attività che sarebbe stata affidata alla propria organizzazione.

Art. 14

Le autorità aeronautiche delle Parti contraenti si consulteranno a intervalli regolari per accertarsi della stretta collaborazione in tutti gli affari concernenti l’applicazione e l’interpretazione del presente accordo.

Art. 15

1. Ciascuna Parte contraente può chiedere, in ogni tempo, una consultazione avente per oggetto l’interpretazione, l’applicazione o la modificazione del presente accordo o della tavola dei servizi. Detta consultazione deve avere inizio entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della domanda.

2. Le modificazioni convenute del presente accordo entrano in vigore conformemente alla procedura prevista all’articolo 20.

3. Le modificazioni della tavola delle linee entrano in vigore, non appena le autorità aeronautiche delle Parti contraenti si siano accordate, mediante scambio di note, conformemente all’articolo 2, paragrafo 2.

Art. 16

1. Le contestazioni concernenti l’applicazione o l’interpretazione del presente accordo, qualora non possano essere risolte tra le autorità aeronautiche, né tra i Governi delle Parti contraenti, in virtù degli articoli 14 e 15, sono sottoposte, a un tribunale arbitrale, se una Parte contraente la domanda.

2. Il tribunale arbitrale è costituito, per ogni singolo caso, in modo che ciascuna Parte contraente designi un arbitro e che gli arbitri così designati nominino come presidente un cittadino d’un terzo Stato. Qualora gli arbitri non siano designati entro sessanta giorni da quando una Parte contraente ha notificato la sua intenzione di adire un tribunale arbitrale o gli arbitri non possano accordarsi sulla nomina del presidente entro un nuovo termine di trenta giorni, il presidente dell’Organizzazione della navigazione aerea civile internazionale deve essere invitato a procedere alle nomine necessarie. La sua decisione vincola le Parti contraenti.

3. Il tribunale arbitrale, qualora non possa conseguire un componimento amichevole della contestazione, decide a maggioranza di voti. Salvo diverso accordo fra le Parti contraenti, esso stabilisce le proprie norme di procedura ed elegge la sua sede.

4. Ciascuna Parte contraente sopperisce alle spese dipendenti dall’attività del proprio arbitro e alla metà delle altre spese.

5. Le Parti contraenti s’impegnano a conformarsi alle decisioni provvisionali ordinate durante il procedimento e alla sentenza arbitrale, che è definitiva.

Art. 17

Ciascuna Parte contraente può, in ogni tempo, disdire il presente accordo. L’accordo cessa i suoi effetti un anno dopo che la disdetta è stata notificata all’altra Parte contraente, salvo che, per comune intesa delle Parti, essa sia stata ritirata prima della scadenza di detto termine.

Art. 18

Il presente accordo, ogni sua modificazione e ogni scambio di note effettuato in conformità all’articolo 2, paragrafo 2, o all’articolo 15, paragrafo 3, saranno registrati presso l’Organizzazione della navigazione aerea civile internazionale.

Art. 19

Le prescrizioni del presente accordo sostituiscono tra le Parti contraenti:

a.
la convenzione provvisoria del 14 settembre 19201 che regola la circolazione aerea fra la Svizzera e la Germania;
b.
l’accordo conchiuso mediante scambio di note del 23 e 27 luglio 19372 concernente la fornitura in franchigia di dogana di combustibili agli aeromobili.

1 [CS 13, 620]
2 Non pubblicate nella RU.

Art. 20

Il presente accordo deve essere ratificato. Gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Bonn il più presto possibile. L’accordo entrerà in vigore trenta giorni dopo lo scambio degli strumenti di ratificazione.

In fede di che, i plenipotenziari delle due Parti contraenti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.

Fatto a Berna il 2 maggio 1956, in due esemplari originali, in lingua tedesca.

Per la Confederazione svizzera:

(firm.) Max Petitpierre

Per la Repubblica federale di Germania:

Ste(firm.) Friedrich Holzapfel


  Allegato1 

  Tavola delle linee

Parte I

Servizi che possono essere esercitati da imprese designate dalla Germania:

Punti in Germania

Punti in Svizzera

Tutti i punti in Germania

Tutti i punti in Svizzera

I punti oltre unicamente con l’approvazione delle due autorità aeronautiche

Parte II

Servizi che possono essere esercitati dalle imprese designate dalla Svizzera:

Punti in Svizzera

Punti in Germania

Tutti i punti in Svizzera

Tutti i punti in Germania

I punti oltre unicamente con l’approvazione delle due autorità aeronautiche


1 Nuovo testa giusta scambio di note, entrata in vigore il 18 luglio 1991 (RU 1991 2100)


RU 1957 445


1 Dal testo originale tedesco.2 N. 3 del DF del 4 marzo 1957 (RU 1957 443)


Index

0.748.127.191.36

Traduction1

Accord entre la Confédération suisse et la République fédérale d’Allemagne relatif aux services aériens

Conclu à Berne le 2 mai 1956
Approuvé par l’Assemblée fédérale le 4 mars 19572
Entré en vigueur le 2 juin 1957

La Confédération suisse

et

la République fédérale d’Allemagne,

désireuses de conclure un accord pour régler le trafic aérien entre leurs territoires et au—delà,

sont convenues de ce qui suit:

Art. 1

1 Pour l’application du présent accord, à moins que le texte n’en dispose autrement, on entendra par:

a.
«Autorité aéronautique»: dans la Confédération suisse le département fédéral des postes et des chemins de fer (office de l’air)1, dans la République fédérale d’Allemagne le ministre fédéral des communications, ou dans l’un et l’autre cas toute personne ou office autorisé à assumer les fonctions actuellement dévolues à ceux—ci.
b.
«Entreprise désignée»: une entreprise de transports aériens qu’une partie contractante désignera par écrit à l’autre partie contractante, en application de l’article 3 du présent accord, comme étant celle qui exploitera les services aériens fixés conformément à l’article 2, 2e alinéa, de l’accord.

2 Les expressions «territoire», «service régulier», «service aérien international», «escale non commerciale», auront, pour l’application du présent accord, le sens que leur donne la convention relative à l’aviation civile internationale, du 7 décembre 19442, à ses articles 2 et 96.


1 Actuellement «Departement fédéral de transports, de communications et de l’énergie (Office fédéral de l’aviation civile)» selon l’art. 1er de l’AF du 23 avril 1980 concernant l’adaptation des dispositions de droit fédéral aux nouvelle dénaminations de départements et de office (non publié au RO).
2 RS 0.748.0

Art. 2

1 Chaque partie contractante accorde à l’autre partie contractante les droits ci—après pour l’exploitation des services aériens internationaux par les entreprises désignées:

a.
Le droit de survol;
b.
Le droit de faire des escales non commerciales;
c.
Le droit de pénétrer sur son territoire et d’en sortir pour assurer le transport commercial, en trafic international, de passagers, d’envois postaux et de marchandises, aux points situés sur son territoire touchés par chacun des services dont il est question au 2e alinéa du présent article.

2 Les services que les entreprises désignées des deux parties contractantes sont autorisées à exploiter sont fixés dans un tableau qui fera l’objet d’un échange de notes.

Art. 3

1 L’exploitation de services aériens internationaux sur les parcours fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, pourra commencer en tout temps:

a.
Lorsque la partie contractante à laquelle les droits sont accordés aura dé- signé par écrit l’entreprise qui exploitera chaque service;
b.
Lorsque la partie contractante qui accorde les droits aura autorisé l’entreprise désignée à ouvrir un service aérien international sur les parcours fixés d’après l’article 2, 2e alinéa.

2 Sous réserve des dispositions des 3e et 4e alinéas du présent article et de l’arrangement prévu à l’article 11, la partie contractante qui accorde les droits donnera, sans retard, l’autorisation d’exploiter les services aériens internationaux.

3 Chaque partie contractante a le droit de demander à l’entreprise désignée de l’autre partie contractante la preuve que cette entreprise est à même de satisfaire aux conditions prescrites par les lois et règlements de la première partie contractante pour l’exploitation de services aériens internationaux.

4 Chaque partie contractante se réserve le droit de refuser à une entreprise désignée de l’autre partie contractante l’exercice des droits accordés par l’article 2 si ladite entreprise n’est pas en mesure d’apporter sur demande la preuve qu’une part importante de la propriété et le contrôle effectif de cette entreprise sont entre les mains de ressortissants ou de groupements de l’autre partie contractante, ou de cette partie contractante elle-même.

Art. 4

1 Chaque partie contractante peut révoquer l’autorisation accordée en application de l’article 3, 2e alinéa, ou la soumettre à des conditions restrictives, si l’entreprise désignée ne se conforme pas aux lois et règlements de la partie contractante qui accorde les droits, n’observe pas les dispositions du présent accord ou ne remplit pas les obligations qui en découlent. Il en est de même si la preuve mentionnée à l’article 3, 4e alinéa, n’est pas apportée. Chaque partie contractante ne fera usage de ce droit qu’après une consultation, au sens de l’article 15, à moins qu’un arrêt immédiat de l’exploitation ou l’application immédiate de conditions restrictives ne soient nécessaires pour prévenir de nouvelles contraventions aux lois et règlements.

2 Chaque partie contractante a le droit, moyennant notification écrite à l’autre partie contractante, de révoquer la désignation d’une entreprise et de remplacer celle—ci par une autre. La nouvelle entreprise désignée jouit des mêmes droits et est soumise aux mêmes obligations que l’entreprise qu’elle remplace.

Art. 5

1 Les prescriptions légales et administratives de chacune des parties contractantes qui règlent l’entrée sur son territoire ou la sortie de ce territoire des aéronefs affectés aux services aériens internationaux, ou leur emploi au—dessus de ce territoire, sont applicables aux aéronefs de l’entreprise désignée par l’autre partie contractante.

2 Les prescriptions légales et administratives de chacune des parties contractantes qui règlent l’entrée sur son territoire ou la sortie de ce territoire des passagers, équipages, envois postaux et marchandises, telles que les prescriptions concernant l’entrée, le congé, l’immigration, les passeports, les douanes et la quarantaine, sont applicables aux passagers, équipages envois postaux et marchandises transportés par les aéronefs de l’autre partie contractante, pendant leur séjour sur son territoire.

Art. 6

Les taxes prélevées sur le territoire de chaque partie contractante pour l’usage des aéroports et des autres installations de la navigation aérienne par les aéronefs de l’autre partie contractante n’excéderont pas celles qui sont perçues des aéronefs nationaux.

Art. 7

Chacune des parties contractantes accorde aux aéronefs qu’une entreprise désignée de l’autre partie contractante emploie exclusivement à des services aériens internationaux, les exemptions de droits suivantes:

a.
Les aéronefs qu’utilisent les entreprises désignées d’une des parties contractantes et qui pénètrent sur le territoire de l’autre partie contractante pour en ressortir ou pour le survoler, sont, y compris les objets d’équipement et pièces de rechange se trouvant à bord, francs de douane et d’autres taxes prélevées sur les marchandises à l’entrée, à la sortie ou en transit.
b.
Les pièces de rechange et objets d’équipement:
aa.
Qui sont démontés sous contrôle douanier, sur le territoire de l’autre partie contractante, des aéronefs mentionnés sous lettre a ou qui sont enlevés du bord de toute autre façon pour être entreposés sur ce territoire;
bb.
Qui ont été introduits sur le territoire de l’autre partie contractante, sous contrôle douanier, pour le service de ces aéronefs, et qui sont entreposés sur ce territoire,
restent exempts des taxes mentionnées sous lettre a, s’il sont montés sous contrôle douanier dans les aéronefs en question ou pris à bord de toute autre façon, ou s’il sont réexportés du territoire de cette partie contractante autrement qu’à bord de ces aéronefs. La même exemption de droits est accordée pour les pièces de rechange et objets d’équipement pris sous contrôle douanier aux dépôts d’autres entreprises étrangères de navigation aérienne, puis montés sur les aéronefs en question ou pris à bord de toute autre façon.
c.
Les carburants et huiles lubrifiantes introduits à bord des aéronefs mentionnés sous lettre a dans le territoire de l’autre partie contractante peuvent être employés à bord de ces aéronefs francs de douane et d’autres taxes prélevées sur les marchandises à l’entrée, à la sortie et en transit, et même s’ils exécutent ensuite des vols entre des points du territoire de cette partie contractante. Cette exemption s’applique aussi aux carburants importés sous contrôle douanier pour alimenter ces aéronefs dans le territoire de l’autre partie contractante et qui y sont entreposés. Tous autres carburants pris à bord de ces aéronefs, sous contrôle douanier, sur le territoire de l’autre partie contractante en vue de leur emploi sur les services aériens internationaux ne sont pas soumis à ces droits et taxes ni à d’autres taxes spéciales de consommation auxquelles ces carburants pourraient être soumis sur le territoire de cette partie contractante.
d.
Les comestibles, boissons et tabacs chargés à bord des aéronefs mentionnés sous lettre a, pour les besoins des passagers et de l’équipage, peuvent, sur le territoire de l’autre partie contractante, être délivrés à bord pour leur consommation immédiate, francs de douane et d’autres taxes perçues sur l’entrée, la sortie et le transit des marchandises, si les aéronefs restent continuellement sous le contrôle de la douane pendant les escales intermédiaires.
Art. 8

1 Les certificats de navigabilité, les brevets d’aptitude et certificats de capacité (brevets et licences) de l’équipage d’un aéronef, délivrés ou reconnus par une partie contractante, sont reconnus par l’autre partie contractante pendant la durée de leur validité.

2 Chacune des deux parties contractantes se réserve le droit de ne pas reconnaître les certificats de capacité (brevets et licences) délivrés à ses propres ressortissants par l’autre partie contractante ou par un Etat tiers, pour des vols au—dessus de son propre territoire.

Art. 9

1 Les entreprises désignées de chaque partie contractante jouiront de possibilités égales et équitables pour l’exploitation de chacun des services fixés d’après l’article 2, 2e alinéa.

2 En exploitant les services internationaux sur les parcours fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, les entreprises désignées d’une partie contractante prendront en considération les intérêts de l’entreprise désignée de l’autre partie contractante, afin de ne pas affecter indûment les services de ces entreprises exploités sur tout ou partie des mêmes parcours.

3 Le trafic aérien international sur les parcours fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, aura pour objet essentiel d’offrir une capacité de transport correspondant à la demande prévisible de trafic au départ ou à destination du territoire de la partie contractante qui a désigné l’entreprise. Le droit de cette entreprise d’effectuer des transports entre les points fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, et situés dans l’autre partie contractante et des pays tiers sera exercé dans l’intérêt d’un développement ordonné du trafic aérien international, et de telle sorte que la capacité soit adaptée:

a.
A la demande de trafic à destination ou en provenance du territoire de la partie contractante qui a désigné l’entreprise;
b.
A la demande de trafic existant dans les régions traversées, compte tenu des services locaux et régionaux;
c.
Aux exigences d’une exploitation économique des services en transit.
Art. 10

1 Les entreprises désignées indiqueront aux autorités aéronautiques des deux parties contractantes, trente jours au plus tard avant le début de l’exploitation des services fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, les types d’avions envisagés, ainsi que les horaires. La même règle est valable pour les changements ultérieurs.

2 Les autorités aéronautiques de chacune des deux parties contractantes fourniront sur demande aux autorités aéronautiques de l’autre partie contractante toutes les données statistiques pouvant être équitablement exigées pour contrôler l’offre de transport offerte par les entreprises désignées sur les services fixés d’après l’article 2, 2e alinéa. Ces statistiques contiendront toutes les données nécessaires pour déterminer l’importance du trafic des entreprises désignées sur les parcours fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, ainsi que l’origine et la destination de ce trafic.

Art. 11

1 Les tarifs qui doivent être appliqués, sur les services fixés d’après l’article 2, 2e alinéa, aux passagers et aux marchandises seront établis, compte tenu de tous les facteurs, en particulier du coût de l’exploitation, d’un bénéfice raisonnable, des conditions particulières des divers services, et des tarifs appliqués par les autres entreprises desservant tout ou partie des mêmes parcours. Pour l’établissement des tarifs, on procédera selon les dispositions des alinéas suivants.

2 Autant que possible, les tarifs seront établis pour chaque service d’entente entre les entreprises désignées intéressées. Ces entreprises tiendront compte de la procédure recommandée pour l’établissement des tarifs par, l’association du transport aérien international (IATA) ou bien elles s’entendront directement entre elles, après consultation des entreprises de transports aériens d’Etats tiers qui desservent tout ou partie des mêmes parcours.

3 Les tarifs ainsi établis seront soumis à l’approbation des autorités aéronautiques de chaque partie contractante au moins trente jours avant la date prévue pour leur entrée en vigueur. Ce délai peut être abrégé dans certains cas, si les autorités aéronautiques y consentent.

4 Si les entreprises désignées ne parviennent pas à l’entente prévue à l’alinéa 2, ou si une partie contractante déclare ne pouvoir approuver les tarifs qui lui ont été soumis conformément à l’alinéa 3, les autorités aéronautiques établiront par un accord les tarifs, applicables aux parcours ou à certaines de leurs sections, au sujet desquels une entente n’a pas été réalisée.

5 Si un accord au sens de l’alinéa 4 ne peut être conclu entre les autorités aéronautiques des deux parties contractantes, l’article 16 sera applicable. Tant qu’une sentence arbitrale n’aura pas été rendue, la partie contractante qui aura refusé son approbation aura le droit d’exiger de l’autre partie contractante le maintien des tarifs précédemment en vigueur.

Art. 12

Si l’une des deux parties contractantes adhère à un accord multilatéral général sur les transports aériens, les dispositions de l’accord multilatéral primeront celles du présent accord. Les pourparlers tendant à établir la mesure dans laquelle un accord multilatéral abroge, modifie ou complète le présent accord, auront lieu conformément à l’article 15 de cet accord.

Art. 13

Toute entreprise désignée par une partie contractante pourra entretenir et occuper son propre personnel sur les aéroports et dans les villes de l’autre partie contractante, si elle a l’intention d’y avoir sa propre représentation. Dans la mesure où une entreprise désignée renonce à une organisation propre sur les aéroports de l’autre partie contractante, elle chargera des travaux qui auraient incombé à cette organisation, autant que possible, le personnel des aéroports ou de l’entreprise désignée de l’autre partie contractante.

Art. 14

Les autorités aéronautiques des parties contractantes se consulteront à intervalles réguliers, afin d’assurer une collaboration étroite dans toutes les affaires concernant l’application et l’interprétation du présent accord.

Art. 15

1 Une consultation tendant à l’examen de l’interprétation, de l’application ou de la modification de cet accord ou du tableau des services pourra être demandée en tout temps par chaque partie contractante. Cette consultation commencera dans le délai de 60 jours après réception de la demande.

2 Les modifications de l’accord qui auront été convenues entreront en vigueur selon la procédure prévue à l’article 20.

3 Les modifications du tableau des services entreront en vigueur par échange de notes, analogue à celui que prévoit l’article 2, 2e alinéa, aussitôt que les autorités aéronautiques des parties contractantes se seront mises d’accord à leur sujet.

Art. 16

1 Dans la mesure où une divergence de vues sur l’application ou l’interprétation du présent accord ne pourrait être réglée entre les autorités aéronautiques ou les gouvernements des parties contractantes, conformément aux articles 14 et 15, elle sera, à la demande d’une partie contractante, soumise à un tribunal arbitral.

2 Le tribunal arbitral sera constitué dans chaque cas particulier. A cet effet, chaque partie contractante désigne un arbitre; ces arbitres s’entendent ensuite pour désigner un président ressortissant d’un Etat tiers. Si les arbitres ne sont pas nommés dans les 60 jours qui suivent la notification, par une partie contractante, de son intention d’en appeler à un tribunal arbitral, ou si les arbitres ne peuvent s’entendre pendant un nouveau délai de 30 jours sur le choix d’un président, le président du conseil de l’Organisation de l’aviation civile internationale sera sollicité de procéder aux nominations nécessaires. Sa décision liera les parties contractantes.

3 Le tribunal arbitral, s’il ne parvient pas à un règlement à l’amiable, décide à la majorité des voix. Sauf entente contraire entre les parties contractantes, il établit lui—même ses règles de procédure et choisit son siège.

4 Chaque partie contractante prendra à sa charge les frais occasionnés par l’activité de son arbitre, ainsi que la moitié des autres frais.

5 Les parties contractantes s’engagent à se conformer aux mesures provisoires ordonnées au cours de la procédure, ainsi qu’à la sentence arbitrale, qui est définitive.

Art. 17

Chaque partie contractante peut dénoncer le présent accord en tout temps. L’accord prendra fin un an après réception de la dénonciation par l’autre partie contractante, à moins que, d’entente entre les parties contractantes, la dénonciation n’ait été retirée avant l’expiration de ce délai.

Art. 18

Le présent accord, toutes ses modifications et tout échange de notes effectué conformément à l’article 2, 2e alinéa, ou l’article 15, 3e alinéa, seront enregistrés auprès de l’Organisation de l’aviation civile internationale.

Art. 19

Les prescriptions du présent accord remplacent, entre les parties contractantes:

a.
La convention provisoire du 14 septembre 19201 réglant la circulation aérienne entre la Suisse et l’Allemagne;
b.
L’arrangement conclu par échange de notes des 23 et 27 juillet 19372 concernant la remise de combustibles aux aéronefs en franchise de douane.

1 [RS 13, 671]
2 Non publiées au RO.

Art. 20

Le présent accord sera ratifié. Les instruments de ratification seront échangés à Bonn le plus tôt possible. L’accord entrera en vigueur 30 jours après l’échange des instruments de ratification.

En foi de quoi, les plénipotentiaires dûment autorisés de part et d’autre ont signé le présent accord.

Fait à Berne le 2 mai 1956 en deux exemplaires originaux, en langue allemande.

Pour la Confédération suisse: Pour la République fédérale

d’Allemagne:

Max Petitpierre Friedrich Holzapfel


  Annexe1 

  Tableaux des services

Première partie

Services qui peuvent être exploités par les entreprises désignées de l’Allemagne.

Points en Allemagne

Points en Suisse

Tous les points en Allemagne

Tous les points en Suisse

Les points au—delà uniquement avec l’approbation des deux autorités aéronautiques

Deuxième partie

Services qui peuvent être exploités par les entreprises désignées de la Suisse:

Points en suisse

Points en Allemagne

Tous les points en Suisse

Tous les points en Allemagne

Les points au—delà uniquement avec l’approbation des deux autorités aéronautiques


1 Nouvelle teneur selon échange de notes, en vigueur depuis le 18 juillet 1991 (RO 1991 2100).


RO 1957 427; FF 1956 II 534 881


1 Le texte original est publié, sous le même chiffre, dans l’édition allemande du présent recueil.2 AF du 4 mars 1957 (RO 1957 425)


Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
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