Index

0.747.224.052.1

Traduzione1

Convenzione tra la Svizzera e la Germania sulla sistemazione del Reno tra Strasburgo/Kehl ed Istein

Conchiusa il 28 marzo 1929
Approvata dall’Assemblea federale il 20 dicembre 19292
Ratificazioni scambiate il 7 giugno 1930
Entrata in vigore il 7 giugno 1930

La Confederazione Svizzera e lo Stato Germanico,

animati dal desiderio di eseguire la sistemazione del Reno tra Strasburgo/Kehl e Istein in conformità alla Risoluzione della Commissione centrale per la navigazione del Reno, del 29 aprile 19253,

hanno convenuto di stipulare a questo riguardo una Convenzione.

A questo scopo, hanno nominato loro plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, comunicatisi i loro pieni poteri e trovatili in buona e debita forma, hanno stipulato quanto segue:

Art. 1

La Confederazione Svizzera e lo Stato Germanico convengono d’iniziare senza indugio e di compiere senza interruzione la sistemazione del Reno tra Strasburgo/Kehl ed Istein in conformità del progetto approvato il 29 aprile 1925 dalla Commissione centrale per la navigazione del Reno1.

Le spese per i lavori, valutate a 50 milioni di marchi del Reich, saranno assunte in ragione del 60 % dalla Svizzera e del 40 % dalla Germania.

Qualora le spese effettive riuscissero superiori a quanto è previsto, l’eccedenza sarà distribuita tra le due Parti nella proporzione di cui sopra, fino a concorrenza del 10 % del preventivo indicato.

Nel caso in cui, contrariamente alle aspettative, i mezzi suddetti fossero esauriti, senza che la sistemazione progettata fosse compiuta, le Parti contraenti si intenderanno in tempo sul da farsi.

I contributi che dovessero essere dati da terzi saranno accreditati agli Stati contraenti nella proporzione di 60:40.


1 Vedi FF 1929, II, pag. 72 ediz. ted. e pag. 76 ediz. franc.

Art. 2

Gli Stati contraenti s’intenderanno ogni volta in tempo utile, per l’anno successivo, circa l’ammontare delle rate annuali, da versarsi pure nella proporzione di 60:40, e circa i termini di pagamento.

Art. 3

La questione dell’assunzione delle spese per la manutenzione del tratto sistemato sarà regolata in conformità della Convenzione stipulata a Strasburgo il 10 maggio 19221 dai delegati germanici, francesi e svizzeri e del relativo processo verbale del medesimo giorno. Il Governo germanico dichiara di assumersi a proprie spese il mantenimento del tratto sistemato sul proprio territorio.


1 Vedi FF 1922, II, pag. 1034 ediz. ted. e pag. 1060 ediz. franc.

Art. 4

I due Governi constatano che la Commissione centrale per la navigazione del Reno ha, nella sua Risoluzione del 29 aprile 19251, approvato il progetto di sistemazione alla condizione che la Svizzera e la Germania s’impegnino con un Accordo a prendere i provvedimenti necessari affinché durante i lavori di sistemazione la navigazione non ne sia intralciata in modo sensibile.

Essi convengono quindi di assumere quest’impegno e di assicurarne l’adempimento dando le istruzioni convenienti alla direzione responsabile dei lavori.


1 Vedi FF 1929, II, pag. 72 ediz. ted. e pag. 76 ediz. franc.

Art. 5

I due Governi constatano che nella risoluzione suddetta, la Commissione centrale per la navigazione del Reno, approvando il progetto di sistemazione, ha posto la condizione che nell’Accordo previsto sia preso anche l’impegno di togliere tutte le conseguenze dannose che dall’esecuzione e dall’esistenza della sistemazione a monte di Strasburgo potessero derivare alla parte già sistemata della via d’acqua a valle di Strasburgo.

Il Governo germanico dichiara di assumere quest’impegno a proprie spese.

Art. 6

Il Governo svizzero e quello germanico sono ambedue convinti che in concessione con la sistemazione del Reno da Strasburgo/Kehl a Istein si debba cercare di stabilire una grande via di navigazione da Basilea al Lago di Costanza.

I due Governi convengono che, non appena dalle condizioni economiche risulti la possibilità di eseguire l’impresa, il Consiglio federale svizzero stipulerà un trattato con il Governo badese che fissi, particolarmente, un’adeguata contribuzione della Svizzera alle spese, i termini per l’esecuzione dell’impresa e i provvedimenti amministrativi e tecnici per promuoverla.

Nell’intento di favorire la costruzione di una grande via di navigazione, il Consiglio federale svizzero consente:

1.
a condurre insieme col Governo badese, secondo i criteri finora seguiti, le trattative circa il rilascio di nuove concessioni per forze motrici tra Basilea e il Lago di Costanza e ad accelerarle nella misura del possibile;
2.
a imporre, d’accordo col Governo badese, anche nel rilasciare nuove concessioni, le condizioni generalmente adottate nell’interesse della grande navigazione;
3.
ad agevolare la costruzione di centrali idroelettriche e, in quanto lo permettano gli interessi nazionali della Svizzera e la costruzione delle centrali ne dipenda, a consentire, nella misura del possibile, l’esportazione di quote d’energia svizzera che si possono utilizzare meglio fuori della Svizzera.
Art. 7

La presente Convenzione sarà ratificata il più presto possibile.

Essa entrerà in vigore il giorno in cui saranno scambiati gli atti di ratificazione.

In fede di che, i plenipotenziari delle due Parti hanno firmato in due esemplari la presente Convenzione.

Fatto a Berna, il 28 marzo 1929

Herold

Seeliger

E. Payot

Koenigs

Strickler

Hoebel

Fuchs


1 Il testo originale è pubblicato nell’ediz. ted. della presente Raccolta.2 Art. 1 del DF del 20 dic. 1929 (RS 747.224.052).3 Vedi FF 1929, II, pag. 72 ediz. ted. e pag. 76 ediz. franc.


Index

0.747.224.052.1

Traduction1

Convention entre la Suisse et l’Allemagne sur la régularisation du Rhin entre Strasbourg-Kehl et Istein

Conclue le 28 mars 1929
Approuvée par l’Assemblée fédérale le 20 décembre 19292
Instruments de ratification échangés le 7 juin 1930
Entrée en vigueur le 7 juin 1930

La Confédération suisse et le Reich allemand

animés du désir d’exécuter la régularisation du Rhin entre Strasbourg-Kehl et Istein conformément à la résolution du 29 avril 1925 de la commission centrale pour la navigation du Rhin3,

sont convenus de conclure une convention à cet effet et ont nommé pour leurs plénipotentiaires, savoir:

(suivent les noms des plénipotentiaires)

lesquels, après avoir échangé leurs pleins pouvoir et les avoir trouvés en bonne et due forme, sont convenus de ce qui suit:

Art. 1

La Confédération suisse et le Reich allemand conviennent d’entreprendre sans délai et de poursuivre sans interruption la régularisation du Rhin entre Strasbourg-Kehl et Istein, conformément au projet approuvé par la commission centrale pour la navigation du Rhin, le 29 avril 19251. Le coût des travaux, évalué par devis à cinquante millions de reichsmarks, sera supporté à raison de soixante pour cent par la Suisse et de quarante pour cent par l’Allemagne.

Les frais supplémentaires éventuels seront répartis dans la même proportion, jusqu’à concurrence de dix pour cent du devis indiqué.

Si, contre toute attente, les sommes susvisées ne suffisaient pas à permettre la régularisation recherchée, les parties contractantes prendront de commun accord, en temps voulu, les dispositions appropriées.

Les contributions qui proviendraient d’autre intéressés seront créditées aux parties contractantes dans la proportion de soixante à quarante.


1 Voir FF 1929 II 76.

Art. 2

Les parties contractantes s’entendront chaque année en temps utile en vue de déterminer pour l’année suivante le montant des crédits nécessaires et les échéances de paiement, leurs part respectives demeurant toujours fixées dans la proportion de soixante à quarante.

Art. 3

La charge de l’entretien des sections régularisées sera déterminée conformément à l’accord conclu à Strasbourg, le 10 mai 19221 entre délégués allemands, français et suisse, et conformément au protocole du même jour annexé à cet accord. Le gouvernement allemand déclare prendre à sa charge les frais d’entretien de la section située sur son territoire.


1 Voir FF 1922 II 1060.

Art. 4

Les deux gouvernements constatent que la commission centrale pour la navigation du Rhin, dans sa résolution du 29 avril 19251, subordonne approbation du projet de régularisation à la condition que la Suisse et l’Allemagne s’engagent, par un accord, à prendre les dispositions nécessaires pour que la navigation ne subisse pendent l’exécution des travaux de régularisation aucune gêne appréciable du fait de celle-ci.

Ils conviennent d’assumer cette obligation et d’en garantir l’observation en donnant les instructions nécessaires à la direction des travaux responsable.


1 Voir FF 1929 II 76.

Art. 5

Les deux gouvernements constatent que, dans la même résolution, la commission centrale pour la navigation du Rhin, en approuvant le projet de régularisation, a posé comme condition que l’accord en question comporte également l’obligation de remédier à toutes les conséquences dommageables qui résulteraient pour la partie de la voie navigable déjà régularisée en aval de Strasbourg de l’exécution et de la réalisation des travaux de régularisation en amont de Strasbourg.

Le gouvernement allemand déclare qu’il prend à sa charge cette obligation.

Art. 6

Les gouvernements suisse et allemand sont d’accord que l’établissement d’une voie de grande navigation de Bâle au lac de constance doit être recherché, en liaison avec la régularisation du Rhin entre Strasbourg-Kehl et Istein.

Les deux gouvernements conviennent qu’aussitôt que les conditions économiques permettront l’exécution de l’entreprise, le Conseil fédérale suisse et le gouvernement badois concluront une convention qui fixera notamment une participation équitable de la suisse aux frais, les délais d’exécution et l’aide technique et administrative dont bénéficiera cette oeuvre.

En vue de favoriser l’établissement d’une voie de grande navigation, le Conseil fédérale suisse consent:

1.
à mener, conjointement avec le gouvernement badois et sur la base des principes adoptés jusqu’à présent, les pourparlers concernant l’octroi de nouvelles concessions de forces motrices entre Bâle et le lac de Constance, et à les accélérer dans la mesure du possible;
2.
à imposer, d’accord avec le gouvernement badois, également dans les concessions futures, les conditions généralement adoptées dans l’intérêt de la grande navigation;
3.
à faciliter la construction d’usines hydro-électriques et – en tant que les intérêts nationaux de la Suisse le permettront et si la construction des usines en dépend – à autoriser dans la mesure du possible l’exportation de quotes-parts suisses d’énergie électrique qui, hors de Suisse, seraient susceptibles d’une meilleure utilisation.
Art. 7

La présente convention sera ratifiée aussitôt que faire se pourra. Elle entrera en vigueur dès l’échange des instruments de ratification.

En foi de quoi, les plénipotentiaires des deux parties ont signé cette convention en deux expéditions.

Fait à Berne, le 28 mars 1929.

Herold

Seeliger

E. Payot

Koenigs

Strickler

Hoebel

Fuchs


1 Le texte original est publié, sous le même chiffre, dans l’édition allemande du présent recueil.2 Art. 1er de l’AF du 20 déc. 1929 (RS 747.224.052).3 Voir FF 1929 II 76.


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