0.631.256.913.62 Convenzione germano-svizzera del 15 gennaio 1936 concernente le questioni sollevate dall'incorporazione del territorio fuori della linea doganale di Jestetten nel territorio doganale germanico (con Protocollo finale)

0.631.256.913.62 Schweizerisch-deutsches Abkommen vom 15. Januar 1936 über die mit der Einbeziehung des Zollausschlussgebietes um Jestetten in das deutsche Zollgebiet zusammenhängenden Fragen (mit Schlussprotokoll)

Art. 27

a)  Importazioni nell’antico territorio fuori della linea doganale di merci d’origine svizzera

(1)  Le merci d’origine svizzera che sono importate dopo l’entrata in vigore della presente Convenzione nell’antico territorio fuori della linea doganale e vi sono consumate, possono essere pagate fino all’importo di 20 000 franchi svizzeri al mese mediante compensazione dei pagamenti germano‑svizzeri. I pagamenti possono essere riportati sul mese seguente nei limiti di un trimestre civile, quando ragioni speciali lo giustifichino. Viceversa, è permesso, sino alla fine dell’anno civile, di riportare sul mese seguente gli ammontari che non sono stati impiegati nel corso di un mese.

(2)  Gli arretrati che, prima dell’entrata in vigore della presente Convenzione, si sono accumulati in seguito alla fornitura di merci d’origine svizzera, a destinazione dell’antico territorio fuori della linea doganale, possono essere regolati mediante compensazione dei pagamenti germano‑svizzeri.

(3)  I versamenti da farsi secondo i capoversi primo e secondo hanno luogo fino a concorrenza del valore‑limite totale previsto all’art. 2 delle norme convenzionali del 17 aprile 193533 per il traffico di compensazione germano‑svizzero; tuttavia, essi non saranno imputati sui valori limiti convenuti per le varie merci all’art. 4 delle norme suddette.

b)  Importazione nell’antico territorio fuori della linea doganale delle merci
che non sono di origine svizzera

(4)  Gli ammontari in franchi svizzeri versati in conto libero alla «Klettgauer Bank» a Jestetten possono essere impiegati, fino a concorrenza di 4500 franchi svizzeri al mese, per il pagamento delle merci che non sono di origine svizzera, che sono importate dopo l’entrata in vigore della presente Convenzione nell’antico territorio fuori della linea doganale, per esservi consumate.

(5)  Gli ammontari in franchi svizzeri versati in eccedenza nello stesso modo, sono liberi e possono servire all’ammortamento degli arretrati che, prima dell’entrata in vigore della presente Convenzione, si sono accumulati in seguito a forniture di merci di commercio, non di origine svizzera, eseguite a destinazione dell’antico territorio fuori della linea doganale. Se non viene fatto interamente uso dell’autorizzazione accordata, secondo il quarto capoverso, per il pagamento di nuove importazioni, gli ammontari divenuti in tal modo disponibili serviranno pure all’ammortamento degli arretrati.

c)  Sdoganamento delle merci importate nell’antico territorio fuori
della linea doganale

(6)  Gli uffici doganali germanici situati nell’antico territorio fuori della linea doganale ammetteranno all’importazione le merci destinate a restarvi (per l’uso od il consumo) soltanto se sia esibita, al momento dello sdoganamento, una dichiarazione della «Klettgauer Bank» attestante che il pagamento delle merci può farsi nei limiti delle disposizioni che precedono. Questa dichiarazione sostituisce, dato il caso, il certificato richiesto per le divise, in virtù delle disposizioni generali. Queste sono applicabili alle merci che non sono destinate a restare nell’antico territorio fuori della linea doganale.

32 Vedi anche il Prot. fin., qui di seguito.

33 [RU 51 882, 52 584, 53 24 26 512. RU 53 685 Art. VII].

Art. 27

a.  Einfuhr von Handelswaren schweizerischen Ursprungs
in das frühere Ausschlussgebiet.

(1)  Die Bezahlung von Handelswaren schweizerischen Ursprungs, die nach dem Inkrafttreten dieses Abkommens in das frühere Ausschlussgebiet eingeführt und dort verbraucht werden, wird bis zum Betrage von 20 000 sFr. monatlich im Wege des schweizerisch‑deutschen Verrechnungsverkehrs zugelassen. Vorgriffe auf einen folgenden Monat können innerhalb eines Kalendervierteljahres zugelassen werden, wenn ein besonderes Bedürfnis hierfür vorliegt. Umgekehrt sind in einem Monat nicht ausgenützte Beträge bis zum Ende des Kalenderjahres auf den folgenden Monat übertragbar.

(2)  Die vor dem Inkrafttreten dieses Abkommens aufgelaufenen Rückstände aus der Lieferung von Handelswaren schweizerischen Ursprungs in das frühere Ausschlussgebiet dürfen im Wege des schweizerisch‑deutschen Verrechnungsverkehrs bezahlt werden.

(3)  Die Überweisungen nach Abs. 1 und 2 erfolgen im Rahmen der in Artikel 2 der Vereinbarungen vom 17. April 193517 über Verrechnung im schweizerisch-deutschen Warenverkehr (Warenzahlungsabkommen) zur Bezahlung schweizerischer Waren vorgesehenen Gesamtwertgrenze, jedoch ohne Anrechnung auf die in Artikel 4 daselbst für die einzelnen Waren vereinbarten Wertgrenzen.

b.  Einfuhr von Handelswaren nichtschweizerischen Ursprungs
in das frühere Ausschlussgebiet.

(4)  Die bei der Klettgauer Bank in Jestetten anfallenden, frei verfügbaren Schweizerfrankenbeträge werden bis zur Höhe von monatlich 4500 sFr. zur Bezahlung von Handelswaren nichtschweizerischen Ursprungs freigegeben, die nach dem Inkrafttreten dieses Abkommens in das frühere Ausschlussgebiet eingeführt und dort verbraucht werden.

(5)  Die darüber hinaus in gleicher Weise anfallenden Schweizerfrankenbeträge werden zur Abtragung der Rückstände freigegeben, die vor dem Inkrafttreten dieses Abkommens aus der Einfuhr von Handelswaren nichtschweizerischen Ursprungs in das frühere Ausschlussgebiet entstanden sind. Soweit die nach Abs. 4 erteilte Genehmigung zur Bezahlung neuer Wareneinfuhren nicht ausgenützt wird, werden die dadurch freigewordenen Beträge ebenfalls zur Abdeckung der Rückstände verwendet.

c.  Zollamtliche Abfertigung bei der Einfuhr von Handelswaren
in das frühere Ausschlussgebiet.

(6)  Die deutschen Grenzzollämter im frühern Ausschlussgebiet werden Handelswaren, die zum Verbleib (Ver‑ oder Gebrauch) im frühern Ausschlussgebiet bestimmt sind, zur Einfuhr nur zulassen, wenn bei der Abfertigung eine Bestätigung der Klettgauer Bank vorgelegt wird, dass die Bezahlung der Waren im Rahmen der vorstehenden Bestimmungen möglich ist. Diese Bestätigung ersetzt gegebenenfalls die nach den allgemeinen Bestimmungen vorgeschriebene Devisenbescheinigung. Für die Handelswaren, die nicht zum Verbleib im frühern Ausschlussgebiet bestimmt sind, gelten die allgemeinen Bestimmungen.

16 Siehe auch das Schlussprotokoll hiernach.

17 [AS 51 700, 52 563, 53 23 25 564. AS 53 669 Art. VII]

 

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