0.631.256.913.62 Convenzione germano-svizzera del 15 gennaio 1936 concernente le questioni sollevate dall'incorporazione del territorio fuori della linea doganale di Jestetten nel territorio doganale germanico (con Protocollo finale)

0.631.256.913.62 Schweizerisch-deutsches Abkommen vom 15. Januar 1936 über die mit der Einbeziehung des Zollausschlussgebietes um Jestetten in das deutsche Zollgebiet zusammenhängenden Fragen (mit Schlussprotokoll)

Art. 24

(1)  Il regime dei passaporti nel traffico tra l’antico territorio fuori della linea doganale e la Svizzera è regolato dalle disposizioni generali in materia e dalle prescrizioni svizzere e germaniche27 sul piccolo traffico di confine.

(2)  Le autorità di polizia e quelle doganali competenti dei due Stati stabiliranno di comune accordo, secondo i bisogni del traffico, i punti e l’ora per il passaggio della frontiera.

(3)  Ove l’economia rurale e forestale, ovvero l’esercizio della caccia e della pesca, lo esigano, come pure in certi casi degni di considerazione, la frontiera può essere varcata in punti e in ore non ufficialmente stabilite per traffico generale. Le autorità di polizia e di dogana competenti dei due Stati fisseranno di comune accordo questi punti e queste ore di passaggio caso per caso, tenendo conto dei bisogni economici reali. La facilitazione concessa sarà notata sulla tessera di frontiera di colui che ne fruisce o formerà oggetto di una dichiarazione speciale.

27 Vedi ora l’Acc. del 21 mag. 1970 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica federale di Germania concernente il passaggio delle persone nel piccolo traffico di confine (RS 0.631.256.913.63).

Art. 24

(1)  Auf die passtechnische Behandlung des Verkehrs zwischen dem frühern Ausschlussgebiet und der Schweiz finden ausser den allgemeinen Passvorschriften die für den kleinen Grenzverkehr jeweils geltenden schweizerischen und deutschen Bestimmungen11 Anwendung.

(2)  Die Grenzübergangsstellen und die Grenzübertrittszeiten werden entsprechend den Verkehrsbedürfnissen durch die zuständigen schweizerischen und deutschen Polizei‑ und Zollbehörden im beiderseitigen Einvernehmen festgesetzt.

(3)  Für die Bedürfnisse der Land‑ und Forstwirtschaft, für die Ausübung der Jagd und der Fischerei sowie in sonst berücksichtigungswerten Fällen kann der Grenzübertritt an andern als den allgemein amtlich zugelassenen Grenzübergangsstellen und ausserhalb der allgemein amtlich zugelassenen Grenzübertrittszeiten gestattet werden. Diese besondern Grenzübergangsstellen und Grenzübertrittszeiten werden von den zuständigen schweizerischen und deutschen Polizei‑ und Zollbehörden im beiderseitigen Einvernehmen unter Berücksichtigung der tatsächlichen wirtschaftlichen Bedürfnisse im Einzelfall bestimmt. Die gewährte Vergünstigung ist entweder in dem Grenzausweis der begünstigten Person zu vermerken oder besonders zu bescheinigen.

11 Siehe heute insbesondere das Abk. vom 21. Mai 1970 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Bundesrepublik Deutschland über den Grenzübertritt von Personen im kleinen Grenzverkehr (SR 0.631.256.913.63).

 

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