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410.21

Convenzione tra la Confederazione e i Cantoni sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero

(CColl-SFS)

del 16 dicembre 2016

Approvata dal Consiglio federale il 2 dicembre 2016
Entrata in vigore il 1° febbraio 2017

(Stato 1° gennaio 2021)

Il Consiglio federale svizzero,

visto l’articolo 1 capoverso 4 della legge del 30 settembre 20161 sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero (LCSFS),

e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE),

visto il Concordato del 29 ottobre 19702 sulla coordinazione scolastica,

convengono:

Art. 1 Oggetto

La presente Convenzione disciplina gli obiettivi e l’organizzazione della collaborazione tra Confederazione e Cantoni nel settore della formazione nonché l’istituzione e la gestione di istituzioni comuni ai sensi dell’articolo 61a capoverso 2 della Costituzione federale1.


1 RS 101

Art. 2 Obiettivi della collaborazione

La collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni è volta a:

a.
permettere un dialogo costante su questioni di politica della formazione;
b.
individuare le sfide per la politica della formazione che la Confederazione e i Cantoni intendono affrontare in modo coordinato;
c.
coordinare gli obiettivi di Confederazione e Cantoni in materia di politica della formazione;
d.
elaborare gli obiettivi comuni in materia di politica della formazione;
e.
definire ed eseguire i necessari lavori di base e di sviluppo; e
f.
coordinare le misure di politica della formazione.
Art. 3 Organo di gestione

1 L’organo di gestione è formato dal capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca e dalla presidenza della CDPE.

2 Nell’ambito delle rispettive competenze dei suoi membri, l’organo di gestione svolge i seguenti compiti:

a.
intrattiene il dialogo e contribuisce al coordinamento degli obiettivi della politica della formazione di Confederazione e Cantoni;
b.
può fornire pareri e dichiarazioni concernenti la politica della formazione, e in particolare gli obiettivi comuni in materia;
c.
delega i necessari lavori di base e di sviluppo alla Direzione dei processi (art. 4);
d.
approva il programma di lavoro (art. 6).
Art. 4 Direzione dei processi

1 La Direzione dei processi è costituita da un membro della direzione della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e dal segretario generale della CDPE.

2 Coordina i lavori nell’ambito della collaborazione in materia di formazione:

a.
preparando il programma di lavoro;
b.
coordinando l’attuazione del programma di lavoro;
c.
garantendo l’adeguato coinvolgimento degli attori interessati;
d.
concludendo convenzioni sulle prestazioni con gli attori che eseguono i lavori di base e di sviluppo previsti nel programma di lavoro.

3 Può istituire comitati di coordinamento e affidare loro questi compiti.

Art. 5 Comitati di coordinamento

1 I comitati di coordinamento sostengono la Direzione dei processi dal punto di vista tecnico e strategico e per il coinvolgimento degli attori interessati nella preparazione e nell’attuazione del programma di lavoro.

2 Essi possono adottare decisioni nell’ambito del loro mandato.

Art. 6 Programma di lavoro

I lavori di base e di sviluppo sono definiti in un programma di lavoro comune. Questo prevede in particolare:

a.
il monitoraggio del sistema educativo;
b.
l’acquisizione e l’analisi costanti di informazioni sullo spazio formativo svizzero;
c.
la cura di un concetto condiviso di qualità; e
d.
lo sviluppo, la promozione e l’applicazione di misure volte a garantire la qualità nello spazio formativo svizzero.
Art. 6a1Istituzioni comuni

La Confederazione e i Cantoni gestiscono come istituzioni comuni:

a.
il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa (CSRE);
b.
l’agenzia specializzata Educa.

1 Introdotto dal n. I Conv. del 26 nov. 2020, approvata dal CF il 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 5911).

Art. 7 Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa

1 ...1

2 Il CSRE promuove lo scambio di informazioni e la collaborazione tra la ricerca, la pratica e l’amministrazione nel settore della formazione e con gli attori della politica della ricerca.

3 La Direzione dei processi può concludere convenzioni sulle prestazioni con il CSRE per l’esecuzione dei lavori di base e di sviluppo previsti nel programma di lavoro.


1 Abrogato dal n. I Conv. del 26 nov. 2020, approvata dal CF il 18 nov. 2020, con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 5911).

Art. 7a1Educa

1 L’agenzia specializzata Educa analizza le evoluzioni tecnologiche e le integra nello sviluppo della qualità per la scuola dell’obbligo (livello primario e livello secondario I), la formazione professionale di base, i licei e le scuole medie specializzate (livello secondario II). Crea a livello nazionale le basi necessarie per lo spazio formativo digitale svizzero.

2 La Direzione dei processi può concludere convenzioni sulle prestazioni con Educa per l’esecuzione dei lavori di base e di sviluppo previsti nel programma di lavoro.


1 Introdotto dal n. I Conv. del 26 nov. 2020, approvata dal CF il 18 nov. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 5911).

Art. 8 Finanziamento

1 La Confederazione e i Cantoni partecipano per metà ciascuno al finanziamento delle istituzioni comuni e dei lavori di base e di sviluppo previsti nel programma di lavoro.

2 La Direzione dei processi decide in merito al limite massimo dei costi comuni e alle prestazioni considerate nella ripartizione a metà dei costi.

Art. 9 Validità ed entrata in vigore

1 La presente Convenzione è valida dal momento in cui le parti concordatarie la sottoscrivono e la LCSFS entra in vigore.

2 Il Consiglio federale determina la data d’entrata in vigore della presente Convenzione d’intesa con la CDPE; può determinarne l’entrata in vigore retroattiva alla data d’entrata in vigore della LCSFS.

Art. 10 Disdetta

La presente Convenzione può essere denunciata con effetto dalla fine di un periodo di promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione, con preavviso di due anni.

Art. 11 Esecuzione

La SEFRI è l’autorità della Confederazione incaricata dell’esecuzione della presente Convenzione.

2 dicembre 2016

In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Johann N. Schneider-Ammann

16 dicembre 2016

In nome della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione:

Il presidente, Christoph Eymann


1 RS 410.22 www.cdpe.ch > Documentazione > Testi ufficiali > Raccolta delle basi giuridiche della CDPE


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410.21

Vereinbarung zwischen dem Bund und den Kantonen über die Zusammenarbeit im Bildungsraum Schweiz

(ZSAV-BiZ)

vom 16. Dezember 2016 (Stand am 1. Januar 2021)

Genehmigt durch den Bundesrat am 2. Dezember 2016

In Kraft getreten am 1. Februar 2017

Der Schweizerische Bundesrat,

gestützt auf Artikel 1 Absatz 4 des Bildungszusammenarbeitsgesetzes vom 30. September 20161 (BiZG),

und die Schweizerische Konferenz der kantonalen Erziehungsdirektoren (EDK),

gestützt auf das Konkordat vom 29. Oktober 19702 über die Schulkoordination,

vereinbaren:

Art. 1 Gegenstand

Diese Vereinbarung regelt die Ziele und die Organisation der Zusammenarbeit von Bund und Kantonen im Bildungsbereich sowie die Einrichtung und die Führung gemeinsamer Institutionen im Sinne von Artikel 61a Absatz 2 der Bundesverfassung1.


1 SR 101

Art. 2 Ziele der Zusammenarbeit

Die Zusammenarbeit von Bund und Kantonen dient:

a.
dem regelmässigen Dialog über bildungspolitische Fragestellungen;
b.
der Identifikation von bildungspolitischen Herausforderungen, denen Bund und Kantone koordiniert begegnen wollen;
c.
der Koordination der bildungspolitischen Ziele von Bund und Kantonen;
d.
der Erarbeitung gemeinsamer bildungspolitischer Ziele;
e.
der Festlegung und Durchführung erforderlicher Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten; und
f.
der Koordination der bildungspolitischen Massnahmen.
Art. 3 Steuerungsorgan

1 Der Vorsteher oder die Vorsteherin des Eidgenössischen Departements für Wirtschaft, Bildung und Forschung und das Präsidium der EDK bilden das Steuerungsorgan.

2 Dieses nimmt im Rahmen der jeweiligen Zuständigkeiten seiner Mitglieder folgende Aufgaben wahr:

a.
Es pflegt den Dialog und trägt zur Koordination der bildungspolitischen Ziele von Bund und Kantonen bei.
b.
Es kann bildungspolitische Stellungnahmen und Erklärungen abgeben, insbesondere zu den gemeinsamen bildungspolitischen Zielen.
c.
Es delegiert die erforderlichen Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten an die Prozessleitung (Art. 4).
d.
Es genehmigt das Arbeitsprogramm (Art. 6).
Art. 4 Prozessleitung

1 Die Prozessleitung setzt sich aus einem Direktionsmitglied des Staatssekretariats für Bildung, Forschung und Innovation (SBFI) und dem Generalsekretär oder der Generalsekretärin der EDK zusammen.

2 Sie koordiniert die Arbeiten im Rahmen der Bildungszusammenarbeit, indem sie:

a.
das Arbeitsprogramm vorbereitet;
b.
die Umsetzung des Arbeitsprogramms koordiniert;
c.
den angemessenen Einbezug der betroffenen Akteurinnen und Akteure sicherstellt;
d.
mit den Akteurinnen und Akteuren, welche die Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten gemäss dem Arbeitsprogramm umsetzen, Leistungsvereinbarungen abschliesst.

3 Sie kann Koordinationsausschüsse einrichten und diesen Aufgaben übertragen.

Art. 5 Koordinationsausschüsse

1 Die Koordinationsausschüsse unterstützen die Prozessleitung in fachlicher und strategischer Hinsicht sowie beim Einbezug der betroffenen Akteurinnen und Akteure in die Vorbereitung und Umsetzung des Arbeitsprogramms.

2 Sie können im Rahmen ihres Mandats Entscheide fällen.

Art. 6 Arbeitsprogramm

Die Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten werden in einem gemeinsamen Arbeitsprogramm festgelegt. Dieses sieht insbesondere vor, dass:

a.
das Bildungssystem beobachtet wird;
b.
Informationen über den Bildungsraum Schweiz fortlaufend beschafft und aufbereitet werden;
c.
ein gemeinsames Qualitätsverständnis gepflegt wird; und
d.
Qualitätssicherungsmassnahmen im Bildungsraum Schweiz entwickelt, gefördert und angewendet werden.
Art. 6a1Gemeinsame Institutionen

Bund und Kantone führen als gemeinsame Institutionen:

a.
die Schweizerische Koordinationsstelle für Bildungsforschung (SKBF);
b.
die Fachagentur Educa.

1 Eingefügt durch Ziff. I durch Vereinb. vom 26. Nov. 2020, vom BR genehmigt am 18. Nov. 2020 und in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 5911).

Art. 7 Schweizerische Koordinationsstelle für Bildungsforschung

1 ...1

2 Die SKBF fördert den Informationsaustausch und die Zusammenarbeit zwischen Bildungsforschung, -praxis und -verwaltung sowie den mit Forschungspolitik befassten Akteurinnen und Akteuren.

3 Für die Durchführung einzelner Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten gemäss dem Arbeitsprogramm kann die Prozessleitung mit der SKBF Leistungsvereinbarungen abschliessen.


1 Aufgehoben durch Ziff. I durch Vereinb. vom 26. Nov. 2020, vom BR genehmigt am 18. Nov. 2020 und mit Wirkung seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 5911).

Art. 7a1Educa

1 Die Fachagentur Educa untersucht technologische Entwicklungen und verbindet sie mit der Qualitätsentwicklung der obligatorischen Schule (Primarstufe und Sekundarstufe I) sowie der beruflichen Grundbildung, der Gymnasien und der Fachmittelschulen (Sekundarstufe II). Sie schafft schweizweit Grundlagen für den digitalen Bildungsraum Schweiz.

2 Für die Durchführung einzelner Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten gemäss dem Arbeitsprogramm kann die Prozessleitung mit Educa Leistungsvereinbarungen abschliessen.


1 Eingefügt durch Ziff. I durch Vereinb. vom 26. Nov. 2020, vom BR genehmigt am 18. Nov. 2020 und in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 5911).

Art. 8 Finanzierung

1 Bund und Kantone beteiligen sich je zur Hälfte an der Finanzierung der Grundlagen- und Entwicklungsarbeiten gemäss dem Arbeitsprogramm sowie den gemeinsamen Institutionen.

2 Die Prozessleitung entscheidet über die Höhe des gemeinsamen Kostendachs und darüber, welche Leistungen bei der jeweiligen hälftigen Beteiligung berücksichtigt werden.

Art. 9 Rechtsgültigkeit und Inkrafttreten

1 Diese Vereinbarung wird rechtsgültig, wenn die Vereinbarungsparteien sie unterzeichnet haben und das BiZG in Kraft getreten ist.

2 Der Bundesrat bestimmt im Einvernehmen mit der EDK das Inkrafttreten der Vereinbarung; er kann sie rückwirkend auf den Zeitpunkt des Inkrafttretens des BiZG in Kraft setzen.

Art. 10 Kündigung

Diese Vereinbarung kann unter Einhaltung einer Kündigungsfrist von zwei Jahren auf das Ende einer Bildungs-, Forschungs- und Innovationsförderperiode des Bundes gekündigt werden.

Art. 11 Vollzug

Vollzugsbehörde des Bundes ist das SBFI.


1 SR 410.22 www.edk.ch > Dokumentation > Offizielle Texte > Rechtssammlung der EDK


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