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Art. 1 Obiettivi
Art. 2 Definizioni
Art. 3 Campo di applicazione della Convenzione
Art. 4 Autorità nazionali designate
Art. 5 Procedure relative ai prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni
Art. 6 Procedure relative ai formulati pesticidi altamente pericolosi
Art. 7 Inclusione di prodotti chimici nell’allegato III
Art. 8 Prodotti chimici soggetti alla procedura volontaria di assenso preliminare con conoscenza di causa
Art. 9 Eliminazione di prodotti chimici dall’allegato III
Art. 10 Obblighi connessi all’importazione di prodotti chimici elencati nell’allegato III
Art. 11 Obblighi connessi all’esportazione di prodotti chimici elencati nell’allegato III
Art. 12 Notifica di esportazione
Art. 13 Informazioni che devono accompagnare i prodotti chimici esportati
Art. 14 Scambio di informazioni
Art. 15 Attuazione della Convenzione
Art. 16 Assistenza tecnica
Art. 17 Violazioni
Art. 18 Conferenza delle Parti
Art. 19 Segretariato
Art. 20 Composizione delle controversie
Art. 21 Modifiche della Convenzione
Art. 22 Adozione e modifica degli allegati
Art. 23 Diritto di voto
Art. 24 Firma
Art. 25 Ratifica, accettazione, approvazione o adesione
Art. 26 Entrata in vigore
Art. 27 Riserve
Art. 28 Recesso
Art. 29 Depositario
Art. 30 Testi autentici
Art. 1

1. Qualsiasi Parte può ricorrere all’arbitrato conformemente all’articolo 20 della Convenzione mediante notifica scritta indirizzata all’altra Parte in causa. La notifica è accompagnata dalla domanda corredata dai documenti giustificativi e indica l’oggetto dell’arbitrato, in particolare gli articoli della Convenzione la cui interpretazione o applicazione è controversa.

2. La Parte richiedente notifica al Segretariato che le Parti in causa sottopongono la controversia ad arbitrato ai sensi dell’articolo 20. La notifica scritta della Parte richiedente è accompagnata dalla domanda e dai documenti giustificativi di cui al paragrafo 1. Il Segretariato comunica le informazioni così ricevute a tutte le Parti.

Art. 2

1. In caso di controversie fra due Parti viene istituito un tribunale arbitrale composto di tre membri.

2. Ciascuna Parte in causa nomina un arbitro e i due arbitri così nominati designano a loro volta di comune accordo il terzo arbitro, il quale assume la presidenza del tribunale. Il presidente del tribunale non deve essere cittadino di una delle Parti in causa, né avere la sua dimora abituale sul territorio di una di tali Parti, né trovarsi al servizio di una di esse, né essersi già occupato della causa ad altro titolo.

3. In caso di controversie tra più di due Parti, le Parti aventi lo stesso interesse nominano un arbitro di comune accordo.

4. I posti vacanti sono coperti secondo le modalità previste per la nomina iniziale.

5. Qualora le Parti non si accordino sull’oggetto della controversia prima che venga designato il presidente del tribunale arbitrale, sarà quest’ultimo a determinarlo.

Art. 3

1. Se entro due mesi dalla data in cui la Parte convenuta ha ricevuto la notifica dell’arbitrato una delle Parti in causa non ha nominato un arbitro, l’altra Parte può informare il Segretario generale delle Nazioni Unite, che designerà un arbitro entro un nuovo termine di due mesi.

2. Se entro due mesi dalla nomina del secondo arbitro non è stato designato il presidente del tribunale arbitrale, il Segretario generale delle Nazioni Unite procede, su richiesta di una delle Parti, alla designazione del presidente entro un nuovo termine di due mesi.

Art. 4

Il tribunale arbitrale pronuncia le proprie decisioni conformemente alle disposizioni della presente Convenzione e al diritto internazionale.

Art. 5

A meno che le Parti non convengano diversamente, il tribunale arbitrale stabilisce le proprie norme di procedura.

Art. 6

Su richiesta di una delle Parti, il tribunale arbitrale può raccomandare le misure conservative indispensabili.

Art. 7

Le Parti in causa agevolano il compito del tribunale arbitrale e in particolare, con tutti i mezzi a loro disposizione, esse:

a)
forniscono al tribunale tutti i documenti, le agevolazioni e le informazioni pertinenti; e
b)
lo mettono in grado, ove necessario, di citare testimoni o esperti e di raccogliere la loro testimonianza.
Art. 8

Le Parti e gli arbitri hanno l’obbligo di salvaguardare il carattere riservato di ogni informazione ottenuta in via confidenziale nel corso dei procedimenti del tribunale arbitrale.

Art. 9

Salvo che il tribunale arbitrale decida diversamente a causa delle particolari circostanze del caso, le spese del tribunale sono suddivise in parti uguali tra le Parti. Il tribunale tiene un registro di tutte le proprie spese e ne fornisce un estratto finale alle Parti.

Art. 10

Ogni Parte avente, per quanto concerne l’oggetto della controversia, un interesse d’ordine giuridico suscettibile di essere leso, può intervenire nel procedimento previo consenso del tribunale.

Art. 11

Il tribunale arbitrale può ascoltare e decidere delle domande riconvenzionali direttamente legate all’oggetto della controversia.

Art. 12

Le decisioni procedurali e di merito del tribunale arbitrale sono prese a maggioranza dei suoi membri.

Art. 13

1. Qualora una delle Parti non si presenti dinanzi al tribunale arbitrale o non difenda la sua causa, l’altra Parte può chiedere al tribunale di continuare il procedimento e di pronunciare la sua decisione. Il fatto che una delle Parti non sia presente dinanzi al tribunale o si astenga dal far valere i propri diritti non costituisce ostacolo al procedimento.

2. Prima di pronunciare la sentenza definitiva, il tribunale arbitrale accerta che la domanda sia fondata in fatto e in diritto.

Art. 14

Il tribunale arbitrale pronuncia la sua decisione definitiva entro cinque mesi dalla data in cui è stato costituito, salvo che ritenga necessario prolungare tale termine per una durata non superiore a cinque mesi.

Art. 15

La decisione definitiva del tribunale arbitrale deve limitarsi all’oggetto della controversia e deve essere motivata. Essa contiene i nomi dei membri che hanno partecipato alla deliberazione e la data in cui è stata pronunciata. Ogni membro del tribunale può aggiungervi un parere distinto o un’opinione divergente.

Art. 16

La sentenza è vincolante per le Parti in causa. L’interpretazione della Convenzione data nella sentenza è vincolante anche per ogni Parte interveniente ai sensi dell’articolo 10, nella misura in cui la decisione riguarda questioni per le quali interviene la Parte. La sentenza è inappellabile, salvo che le Parti in causa abbiano previamente convenuto una procedura d’appello.

Art. 17
Art. 1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
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Art. 1 Objectif
Art. 2 Définitions
Art. 3 Champ d’application de la Convention
Art. 4 Autorités nationales désignées
Art. 5 Procédure applicable aux produits chimiques interdits ou strictement réglementés
Art. 6 Procédure applicable aux préparations pesticides extrêmement dangereuses
Art. 7 Inscription de produits chimiques à l’annexe III
Art. 8 Produits chimiques soumis à la procédure de consentement préalable en connaissance de cause d’application facultative
Art. 9 Radiation de produits chimiques de l’annexe III
Art. 10 Obligations afférentes aux importations de produits chimiques inscrits à l’annexe III
Art. 11 Obligations afférentes aux exportations de produits chimiques inscrits à l’annexe III
Art. 12 Notification d’exportation
Art. 13 Renseignements devant accompagner les produits chimiques exportés
Art. 14 Échange de renseignements
Art. 16 Assistance technique
Art. 17 Procédure applicable en cas de non respect
Art. 18 Conférence des Parties
Art. 19 Secrétariat
Art. 20 Règlement des différends
Art. 21 Amendements à la Convention
Art. 22 Adoption des annexes et des amendements aux annexes
Art. 23 Droit de vote
Art. 24 Signature
Art. 25 Ratification, acceptation, approbation ou adhésion
Art. 26 Entrée en vigueur
Art. 27 Réserves
Art. 28 Dénonciation
Art. 29 Dépositaire
Art. 30 Textes faisant foi
Art. 1

1. Toute Partie peut prendre l’initiative de recourir à l’arbitrage, conformément à l’art. 20 de la Convention, par notification écrite adressée à l’autre Partie au différend. La notification est accompagnée de l’exposé des conclusions, ainsi que de toutes pièces justificatives, et indique l’objet de l’arbitrage, notamment les articles de la Convention dont l’interprétation ou l’application font l’objet de litige.

2. La Partie requérante notifie au secrétariat que les Parties renvoient un différend à l’arbitrage conformément à l’art. 20. La notification est accompagnée de la notification écrite de la Partie requérante, de l’exposé des conclusions et des pièces justificatives visés au par. 1. Le secrétariat communique les informations ainsi reçues à toutes les Parties.

Art. 2

1. En cas de différend entre deux Parties, un tribunal arbitral composé de trois membres est établi.

2. Chacune des parties au différend nomme un arbitre et les deux arbitres ainsi nommés désignent d’un commun accord le troisième arbitre, qui assume la présidence du tribunal. Ce dernier ne doit pas être ressortissant de l’une des parties au différend, ni avoir sa résidence habituelle sur le territoire de l’une de ces Parties, ni se trouver au service de l’une d’elles, ou s’être déjà occupé de l’affaire à aucun titre.

3. En cas de différend entre plus de deux Parties, les Parties qui font cause commune désignent un arbitre d’un commun accord.

4. Il est pourvu à tout siège vacant de la manière prévue pour la nomination initiale.

5. Si les parties ne s’accordent pas sur l’objet du litige avant la désignation du Président du tribunal arbitral, c’est ce tribunal qui le détermine.

Art. 3

1. Si, dans un délai de deux mois après la date de réception de la notification d’arbitrage par la partie défenderesse, l’une des parties au différend ne procède pas à la nomination d’un arbitre, l’autre partie peut saisir le Secrétaire général de l’Organisation des Nations Unies, qui procède à cette désignation dans un nouveau délai de deux mois.

2. Si, dans un délai de deux mois après la nomination du deuxième arbitre, le Président du tribunal arbitral n’est pas désigné, le Secrétaire général de l’Organisation des Nations Unies procède, à la requête d’une partie, à sa désignation dans un nouveau délai de deux mois.

Art. 4

Le tribunal arbitral rend ses décisions conformément aux dispositions de la Convention et au droit international.

Art. 5

Sauf si les parties au différend en décident autrement, le tribunal arbitral établit ses propres règles de procédure.

Art. 6

À la demande de l’une des parties, le tribunal arbitral peut recommander les mesures conservatoires indispensables.

Art. 7

Les parties au différend facilitent la tâche du tribunal arbitral et, en particulier, utilisent tous les moyens à leur disposition pour:

a)
Fournir au tribunal tous les documents, renseignements et facilités nécessaires;
b)
Permettre au tribunal, en cas de besoin, de citer des témoins ou des experts et d’enregistrer leur déposition.
Art. 8

Les parties et les arbitres sont tenus de protéger le caractère confidentiel de tout renseignement qu’ils obtiennent à titre confidentiel au cours de la procédure du tribunal arbitral.

Art. 9

À moins que le tribunal arbitral n’en décide autrement en raison des circonstances particulières de l’affaire, les frais du tribunal sont supportés à parts égales par les parties au différend. Le tribunal tient un relevé de tous ses frais et en fournit un état final aux parties.

Art. 10

Toute Partie ayant, en ce qui concerne l’objet du différend, un intérêt d’ordre juridique susceptible d’être affecté par la décision peut intervenir dans la procédure avec le consentement du tribunal.

Art. 11

Le tribunal peut connaître et décider des demandes reconventionnelles directement liées à l’objet du différend.

Art. 12

Les décisions du tribunal arbitral, tant sur la procédure que sur le fond, sont prises à la majorité de ses membres.

Art. 13

1. Si l’une des parties au différend ne se présente pas devant le tribunal arbitral ou ne fait pas valoir ses moyens, l’autre partie peut demander au tribunal de poursuivre la procédure et de rendre sa sentence. L’absence d’une partie ou le fait pour une partie de ne pas faire valoir ses moyens ne fait pas obstacle au déroulement de la procédure.

2. Avant de prononcer sa sentence définitive, le tribunal arbitral doit s’assurer que la demande est fondée en fait et en droit.

Art. 14
Art. 15

La sentence définitive du tribunal arbitral est limitée à l’objet du différend et est motivée. Elle contient le nom des membres qui y ont pris part et la date à laquelle elle a été prononcée. Tout membre du tribunal peut joindre à la sentence l’exposé de son opinion individuelle ou dissidente.

Art. 16

La sentence est obligatoire pour les parties au différend. Elle lie également toute Partie intervenant conformément à l’art. 10 dans la mesure où elle a trait à des questions au sujet desquelles cette Partie est intervenue. Elle est sans appel, à moins que les parties ne soient convenues à l’avance d’une procédure d’appel.

Art. 17
Art. 1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
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