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Art. 191Cure dentarie2
Art. 201Principio

Art. 19a1Infermità congenite

1 L’assicurazione assume i costi delle cure dentarie conseguenti ad infermità congenita di cui al capoverso 2, se:2

a.
le cure sono necessarie dopo il 20° anno di età;
b.
le cure sono necessarie prima del 20° anno di età per persona soggetta alla LAMal3 ma non all’assicurazione federale per l’invalidità (AI).

2 Sono infermità congenite ai sensi del capoverso 1:

1.
displasia ectodermale;
2.
malattie bullose congenite della pelle (epidermolisi bullosa ereditaria, acrodermatite enteropatica e pemfigo cronico benigno familiare);
3.
condrodistrofia (per es.: acondroplasia, ipocondroplasia, displasia epifisaria multipla);
4.
disostosi congenite;
5.
esostosi cartilagine, per quanto sia necessaria un’operazione;
6.
emiipertrofie ed altre asimmetrie corporee congenite, per quanto sia necessaria un’operazione;
7.
difetti ossei del cranio;
8.
sinostosi del cranio;
9.
malformazioni vertebrali congenite (vertebra fortemente a cuneo, vertebre saldate a blocco tipo Klippel-Feil, aplasia della vertebra, forte displasia della vertebra);
10.
artromiodisplasia congenita (artrogriposi);
11.
distrofia muscolare progressiva e altre miopatie congenite;
12.
miosite ossificante progressiva congenita;
13.
cheilo-gnato-palatoschisi (fessura labiale, mascellare, palatina);
14.
fessure facciali mediane, oblique e trasversali;
15.
fistole congenite del naso e delle labbra;
16.4
 proboscide laterale;
17.5
 displasie dentarie congenite, per quanto ne siano colpiti in modo grave almeno 12 denti della seconda dentizione dopo la crescita e se è prevedibile trattarli definitivamente mediante una posa di corone;
18.
anodontia congenita totale o anodontia congenita parziale, per assenza di almeno due denti permanenti contigui o di quattro denti permanenti per ogni mascella ad esclusione dei denti del giudizio;
19.
iperodontia congenita, quando il o i denti soprannumerari provocano una deformazione intramascellare o intramandibolare per cui sia necessaria una cura a mezzo di apparecchi;
20.
micrognatismo inferiore congenito, se, nel corso del primo anno di vita, provoca delle turbe di deglutizione e di respirazione che rendono necessaria una cura o se:
l’esame craniometrico rivela una discrepanza dei rapporti sagittali della mascella misurata con un angolo ANB di 9° o più (rispettivamente con un angolo di almeno 7° combinato con un angolo mascellobasale di almeno 37°);
i denti permanenti, ad esclusione dei denti del giudizio, presentano una nonocclusione di almeno tre paia di denti antagonisti nei segmenti laterali per metà di mascella;
21.
mordex apertus congenito, se provoca una beanza verticale dopo la crescita degli incisivi permanenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo mascello-basale di 40° e più (rispettivamente di almeno 37° combinato con un angolo ANB di 7° e più).
Mordex clausus congenito, se provoca una sopraocclusione dopo la crescita degli incisivi permanenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo mascello-basale di 12° o meno (rispettivamente di 15° o meno combinato con un angolo ANB di 7° e più);
22.
prognatismo inferiore congenito, quando l’esame craniometrico rivela una divaergenza dei rapporti sagittali della mascella misurata con un angolo ANB di almeno –1° e quando almeno due paia di denti antagonisti della seconda dentizione si trovano in posizione d’occlusione incrociata o a martello, o quando esiste una divaergenza di +1° e meno combinato con un angolo mascello-basale di 37° e più, o di 15° o meno;
23.
epulis dei neonati;
24.
atresia delle coane (uni o bilaterale);
25.
glossoschisi;
26.
macroglossia e microglossia congenite, per quanto sia necessaria un’operazione della lingua;
27.
cisti e tumori congeniti della lingua;
28.6
 affezioni congenite delle ghiandole salivari e dei loro canali escretori (fistole, stenosi, cisti, tumori, ectasie e ipo- o aplasie di tutte le grandi ghiandole salivari importanti);
28a.7 ritenzione o anchilosi congenita di denti se sono colpiti divaersi molari oppure almeno due premolari o molari contigui della seconda dentizione (esclusi i denti del giudizio); l’assenza di abbozzi (esclusi i denti del giudizio) è equiparata alla ritenzione e all’anchilosi dei denti;
29.
cisti congenite del collo, fistole e fessure cervicali congenite e tumori congeniti (cartilagine di Reichert);
30.
emangioma cavernoso o tuberoso;
31.
linfangioma congenito, se è necessaria un’operazione;
32.
coagulopatie e trombocipatie congenite (emofilie ed altri difetti dei fattori di coagulazione);
33.
istiocitosi (granuloma eosinofilo, morbo di Hand-Schüller-Christian e Letterer-Siwe);
34.
malformazioni del sistema nervoso centrale e del suo rivestimento (encefalocele, ciste aracnoide, mielomeningocele ed idromielia, meningocele, megaloencefalia, porencefalia, diastematomielia);
35.
affezioni eredodegenerative del sistema nervoso (per es.: atassia di Friedreich, leucodistrofie ed affezioni progressive della materia grigia, atrofie muscolari di origine spinale o neurale, disautonomia familiare, analgesia congenita);
36.
epilessia congenita;
37.
paralisi cerebrali congenite (spastiche, atetosiche ed atassiche);
38.
paralisi e paresi congenite;
39.
ptosi congenita della palpebra;
40.
aplasia dei canali lacrimali;
41.
anoftalmia;
42.
tumori congeniti della cavità orbitale;
43.
atresia congenita dell’orecchio, compresa l’anotia e la microtia;
44.
malformazioni congenite dello scheletro del padiglione auricolare;
45.
turbe congenite del metabolismo dei mucopolisaccaridi e delle glicoproteine (p. es.: morbo di Pfaundler-Hurler, morbo di Morquio);
46.
turbe congenite del metabolismo delle ossa (p. es.: ipofosfatasia, displasia diafisaria progressiva di Camurati-Engelmann, osteodistrofia di Jaffé-Lichtenstein, rachitismo resistente alla vitamina D);
47.
turbe congenite della funzione tiroidea (atireosi, ipotireosi, cretinismo);
48.
turbe congenite della funzione ipotalamo-ipofisaria (nanismo ipofisario, diabete insipido, sindrome di Prader-Willi e sindrome di Kallmann);
49.
turbe congenite della funzione delle gonadi (sindrome di Turner, malformazioni delle ovaie, anorchismo, sindrome di Klinefelter);
50.
neurofibromatosi;
51.
angiomatosi encefalo-trigeminea (Sturge-Weber-Krabbe);
52.
distrofie congenite del tessuto connettivo (p. es.: sindrome di Marfan, sindrome di Ehlers-Danlos, cutis laxa congenita, pseudoxanthoma elastico);
53.
teratomi e altri tumori delle cellule germinali (p. es.: disgerminoma, carcinoma embrionale, tumore misto delle cellule germinali, tumore vitellino, coriocarcinoma, gonadoblastoma).

1 Introdotto dal n. I dell’O del DFI del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1997 564).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFI del 4 lug. 1997, in vigore dal 1° gen. 1998 (RU 1997 2697).
3 RS 832.10
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFI del 9 lug. 1998, in vigore retroattivamente dal 1° gen. 1998 (RU 1998 2923).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFI del 9 lug. 1998, in vigore retroattivamente dal 1° gen. 1998 (RU 1998 2923).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFI del 9 lug. 2001, in vigore dal 1° gen. 2001 (RU 2001 2150).
7 Introdotto dal n. I dell’O del DFI del 9 lug. 1998 (RU 1998 2923). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFI del 9 lug. 2001, in vigore dal 1° gen. 2001 (RU 2001 2150).

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Art. 191Zahnärztliche Behandlungen2
Art. 201Grundsatz

Art. 19a1Geburtsgebrechen

1 Die Versicherung übernimmt die Kosten der zahnärztlichen Behandlungen, die durch ein Geburtsgebrechen nach Absatz 2 bedingt sind, wenn:2

a.
die Behandlungen nach dem 20. Lebensjahr notwendig sind;
b.
die Behandlungen vor dem 20. Lebensjahr bei einer nach dem KVG3, nicht aber bei der eidgenössischen Invalidenversicherung (IV) versicherten Person notwendig sind.

2 Geburtsgebrechen im Sinne von Absatz 1 sind:

1.
Dysplasia ectodermalis;
2.
Angeborene blasenbildende Hautkrankheiten (Epidermolysis bullosa hereditaria, Acrodermatitis enteropathica und Pemphigus benignus familiaris chronicus;
3.
Chondrodystrophie (wie Achondroplasie, Hypochondroplasie, Dysplasia epiphysaria multiplex);
4.
Angeborene Dysostosen;
5.
Kartilaginäre Exostosen, sofern Operation notwendig ist;
6.
Angeborene Hemihypertrophien und andere Körperasymmetrien, sofern Operation notwendig ist;
7.
Angeborene Schädeldefekte;
8.
Kraniosynostosen;
9.
Angeborene Wirbelmissbildungen (hochgradige Keilwirbel, Blockwirbel wie Klippel-Feil, aplastische Wirbel und hochgradig dysplastische Wirbel);
10.
Arthromyodysplasia congenita (Arthrogryposis);
11.
Dystrophia musculorum progressiva und andere congenitale Myopathien;
12.
Myositis ossificans progressiva congenita;
13.
Cheilo-gnatho-palatoschisis (Lippen-, Kiefer—, Gaumenspalte);
14.
Mediane, schräge und quere Gesichtsspalten;
15.
Angeborene Nasen- und Lippenfistel;
16.4
 Proboscis lateralis;
17.5
 Angeborene Dysplasien der Zähne, sofern mindestens zwölf Zähne der zweiten Dentition nach Durchbruch hochgradig befallen sind und sofern bei diesen eine definitive Versorgung mittels zirkulärer Umfassungen voraussehbar ist;
18.
Anodontia totalis congenita oder Anodontia partialis congenita bei Nichtanlage von mindestens zwei nebeneinander liegenden bleibenden Zähnen oder vier bleibenden Zähnen pro Kiefer, exklusive Weisheitszähne;
19.
Hyperodontia congenita, sofern der oder die überzähligen Zähne eine intramaxilläre oder intramandibuläre Deviation verursachen, welche eine apparative Behandlung verlangt;
20.
Micrognathia inferior congenita mit im ersten Lebensjahr auftretenden behandlungsbedürftigen Schluck- und Atemstörungen, oder wenn:
die kephalometrische Beurteilung eine Diskrepanz der sagittalen Kieferbasenrelation mit einem Winkel ANB von mindestens 9 Grad (beziehungsweise von mindestens 7 Grad bei Kombination mit einem Kieferbasenwinkel von mindestens 37 Grad) ergibt;
bei den bleibenden Zähnen, exklusive Weisheitszähne, eine buccale Nonokklusion von mindestens drei Antagonistenpaaren im Seitenzahnbereich pro Kieferhälfte vorliegt;
21.
Mordex apertus congenitus, sofern ein vertikal offener Biss nach Durchbruch der bleibenden Incisiven besteht und die kephalometrische Beurteilung einen Kieferbasenwinkel von 40 Grad und mehr (beziehungsweise von mindestens 37 Grad bei Kombination mit einem Winkel ANB von mindestens 7 Grad) ergibt;
Mordex clausus congenitus, sofern ein Tiefbiss nach Durchbruch der bleibenden Incisiven besteht und die kephalometrische Beurteilung einen Kieferbasenwinkel von 12 Grad und weniger (beziehungsweise von 15 Grad und weniger bei Kombination mit einem Winkel ANB von mindestens 7 Grad) ergibt;
22.
Prognathia inferior congenita, sofern:
die kephalometrische Beurteilung eine Diskrepanz der sagittalen Kieferbasenregulation mit einem Winkel ANB von mindestens –1 Grad ergibt und sich mindestens zwei Antagonistenpaare der zweiten Dentition in frontaler Kopf- oder Kreuzbissrelation befinden oder
eine Diskrepanz von +1 Grad und weniger bei Kombination mit einem Kieferbasenwinkel von mindestens 37 Grad und mehr respektive von 15 Grad und weniger vorliegt;
23.
Epulis des Neugeborenen;
24.
Choanalatresie;
25.
Glossoschisis;
26.
Makro- und Microglossia congenita, sofern Operation der Zunge notwendig ist;
27.
Angeborene Zungenzysten und -tumoren;
28.6
Angeborene Speicheldrüsen- und Speichelgangaffektionen (Fisteln, Stenosen, Zysten, Tumoren, Ektasien und Hypo- oder Aplasien sämtlicher grossen Speicheldrüsen);
28a.7
Kongenitale Retention oder Ankylose von Zähnen, sofern mehrere Molaren oder mindestens zwei nebeneinander liegende Zähne im Bereich der Prämolaren und Molaren (exklusive Weisheitszähne) der zweiten Dentition betroffen sind; fehlende Anlagen (exklusive Weisheitszähne) sind retinierten und ankylosierten Zähnen gleichgestellt.
29.
Angeborene Halszysten, —fisteln, —spalten und —tumoren (Reichert’scher Knorpel);
30.
Haemangioma cavernosum aut tuberosum;
31.
Lymphangioma congenitum, sofern Operation notwendig ist;
32.
Angeborene Koagulopathien und Thrombozytopathien;
33.
Histiozytosen (eosinophiles Granulom, Hand-Schüller-Christian und Letterer-Siwesche-Krankheit);
34.
Missbildungen des Zentralnervensystems und seiner Häute (Encephalocele, Arachnoidalzyste, Myelomeningozele, Hydromyelie, Meningocele, Megalencephalie, Porencephalie und Diastematomyelie);
35.
Heredo-degenerative Erkrankungen des Nervensystems (wie Friedreich’sche Ataxie, Leukodystrophien und progrediente Erkrankungen der grauen Substanz, spinale und neurale Muskelatrophien, familiäre Dysautonomie, Analgesia congenita);
36.
Angeborene Epilepsie;
37.
Angeborene cerebrale Lähmungen (spastisch, athetotisch, ataktisch);
38.
Kongenitale Paralysen und Paresen;
39.
Ptosis palpebrae congenita;
40.
Aplasie der Tränenwege;
41.
Anophtalmus;
42.
Angeborene Tumoren der Augenhöhle;
43.
Atresia auris congenita inklusive Anotie und Microtie;
44.
Angeborene Missbildungen des Ohrmuschelskelettes;
45.
Angeborene Störungen des Mucopolysaccharid- und Glycoproteinstoffwechsels (wie Morbus Pfaundler-Hurler, Morbus Morquio);
46.
Angeborene Störungen des Knochen-Stoffwechsels (wie Hypophosphatasie, progressive diaphysäre Dysplasie Camurati-Engelmann, Osteodystrophia Jaffé-Lichtenstein, Vitamin D-resistente Rachitisformen);
47.
Angeborene Störungen der Thyreoidea-Funktion (Athyreose, Hypothyreose und Kretinismus);
48.
Angeborene Störungen der hypothalamo- hypophysären Funktion (hypophysärer Zwergwuchs, Diabetes insipidus und Prader-Willi-Syndrom, Kallmann-Syndrom);
49.
Angeborene Störungen der Gonadenfunktion (Turner-Syndrom, Missbildungen des Ovars, Anorchie und Klinefelter-Syndrom);
50.
Neurofibromatose;
51.
Angiomatosis encephalo-trigeminalis (Sturge-Weber-Krabbe);
52.
Kongenitale Dystrophien des Bindegewebes (wie Marfan-Syndrom, Ehlers-Danlos-Syndrom, Cutis laxa congenita, Pseudoxanthoma elasticum);
53.
Teratome und andere Keimzellentumoren (wie Dysgerminom, embryonales Karzinom, gemischter Keimzellentumor, Dottersacktumor, Choriokarzinom, Gonadoblastom).

1 Eingefügt durch Ziff. I der V des EDI vom 13. Dez. 1996, in Kraft seit 1. Jan. 1997 (AS 1997 564).
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des EDI vom 4. Juli 1997, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1997 2697).
3 SR 832.10
4 Fassung gemäss Ziff. I der V des EDI vom 9. Juli 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1998 2923).
5 Fassung gemäss Ziff. I der V des EDI vom 9. Juli 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1998 2923).
6 Fassung gemäss Ziff. I der V des EDI vom 9. Juli 2001, in Kraft seit 1. Jan. 2001 (AS 2001 2150).
7 Eingefügt durch Ziff. I der V des EDI vom 9. Juli 1998 (AS 1998 2923). Fassung gemäss Ziff. I der V des EDI vom 9. Juli 2001, in Kraft seit 1. Jan. 2001 (AS 2001 2150).

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