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0.732.441.36

Traduzione1

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania sulla responsabilità civile in materia nucleare

Concluso il 22 ottobre 1986
Approvato dall’Assemblea federale il 19 giugno 19872
Istrumenti di ratificazione depositati il 20 settembre 1988
Entrato in vigore il 21 settembre 1988

La Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania,

considerato che la protezione della popolazione di ambo le Parti dai danni derivanti da un uso pacifico dell’energia nucleare costituisce un obiettivo prioritario nella cooperazione tra Stati confinatiti e che tale protezione implica una regolamentazione adeguata della responsabilità civile,

memori del fatto che ambo le Parti hanno adottato una normativa interna analoga in materia di responsabilità civile, volta ad assicurare un trattamento paritario ai cittadini di entrambi gli Stati in caso di danni circoscritti ai rispettivi territori,

desiderosi di garantire la maggiore uniformità nella liquidazione di sinistri con conseguenze al di qua e al di là della frontiera comune,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Campo d’applicazione

(1) Il presente accordo regola, dal punto di vista della responsabilità civile, le conseguenze di un sinistro derivante da un uso pacifico dell’energia nucleare che si verifica nel territorio di una delle Parti, detta in seguito Stato del sinistro, e causa dei danni sul territorio dell’altra Parte, detta in seguito Stato confinante.

(2) Esso si applica ai sinistri che sono fonte di danni imputabili alle proprietà radioattive, tossiche, esplosive o altrimenti pericolose di sostanze radioattive.

Art. 2 Principio della parità di trattamento

Salvo disposizione contraria del presente accordo, ai cittadini dello Stato di confine, le persone che vi hanno sede, domicilio o dimora e ai cittadini dello Stato del sinistro è garantito un trattamento paritario, tanto sul piano materiale che procedurale.

Art. 3 Foro

(1) Per danni causati dall’uso pacifico dell’energia nucleare sono competenti esclusivamente i tribunali dello Stato del sinistro.

(2) Per danni causati durante un trasporto e nell’impossibilità di determinare il luogo del sinistro, sono competenti esclusivamente i tribunali dello Stato contraente che per primo ha autorizzato il trasporto.

Art. 4 Diritto applicabile

Salvo disposizione contraria del presente accordo, alle domande di risarcimento si applica il diritto interno del Paese i cui tribunali sono competenti secondo l’articolo 3.

Art. 5 Misure precauzionali

Se il diritto dello Stato del sinistro prevede una responsabilità civile per danni causati da provvedimenti ordinati o autorizzati dalle autorità per ovviare un sinistro imminente, le vittime dello Stato confinante possono far valere tali danni soltanto se ciò sarebbe possibile anche secondo il diritto del loro Paese.

Art. 6 Grandi sinistri

Se la somma di copertura disponibile nello Stato del sinistro non bastasse a tacitare tutte le domande di risarcimento, le Parti contraenti si consultano senza indugio per trovare una soluzione adeguata.

Art. 7 Trasferibilità

Gli importi versati a titolo di risarcimento, interesse o spese in applicazione del presente accordo sono liberamente trasferibili da un territorio all’altro delle Parti contraenti.

Art. 8 Responsabilità di diritto internazionale pubblico

Il presente accordo non può essere interpretato in modo da pregiudicare eventuali diritti che una delle Parti deduce da norme generali di diritto internazionale pubblico, in materia di danni d’origine nucleare.

Art. 9 Clausola di Berlino

Il presente accordo si applica anche al Land di Berlino purché il Governo della Repubblica federale di Germania non notifichi al Consiglio federale svizzero una dichiarazione contraria entro tre mesi a partire dall’entrata in vigore.

Art. 10 Disdetta

Ogni Parte contraente può disdire il presente accordo in qualsiasi momento e in forma scritta, con preavviso di dodici mesi. Esso resta applicabile ai sinistri avvenuti durante il periodo di validità, ma con conseguenze posteriori alla disdetta.

Art. 11 Ratifica ed entrata in vigore

(1) Il presente accordo va ratificato; lo scambio degli strumenti di ratifica avverrà a Berna il più presto possibile.

(2) L’accordo entra in vigore il giorno seguente lo scambio degli strumenti di ratifica.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.

Fatto a Berna, il 22 ottobre 1986, in due esemplari originali in lingua tedesca.

Per la Per la

Confederazione Svizzera: Repubblica federale di Germania:

M. Krafft J. Petersen


 RU 1988 1611; FF 1986 111 737


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.2 RU 1988 1610


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0.732.441.36

Originaltext

Abkommen zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Bundesrepublik Deutschland über die Haftung gegenüber Dritten auf dem Gebiet der Kernenergie

Abgeschlossen am 22. Oktober 1986
Von der Bundesversammlung genehmigt am 19. Juni 19871
Ratifikationsurkunden ausgetauscht am 20. September 1988
In Kraft getreten am 21. September 1988

Die Schweizerische Eidgenossenschaft und die Bundesrepublik Deutschland,

in der Erwägung, dass der Schutz der Bevölkerung beider Vertragsparteien vor Schäden aus der friedlichen Verwendung der Kernenergie ein vordringliches Ziel nachbarlicher Zusammenarbeit ist und dass dieser Schutz auch eine angemessene Haftungsregelung umfassen muss,

eingedenk der Tatsache, dass beide Vertragsparteien vergleichbare innerstaatliche Haftungsregeln erlassen haben und die jeweiligen Regelungen von einer Gleichbehandlung der Geschädigten beider Vertragsparteien bei Schäden ausgehen, die auf das jeweilige Hoheitsgebiet begrenzt sind,

in dem Wunsche, auch bei grenzüberschreitenden Schäden eine möglichst einheitliche Schadensregelung beidseits der Grenzen der Vertragsparteien sicherzustellen,

sind wie folgt übereingekommen:

Art. 1 Anwendungsbereich

(1) Dieses Abkommen regelt die haftungsrechtlichen Folgen eines aus der friedlichen Verwendung der Kernenergie herrührenden Ereignisses, das sich im Hoheitsgebiet einer Vertragspartei, im folgenden Ereignisstaat genannt, ereignet und Schäden auf dem Gebiet der anderen Vertragspartei, im folgenden Nachbarstaat genannt, verursacht.

(2) Es findet Anwendung auf Ereignisse, deren schädigende Wirkung von den radioaktiven, giftigen, explosiven oder sonstigen gefährlichen Eigenschaften radioaktiver Stoffe herrührt.

Art. 2 Grundsatz der Gleichbehandlung

Soweit dieses Abkommen nicht etwas anderes bestimmt, werden Angehörige des Nachbarstaates sowie Personen, die dort ihren Sitz, Wohnsitz oder gewöhnlichen Aufenthalt haben, materiell— und verfahrensrechtlich denjenigen des Ereignisstaates gleichgestellt.

Art. 3 Gerichtsstand

(1) Ist durch die friedliche Verwendung von Kernenergie Schaden verursacht worden, so sind die Gerichte des Ereignisstaates ausschliesslich zuständig.

(2) Kann bei Schäden, die im Verlauf einer Beförderung verursacht werden, der Ort des Ereignisses nicht ermittelt werden, so sind die Gerichte des Vertragsstaates, der die Beförderung zuerst bewilligt hat, ausschliesslich zuständig.

Art. 4 Anwendbares Recht

Soweit dieses Abkommen nicht etwas anderes bestimmt, ist auf Schadenersatzansprüche aus einem Ereignis das innerstaatliche Recht der nach Artikel 3 zuständigen Gerichte anzuwenden.

Art. 5 Vorsorgemassnahmen

Sieht das Recht des Ereignisstaates eine Haftung für Schäden vor, welche als Folge behördlich angeordneter oder genehmigter Massnahmen zur Abwehr eines unmittelbar drohenden Ereignisses eingetreten sind, so können Geschädigte aus dem Nachbarstaat solche Schäden nur insoweit geltend machen, als sie dies auch nach dem Recht des Nachbarstaates könnten.

Art. 6 Grossschäden

Reicht die zur Verfügung stehende Deckungssumme des Ereignisstaates zur Befriedigung aller Ansprüche nicht aus, so konsultieren die Vertragsparteien einander unverzüglich, um eine angemessene Regelung zu finden.

Art. 7 Transferierbarkeit

Der auf Grund dieses Abkommens zu leistende Schadenersatz sowie Zinsen und Kosten sind zwischen den Währungsgebieten beider Vertragsparteien frei transferierbar.

Art. 8 Völkerrechtliche Haftung

Dieses Abkommen darf nicht so ausgelegt werden, dass es etwaige Rechte einer Vertragspartei berührt, die ihr nach den allgemeinen Regeln des Völkerrechts bezüglich eines nuklearen Schadens zustehen.

Art. 9 Berlinklausel

Dieses Abkommen gilt auch für das Land Berlin, sofern nicht die Regierung der Bundesrepublik Deutschland dem Schweizerischen Bundesrat innerhalb von drei Monaten nach Inkrafttreten des Abkommens eine gegenteilige Erklärung abgibt.

Art. 10 Beendigung

Jede Vertragspartei kann dieses Abkommen unter Einhaltung einer Frist von zwölf Monaten jederzeit schriftlich kündigen. Auf Ereignisse, die während der Geltungsdauer des Abkommens eintreten und nach seiner Beendigung Schaden verursachen, bleibt es weiterhin anwendbar.

Art. 11 Ratifikation und Inkrafttreten

(1) Dieses Abkommen bedarf der Ratifikation; die Ratifikationsurkunden werden so bald wie möglich in Bonn ausgetauscht.

(2) Dieses Abkommen tritt einen Tag nach dem Austausch der Ratifikationsurkunden in Kraft.

Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten, hierzu gehörig befugten Vertreter dieses Abkommen unterschrieben.

Geschehen zu Bern, am 22. Oktober 1986, in zwei Urschriften in deutscher Sprache.

Für die Für die

Schweizerische Eidgenossenschaft: Bundesrepublik Deutschland:

M. Krafft J. Petersen


 AS 1988 1611 ; BBl 1986 III 909


1 AS 1988 1610


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