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Legge federale sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell’esecuzione delle pene e delle misure

del 5 ottobre 1984 (Stato 1° gennaio 2018)

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visto l’articolo 64bis della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 28 settembre 19812,

decreta:

  Sezione 1: Scopo

Art. 1

Le prestazioni previste nella presente legge devono contribuire:

a.1
a garantire l’applicazione uniforme delle prescrizioni e dei principi dell’esecuzione delle pene e delle misure;
b.
ad approntare le basi necessarie per futuri sviluppi in questo settore.

1 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).


  Sezione 2: Sussidi di costruzione

Art. 2 Campo d’applicazione

1 La Confederazione sussidia la costruzione, nei limiti dei crediti stanziati, l’ampliamento e la trasformazione dei seguenti istituti, pubblici e privati:1

a.
stabilimenti per l’esecuzione di pene di reclusione e di detenzione (art. 37 Codice penale, CP2);
b.
stabilimenti e sezioni di stabilimenti specializzate per l’esecuzione di pene privative della libertà di breve durata (art. 37bis e 39 CP);
c.
stabilimenti per misure di sicurezza sottoposti ad una autorità competente per l’esecuzione delle pene e delle misure (art. 42 a 44 CP);
d.
case d’educazione al lavoro per giovani adulti (art. 100bis CP);
e.
sezioni specializzate per persone penalmente collocate in stabilimenti non sottoposti ad un’autorità competente per l’esecuzione delle pene e delle misure (art. 40, 42 a 44 e 100bis CP);
f.
istituti specializzati per persone liberate condizionalmente o a titolo di prova o condannate con sospensione condizionale della pena (art. 38, 41 e 45 CP);
g.
case per fanciulli e adolescenti, nelle quali almeno un terzo dei giorni di permanenza riguardi persone penalmente collocate oppure quando tali case siano indispensabili all’esecuzione di misure penali (art. 82 segg. e 89 segg. CP).

2 La Confederazione può sussidiare la costruzione, l’ampliamento e la trasformazione di istituti specializzati per fanciulli, adolescenti e giovani adulti fino a 22 anni, il cui comportamento sociale è particolarmente turbato, purché questi istituti accolgano anche persone penalmente collocate.3

3 Mediante decreto federale semplice, l’Assemblea federale accorda un credito d’impegno pluriennale per le assegnazioni di cui ai capoversi 1 e 2.4


1 Nuovo testo giusta il n. 3 dell’all. della L del 5 ott. 1990 sui sussidi, in vigore dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).
2 RS 311.0
3 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del l7 ott. 1994, in vigore dal 1° gen. 1996 (RU 1995 1126; FF 1993 I 921).
4 Introdotto dal n. 3 dell’all. della L del 5 ott. 1990 sui sussidi (RU 1991 857; FF 1987 I 297). Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 17 mar. 2017 sul programma di stabilizzazione 2017–2019, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5205; FF 2016 4135).

Art. 3 Condizioni

1 I sussidi sono concessi alle seguenti condizioni:

a.1
una pianificazione cantonale o intercantonale dell’esecuzione delle pene e delle misure o dell’assistenza alla gioventù dimostra che l’istituto risponde a una necessità; il Consiglio federale fissa le esigenze in materia di prova della necessità;
abis.2
i progetti di costruzione di stabilimenti per l’esecuzione di sanzioni privative della libertà sono stati approvati dal pertinente concordato o dalla competente autorità cantonale;
b.
l’ampliamento o la trasformazione si inserisce nel piano generale di sviluppo dell’istituto;
c.
l’istituto è aperto a collocandi provenienti da diversi Cantoni;
d.
i progetti intendono realizzare miglioramenti nel senso dell’articolo 1 e non comportano spese sproporzionate;
e.
i criteri di gestione e l’ente responsabile dell’istituto garantiscono che lo scopo del medesimo sarà conseguito.

2 Se il committente dei lavori non è un Cantone, i sussidi sono subordinati alle seguenti condizioni supplementari:

a.
nel caso di istituti privati, l’ente responsabile è una persona giuridica di pubblica utilità ed uno dei suoi scopi principali è compreso nel campo d’applicazione della presente legge;
b.
l’autorità cantonale approva il progetto;
c.
il finanziamento del progetto e la copertura delle spese d’esercizio dell’istituto sono assicurati;
d.
la concessione di sussidi cantonali pari almeno al 40 per cento dei costi di costruzione riconosciuti è assicurata.

3 Se nel Cantone in cui il progetto di costruzione è realizzato non è garantita un’esecuzione conforme al diritto federale, i sussidi possono essere ridotti o negati. I sussidi che servono a rimediare a un’irregolarità non possono essere ridotti o negati.3


1 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
2 Introdotta dal n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
3 Introdotto dal n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).

Art. 41Ammontare dei sussidi

1 Il sussidio della Confederazione ammonta al 35 per cento dei costi di costruzione riconosciuti.

2 I costi di costruzione riconosciuti sono di norma calcolati sulla base di importi forfettari; in questo caso si deve tener conto della dimensione e del tipo di istituto. Il Consiglio federale stabilisce i criteri di calcolo.

3 Se l’istituto adempie solo in parte i compiti previsti dall’articolo 2, il sussidio della Confederazione è ridotto proporzionalmente.

4 Non sono versati sussidi federali inferiori a 100 000 franchi.


1 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).


  Sezione 3: Sussidi d’esercizio

Art. 5 Campo d’applicazione

1 La Confederazione concede sussidi d’esercizio per speciali misure educative prese da istituti pubblici e privati di utilità pubblica che:

a.
accolgono giovani adulti per educarli al lavoro (art. 100bis CP1);
b.2
s’impegnano ad accogliere in totale almeno un terzo di persone delle categorie seguenti:3
1.
fanciulli e adolescenti, giusta gli articoli 82 segg. e 89 segg. del Codice penale;
2.
fanciulli e adolescenti il cui comportamento sociale è particolarmente turbato; oppure
3.
giovani adulti fino a 22 anni, in applicazione dell’articolo 397a del Codice civile4.

2 …5


1 RS 311.0
2 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del l7 ott. 1994, in vigore dal 1° gen. 1996 (RU 1995 1126; FF 1993 I 921).
3 Nuovo testo giusta il n. I 5 della LF del 19 dic. 2003 sul programma di sgravio 2003, in vigore dal 1° gen 2004 (RU 2004 1633; FF 2003 4857).
4 RS 210
5 Abrogato dal n. I 5 della LF del 19 dic. 2003 sul programma di sgravio 2003, con effetto dal 1° gen 2004 (RU 2004 1633; FF 2003 4857).

Art. 6 Condizioni

1 Il Consiglio federale stabilisce le condizioni per il pagamento dei sussidi, conformemente all’articolo 3.

2 Esso può subordinare la concessione dei sussidi ad altre condizioni o vincolarla ad oneri.

Art. 7 Ammontare dei sussidi

1 Il sussidio ammonta al 30 per cento dei costi riconosciuti per il personale incaricato dell’educazione.1

2 Il Consiglio federale determina i costi sussidiabili e i criteri per il calcolo dei sussidi.

3 Nell’ambito di un accordo di prestazioni concluso con la competente autorità cantonale può essere concordato un indennizzo forfettario a favore di case di educazione sussidiabili. Il Consiglio federale stabilisce le condizioni quadro e i criteri di calcolo.2


1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 mar. 1999 sul programma di stabilizzazione 1998, in vigore dal 1° set. 1999 ( RU 1999 2374; FF 1999 3).
2 Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).


  Sezione 4: Sussidi per progetti sperimentali

Art. 8 Campo d’applicazione

1 La Confederazione può sussidiare lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi metodi e concezioni:

a.
nell’esecuzione delle pene e delle misure, compresa la sperimentazione di forme d’esecuzione non previste dal Codice penale svizzero1 (art. 397bis cpv. 4 CP);
b.
per istituti specializzati e per provvedimenti destinati a fanciulli e adolescenti il cui comportamento sociale è particolarmente turbato.

2 I sussidi sono concessi per un periodo sperimentale di cinque anni al massimo.

3 Anche le spese per la valutazione di queste sperimentazioni possono essere sussidiate.


1 RS 311.0

Art. 9 Condizioni

1 I sussidi sono concessi alle seguenti condizioni:

a.
l’ente responsabile, l’organizzazione e le persone incaricate dell’esecuzione offrono tutte le garanzie che il progetto sia attuato in modo conforme al suo scopo e i suoi risultati siano valutati in modo sistematico;
b.
il finanziamento del progetto e della sua valutazione è assicurato.

2 Il Consiglio federale può subordinare il sussidio ad ulteriori condizioni.

Art. 10 Ammontare dei sussidi

Il sussidio ammonta al massimo all’80 per cento dei costi riconosciuti del progetto; nel caso di istituti già esistenti, al massimo all’80 per cento dei costi supplementari occasionati dal progetto.


  Sezione 4a:3  Sussidi al Centro svizzero di formazione per il personale penitenziario4 

Art. 10a

1 La Confederazione può accordare sussidi al Centro svizzero di formazione per il personale penitenziario.

2 Il Consiglio federale emana le disposizioni d’esecuzione.


  Sezione 5: Disposizioni comuni

Art. 11 Utilizzazione dei sussidi

L’Ufficio federale di giustizia (Ufficio federale) esamina se le condizioni per il sussidio siano adempite, se lo stabilimento sia gestito in modo conforme allo scopo o se il progetto sperimentale sia attuato correttamente.

Art. 12 Restituzione di sussidi

1 I sussidi devono essere restituiti se sono stati pagati a torto o se il beneficiario, nonostante diffida, persiste nell’utilizzarli in modo non conforme al loro scopo.

2 Se un istituto che ha ricevuto sussidi di costruzione sospende l’esercizio o viene utilizzato per un altro scopo entro 20 anni dal versamento finale, i sussidi devono essere restituiti in ragione del 5 per cento per ogni anno rimanente.

3 …1


1 Abrogato dal n. 3 dell’all. della L del 5 ott. 1990 sui sussidi, con effetto dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).


  Sezione 6: Organizzazione e procedura

Art. 13 Domande di sussidi

1 Le domande di sussidi delle autorità cantonali devono essere inoltrate all’Ufficio federale, unitamente ai documenti necessari, prima dell’inizio dei lavori di costruzione o della sperimentazione.

2 Le altre domande di sussidi devono essere inoltrate all’autorità cantonale, unitamente ai documenti necessari, prima dell’inizio dei lavori di costruzione o della sperimentazione. L’autorità cantonale esamina le domande e le trasmette all’Ufficio federale con il proprio preavviso. Le domande di sussidi previsti nell’articolo 8 devono essere inoltrate direttamente all’Ufficio federale se tendono soltanto allo sviluppo di nuove concezioni.

Art. 14 Decisione

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia decide l’assegnazione, il versamento e la restituzione dei sussidi.

Art. 15 Modificazione delle circostanze

1 Se un progetto è considerevolmente modificato o ampliato, deve essere inoltrata una domanda complementare. Essa è inoltrata e trattata a norma dell’articolo 13.

2 Un sussidio già assegnato può essere aumentato in base al conteggio finale se, durante l’esecuzione della costruzione o della sperimentazione, sono sorti costi supplementari dovuti al rincaro o ad altre circostanze imprevedibili. Una domanda complementare non è necessaria.

Art. 16 Versamento dei sussidi non forfetari; anticipazioni1

1 L’Ufficio federale stabilisce l’ammontare definitivo del sussidio in base al conteggio finale e ne ordina il versamento:

a.
per le costruzioni, dopo la verifica della liquidazione e dei documenti giustificativi e dopo l’assegnazione dei sussidi cantonali;
b.
per i progetti sperimentali, dopo la verifica dei conteggi periodici e dei documenti giustificativi.

2 L’Ufficio federale può, a domanda, accordare anticipazioni fino all’80 per cento dei sussidi assegnati.


1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 mar. 1999 sul programma di stabilizzazione 1998, in vigore dal 1° set. 1999 (RU 1999 2374; FF 1999 3).

Art. 16a1Versamento dei sussidi forfetari; anticipazioni

1 Il pagamento finale è effettuato nell’ambito dei crediti disponibili al collaudo, rispettivamente dopo la presentazione e approvazione dei piani di esecuzione.

2 Le maggiori o minori spese dovute al rincaro sono prese in considerazione all’atto del pagamento finale.

3 I sussidi forfetari possono essere versati sotto forma di anticipazioni (art. 16 cpv. 2) e al più presto allorché esistano spese imminenti.


1 Introdotto dal n. I 1 della LF del 19 mar. 1999 sul programma di stabilizzazione 1998, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1999 2374; FF 1999 3).


  Sezione 7: Informazione, documentazione e statistica

Art. 17 Informazione e documentazione

Per sostenere gli sforzi intrapresi dalla Confederazione e dai Cantoni conformemente all’articolo 1, l’Ufficio federale raccoglie esperienze e conoscenze svizzere ed estere e le comunica ai competenti organi dei Cantoni e degli istituti e alle organizzazioni interessate. Esso può anche assumere mansioni di consulenza.

Art. 18 Statistica

1 Per i compiti previsti nell’articolo 1, il Consiglio federale fa allestire statistiche sugli istituti adibiti all’esecuzione delle pene e delle misure, sui detenuti e su altre persone sottoposte all’esecuzione di pene e misure. Esso può incaricare i Cantoni e gli istituti privati di procedere al rilevamento dei dati e obbligarli a mettere a disposizione i dati statistici raccolti di loro iniziativa.

2 I dati personali raccolti possono essere utilizzati solo per le statistiche di cui al capoverso 1; essi non possono essere divulgati.


  Sezione 8: Disposizioni finali

Art. 19 Esecuzione

Il Consiglio federale provvede all’esecuzione della presente legge e emana le disposizioni necessarie.

Art. 19a1Moratoria in materia di riconoscimento secondo il programma di sgravio 2003

Nel periodo dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007 non possono essere presentate domande di sussidi d’esercizio ai sensi dell’articolo 5; sono eccettuate le domande per nuovi tipi di istituti da approntare secondo la legge federale del 20 giugno 20032 sul diritto penale minorile.


1 Introdotto dal n. I 5 della LF del 19 dic. 2003 sul programma di sgravio 2003, in vigore dal 1° gen 2004 (RU 2004 1633; FF 2003 4857).
2 RS 311.1

Art. 20 Diritto previgente: abrogazione

La legge federale del 6 ottobre 19661 sui sussidi federali agli stabilimenti penitenziari e alle case di educazione è abrogata.


1 [RU 1967 32, 1977 2249 n. I 111]

Art. 211Disposizione transitoria concernente la modifica del 19 marzo 1999

1 I sussidi di costruzione sono assegnati in virtù del diritto anteriore, se:

a.
al termine dell’anno che precede l’entrata in vigore del nuovo diritto, le seguenti condizioni sono state adempite:
1.
è stata presentata una richiesta di sussidio;
2.
le spese di costruzione sono attestate da un preventivo; e
3.
le autorità cantonali competenti hanno autorizzato il finanziamento del progetto di costruzione; e
b.
i lavori sono iniziati o inizieranno al più tardi entro due anni dall’entrata in vigore della presente legge.

2 Per il calcolo dei sussidi d’esercizio il nuovo diritto si applica per la prima volta al periodo di sussidio dell’anno che segue l’entrata in vigore.


1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF del 19 mar. 1999 sul programma di stabilizzazione 1998, il cpv. 1 entra in vigore il 1° gen. 1999 e il cpv. 2 il 1° set. 1999 (RU 1999 2374; FF 1999 3).

Art. 22 Referendum ed entrata in vigore

1 La presente legge sottostà al referendum facoltativo.

2 Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.

Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 19875


RU 1986 1943


1 [CS 1 3]. Alla disp. menzionata corrisponde ora l’art. 123 cpv. 2 della Cost. del 18 apr. 1999 (RS 101).2 FF 1981 III 6773 Introdotta dal n. II 3 della LF del 6 ott. 2006 (Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).4 Dal 25 apr. 2017 «Centro svizzero di competenze in materia d'esecuzione di sanzioni penali (CSCSP)».5 DCF del 29 ott. 1986


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Bundesgesetz über die Leistungen des Bundes für den Straf- und Massnahmenvollzug

vom 5. Oktober 1984 (Stand am 1. Januar 2018)

Die Bundesversammlung der Schweizerischen Eidgenossenschaft,

gestützt auf Artikel 64bis der Bundesverfassung1, nach Einsicht in eine Botschaft des Bundesrates vom 28. September 19812

beschliesst:

  1. Abschnitt: Zweck

Art. 1

Die in diesem Gesetz vorgesehenen Leistungen sollen dazu beitragen:

a.1
die einheitliche Anwendung der Vorschriften und Grundsätze des Straf- und Massnahmenvollzugsrechts sicherzustellen;
b.
Grundlagen für Neuerungen auf diesem Gebiet bereitzustellen.

1 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).


  2. Abschnitt: Baubeiträge

Art. 2 Geltungsbereich

1 Der Bund gewährt im Rahmen der bewilligten Kredite Beiträge an den Neu—, Aus- und Umbau folgender öffentlichen und privaten Einrichtungen:1

a.
Anstalten für den Vollzug von Zuchthaus- und Gefängnisstrafen (Art. 37 des Strafgesetzbuches2 – StGB);
b.
Anstalten und spezialisierte Anstaltsabteilungen für kurze Freiheitsstrafen (Art. 37bis und 39 StGB);
c.
Anstalten für sichernde Massnahmen, die einer für den Straf- und Massnahmenvollzug zuständigen Behörde unterstellt sind (Art. 42–44 StGB);
d.
Arbeitserziehungsanstalten für junge Erwachsene (Art. 100bis StGB);
e.
spezialisierte Abteilungen für strafrechtlich Eingewiesene in Anstalten, die nicht einer für den Straf- und Massnahmenvollzug zuständigen Behörde unterstellt sind (Art. 40, 42–44 und 100bis StGB);
f.
spezialisierte Einrichtungen für bedingt oder probeweise aus einer Freiheitsstrafe oder Massnahme Entlassene und für bedingt Verurteilte (Art. 38, 41 und 45 StGB);
g.
Heime für Kinder und Jugendliche, in denen mindestens ein Drittel der Aufenthaltstage auf strafrechtlich Eingewiesene entfällt oder die für den Vollzug strafrechtlicher Massnahmen unerlässlich sind (Art. 82 ff. und 89 ff. StGB).

2 Der Bund kann Beiträge gewähren an den Neu—, Aus- und Umbau spezialisierter Einrichtungen für Kinder, Jugendliche und junge Erwachsene bis zum 22. Altersjahr, die in ihrem Sozialverhalten erheblich gestört sind, sofern diese Einrichtungen auch strafrechtlich Eingewiesene aufnehmen.3

3 Die Bundesversammlung bewilligt mit einfachem Bundesbeschluss einen mehrjährigen Verpflichtungskredit für die Zusicherungen nach den Absätzen 1 und 2.4


1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 3 des Subventionsgesetzes vom 5. Okt. 1990, in Kraft seit 1. April 1991 (AS 1991 857; BBl 1987 I 369).
2 SR 311.0
3 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 7. Okt. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1996 (AS 1995 1126; BBl 1993 I 1169).
4 Eingefügt durch Anhang Ziff. 3 des Subventionsgesetzes vom 5. Okt. 1990 (AS 1991 857; BBl 1987 I 369). Fassung gemäss Ziff. I 3 des BG vom 17. März 2017 über das Stabilisierungsprogramm 2017–2019, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5205; BBl 2016 4691).

Art. 3 Voraussetzungen

1 Beiträge werden unter den folgenden Voraussetzungen gewährt:

a.1
eine kantonale oder interkantonale Planung des Straf- und Massnahmenvollzugs oder der Jugendhilfe weist den Bedarf für die Einrichtung nach; der Bundesrat legt die Anforderungen an den Bedarfsnachweis fest;
abis.2
für Bauvorhaben zum Vollzug freiheitsentziehender Sanktionen liegt die Zustimmung des betroffenen Konkordates respektive der zuständigen kantonalen Behörde vor;
b.
ein Aus- oder Umbau ist Teil einer Gesamtplanung der Einrichtung;
c.
die Einrichtung steht Eingewiesenen aus verschiedenen Kantonen offen;
d.
die Bauvorhaben bewirken Verbesserungen im Sinne von Artikel 1, die in einem angemessenen Verhältnis zu den finanziellen Aufwendungen stehen;
e.
das Betriebskonzept und die Trägerschaft gewährleisten, dass der Zweck der Einrichtung erreicht wird.

2 Sofern nicht ein Kanton Bauherr ist, treten folgende Voraussetzungen hinzu:

a.
bei privaten Einrichtungen ist der Träger eine juristische Person mit gemeinnützigem Charakter; einer ihrer Hauptzwecke liegt im Anwendungsbereich dieses Gesetzes;
b.
die kantonale Behörde befürwortet das Bauvorhaben;
c.
die Finanzierung des Bauvorhabens und des Betriebs der Einrichtung ist gesichert;
d.
kantonale Beiträge von mindestens 40 Prozent der anerkannten Baukosten sind gesichert.

3 Ist der bundesrechtskonforme Vollzug im Kanton, in dem das Bauprojekt verwirklicht werden soll, nicht sichergestellt, so können die Beiträge gekürzt oder verweigert werden. Beiträge, die der Behebung eines Missstandes dienen, können nicht gekürzt oder verweigert werden.3


1 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).
2 Eingefügt durch Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).
3 Eingefügt durch Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).

Art. 41Höhe der Beiträge

1 Der Bundesbeitrag beläuft sich auf 35 Prozent der anerkannten Baukosten.

2 Die anerkannten Baukosten werden in der Regel auf Grund von Pauschalen berechnet; dabei sind Grösse und Typ der Einrichtung zu berücksichtigen. Der Bundesrat bestimmt die Bemessungsgrundsätze.

3 Erfüllt die Einrichtung nur teilweise Aufgaben nach Artikel 2, so wird der Bundesbeitrag entsprechend herabgesetzt.

4 Bundesbeiträge von weniger als 100 000 Franken werden nicht ausgerichtet.


1 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).


  3. Abschnitt: Betriebsbeiträge

Art. 5 Geltungsbereich

1 Der Bund gewährt Betriebsbeiträge an besondere erzieherische Aufwendungen öffentlicher und privater gemeinnütziger Einrichtungen, die:

a.
junge Erwachsene zur Arbeitserziehung aufnehmen (Art. 100bis StGB1).
b.2
sich verpflichten, insgesamt zu mindestens einem Drittel Personen folgender Kategorien aufzunehmen:3
1.
Kinder und Jugendliche in Anwendung von Artikel 82 ff. und 89 ff. des Strafgesetzbuches,
2.
Kinder und Jugendliche, die in ihrem Sozialverhalten erheblich gestört sind, oder
3.
junge Erwachsene bis zum 22. Altersjahr in Anwendung von Artikel 397a des Zivilgesetzbuches4.

2 …5


1 SR 311.0
2 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 7. Okt. 1994, in Kraft seit 1. Jan. 1996 (AS 1995 1126; BBl 1993 I 1169).
3 Fassung gemäss Ziff. I 5 des BG vom 19. Dez. 2003 über das Entlastungsprogramm 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2004 1633; BBl 2003 5615).
4 SR 210
5 Aufgehoben durch Ziff. I 5 des BG vom 19. Dez. 2003 über das Entlastungsprogramm 2003, mit Wirkung seit 1. Jan. 2004 (AS 2004 1633; BBl 2003 5615).

Art. 6 Voraussetzungen

1 Der Bundesrat bestimmt in sinngemässer Anwendung von Artikel 3 die Voraussetzungen für die Ausrichtung der Beiträge.

2 Er kann die Gewährung von weitern Voraussetzungen abhängig machen oder mit Auflagen verbinden.

Art. 7 Höhe der Beiträge

1 Der Beitrag beläuft sich auf 30 Prozent der anerkannten Kosten für das erzieherisch tätige Personal.1

2 Der Bundesrat bestimmt die beitragsberechtigten Kosten und die Bemessungsgrundsätze für die Beiträge.

3 Im Rahmen einer Leistungsvereinbarung mit der zuständigen kantonalen Behörde kann zu Gunsten der beitragsberechtigten Erziehungsheime eine Pauschalabgeltung vereinbart werden. Der Bundesrat bestimmt die Rahmenbedingungen und die Bemessungsgrundsätze.2


1 Fassung gemäss Ziff. I 1 des BG vom 19. März 1999 über das Stabilisierungsprogramm 1998, in Kraft seit 1. Sept. 1999 (AS 1999 2374; BBl 1999 4).
2 Fassung gemäss Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).


  4. Abschnitt: Beiträge an Modellversuche

Art. 8 Geltungsbereich

1 Der Bund kann Beiträge gewähren an die Entwicklung und Erprobung neuer Methoden und Konzeptionen:

a.
im Straf- und Massnahmenvollzug, einschliesslich Versuche mit Vollzugsformen, die vom Strafgesetzbuch abweichen (Art. 397bis Abs. 4 StGB1);
b.
für spezialisierte Einrichtungen und Vorkehrungen für Kinder und Jugendliche, die in ihrem Sozialverhalten erheblich gestört sind.

2 Die Beiträge können für eine Versuchsdauer von höchstens fünf Jahren gewährt werden.

3 Beiträge können auch an die Kosten der Auswertung solcher Versuche gewährt werden.


1 SR 311.0

Art. 9 Voraussetzungen

1 Beiträge werden unter folgenden Voraussetzungen gewährt:

a.
der Träger, die Organisation und die mit der Durchführung des Versuchs beauftragten Personen bieten Gewähr, dass dieser zielgerichtet durchgeführt und systematisch ausgewertet wird;
b.
die Finanzierung ist für den Versuch und die Auswertung gesichert.

2 Der Bundesrat kann den Beitrag von weiteren Voraussetzungen abhängig machen.

Art. 10 Höhe der Beiträge

Der Beitrag beläuft sich auf höchstens 80 Prozent der anerkannten Projektkosten, bei bestehenden Einrichtungen auf höchstens 80 Prozent der projektbedingten Mehrkosten.


  4a.3  Abschnitt: Beiträge an die Kosten für das Schweizerische Ausbildungszentrum für das Strafvollzugspersonal4 

Art. 10a

1 Der Bund kann Beiträge an das Schweizerische Ausbildungszentrum für das Strafvollzugspersonal leisten.

2 Der Bundesrat erlässt die Ausführungsbestimmungen.


  5. Abschnitt: Gemeinsame Bestimmungen

Art. 11 Verwendung der Beiträge

Das Bundesamt für Justiz (Bundesamt) prüft, ob die Beitragsvoraussetzungen eingehalten werden, die Einrichtung zielgerichtet betrieben oder der Modellversuch richtig durchgeführt wird.

Art. 12 Rückerstattung von Beiträgen

1 Beiträge sind zurückzuerstatten, wenn sie zu Unrecht ausbezahlt worden sind oder wenn der Empfänger sie trotz Mahnung nicht zweckentsprechend verwendet.

2 Stellt eine Einrichtung, für die Baubeiträge ausgerichtet worden sind, innerhalb von 20 Jahren nach der Schlusszahlung ihren Betrieb ein oder wird sie für einen andern Zweck verwendet, so sind für jedes verbleibende Jahr 5 Prozent des Beitrags zurückzuerstatten.

3 …1


1 Aufgehoben durch Anhang Ziff. 3 des Subventionsgesetzes vom 5. Okt. 1990, mit Wirkung seit 1. April 1991 (AS 1991 857; BBl 1987 I 369).


  6. Abschnitt: Organisation und Verfahren

Art. 13 Beitragsgesuche

1 Beitragsgesuche kantonaler Behörden sind vor Beginn des Baus oder des Modellversuchs mit den erforderlichen Unterlagen dem Bundesamt einzureichen.

2 Andere Beitragsgesuche sind vor Beginn des Baus oder des Modellversuchs mit den erforderlichen Unterlagen der kantonalen Behörde einzureichen. Diese prüft die Gesuche und leitet sie mit ihrer Stellungnahme an das Bundesamt weiter. Gesuche um Beiträge nach Artikel 8 sind direkt dem Bundesamt einzureichen, wenn sie bloss die Entwicklung neuer Konzeptionen bezwecken.

Art. 14 Beitragsverfügung

Das Eidgenössische Justiz- und Polizeidepartement verfügt die Zusicherung, Auszahlung und Rückerstattung von Beiträgen.

Art. 15 Änderung der Voraussetzungen

1 Werden Projekte wesentlich geändert oder erweitert, so ist ein Ergänzungsgesuch zu stellen. Das Ergänzungsgesuch ist nach Artikel 13 einzureichen und zu behandeln.

2 Ein zugesicherter Beitrag kann aufgrund der Schlussabrechnung erhöht werden, wenn während der Bauausführung oder der Durchführung des Versuchs infolge Teuerung oder anderer nicht voraussehbarer Umstände Mehrkosten entstanden sind. Ein Ergänzungsgesuch ist nicht erforderlich.

Art. 16 Auszahlung der nicht pauschalierten Beiträge; Vorschuss1

1 Das Bundesamt setzt den endgültigen Beitrag aufgrund der Schlussabrechnung fest und veranlasst die Auszahlung der Beiträge:

a.
für Bauten nach Prüfung der Bauabrechnung und der Abrechnungsbelege sowie nach Zusicherung der kantonalen Beiträge;
b.
für Modellversuche nach Prüfung der periodischen Abrechnungen und der Abrechnungsbelege.

2 Das Bundesamt kann auf Gesuch hin Vorschüsse im Umfang von höchstens 80 Prozent der zugesicherten Beiträge gewähren.


1 Fassung gemäss Ziff. I 1 des BG vom 19. März 1999 über das Stabilisierungsprogramm 1998, in Kraft seit 1. Sept. 1999 (AS 1999 2374; BBl 1999 4).

Art. 16a1Auszahlung der Pauschalbeiträge; Vorschuss

1 Die Schlusszahlung erfolgt im Rahmen der verfügbaren Kredite nach Bauabnahme beziehungsweise nach Einreichung und Genehmigung der Ausführungspläne.

2 Teuerungsbedingte Mehr- oder Minderkosten werden bei der Schlusszahlung berücksichtigt.

3 Pauschalbeiträge können im Sinne eines Vorschusses (Art. 16 Abs. 2) frühestens dann ausbezahlt werden, wenn und soweit Aufwendungen unmittelbar bevorstehen.


1 Eingefügt durch Ziff. I 1 des BG vom 19. März 1999 über das Stabilisierungsprogramm 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1999 (AS 1999 2374; BBl 1999 4).


  7. Abschnitt: Information, Dokumentation und Statistik

Art. 17 Information und Dokumentation

Das Bundesamt sammelt zur Unterstützung der Anstrengungen, die Bund und Kantone nach Artikel 1 unternehmen, Erfahrungen und Erkenntnisse des In- und Auslandes und informiert darüber die Organe der Kantone und der Einrichtungen sowie die interessierten Organisationen. Es kann auch beratende Aufgaben übernehmen.

Art. 18 Statistik

1 Der Bundesrat veranlasst für die Aufgaben nach Artikel 1 Statistiken über Einrichtungen zum Vollzug von Strafen und Massnahmen, ihre Insassen und andere Personen im Straf- und Massnahmenvollzug. Er kann die Kantone und private Einrichtungen mit der Erhebung der Daten beauftragen und sie verpflichten, in eigener Kompetenz beschaffte statistische Angaben zur Verfügung zu stellen.

2 Die beschafften Personendaten dürfen nur für Statistiken nach Absatz 1 verwendet werden; sie dürfen nicht bekanntgegeben werden.


  8. Abschnitt: Schlussbestimmungen

Art. 19 Vollzug

Der Bundesrat vollzieht dieses Gesetz und erlässt die Ausführungsbestimmungen.

Art. 19a1Anerkennungsmoratorium nach dem Entlastungsprogramm 2003

Für die Dauer vom 1. Januar 2004 bis zum 31. Dezember 2007 können keine neuen Gesuche zur Gewährung von Betriebsbeiträgen nach Artikel 5 eingereicht werden; ausgenommen sind Gesuche für neue Heimtypen, die nach dem Jugendstrafgesetz vom 20. Juni 20032 zu erstellen sind.


1 Eingefügt durch Ziff. I 5 des BG vom 19. Dez. 2003 über das Entlastungsprogramm 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2004 1633; BBl 2003 5615).
2 SR 311.1; BBl 2003 4445

Art. 20 Aufhebung bisherigen Rechts

Das Bundesgesetz vom 6. Oktober 19661 über Bundesbeiträge an Strafvollzugs- und Erziehungsanstalten wird aufgehoben.


1 [AS 1967 29, 1977 2249 Ziff. I 111]

Art. 211Übergangsbestimmung zur Änderung vom 19. März 1999

1 Baubeiträge werden nach bisherigem Recht zugesichert, wenn:

a.
bis Ende des Jahres, das dem Inkrafttreten des neuen Rechts vorangeht:
1.
ein Beitragsgesuch eingereicht wurde,
2.
die Baukosten mittels Kostenvoranschlag ausgewiesen sind, und
3.
die zuständigen kantonalen Behörden die Finanzierung des Bauprojektes bewilligt haben; und
b.
der Baubeginn spätestens zwei Jahre nach Inkrafttreten erfolgt ist oder erfolgen wird.

2 Für die Berechnung der Betriebsbeiträge gilt das neue Recht erstmals für das dem Inkrafttreten folgende Jahr.


1 Fassung gemäss Ziff. I 1 des BG vom 19. März 1999 über das Stabilisierungsprogramm 1998, Abs. 1 in Kraft seit 1. Jan. 1999 und Abs. 2 seit 1. Sept. 1999 (AS 1999 2374; BBl 1999 4).

Art. 22 Referendum und Inkrafttreten

1 Dieses Gesetz untersteht dem fakultativen Referendum.

2 Der Bundesrat bestimmt das Inkrafttreten.

Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 19875


AS 1986 1934


1 [BS 1 3]. Der genannten Bestimmung entspricht heute der Art. 123 Abs. 2 der BV vom 18. April 1999 (SR 101).2 BBl 1981 III 7373 Eingefügt durch Ziff. II 3 des BG vom 6. Okt. 2006 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen (NFA), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5779; BBl 2005 6029).4 Seit dem 25. April 2017: Schweizerisches Kompetenzzentrum für den Justizvollzug (SKJV)5 BRB vom 29. Okt. 1986


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