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0.814.322

Traduzione

Protocollo alla Convenzione del 1979

sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza, relativo al finanziamento a lungo termine del Programma concertato di sorveglianza continua e valutazione del trasporto a lunga distanza di inquinanti atmosferici in Europa (EMEP)

Concluso a Ginevra il 28 settembre 1984

Ratificato dalla Svizzera con strumento depositato il 26 luglio 1985

Entrato in vigore per la Svizzera il 28 gennaio 1988

(Stato 19 febbraio 2019)

Le Parti contraenti,

richiamata la Convenzione1 sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza (detta qui di seguito «Convenzione»), entrata in vigore il 16 marzo 1983;

consci dell’importanza del «Programma concertato di sorveglianza continua e valutazione del trasporto a lunga distanza di inquinanti atmosferici in Europa» (detto qui di seguito «EMEP»), di cui agli articoli 9 e 10 della Convenzione;

consci dei risultati positivi finora ottenuti nell’attuazione dell’EMEP,

riconosciuto che l’attuazione dell’EMEP è stata finora possibile grazie ai fondi forniti dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (PNUE) e grazie ai contributi volontari dei governi;

consapevoli che il contributo del PNUE sarà versato soltanto sino alla fine del 1984 e che, sommato con i contributi volontari dei governi, non copre integralmente i costi dell’applicazione del piano di lavoro dell’EMEP, donde la necessità di prendere disposizioni per assicurare il finanziamento a lungo termine dopo il 1984;

considerato l’appello lanciato dalla Commissione economica per l’Europa ai governi dei Paesi membri della CEE nella decisione B (XXXVIII), nella quale si chiede loro vivamente di fornire, secondo le modalità che saranno convenute nella prima riunione dell’Organo esecutivo della Convenzione (detto qui di seguito «Organo esecutivo»), i fondi di cui questo abbisogna per svolgere le sue attività, in particolare quelle inerenti ai lavori dell’EMEP;

osservato che la Convenzione non contiene alcuna disposizione relativa al finanziamento dell’EMEP, donde la necessità di prendere disposizioni appropriate in merito,

tenuto conto degli elementi che occorre prendere in considerazione per l’elaborazione di uno strumento ufficiale inteso a completare la Convenzione, elementi enunciati nelle raccomandazioni adottate dall’Organo esecutivo nella sua prima sessione (7–10 giugno 1983),

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Definizioni

Ai fini del presente Protocollo:

1. Per «quota ONU» s’intende la quota di una Parte contraente per l’esercizio finanziario considerato, secondo la chiave stabilita per la ripartizione delle spese dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

2. Per «esercizio finanziario» s’intende l’esercizio finanziario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite; le espressioni «base annua» e «spese annue» vanno interpretate conseguentemente.

3. Per «Fondo generale a destinazione speciale» s’intende il Fondo generale a destinazione speciale per il finanziamento dell’applicazione della Convenzione, istituito dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

4. Per «zona geografica delle attività dell’EMEP» s’intende la zona sottoposta a sorveglianza coordinata da parte dei centri internazionali dell’EMEP1.


1 Presentemente: Centro di coordinamento per le questioni chimiche, Centro di sintesi meteorologica—Est e Centro di sintesi meteorologica—Ovest.

Art. 2 Finanziamento dell’EMEP

Le risorse dell’EMEP sopperiscono alle spese annue dei centri internazionali che cooperano nell’ambito dell’EMEP, per quanto connesse alle attività iscritte nel programma di lavoro dell’Organo direttivo dell’EMEP.

Art. 3 Contributi

1. Conformemente alle disposizioni del presente articolo, l’EMEP è finanziato con contributi obbligatori, integrati con contributi volontari. I contributi possono essere versati in moneta convertibile, in moneta non convertibile o in natura.

2. I contributi obbligatori sono versati su una base annua da tutte le Parti contraenti del presente Protocollo che si trovano nella zona geografica delle attività dell’EMEP.

3. Contributi volontari possono essere versati dalle Parti contraenti del presente Protocollo e dai Firmatari anche se il loro territorio si trova fuori della zona geografica delle attività dell’EMEP, nonché, su raccomandazione dell’Organo direttivo dell’EMEP e fatta salva l’approvazione dell’Organo esecutivo, da qualsiasi altro Paese, organizzazione o privato che intenda versare contributi al programma di lavoro.

4. Le spese annue connesse al programma di lavoro sono coperte con i contributi obbligatori. I contributi in contanti e in natura, quali i contributi dei Paesi ospitanti i centri internazionali, sono specificati nel programma di lavoro. Su raccomandazione dell’Organo direttivo e fatta salva l’approvazione dell’Organo esecutivo, i contributi volontari possono essere utilizzati per ridurre i contributi obbligatori o per finanziare attività particolari rientranti nell’ambito dell’EMEP.

5. I contributi in contanti – obbligatori o volontari – sono versati al Fondo generale a destinazione speciale.

Art. 4 Ripartizione delle spese

1. I contributi obbligatori sono determinati conformemente alle disposizioni dell’allegato al presente Protocollo.

2. L’Organo esecutivo pondererà la necessità di rivedere l’allegato se:

a)
il preventivo annuo dell’EMEP aumenta di due volte e mezzo rispetto a quello dell’anno d’entrata in vigore del presente Protocollo o, se questo anno è posteriore, rispetto a quello dell’anno dell’ultimo emendamento dell’allegato;
b)
l’Organo esecutivo, su raccomandazione dell’Organo direttivo, designa un nuovo centro internazionale;
c)
sono trascorsi sei anni dall’entrata in vigore del presente Protocollo o, se questo è posteriore, sei anni dall’ultimo emendamento dell’allegato.

3. Gli emendamenti dell’allegato sono adottati per consenso dall’Organo esecutivo.

Art. 5 Preventivo annuale

Il preventivo annuale dell’EMEP è allestito dall’Organo direttivo e adottato dall’Organo esecutivo il più tardi un anno prima dell’inizio dell’esercizio finanziario corrispondente.

Art. 6 Emendamenti del Protocollo

1. Qualsiasi Parte contraente del presente Protocollo può proporre emendamenti al medesimo.

2. Il testo degli emendamenti proposti è sottoposto per scritto al Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa, il quale lo comunica a tutte le Parti contraenti del presente Protocollo. L’Organo esecutivo esamina gli emendamenti proposti nella riunione annuale successiva, per quanto le proposte siano state comunicate alle Parti contraenti del presente Protocollo, da parte del Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa, almeno novanta giorni prima.

3. Ogni emendamento del presente Protocollo, eccettuati quelli dell’allegato, sono adottati per consenso dai rappresentanti delle Parti contraenti del presente Protocollo e entra in vigore, per le Parti contraenti che l’hanno accettato, il novantesimo giorno a contare dalla data in cui i due terzi di queste Parti contraenti hanno depositato il loro strumento di accettazione presso il depositario. Per ogni altra Parte contraente, l’emendamento entra in vigore il novantesimo giorno a contare dalla data in cui detta Parte contraente ha depositato il proprio strumento di accettazione dell’emendamento medesimo.

Art. 7 Composizione delle controversie

In caso di controversia fra due o più Parti contraenti del presente Protocollo quanto all’interpretazione o all’applicazione del Protocollo medesimo, le Parti in causa cercano una soluzione per mezzo di negoziati o con qualsiasi altro metodo di composizione che ritengano accettabile.

Art. 8 Firma

1. Il presente Protocollo è aperto alla firma degli Stati membri della Commissione economica per l’Europa, degli Stati dotati di statuto consultivo presso la Commissione economica per l’Europa in virtù del paragrafo 8 della risoluzione 36 (IV) adottata dal Consiglio economico e sociale il 28 marzo 1947 e delle organizzazioni d’integrazione economica regionale costituite da Stati sovrani membri della Commissione economica per l’Europa e aventi competenza per negoziare, concludere e applicare accordi internazionali nelle materie coperte dal presente Protocollo, a condizione che tali Stati e organizzazioni siano Parti della Convenzione, presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra dal 28 settembre al 5 ottobre 1984 inclusi, poi presso la Sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a Nuova York sino al 4 aprile 1985.

2. Se si tratta di questioni di loro competenza, le organizzazioni d’integrazione economica regionale menzionate qui sopra possono, in loro nome, esercitare i diritti e assumere le responsabilità che il presente Protocollo conferisce ai loro Stati membri. In tal caso, gli Stati membri di queste organizzazioni non hanno facoltà di esercitare questi diritti individualmente.

Art. 9 Ratifica, accettazione, approvazione e adesione

1. Il presente Protocollo sottostà a ratifica, accettazione o approvazione da parte dei Firmatari.

2. Il presente Protocollo sarà aperto all’adesione degli Stati e delle organizzazioni di cui all’articolo 8 paragrafo 1 a contare dal 5 ottobre 1984.

3. Gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione devono essere depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, il quale funge da depositario.

Art. 10 Entrata in vigore

1. Il presente Protocollo entra in vigore il novantesimo giorno dopo la data in cui:

a)
gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione sono stati depositati da almeno diciannove Stati e organizzazioni di cui all’articolo 8 paragrafo 1, situati nella zona geografica delle attività dell’EMEP, e
b)
il totale delle quote ONU di questi Stati e di queste organizzazioni ha superato il quaranta per cento.

2. Riguardo ad ogni Stato e organizzazione di cui all’articolo 8 paragrafo 1 che ratifichi, accetti o approvi il presente Protocollo o vi aderisca quando le condizioni d’entrata in vigore enunciate nel paragrafo 1 a) qui sopra sono state adempite, il Protocollo entra in vigore il novantesimo giorno dopo la data del deposito, da parte di detto Stato o di detta organizzazione, del proprio strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione.

Art. 11 Denunzia

1. In qualsiasi momento dopo la scadenza di un termine quinquennale a contare dalla data in cui il presente Protocollo è entrato in vigore rispetto a una Parte contraente, detta Parte contraente può denunziare il Protocollo mediante notifica scritta indirizzata al depositario. La denunzia ha effetto il novantesimo giorno dopo la data in cui il depositario l’ha ricevuta.

2. Gli obblighi finanziari della Parte che denunzia il Protocollo permangono immutati fino all’efficacia della denunzia.

Art. 12 Testi autentici

L’originale del presente Protocollo, i cui testi inglese, francese e russo fanno ugualmente fede, sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Protocollo.

Fatto a Ginevra, il ventotto settembre millenovecentottantaquattro.

(Seguono le firme)


  Allegato

(art. 4)

I contributi obbligatori per la ripartizione delle spese del Programma concertato di sorveglianza continua e valutazione del trasporto a lunga distanza di inquinanti atmosferici in Europa (EMEP) sono calcolati secondo la chiave seguente:

In %

Austria

  1,59

Bulgaria

  0,35

Cecoslovacchia

  1,54

Finlandia

  1,07

Islanda

  0,06

Jugoslavia

  0,60

Liechtenstein

  0,02

Norvegia

  1,13

Polonia

  1,42

Portogallo

  0,30

Repubblica democratica tedesca

  2,74

RSS di Bielorussia

  0,71

RSS d’Ucraina

  2,60

Romania

  0,37

San Marino

  0,02

Santa Sede

  0,02

Spagna

  3,54

Svezia

  2,66

Svizzera

  2,26

Turchia

  0,60

Ungheria

  0,45

URSS

  20,78

Stati membri della Comunità economica europea:

Belgio

  2,36

Danimarca

  1,38

Francia

  11,99

Germania, Repubblica federale di

  15,73

Grecia

  1,00

Irlanda

  0,50

Italia

  6,89

Lussemburgo

  0,10

Paesi Bassi

  3,28

Regno Unito

  8,61

Comunità economica europea

  3,33

Totale

100,00

L’ordine in cui le Parti contraenti figurano nell’Allegato si riferisce specificamente al sistema di ripartizione delle spese quale convenuto dall’Organo esecutivo della Convenzione. Conseguentemente, esso è un elemento specifico del Protocollo sul finanziamento dell’EMEP.


  Campo d’applicazione il 19 febbraio 20192 

Stati partecipanti

Ratifica

Adesione (A)

Dichiarazione di successione (S)

Entrata in vigore

Albania

  6 settembre

2011 A

  5 dicembre

2011

Armenia

21 gennaio

2014 A

21 aprile

2014

Austria

  4 giugno

1987 A

28 gennaio

1988

Belarus

  4 ottobre

1985

28 gennaio

1988

Belgio

  5 agosto

1987

28 gennaio

1988

Bosnia e Erzegovina

  1° settembre

1993 S

  6 marzo

1992

Bulgaria

26 settembre

1986

28 gennaio

1988

Canada

  4 dicembre

1985

28 gennaio

1988

Ceca, Repubblica

30 settembre

1993 S

  1° gennaio

1993

Cipro

20 novembre

1991 A

18 febbraio

1992

Croazia

21 settembre

1992 S

  8 ottobre

1991

Danimarca

29 aprile

1986

28 gennaio

1988

Estonia

  7 dicembre

2001 A

  7 marzo

2002

Finlandia

24 giugno

1986

28 gennaio

1988

Francia

30 ottobre

1987

28 gennaio

1988

Georgia

  7 febbraio

2013

  8 maggio

2013

Germania

  7 ottobre

1986

28 gennaio

1988

Grecia

24 giugno

1988 A

22 settembre

1988

Irlanda

26 giugno

1987

28 gennaio

1988

Italia

12 gennaio

1989

12 aprile

1989

Lettonia

18 febbraio

1997 A

19 maggio

1997

Liechtenstein

  1° maggio

1985 A

28 gennaio

1988

Lituania

  7 novembre

2003 A

  5 febbraio

2004

Lussemburgo

24 agosto

1987

28 gennaio

1988

Macedonia

10 marzo

2010 A

  8 giugno

2010

Moldova

26 luglio

2016 A

24 ottobre

2016

Malta

14 marzo

1997 A

12 giugno

1997

Monaco

27 agosto

1999 A

25 novembre

1999

Montenegro

23 ottobre

2006 S

  3 giugno

2006

Norvegia

12 marzo

1985

28 gennaio

1988

Paesi Bassi a

22 ottobre

1985

28 gennaio

1988

Polonia

14 settembre

1988 A

13 dicembre

1988

Portogallo

19 gennaio

1989 A

19 aprile

1989

Regno Unito

12 agosto

1985

28 gennaio

1988

Romania

28 aprile

2003 A

27 luglio

2003

Russia

21 agosto

1985

28 gennaio

1988

Serbia

12 marzo

2001 S

27 aprile

1992

Slovacchia

28 maggio

1993 S

  1° gennaio

1993

Slovenia

  6 luglio

1992 S

25 giugno

1991

Spagna

11 agosto

1987 A

28 gennaio

1988

Stati Uniti

29 ottobre

1984

28 gennaio

1988

Svezia

12 agosto

1985

28 gennaio

1988

Svizzera

26 luglio

1985

28 gennaio

1988

Turchia

20 dicembre

1985

28 gennaio

1988

Ucraina

30 agosto

1985

28 gennaio

1988

Ungheria

  8 maggio

1985

28 gennaio

1988

Unione europea

17 luglio

1986

28 gennaio

1988

a Per il Regno in Europa


 RU 1988 867


1 RS 0.814.32
2 RU 1988 867, 1989 1117, 2004 119, 2006 851, 2010 247, 2013 761, 2016 2625 e 2019 757. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).


Index

0.814.322

Texte original

Protocole à la Convention de 1979

sur la pollution atmosphérique transfrontière à longue distance, relatif au financement à long terme du programme concerté de surveillance continue et d’évaluation du transport à longue distance des polluants atmosphériques en Europe (EMEP)

Conclu à Genève le 28 septembre 1984

Instrument de ratification déposé par la Suisse le 26 juillet 1985

Entré en vigueur pour la Suisse le 28 janvier 1988

(Etat le 19 février 2019)

Les Parties contractantes,

rappelant que la Convention1 sur la pollution atmosphérique transfrontière à longue distance (ci—après dénommée «la Convention») est entrée en vigueur le 16 mars 1983,

conscientes de l’importance que revêt le «Programme concerté de surveillance continue et d’évaluation du transport à longue distance des polluants atmosphériques en Europe» (ci—après dénommé EMEP), visé aux articles 9 et 10 de la Convention,

conscientes des résultats positifs obtenus jusqu’ici dans la mise en oeuvre de l’EMEP,

reconnaissant que la mise en oeuvre de l’EMEP a jusqu’à présent été rendue possible grâce aux moyens financiers fournis par le Programme des Nations Unies pour l’environnement (PNUE) et grâce aux contributions volontaires des gouvernements,

ayant présent à l’esprit que la contribution du PNUE ne continuera à être versée que jusqu’à la fin de 1984, que la somme de cette contribution et des contributions volontaires des gouvernements ne couvre pas intégralement le coût de l’application du plan de travail de l’EMEP et qu’il sera par conséquent nécessaire de prendre des dispositions pour assurer le financement à long terme après 1984,

considérant l’appel lancé par la Commission économique pour l’Europe aux gouvernements des pays membres de la CEE dans sa décision B (XXXVIII), par laquelle elle leur demande instamment de fournir, selon des modalités à convenir à la première réunion de l’Organe exécutif de la Convention (ci—après dénommé «l’Organe exécutif»), les fonds dont celui—ci aura besoin pour mener à bien ses activités, en particulier celles qui ont trait aux travaux de l’EMEP,

notant que la Convention ne contient aucune disposition relative au financement de l’EMEP et qu’il est donc nécessaire de prendre des dispositions appropriées à ce sujet,

tenant compte des éléments à prendre en considération pour l’élaboration d’un instrument officiel complétant la Convention, qui sont énoncés dans les recommandations adoptées par l’Organe exécutif à sa première session (7–10 juin 1983),

sont convenues de ce qui suit:

Art. 1 Définitions

Aux fins du présent Protocole:

1. On entend par «quote—part ONU» la quote—part d’une Partie contractante pour l’exercice financier considéré, selon le barème des quotes—parts établi pour la répartition des dépenses de l’Organisation des Nations Unies.

2. On entend par «exercice financier» l’exercice financier de l’Organisation des Nations Unies; les expressions «base annuelle» et «dépenses annuelles» doivent être interprétées en conséquence.

3. On entend par «Fonds général d’affectation spéciale» le Fonds général d’affectation spéciale pour le financement de l’application de la Convention sur la pollution atmosphérique transfrontière à longue distance qui a été créé par le Secrétaire général de l’Organisation des Nations Unies.

4. On entend par «zone géographique des activités de l’EMEP» la zone qui fait l’objet d’une surveillance coordonnée par les centres internationaux de l’EMEP1.


1 Ces centres internationaux sont actuellement le Centre de coordination pour les questions chimiques, le Centre de synthèse météorologique—Est et le Centre de synthèse météorologique—Ouest.

Art. 2 Financement de l’EMEP

Les ressources de l’EMEP couvrent les dépenses annuelles des centres internationaux coopérant dans le cadre de l’EMEP qui sont liées aux activités inscrites au programme de travail de l’Organe directeur de l’EMEP.

Art. 3 Contributions

1. Conformément aux dispositions du présent article, l’EMEP est financé par des contributions obligatoires complétées par des contributions volontaires. Les contributions peuvent être versées en monnaie convertible, en monnaie non convertible ou en nature.

2. Les contributions obligatoires sont versées sur une base annuelle par toutes les Parties contractantes au présent Protocole qui se trouvent dans la zone géographique des activités de l’EMEP.

3. Des contributions volontaires peuvent être versées par les Parties contractantes au présent Protocole et par les Signataires, même si leur territoire se trouve en dehors de la zone géographique des activités de l’EMEP, ainsi que sur la recommandation de l’Organe directeur de l’EMEP et sous réserve de l’approbation de l’Organe exécutif, par tout autre pays, organisation ou particulier qui souhaite verser des contributions au programme de travail.

4. Les dépenses annuelles liées au programme de travail sont couvertes par les contributions obligatoires. Les contributions en espèces et en nature, telles que celles des pays hôtes des centres internationaux, sont spécifiées dans le programme de travail. Les contributions volontaires peuvent, sur la recommandation de l’organe directeur et sous réserve de l’approbation de l’Organe exécutif, être utilisées soit pour réduire les contributions obligatoires, soit pour financer des activités particulières entrant dans le cadre de l’EMEP.

5. Les contributions en espèces – obligatoires ou volontaires – sont versées au Fonds général d’affectation spéciale.

Art. 4 Répartition des dépenses

1. Les contributions obligatoires sont déterminées conformément aux dispositions de l’annexe au présent Protocole.

2. L’Organe exécutif envisagera la nécessité de réviser l’annexe:

a)
si le budget annuel de l’EMEP augmente de deux fois et demie par rapport au budget annuel adopté pour l’année d’entrée en vigueur du présent protocole ou, si elle est postérieure, pour l’année du dernier amendement à l’annexe;
b)
si l’Organe exécutif, sur la recommandation de l’Organe directeur, désigne un nouveau centre international;
c)
six ans après l’entrée en vigueur du présent protocole ou, s’il est postérieur, six ans après le dernier amendement à l’annexe.

3. Les amendements à l’annexe sont adoptés par consensus par l’Organe exécutif.

Art. 5 Budget annuel

Le budget annuel de l’EMEP est établi par l’Organe directeur de l’EMEP et adopté par l’Organe exécutif un an au plus tard avant le début de l’exercice financier correspondant.

Art. 6 Amendements au Protocole

1. Toute Partie contractante au présent Protocole peut proposer des amendements au Protocole.

2. Le texte des amendements proposés est soumis par écrit au Secrétaire exécutif de la Commission économique pour l’Europe, qui le communique à toutes les Parties contractantes au Protocole. l’Organe exécutif examine les amendements proposés à sa réunion annuelle suivante, pour autant que ces propositions aient été communiquées aux Parties contractantes au Protocole par le Secrétaire exécutif de la Commission économique pour l’Europe au moins quatre—vingt—dix jours à l’avance.

3. Un amendement au présent Protocole autre qu’un amendement à l’annexe doit être adopté par consensus par les représentants des Parties contractantes au Protocole, et il entrera en vigueur pour les Parties contractantes au Protocole qui l’auront accepté le quatre—vingt—dixième jour à compter de la date à laquelle les deux tiers de ces Parties contractantes auront déposé leur instrument d’acceptation auprès du dépositaire. L’amendement entrera en vigueur pour toute autre Partie contractante le quatre—vingt—dixième jour à compter de la date à laquelle ladite Partie contractante aura déposé son instrument d’acceptation de l’amendement.

Art. 7 Règlement des différends

Si un différend vient à surgir entre deux ou plusieurs Parties contractantes au présent Protocole quant à l’interprétation ou à l’application du Protocole, lesdites Parties recherchent une solution par la négociation ou par toute autre méthode de règlement des différends qu’elles jugent acceptable.

Art. 8 Signature

1. Le présent Protocole sera ouvert à la signature des Etats membres de la Commission économique pour l’Europe, des Etats dotés du statut consultatif auprès de la Commission économique pour l’Europe en vertu du par. 8 de la résolution 36 (IV) adoptée par le Conseil économique et social le 28 mars 1947 et des organisations d’intégration économique régionale constituées par des Etats souverains membres de la Commission économique pour l’Europe et ayant compétence pour négocier, conclure et appliquer des accords internationaux dans les matières couvertes par le présent Protocole, à condition que les Etats et organisations concernés soient Parties à la Convention, à l’Office des Nations Unies à Genève, du 28 septembre au 5 octobre 1984 inclus, puis au Siège de l’Organisation des Nations Unies à New York jusqu’au 4 avril 1985.

2. S’agissant de questions qui relèvent de leur compétence, les organisations d’intégration économique régionale mentionnées ci—dessus peuvent, en leur nom propre, exercer les droits et s’acquitter des responsabilités que le présent Protocole confère à leurs Etats membres. En pareil cas, les Etats membres de ces organisations ne sont pas habilités à exercer ces droits individuellement.

Art. 9 Ratification, acceptation, approbation et adhésion

1. Le présent Protocole est soumis à ratification, acceptation ou approbation par les Signataires.

2. Le présent Protocole sera ouvert à l’adhésion des Etats et organisations visés au par. 1 de l’art. 8 à compter du 5 octobre 1984.

3. Les instruments de ratification, d’acceptation, d’approbation ou d’adhésion seront déposés auprès du Secrétaire général de l’Organisation des Nations Unies qui remplira les fonctions de dépositaire.

Art. 10 Entrée en vigueur

1. Le présent Protocole entrera en vigueur le quatre—vingt—dixième jour à compter de la date à laquelle:

a)
les instruments de ratification, d’acceptation, d’approbation ou d’adhésion auront été déposés par au moins dix—neuf Etats et organisations visés au par. 1 de l’art. 8, qui se trouvent dans la zone géographique des activités de l’EMEP, et
b)
le total des quotes—parts ONU de ces Etats et organisations dépassera quarante pour cent.

2. A l’égard de chaque Etat et organisation visés au par. 1 de l’art. 8 qui ratifie, accepte ou approuve le présent Protocole ou y adhère lorsque les conditions d’entrée en vigueur énoncées au par. 1 a) ci—dessus ont été remplies, le Protocole entrera en vigueur le quatre—vingt—dixième jour à compter de la date du dépôt, par ledit Etat ou ladite organisation, de son instrument de ratification, d’acceptation, d’approbation ou d’adhésion.

Art. 11 Dénonciation

1. A tout moment après l’expiration d’un délai de cinq ans à compter de la date à laquelle le présent Protocole sera entré en vigueur à l’égard d’une Partie contractante, ladite Partie contractante pourra dénoncer le Protocole par notification écrite adressée au dépositaire. Cette dénonciation prendra effet le quatre-vingt—dixième jour à compter de la date à laquelle elle aura été reçue par le dépositaire.

2. Les obligations financières de la Partie qui dénonce le Protocole demeureront inchangées jusqu’à ce que la dénonciation prenne effet.

Art. 12 Textes authentiques

L’original du présent Protocole, dont les textes anglais, français et russe font également foi, sera déposé auprès du Secrétaire général de l’Organisation des Nations Unies.

En foi de quoi, les soussignés, à ce dûment autorisés, ont signé le présent Protocole.

Fait à Genève, le vingt—huit septembre mil neuf cent quatre—vingt—quatre.

(Suivent les signatures)


  Annexe

(art. 4)

Les contributions obligatoires pour la répartition des dépenses du Programme concerté de surveillance continue et d’évaluation du transport à longue distance des polluants atmosphériques en Europe (EMEP) sont calculées selon le barème ci—après:

En %

Autriche

  1,59

Bulgarie

  0,35

Espagne

  3,54

Finlande

  1,07

Hongrie

  0,45

Islande

  0,06

Liechtenstein

  0,02

Norvège

  1,13

Pologne

  1,42

Portugal

  0,30

République démocratique allemande

  2,74

RSS de Biélorussie

  0,71

RSS d’Ukraine

  2,60

Roumanie

  0,37

Saint—Marin

  0,02

Saint—Siège

  0,02

Suède

  2,66

Suisse

  2,26

Tchécoslovaquie

  1,54

Turquie

  0,60

URSS

20,78

Yougoslavie

  0,60

Etats membres de la Communauté économique européenne:

Allemagne, République fédérale d’

15,73

Belgique

  2,36

Danemark

  1,38

France

11,99

Grèce

  1,00

Irlande

  0,50

Italie

  6,89

Luxembourg

  0,10

Pays—Bas

  3,28

Royaume—Uni

  8,61

Communauté économique européenne

  3,33

Total

100,00

L’ordre dans lequel les Parties contractantes figurent dans l’Annexe se rapporte spécifiquement au système de répartition des dépenses tel que convenu par l’Organe Exécutif de la Convention. En conséquence cet ordre est un élément spécifique du Protocole sur le financement de l’EMEP.


  Champ d’application le 19 février 20192 

Etats parties

Ratification

Adhésion (A)

Déclaration de succession (S)

Entrée en vigueur

Albanie

  6 septembre

2011 A

  5 décembre

2011

Allemagne

  7 octobre

1986

28 janvier

1988

Arménie

21 janvier

2014 A

21 avril

2014

Autriche

  4 juin

1987 A

28 janvier

1988

Bélarus

  4 octobre

1985

28 janvier

1988

Belgique

  5 août

1987

28 janvier

1988

Bosnie et Herzégovine

1er septembre

1993 S

  6 mars

1992

Bulgarie

26 septembre

1986

28 janvier

1988

Canada

  4 décembre

1985

28 janvier

1988

Chypre

20 novembre

1991 A

18 février

1992

Union européenne

17 juillet

1986

28 janvier

1988

Croatie

21 septembre

1992 S

  8 octobre

1991

Danemark

29 avril

1986

28 janvier

1988

Espagne

11 août

1987 A

28 janvier

1988

Estonie

  7 décembre

2001 A

  7 mars

2002

Etats-Unis

29 octobre

1984

28 janvier

1988

Finlande

24 juin

1986

28 janvier

1988

France

30 octobre

1987

28 janvier

1988

Géorgie

  7 février

2013

  8 mai

2013

Grèce

24 juin

1988 A

22 septembre

1988

Hongrie

  8 mai

1985

28 janvier

1988

Irlande

26 juin

1987

28 janvier

1988

Italie

12 janvier

1989

12 avril

1989

Lettonie

18 février

1997 A

19 mai

1997

Liechtenstein

1er mai

1985 A

28 janvier

1988

Lituanie

  7 novembre

2003 A

  5 février

2004

Luxembourg

24 août

1987

28 janvier

1988

Macédoine

10 mars

2010 A

  8 juin

2010

Malte

14 mars

1997 A

12 juin

1997

Moldova

26 juillet

2016 A

24 octobre

2016

Monaco

27 août

1999 A

25 novembre

1999

Monténégro

23 octobre

2006 S

  3 juin

2006

Norvège

12 mars

1985

28 janvier

1988

Pays-Bas a

22 octobre

1985

28 janvier

1988

Pologne

14 septembre

1988 A

13 décembre

1988

Portugal

19 janvier

1989 A

19 avril

1989

République tchèque

30 septembre

1993 S

1er janvier

1993

Roumanie

28 avril

2003 A

27 juillet

2003

Royaume-Uni

12 août

1985

28 janvier

1988

Russie

21 août

1985

28 janvier

1988

Serbie

12 mars

2001 S

27 avril

1992

Slovaquie

28 mai

1993 S

1er janvier

1993

Slovénie

  6 juillet

1992 S

25 juin

1991

Suède

12 août

1985

28 janvier

1988

Suisse

26 juillet

1985

28 janvier

1988

Turquie

20 décembre

1985

28 janvier

1988

Ukraine

30 août

1985

28 janvier

1988

a Pour le Royaume en Europe.


 RO 1988 867


1 RS 0.814.32
2 RO 1988 867, 1989 1117, 2004 119, 2006 851, 2010 247, 2013 761, 2016 2625, 2019 757. Une version du champ d’application mise à jour est publiée sur le site web du DFAE (www.dfae.admin.ch/traites).


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