Index

0.812.311

Übersetzung1

Zusatzprotokoll zu dem Europäischen Übereinkommen über den Austausch von Reagenzien zur Blutgruppenbestimmung

Abgeschlossen in Strassburg am 29. September 1982

In Kraft getreten für die Schweiz am 1. Januar 1985

Die Mitgliedstaaten des Europarats, die Vertragsparteien des Europäischen Übereinkommens vom 14. Mai 19622 über den Austausch von Reagenzien zur Blutgruppenbestimmung (im folgenden als «Übereinkommen» bezeichnet) sind,

gestützt auf Artikel 5 Absatz 1 des Übereinkommens, wonach «die Vertragsparteien alle notwendigen Massnahmen» treffen, «um die ihnen von anderen Vertragsparteien zur Verfügung gestellten Reagenzien zur Blutgruppenbestimmung von allen Einfuhrabgaben zu befreien»;

in der Erwägung, dass für die Mitgliedstaaten der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft die Verpflichtung zur Gewährung dieser Befreiung in die Zuständigkeit der Gemeinschaft fällt, die nach dem Vertrag, durch den sie gegründet wurde, die hierzu erforderlichen Befugnisse besitzt;

in der Erwägung, dass es zur Durchführung des Artikels 5 Absatz 1 des Übereinkommens erforderlich ist, dass die Europäische Wirtschaftsgemeinschaft Vertragspartei des Übereinkommens werden kann,

sind wie folgt übereingekommen:

Art. 1

Die Europäische Wirtschaftsgemeinschaft kann Vertragspartei des Übereinkommens werden, indem sie es unterzeichnet. Das Übereinkommen tritt für die Gemeinschaft am ersten Tag des Monats in Kraft, der auf die Unterzeichnung folgt.

Art. 2

1. Dieses Zusatzprotokoll liegt für die Vertragsparteien des Übereinkommens zur Annahme auf. Es tritt am ersten Tag des Monats in Kraft, der auf den Tag folgt, an dem die letzte der Vertragsparteien ihre Annahmeurkunde beim Generalsekretär des Europarats hinterlegt hat.

2. Dieses Zusatzprotokoll tritt jedoch nach Ablauf von zwei Jahren nach dem Zeitpunkt in Kraft, zu dem es zur Annahme aufgelegt wurde, sofern nicht eine der Vertragsparteien einen Einwand gegen sein Inkrafttreten notifiziert hat. Ist ein solcher Einwand notifiziert worden, so findet Absatz 1 Anwendung.

Art. 3

Vom Zeitpunkt seines Inkrafttretens an ist dieses Zusatzprotokoll Bestandteil des Übereinkommens. Von diesem Zeitpunkt an kann ein Staat nicht Vertragspartei des Übereinkommens werden, ohne gleichzeitig Vertragspartei des Zusatzprotokolls zu werden.

Art. 4

Der Generalsekretär des Europarats notifiziert den Mitgliedstaaten des Europarats, allen dem Übereinkommen beigetretenen Staaten und der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft jede Annahme bzw. jeden Einwand im Sinne des Artikels 2 sowie den Zeitpunkt des Inkrafttretens dieses Zusatzprotokolls nach Artikel 2.

Der Generalsekretär notifiziert der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft auch jede Handlung, Notifikation oder Mitteilung im Zusammenhang mit diesem Übereinkommen.

Geschehen zu Strassburg am 29. September 1982 in englischer und französischer Sprache und zur Annahme aufgelegt am 1. Januar 1983. Jeder Wortlaut ist gleichermassen verbindlich und wird in einer Urschrift im Archiv des Europarats hinterlegt. Der Generalsekretär des Europarats übermittelt allen Mitgliedstaaten des Europarats, allen zum Beitritt zu dem Übereinkommen eingeladenen Staaten und der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft beglaubigte Abschriften.

(Es folgen die Unterschriften)


AS 1985 1043


1 Der französische Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der entsprechenden Ausgabe dieser Sammlung.2 SR 0.812.31


Index

0.812.311

Traduzione1

Protocollo aggiuntivo all’Accordo europeo concernente lo scambio di reagenti per la determinazione dei gruppi sanguigni

Conchiuso a Strasburgo il 29 settembre 1982
Entrato in vigore per la Svizzera il 1o gennaio 1985

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, Parti contraenti dell’Accordo europeo del 14 maggio 19622 concernente lo scambio di reagenti per la determinazione dei gruppi sanguigni (qui di seguito chiamato «l’Accordo»),

viste le disposizioni dell’articolo 5 capoverso 1 dell’Accordo, secondo cui «Le Parti Contraenti prenderanno le misure necessarie per esentare da tutti i diritti d’importazione i reagenti per la determinazione dei gruppi sanguigni messi a loro disposizione dalle altre Parti»;

considerato che, per gli Stati membri della Comunità Economica Europea, l’impegno di accordare tale esenzione incombe alla suddetta Comunità, la quale dispone dei poteri necessari in materia, in virtù del Trattato che l’ha istituita;

considerato quindi che, ai fini dell’applicazione dell’articolo 5 capoverso 1 dell’Accordo, è necessario che la Comunità Economica Europea possa essere Parte contraente dell’Accordo,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1

La Comunità Economica Europea può diventare Parte contraente dell’Accordo, firmandolo. L’Accordo entrerà in vigore per la Comunità il primo giorno del mese successivo alla firma.

Art. 2

I. Il presente Protocollo aggiuntivo è aperto all’accettazione delle Parti contraenti dell’Accordo. Entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui l’ultima Parte contraente avrà depositato il suo strumento di accettazione presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

2. Tuttavia, il Protocollo aggiuntivo entra in vigore al termine di un periodo di due anni a contare dalla data in cui è stato aperto all’accettazione, salvo che una Parte contraente notifichi una obiezione all’entrata in vigore. Se una tale obiezione è stata notificata, si applica il capoverso 1 del presente articolo.

Art. 3

Dall’entrata in vigore, il presente Protocollo aggiuntivo sarà parte integrante dell’Accordo. A partire da tale data, nessuno Stato potrà diventare Parte contraente dell’Accordo senza diventare allo stesso tempo Parte contraente del Protocollo aggiuntivo.

Art. 4

Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa notifica agli Stati membri del Consiglio d’Europa, a tutti gli Stati che hanno aderito all’Accordo e alla Comunità Economica Europea ogni accettazione o obiezione secondo l’articolo 2 e la data dell’entrata in vigore del presente Protocollo aggiuntivo, conformemente all’articolo 2.

Il Segretario Generale notifica alla Comunità Economica Europea anche ogni atto, notifica o comunicazione relativa all’Accordo.

Fatto a Strasburgo, il 29 settembre 1982, in francese ed in inglese, e aperto all’accettazione il 1o gennaio 1983. 1 due testi fanno parimenti fede e sono depositati in unico esemplare presso gli archivi del Consiglio d’Europa. Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa ne trasmette copia certificata conforme a tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, ad ogni Stato invitato ad aderire all’Accordo e alla Comunità Economica Europea.

(Seguono le firme)


RU 1985 1043


1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.2 RS 0.812.31


Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
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