Index

748.126.11

Ordinanza sull’organizzazione e il funzionamento del servizio di ricerche e di salvataggio dell’aviazione civile

(ORS)1

del 17 marzo 1955 (Stato 1° gennaio 2021)

L’Ufficio federale dell’aviazione civile2,

visto l’articolo 22 della legge federale del 21 dicembre 19483 sulla navigazione aerea; vista l’ordinanza del 7 novembre 20014 concernente il servizio di ricerche e di salvataggio della navigazione aerea civile,5

ordina:

Art. 11

1 Il territorio della Confederazione Svizzera e del Principato del Liechtenstein costituisce una sola regione di ricerca e di salvataggio. Essa è delimitata dai rispettivi confini politici.

2 Le Forze aeree sono designate come centro svizzero di coordinamento di ricerche e di salvataggio della navigazione aerea civile. L’Ufficio federale dell’aviazione civile indica nella Pubblicazione di informazioni aeronautiche (AIP) Svizzera, capitolo SAR, come raggiungere il centro di coordinamento.2

3 Le operazioni di ricerca sono effettuate dalle Forze aeree.

4 I dettagli sono regolati mediante contratto.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC del 9 nov. 2001, in vigore dal 1° gen. 2002 (RU 2001 3094).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC del 22 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 2769).

Art. 21

I centri di controllo della circolazione aerea, i capi degli aerodromi e gli altri organi della polizia aerea informano il centro di coordinamento, per la via più breve, quando un aeromobile ha perso il collegamento con gli organi di controllo o ha superato il limite di ritardo massimo ammissibile.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC del 9 nov. 2001, in vigore dal 1° gen. 2002 (RU 2001 3094).

Art. 3

1 Il centro di coordinamento comunica allo Stato d’immatricolazione dell’aeromobile, al suo esercente nonchè alle autorità, ai servizi e alle organizzazioni interessati l’inizio delle operazioni di ricerca.

2 Se è il caso, il centro di coordinamento informa dell’inizio delle operazioni di ricerche anche i vicini centri di coordinamento stranieri, e chiede, se necessario, la loro collaborazione.

Art. 4

Il centro di coordinamento cerca di ottenere tutte le informazioni disponibili sull’aeromobile (piano di volo, avviso di volo, aerodromi di deviazione previsti, atterramenti forzati, infortuni, ecc.), per poter stabilire la rotta seguita e localizzare la zona di ricerche.

Art. 51

I centri di controllo del traffico aereo cercano di contattare l’aeromobile e di determinarne la posizione in aria o al suolo.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC del 23 gen. 1996, in vigore dal 1° mar. 1996 (RU 1996 767).

Art. 6

1 Il centro di coordinamento può valersi di aeroplani per esplorare le zone in cui si presume che l’aeromobile sia caduto o abbia eseguito un atterramento forzato.

2 Gli equipaggi degli aeroplani usati per le ricerche, muniti dell’attrezzatura necessaria, tenteranno di stabilire il collegamento con l’aeromobile o di intercettare le sue trasmissioni.

Art. 7

Il centro di coordinamento può invitare il pubblico, per mezzo della stampa e della radio, a fornirgli tutte le osservazioni che potessero facilitare la ricerca dell’aeromobile.

Art. 8

Le operazioni di ricerca, in settori limitati, possono essere affidate a pattuglie terrestri.

Art. 9

1 Di regola, i primi soccorsi sono prestati dalle autorità locali, alle quali, in caso di necessità, il centro di coordinamento fornisce rinforzi.

2 Se il relitto si trova in un luogo difficilmente accessibile, il centro di coordinamento può organizzare le operazioni di soccorso valendosi di colonne terrestri o di aeroplani.

Art. 10

1 Il contenuto dei pacchi di soccorso lanciati dagli aeroplani ai superstiti è segnalato coi seguenti nastri colorati:

Rosso: Materiale sanitario e di primo soccorso
Azzurro: Acqua e viveri
Giallo: Coperte e indumenti di protezione
Nero: Materiali vari, apparecchi radio, apparecchi per cucinare, accette, bussole, utensili di cucina, ecc.

2 Se il pacco contiene materiale dei vari gruppi sopra indicati, esso porta i nastri dei colori che entrano in considerazione.

3 I pacchi contengono le istruzioni stampate concernenti il modo d’uso dei vari materiali. Tali istruzioni sono redatte in tedesco, francese, italiano e inglese.

Art. 11

Gli equipaggi di salvataggio faranno il possibile affinchè nel luogo dell’infortunio non siano apportati mutamenti che potrebbero intralciare l’inchiesta ufficiale, salvo quelli resi indispensabili dai lavori di salvataggio.

Art. 12

1 Le comunicazioni terra-aria avranno luogo mediante segnali ottici. I superstiti useranno il codice internazionale A e gli equipaggi di ricerche e di soccorso il codice internazionale B, indicati nell’allegato.

2 Gli equipaggi degli aeromobili che hanno visto e compreso un segnale ottico a terra lo confermeranno mediante il lancio di un messaggio o mediante un movimento oscillatorio delle ali dell’aeroplano.

Art. 13

La presente ordinanza entra in vigore il 1° maggio 1955.


  Allegato1 

(art. 12)

  Codice internazionale A per i segnalati ottici terra-aria ad uso dei superstiti

Numero

Messaggio

Segnale

1

Chiediamo assistenza

V

2

Chiediamo assistenza medica

X

3

No

N

4

Si

Y

5

Ci dirigiamo in questa direzione

­

I segnali possono essere formati con strisce di stoffa, tessuto di paracadute, pezzi di legno o con sassi, oppure mediante orme o altrimenti sul terreno o sulla neve.

Possibilmente, i segnali devono misurare almeno metri 2,50 e risaltare nello sfondo.

  Codice internazionale B per i segnali ottici terra-aria ad uso degli equipaggi di ricerche e di salvataggio a terra

Numero

Messaggio

Segnale

1

Operazioni terminate

LLL

2

Abbiamo trovato tutti gli occupanti

LL

3

Abbiamo trovato soltanto una parte degli occupanti

++

4

Impossibile avanzare. Ritorniamo alla base

XX

5

Ci siamo divisi in due gruppi e ci dirigiamo ciascuno nella direzioen indicata

6

Abbiamo saputo che l’aeromobile si trova in questa direzione

7

Non abbiamo trovato nulla. Proseguiamo le ricerche

NN


1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC dell’8 ott. 1981, in vigore dal 1° dic. 1981 (RU 1981 1736).


RU 1955 450


1 Nuovo tit. giusta il n. I dell’O dell’UFAC dell’8 ott. 1981, in vigore dal 1° dic. 1981 (RU 1981 1736).2 Nuova denominazione giusta il DCF non pubblicato del 19 dic. 1997.3 RS 748.04 RS 748.126.15 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAC del 9 nov. 2001, in vigore dal 1° gen. 2002 (RU 2001 3094).


Index

748.126.11

Verordnung über die Organisation und den Einsatz des Such- und Rettungsdienstes der zivilen Luftfahrt

(VSR)1

vom 17. März 1955 (Stand am 1. Januar 2021)

Das Bundesamt für Zivilluftfahrt2,

gestützt auf Artikel 22 des Luftfahrtgesetzes vom 21. Dezember 19483, sowie die Verordnung vom 7. November 20014 über den Such- und Rettungsdienst der zivilen Luftfahrt,5

verordnet:

Art. 11

1 Das Gebiet der Schweiz und das des Fürstentums Liechtenstein bilden einen einzigen Such- und Rettungsbezirk. Seine Begrenzung fällt mit der Landesgrenze der Schweiz und derjenigen des Fürstentums Liechtenstein zusammen.

2 Die Luftwaffe wird als schweizerische Leitstelle des Such- und Rettungsdienstes der zivilen Luftfahrt bezeichnet. Das Bundesamt für Zivilluftfahrt gibt im Luftfahrthandbuch (AIP)2 Schweiz, Kapitel SAR, an, wie die Leitstelle zu erreichen ist.3

3 Die Suchmassnahmen werden von der Luftwaffe durchgeführt.

4 Die Einzelheiten werden vertraglich vereinbart.


1 Fassung gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 9. Nov. 2001, in Kraft seit 1. Jan. 2002 (AS 2001 3094).
2 Das AIP (Aeronautical Information Publication) kann gegen Bezahlung bei Skyguide, Postfach 23, 8602 Wangen bei Dübendorf, www.skyguide.ch bezogen oder kostenlos beim BAZL, Mühlestrasse 2, 3063 Ittigen eingesehen werden.
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 22. Juni 2020, in Kraft seit 1. Jan. 2021 (AS 2020 2769).

Art. 21

Die Kontrollzentren für den Luftverkehr, die Flugplatzleiter und die übrigen Organe der Luftpolizei geben der Leitstelle auf dem raschesten Wege Bericht, wenn ein Luftfahrzeug mit den Organen der Flugsicherung keine Verbindung mehr besitzt oder wenn es überfällig ist.


1 Fassung gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 9. Nov. 2001, in Kraft seit 1. Jan. 2002 (AS 2001 3094).

Art. 3

1 Die Leitstelle benachrichtigt den Staat, in dem das Luftfahrzeug eingetragen ist, dessen Halter sowie alle beteiligten Behörden, Dienststellen und Organisationen, sobald sie Suchmassnahmen ausgelöst hat.

2 Je nach den Umständen gibt die Leitstelle über die Auslösung von Suchmassnahmen auch den benachbarten ausländischen Leitstellen Kenntnis, wobei sie, wenn nötig, um deren Mithilfe nachsucht.

Art. 4

Die Leitstelle versucht, alle irgendwie erhältlichen Angaben über das Luftfahrzeug (Flugplan, Fluganmeldung, vorgesehene Ausweichflugplätze, Notlandung, Unfall usw.) zu beschaffen, den zurückgelegten Flugweg zu ermitteln und das Suchgebiet abzugrenzen.

Art. 51

Die Kontrollzentren für den Luftverkehr versuchen, mit dem Luftfahrzeug Kontakt aufzunehmen und dessen Standort in der Luft oder am Boden ausfindig zu machen.


1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Jan. 1996, in Kraft seit 1. März 1996 (AS 1996 767).

Art. 6

1 Die Leitstelle kann Luftfahrzeuge einsetzen, welche die Gegenden absuchen, in welchen das vermisste Luftfahrzeug voraussichtlich einen Unfall erlitten oder eine Notlandung vorgenommen hat.

2 Die Besatzungen der hiefür eingesetzten Luftfahrzeuge versuchen, sofern sie über die nötigen Einrichtungen verfügen, die Funkverbindung mit dem Luftfahrzeug herzustellen oder seine Ausstrahlungen aufzunehmen.

Art. 7

Die Leitstelle kann die Bevölkerung durch Presse und Rundspruch einladen, Beobachtungen bekanntzugeben, die zur Auffindung des Luftfahrzeuges dienen können.

Art. 8

In räumlich beschränkten Suchgebieten können Nachforschungen durch Suchgruppen am Boden angeordnet werden.

Art. 9

1 Die erste Hilfe wird in der Regel durch die örtlichen Behörden geleistet und, wenn nötig, durch zusätzliche Hilfeleistungen der Leitstelle ergänzt.

2 Sofern sich das Wrack in schwer zugänglichem Gebiet befindet, kann die Leitstelle Bergungsmassnahmen durch Kolonnen am Boden oder mit Luftfahrzeugen anordnen.

Art. 10

1 Der Inhalt der für die Überlebenden abgeworfenen Packungen mit Hilfsmaterial wird mit folgenden farbigen Streifen kenntlich gemacht:

Rot: Sanitätsmaterial und erste Hilfe
Blau Wasser und Lebensmittel
Gelb: Decken und Schutzkleidung
Schwarz: Übriges Material, Funkgeräte, Kochapparate, Werkzeuge, Orien tierungsmittel, Küchengeräte usw.

2 Enthält eine Packung Material verschiedener Gruppen, so sind Streifen aller in Frage kommenden Farben zu verwenden.

3 Die Packungen enthalten gedruckte Gebrauchsanweisungen in deutscher, französischer, italienischer und englischer Sprache für die darin enthaltenen Gegenstände.

Art. 11

1 Die Bergungsmannschaften sorgen dafür, dass, abgesehen von den notwendigen Rettungs- und Bergungsarbeiten, auf der Unfallstelle keine Veränderungen vorgenommen werden, welche die amtliche Untersuchung erschweren können.

2 Sie treffen ferner alle nötigen Massnahmen zur Verhinderung eines Brandausbruches.

Art. 12

1 Die Verbindungen Boden–Luft erfolgen durch optische Zeichen, für die Überlebenden nach dem im Anhang wiedergegebenen internationalen Schlüssel A, für die Such- und Rettungsmannschaften nach dem internationalen Schlüssel B.

2 Die Luftfahrzeugbesatzungen, welche ein solches Zeichen am Boden erkannt und verstanden haben, bestätigen es durch Abwurf einer Meldung oder durch Schwenken des Luftfahrzeuges um die Längsachse.

Art. 13

Diese Verordnung tritt am 1. Mai 1955 in Kraft.


  Anhang1 

(Art. 12)

  Internationaler Schlüssel A für die Zeichengebung Boden-Luft durch die Überlebenden

Nummer

Meldung

Zeichen

1

Brauchen Hilfe

V

2

Brauchen ärztliche Hilfe

X

3

Nein

N

4

Ja

Y

5

Begeben uns in diese Richtung

­

Die Zeichen können mit Streifen aus Tuch oder Fallschirmstoff, mit Holzstücken oder mit Steinen ausgelegt werden; sie können auch mit Fussspuren in den Boden oder Schnee getreten oder auf andere Weise auf den Boden gezeichnet werden. Die Zeichen sollen, wenn möglich, wenigstens ein Ausmass von 2,5 m haben und sich gut vom Untergrund abheben.

  Internationaler Schlüssel B für die Zeichengebung Boden-Luft durch die Bodenmannschaften des Such- und Rettungsdienstes

Nummer

Meldung

Zeichen

1

Aktion beendet

LLL

2

Haben alle Insassen gefunden

LL

3

Haben nur einen Teil der Insassen gefunden

++

4

Kommen nicht mehr weiter, kehren an Ausgangsort zurück

XX

5

Haben uns in zwei Gruppen geteilt, die sich in die angegebenen Richtungen begeben

6

Haben vernommen, dass sich das Luftfahrzeug in dieser Richtung befindet

7

Haben nichts gefunden. Suchen weiter

NN


1 Fassung gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 8. Okt. 1981, in Kraft seit 1. Dez. 1981 (AS 1981 1736).


AS 1955 424


1 Fassung des Tit. gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 8. Okt. 1981, in Kraft seit 1. Dez. 1981 (AS 1981 1736).2 Bezeichnung gemäss nicht veröffentlichtem BRB vom 19. Dez. 1997.3 SR 748.04 SR 748.126.15 Fassung gemäss Ziff. I der V des BAZL vom 9. Nov. 2001, in Kraft seit 1. Jan. 2002 (AS 2001 3094).


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