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0.672.936.711

Traduzione

Convenzione

tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia d’imposte sul reddito1

Conchiusa il 30 settembre 1954

Approvata dall’Assemblea federale il 13 dicembre 19542

Istrumenti di ratificazione scambiati il 23 febbraio 1955

Entrata in vigore il 23 febbraio 1955

(Stato 1° gennaio 2021)

Il Consiglio federale svizzero e il Governo del Regno Unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord,

animati dal desiderio di conchiudere una convenzione intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte su reddito,

hanno nominato a questo scopo, come loro plenipotenziari,

(seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma,

hanno convenuto le seguenti disposizioni:

Art. I

1 La presente convenzione si applica alle imposte seguenti:

a.
nel Regno Unito:
all’imposta sul reddito (compresa la soprattassa), all’imposta sui profitti, come pure all’imposta sui soprapprofitti (qui appresso denominata «imposta del Regno Unito»);
b.
in Svizzera:
alle imposte federali, cantonali e comunali sul reddito (reddito complessivo), reddito del lavoro, reddito della sostanza, utili industriali o commerciali, ecc., ma non alla tassa di bollo federale sulle cedole1 eccetto che sia espressamente menzionata (qui appresso denominata «imposta svizzera»).

2 La presente convenzione si applica anche a qualsiasi altra imposta essenzialmente analoga che fosse istituita nel Regno Unito o in Svizzera dopo che essa sarà stata firmata.


1 La tassa di bollo sulle cedole non è più riscossa (art. 71 cpv. 1 della LF del 13 ott. 1965 su l’imposta preventiva – RS 642.21).

Art. II

1 Nella presente convenzione, eccetto che dal contesto non risulti altrimenti:

a.
il termine «Regno Unito» designa la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord, escluse le Isole della Manica e l’Isola di Man;
b.
il termine «Svizzera» designa la Confederazione Svizzera;
c.
le espressioni «l’uno dei territori» e «l’altro territorio» designano, secondo il contesto, il Regno Unito o la Svizzera;
d.
il termine «imposta» designa, secondo il contesto, l’imposta del Regno Unito o l’imposta svizzera;
e.
il termine «persona» designa ogni persona fisica, società, gruppo di persone senza personalità giuridica e ogni altro soggetto di diritto («entity») con o senza personalità giuridica;
f.
il termine «società» designa, per quanto concerne il Regno Unito, ogni ente con personalità giuridica («body corporate») e, per quanto riguarda la Svizzera, ogni soggetto di diritto avente la personalità giuridica;
g.
l’espressione «residente del Regno Unito» designa:
(i)
ogni società o società di persone i cui affari sono diretti e controllati nel Regno Unito;
(ii)
ogni altra persona che è considerata residente nel Regno Unito agli effetti dell’applicazione dell’imposta del Regno Unito e non è considerata residente (a motivo del domicilio o della dimora) in Svizzera agli effetti dell’applicazione dell’imposta svizzera;
h.
l’espressione «residente della Svizzera» designa:
(i)
ogni società o società di persone (società semplice, società in nome collettivo o società in accomandita) costituita od organizzata secondo il diritto svizzero, se i suoi affari non sono diretti e controllati nel Regno Unito;
(ii)
ogni altra persona che è considerata residente (a motivo del domicilio o della dimora) in Svizzera agli effetti dell’applicazione dell’imposta svizzera e non è considerata residente nel Regno Unito agli effetti dell’applicazione dell’imposta del Regno Unito;
i.
le espressioni «residente di un territorio» e «residente dell’altro territorio» designano, secondo il contesto, un residente del Regno Unito o un residente della Svizzera;
j.
le espressioni «azienda del Regno Unito» e «azienda svizzera» designano un’azienda industriale o commerciale esercitata, secondo il caso, sia da un residente del Regno Unito, sia da un residente della Svizzera; le espressioni «azienda di un territorio» e «azienda dell’altro territorio» designano, secondo il contesto, un’azienda del Regno Unito e un’azienda svizzera;
k.
l’espressione «sede stabile» designa una succursale, una direzione, un ufficio, una fabbrica, un’officina od ogni altro impianto permanente come pure un’azienda agricola, una miniera, una cava od ogni altro luogo di sfruttamento di risorse naturali. Essa si applica anche a un cantiere sul quale è eseguita, in virtù d’un contratto, una costruzione per un periodo di almeno un anno, ma non a una rappresentanza, eccetto che il rappresentante non abbia e non faccia abitualmente uso di pieni poteri per negoziare e conchiudere contratti per conto di un’azienda di un territorio. A questo proposito è precisato quanto segue:
(i)
un’azienda di un territorio non dev’essere considerata possedere una sede stabile nell’altro territorio per il solo fatto di mantenervi rapporti d’affari per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di un altro rappresentante indipendente che agisce nei limiti della sua normale attività commerciale;
(ii)
il mantenimento da parte di un’azienda di uno dei territori, nell’altro territorio, di un impianto permanente, allo scopo esclusivo d’acquistare beni o merci, non conferisce da solo a tale impianto il carattere di sede stabile dell’azienda;
(iii)
il possesso, da parte di un’azienda di un territorio, di una società filiale residente dell’altro territorio o che vi ha relazioni d’affari (mediante una sede stabile o in altro modo) non conferisce da solo alla società filiale il carattere di sede stabile dell’azienda del primo territorio;
l.
l’espressione «utili industriali o commerciali» comprende gli utili conseguiti mediante l’esercizio di un’azienda industriale, commerciale, mineraria, agricola di un’impresa finanziaria o d’assicurazioni, come pure gli affitti e i diritti per il noleggio di pellicole cinematografiche; non comprende i redditi (eccettuati quelli che, secondo le leggi di uno dei territori e secondo l’articolo III della presente convenzione, devono essere attribuiti a una sede stabile situata in questo territorio) in forma di dividendi, d’interessi o di diritti di licenze, salvo i diritti per il noleggio di pellicole cinematografiche;
m.
l’espressione «autorità competente» designa: se concerne il Regno Unito, i «Commissioners of Inland Revenue» o il loro rappresentante debitamente autorizzato; se concerne la Svizzera, il direttore dell’Amministrazione federale delle contribuzioni o il suo rappresentante debitamente autorizzato; se si tratta di un territorio al quale la presente convenzione è estesa conformemente all’articolo XXI, l’autorità che in questo territorio è competente ad amministrare le imposte cui si applica la convenzione.

2 Quando la presente convenzione prevede che un reddito proveniente da fonte svizzera è esentato dall’imposta svizzera o è imponibile a un’aliquota ridotta se è soggetto (con o senza altre condizioni) all’imposta nel Regno Unito, e che, secondo la legge in vigore nel Regno Unito, questo reddito è imponibile solo per la parte trasferita o riscossa nel Regno Unito e non per il suo importo complessivo, l’esenzione o la riduzione della aliquota da concedere in Svizzera secondo la convenzione si applica solo alla parte del reddito che è trasferita o riscossa nel Regno Unito.

3 Quando una norma della presente convenzione prevede che una società di persone, in quanto residente nella Svizzera, è esentata dall’imposta del Regno Unito per un reddito qualsiasi, tale disposizione non può limitare il diritto del Regno Unito di tassare sulla sua quota al reddito della società, agli effetti dell’applicazione dell’imposta del Regno Unito (senza tener conto se anche ai fini dell’imposta svizzera egli sia considerato o no residente in Svizzera), ogni membro della società di persone di cui si tratta che è considerato risiedere nel Regno Unito; tuttavia, per l’applicazione dell’articolo XV siffatto reddito sarà considerato reddito proveniente da fonte svizzera.

4 Quando una norma della presente convenzione prevede che la successione d’un defunto è esentata dall’imposta del Regno Unito per un reddito qualsiasi, in quanto residente nella Svizzera, tale disposizione non può obbligare il Regno Unito a concedere l’esenzione dall’imposta del Regno Unito per la quota del reddito attribuita a un erede della successione che, agli effetti dell’applicazione dell’imposta svizzera, non è considerato risiedere in Svizzera, se la quota di questo erede non è soggetta all’imposta svizzera nè a titolo personale nè a quello della successione.

5 Nell’applicazione delle disposizioni della presente convenzione da una delle Parti contraenti, ogni espressione che non è definita in altro modo avrà, eccetto che non risulti altrimenti dal contesto, il significato che le attribuiscono le leggi che, nel territorio di tale Parte, disciplinano le imposte alle quali si applica la convenzione.

Art. III

1 I profitti industriali e commerciali conseguiti da un’azienda del Regno Unito non sono soggetti all’imposta svizzera, eccetto che l’azienda non mantenga rapporti d’affari in Svizzera mediante una sede stabile situata in questo territorio. Se l’azienda ha rapporti d’affari di siffatta natura, la Svizzera può assoggettare a imposta tali profitti, ma solamente nella misura in cui essi debbano essere attribuiti alla sede stabile.

2 I profitti industriali e commerciali conseguiti da un’azienda svizzera non sono soggetti all’imposta del Regno Unito, eccetto che l’azienda non mantenga rapporti d’affari nel Regno Unito mediante una sede stabile situata in questo territorio. Se l’azienda ha rapporti d’affari di siffatta natura, il Regno Unito può assoggettare a imposta tali profitti, ma solamente nella misura in cui essi debbano essere attribuiti alla sede stabile.

3 Quando un’azienda di un territorio mantiene rapporti d’affari nell’altro territorio mediante una sede stabile situata in quest’ultimo territorio, si attribuiranno a questa sede stabile i profitti industriali e commerciali che essa avrebbe potuto conseguire se fosse stata un’azienda indipendente, che, in condizioni identiche o analoghe, eserciti un’attività identica o analoga e tratti da pari a pari con l’azienda di cui è una sede stabile.

4 Quando un’azienda di un territorio, in virtù di contratti conchiusi in questo territorio, ricava profitti dalla vendita di beni o merci che sono immagazzinate in un deposito situato nell’altro territorio, tali profitti non devono essere attribuiti a una sede stabile dell’azienda situata in questo altro territorio, ancorché le ordinazioni siano ricevute in quest’altro territorio da un rappresentante e da lui trasmesse, per l’accettazione, all’azienda.

5 Nessuna quota d’un utile qualsiasi ricavato da un’azienda di un territorio deve essere attribuita a una sede stabile situata nell’altro territorio per il solo fatto che l’azienda abbia acquistato beni o merci in quest’altro territorio.

6 All’atto dell’accertamento degli utili industriali o commerciali di una sede stabile, si ammetterà la deduzione di tutte le spese che possono essere equamente attribuite a questa sede, comprese le spese di direzione e di amministrazione generale, senza considerare se le spese sono state fatte nel territorio dove si trova la sede stabile o altrove.

Art. IV
a.
Quando un’azienda di uno dei territori partecipa direttamente o indirettamente alla direzione, al controllo o al capitale di un’azienda dell’altro territorio; oppure
b.
quando le stesse partecipano direttamente o indirettamente alla direzione, al controllo o al capitale di un’azienda, di uno dei territori e di un’azienda dell’altro territorio,
e se, nell’uno e nell’altro caso, le due aziende, nelle loro relazioni commerciali o finanziarie, sono vincolate da condizioni convenute o imposte, differenti da quelle che sarebbero state convenute tra due aziende indipendenti, i profitti che un’azienda avrebbe potuto conseguire e che non ha conseguito a cagione di queste condizioni possono essere aggiunti ai profitti di questa azienda e assoggettati a imposta in modo corrispondente.
Art. V

Nonostante le disposizioni degli articoli III e IV i profitti che un residente di uno dei territori consegue con l’esercizio di navi o aeromobili, compresi i profitti che il residente ricava dalla vendita di biglietti di passaggio su queste navi e aeromobili, sono esenti dall’imposta nell’altro territorio.

Art. VI

1 I dividendi (eccettuati quelli che secondo le leggi del Regno Unito e secondo l’art. III della presente convenzione devono essere attribuiti a una sede stabile situata nel Regno Unito) pagati da una società che è un residente del Regno Unito a un residente della Svizzera soggetto all’imposta svizzera per tali dividendi esentati dalla soprattassa del Regno Unito.

2 Sino a quando i profitti distribuiti d’aziende del Regno Unito sono effettivamente gravati dell’imposta del Regno Unito sui profitti, mediante un’aliquota inferiore a quella che è applicata ai profitti distribuiti da tali aziende, questa aliquota inferiore sarà parimente applicata ai profitti industriali o commerciali di un’azienda svizzera che mantiene rapporti d’affari mediante una sede stabile situata nel Regno Unito.

3 Quando una società che è un residente della Svizzera dispone direttamente o indirettamente di almeno il 50 per cento dei voti di una società che è residente del Regno Unito, le distribuzioni fatte dalla seconda alla prima società, come anche a ogni altra società che è un residente della Svizzera e ha un diritto di godimento su almeno il 10 per cento del capitale azionario complessivo della società che paga i dividendi, non saranno prese in considerazione per il calcolo dell’imposta sui profitti del Regno Unito che è dovuta dalla seconda società all’aliquota applicabile ai profitti distribuiti.

4
a. L’imposta preventiva svizzera può essere riscossa sui dividendi pagati a un residente del Regno Unito da una società costituita secondo il diritto svizzero; se però tale residente è soggetto all’imposta del Regno Unito su questi dividendi, l’aliquota dell’imposta preventiva sarà ridotta conformemente alle disposizioni seguenti del presente capoverso (salvo il caso in cui, secondo le leggi svizzere e secondo l’art. III della convenzione, i dividendi debbono essere attribuiti a una sede stabile situata in Svizzera).
b.
Se il residente del Regno Unito è una persona fisica per la quale l’aliquota effettiva dell’imposta nel Regno Unito non eccede il 5 per cento, l’imposta preventiva non sarà riscossa.
c.
Se il residente del Regno Unito è una persona fisica per la quale l’aliquota effettiva dell’imposta nel Regno Unito eccede il 5 per cento, l’imposta preventiva sarà riscossa a un’aliquota che, aggiunta all’aliquota della tassa federale di bollo, corrisponde all’aliquota effettiva dell’imposta del Regno Unito.
d.
Se il residente del Regno Unito è una società che dispone direttamente o indirettamente di almeno il 95 per cento dei voti nella società che paga i dividendi, l’imposta preventiva sarà ridotta di un importo pari al 20 per cento dei dividendi.
e.
Se il residente del Regno Unito è una società che dispone direttamente o indirettamente di meno del 95 per cento, ma di almeno il 50 per cento dei voti nella società che paga i dividendi, l’imposta preventiva sarà ridotta di un importo pari al 10 per cento dei dividendi.
f.
Se il residente del Regno Unito è una società che ha un diritto di godimento su almeno il 10 per cento del capitale azionario complessivo della società che versa i dividendi e le disposizioni della lettera d o della lettera e del presente capoverso sono applicabili a una parte dei dividendi pagati dalla società, l’imposta preventiva sarà ridotta di un importo pari al 10 per cento dei dividendi.

5 Se i profitti distribuiti dalle società dovessero essere gravati dell’imposta sui profitti del Regno Unito mediante un’aliquota che non sia superiore del 20 per cento all’aliquota con cui tale imposta colpisce effettivamente i profitti non distribuiti, le autorità competenti delle due Parti contraenti potranno consultarsi per decidere se è necessario modificare le lettere d, e e f del capoverso precedente. Dopo una siffatta consultazione, ciascuna delle Parti contraenti, potrà denunciare le disposizioni del terzo capoverso e delle lettere d, e e f del quarto capoverso del presente articolo, mediante nota scritta indirizzata all’altra Parte per il tramite diplomatico; in siffatto caso, tali disposizioni non saranno più applicabili a contare dalla data alla quale è entrata in vigore la modificazione delle aliquote dell’imposta sui profitti del Regno Unito.

6 Con riserva delle disposizioni della lettera a del quarto capoverso del presente articolo, quando una società che è un residente di uno dei territori riscuote profitti o redditi la cui fonte si trova nell’altro territorio, in quest’ultimo territorio non sarà riscossa imposta alcuna sui dividendi pagati dalla società alle persone ivi non residenti, nè alcuna imposta sarà prelevata – a titolo d’imposizione dei profitti non distribuiti – sui profitti non distribuiti dalla società, anche se i dividendi pagati o i profitti non distribuiti consistono in tutto o in parte in profitti o redditi conseguiti nell’altro territorio.

Art. VII

1 Gl’interessi e i diritti di licenze la cui fonte si trova in uno dei territori e che sono riscossi da un residente dell’altro territorio, che quivi è assoggettato all’imposta su tali interessi e diritti di licenze, saranno esentati dall’imposta nel primo territorio.

2 Nel presente articolo:

a.
il termine «interessi» designa gl’interessi di obbligazioni, titoli, riconoscimenti di debito, buoni di cassa o altri crediti (compresi i crediti garantiti da pegno immobiliare);
b.
l’espressione «diritti di licenze» designa i diritti e altre indennità per la cessione di diritti d’autore, di opere artistiche o scientifiche, brevetti, modelli, disegni, procedimenti e formule segrete, marchi di fabbrica e altri beni o diritti analoghi (compresi gli affitti e indennità analoghe per l’uso d’impianti o di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche); essa non comprende invece i diritti e altri oneri per lo sfruttamento di miniere, cave o altre risorse naturali.

3 I capitali la cui fonte si trova in un territorio e che pervengono a un residente dell’altro territorio in seguito all’alienazione di beni o di diritti enumerati alla lettera b del secondo capoverso del presente articolo, saranno esentati dall’imposta nel primo territorio.

4 Se esistono rapporti speciali tra il debitore e il creditore o tra queste persone e una o più persone, di modo che gl’importi pagati risultano più elevati di quanto non lo sarebbero se il debitore e il creditore fossero indipendenti l’uno dall’altro, l’esenzione prevista dal presente articolo non si estende a questa eccedenza.

5 Per il calcolo dell’imposta sui profitti e sui soprapprofitti, gl’interessi o diritti di licenze esentati dall’imposta del Regno Unito conformemente al presente articolo saranno ammessi a deduzione dei profitti o del reddito della persona che paga tali interessi o diritti di licenze, qualunque siano i rapporti esistenti tra questa persona e il beneficiario di siffatti redditi.

6 Le esenzioni fiscali in uno dei territori, previste nel presente articolo, non si estendono agl’interessi, diritti di licenze o capitali che, secondo le leggi di questo territorio e conformemente all’articolo III della presente convenzione, devono essere attribuiti a una sede stabile situata in questo territorio.

Art. VIII

1 Un residente di un territorio deve essere esentato nell’altro territorio da ogni imposta sui profitti provenienti dalla vendita, dal trasferimento o dalla permuta d’elementi di sostanza (eccetto che si tratti di profitti che, secondo le leggi di quel territorio e conformemente all’art. III della presente convenzione, devono essere attribuiti a una sede stabile situata in quel territorio).

2 Nel presente articolo, l’espressione «elementi di sostanza» designa ogni bene mobile corporale o incorporale.

Art. IX

1 I redditi di beni immobili situati in un territorio, riscossi da un residente dell’altro territorio, sono soggetti ad imposta, conformemente alle leggi del primo territorio. Allorché questi redditi sono parimente soggetti ad imposta nell’altro territorio, gli alleviamenti destinati ad evitare la doppia imposizione saranno accordati conformemente alle disposizioni dell’articolo XV.

2 Nel presente articolo, l’espressione «redditi da beni immobili» designa i redditi di qualunque natura provenienti da beni immobili, compresi gli utili ricavati dalla vendita o dalla permuta di essi, come pure le indennità per sfruttamento di miniere, cave o altre risorse naturali. Essa non comprende tuttavia gl’interessi di crediti garantiti da pegno immobiliare.

Art. X

1 Sono esenti dall’imposta svizzera le retribuzioni, comprese le pensioni, che il Governo del Regno Unito oppure una cassa da esso istituita assegna a una persona fisica per servizi resi a tale Governo nell’esercizio di pubbliche funzioni; l’esenzione non concerne tuttavia la retribuzione pagata a un cittadino svizzero che non sia contemporaneamente cittadino britannico, eccetto che non si tratti di una pensione.

2 Sono esenti dall’imposta del Regno Unito le retribuzioni, comprese le pensioni, che la Confederazione Svizzera, un Cantone svizzero o una cassa da essi istituita assegna a una persona fisica per servizi resi alla Svizzera nell’esercizio di pubbliche funzioni; l’esenzione non concerne tuttavia la retribuzione pagata a un cittadino britannico che non sia contemporaneamente cittadino svizzero, eccetto che non si tratti di una pensione.

3 Le disposizioni dei capoversi primo e secondo del presente articolo non sono applicabili alle somme pagate per servizi resi in relazione con una attività lucrativa, commerciale o industriale, esercitata da una delle Parti contraenti o da un Cantone svizzero.

4 Le disposizioni della presente convenzione non sopprimono nè limitano in alcun modo le altre esenzioni e le esenzioni suppletive cui hanno presentemente diritto i funzionari diplomatici e consolari o che loro potrebbero essere concesse in avvenire.

Art. XI

1 Una persona fisica che è un residente del Regno Unito deve essere esentata dall’imposta svizzera su i profitti o le retribuzioni per servizi personali (compreso l’esercizio d’una professione liberale) prestati nella Svizzera durante un anno fiscale, a condizione:

a.
che essa abbia soggiornato nella Svizzera per uno o più periodi non eccedenti complessivamente 183 giorni durante l’anno considerato; e
b.
che,
(i)
trattandosi d’un mandato in un consiglio d’amministrazione oppure di un impiego, i servizi siano resi in nome o per conto d’un residente del Regno Unito,
(ii)
negli altri casi, la persona considerata non abbia nella Svizzera un ufficio oppure una sede stabile; e
c.
che i profitti o le retribuzioni siano soggette all’imposta del Regno Unito.

2 Una persona fisica che è un residente della Svizzera deve essere esentata dall’imposta del Regno Unito su i profitti o le retribuzioni per servizi personali (compreso l’esercizio d’una professione liberale) prestati nel Regno Unito durante un anno fiscale, a condizione:

a.
che essa soggiorni nel Regno Unito per uno o più periodi non eccedenti complessivamente 183 giorni durante l’anno considerato; e
b.
che,
(i)
trattandosi d’un mandato in un consiglio d’amministrazione oppure di un impiego, i servizi siano resi in nome o per conto d’un residente della Svizzera,
(ii)
negli altri casi, la persona considerata non abbia nel Regno Unito un ufficio oppure una sede stabile; e
c.
che i profitti o le retribuzioni siano soggette all’imposta svizzera.

3 Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai profitti o alle retribuzioni di persone che si presentano al pubblico, come gli artisti di teatro, del cinematografo, della radio o della televisione, i musicisti e gli atleti.

Art. XII

1 Le pensioni (eccettuate quelle della categoria indicata nell’art. X) e le rendite la cui fonte si trova in un dei territori, riscosse da una persona fisica che è un residente dell’altro territorio nel quale è soggetta all’imposta per tali pensioni o rendite, saranno esentate dall’imposta nel primo di detti territori.

2 Nel presente articolo:

a.
il termine «pensioni» designa assegni periodici pagati per servizi precedenti o a compenso di danni corporali;
b.
il termine «rendite» designa una somma determinata, pagabile periodicamente a termini fissi durante tutta la vita o durante un periodo determinato o determinabile a titolo di compenso per una prestazione adeguata e intiera in denaro o calcolabile in denaro.
Art. XIII

1 Un professore o istitutore di uno dei territori, che riceve una retribuzione per l’insegnamento che impartisce, durante un soggiorno temporaneo non più lungo di due anni, in una università, un collegio, una scuola o altro istituto d’educazione dell’altro territorio, deve essere esentato, in quest’altro territorio, dall’imposta per tale retribuzione.

2 Uno studente o apprendista di uno dei territori che, nell’altro territorio, dedica agli studi o alla sua formazione tutto il tempo prescritto deve, in quest’altro territorio, essere esentato dall’imposta per la somma che riceve per il suo sostentamento, i suoi studi e la sua formazione da persona che si trovi fuori di quest’altro territorio.

Art. XIV

1 Le persone fisiche che sono residenti della Svizzera hanno diritto, per quanto concerne l’applicazione dell’imposta del Regno Unito, agli alleviamenti personali, agli sgravi e alle riduzioni di cui fruiscono i cittadini britannici che non risiedono nel Regno Unito.

2 Le persone fisiche che sono residenti del Regno Unito hanno diritto, per quanto concerne l’applicazione dell’imposta svizzera, agli alleviamenti personali, agli sgravi e alle riduzioni di cui fruiscono i cittadini svizzeri residenti nel Regno Unito.

Art. XV

1 L’imposizione dei redditi la cui fonte si trova nell’uno o nell’altro territorio continuerà a essere retta dalle leggi di ciascuna delle Parti contraenti, eccetto che la presente convenzione non disponga altrimenti. Ove accada che i redditi fossero assoggettati all’imposta in entrambi i territori, gli alleviamenti destinati a evitare la doppia imposizione saranno concessi conformemente ai capoversi seguenti del presente articolo.

2 Con riserva delle disposizioni della legge del Regno Unito concernente la possibilità di dedurre dall’imposta del Regno Unito le imposte riscosse nei territori situati fuori di esso, l’imposta svizzera, pagabile direttamente o mediante trattenuta, sui redditi di fonte svizzera, potrà essere dedotta dall’imposta del Regno Unito che grava su essi. Nel caso in cui il reddito sia costituito di un dividendo pagato da una società che è un residente della Svizzera a una società che direttamente o indirettamente dispone del 50 per cento almeno dei voti nella società che paga il dividendo, nella deduzione sarà tenuto conto (oltre che di qualsiasi imposta svizzera sui dividendi) dell’imposta svizzera che tale società deve pagare sui suoi profitti. Nella applicazione del presente capoverso, l’espressione «imposta svizzera» comprende parimenti la tassa di bollo federale sulle cedole1 ma non le imposte comunali.

3 I redditi (eccettuati i dividendi) la cui fonte si trova nel Regno Unito e che giusta le leggi di questo Paese e la presente convenzione sono soggetti all’imposta di esso sia direttamente sia mediante trattenuta, saranno esentati dall’imposta svizzera.

4 Se si tratta di persona (escluse le società o le società di persone) che è reputata residente nel Regno Unito per quanto concerne l’applicazione dell’imposta di questo Paese, mentre (a motivo del domicilio o della dimora) è reputata residente nella Svizzera per quanto concerne l’applicazione dell’imposta svizzera, le disposizioni del secondo capoverso del presente articolo sono applicabili ai redditi che essa riscuote da una fonte svizzera, mentre le disposizioni del terzo capoverso del presente articolo sono applicabili ai redditi che essa riscuote da una fonte situata nel Regno Unito. Nel caso in cui detta persona riscuote redditi la cui fonte si trova fuori del Regno Unito e della Svizzera, tali redditi potranno essere assoggettati all’imposta nei due territori (con riserva delle leggi in essi vigenti e delle convenzioni conchiuse fra l’una o l’altra della Parti contraenti e i territori dai quali provengono i redditi); tuttavia, l’imposta svizzera che colpisce i redditi sottoposti all’imposta nei due territori sarà ridotta di una metà e l’imposta del Regno Unito sui medesimi redditi sarà ridotta, mediante deduzione d’imposta, conformemente al secondo capoverso del presente articolo, d’un importo corrispondente all’imposta svizzera calcolata in tale modo.

5 Nell’applicazione del presente articolo, i profitti o la retribuzione di servizi personali (compreso l’esercizio delle professioni liberali) compiuti in un territorio saranno considerati redditi la cui fonte si trova in tale territorio; tuttavia, la retribuzione d’un amministratore di società sarà equiparata a un reddito la cui fonte si trova nel territorio in cui ha sede la società e i servizi prestati in modo continuo o preponderante da una persona fisica a bordo di navi o aeronavi esercitate da un residente di uno dei territori saranno considerati compiuti in questo territorio.


1 La tassa di bollo sulle cedole non è più riscossa (art. 71 cpv. 1 della LF del 13 ott. 1965 su l’imposta preventiva – RS 642.21).

Art. XVI

1 Le disposizioni della presente convenzione che prevedano la concessione di alleviamenti fiscali per un reddito qualsiasi nel territorio da cui il reddito proviene non significano che la deduzione dell’imposta alla fonte non possa essere fatta all’aliquota intiera. Qualora da un tale reddito fosse stata dedotta l’imposta alla fonte, le autorità del territorio nel quale devono essere concessi gli alleviamenti fiscali prenderanno i provvedimenti necessari affinché siano adeguatamente rimborsati, se il beneficiario del reddito prova, entro i termini stabiliti in tale territorio, di avere diritto a questi alleviamenti.

2 Può essere tenuto conto dei redditi che in virtù di una disposizione qualunque della presente convenzione sono esentati dall’imposta, per il calcolo dell’imposta su altri redditi o per stabilire l’aliquota di essa.

3 Nello stabilire gli allievamenti previsti negli articoli VI e XIV, i redditi di una società di persone devono essere considerati redditi dei diversi membri di essa.

Art. XVII

1 Le disposizioni della presente convenzione non limitano in alcun modo i diritti a esenzioni, deduzioni, riduzioni o altri alleviamenti concessi presentemente o in avvenire, al momento dell’accertamento dell’imposta, dalle leggi in vigore sul territorio delle Parti contraenti.

2 Le disposizioni della presente convenzione non ledono i diritti o i privilegi concessi ai contribuenti dalla convenzione conchiusa il 17 ottobre 19311 tra la Confederazione Svizzera e la Gran Bretagna allo scopo di esentare reciprocamente da imposizione i redditi o i profitti conseguiti da agenzie.


1 [CS 12 616. RU 1978 1465 art. 28 n. 7]

Art. XVIII

1 I cittadini di una delle Parti contraenti non devono essere assoggettati sul territorio dell’altra Parte ad alcuna imposizione nè ad alcuna esigenza a essa connessa, che siano diverse, più elevate o più onerose di quelle cui sono o potranno essere assoggettati i cittadini di quest’altra Parte che si trovano in condizione analoga.

2 Le aziende di uno dei territori esercitate da una società, un gruppo di persone oppure da una persona fisica (come tale o come membro di una società di persone) non devono essere assoggettate sull’altro territorio per i redditi, i profitti o i capitali attribuibili alle loro sedi stabili che si trovano in quest’altro territorio ad alcuna imposizione diversa, più elevata o più onerosa di quella cui sono o potranno essere assoggettate per simili redditi, profitti o capitali le aziende dell’altro territorio esercitate in modo analogo.

3 I redditi, i profitti e i capitali d’una azienda di un territorio, il cui capitale trovasi, in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, in possesso o sotto controllo di uno o più residenti dell’altro territorio, non devono essere assoggettati nel primo territorio ad alcuna imposizione diversa, più elevata o più onerosa di quella cui sono o potranno essere assoggettate per simili redditi, profitti o capitali altre aziende analoghe del primo territorio che si trovano in condizione simile.

4 I capoversi primo e secondo del presente articolo non possono in alcun caso essere interpretate come disposizioni che impongono a una delle Parti contraenti l’obbligo di concedere in materia d’imposte ai cittadini dell’altra Parte che non sono considerati residenti nel territorio di essa i medesimi alleviamenti personali, sgravi e riduzioni concesse ai propri cittadini.

5 Nel presente articolo, il termine «cittadini» designa:

a.
Per quanto concerne la Svizzera, tutti i cittadini svizzeri, senza riguardo al loro domicilio, come pure tutti i soggetti di diritto con o senza personalità giuridica costituiti secondo il diritto svizzero;
b.
Per quanto concerne il Regno Unito, tutti i soggetti britannici e le persone sotto protezione britannica:
(i)
residenti nel Regno Unito o in un territorio al quale è estesa l’applicazione della presente convenzione giusta l’articolo XXI, o
(ii)
che abbiano tale qualità a motivo d’un legame con il Regno Unito o con un territorio al quale è estesa l’applicazione della presente convenzione giusta l’articolo XXI,
come pure tutte le persone giuridiche, società di persone, associazioni e tutti gli altri soggetti di diritto costituiti secondo la legge in vigore nel Regno Unito o in un territorio al quale è estesa l’applicazione della presente convenzione giusta l’articolo XXI.

6 Nel presente articolo il termine «imposizione» designa le contribuzioni di qualunque natura o denominazione riscosse da un’autorità qualsiasi.

Art. XIX

1 Ove il contribuente provi all’autorità fiscale della Parte contraente di cui è cittadino o nel territorio della quale risiede di non aver ricevuto nell’altro territorio il trattamento al quale aveva diritto in virtù d’una norma della convenzione, detta autorità si metterà in rapporto con l’autorità competente dell’altra Parte allo scopo di evitare una doppia imposizione.

2 Le autorità competenti delle due Parti contraenti possono comunicare direttamente tra loro per eseguire la presente convenzione (e in particolare gli art. III e IV) e per eliminare le difficoltà o i dubbi che potessero sorgere nell’applicazione o nell’interpretazione di essa.

Art. XX

1 Le autorità competenti delle Parti contraenti si scambieranno le informazioni (che la legislazione fiscale in esse vigente consente di ottenere nell’ambito della pratica amministrativa normale) necessarie all’applicazione delle norme della presente convenzione concernenti le imposte che disciplina. Qualunque informazione in tale modo scambiata dovrà essere tenuta segreta e potrà essere resa nota soltanto alle persone che si occupano dell’accertamento e della riscossione delle imposte alle quali si applica la presente convenzione. Non potranno essere scambiate informazioni che svelassero un segreto commerciale, d’affari, industriale o professionale oppure un procedimento commerciale.

2 Le disposizioni del presente articolo non possono in alcun caso essere interpretate come norme che impongono a una delle Parti contraenti l’obbligo di prendere provvedimenti amministrativi in deroga al suo ordinamento o alla sua prassi amministrativa oppure contrari alla sua sovranità, alla sua sicurezza o all’ordine pubblico, oppure di fornire indicazioni che non possono essere ottenute in virtù della sua legislazione o di quella della Parte che le domanda.

Art. XXI

1 La presente convenzione potrà essere estesa, integralmente o con modificazioni, a tutti i territori di cui il Regno Unito assume la rappresentanza internazionale e che riscuotono imposte essenzialmente analoghe a quelle cui la convenzione è applicabile. L’estensione avrà effetto a contare dalla data e con le modificazioni e condizioni (comprese le condizioni relative alla disdetta) che le Parti contraenti potranno determinare e convenire mediante uno scambio di note.1

2 Ove le Parti contraenti non convengano espressamente in modo diverso, l’estinzione degli effetti della presente convenzione per quanto concerne la Svizzera o il Regno Unito, conformemente all’articolo XXIV, avrà parimente effetto per quanto concerne l’applicazione della convenzione in ogni territorio al quale potrà essere stata estesa in virtù delle disposizioni del presente articolo.


1 Vedi l’all. allo scambio di note pubblicato qui di seguito.

Art. XXII

1 La presente convenzione sarà ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Berna il più presto possibile.

2 Essa entra in vigore il giorno dello scambio degli strumenti di ratificazione.

Art. XXIII

1 A contare dall’entrata in vigore della presente convenzione conformemente all’articolo XXII, le disposizioni di essa saranno applicabili:

a.
Nel Regno Unito:
all’imposta sul reddito (compresa la soprattassa) per gli anni fiscali che s’iniziano il 6 aprile 1953 o dopo questa data;
all’imposta sui profitti e a quella sui sovrapprofitti, per quanto concerne i profitti seguenti:
(i)
i profitti soggetti all’imposta sul reddito o che vi sarebbero assoggettati, senza le disposizioni della presente convenzione, per gli anni fiscali che s’iniziano il 6 aprile 1953 o dopo questa data;
(ii)
gli altri profitti non soggetti all’imposta sul reddito che sono stati riscossi nel corso di un esercizio formante un periodo fiscale che s’inizia il 1° aprile 1953 o dopo questa data, oppure che sono attribuibili alla parte successiva al 1° aprile 1953 di qualunque esercizio formante un periodo fiscale in corso a tale data.
b.
Nella Svizzera:
per gli anni fiscali che s’iniziano il 1° gennaio 1953 o dopo questa data.

2 L’esenzione dall’imposta prevista nell’articolo V si applicherà agli anni fiscali che s’iniziano il 6 aprile 1946 o dopo questa data.

Art. XXIV

La presente convenzione rimane in vigore per un tempo indeterminato ma potrà essere disdetta da ciascuna delle parti contraenti, mediante notificazione scritta indirizzata all’altra parte per il tramite diplomatico, entro il 30 giugno di ogni anno civile, a contare dal 1957. La convenzione, in tal modo disdetta, cessa d’essere applicabile:

a.
nel Regno Unito:
all’imposta sul reddito (compresa la soprattassa) per gli anni fiscali che s’iniziano il 6 aprile dell’anno civile successivo a quello in cui è stata data la disdetta o dopo questa data;
all’imposta sui profitti, per quanto concerne i profitti seguenti:
(i)
i profitti soggetti all’imposta sul reddito per gli anni fiscali che s’iniziano il 6 aprile dell’anno civile successivo a quello in cui è stata data la disdetta o dopo questa data;
(ii)
gli altri profitti non soggetti all’imposta sul reddito che sono stati riscossi nel corso di un esercizio formante un periodo fiscale che s’inizia il 1° aprile dell’anno civile successivo a quello in cui è stata data la disdetta o dopo questa data, oppure che sono attribuibili alla parte successiva al 1° aprile di qualunque esercizio formante un periodo fiscale in corso a tale data.
b.
nella Svizzera:
per gli anni fiscali che s’iniziano il 1° gennaio dell’anno civile successivo a quello in cui è stata data la disdetta o dopo questa data.

In fede di che, i plenipotenziari sopra nominati hanno firmato la presente convenzione e vi hanno apposto i loro sigilli.

Fatta a Londra, in due esemplari, il 30 settembre millenovecentocinquantaquattro, nelle lingue francese e inglese, i cui testi fanno parimente fede.


E. Bernath

  Scambio di note del 20/26 agosto 1963 (Estensione ai territori britannici d’oltremare)

Entrato in vigore il 26 agosto 1963

Signor Ambasciatore,

Mi onoro di dichiararle ricevuta la nota del 20 agosto 1963, nella quale l’Eccellenza Sua mi comunica3:

«Per incarico del primo segretario di Stato di Sua Maestà per gli affari esteri, mi riferisco alla convenzione tra il Governo del Regno Unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia d’imposta sul reddito, firmata a Londra il 30 settembre 1954.

Ho l’onore di proporre, in nome del Governo del Regno Unito, che la convenzione suddetta, con le modificazioni e le aggiunte, sia estesa, in conformità delle disposizioni dell’articolo XXI, ai territori indicati nell’elenco allegato alla presente nota, con effetto a contare dai giorni specificati nello stesso.

Ove il Governo svizzero approvi questa proposta, mi pregerò di reputare che la presente nota, l’allegato alla stessa e la sua risposta costituiscano un accordo dei due Governi in questa faccenda.»

Mi pregio di confermare all’Eccellenza Sua che il Consiglio federale svizzero, riferendosi all’articolo XXI della convenzione summenzionata, ha approvato il contenuto della sua nota. Ne consegue che la sua nota, la presente risposta e gli allegati alle stesse costituiscono un accordo tra i nostri due Governi in questa faccenda.

Profitto di questa occasione per rinnovarle, signor Ambasciatore, l’assicurazione della mia distinta considerazione.

Douglas Dodds-Parker

Wahlen


  Allegato1 

  Parte I

Elenco dei territori cui s’estende la convenzione del 30 settembre 1954 intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia d’imposta sul reddito, conformemente all’articolo XXI della stessa e alle condizioni stabilite nelle parti II e III del presente allegato

Colonna 1

Colonna 2

Colonna 3

Antigua

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Barbados

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Belize

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

(compresa la soprattassa)

Dominica

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Falkland (isole)

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Gambia

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Grenada

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Montserrat

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

San Cristoforo, Nevis

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Santa Lucia

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

San Vincenzo

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

Vergini (isole)

imposta sul reddito

1° gennaio 1961

  Parte II Estensione della convenzione

1. La convenzione summenzionata si applica, con le modificazioni contenute nel presente allegato, a ciascuno dei territori indicati nella colonna 1 dell’elenco che precede,

a.
come se le Parti contraenti fossero il Consiglio federale svizzero e il Governo di tale territorio;
b.
come se le imposte che fanno stato in ciascuno dei territori fossero quelle indicate nella colonna 2 dell’elenco che precede, accanto al nome del territorio;
c.
come se il riferimento alla «data della firma della presente convenzione» fosse il riferimento alla data dello scambio di note cui è aggiunto il presente allegato.

2. Non appena, in Svizzera e in uno dei territori indicati nell’elenco che precede, saranno state prese le ultime misure per dare forza giuridica a questa estensione in Svizzera e in tale territorio, l’estensione si applicherà:

a.
in Svizzera, per ogni anno fiscale incominciato il 1° gennaio 1961 o dopo;
b.
in tale territorio, rispetto alle imposte riscosse per l’anno di tassazione o di reddito incominciato il giorno indicato nella colonna 3 dell’elenco che precede, accanto al nome del territorio, e per gli anni di tassazione o di reddito successivi.

3. Il Consiglio federale svizzero, non appena siano state prese le ultime misure necessarie, di cui al numero 2, ne informerà il Governo del Regno Unito mediante comunicazione scritta e in via diplomatica. Il Governo del Regno Unito, non appena siano state prese, in tutti o in uno dei territori indicati nell’elenco che precede, le ultime misure necessarie, di cui al numero 2, ne informerà il Consiglio federale svizzero, mediante comunicazione scritta e in via diplomatica.

4. Questa estensione rimarrà in vigore per un tempo indeterminato, ma potrà essere disdetta dal Consiglio federale svizzero o dal Governo del Regno Unito, con effetto per tutti o uno dei territori indicati nell’elenco che precede, il o avanti il 30 giugno di ciascun anno civile, ma il più presto nel 1966, mediante comunicazione scritta all’altro Governo e in via diplomatica; in tale caso l’estensione cesserà d’avere effetto:

a.
in Svizzera, per ogni anno fiscale che incomincia il o dopo il 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui sia stata data la disdetta;
b.
in ciascuno dei territori indicati nell’elenco che precede, al quale si riferisce la disdetta, rispetto alle imposte riscosse per l’anno di tassazione o di reddito, che incomincia il o dopo il giorno e mese, indicati nella colonna 3 dell’elenco che precede, dell’anno civile successivo a quello in cui è data la disdetta.

  Parte III Modificazione della convenzione

La convenzione menzionata è estesa ai territori indicati nell’elenco che precede, con le modificazioni seguenti:

a.
per l’estensione della convenzione alle Barbados, all’articolo VI della convenzione è sostituita la disposizione seguente:
«Quando una società che è un residente di uno dei territori riscuote profitti o redditi la cui fonte si trova nell’altro territorio, in quest’ultimo territorio non sarà riscossa imposta alcuna sui dividendi pagati dalla società alle persone ivi non residenti, nè alcuna imposta sarà prelevata – a titolo d’imposizione dei profitti non distribuiti – sui profitti non distribuiti dalla società, anche se i dividendi pagati o i profitti non distribuiti consistono in tutto o in parte in profitti o redditi conseguiti nell’altro territorio; rimane peraltro riservata la riscossione della tassa svizzera di bollo sulle cedole2 e dell’imposta svizzera preventiva sui dividendi, che siano pagati da una società costituita od organizzata secondo il diritto svizzero»;
b.
per l’estensione della convenzione a un territorio che non siano le Barbados, l’articolo VI è abrogato;
c.
per l’estensione della convenzione a tutti i territori indicati nell’elenco che precede, i riferimenti agli interessi, contenuti nell’articolo VII, si considerano cancellati, e alle parole contenute tra parentesi nel capoverso 3 dell’articolo XV sono sostituite le parole (eccettuati i dividendi e gli interessi);
d.
per l’estensione della convenzione al Kenia3 e allo Zanzibar4
(i)
l’articolo III, capoverso 2, vale con la restrizione che le disposizioni di questo capoverso non toccano in alcun modo le leggi del Kenia o dello Zanzibar concernenti l’imposizione dei redditi da società d’assicurazione;
(ii)
l’articolo XIII, capoverso 1, è abrogato;
(iii)
l’articolo XIV è abrogato.

1 RU 1964 708, 1966 1350, 1972 1863, 1974 1637, 1977 2433, 1982 1648, 1996 2770, 2020 1123 2909
2 La tassa di bollo sulle cedole non è più riscossa (art. 71 cpv. 1 della LF del 13 ott. 1965 su l’imposta preventiva – RS 642.21).
3 Questo Stato ha denunciato l’estensione della Conv.
4 Questo Stato ha denunciato l’estensione della Conv.


RU 1964 708


1 La presente Conv. è ancora applicabile nella misura prevista dall’art. 28 n. 5 della Conv. dell’8 dic. 1977 (RS 0.672.936.712) ed è parimenti applicabile al Malawi.2 RU 1955 3353 La nota britannica è redatta in lingua inglese.


Index

0.672.936.711

Übersetzung

Abkommen

zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Vereinigten Königreich von Grossbritannien und Nordirland zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiete der Steuern vom Einkommen1

Abgeschlossen am 30. September 1954
Von der Bundesversammlung genehmigt am 13. Dezember 19542
Ratifikationsurkunden ausgetauscht am 23. Februar 1955
In Kraft getreten am 23. Februar 1955

(Stand am 1. Januar 2021)

Der Schweizerische Bundesrat und die Regierung des Vereinigten Königreichs von Grossbritannien und Nordirland,

vom Wunsche geleitet, ein Abkommen zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiete der Steuern vom Einkommen abzuschliessen, haben zu diesem Zwecke zu ihren Bevollmächtigten ernannt:

(Es folgen die Namen der Bevollmächtigten)

die, nachdem sie sich ihre Vollmachten mitgeteilt und diese in guter und gehöriger Form befunden,

folgendes vereinbart haben:

Art. I

1 Die Steuern, welche Gegenstand dieses Abkommens bilden, sind:

a.
Im Vereinigten Königreich:
Die Einkommenssteuer (mit Einschluss der Zuschlagssteuer), die Gewinnsteuer und die Übergewinnabgabe (hiernach als «Steuer des Vereinigten Königreichs» bezeichnet);
b.
In der Schweiz:
Die von Bund, Kantonen und Gemeinden erhobenen Steuern vom Einkommen (Gesamteinkommen, Erwerbseinkommen, Vermögensertrag, Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit usw.), nicht aber die eidgenössische Stempelabgabe auf Coupons1, ausser wenn sie ausdrücklich erwähnt wird (hiernach als «schweizerische Steuer» bezeichnet).

2 Das vorliegende Abkommen soll auch auf alle anderen ihrem Wesen nach ähnlichen Steuern Anwendung finden, die nach seiner Unterzeichnung im Vereinigten Königreich oder in der Schweiz erhoben werden.


1 Die Stempelabgabe auf Coupons wird nicht mehr erhoben (Art. 71 Abs. 1 des BG vom 13. Okt. 1965 über die Verrechnungssteuer – SR 642.21).

Art. II

1 In diesem Abkommen bedeuten, sofern sich aus dem Zusammenhang nichts anderes ergibt:

a.
Der Ausdruck «Vereinigtes Königreich» Grossbritannien und Nordirland, unter Ausschluss der Kanalinseln und der Insel Man;
b.
Der Ausdruck «Schweiz» die Schweizerische Eidgenossenschaft;
c.
Die Ausdrücke «das eine Land» und «das andere Land», je nach dem Zusammenhang, das Vereinigte Königreich oder die Schweiz;
d.
Der Ausdruck «Steuer» je nach dem Zusammenhang, die Steuer des Vereinigten Königreichs oder die schweizerische Steuer;
e.
Der Ausdruck «Person» jede natürliche Person, Gesellschaft, Personenverbindung ohne juristische Persönlichkeit und jeden andern Rechtsträger (entity) mit oder ohne juristische Persönlichkeit;
f.
Der Ausdruck «Gesellschaft» mit Bezug auf das Vereinigte Königreich jede mit Rechtspersönlichkeit ausgestattete Körperschaft (body corporate) und mit Bezug auf die Schweiz jeden Rechtsträger mit juristischer Persönlichkeit;
g.
Der Ausdruck «Bewohner des Vereinigten Königreichs»:
(i)
jede Gesellschaft oder Personengesellschaft, wenn die Leitung und Kontrolle ihrer Geschäftstätigkeit im Vereinigten Königreich erfolgen;
(ii)
jede andere Person, die bei Anwendung der Steuer des Vereinigten Königreichs als im Vereinigten Königreich wohnhaft und die bei Anwendung der schweizerischen Steuer nicht als (auf Grund von Wohnsitz oder Aufenthalt) in der Schweiz wohnhaft betrachtet wird;
h.
Der Ausdruck «Bewohner der Schweiz»:
(i)
jede nach schweizerischem Recht errichtete oder organisierte Gesellschaft oder Personengesellschaft (einfache, Kollektiv- oder Kommanditgesellschaft), wenn die Leitung und Kontrolle ihrer Geschäftstätigkeit nicht im Vereinigten Königreich erfolgen;
(ii)
jede andere Person, die bei Anwendung der schweizerischen Steuer als (auf Grund von Wohnsitz oder Aufenthalt) in der Schweiz wohnhaft und die bei Anwendung der Steuer des Vereinigten Königreichs nicht als im Vereinigten Königreich wohnhaft betrachtet wird;
i.
Die Ausdrücke «Bewohner des einen Landes» und «Bewohner des andern Landes», je nach dem Zusammenhang, einen Bewohner des Vereinigten Königreichs oder einen Bewohner der Schweiz;
j.
Die Ausdrücke «Unternehmen des Vereinigten Königreichs» und «schweizerisches Unternehmen» je nach dem, eine von einem Bewohner des Vereinigten Königreichs oder der Schweiz betriebene gewerbliche oder kaufmännische Unternehmung; die Ausdrücke «Unternehmen des einen Landes» und «Unternehmen des andern Landes», je nach dem Zusammenhang, ein Unternehmen des Vereinigten Königreichs oder ein schweizerisches Unternehmen;
k.
Der Ausdruck «Betriebsstätte» eine Zweigniederlassung, Leitung, Geschäftsstelle, Fabrik, Werkstätte oder eine andere ständige Geschäftseinrichtung, sowie einen Landwirtschaftsbetrieb, ein Bergwerk, einen Steinbruch oder eine andere in Ausbeutung befindliche Lagerstätte von Bodenschätzen. Er schliesst auch eine Baustelle ein, auf der während eines Zeitraumes von wenigstens einem Jahre auf vertraglicher Grundlage Bauten ausgeführt werden, nicht aber eine Vertretung, es sei denn, der Vertreter besitze eine Generalvollmacht zu Vertragsverhandlungen und Vertragsabschlüssen für ein Unternehmen des einen Landes und übe diese Vollmacht gewöhnlich auch aus. In diesem Zusammenhang wird festgestellt:
(i)
Eine Betriebsstätte im andern Lande wird nicht schon deshalb angenommen, weil ein Unternehmen des einen Landes im andern Lande Geschäftsbeziehungen durch einen wirklichen Mäkler, Kommissionär oder andern unabhängigen Vertreter unterhält, der im Rahmen seiner ordentlichen Geschäftstätigkeit handelt;
(ii)
Der Umstand, dass ein Unternehmen des einen Landes im andern Lande eine ständige Geschäftseinrichtung ausschliesslich für den Einkauf von Gütern und Waren unterhält, macht für sich allein eine solche ständige Geschäftseinrichtung nicht zur Betriebsstätte des Unternehmens;
(iii)
Der Umstand, dass ein Unternehmen des einen Landes eine Tochtergesellschaft besitzt, die ein Bewohner des andern Landes ist oder dort Geschäftsbeziehungen (mittels einer Betriebsstätte oder auf andere Weise) unterhält, macht für sich allein die Tochtergesellschaft nicht zur Betriebsstätte des Unternehmens des ersten Landes;
l.
Der Ausdruck «Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit» die Gewinne aus dem Betrieb eines Fabrikations-, Handels-, Bergwerkunternehmens, Landwirtschaftsbetriebes, Finanz- oder Versicherungsunternehmens, sowie Mieterträgnisse und Gebühren für die Überlassung kinematographischer Filme, dagegen nicht Einkünfte in Form von Dividenden, von Zinsen und von Gebühren (ausser solchen für die Überlassung kinematographischer Filme) für Lizenzen, es sei denn, diese Einkünfte seien nach den Gesetzen eines der Länder und gemäss Artikel 111 dieses Abkommens einer dort gelegenen Betriebsstätte zuzurechnen;
m.
Der Ausdruck «zuständige Behörde» auf seiten des Vereinigten Königreichs die Commissioners of Inland Revenue oder ihren bevollmächtigten Vertreter; auf seiten der Schweiz den Direktor der Eidgenössischen Steuerverwaltung oder seinen bevollmächtigten Vertreter; und auf seiten irgendeines Gebietes, auf welches dieses Abkommen gemäss Artikel XXI ausgedehnt wird, die in diesem Gebiet für die Verwaltung der unter das Abkommen fallenden Steuern zuständige Behörde.

2 Bestimmt dieses Abkommen, dass Einkünfte aus einer schweizerischen Quelle von der schweizerischen Steuer befreit sein oder im Genuss einer Ermässigung des Satzes dieser Steuer stehen soll, sofern sie (mit oder ohne andere Bedingungen) im Vereinigten Königreich der Steuer unterworfen sind, und sind diese Einkünfte nach der im Vereinigten Königreich geltenden Gesetzgebung nicht mit dem vollen, sondern nur mit dem Teilbetrag steuerbar, der nach dem Vereinigten Königreich überwiesen oder dort bezogen wird, so soll die Steuerbefreiung oder Satzermässigung, die die Schweiz nach dem Abkommen zu gewähren hat, nur auf den Teil der Einkünfte Anwendung finden, der nach dem Vereinigten Königreich überwiesen oder dort bezogen wird.

3 Steht nach einer Bestimmung dieses Abkommens eine Personengesellschaft als Bewohner der Schweiz für irgendwelche Einkünfte im Genusse der Befreiung von der Steuer des Vereinigten Königreichs, so soll eine derartige Bestimmung die Befugnis des Vereinigten Königreichs nicht einschränken, jeden Teilhaber der Personengesellschaft, welcher bei Anwendung der Steuer des Vereinigten Königreichs als im Vereinigten Königreich wohnhaft betrachtet wird (ohne Rücksicht darauf, ob er auch bei Anwendung der schweizerischen Steuer als in der Schweiz wohnhaft betrachtet wird oder nicht), für seinen Anteil an den Einkünften der Personengesellschaft zu besteuern; indessen sollen derartige Einkünfte für die Anwendung von Artikel XV als Einkommen aus schweizerischen Quellen gelten.

4 Geniesst nach einer Bestimmung dieses Abkommens ein Nachlass als Bewohner der Schweiz für irgendwelche Einkünfte Befreiung von der Steuer des Vereinigten Königreichs, so soll das Vereinigte Königreich dadurch nicht verpflichtet werden, Befreiung von der Steuer des Vereinigten Königreichs für den Teil der Einkünfte zu gewähren, der einen am Nachlass berechtigten Erben zukommt, wenn dieser Erbe bei Anwendung der schweizerischen Steuer nicht als in der Schweiz wohnhaft betrachtet wird und dessen Anteil an den Einkünften weder in seiner Person noch im Rahmen des Nachlasses der schweizerischen Steuer unterliegt.

5 Bei Anwendung der Bestimmungen dieses Abkommens durch jede der vertragschliessenden Parteien soll, sofern sich aus dem Zusammenhang nichts anderes ergibt, jedem nicht anders umschriebenen Begriff der Sinn beigelegt werden, der ihm unter den Gesetzen zukommt, die im Gebiete dieser Partei für die Gegenstand des Abkommens bildenden Steuern in Kraft stehen.

Art. III

1 Die von einem Unternehmen des Vereinigten Königreichs erzielten Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit sollen keiner schweizerischen Steuer unterworfen werden, es sei denn, das Unternehmen unterhalte in der Schweiz Geschäftsbeziehungen durch eine dort gelegene Betriebsstätte. Unterhält es solche Geschäftsbeziehungen, so kann die Schweiz solche Gewinne nur insoweit besteuern, als sie dieser Betriebsstätte zuzurechnen sind.

2 Die von einem schweizerischen Unternehmen erzielten Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit sollen keiner Steuer des Vereinigten Königreichs unterworfen werden, es sei denn, das Unternehmen unterhalte im Vereinigten Königreich Geschäftsbeziehungen durch eine dort gelegene Betriebsstätte. Unterhält es solche Geschäftsbeziehungen, so kann das Vereinigte Königreich solche Gewinne nur insoweit besteuern, als sie dieser Betriebsstätte zuzurechnen sind.

3 Unterhält ein Unternehmen des einen Landes im andern Lande Geschäftsbeziehungen durch eine dort gelegene Betriebsstätte, so sollen dieser Betriebsstätte diejenigen Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit zugerechnet werden, die sie als selbständiges Unternehmen mit gleicher oder ähnlicher Geschäftstätigkeit, unter denselben oder ähnlichen Bedingungen und ohne jede Abhängigkeit vom Unternehmen, dessen Betriebsstätte sie ist, hätte erzielen können.

4 Erzielt ein Unternehmen des einen Landes aus in diesem Lande abgeschlossenen Verträgen Gewinne aus dem Verkauf von Gütern oder Waren, die in einem Lagerhaus im andern Lande eingelagert sind, so sollen solche Gewinne nicht einer Betriebsstätte des Unternehmens in diesem andern Lande zugerechnet werden, und zwar auch dann nicht, wenn die Bestellungen von einem Vertreter in diesem andern Lande entgegengenommen und von ihm zur Annahme an das Unternehmen weitergeleitet worden sind.

5 Wegen des blossen Einkaufs von Gütern oder Waren durch ein Unternehmen des einen Landes im andern Lande darf einer Betriebsstätte des Unternehmens in diesem andern Lande kein Teil der vom Unternehmen erzielten Gewinne zugerechnet werden.

6 Bei der Festsetzung der Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit einer Betriebsstätte sollen alle billigerweise der Betriebsstätte zurechenbaren Auslagen, mit Einschluss von Geschäftsführungs- und allgemeinen Verwaltungskosten, zum Abzuge zugelassen werden, und dies ohne Rücksicht darauf, ob diese Auslagen im Lande, wo die Betriebsstätte sich befindet, oder anderswo entstanden sind.

Art. IV

Wenn

a.
ein Unternehmen des einen Landes direkt oder indirekt an der Leitung, Kontrolle oder am Kapital eines Unternehmens des andern Landes beteiligt ist, oder
b.
die gleichen Personen direkt oder indirekt an der Leitung, Kontrolle oder am Kapital sowohl eines Unternehmens des einen Landes als auch eines Unternehmens des andern Landes beteiligt sind

und im einen wie im andern Falle zwischen den beiden Unternehmen in bezug auf ihre kaufmännischen und finanziellen Beziehungen Bedingungen vereinbart oder auferlegt werden, die von denjenigen abweichen, welche zwischen selbständigen Unternehmen vereinbart würden, so dürfen Gewinne, die eines der beiden Unternehmen hätte erzielen können, aber wegen dieser Bedingungen nicht erzielt hat, den Gewinnen dieses Unternehmens zugerechnet und entsprechend besteuert werden.

Art. V

Ungeachtet der Bestimmungen der Artikel III und IV sollen Gewinne, die ein Bewohner des einen Landes aus dem Betrieb von Schiffen oder Luftfahrzeugen erzielt, mit Einschluss der Gewinne dieses Bewohners aus dem Verkauf von Ausweisen für Fahrten mit diesen Schiffen oder Luftfahrzeugen, von der Steuer im andern Lande befreit sein.

Art. VI

1 Dividenden (ausgenommen solche, die nach den Gesetzen des Vereinigten Königreiches und gemäss Artikel III dieses Abkommens einer im Vereinigten Königreich gelegenen Betriebsstätte zuzurechnen sind), die eine Gesellschaft, welche ein Bewohner des Vereinigten Königreichs ist, einem Bewohner der Schweiz, der dafür der schweizerischen Steuer unterliegt, zahlt, sollen von der Zuschlagssteuer des Vereinigten Königreichs befreit sein.

2 Gewinne aus gewerblicher oder kaufmännischer Tätigkeit eines schweizerischen Unternehmens, das Geschäftsbeziehungen durch eine Betriebsstätte im Vereinigten Königreich unterhält, sollen solange unverteilte Gewinne von Unternehmen des Vereinigten Königreichs tatsächlich einem niedrigeren Satz der Gewinnsteuer des Vereinigten Königreichs als verteilte Gewinne solcher Unternehmen unterliegen, der Gewinnsteuern des Vereinigten Königreichs nur zu dem niedrigeren Satz unterworfen werden.

3 Verfügt eine Gesellschaft, die ein Bewohner der Schweiz ist, direkt oder indirekt über nicht weniger als 50 Prozent der Stimmrechte in einer Gesellschaft, welche ein Bewohner des Vereinigten Königreichs ist, so sollen alle Gewinnausschüttungen dieser Gesellschaft an die erstgenannte und an jede andere Gesellschaft, die ein Bewohner der Schweiz ist und an mindestens 10 Prozent des gesamten Aktienkapitals der dividendenzahlenden Gesellschaft das Nutzungsrecht hat, bei der Berechnung der Gewinnsteuer des Vereinigten Königreichs, welche von dieser Gesellschaft zu dem für Ausschüttungen massgeblichen Satze zu entrichten ist, ausser acht gelassen werden.

4
a. Von Dividenden, die von einer nach schweizerischem Recht errichteten Gesellschaft an einen Bewohner des Vereinigten Königreichs gezahlt werden, kann die schweizerische Verrechnungssteuer erhoben werden; jedoch soll deren Satz mit Bezug auf jeden solchen Bewohner des Vereinigten Königreichs, der dafür der Steuer des Vereinigten Königreichs unterliegt, nach Massgabe der nachstehenden Bestimmungen dieses Absatzes herabgesetzt werden (es sei denn, die Dividenden seien nach den Gesetzen der Schweiz und gemäss Artikel III dieses Abkommens einer in der Schweiz gelegenen Betriebsstätte zuzurechnen).
b.
Ist der Bewohner des Vereinigten Königreichs eine natürliche Person, bei der der tatsächliche Satz der Steuer des Vereinigten Königreichs 5 Prozent nicht übersteigt, so soll die Verrechnungssteuer nicht erhoben werden.
c.
Ist der Bewohner des Vereinigten Königreichs eine natürliche Person, bei der der tatsächliche Satz der Steuer des Vereinigten Königreichs 5 Prozent übersteigt, so soll die Verrechnungssteuer nur zu dem Satze erhoben werden, der, zusammen mit dem Satze der eidgenössischen Stempelabgabe auf Coupons, dem tatsächlichen Satz der Steuer des Vereinigten Königreichs gleichkommt.
d.
Ist der Bewohner des Vereinigten Königreichs eine Gesellschaft, welche direkt oder indirekt über nicht weniger als 95 Prozent der Stimmrechte in der dividendenzahlenden Gesellschaft verfügt, so soll die Verrechnungssteuer um eine Betrag herabgesetzt werden, der 20 Prozent der Dividende ausmacht.
e.
Ist der Bewohner des Vereinigten Königreichs eine Gesellschaft, welche direkt oder indirekt über weniger als 95, aber nicht weniger als 50 Prozent der Stimmrechte in der dividendenzahlenden Gesellschaft verfügt, so soll die Verrechnungssteuer um einen Betrag herabgesetzt werden, der 10 Prozent der Dividende ausmacht.
f.
Ist der Bewohner des Vereinigten Königreichs eine Gesellschaft, welche an mindestens 10 Prozent des gesamten Aktienkapitals der dividendenzahlenden Gesellschaft das Nutzungsrecht hat, und finden die Bestimmungen von Bst. d oder e dieses Absatzes auf einen Teil der von der Gesellschaft bezahlten Dividenden Anwendung, so soll die Verrechnungssteuer um einen Betrag herabgesetzt werden, der 10 Prozent der Dividende ausmacht.

5 Sollten verteilte Gewinne von Gesellschaften in irgendeinem Zeitpunkte der Gewinnsteuer des Vereinigten Königreichs zu einem Satze unterliegen, der nicht um 20 Prozent höher ist als der Satz, zu dem unverteilte Gewinne dieser Steuer tatsächlich unterworfen werden, so können die zuständigen Behörden der beiden vertragschliessenden Parteien zwecks Entscheidung der Frage, ob deswegen die Bst. d, e und f des vorhergehenden Absatzes geändert werden müssen, miteinander Fühlung nehmen. Nach erfolgter Fühlungnahme kann jede der vertragschliessenden Parteien durch schriftliche, der andern vertragschliessende Partei auf diplomatischem Wege zuzustellende Mitteilung die Bestimmungen von Absatz 3 und von Absatz 4 Bst. d, e und f, dieses Artikels kündigen; in diesem Falle sollen diese Bestimmungen von dem Datum an nicht mehr anwendbar sein, an dem die massgebliche Änderung der Sätze der Gewinnsteuer des Vereinigten Königreichs in Kraft getreten ist.

6 Bezieht eine Gesellschaft, die ein Bewohner des einen Landes ist, Gewinne oder Einkünfte aus im andern Lande gelegenen Quellen, so soll, vorbehältlich der Bestimmungen von Absatz 4, Bst. a, dieses Artikels, in diesem andern Lande weder eine Steuer auf Dividenden, die von der Gesellschaft an Personen ausgerichtet werden, welche nicht in diesem andern Lande wohnhaft sind, noch eine Steuer (von der Art einer Besteuerung unverteilter Gewinne) auf den unverteilten Gewinnen der Gesellschaft erhoben werden, und dies ohne Rücksicht darauf, ob die Dividenden oder die unverteilten Gewinne vollumfänglich oder teilweise in diesem andern Lande erzielte Gewinne oder Einkünfte darstellen.

Art. VII

1 Zinsen und Lizenzgebühren, die einem Bewohner des einen Landes, der dafür dort der Steuer unterliegt, aus im andern Lande gelegenen Quellen zufliessen, sollen in dem anderen Lande von der Steuer befreit sein.

2 In diesem Artikel bedeutet:

a.
Der Ausdruck «Zinsen» Zinsen aus Obligationen, Wertpapieren, Schuldanerkennungen, Kassascheinen oder irgendeiner andern Schuldverpflichtung (mit Einschluss grundpfändlich gesicherter Forderungen);
b.
Der Ausdruck «Lizenzgebühren» Gebühren und andere Vergütungen für die Überlassung des Gebrauchsrechts an literarischen Urheberrechten, künstlerischen oder wissenschaftlichen Werken, Patenten, Modellen, Mustern, geheimen Verfahren oder Formeln, Markenrechten und ähnlichen Vermögenswerten oder Rechten (mit Einschluss der Mietgebühren und ähnlicher Vergütungen für die Benützung gewerblicher, kaufmännischer oder wissenschaftlicher Anlagen oder Ausrüstungen); er umfasst jedoch nicht Gebühren und andere Vergütungen für die Ausbeutung von Bergwerken, Steinbrüchen oder andern Bodenschätzen.

3 Ein aus dem Verkauf von Vermögenswerten oder Rechten der in Absatz 2, Bst. b, dieses Artikels bezeichneten Art erzielter Kapitalbetrag, der aus im einen Lande gelegenen Quellen stammt, soll in diesem Lande von der Steuer befreit sein, sofern der Empfänger ein Bewohner des andern Landes ist.

4 Bestehen besondere Beziehungen zwischen Schuldner und Gläubiger oder zwischen diesen Personen einerseits und einer oder mehreren dritten Personen anderseits, und ist demzufolge die ausgerichtete Vergütung höher, als sie vereinbart worden wäre, wenn Schuldner und Gläubiger voneinander unabhängig gewesen wären, so findet die in diesem Artikel vorgesehene Steuerbefreiung auf den Mehrbetrag keine Anwendung.

5 Zinsen und Lizenzgebühren, die gemäss diesem Artikel von der Steuer des Vereinigten Königreichs befreit sind, sind auch bei der Berechnung der Gewinnsteuer und der Übergewinnabgabe als Abzug vom Gewinn oder Einkommen der Person, welche die Zinsen oder Lizenzgebühren ausrichtet, zuzulassen, und dies ohne Rücksicht darauf, welcher Art die Beziehungen zwischen ihr und dem Empfänger der Zinsen oder Lizenzgebühren sein mögen.

6 Die in diesem Artikel vorgesehenen Befreiungen von der Steuer im einen Lande sollen auf Zinsen, Lizenzgebühren oder Kapitalbeträge, die nach den Gesetzen dieses Landes und gemäss Artikel III dieses Abkommens einer dort gelegenen Betriebsstätte zuzurechnen sind, keine Anwendung finden.

Art. VIII

1 Ein Bewohner des einen Landes soll im andern Lande von jeder Steuer auf Gewinnen aus dem Verkauf, der Übertragung oder dem Tausch von Vermögenswerten befreit sein (es sei denn, solche Gewinne seien nach den Gesetzen dieses andern Landes und gemäss Artikel III dieses Abkommens einer dort gelegenen Betriebsstätte zuzurechnen).

2 In diesem Artikel bedeutet der Ausdruck «Vermögenswerte» jede körperliche oder unkörperliche bewegliche Sache.

Art. IX

1 Einkünfte aus im einen Land gelegenem unbeweglichem Vermögen, die ein Bewohner des andern Landes bezieht, sollen der Steuer gemäss den Gesetzen des erstgenannten Landes unterliegen. Unterliegen diese Einkünfte auch der Steuer im andern Lande, so ist einer Doppelbesteuerung gemäss den Bestimmungen von Artikel XV zu begegnen.

2 In diesem Artikel bedeutet der Ausdruck «Einkünfte aus unbeweglichem Vermögen» Einkommen irgendwelcher Art aus unbeweglichem Vermögen, einschliesslich der Gewinne aus dem Verkauf oder Tausch solchen Vermögens sowie der Gebühren für die Ausbeutung von Bergwerken, Steinbrüchen oder andern Bodenschätzen. Er umfasst jedoch nicht Zinsen grundpfändlich gesicherter Forderungen.

Art. X

1 Vergütungen mit Einschluss von Pensionen, die die Regierung des Vereinigten Königreichs oder ein von ihr geschaffener Fonds an eine natürliche Person für dieser Regierung erbrachte Staatsdienste ausrichten, sollen von der schweizerischen Steuer befreit sein; die Befreiung soll jedoch keine Anwendung finden auf Vergütungen, ausgenommen Pensionen, die einem Schweizer Bürger, der nicht gleichzeitig die britische Staatsangehörigkeit besitzt, ausgerichtet werden.

2 Vergütungen mit Einschluss von Pensionen, die die Schweizerische Eidgenossenschaft, ein Kanton oder ein von ihnen geschaffener Fonds an eine natürliche Person für der Schweiz erbrachte Staatsdienste ausrichten, sollen von der Steuer des Vereinigten Königreichs befreit sein; die Befreiung soll jedoch keine Anwendung finden auf Vergütungen, ausgenommen Pensionen, die einem britischen Staatsangehörigen, der nicht gleichzeitig Schweizer Bürger ist, ausgerichtet werden.

3 Die Bestimmungen der Absätze 1 und 2 dieses Artikels sollen nicht gelten für Entschädigungen für Dienstleistungen, die im Zusammenhang mit einer von einer der vertragschliessenden Parteien oder von einem schweizerischen Kanton zu Gewinnzwecken betriebenen Geschäftstätigkeit erbracht werden.

4 Die Bestimmungen dieses Abkommens berühren in keiner Weise das Recht auf den Genuss anderer oder zusätzlicher Befreiungen, die den diplomatischen und konsularischen Beamten derzeit zustehen oder ihnen inskünftig eingeräumt werden könnten.

Art. XI

1 Eine natürliche Person, die ein Bewohner des Vereinigten Königreichs ist, soll von der schweizerischen Steuer auf Gewinnen oder Vergütungen für in der Schweiz während eines Steuerjahres geleistete persönliche Dienste (einschliesslich der Ausübung eines freien Berufes) befreit sein,

a.
wenn sie sich im Laufe dieses Jahres während insgesamt nicht mehr als 183 Tagen in der Schweiz aufhält, und
b.
wenn,
(i)
im Falle eines Verwaltungsratsmandats oder eines Anstellungsverhältnisses, die Dienstleistungen im Namen oder für Rechnung eines Bewohners des Vereinigten Königreichs erbracht werden,
(ii)
in den übrigen Fällen, diese Person in der Schweiz keine Geschäftsstelle oder keine andere ständige Geschäftseinrichtung unterhält, und
c.
wenn die Gewinne oder Vergütungen der Steuer des Vereinigten Königreichs unterliegen.

2 Eine natürliche Person, die ein Bewohner der Schweiz ist, soll von der Steuer des Vereinigten Königreichs auf Gewinnen und Vergütungen für im Vereinigten Königreich während eines Steuerjahres geleistete persönliche Dienste (einschliesslich der Ausübung eines freien Berufes) befreit sein,

a.
wenn sie sich im Laufe dieses Jahres während insgesamt nicht mehr als 183 Tagen im Vereinigten Königreich aufhält, und
b.
wenn,
(i)
im Falle eines Verwaltungsratsmandats oder eines Anstellungsverhältnisses, die Dienstleistungen im Namen oder für Rechnung eines Bewohners der Schweiz erbracht werden,
(ii)
in den übrigen Fällen, diese Person im Vereinigten Königreich keine Geschäftsstelle oder keine andere ständige Geschäftseinrichtung unterhält, und
c.
wenn die Gewinne oder Vergütungen der schweizerischen Steuer unterliegen.

3 Die Bestimmungen dieses Artikels finden auf Gewinne oder Vergütungen von Personen, die öffentlich auftreten, wie Bühnen-, Film-, Radio- oder Fernsehschauspieler, Musiker und Athleten, keine Anwendung.

Art. XII

1 Pensionen (ausgenommen solche der in Artikel X genannten Art) und Renten, die einer natürlichen Person, die ein Bewohner des einen Landes ist und dafür dort der Steuer unterliegt, aus im andern Lande gelegenen Quellen zufliessen, sollen von der Steuer in diesem andern Lande befreit sein.

2 In diesem Artikel bedeutet:

a.
Der Ausdruck «Pensionen» periodische Vergütungen, die im Hinblick auf frühere Dienstleistungen oder zum Ausgleich erlittener körperlicher Nachteile ausgerichtet werden;
b.
Der Ausdruck «Renten» bestimmte, periodisch, an festen Terminen, auf Lebenszeit oder während einer bestimmten oder bestimmbaren Zeitperiode als Gegenleistung für eine angemessene und volle Vergütung in Geld oder Geldeswert zahlbare Summen.
Art. XIII

1 Ein Professor oder Lehrer aus dem einen Lande, der für seine während eines vorübergehenden, zwei Jahre nicht übersteigenden Aufenthaltes ausgeübte Lehrtätigkeit an einer Universität, einem Kollegium, einer Schule oder einer andern Lehranstalt im andern Lande eine Vergütung bezieht, soll in diesem andern Lande mit Bezug auf diese Vergütung von der Steuer befreit sein.

2 Ein Student oder Lehrling aus dem einen Lande, der im andern Lande während der vollen dafür notwendigen Zeit dem Studium oder der Ausbildung obliegt, soll in diesem andern Lande von der Steuer auf Unterhalts-, Studien- oder Ausbildungsgeldern befreit sein, die ihm von Personen ausserhalb dieses andern Landes ausgerichtet werden.

Art. XIV

1 Natürliche Personen, die Bewohner der Schweiz sind, haben Anspruch auf die gleichen persönlichen Ansprüche, Erleichterungen und Ermässigungen in bezug auf die Steuer des Vereinigten Königreichs wie britische Staatsangehörige, die nicht im Vereinigten Königreich wohnhaft sind.

2 Natürliche Personen, die Bewohner des Vereinigten Königreichs sind, haben Anspruch auf die gleichen persönlichen Abzüge, Erleichterungen und Ermässigungen in bezug auf die schweizerische Steuer wie schweizerische Staatsangehörige, die im Vereinigten Königreich wohnhaft sind.

Art. XV

1 Die Gesetze der vertragschliessenden Parteien sollen weiterhin für die Besteuerung des in jedem der Länder erzielten Einkommens massgebend sein, sofern das vorliegende Abkommen nicht ausdrücklich etwas Gegenteiliges bestimmt. Unterliegen Einkünfte der Steuer in beiden Ländern, so ist einer Doppelbesteuerung nach Massgabe der folgenden Absätze dieses Artikels zu begegnen.

2 Vorbehältlich der Bestimmungen des Rechts des Vereinigten Königreichs über die Anrechnung der in einem Lande ausserhalb des Vereinigten Königreichs zu entrichtenden Steuern an die Steuer des Vereinigten Königreichs wird die schweizerische Steuer, die unmittelbar oder im Abzugswege auf Einkünften aus schweizerischen Quellen zu entrichten ist, an die auf diesem gleichen Einkommen geschuldete Steuer des Vereinigten Königreichs angerechnet. Handelt es sich bei diesen Einkünften um eine Dividende, die von einer Gesellschaft, welche ein Bewohner der Schweiz ist, an eine Gesellschaft gezahlt wird, welche direkt oder indirekt über mindestens 50 Prozent des Stimmrechte in der dividendenzahlenden Gesellschaft verfügt, so soll bei dieser Anrechnung (neben der schweizerischen Steuer auf der Dividende) auch die von der dividendenzahlenden Gesellschaft auf ihren Gewinnen zu entrichtende schweizerische Steuer in Rechnung gestellt werden. Bei Anwendung dieses Absatzes umfasst der Ausdruck «schweizerische Steuer» auch die eidgenössische Stempelabgabe auf Coupons1, nicht aber die Steuern der Gemeinden.

3 Einkommen (ausgenommen Dividenden) aus im Vereinigten Königreich gelegenen Quellen, das nach den Gesetzen des Vereinigten Königreichs und gemäss diesem Abkommen im Vereinigten Königreich unmittelbar oder im Abzugswege der Steuer unterliegt, ist von der schweizerischen Steuer befreit.

4 Im Falle einer Person (ausgenommen eine Gesellschaft oder Personengesellschaft), die bei Anwendung der Steuer des Vereinigten Königreichs als im Vereinigten Königreich wohnhaft und die zugleich bei Anwendung der schweizerischen Steuer als (auf Grund von Wohnsitz oder Aufenthalt) in der Schweiz wohnhaft betrachtet wird, sollen für Einkünfte, die die in Rede stehende Person aus in der Schweiz gelegenen Quellen bezieht, die Bestimmungen von Absatz 2, und für Einkünfte, die diese Person aus im Vereinigten Königreich gelegenen Quellen bezieht, die Bestimmungen von Absatz 3 dieses Artikels Anwendung finden. Bezieht eine solche Person Einkünfte von ausserhalb des Vereinigten Königreichs und der Schweiz gelegenen Quellen, so können (vorbehältlich der in den beiden Ländern in Kraft stehenden Gesetze und vorbehältlich allfälliger Abkommen, die zwischen der einen oder anderen vertragschliessenden Partei und dem Gebiet, aus dem die Einkünfte fliessen, bestehen) diese Einkünfte in beiden Ländern der Steuer unterworfen werden; jedoch soll die schweizerische Steuer, die auf die in beiden Ländern der Steuer unterliegenden Einkünfte entfällt, auf die Hälfte herabgesetzt und gemäss Absatz 2 dieses Artikels an die Steuer des Vereinigten Königreichs auf diesen Einkünften angerechnet werden.

5 Bei Anwendung dieses Artikels sollen Gewinne oder Vergütungen für im einen Lande geleistete persönliche (einschliesslich freiberufliche) Dienste als Einkommen aus in diesem Lande gelegenen Quellen gelten; indessen gelten die Vergütungen an einen Verwaltungsrat als Einkommen aus dem Lande, in dem die Gesellschaft wohnhaft ist, und Dienstleistungen, die eine natürliche Person voll oder zur Hauptsache auf von einem Bewohner des einen Landes betriebenen Schiffen oder Luftfahrzeugen erbringt, als in diesem Lande erbracht.


1 Die Stempelabgabe auf Coupons wird nicht mehr erhoben (Art. 71 Abs.1 des BG vom 13. Okt. 1965 über die Verrechnungssteuer – SR 642.21).

Art. XVI

1 Wird in diesem Abkommen bestimmt, dass mit Bezug auf irgendein Einkommen die Entlastung von der Steuer in dem Lande zu erfolgen habe, aus dem das Einkommen zufliesst, so soll eine solche Bestimmung nicht dahin ausgelegt werden, dass die Steuer an der Quelle nicht zum vollen Ansatz abgezogen werden darf. Ist von solchem Einkommen eine Steuer an der Quelle einbehalten worden, so haben die Steuerbehörden des Landes, das die Entlastung von der Steuer zu gewähren hat, für eine entsprechende Rückzahlung der Steuer zu sorgen, wenn ihnen der Einkommensempfänger innert der im betreffenden Lande geltenden Fristen nachweist, dass er auf die Entlastung Anspruch hat.

2 Sind Einkünfte nach irgendeiner Bestimmung dieses Abkommens steuerfrei, so dürfen sie bei Berechnung der Steuer auf sonstigen Einkünften oder zur Bemessung des Satzes dieser Steuer trotzdem in Rechnung gestellt werden.

3 Bei Berechnung der in Artikel VI und XIV vorgesehenen Entlastungen soll das Einkommen einer Personengesellschaft als Einkommen ihrer einzelnen Teilhaber gelten.

Art. XVII

1 Durch die Bestimmungen dieses Abkommens werden die Ansprüche auf Befreiungen, Abzüge, Steuergutschriften oder andere Vergünstigungen, die derzeit oder inskünftig durch die im Gebiete einer der vertragschliessenden Parteien in Kraft stehenden Gesetze bei der Steuerfestsetzung eingeräumt werden, in keiner Weise beschränkt.

2 Durch die Bestimmungen dieses Abkommens sollen die Steuerpflichtigen keiner Rechte oder Vorteile verlustig gehen, die ihnen durch das am 17. Oktober 19311 zwischen der Regierung des Vereinigten Königreichs und dem Schweizerischen Bundesrat abgeschlossene Abkommen betreffend die gegenwärtige Steuerbefreiung der durch Agenturen erzielten Erträge und Gewinne eingeräumt werden


1 [BS 12 640; AS 1978 1465 Art. 28 Ziff. 7]

Art. XVIII

1 Die Angehörigen der einen vertragschliessenden Partei dürfen im Gebiete der andern vertragschliessenden Partei keiner Besteuerung und keinen damit im Zusammenhang stehenden Anforderungen unterworfen werden, die anders, höher oder belastender sind als die Besteuerung und die damit im Zusammenhang stehenden Anforderungen, denen die Angehörigen dieser anderen Partei unter gleichartigen Umständen unterworfen sind oder künftig unterworfen werden.

2 Die von einer Gesellschaft, einer Personenverbindung oder von natürlichen Personen (allein oder in Form einer Personengesellschaft) betriebenen Unternehmen des einen Landes dürfen im andern Lande für die Einkünfte, die Gewinne oder das Kapital, die ihren dortigen Betriebsstätten zurechenbar sind, keiner Besteuerung unterworfen werden, die anders, höher oder belastender ist als die Besteuerung, welcher gleichartig betriebene Unternehmen dieses andern Landes für ähnliche Einkünfte und Gewinne und ähnliches Kapital unterworfen sind oder künftig unterworfen werden.

3 Einkünfte, Gewinne und Kapital eines Unternehmens des einen Landes, dessen Kapital ganz oder teilweise, direkt oder indirekt, im Besitze oder unter der Kontrolle eines oder mehrerer Bewohner des andern Landes ist, dürfen im ersten Lande keiner Besteuerung unterworfen werden, die anders, höher oder belastender ist als die Besteuerung, welcher andere ähnliche Unternehmen dieses ersten Landes unter gleichartigen Umständen für ähnliche Einkünfte und Gewinne und ähnliches Kapital unterworfen sind oder künftig unterworfen werden.

4 Absatz 1 und 2 dieses Artikels dürfen auf keinen Fall dahin ausgelegt werden, dass sie eine vertragschliessende Partei verpflichten, Angehörige der andern vertragschliessenden Partei, die nicht als im Gebiete der ersten Partei wohnhaft betrachtet werden, dieselben persönlichen Abzüge, Erleichterungen und Ermässigungen für Steuerzwecke zu gewähren wie ihren eigenen Angehörigen.

5 Der Ausdruck «Angehöriger» bedeutet in diesem Artikel:

a.
In bezug auf die Schweiz alle Schweizer Bürger, ungeachtet ihres Wohnsitzes, und alle nach schweizerischem Recht errichteten, mit oder ohne juristische Persönlichkeit ausgestatteten Rechtsträger;
b.
In bezug auf das Vereinigte Königreich alle britischen Untertanen und alle unter britischem Schutz stehenden Personen,
(i)
welche im Vereinigten Königreich oder in irgendeinem Gebiet, auf das dieses Abkommen gemäss Artikel XXI ausgedehnt worden ist, wohnen, oder
(ii)
welche ihren Status aus ihrer Verbindung mit dem Vereinigten Königreich oder mit irgendeinem Gebiet, auf das dieses Abkommen gemäss Artikel XXI ausgedehnt worden ist, ableiten,
und alle juristischen Personen, Personengesellschaften, Vereinigungen und andern Rechtsträger, die ihren Status aus dem Recht des Vereinigten Königreichs oder irgendeines Gebietes, auf welches das Abkommen gemäss Artikel XXI ausgedehnt wird, ableiten.

6 Der Ausdruck «Besteuerung» bedeutet in diesem Artikel Abgaben jeder Art und Bezeichnung, die von irgendeiner Behörde erhoben werden.

Art. XIX

1 Legt ein Steuerpflichtiger der zuständigen Behörde der vertragschliessenden Partei, der er angehört oder in deren Gebiet er wohnhaft ist, dar, dass er im andern Lande nicht die Behandlung erfahren hat, auf die er gemäss irgendeiner Bestimmung dieses Abkommens Anspruch erheben kann, so soll diese zuständige Behörde mit derjenigen der andern vertragschliessenden Partei zwecks Vermeidung der in Rede stehenden Doppelbesteuerung Fühlung nehmen.

2 Zum Zwecke der Ausführung dieses Abkommens (und insbesondere der Bestimmungen der Artikel III und IV) und zur Beseitigung von Schwierigkeiten oder Zweifeln bei der Anwendung oder Auslegung des Abkommens können die zuständigen Behörden der beiden vertragschliessenden Parteien unmittelbar miteinander verkehren.

Art. XX

1 Die zuständigen Behörden der vertragschliessenden Parteien werden unter sich diejenigen (gemäss den Steuergesetzgebungen der vertragschliessenden Parteien im Rahmen der normalen Verwaltungspraxis erhältlichen) Auskünfte austauschen, die notwendig sind für die Durchführung der Bestimmungen dieses Abkommens mit Bezug auf die Gegenstand des Abkommens bildenden Steuern. Jede auf diese Weise ausgetauschte Auskunft soll geheim gehalten und niemandem zugänglich gemacht werden, der sich nicht mit der Veranlagung oder dem Bezug der Gegenstand des Abkommens bildenden Steuern befasst. Auskünfte, die irgendein Handels- oder Geschäfts-, gewerbliches oder Berufsgeheimnis oder ein Geschäftsverfahren offenbaren würden, dürfen nicht ausgetauscht werden.

2 Die Bestimmungen dieses Artikels dürfen auf keinen Fall dahin ausgelegt werden, dass sie einer der vertragschliessenden Parteien die Verpflichtung auferlegen, Verwaltungsmassnahmen durchzuführen, die von ihren Vorschriften oder von ihrer Verwaltungspraxis abweichen, oder die ihrer Souveränität, Sicherheit oder dem Ordre public widersprechen, oder Angaben zu vermitteln, die nicht auf Grund ihrer eigenen und auf Grund der Gesetzgebung der ersuchenden Partei beschafft werden können.

Art. XXI

1 Dieses Abkommen kann entweder unverändert oder mit Änderungen auf irgendein Gebiet ausgedehnt werden, für dessen internationale Beziehungen das Vereinigte Königreich zuständig ist und das ihrem Wesen nach ähnliche Steuern erhebt wie die Gegenstand dieses Abkommens bildenden Steuern; jede derartige Ausdehnung soll von dem Datum an und mit den Abweichungen und Bedingungen (einschliesslich Kündigungsbedingungen) wirksam sein, welche in den zwischen den vertragschliessenden Parteien zu diesem Zwecke auszutauschenden Noten bestimmt und vereinbart werden.1

2 Die Beendigung dieses Abkommens gemäss Artikel XXIV mit Bezug auf die Schweiz oder das Vereinigte Königreich soll auch der Anwendbarkeit des Abkommens auf irgendein Gebiet, auf das es gemäss diesem Artikel ausgedehnt worden ist, ein Ende setzen, sofern die vertragschliessenden Parteien nicht ausdrücklich etwas anderes vereinbart haben oder vereinbaren.


1 Siehe am Schluss des vorliegenden Abk.

Art. XXII

1 Das vorliegende Abkommen soll ratifiziert und die Ratifikationsurkunden sollen so bald als möglich in Bern ausgetauscht werden.

2 Das vorliegende Abkommen soll mit dem Austausch der Ratifikationsurkunden in Kraft treten.

Art. XXIII

1 Sobald dieses Abkommen gemäss Artikel XXII in Kraft getreten ist, sollen seine Bestimmungen wie folgt Anwendung finden:

a.
Im Vereinigten Königreich:
hinsichtlich der Einkommenssteuer (mit Einschluss der Zuschlagssteuer): auf jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 6. April 1953 beginnt; hinsichtlich der Gewinnsteuer und der Übergewinnabgabe:
(i)
auf Gewinne, auf denen die Einkommenssteuer für ein am oder nach dem 6. April 1953 beginnendes Steuerjahr erhoben wird oder ohne dieses Abkommen erhoben würde;
(ii)
auf andere Gewinne, die der Einkommensteuer nicht unterliegen, aber in einem am oder nach dem 1. April 1953 beginnenden und eine Steuerperiode bildenden Geschäftsjahr erzielt worden sind, oder die dem auf dieses Datum folgenden Teil eines eine Steuerperiode bildenden Geschäftsjahres, das teilweise in die Zeit vor und teilweise in die Zeit nach diesem Datum fällt, zuzurechnen sind;
b.
In der Schweiz:
auf jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 1. Januar 1953 beginnt.

2 Die in Artikel V vorgesehene Steuerbefreiung soll auf die am oder nach dem 6. April 1946 beginnenden Steuerjahre Anwendung finden.

Art. XXIV

Dieses Abkommen soll auf unbestimmte Zeit in Kraft bleiben, kann aber von jeder vertragschliessenden Partei am oder vor dem 30. Juni eines jeden Kalenderjahres, aber frühestens 1957, durch schriftliche, der andern vertragschliessenden Partei auf diplomatischem Wege zuzustellende Mitteilung gekündigt werden. In diesem Falle soll das Abkommen wie folgt ausser Kraft treten:

a.
Im Vereinigten Königreich:
hinsichtlich der Einkommenssteuer (mit Einschluss der Zuschlagssteuer):
für jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 6. April des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnt;
hinsichtlich der Gewinnsteuer:
(i)
für Gewinne, auf denen die Einkommenssteuer für ein Steuerjahr erhoben wird, das am oder nach dem 6. April des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnt;
(ii)
für andere Gewinne, die der Einkommenssteuer nicht unterliegen, aber in einem am oder nach dem 1. April des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnenden und eine Steuerperiode bildenden Geschäftsjahr erzielt worden sind, oder die dem auf dieses Datum folgenden Teil eines eine Steuerperiode bildenden Geschäftsjahres, das teilweise in die Zeit vor und teilweise in die Zeit nach diesem Datum fällt, zuzurechnen sind;
b.
In der Schweiz:
für jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 1. Januar des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnt.

Zu Urkund dessen haben die vorgenannten Bevollmächtigten das vorliegende Abkommen unterzeichnet und mit ihren Siegeln versehen.

Gefertigt zu London, im Doppel, am 30. September tausendneunhundertvierundfünfzig, in französischer und in englischer Urschrift, welche gleicherweise authentisch sind.

Für den Schweizerischen Bundesrat:

E. Bernath

Für die Regierung des Vereinigten Königreiches von Grossbritannien und Nordirland:

Douglas Dodds-Parker


  Notenwechsel 20./26. August 1963 (Ausdehnung auf überseeische britische Gebiete)

In Kraft getreten am 26. August 1963

Herr Botschafter,

Ich beehre mich, den Empfang der Note vom 20. August 1963 zu bestätigen, mit der mir Eure Exzellenz folgendes mitteilt3:

«Im Auftrage des Ersten Staatssekretärs Ihrer Majestät für Auswärtige Angelegenheiten beziehe ich mich auf das am 30. September 1954 in London unterzeichnete Abkommen zwischen der Regierung des Vereinigten Königreichs von Grossbritannien und Nordirland und dem Schweizerischen Bundesrat zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiete der Steuern vom Einkommen.

Ich habe die Ehre, im Namen der Regierung des Vereinigten Königreichs vorzuschlagen, dass gemäss den Bestimmungen des Artikels XXI das genannte Abkommen auf die im Anhang zu dieser Note angeführten Gebiete derart, mit den Änderungen und mit Wirkung von den Daten an ausgedehnt wird, wie dies in diesem Anhang bestimmt ist.

Sofern der Schweizerische Bundesrat diesem Vorschlag zustimmt, beehre ich mich anzuregen, dass diese Note und ihr Anhang sowie Ihre Antwort eine Vereinbarung zwischen den beiden Regierungen in dieser Sache begründen.»

Ich habe die Ehre, Eurer Exzellenz zu bestätigen, dass der Schweizerische Bundesrat unter Bezugnahme auf Artikel XXI des genannten Abkommens den Inhalt ihrer Note genehmigt hat. Dementsprechend begründen Ihre Note und diese Antwort sowie deren Anhänge eine Vereinbarung in dieser Sache zwischen unseren beiden Regierungen.

Ich benütze diesen Anlass, um Sie, Herr Botschafter, erneut meiner ausgezeichneten Hochachtung zu versichern.

Wahlen


  Anhang1 

  Teil I Liste der Gebiete, auf die das Abkommen vom 30. September 1954 zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiete der Steuern vom Einkommen gemäss Artikel XXI des erwähnten Abkommens unter den in den Teilen II und III dieses Anhanges festgesetzten Bedingungen ausgedehnt wird

Spalte (1)

Spalte (2)

Spalte (3)

Antigua

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Barbados

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Belize

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

(einschliesslich

Zuschlagsteuer)

1. Januar 1961

Dominica

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Gambia

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Grenada

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Jungfern-Inseln

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

Montserrat

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

St. Christopher, Nevis

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

St. Lucia

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

St. Vincent

Einkommenssteuer

1. Januar 1961

  Teil II Anwendung des Abkommens

(1) Das erwähnte Abkommen gilt mit den in diesem Anhang enthaltenen Änderungen im Verhältnis zu jedem der in Spalte (1) der vorstehenden Liste angeführten Gebiete,

(a)
wie wenn die Vertragsparteien der Schweizerische Bundesrat und die Regierung dieses Gebiets wären;
(b)
wie wenn die in jedem der Gebiete in Betracht fallenden Steuern die Steuern wären, die in Spalte (2) der vorstehenden Liste neben dem Namen dieses Gebiets angeführt sind;
(c)
wie wenn die Bezugnahme auf «das Datum der Unterzeichnung dieses Abkommens» Bezugnahmen auf das Datum des Notenwechsels, dem dieser Anhang beigefügt ist, wären.

(2) Sobald in der Schweiz und in einem der in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete die letzte der Massnahmen getroffen worden ist, um dieser Ausdehnung in der Schweiz bzw. in diesem Gebiet Gesetzeskraft zu verleihen, findet diese Ausdehnung wie folgt Anwendung:

(a)
in der Schweiz: für jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 1. Januar 1961 beginnt; und
(b)
in diesem Gebiet: mit Bezug auf die Steuern, die für das Veranlagungs- oder Einkommensjahr, das an dem in Spalte (3) der vorstehenden Liste neben dem Namen des Gebiets angegebenen Datum beginnt, und für die folgenden Veranlagungs- oder Einkommensjahre erhoben werden.

(3) Der Schweizerische Bundesrat benachrichtigt die Regierung des Vereinigten Königreichs durch schriftliche, auf diplomatischem Wege zuzustellende Mitteilung, sobald in der Schweiz die letzte der in Absatz 2 erwähnten notwendigen Massnahmen getroffen worden ist. Die Regierung des Vereinigten Königreichs benachrichtigt den Schweizerischen Bundesrat durch schriftliche, auf diplomatischem Wege zuzustellende Mitteilung, sobald in allen oder in einem der in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete die letzte der in Absatz 2 erwähnten notwendigen Massnahmen getroffen worden ist.

(4) Diese Ausdehnung bleibt auf unbestimmte Zeit in Kraft, doch kann sie vom Schweizerischen Bundesrat oder von der Regierung des Vereinigten Königreichs mit Wirkung für alle oder einzelne der in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete am oder vor dem 30. Juni eines jeden Kalenderjahres, aber frühestens 1966, durch schriftliche, der anderen Regierung auf diplomatischem Wege zuzustellende Mitteilung gekündigt werden; in diesem Falle tritt die Ausdehnung wie folgt ausser Kraft:

(a)
in der Schweiz: für jedes Steuerjahr, das am oder nach dem 1. Januar des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnt;
(b)
in jedem der in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete, das von der Kündigung betroffen wird: mit Bezug auf die Steuern, die für das Veranlagungs- oder Einkommensjahr erhoben werden, das am oder nach dem in Spalte (3) der vorstehenden Liste angegebenen Tag und Monat des auf die Kündigung folgenden Kalenderjahres beginnt.

  Teil III Änderungen des Abkommens

Das erwähnte Abkommen gilt für die Ausdehnung auf die in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete mit den nachstehenden Änderungen:

(a)
für die Ausdehnung des Abkommens auf Barbados wird Artikel VI des Abkommens durch folgende Bestimmung ersetzt: «Bezieht eine Gesellschaft, die ein Bewohner des einen Landes ist, Gewinne oder Einkünfte aus im anderen Lande gelegenen Quellen, so soll in diesem anderen Lande weder eine Steuer auf Dividenden, die von der Gesellschaft an Personen ausgerichtet werden, welche nicht in diesem anderen Lande wohnhaft sind, noch eine Steuer (von der Art einer Besteuerung unverteilter Gewinne) auf den unverteilten Gewinnen der Gesellschaft erhoben werden, und dies ohne Rücksicht darauf, ob die Dividenden oder die unverteilten Gewinne vollumfänglich oder teilweise in diesem anderen Lande erzielte Gewinne oder Einkünfte darstellen; vorbehalten bleibt jedoch die Erhebung der schweizerischen Stempelabgabe auf Coupons2 und der schweizerischen Verrechnungssteuer auf Dividenden, die von einer nach schweizerischem Recht errichteten oder organisierten Gesellschaft gezahlt werden.»
(b)
für die Ausdehnung des Abkommens auf andere Gebiete als Barbados wird Artikel VI aufgehoben;
(c)
für die Ausdehnung des Abkommens auf alle in der vorstehenden Liste angeführten Gebiete gelten die in Artikel VII enthaltenen Bezugnahmen auf Zinsen als gestrichen, und in Artikel XV Absatz 3 gelten die Worte in Klammern als durch die Worte «ausgenommen Dividenden und Zinsen» ersetzt;
(d)
für die Ausdehnung des Abkommens auf Kenia und Sansibar3
(i)
gilt Artikel III Absatz 2 mit der Einschränkung, dass die Bestimmungen dieses Absatzes die Gesetze in Kenia oder Sansibar über die Besteuerung von Einkünften aus dem Versicherungsgeschäft in keiner Weise berühren:
(ii)
wird Artikel XIII Absatz 1 aufgehoben;
(iii)
wird Artikel XIV aufgehoben.

1 AS 1964 698, 1966 1312, 1972 1660, 1974 1637, 1977 2433, 1982 1648, 1996 2770, 2020 1123 2909
2 Die Stempelabgabe auf Coupons wird nicht mehr erhoben (Art. 71 Abs.1 des BG vom 13. Okt. 1965 über die Verrechnungssteuer – SR 642.21).
3 Diese Staaten haben die Ausdehnung des Abk. gekündigt.


AS 1964 698


1 Dieses Abkommen bleibt anwendbar, soweit Art. 28 Ziff. 5 des Abk. vom 8. Dez. 1977 (SR 0.672.936.712) es vorsieht. Es ist ebenfalls anwendbar auf Malawi.2 AS 1955 3173 Die britische Note ist in englischer Sprache abgefasst.


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