Index

0.741.619.349.1

Traduzione1

Accordo tra la Svizzera e la Francia concernente gli autotrasporti di persone e di merci

Conchiuso il 20 novembre 1951
Data dell’entrata in vigore: 1° aprile 19522

(Stato 1° febbraio 2007)

Il Ministro di Svizzera a Parigi ed il Ministero francese degli Affari esteri

hanno proceduto, in data del 15 febbraio 1952, a uno scambio di note circa l’entrata in vigore dell’accordo tra la Svizzera e la Francia concernente gli autostrasporti di persone e di merci, del seguente tenore:

  I. Trasporti occasionali di persone con torpedoni

Le imprese di trasporto residenti in uno dei due Stati contraenti possono eseguire liberamente trasporti con torpedoni sul territorio dell’altro Stato, a condizione di trasportare le medesime persone, con lo stesso veicolo, su un percorso circolare che ha inizio e termine nel Paese d’immatricolazione del veicolo.

A scopo di controllo, le imprese di trasporto dei due Stati contraenti devono presentare, ad ogni passaggio della frontiera, ai servizi doganali e di polizia dell’altro Stato contraente, un foglio di controllo che esse stesse compileranno servendosi di moduli ufficiali. Inoltre, le Parti contraenti si riservano di domandare la tenuta di un libro di bordo, se le circostanze lo esigono.

  II. Trasporti regolari di persone con torpedoni

Per i servizi regolari di linea, sono espressamente riservate le disposizioni speciali dei due Paesi all’uopo previste.

Le domande concernenti l’istituzione di un servizio internazionale di linea devono essere presentate all’autorità competente del Paese di immatricolazione del veicolo, la quale le trasmette in seguito con il suo preavviso, all’altra Parte contraente.

L’autorizzazione o la concessione è rilasciata soltanto se le Parti contraenti sono d’accordo sull’opportunità di istituire un servizio di linea e con riserva di reciprocità; si terrà conto in particolare, dell’importanza del traffico. Lo stesso dicasi per la soppressione di linee esistenti.

  III. Trasporti di merci in transito

I trasporti di merci eseguiti in transito attraverso uno dei due Stati contraenti, mediante autoveicoli immatricolati nell’altro Stato contraente, sono liberi.

I veicoli dei due Stati contraenti devono tuttavia essere muniti di un foglio di controllo compilato dalle imprese di trasporto stesse su modulo ufficiale, che deve essere presentato, ad ogni passaggio della frontiera, ai servizi doganali dell’altro Stato.

  IV. Trasporti internazionali di merci (eccettuato il traffico di transito)

I trasporti di merci destinati o provenienti da uno dei due Stati contraenti, eseguiti con veicoli immatricolati nell’altro Stato, sono soggetti ad autorizzazione. Questa può essere rilasciata per un determinato periodo di tempo o per un solo viaggio.

Le autorizzazioni per un determinato periodo di tempo, chiamate «licenze» e limitate ai traffici nelle zone e con zone prestabilite, sono rilasciate dalle autorità competenti dello Stato estero, su proposta delle autorità competenti del Paese d’immatricolazione del veicolo, nei limiti del contingente fissato di comune accordo. 1 titolari d’autorizzazioni di durata limitata devono inoltre presentare ai servizi doganali dell’altro Stato contraente un foglio di controllo che essi compileranno su moduli ufficiali. Le autorizzazioni valevoli per un solo viaggio sono rilasciate dalle autorità competenti del Paese d’immatricolazione del veicolo, nel limite dei contingente fissato di comune accordo; sarà reso conto di queste autorizzazioni.

  V. Trasporti di merci nella zona di confine

Il traffico di confine resta libero in una zona di 10 chilometri dall’una e dall’altra parte della frontiera. Esso non è sottoposto a formalità alcuna.

  VI. Disposizioni generali

È vietato eseguire qualsiasi trasporto interno, fatta eccezione per i trasporti transfrontalieri regolari di viaggiatori con torpedoni e autobus nella zona di frontiera, disciplinati dal presente accordo:

1.
tra due o più luoghi situati sul territorio di uno o più Cantoni svizzeri limitrofi mediante veicoli immatricolati in Francia o in un Paese dell’Unione europea;
2.
tra due o più luoghi situati sul territorio di uno o più dipartimenti francesi limitrofi mediante veicoli immatricolati in Svizzera o in un Paese dell’Unione europea.
Sono considerati limitrofi ai sensi del presente accordo:
1.
per la Svizzera, i Cantoni di Argovia, di Basilea Città, di Basilea Campagna, di Soletta, del Giura, di Berna, di Neuchâtel, di Vaud, di Ginevra e del Vallese;
2.
per la Francia, i dipartimenti dell’Alto Reno, il Territorio di Belfort, il Doubs, il Giura, l’Ain e l’Alta Savoia.
Le autorità svizzere e francesi competenti fissano di comune accordo i perimetri all’interno dei quali sono autorizzati i trasporti transfrontalieri regolari di persone con torpedoni e autobus nella zona di frontiera (zona frontaliera).
Esse garantiscono il rispetto dei principi di reciprocità e di parità di trattamento per l’accesso al mercato.3

Per tutti gli aspetti non disciplinati nel presente accordo sono fatte salve le disposizioni di legge e i regolamenti di ciascuna delle Parti contraenti.4

Le autorità competenti sono, da parte francese, il Ministero dei trasporti, delle infrastrutture, del turismo e del mare, Direzione generale del mare e dei trasporti e, da parte svizzera, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, Ufficio federale dei trasporti.5

Per assicurare la regolare applicazione del presente accordo, le autorità dei due Paesi si riuniranno, qualora fosse necessario, in commissione mista.

A richiesta, le Parti contraenti si comunicheranno reciprocamente tutte le informazioni di una certa utilità, concernenti le licenze, le autorizzazioni, le concessioni rilasciate, le infrazioni accertate e l’applicazione dell’accordo.

  Disposizioni finali

Il presente accordo sostituisce la convenzione provvisoria franco-svizzera del 10 luglio 19486 ed entra in vigore il 1° aprile 1952 per la durata di un anno7. Esso sarà prorogato tacitamente di anno in anno, purché non sia disdetto da una delle Parti tre mesi prima della sua scadenza.

Fatto a Parigi, il 20 novembre 1951.


RU 1952 627


1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
2 Le disposizioni concernenti i trasporti di persone (cap. I e II) sono applicabili a contare dal 31 mag. 1952. Quelle concernenti i trasporti di merci (cap. III e IV) non sono invece ancora applicabili. La data della loro entrata in vigore sarà comunicata ulteriormente.
3 Nuovo testo giusta lo Scambio di note dei 29 gen./1°feb. 2007 (RU 2007 6081).
4 Nuovo testo giusta lo Scambio di note dei 29 gen./1°feb. 2007 (RU 2007 6081).
5 Nuovo testo giusta lo Scambio di note dei 29 gen./1°feb. 2007 (RU 2007 6081).
6 [RU 1952 627]
7 Vedi la nota a pag. 1.


Index

0.741.619.349.1

Übersetzung1

Vereinbarung betreffend Strassentransporte von Personen und Waren zwischen der Schweiz und Frankreich

Abgeschlossen am 20. November 1951
In Kraft getreten am 1. April 19522

(Stand am 1. Februar 2007)

Der Schweizerische Gesandte in Paris und das französische Aussenministerium

haben am 15. Februar 1952 Noten betreffend die Inkraftsetzung der Vereinbarung über die Strassentransporte von Personen und Waren zwischen der Schweiz und Frankreich ausgetauscht. Der Wortlaut der schweizerischen Note, die inhaltlich mit der französischen übereinstimmt, folgt hiernach:

  I. Gelegenheitsverkehr mit Gesellschaftswagen

Reiseunternehmungen, die ihren Sitz in einem der beiden vertragsschliessenden Staaten haben, bedürfen für Fahrten mit Gesellschaftswagen im Gebiet des andern Staates keiner Bewilligung, sofern dabei die gleichen Personen im gleichen Fahrzeug befördert werden und es sich um ein und dieselbe Reise handelt, die im Lande, in dem das Fahrzeug immatrikuliert ist, ihren Anfang nimmt und dort wieder endigen soll.

Zu Kontrollzwecken müssen die Transportunternehmer beider Staaten bei jedem Grenzübertritt den Zoll— und Polizeiorganen des andern Vertragsstaates ein Fahrtenkontrollblatt vorweisen. Dieses amtliche Formular muss vorn Unternehmer ausgefüllt werden. Die Vertragschliessenden behalten sich vor, die Führung eines Bordbuches zu verlangen, sofern die Verhältnisse dies erfordern.

  II. Grenzüberschreitender Linienverkehr

Für den regelmässigen Linienverkehr bleiben in beiden Ländern die besonderen, dafür aufgestellten Bestimmungen ausdrücklich vorbehalten.

Gesuche um Einrichtung eines grenzüberschreitenden Linienverkehrs müssen bei der zuständigen Behörde des Landes eingereicht werden, in dem das Fahrzeug immatrikuliert ist, die Gesuche sind alsdann mit einer Stellungnahme der obersten Verkehrsbehörde des Landes, in dem das Fahrzeug immatrikuliert ist, dem andern Vertragschliessenden zu übermitteln.

Die Genehmigung oder Konzession für den regelmässigen Linienverkehr wird erst erteilt, wenn die Vertragschliessenden über die Zweckmässigkeit einer Linie einig sind und unter Vorbehalt des Gegenrechts. Dabei ist insbesondere die Verkehrsbedeutung zu berücksichtigen. In entsprechender Weise ist zu verfahren, wenn eine Linie eingestellt wird.

  III. Gütertransport im Transitverkehr

Der Transitgüterverkehr durch das Gebiet eines Vertragsstaates mit Fahrzeugen, die im andern immatrikuliert sind, bedarf keiner Bewilligung.

Für die Fahrzeuge beider Vertragschliessenden ist vom Transportunternehmer ein Fahrtenkontrollblatt auszustellen. Dieses amtliche Formular muss bei jedem Grenzübertritt den Zollorganen des andern vertragschliessenden Staates vorgewiesen werden.

  IV. Andere grenzüberschreitende Gütertransporte als solche im Transitverkehr

Der Güter–verkehr nach oder von einem Vertragsstaat mit Fahrzeugen, die im andern Vertragsstaat immatrikuliert sind, ist bewilligungspflichtig. Die Bewilligung kann für eine bestimmte Zeitdauer oder für einen einzelnen Transport erteilt werden.

Die Bewilligungen für eine bestimmte Zeitdauer – «Transportlizenz» genannt – werden auf Antrag der obersten Verkehrsbehörde des Landes, in dem das Fahrzeug immatrikuliert ist, von der zuständigen Bewilligungsbehörde des andern vertragschliessenden Staates für eine bestimmte Transportart und für ein bestimmtes Gebiet im Rahmen eines Kontingentes erteilt. Dieses wird im gegenseitigen Einverständnis festgesetzt. Die Inhaber von Bewilligungen für eine bestimmte Zeitdauer müssen ferner bei jedem Grenzübertritt den Zollorganen des andern vertragschliessenden Staates ein amtliches, von ihnen selbst ausgefülltes Fahrtenkontrollblatt vorweisen.

Die Bewilligungen für einen einzelnen Transport werden von den zuständigen Behörden des Landes, in dem das Fahrzeug immatrikuliert ist, im Rahmen eines Kontingentes erteilt. Dieses wird im gegenseitigen Einverständnis festgesetzt; über die erteilten Bewilligungen wird dem andern vertragschliessenden Staat Bericht erstattet.

  V. Grenznachbarlicher Güterverkehr

Der grenznachbarliche Güterverkehr ist in einer Zone von 10 km zu beiden Seiten der Grenze von der Bewilligungspflicht befreit. Er ist keinerlei Formalität unterworfen.

  VI. Allgemeine Bestimmungen

Jeder Binnenverkehr innert der Grenzen des andern Vertragsstaates ist streng verboten mit Ausnahme der grenzüberschreitenden Personentransporte im Grenzgebiet mit Kraftomnibussen im Linienverkehr, die unter diese Vereinbarung fallen:

1.
zwischen zwei oder mehreren Ortschaften, die im Hoheitsgebiet eines oder mehrerer an Frankreich grenzender Schweizer Kantone liegen, mit Fahrzeugen, die in Frankreich oder in einem Land der Europäischen Union zugelassen sind;
2.
zwischen zwei oder mehreren Ortschaften, die im Hoheitsgebiet eines oder mehrerer an die Schweiz grenzender, französischer Departemente liegen, mit Fahrzeugen, die in der Schweiz zugelassen sind.
Als angrenzend im Sinne dieser Vereinbarung gelten:
1.
für die Schweiz die Kantone Aargau, Basel-Stadt, Basel-Landschaft, Solothurn, Jura, Bern, Neuenburg, Waadt, Genf und Wallis;
2.
für Frankreich die Departemente Haut-Rhin, Territoire de Belfort, Doubs, Jura, Ain und Haute-Savoie.
Die zuständigen Behörden der Schweiz und Frankreichs legen im gegenseitigen Einvernehmen die Gebiete fest, innerhalb derer die grenzüberschreitenden Personentransporte im Grenzgebiet mit Kraftomnibussen im Linienverkehr zulässig sind.
Sie garantieren die Einhaltung des Grundsatzes der Gegenseitigkeit und der Gleichbehandlung beim Marktzugang.3

Für alle Gegenstände, die in dieser Vereinbarung nicht geregelt sind, bleiben die Bestimmungen der Gesetze und Verordnungen der beiden Vertragsparteien vorbehalten.4

Zuständige Behörde ist in Frankreich «le Ministère des transports, de l'équipement, du tourisme et de la mer, Direction générale de la mer et des transports» und in der Schweiz das Eidgenössische Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation.5

Diese Behörden treten nötigenfalls in gemischter Kommission zusammen, um die reibungslose Durchführung dieser Vereinbarung zu gewährleisten.

Die Vertragsparteien erteilen einander auf Verlangen jede nützliche Auskunft über die erteilten Transportbewilligungen und Konzessionen, sowie insbesondere über die bei der Durchführung festgestellten Zuwiderhandlungen.

  VII. Schlussbestimmungen

Diese Vereinbarung ersetzt die provisorische Vereinbarung vom 10. Juli 19486 zwischen der Schweiz und Frankreich und tritt am 1. April 19527 für die Dauer eines Jahres in Kraft. Wird sie nicht drei Monate vor Ablauf der Gültigkeitsdauer von einer der vertragschliessenden Parteien gekündigt, so bleibt sie ein weiteres Jahr in Kraft.

Abgeschlossen in Paris am 20. November 1951.


 AS 1952 607


1 Der Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der französischen Ausgabe dieser Sammlung.
2 Die Bestimmungen über den Personenverkehr (Abschnitte I und II) werden seit dem 31. Mai 1952 angewendet. Die Bestimmungen über den Güterverkehr (Abschnitte III und IV) werden noch nicht angewendet. Der Zeitpunkt, von dem an sie anwendbar sind, wird später bekanntgegeben.
3 Fassung gemäss Notenaustausch vom 29. Jan./1. Febr. 2007 (AS 2007 6081).
4 Fassung gemäss Notenaustausch vom 29. Jan./1. Febr. 2007 (AS 2007 6081).
5 Fassung gemäss Notenaustausch vom 29. Jan./1. Febr. 2007 (AS 2007 6081).
6 [AS 1948 903,1949 I 264, 1950 I 398]
7 Siehe Fussn. NOTE2.


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