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742.211.1

Regolamento concernente il registro dei pegni sulle imprese di strade ferrate e di navigazione1

dell’11 gennaio 1918 (Stato 1° gennaio 2010)

Il Consiglio federale svizzero,

in esecuzione dell’articolo 5 della legge federale del 25 settembre 19172 concernente la costituzione di pegni sulle imprese di strade ferrate e di navigazione e la liquidazione forzata di queste imprese (detta qui di seguito «legge»); su rapporto e proposta del suo Dipartimento delle poste e delle ferrovie,

decreta:

  A. Impianto del registro dei pegni

Art. 1

Il registro dei pegni sarà tenuto in lingua tedesca per le amministrazioni di strade ferrate e di navigazione che hanno la loro sede in una località della Svizzera tedesca e in lingua francese per tutte le altre. Qualora però si tratti di compagnie ferroviarie o di imprese di navigazione di regioni in cui si parlano due o tre lingue diverse, il registro dei pegni sarà tenuto tanto in tedesco che in francese (ossia in due esemplari).

Art. 2

Si userà a questo scopo un registro del formato in foglio, già rilegato e numerato. Non è lecito staccarvi o aggiungervi fogli. Sono vietate le radiazioni. Se occorrono correzioni e aggiunte, esse devono essere appositamente certificate dal conservatore del registro dei pegni.

Art. 3

Il registro dei pegni conterrà le rubriche seguenti:

Debitore:

1

2

3

4

5

6

7

Numero del pegno

Data dell’autorizzazione del Dipartimento federale dell’ambiente dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni1

Scopo del pegno. Ammontare e data del credito. Creditore. Interessi. Rimborso. Altre clausole. Importo e numero dei titoli

Oggetto del pegno

Grado del pegno

Estinzione del pegno mediante rimborso, liquidazione, rinunzia, ecc.

Diversi


1 Nuova denominazione giusta il DCF non pubblicato del 19 dic. 1997.

Art. 4

L’intestazione indica il nome compiuto della persona fisica o morale che, all’atto dell’iscrizione, appare come debitrice o proprietaria del pegno. Qualunque mutamento avvenga in questi dati personali in seguito a cessione, fusione, ecc., e per cui il debito passi tutto o in parte ad altre persone, è iscritto nella rubrica 7. Il pegno gravante un altro che non sia il debitore primitivo deve essere iscritto sopra un nuovo foglio, con richiamo del precedente.

Art. 5

La numerazione deve incominciare con 1 per ciascun debitore. Ad ogni iscrizione che figura sotto un numero proprio sarà dedicato un foglio doppio speciale, con facoltà di continuare sopra un foglio susseguente quando una rubrica sia riempita.

Art. 6

1 Nella terza rubrica si dovrà indicare: lo scopo del pegno (art. 3 della legge), l’ammontare totale del prestito da contrarre o già contratto, prima in cifre poi in tutte lettere, il creditore, ove ne sia noto il nome, il saggio dell’interesse e il termine del rimborso delle cedole, le condizioni particolari del prestito e quelle concernenti il rimborso; da ultimo, l’importo nominale, nonchè la data ed i numeri dei singoli titoli.

2 Se l’emissione delle obbligazioni è posteriore all’iscrizione nel registro dei pegni, i numeri effettivamente emessi o pagati dovranno essere menzionati in seguito nel registro dei pegni coll’indicazione dell’intero importo nominale. Nella medesima rubrica saranno indicati i titoli pagati. Dopo ciascuna di queste estinzioni di serie, sarà annotata la somma totale del capitale ancora dovuto.

3 I titoli non ancora emessi, pei quali è già stato costituito un pegno in virtù della legge, nonchè le obbligazioni di tutti i prestiti per i quali verrà chiesta ed accordata, in avvenire, un’autorizzazione di costituzione di pegno devono essere spediti al conservatore del registro dei pegni, prima che siano emessi, per essere bollati, firmati ed iscritti da lui in questo registro.

Quest’iscrizione sostituisce, in ogni caso, quella che è prescritta al capoverso 2 del presente articolo per i titoli emessi soltanto dopo l’autorizzazione di costituzione di pegno.

Art. 7

1 Nella rubrica riservata all’oggetto del pegno, si dovrà iscrivere, per le imprese di strade ferrate, il punto dove comincia e il punto dove finisce la linea costituita in pegno e la sua lunghezza chilometrica. Se la linea costituisce soltanto una parte di una rete più estesa, si noterà che nell’oggetto del pegno è compresa anche una parte del materiale adibito alla manutenzione, da determinarsi in conformità dell’articolo 27 della legge.1

2 Se la riunione è soppressa e in conseguenza di ciò è separata la parte spettante all’intero materiale, se ne farà nota nel registro dei pegni.

3 Il pegno costituito sopra un’impresa di navigazione comprende:

a.
tutti gli immobili destinati all’esercizio, compresi gli edifizi, i cantieri, i depositi, gli impianti dei porti e dei pontili d’approdo;
b.
l’effettivo delle navi e il loro equipaggiamento, l’arredamento completo dei depositi, cantieri, officine, impianti di porti e di pontili d’approdo, nonchè tutto l’altro materiale destinato all’esercizio ed alla manutenzione.

1 Nuovo testo giusta il n. I 6 del O del 4 nov. 2009 (prima fase Riforma delle ferrovie 2), in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5959).

Art. 8

Nella rubrica 5 trovano posto tutte le convenzioni o le disposizioni conformi al programma concernenti il grado del pegno, i pegni di grado precedente e quelli del medesimo ordine, sia ch’essi esistano già o che ne sia riservata la costituzione. I pegni anteriori devono essere designati sommariamente con invio alle iscrizioni rispettive. In questa rubrica saranno indicate anche le priorità precedenti. Parimente vi si indicherà se in seguito dovranno altresì essere indicate le modificazioni che avvenissero riguardo tutti o solo singoli titoli, sia che precedano in grado o cedano il passo a pegni susseguenti.

Art. 9

Nella rubrica 6 sono inserite le osservazioni circa l’estinzione del diritto di pegno mediante rimborso totale del prestito o rinunzia o liquidazione forzata. Il risultato di quest’ultima sarà mentovato in succinto. Si indicheranno pure le obbligazioni che, per non essere state motivate, non hanno potuto ricevere la loro quota della massa (art. 47 della legge).

Art. 10

1 Ogni iscrizione in ciascuna rubrica deve essere munita della firma del conservatore del registro e di un succinto rinvio ai documenti giustificativi.

2 L’indice sarà fatto secondo i nomi dei debitori.

Art. 11

I documenti giustificativi, e fra questi specialmente un esemplare dei titoli di pegno, le dichiarazioni date dalle imprese di strade ferrate o di navigazione e dai creditori pignoratizi su proposte d’iscrizione, e i fogli nei quali appaiono pubblicazioni con termini perentori, saranno ordinati secondo i debitori e i numeri di pegno e conservati presso il registro dei pegni.


  B. Tenuta del registro dei pegni

Art. 121

La tenuta del registro dei pegni è affidata all’Ufficio federale dei trasporti.


1 Nuovo testo giusta il n. I del DCF del 31 mar. 1971, in vigore dal 1° apr. 1971 (RU 1971 373).

Art. 131

1 Abrogato dal n. I del DCF del 31 mar. 1971, con effetto dal 1° apr. 1971 (RU 1971 373).

Art. 14

Le proposte d’iscrizioni nel registro dei pegni sono, di regola, portate a notizia del debitore, e quando questi presentasse modificazioni, esse dovranno, avanti l’iscrizione definitiva nel registro, essere esaminate attentamente e per quanto sia possibile tenute in conto. Parimente sarà fissato, ove occorra mediante pubblicazione, un termine per permettere ai creditori, che già esistessero, di prenderne conoscenza e presentare i loro reclami.

Art. 15

Per poter esaminare e stabilire il testo dei titoli di pegno la domanda d’autorizzazione di costituire il pegno dovrà essere corredata oltre dei documenti giustificativi richiesti dall’articolo 3 della legge, di un modulo di essi titoli.

Art. 16

Nel caso previsto dall’articolo 8 della legge, i titoli rispetto ai quali viene fatta opposizione contro la rinunzia al diritto di pegno o al grado, devono essere allegati al reclamo e poi dal conservatore del registro, muniti di apposita annotazione da lui firmata.

Art. 17

Tutti i titoli riscattati dalle imprese di strade ferrate o di navigazione devono essere spediti al conservatore del registro. Questi, dopo avervi apposto il bollo d’annullazione, li rimanda all’amministrazione. I titoli rimborsati dopo l’iscrizione nel registro, sono considerati ancora valevoli fino a tanto che non si sia proceduto a quest’operazione.


  C. Emolumenti e organo di pubblicazione3 

Art. 181

Gli emolumenti sono disciplinati dall’ordinanza del 25 novembre 19982 sugli emolumenti dell’UFT.


1 Nuovo testo giusta il n. 3 dell’all. dell’O del 25 nov. 1998 sugli emolumenti dell’UFT, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1999 754).
2 RS 742.102

Art. 19 e 201

1 Abrogati dall’art. 52 lett. g dell’O del 1° lug. 1987 sugli emolumenti dell’UFT, con effetto dal 1° ott. 1987 (RU 1987 1052).

Art. 21

Come organo obbligatorio di pubblicazione è designato il «Foglio federale». In casi particolari, le inserzioni possono essere fatte anche in altri fogli.


  Cbis.4  Liquidazione forzata

Art. 21a

L’Ufficio federale dei trasporti è competente per l’adozione di tutte le misure relative alla liquidazione forzata e all’esercizio del diritto di essere sentito.


  D.5  in vigore

Art. 22

Il presente regolamento entra in vigore contemporaneamente alla legge federale del 25 settembre 19171 concernente la costituzione di pegni sulle imprese di strade ferrate e di navigazione e la liquidazione forzata di queste imprese; esso abroga quello del 17 settembre 18742 su l’impianto e la tenuta del registro delle ipoteche sulle ferrovie.


1 RS 742.211
2 [RU 1 105, 3 122 456, 4 10, 26 1066]


  Disposizioni finali della modificazione del 31 marzo 19716 

In esecuzione della legge federale del 25 settembre 19177 concernente la costituzione di pegni sulle imprese di strade ferrate e di navigazione e la liquidazione forzata di queste imprese, l’Ufficio federale dei trasporti è dichiarato competente per:

1.
autorizzare la costituzione di pegni (art. 1 della legge);
2.
pubblicare le domande e decisioni relative alla costituzione di pegni e alla liquidazione forzata (art. 2, 8 e 78 della legge).

 CS 7 270


1 Nuovo testo giusta il n. I 6 del O del 4 nov. 2009 (prima fase Riforma delle ferrovie 2), in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5959).
2 RS 742.211
3 Nuovo testo giusta l’art. 52 lett. g dell’O del 1° lug. 1987 sugli emolumenti dell’UFT, in vigore dal 1° ott. 1987 (RU 1987 1052).
4 Introdotta dal n. 7 dell’all. dell’O del 6 dic. 1999 sull’organizzazione del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 2000 243).
5 Tit. introdotto dall’art. 52 lett. g dell’O del 1° lug. 1987 sugli emolumenti dell’UFT, in vigore dal 1° ott. 1987 (RU 1987 1052).
6 RU 1971 373
7 RS 742.211


Index

742.211.1

Règlement concernant le registre des gages sur les entreprises de chemins de fer et de navigation1

du 11 janvier 1918 (Etat le 1er janvier 2010)

Le Conseil fédéral suisse,

en exécution de l’art. 5 de la loi fédérale du 25 septembre 19172 concernant la constitution de gages sur les entreprises de chemins de fer et de navigation et la liquidation forcée de ces entreprises (dénommée ci-après «loi»); sur le rapport et la proposition de son département des postes et des chemins de fer,

arrête:

  A. Organisation du registre des gages

Art. 1

Le registre des gages est tenu en langue allemande pour les administrations de chemins de fer et de navigation qui ont leur siège dans une localité de la Suisse allemande et en français pour toutes les autres. Toutefois, lorsqu’il s’agira de compagnies de chemins de fer ou d’entreprises de navigation desservant des contrées où sont parlées deux ou trois langues différentes, le registre des gages sera tenu tant en langue allemande qu’en langue française (soit en deux exemplaires).

Art. 2

On emploiera à cet effet un registre in-folio relié et paginé d’avance. Aucun feuillet ne peut en être détaché ni y être ajouté. Les ratures sont interdites. Les corrections et additions doivent être certifiées par le conservateur des gages.

Art. 3

Le registre des gages renferme les rubriques suivantes:

Débiteur:

1

2

3

4

5

6

7

Numéro de gage

Date de l’autorisation du Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication1

But du gage. Montant et date de la créance. Créancier Intérêts Remboursement Autres clauses Montant et numéros des titres

Désignation du gage

Rang du gage

Extinction du gage par remboursement, liquidation, renonciation, etc.

Divers


1 Nouvelle dénomination selon l’ACF du 19 déc. 1997 (non publié).

Art. 4

Le registre contient le nom complet de la personne physique ou morale qui, à l’époque de l’inscription, figure comme débiteur ou comme propriétaire du gage. Tout changement qui survient par suite de cession, fusion, etc., dans ces personnes, et par lequel la dette passe en entier ou en partie à d’autres personnes, est inscrit dans la rubrique 7. Le gage grevant un autre que le débiteur primitif doit être reporté sur un nouveau folio, en renvoyant au précédent.

Art. 5

Le numérotage doit commencer par 1 pour chaque débiteur. A chaque inscription figurant sous un numéro particulier doit être consacré un folio double spécial, avec continuation à un feuillet subséquent, lorsqu’une rubrique est remplie.

Art. 6

1 Dans la 3e rubrique, on doit indiquer: le but du gage (art. 3 de la loi), le montant total de l’emprunt projeté ou déjà reçu, d’abord en chiffres, puis en toutes lettres, le créancier, en tant que son nom est connu, le taux de l’intérêt et le terme du remboursement des coupons, les conditions particulières de l’emprunt et celles concernant le remboursement; enfin, le montant nominal, ainsi que la date et les numéros de chaque titre.

2 Si l’émission des obligations est postérieure à l’inscription au registre des gages, les numéros effectivement émis ou payés doivent être supplémentairement mentionnés au registre des gages et accompagnés du montant total nominal. Les numéros des titres payés doivent être indiqués dans la même rubrique. Après chacun de ces amortissements de série, la somme totale du capital encore dû doit être notée.

3 Les titres, non encore émis, pour lesquels un gage a déjà été constitué en vertu de la loi, ainsi que les obligations de tous les emprunts pour lesquels une autorisation de constitution de gages de ce genre sera demandée et accordée à l’avenir, doivent, avant d’être émis, être envoyés au fonctionnaire chargé de la tenue du registre des gages, afin d’être timbrés, signés et inscrits par lui dans ce registre.

4 Cette inscription remplace, dans tous les cas, celle qui est prescrite à l’al. 2 de cet article pour les titres émis seulement après l’autorisation de constitution de gages.

Art. 7

1 Sous la rubrique désignation du gage, on doit inscrire, pour les entreprises de chemins de fer, le point où commence et le point où finit la ligne donnée en gage et la longueur kilométrique. Si la ligne ne forme qu’une partie d’un réseau plus grand, il faut noter qu’à l’objet du gage appartient en outre une partie du matériel servant à l’entretien, à déterminer d’après l’art. 27 de la loi.1

2 Si la réunion est supprimée et ensuite de cela la part à la totalité du matériel séparée, on doit le noter au registre des gages.

3 Le gage constitué sur une entreprise de navigation comprend:

a.
Tous les immeubles servant à l’exploitation, y compris les chantiers, les docks, les installations des ports et des débarcadères;
b.
Toute la flottille et son équipement, l’équipement complet des docks, chantiers, ateliers et installations des ports et débarcadères, ainsi que tout autre matériel servant à l’exploitation et à l’entretien.

1 Nouvelle teneur selon le ch. I 6 de l’O du 4 nov. 2009 (première phase de la réforme des chemins de fer 2), en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5959).

Art. 8

Dans la rubrique 5 trouvent place toutes les conventions ou les dispositions conformes au programme concernant le rang du droit de gage, les gages de rang précédent et ceux de même ordre, que ceux-ci existent déjà ou soient réservés pour être contractés. Les gages antérieurs doivent être désignés sommairement par renvoi aux inscriptions respectives. Les priorités précédentes doivent aussi être mentionnées dans cette rubrique. On devra également y noter si par la suite, relativement à tous ou seulement relativement à quelques titres, des changements ont lieu, soit qu’ils avancent en rang ou cèdent le pas à des gages subséquents.

Art. 9

Dans la 6e rubrique sont renvoyées les observations concernant l’extinction du droit de gage, ensuite de remboursement entier de l’emprunt ou d’une renonciation ou d’une liquidation forcée, et le résultat de la dernière doit être brièvement mentionné; on doit aussi indiquer les obligations qui, pour n’avoir pas été annoncées, n’ont pas pu recevoir leur part de la masse (art. 47 de la loi).

Art. 10

1 Chaque inscription dans chaque rubrique doit être munie de la signature du conservateur des gages et d’un bref renvoi aux pièces à l’appui.

2 La table des matières devra être dressée d’après les noms des débiteurs.

Art. 11

Les documents à l’appui, notamment un exemplaire des titres de créance, les déclarations données par les entreprises de chemins de fer ou de navigation et les créanciers gagistes sur des projets d’inscription et les feuilles dans lesquelles paraissent des publications avec délais péremptoires doivent être rangés suivant les débiteurs et les numéros de gages, puis consignés au registre des gages.


  B. Tenue du registre des gages

Art. 121

La tenue du registre est confiée à l’Office fédéral des transports.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’ACF du 31 mars 1971, en vigueur depuis le 1er avr. 1971 (RO 1971 373).

Art. 131

1 Abrogé par le ch. I de l’ACF du 31 mars 1971, avec effet au 1er avr. 1971 (RO 1971 373).

Art. 14

Le projet des inscriptions dans le registre des gages est, dans la règle, porté à la connaissance du débiteur, et les modifications qu’il proposerait doivent, avant l’inscription définitive dans le registre, être examinées avec soin et, autant que possible, prises en considération. De même, il sera aussi fixé, au besoin par voie de publication, aux créanciers, s’il en existe déjà, un délai pour en prendre connaissance et présenter leurs réclamations.

Art. 15

Pour l’examen et la fixation du texte des titres de créance, la demande de l’autorisation de constitution de gage devra être accompagnée, outre les pièces justificatives à l’appui exigées par l’art. 3 de la loi, d’un formulaire de ces titres.

Art. 16

Dans le cas prévu par l’art. 8 de la loi, les titres relativement auxquels une opposition est soulevée contre la renonciation au droit de gage ou au rang doivent être joints à la réclamation, puis revêtus, par le conservateur des gages, d’une annotation signée par lui.

Art. 17

Tous les titres rachetés par les entreprises de chemins de fer ou de navigation doivent être envoyés au conservateur. Après que celui-ci les a annulés, ils sont retournés à l’administration. Les titres remboursés après avoir été admis dans le registre sont, aussi longtemps qu’on n’a pas procédé à cette opération, considérés comme étant encore valables.


  C. Emoluments et organe de publication3 

Art. 181

Les émoluments sont fixés d’après l’ordonnance du 25 novembre 19982 sur les émoluments de l’OFT.


1 Nouvelle teneur selon le ch. 3 de l’annexe à l’O du 25 nov. 1998 sur les émoluments de l’OFT, en vigueur depuis le 1er janv. 1999 (RO 1999 754).
2 RS 742.102

Art. 19 et 201

1 Abrogés par l’art. 52 let. g de l’O du 1er juil. 1987 sur les émoluments de l’OFT, avec effet au 1er oct. 1987 (RO 1987 1052).

Art. 21

La Feuille fédérale est désignée comme moyen de publication obligatoire. Dans des cas particuliers, d’autres feuilles peuvent encore être utilisées pour des insertions.


  Cbis.4  Liquidation forcée

Art. 21a

L’Office fédéral des transports a la compétence de prendre toutes les mesures liées à la liquidation forcée et de procéder à l’audience.


  D.5  Entrée en vigueur

Art. 22

Le présent règlement entre en vigueur en même temps que la loi fédérale du 25 septembre 19171 concernant la constitution de gages sur les entreprises de chemins de fer et de navigation et la liquidation forcée de ces entreprises; il abroge celui du 17 septembre 18742 concernant l’arrangement et la tenue du registre des hypothèques sur les chemins de fer.


1 RS 742.211
2 [RO 1 89, 3 114 431, 4 10, 26 780]


  Dispositions finales de la modification du 31 mars 19716 

En exécution de la loi fédérale du 25 septembre 19177 concernant la constitution de gages sur les entreprises de chemin de fer et de navigation et la liquidation forcée de ces entreprises, l’office fédéral des transports est déclaré compétent pour:

1.
Autoriser la constitution de gages (article premier de la loi).
2.
Publier les demandes et décisions relatives à la constitution de gages et à la liquidation forcée (art. 2, 8 et 78 de la loi).

 RS 7 270


1 Nouvelle teneur selon le ch. I 6 de l’O du 4 nov. 2009 (première phase de la réforme des chemins de fer 2), en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5959).
2 RS 742.211
3 Nouvelle teneur selon l’art. 52 let. g de l’O du 1er juil. 1987 sur les émoluments de l’OFT, en vigueur depuis le 1er oct. 1987 (RO 1987 1052).
4 Introduite par le ch. 7 de l’annexe à l’O du 6 déc. 1999 sur l’organisation du Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication, en vigueur depuis le 1er janv. 2000 (RO 2000 243).
5 Titre introduit par l’art. 52 let. g de l’O du 1er juil. 1987 sur les émoluments de l’OFT, en vigueur depuis le 1er oct. 1987 (RO 1987 1052).
6 RO 1971 373
7 RS 742.211


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