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Index

0.142.116.369

Traduzione1

Convenzione fra la Svizzera e i Paesi Bassi concernente la riammissione reciproca dei cittadini dei due Stati

Conchiusa il 7 maggio 1910
Approvata dall’Assemblea federale il 5 aprile 19112
Istrumenti di ratificazione scambiati il 3 gennaio 1912
Entrata in vigore il 3 gennaio 1912

Il Consiglio federale della Confederazione Svizzera e Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi

desiderando regolare di comune accordo il rimpatrio dei cittadini di ciascuna delle due Parti contraenti espulsi dal territorio dell’altra Parte, hanno nominato, a questo effetto, Loro plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

Ciascuna delle Parti contraenti si obbliga a riammettere nel suo territorio, a richiesta dell’altra Parte, i suoi cittadini espulsi da questa Parte sia in virtù di una sentenza giudiziaria, sia per motivi attinenti alla sicurezza interna o esterna dello Stato, sia ancora per motivi che si riferiscono alla polizia dei costumi o alla salute pubblica, sia infine perchè non posseggono mezzi di sussistenza sufficienti e non sono in grado di procurarseli col loro lavoro.

Quanto precede si applica altresì agli antichi cittadini di ciascuna delle Parti, in quanto non sieno divenuti cittadini dell’altra Parte o di uno Stato terzo. La moglie e i figli minorenni dell’espulso che vivono sotto il suo tetto, saranno riammessi con lui, anche se non posseggono e non hanno mai posseduto la nazionalità della Parte richiesta, purchè non siano divenuti cittadini dello Stato richiedente o d’uno Stato terzo.

Il presente trattato sarà ratificato e le ratificazioni saranno scambiate all’Aja il più sollecitamente possibile. Essa entrerà in vigore il giorno dello scambio delle ratificazioni.

In fede di che, i plenipotenziari rispettivi hanno firmato la presente Convenzione in doppio esemplare e vi hanno apposto i loro sigilli.

Fatto all’Aja il 7 maggio 1910.

Carlin


CS 11 690; FF 1910 V 485 ediz. ted. 572 ediz. franc.


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.2 RU 28 34


R. de Marees van Swinderen

Index

0.142.116.369

Übersetzung1

Übereinkunft zwischen der Schweiz und den Niederlanden über die Rückübernahme der beidseitigen Staatsangehörigen

Abgeschlossen am 7. Mai 1910
Von der Bundesversammlung genehmigt am 5. April 19112
Ratifikationsurkunden ausgetauscht am 3. Januar 1912
In Kraft getreten am 3. Januar 1912

Der Schweizerische Bundesrat und Ihre Majestät die Königin der Niederlande,

von dem Wunsche beseelt, durch ein Überkommen die Rückübername der Bürger oder Untertanen jedes vertragschliessenden Teiles, welche aus dem Gebiete des andern Teils ausgewiesen werden, zu regeln, haben zu ihren Bevollmächtigten ernannt:

(Es folgen die Namen der Bevollmächtigten)

welche, nach Austausch ihrer in guter und gehöriger Form befundenen Vollmachten, vereinbart haben was folgt:

Jeder der vertragschliessenden Teile verpflichtet sich, in seinem Gebiete, auf Ansuchen des andern Teiles, seine Angehörigen wieder aufzunehmen, die von letzterm ausgewiesen werden entweder infolge eines gerichtlichen Urteils oder aus Gründen der inneren oder äusseren Sicherheit des Staates, oder aus Gründen der Sitten- oder Gesundheitspolizei, oder weil jene Personen keine genügenden Unterhaltsmittel besitzen und sich solche durch ihre Arbeitskraft nicht erwerben können.

Das Vorstehende gilt ebenfalls für frühere Angehörige eine jeden der beiden Teile, sofern dieselben nicht Angehörigen des andern Teiles oder eines dritten Staates geworden sind. Mit dem Ausgewiesenen sind seine Ehefrau und die in seiner häuslichen Gemeinschaft lebenden minderjährigen Kinder auch dann zu übernehmen, wenn sie dem ersuchten Staate weder angehören noch früher angehörten haben, sofern sie nicht Angehörige des ersuchenden Teiles oder eines dritten Staates geworden sind.

Der gegenwärtige Vertrag soll ratifiziert und die Ratifikationsurkunde sollen sobald als möglich in Den Haag ausgetauscht werden. Es tritt derselbe am Tage des Austausches der Ratifikationsurkunden in Kraft.

Zu Urkund dessen haben die beidseitigen Bevollmächtigten den gegenwärtigen Vertrag in doppelter Ausfertigung unterzeichnet und ihre Siegel beigesetzt.

Geschehen im Haag, den 7. Mai 1910.

Carlin


BS 11 705; BBl 1910 V 485


1 Der Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der französischen Ausgabe dieser Sammlung.2 AS 28 34


R. de Marees van Swinderen

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.

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