Index

0.631.242.349

Traduzione1

Convenzione per il controllo della circolazione delle bevande tra la Svizzera e la Francia

Conchiusa il 10 agosto 1877
Approvata dal Consiglio federale il 20 novembre 1877
Entrata in vigore il 10 aprile 1878

Tra

1. Il Governo della Repubblica francese, rappresentato dai signori:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari francesi)

da una parte, e

2. Il Governo della Confederazione Svizzera, rappresentato dai signori:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari svizzeri)

dall’altra parte,

fu, con riserva di ratifica, convenuto quanto segue:

Art. 1

Ogni bolletta francese a cauzione per vini, spiriti, liquori, birre, sidri, tanto in fusti che in bottiglie, diretti al confine svizzero, per ottenere il suo scarico definitivo deve ricevere il visto del dazio federale svizzero.

Il visto sarà apposto da quella ricevitoria federale che nel qui annesso prospetto corrisponde all’officio francese di sortita e dalla quale la mercanzia ha ricevuto spaccio per l’entrata o per il transito nella Svizzera.

Art. 21

Parimenti, ogni bolletta svizzera a cauzione per vini, spiriti, liquori, birre, sidri, tanto in fusti che in bottiglie, diretti al confine francese, per ottenere il suo scarico definitivo deve ricevere il visto degli agenti francesi.

Il visto sarà apposto dall’officio francese, che nel qui annesso prospetto corrisponde alla ricevitoria svizzera di sortita, e dal quale la mercanzia ha ricevuto lo spaccio necessario per l’entrata e la circolazione nella Francia.


1 Vedi anche la Dichiarazione addizionale del 30 lug./18 ago. 1897 (RS 0.631.242.349.1).

Art. 3

Il visto consiste nelle parole «visto e riconosciuto», con data, firma e bollo dell’officio rispettivo.

In Francia esso viene apposto immediatamente dopo l’emissione dei titoli di movimento; in Svizzera, immediatamente dopo l’espedizione della merce per l’entrata o il transito; e in ambo i casi, dopo presa cognizione dei ricapiti che servirono al trasporto e ai quali deve essere appuntata la bolletta a cauzione.

Art. 4

Tostochè sia apposto il visto, la bolletta a cauzione sarà rimessa al conducente della merce, il quale è obbligato a consegnarla indilatamente all’officio competente per lo scarico.

Però, se la merce transita per la Svizzera, a destinazione della Savoia o del Paese di Gex, il conducente terrà con sè la bolletta a cauzione munita del visto, per presentarla all’officio francese di confine nella zona.

Art. 5

Gli offici autorizzati a porre il visto son noverati nel prospetto qui in fine annesso.

Le Parti contraenti potranno però, di concerto fra loro, modificare questo prospetto in tutto o in parte, giusta le circostanze.

Art. 6

La presente Convenzione starà in vigore sino a tutto l’anno mille ottocento ottanta, e in seguito si riterrà d’anno in anno rinnovata, se non viene nè dall’uno nè dall’altro contraente tre mesi innanzi dinunziata.

Così conchiuso in Ginevra, in abrogazione della Convenzione, al medesimo oggetto relativa, del 19 luglio 18751, e sotto riserva delle ratificazioni a tenor di legge, addì 10 agosto mille ottocento settantasette.


1 Non pubblicata nella RU.

Chs. de Lentulus

E.Paccaud


  Annesso

  Elenco degli uffici autorizzati a esercitare il controllo della circolazione delle bevande tra la Svizzera e la Francia e viceversa1 

de Salve

J. Thomas

Uffici svizzeri

Uffici francesi corrispondenti

Lisbüchel

St—Louis—Strada

Basel

St—Louis—Stazione

Allschwil I

Hegenheim—Sud

Allschwil II

Schönenbuch

Neuwiller

Benken

Rodersdorf

Leymen—Strada

Rodersdorf

Burg

Biderthal

Roggenburg—Neumühle

Kiffis

Lucelle

Winkel

Miécourt

Courtavon

Bonfol

Pfetterhausen—Stazione

Beurnevésin II

Pfetterhausen—Strada

Beurnevésin I

Réchésy

Lugnez

Courcelles

Boncourt

Porrentruy (dogana e posta)

Delle

Fahy

Grandfontaine

Abbevillers

Damvant

Villars—sous—Blamont

Reclère

Vaufrey

La Motte2

Brémoncourt5

Chaufour

Chauvillers

Goumois

La Goule

Goumois

La Goule

Biaufond

La Cheminée

Les Brenets

Villers—Strada (per le spedizioni su strada)

Le Col des Roches (Strada)

Col France

Le Col des Roches (Stazione) per le merci a G.V. spedite a destinazione della stazione di Col des Roches
Morteau (per le spedizioni per ferrovia)
Le Locle (Città) per le merci a G.V. spedite a destinazione della stazione di Locle
Le Locle—Col des Roches per le merci a P.V. spedite a Col des Roches, a Locle e oltre
Morteau (per le spedizioni per ferrovia)
Pontarlier—dogana svizzera (posta e viaggiatori)

Verrières—Stazione

Pontarlier—Stazione (per le spedizioni per posta e nel servizio viaggiatori coi treni diretti)

Meudon

Verrières de Joux

L’Auberson

Les Fourgs

Vallorbe—Strada

La Ferrière—sous—Jougne (per le spedizioni su strada)

Vallorbe, Stazione internazionale

Vallorbe—Stazione internazionale (per le spedizioni per ferrovia)

Les Charbonnières* 3

Mouthe*

Brassus

La Cure

Bois d’Amont

Les Rousses

Crassier

Chavanne—de—Bogis

Divonne

Sauverny** 4

Sauverny**

Vireloup

Saconnex

Ferney—Voltaire

*

Ad eccezione dell’alcool.

**

Solamente per i vini.

Mategnin* 5

Prévessin*

Meyrin

St—Genis Pouilly

La Plaine—Stazione

Pougny—Stazione

Ginevra—Stazione G.V.6

Bellegarde—Stazione G.V.

Ginevra—Stazione P.V.7

Bellegarde—Stazione P.V.

La Plaine—Strada** 8

Challex**

Chancy I

Pougny—Stazione

Perly

St—Julien

Croix—de—Rozon

Collonges—sous—Salève

Pierregrand** 9

Bossey**

Veyrier I

Collonges—sous—Salève

Veyrier I

Etrembières—Veyrier

Moillesulaz

Moillesulaz

Chêne—Stazione

Ginevra-Stazione Eaux—Vives

Annemasse

Cara*** 10

Carraz***

Moniaz

Moniaz

Veigy

Anières

Veigy—Tramway

Veigy—Strada

Hermance

Chens—le—Pont

Ginevra-Lago

Nyon

Chens

Thonon

Evian

St—Gingolph

*

Solamente per l’importazione di vini e di mosti, ad eccezione dell’alcool.

**

Solamente per i vini.

***

Solamente per l’importazione di vini nella Svizzera, ad eccezione dell’alcool.

Coppet

Rolle

Morges

Ouchy

Cully

Vevey

Montreux—Lago

Villeneuve

Thonon

Evian

St—Gingolph

Bouveret—Stazione

St—Gingolph—Stazione

St—Gingolph

St—Gingolph—Strada

Le Châtelard

Trient

Vallorcine—Stazione

Morgins

Champéry

Abondance


1 Nuovo testo dell’Elenco giusta lo Scambio di note 30 ott./26 nov. 1926 (RU 42 813).
2 L’Ufficio doganale svizzero di La Motte è autorizzato a corrispondere con l’Ufficio francese di Brémoncourt per il controllo della circolazione delle bevande fra la Svizzera e la Francia, in virtù della Dichiarazione 17 sett. 1907 che modifica il prospetto degli uffici autorizzati ad apporre il visto sulle bollette di cauzione pel controllo della circolazione delle bevande fra la Svizzera e la Francia (RU 23 658 art. 2).
3 Introdotto da un Accordo del gen. 1932 fra la Svizzera e la Francia (RU 48 110).
4 Introdotto da un Accordo del sett. 1927 fra la Svizzera e la Francia (RU 43 368).
5 Nuovo testo giusta un Accordo del lug. 1937 fra la Svizzera e la Francia (RU 53 748).
6 Nuovo testo giusta un Accordo del sett. 1927 fra la Svizzera e la Francia (RU 43 368).
7 Nuovo testo giusta un Accordo del sett. 1927 fra la Svizzera e la Francia (RU 43 368).
8 Introdotto da un Accordo del sett. 1927 fra la Svizzera e la Francia (RU 43 368).
9 Introdotto da uno Scambio di note 12/22 gen. 1929 fra la Svizzera e la Francia (RU 45 148).
10 Introdotto da un Accordo del giu. 1935 fra la Svizzera e la Francia (RU 51 624).


CS 12 789


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.


Index

0.631.242.349

Texte original

Convention touchant le contrôle du mouvement des boissons entre la France et la Suisse

Conclue le 10 août 1877
Approuvée par le Conseil fédéral le 20 novembre 1877
Entrée en vigueur le 10 avril 1878

Entre

1. le gouvernement de la République française, représenté par

(Suivent les noms des plénipotentiaires français)

2. le gouvernement de la Confédération suisse, représenté par

(Suivent les noms des plénipotentiaires suisses)

il a été convenu de ce qui suit, sous réserve des ratifications légales:

Art. 1

Tout acquit—à—caution français, accompagnant des vins, esprits, liqueurs, bières, cidres (vins de fruits), tant en fûts qu’en bouteilles, dirigés sur la frontières suisse, doit être visé par les péages fédéraux pour obtenir ultérieurement sa décharge définitive.

Le visa est apposé par le bureau fédéral qui, dans le tableau ci—joint, correspond au bureau français de sortie et qui a procédé à l’expédition de la marchandise pour l’entrée ou le transit en Suisse.

Art. 21

De même, tout acquit—à—caution suisse, accompagnant des vins, esprits, liqueurs, bières, cidres (vins de fruits), tant en fûts qu’en bouteilles, dirigés sur la frontière française, doit être visé par les agents français pour obtenir ultérieurement sa décharge définitive.

Le visa est apposé par le bureau français qui, dans le tableau ci—joint, correspond au bureau de sortie suisse et qui a procédé à la délivrance de l’expédition nécessaire pour assurer la circulation en France.


1 Voir en outre la décl. add. des 30 juillet/ 18 août 1897 (RS 0.631.242.349.1)

Art. 3

Le visa consiste dans les mots vu et reconnu, suivis de la date, de la signature et du sceau du bureau.

Il est apposé, en France, immédiatement après la délivrance des titres de mouvement; en Suisse, immédiatement après l’expédition de la marchandise pour l’entrée ou le transit; et, dans les deux cas, sur le vu des papiers qui ont servi au transport et auxquels l’acquit—à—caution doit être épinglé.

Art. 4

Aussitôt après l’apposition du visa, l’acquit—à—caution doit être remis au conducteur de la marchandise, qui a l’obligation de le faire tenir sans délai au bureau compétent pour la décharge.

Toutefois, si la marchandise transite par la Suisse, à destination de la Savoie ou du Pays de Gex, le conducteur conservera entre ses mains l’acquit—à—caution visé, pour le présenter au bureau français frontière de la zone.

Art. 5

Les bureaux autorisés au visa sont énumérés dans le tableau annexé.

Toutefois, les parties contractantes pourront, d’un commun accord, modifier ce tableau, en tout ou en partie, et suivant les circonstances.

Art. 6

La présente convention déployera ses effets jusqu’à fin de mil huit cent quatre—vingt, et de là se renouvellera tacitement, d’année en année, si elle n’est dénoncée trois mois d’avance par l’un ou l’autre des contractants.

Ainsi convenu à Genève, en abrogation de la convention analogue du 19 juillet 18751, et sous réserve des ratifications légales, le dix août mil huit cent soixante— dix—sept.


1 Non publiée au RO.

Chs. de Lentulus

E.Paccaud


  Annexe

  Tableaux des bureaux habilités au contrôle du mouvement des boissons entre la Suisse et la France et réciproquement1 

de Salve

J. Thomas

Bureaux suisses

Bureaux français correspondants

Lisbüchel

St—Louis – Route

Basel

St—Louis – Gare

Allschwil I

Hegenheim – Sud

Allschwil II

Schönenbuch

Neuwiller

Benken

Rodersdorf

Leymen – Route

Rodersdorf

Burg

Biderthal

Roggenburg—Neumühle

Kiffis

Lützel

Winkel

Miécourt

Courtavon

Bonfol

Pfetterhouse – Gare

Beurnevésin II

Pfetterhhouse – Route

Beurnevésin I

Réchésy

Lugnez

Courcelles

Boncourt

Pruntrut (douane et poste)

Delle

Fahy

Grandfontaine

Abbevillers

Damvant

Villars—sous—Blamont

Reclère

Vaufrey

La Motte2

Brémoncourt5

Chaufour

Chauvillers

Goumois

La Goule

Goumois

La Goule

Biaufond

La Cheminée

Les Brenets

Villers – Route (pour les expéditions par la route)

Le Col des Roches (route)

Col France

Le Col des Roches (gare) pour les mar- chandises G.V. expédiées à destination de la gare du Col des Roches
Morteau (pour les expéditions par voie ferrée)
Le Locle (ville) pour les marchandises G.V. expédiées à destination de la gare du Locle
Le Locle – Col des Roches pour les marchandises P.V. expédiées au Col des Roches, au Locle et au—delà
Morteau (pour les expéditions par voie ferrée)
Pontarlier – douanes suisses (poste et voyageurs)

Verrières – Gare

Pontarlier – Gare (pour les expéditions par poste et dans le service des voyageurs aux trains directs)

Meudon

Verrières de Joux

L’Auberson

Les Fourgs

Vallorbe – Route

La Ferrière—sous—Jougne (pour les expéditions par route)

Vallorbe – Gare internationale

Vallorbe – Gare internationale (pour les expéditions par voie ferrée)

Les Charbonnières* 3

Mouthe*

Brassus

La Cure

Bois d’Amont

Les Rousses

Crassier

Chavannes—de—Bogis

Divonne

Sauverny** 4

Sauverny**

Vireloup

Saconnex

Ferney—Voltaire

*

A l’exclusion de l’alcool.

**

Pour les vins seulement.

Mategnin* 5

Prévessin*

Meyrin

St—Genis Pouilly

La Plaine—Gare

Pougny—Gare

Genève-Gare G.V. 6

Bellegarde G.V.

Genève-Gare P.V.7

Bellegarde P.V.

La Plaine—Route** 8

Challex**

Chancy I

Pougny—Gare

Perly

St—Julien

Croix—de—Rozon

Collonges—sous—Salève

Pierregrand** 9

Bossey**

Veyrier I

Collonges—sous—Salève

Veyrier I

Etrembières—Veyrier

Moillesulaz

Moillesulaz

Chêne—Gare

Genève—Gare Eaux—Vives

Annemasse

Cara*** 10

Carraz***

Moniaz

Moniaz

Veigy

Anières

Veigy – Tramway

Veigy – Route

Hermance

Chens—le—Pont

Genève – Lac

Nyon

Chens

Thonon

Evian

St—Gingolph

*

Seulement pour l’importation des vins et des cidres, à l’exclusion de l’alcool.

**

Pour les vins seulement.

***

Seulement pour l’importation des vins en Suisse, à l’exclusion de l’alcool.

Coppet

Rolle

Morges

Ouchy

Cully

Vevey

Montreux – Lac

Villeneuve

Thonon

Evian

St—Gingolph

Bouveret – Gare

St—Gingolph – Gare

St—Gingolph

St—Gingolph – Route

Le Châtelard

Trient

Vallorcine – Gare

Morgins

Champéry

Abondance


1 Nouvelle teneur du tableau selon l’échange de notes des 30 oct./26 nov. 1926 (RO 42 824).
2 Le bureau des douanes suisses de La Motte a été autorisé à correspondre avec le bureau français de Brémoncourt pour le contrôle du mouvement des boissons entre la Suisse et la France (art. 2 de la décl. du 17 sept. 1907 modifiant le tableau des bureaux autorisés au visa pour le contrôle du mouvement des boissons avec la France – RO 23 613).
3 Introduit par l’accord intervenu en janvier 1932 entre la Suisse et la France (RO 48 100).
4 Introduit par l’accord intervenu en septembre 1927 entre la Suisse et la France (RO 43 374).
5 Nouvelle teneur selon l’accord intervenu en juillet 1937 entre la Suisse et la France (RO 53 740).
6 Nouvelle teneur selon l’accord intervenu en septembre 1927 entre la Suisse et la France (RO 43 374).
7 Nouvelle teneur selon l’accord intervenu en septembre 1927 entre la Suisse et la France (RO 43 374).
8 Introduit par l’accord intervenu en septembre 1927 entre la Suisse et la France (RO 43 374).
9 Introduit par l’échange de notes des 12/22 janv. 1929 entre la Suisse et la France (RO 45 150).
10 Introduit par l’accord intervenu en juin 1935 entre la Suisse et la France (RO 51 532).


RO 3 377 et RS 12 764


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