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0.941.291

Traduzione

Trattato sullo stabilimento di un Ufficio internazionale di pesi e misure

Conchiuso il 20 maggio 1875

Approvato dall’Assemblea federale il 2 luglio 18751

Strumenti di ratifica depositati dalla Svizzera il 20 novembre 1875

Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 1876

Emendato dalla Convenzione conchiusa a Sèvres il 6 ottobre 1921

(Stato 17 aprile 2019)

Sua Eccellenza il Presidente della Confederazione Svizzera; Sua Maestà l’Imperatore di Germania; Sua Maestà l’Imperatore d’Austria—Ungheria; Sua Maestà il Re dei Belgi; Sua Maestà l’Imperatore del Brasile; Sua Eccellenza il Presidente della Confederazione argentina; Sua Maestà il Re di Danimarca; Sua Maestà il Re di Spagna; Sua Eccellenza il Presidente degli Stati Uniti d’America; Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica francese; Sua Maestà il Re d’Italia; Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica del Perù; Sua Maestà il Re di Portogallo e delle Algarvie; Sua Maestà l’Imperatore di tutte le Russie; Sua Maestà il Re di Svezia e Norvegia; Sua Maestà l’Imperatore degli Ottomani e Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica di Venezuela,

mossi dal desiderio di assicurare l’unificazione internazionale e il perfezionamento del sistema metrico, hanno risolto di conchiudere per ciò una Convenzione e hanno a tal fine nominato a loro plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo essersi comunicati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma,

furono d’accordo nelle disposizioni seguenti:

Art. 1

Gli alti Stati contraenti adottano di fondare e mantenere, a spese comuni, un istituto scientifico e permanente con sede a Parigi, sotto il nome di Ufficio internazionale di pesi e misure.

Art. 2

Il Governo francese prenderà le disposizioni necessarie per facilitare l’acquisizione, o al caso, la costruzione di un edifizio specialmente destinato a quest’uopo, nelle condizioni volute dal regolamento relativo al presente Trattato.

Art. 3

L’Ufficio internazionale è sotto l’esclusiva direzione e sorveglianza di un Comitato internazionale dei pesi e delle misure, il quale dal canto suo è subordinato all’autorità di una Conferenza generale dei pesi e delle misure formata di delegati di tutti i Governi contraenti.

Art. 4

La presidenza della Conferenza generale dei pesi e delle misure è attribuita al presidente in carica dell’Accademia delle scienze di Parigi.

Art. 5

L’organizzazione dell’Ufficio, come pure la composizione e le attribuzioni del Comitato internazionale e della Conferenza generale dei pesi e delle misure sono determinate dal Regolamento aggiunto al presente Trattato.

Art. 6

All’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure incombono le funzioni seguenti:

1.
tutti i confronti e le verificazioni dei nuovi prototipi del metro e del chilogramma;
2.
la conservazione dei prototipi internazionali;
3.
il confronto periodico dei campioni di metro e di chilogramma consegnati ai singoli Stati coi prototipi internazionali e coi loro testimoni di controllo, come pure il confronto periodico dei termometri-campioni;
4.
il confronto dei nuovi prototipi coi campioni fondamentali dei pesi e delle misure non metriche adoperati nei diversi paesi e nelle scienze;
5.
la determinazione e il confronto delle misure geodetiche;
6.
il confronto dei campioni e delle scale di precisione di cui venisse chiesta la verificazione o da Governi o da Società scientifiche od anche da scienziati e da cultori di arti meccaniche.
Art. 71

Dopo che il Comitato avrà proceduto al lavoro di coordinamento delle misure delle unità elettriche, e dopo che la Conferenza generale lo avrà deciso a voto unanime, l’Ufficio sarà incaricato di fissare e di conservare i prototipi normali delle unità elettriche e i loro testimoni di controllo e di fare i confronti dei campioni nazionali o d’altri campioni di precisione con questi prototipi.

L’Ufficio è inoltre incaricato delle determinazioni delle costanti fisiche, la precisa conoscenza delle quali può contribuire ad accrescere la precisione ed a garantire meglio l’uniformità nei domini cui queste unità appartengono (art. 6 e 7, cpv. 1).

Esso è da ultimo incaricato di procedere al coordinamento delle determinazioni analoghe fatte da altri istituti.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 1). Questa Conv. è stata approvata dall’AF il 13 ott. 1922 e lo strumento di ratificazione è stato depositato dalla Svizzera il 5 feb. 1923: essa è entrata in vigore per la Svizzera a questa stessa data (RU 1923 87).

Art. 81

I prototipi e i campioni internazionali, nonchè i loro testimoni, resteranno depositati presso l’Ufficio; l’accesso al luogo in cui saranno conservati sarà riservato unicamente al Comitato internazionale.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 1). Questa Conv. è stata approvata dall’Assemblea federale il 13 ott. 1922 e lo strumento di ratificazione è stato depositato dalla Svizzera il 5 feb. 1923: essa è entrata in vigore per la Svizzera a questa stessa data (RU 1923 87).

Art. 9

Tutte le spese di stabilimento e di organizzazione dell’Ufficio internazionale di pesi e misure, del pari che le spese annuali di manutenzione e quelle del Comitato saranno coperte mediante contributi degli Stati contraenti, stabiliti sopra una scala dedotta dalla loro popolazione attuale.

Art. 10

Le rate formanti la quota delle spese toccante a ciascheduno Stato contraente, saranno versate al principio di ogni anno, pel canale del Ministero degli affari esteri di Francia, alla «Caisse des dépôts et consignations» in Parigi, donde saranno ritirate a seconda del bisogno mediante mandati del direttore dell’Ufficio.

Art. 11

Quei Governi che volessero poscia far uso del diritto riservato ad ogni Stato di entrar a parte del presente Trattato, dovranno prestare un contributo, la cui entità verrà fissata dal Comitato internazionale a tenore dell’art. 9, e che servirà ad aumentare e a perfezionare il materiale scientifico dell’Ufficio.

Art. 12

Gli alti Stati contraenti si riservano la facoltà di recare di comune accordo al presente Trattato tutte le modificazioni che fossero dall’esperienza dimostrato utili.

Art. 13

Passato il periodo di 12 anni, il presente Trattato potrà venire dinunziato dall’una o dall’altra delle alte Parti contraenti.

Il Governo che intendesse far uso per sè di questo diritto di dinunzia, dovrà dichiarare la sua intenzione un anno innanzi, ritenuto che per questo fatto egli rinunzia a tutti i diritti di comproprietà dei prototipi internazionali e dell’Ufficio.

Art. 14

Il presente Trattato sarà ratificato secondo le leggi costituzionali di ciascuno Stato, e le ratifiche saranno scambiate a Parigi nel termine di sei mesi o più presto, se è fattibile. Il medesimo entrerà in vigore col 1° gennaio 1876.

In fede di che, i plenipotenziari rispettivi l’hanno firmato e vi hanno apposto il sigillo delle loro armi.

Così fatto a Parigi, addì 20 maggio 1875.

(Seguono le firme)


  Annesso I

  Regolamento

Art. 1

L’Ufficio internazionale di pesi e misure sarà stabilito in un fabbricato speciale che presenti tutte le guarentigie necessarie di tranquillità e di stabilità.

Oltre al locale appropriato pel deposito dei prototipi, questo fabbricato conterrà delle sale d’osservazione pel collocamento dei comparatori e delle bilance, un laboratorio, una biblioteca, una sala d’archivio, dei gabinetti di lavoro pei funzionari e stanze d’abitazione pel personale di guardia e di servizio.

Art. 2

Il Comitato internazionale è incaricato dell’acquisizione e dell’adattamento della casa, come pure dell’organizzazione dei lavori a cui la medesima è destinata.

Quando il Comitato non trovasse una casa adatta da acquistare, ne sarà costruita una sotto la sua direzione e a seconda dei suoi piani.

Art. 3

Sulla domanda del Comitato internazionale, il Governo francese prenderà le disposizioni necessarie per far conferire all’Ufficio internazionale il carattere di istituto di pubblica utilità.

Art. 4

Il Comitato internazionale si prenderà cura dell’allestimento degli strumenti necessari, come sono: comparatori pei campioni a divisioni lineari e ad estremità armate, apparecchi per le determinazioni delle dilatazioni assolute, bilance per pesatura nell’aria e nel vuoto, comparatori per le aste geodetiche, ecc.

Art. 5

Le spese di compera o di costruzione del fabbricato e le spese di compera e di collocamento degli strumenti ed apparecchi non potranno superare in complesso la somma di 400 000 franchi.

Art. 61

La dotazione annua dell’Ufficio internazionale si compone di due parti, l’una fissa, l’altra complementare.

La parte fissa è, di massima, di fr. 250 000, ma può essere aumentata a fr. 300 000 per decisione unanime del Comitato. Essa è a carico di tutti gli Stati e delle Colonie autonome che hanno aderito al Trattato del metro prima della sesta Conferenza generale.

La parte complementare comprende i contributi degli Stati e delle Colonie autonome che hanno aderito al Trattato dopo la detta Conferenza generale.

Il Comitato è incaricato di stabilire, su proposta del direttore, il preventivo annuale, senza tuttavia sorpassare la somma calcolata in conformità dei due capoversi precedenti. Questo preventivo è comunicato con un rapporto finanziario speciale ai Governi delle alte Parti contraenti.

Qualora il Comitato giudicasse necessario di aumentare oltre i 300 000 franchi la parte fissa della dotazione annua, oppure di modificare il calcolo dei contributi stabiliti dall’art. 20 del presente Regolamento, dovrà notificarlo ai Governi in modo da permetter loro di dare in tempo utile le istruzioni necessarie ai loro delegati alla Conferenza generale seguente, affinchè questa possa validamente deliberare. La decisione sarà valida solo nel caso in cui nessuno degli Stati contraenti vi faccia opposizione.

Allorchè uno Stato non abbia per tre anni pagato il suo contributo, questo viene diviso e pagato dagli altri Stati in proporzione del loro contributo. Le somme, così pagate in più dagli Stati per completare l’importo della dotazione dell’Ufficio, sono considerate come un’anticipazione fatta allo Stato in mora e sono loro rimborsate se detto Stato paga i suoi contributi arretrati.

I vantaggi e i privilegi conferiti dall’adesione al Trattato del metro restano sospesi per quegli Stati che non hanno pagato i contributi di tre anni.

Decorsi ancora tre anni, lo Stato in mora è escluso dal Trattato e il calcolo dei contributi è rifatto in conformità delle disposizioni dell’art. 20 del presente Regolamento.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 7

La Conferenza generale detta all’art. 3 del Trattato si riunirà, convocata dal Comitato internazionale, a Parigi, almeno una volta in ogni periodo di sei anni.

Alla medesima spetta il discutere e provocare le misure necessarie per la propagazione e il perfezionamento del sistema metrico, come pure l’approvare le nuove determinazioni metrologiche fondamentali che fossero state fatte nel frattempo. Essa riceve il rapporto del Comitato internazionale sui lavori eseguiti, e procede a scrutinio segreto alla rinnovazione per metà del Comitato internazionale.

La votazione nella Conferenza generale avviene per Stati; ogni Stato ha un voto.

I membri del Comitato internazionale prendono parte di diritto alle sedute della Conferenza; possono anche essere delegati dei loro Governi.

Art. 81

Il Comitato internazionale, menzionato all’art. 3 del Trattato, si comporrà di diciotto membri appartenenti tutti a Stati differenti.

Procedendosi alla rinnovazione della metà dei membri del Comitato internazionale, sono innanzitutto membri uscenti coloro che furono eletti provvisoriamente, in caso di vacanza, nell’intervallo tra due sessioni della Conferenza; gli altri sono designati dalla sorte.

I membri uscenti sono rieleggibili.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 91

Il Comitato internazionale si costituisce eleggendo esso stesso, a scrutinio segreto, il proprio presidente ed il segretario. Le nomine sono notificate ai Governi delle alte Parti contraenti.

Il presidente e il segretario del Comitato, nonchè il direttore dell’Ufficio, devono appartenere a Stati differenti.

Costituito che sia, il Comitato non può procedere a nuove elezioni o nomine che trascorsi tre mesi da che sarà stata comunicata a tutti i membri la vacanza.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 101

Il Comitato internazionale dirige tutti i lavori metrologici che le alte Parti contraenti decideranno di far eseguire in comune.

Esso è inoltre incaricato di sorvegliare la conservazione dei prototipi e campioni internazionali.

Inoltre, esso può assumersi la collaborazione di specialisti in materia di metrologia e utilizzare i loro lavori.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 111

Il Comitato si riunirà almeno una volta ogni due anni.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 121

Le votazioni del Comitato si fanno a maggioranza di voti; a parità dei voti decide il voto del presidente. Le decisioni non sono valide che allorchè il numero dei membri presenti è eguale ad almeno la metà dei membri eletti che compongono il Comitato.

Sotto riserva di questa condizione, i membri assenti possono farsi rappresentare dai membri presenti e questi ultimi devono dare le prove di averne procura. Lo stesso vale per le nomine a scrutinio segreto.

Il direttore dell’Ufficio ha il diritto di voto in seno al Comitato.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 13

Nell’intervallo tra una sessione e l’altra, il Comitato potrà deliberare per via di corrispondenza.

Affinchè in questo caso una risoluzione sia valevole, bisogna che tutti i membri del Comitato siano stati richiesti del loro avviso.

Art. 14

Il Comitato internazionale di pesi e misure riempie provvisoriamente le vacanze che avessero ad accadere nel suo seno; queste elezioni si fanno per corrispondenza, essendovi invitato a prender parte ogni membro.

Art. 151

Il Comitato internazionale elaborerà un regolamento particolareggiato per l’organizzazione e i lavori dell’Ufficio e stabilirà le tasse da pagarsi pei lavori straordinari previsti agli art. 6 e 7 del Trattato.

Queste tasse saranno devolute a perfezionare i materiali scientifici dell’Ufficio. Dal provento di esse potrà essere prelevata una somma annua a beneficio della cassa pensioni.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 16

Tutte le comunicazioni del Comitato internazionale coi Governi cointeressati si faranno per mezzo dei loro rappresentanti diplomatici a Parigi.

Per tutti gli affari il cui spaccio spetta ad una amministrazione francese, il Comitato si rivolgerà al Ministero degli affari esteri di Francia.

Art. 171

Un regolamento, allestito dal Comitato, fisserà l’effettivo massimo del personale dell’Ufficio per ogni categoria.

Il direttore e i suoi aggiunti saranno nominati a scrutinio segreto dal Comitato internazionale. La loro nomina sarà notificata ai Governi delle alte Parti contraenti.

Il direttore nominerà gli altri membri del personale, nei limiti stabiliti dal regolamento menzionato al primo capoverso sopra.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 181

Il direttore non potrà entrare nel luogo ove son depositati i prototipi internazionali che in virtù di una risoluzione del Comitato, e in presenza di almeno uno dei suoi membri.

Il luogo dove sono depositati i prototipi non potrà essere aperto che con tre chiavi, di cui una sarà tenuta dal direttore degli archivi di Francia, la seconda dal presidente del Comitato e la terza dal direttore dell’Ufficio.

Per gli ordinari lavori di confronto dell’Ufficio saranno adoperati solo i campioni della categoria dei prototipi nazionali.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 19

Il direttore dell’Ufficio inoltrerà ogni anno al Comitato: 1. un rapporto finanziario sui conti dell’esercizio precedente, di cui, dietro verificazione, gli sarà dato scarico; 2. un rapporto sullo stato del materiale; 3. un rapporto generale dei lavori eseguiti nell’anno decorso.

Il Comitato internazionale dal canto suo inoltrerà a tutti i Governi delle alte Parti contraenti un rapporto annuale sull’insieme delle sue operazioni scientifiche, tecniche ed amministrative e di quello dell’Ufficio.

Il presidente del Comitato darà conto alla Conferenza generale dei lavori eseguiti nel periodo corso dopo l’ultima sua sessione.

I rapporti e le pubblicazioni del Comitato e dell’Ufficio sono redatti in lingua francese. Essi verranno stampati e comunicati ai Governi delle alte Parti cointeressate.

Art. 201

La scala dei contributi, di cui all’art. 9 del Trattato, è per la parte fissa stabilita in base alla dotazione indicata dall’art. 6 del presente Regolamento, e in base alla popolazione; il contributo normale di ogni Stato non può essere inferiore al 5 per mille, nè superiore al 15 per cento della dotazione totale, qualunque sia il numero della sua popolazione.

Per fissare questa scala, si stabilisce dapprima quali sono gli Stati che si trovano nelle condizioni richieste per il minimo e il massimo contributo, e si ripartisce quindi il resto della somma in contributi degli altri Stati, in ragione diretta del numero della loro popolazione.

I contributi così calcolati valgono per tutto il periodo compreso tra due Conferenze generali consecutive, e nell’intervallo non possono essere modificati che nei casi seguenti:

a)
qualora uno degli Stati firmatari ha lasciato passare successivamente tre anni senza pagare il suo contributo;
b)
qualora, invece, uno Stato, anteriormente in mora da più di tre anni, abbia pagato i contributi arretrati, saranno restituite agli altri Stati le anticipazioni da essi fatte.

Il contributo complementare è calcolato sulla stessa base della popolazione ed è eguale a quello pagato, nelle stesse condizioni, dagli Stati che hanno aderito anteriormente al Trattato.

Qualora uno Stato che ha aderito al Trattato dichiari di volerne estendere i benefici ad una o più delle sue Colonie non autonome, il numero della popolazione delle dette Colonie sarà aggiunto a quello dello Stato per il computo della scala dei contributi.

Allorchè una colonia riconosciuta autonoma desidererà aderire al Trattato, essa, per quanto concerne la sua adesione al Trattato, sarà considerata, giusta la decisione dello Stato originario, sia come membro di quest’ultimo, sia come Stato contraente.


1 Nuovo testo giusta la Conv. internazionale 6 ott. 1921 che mod. il presente Tratt. (art. 2). Vedi la nota a pag. 3.

Art. 21

Le spese d’allestimento dei prototipi internazionali, come pure dei campioni di controllo destinati ad accompagnarli, saranno sopportate dalle alte Parti contraenti giusta la scala stabilita nell’articolo precedente.

Le spese per confronto e verificazione dei campioni richiesti dalla parte di Stati non partecipanti al Trattato, saranno regolate dal Comitato dietro le tasse fissate secondo l’art. 15 del Regolamento.

Art. 22

Il presente Regolamento avrà la forza e il valore medesimo del Trattato a cui va annesso.

Così fatto a Parigi, addì 20 maggio 1875.

(Seguono le firme)

  Annesso II

  Disposizioni transitorie

Art. 1

Tutti gli Stati che erano rappresentati nella Commissione internazionale del metro riunita a Parigi nel 1872, sia che abbiano parte o no al presente Trattato, riceveranno i prototipi che hanno domandato, e ciò in tutte le condizioni di garanzia determinate dalla prelodata Commissione internazionale.

Art. 2

La prima riunione della Conferenza generale dei pesi e delle misure mentovata all’art. 3 del Trattato avrà segnatamente per oggetto di approvare i nuovi prototipi, e di distribuirli agli Stati che ne fecero domanda.

Perciò i delegati di tutti i Governi che erano rappresentati nella Commissione internazionale del 1872, del pari che i membri della sezione francese, parteciperanno di diritto a questa prima riunione per concorrere alla sanzione dei prototipi.

Art. 3

Il Comitato internazionale menzionato all’art. 3 del Trattato e composto come è detto all’art. 8 del Regolamento ha l’incarico di ricevere o di confrontare fra loro i nuovi prototipi, secondo le decisioni scientifiche della Commissione internazionale del 1872 e del suo Comitato permanente, con riserva delle modificazioni che potessero essere in avvenire dall’esperienza suggerite.

Art. 4

La sezione francese della Commissione internazionale del 1872 resta incaricata dei lavori affidatile per la costruzione dei nuovi prototipi col concorso del Comitato internazionale.

Art. 5

Le spese di fabbricazione dei campioni metrici apprestati dalla sezione francese saranno rimborsate dai Governi cointeressati giusta il prezzo di costo che sarà stabilito dalla detta sezione per unità.

Art. 6

Il Comitato internazionale è autorizzato a costituirsi immediatamente e a fare tutti gli studi preparatori necessari per dar esecuzione al Trattato, però senza impegnarsi in ispese prima dello scambio delle ratifiche del Trattato medesimo.

(Seguono le firme)


  Campo d’applicazione il 17 aprile 20192 

Stati partecipanti

Ratificazione

Adesione (A)

Entrée en vigueur

Argentina*

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Australia

30 novembre

1907 A

30 novembre

1907

Austria

20 dicembre

1975

1° gennaio

1856

Belgio

20 dicembre

1975

1° gennaio

1876

Brasile

14 aprile

1954

14 aprile

1954

Bulgaria

1° gennaio

1911 A

1° gennaio

1911

Camerun

  7 ottobre

1970 A

  7 ottobre

1970

Canada

15 giugno

1907 A

15 giugno

1907

Ceca, Repubblica

21 giugno

1922 A

21 giugno

1922

Cile*

  3 aprile

1908 A

  3 aprile

1908

Cina

20 maggio

1977 A

20 maggio

1977

Cina (Taiwan)

  5 ottobre

1964 A

  5 ottobre

1964

Colombia

  6 febbraio

2013 A

  6 febbraio

2013

Corea (Nord)

  7 maggio

1982 A

  7 maggio

1982

Corea (Sud)

28 luglio

1959 A

28 luglio

1959

Croazia

23 dicembre

2008 A

23 dicembre

2008

Danimarca

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Dominicana, Repubblica

24 febbraio

1954 A

24 febbraio

1954

Egitto

2 novembre

1962 A

  2 novembre

1962

Finlandia

26 novembre

1920 A

26 novembre

1920

Francia

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Germania

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Giappone

19 ottobre

1885 A

19 ottobre

1885

India

11 gennaio

1957 A

11 gennaio

1957

Indonesia

30 settembre

1960 A

30 settembre

1960

Iran

25 febbraio

1975 A

25 febbraio

1975

Irlanda

29 ottobre

1925 A

29 ottobre

1925

Italia

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Kazakistan

31 dicembre

2008 A

31 dicembre

2008

Kenya

28 ottobre

2009 A

28 ottobre

2009

Messico

30 dicembre

1890 A

30 dicembre

1890

Montenegro

24 gennaio

2018 A

24 gennaio

2018

Norvegia

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Nuova Zelanda

31 maggio

1991 A

31 maggio

1991

Paesi Bassi

1° gennaio

1929 A

1° gennaio

1929

Pakistan

12 luglio

1973 A

12 luglio

1973

Perù*

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Polonia

12 maggio

1925 A

12 maggio

1925

Portogallo

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Regno Unito

17 settembre

1884 A

17 settembre

1884

Romania

28 dicembre

1882 A

28 dicembre

1882

Russia

20 dicembre

1875 A

1° gennaio

1876

Serbia

21 settembre

1879 A

21 settembre

1879

Slovacchia

21 giugno

1922 A

21 giugno

1922

Slovenia

23 marzo

2016 A

23 marzo

2016

Spagna

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Stati Uniti

  2 agosto

1878

  2 agosto

1878

Sud Africa

31 luglio

1964 A

31 luglio

1964

Svezia

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Svizzera

20 novembre

1875

1° gennaio

1876

Tailandia

17 agosto

1912 A

17 agosto

1912

Tunisia

  1° febbraio

2012 A

  1° febbraio

2012

Turchia

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Ucraina

  7 agosto

2018 A

  7 agosto

2018

Ungheria

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

Uruguay

26 giugno

1908 A

26 giugno

1908

Venezuela

20 dicembre

1875

1° gennaio

1876

* Questo Stato non è vincolato alla Conv. del 6 ott. 1921.


 CS 14 273


1 RU 2 1
2 RU 1974 1048, 1983 422, 1992 988, 2013 843 e 2019 1333. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).


Index

0.941.291

Übersetzung

Vertrag betreffend die Errichtung eines internationalen Mass- und Gewichtsbureaus (Metervertrag)

Abgeschlossen in Paris am 20. Mai 1875

Von der Bundesversammlung genehmigt am 2. Juli 18751

Ratifikationsurkunde von der Schweiz hinterlegt am 20. November 1875

In Kraft getreten für die Schweiz am 1. Januar 1876

Geändert durch das Übereinkommen abgeschlossen in Sèvres am 6. Oktober 1921

(Stand am 17. April 2019)

Se. Exzellenz der Präsident der Schweizerischen Eidgenossenschaft, Se. Majestät der Deutsche Kaiser, Se. Majestät der Kaiser von Österreich-Ungarn, Se. Majestät der König der Belgier, Se. Majestät der Kaiser von Brasilien, Se. Exzellenz der Präsident der Argentinischen Konföderation, Se. Majestät der König von Dänemark, Se. Majestät der König von Spanien, Se. Exzellenz der Präsident der Vereinigten Staaten von Nordamerika, Se. Exzellenz der Präsident der Französischen Republik, Se. Majestät der König von Italien, Se. Exzellenz der Präsident der Republik Peru, Se. Majestät der König von Portugal und Algarbien, Se. Majestät der Kaiser aller Reussen, Se. Majestät der König von Schweden und Norwegen, Se. Majestät der Kaiser der Osmanen und Se. Exzellenz der Präsident der Republik Venezuela

haben, von Wunsche geleitet, die internationale Unifikation und die Weiterbildung des metrischen Systems zu sichern, beschlossen, zu diesem Behuf einen Vertrag abzuschliessen, und haben zu ihren Bevollmächtigten ernannt:

(Es folgen die Namen der Bevollmächtigten)

welche, nach gegenseitiger Mitteilung ihrer in guter und gehöriger Form befundenen Vollmachten,

nachstehendes vereinbart haben:

Art. 1

Die hohen vertragschliessenden Staaten kommen überein, unter dem Namen «Internationales Mass- und Gewichtsbureau» ein wissenschaftliches und permanentes Institut mit dem Sitze in Paris auf gemeinschaftliche Kosten zu gründen und zu unterhalten.

Art. 2

Die französische Regierung wird die nötigen Massregeln treffen, um die Erwerbung und vorkommendenfalls Erbauung eines speziell zu diesem Zwecke bestimmten Gebäudes gemäss den im Reglement zu gegenwärtigem Vertrage enthaltenen Bedingungen möglichst zu fördern.

Art. 3

Das internationale Bureau untersteht der ausschliesslichen Direktion und Aufsicht eines «Internationalen Mass- und Gewichts-Komitees», welches seinerseits unter die Autorität einer aus den Abgeordneten der vertragschliessenden Regierungen gebildeten Generalkonferenz für Masse und Gewichte gestellt ist.

Art. 4

Der Vorsitz in der Generalkonferenz für Masse und Gewichte ist dem jeweiligen Präsidenten der Pariser Akademie der Wissenschaften übertragen.

Art. 5

Die Organisation des Bureaus sowie die Zusammensetzung und die Befugnisse des internationalen Komitees und der Generalkonferenz werden durch das dem gegenwärtigen Vertrage beigefügte Reglement bestimmt.

Art. 6

Das Internationale Mass- und Gewichtsbureau ist mit folgenden Aufgaben betraut:

1.
sämtliche Vergleichungen und Verifikationen der neuen Prototype des Meters und des Kilogramms vorzunehmen;
2.
die internationalen Prototype aufzubewahren;
3.
periodische Vergleichungen zwischen den den einzelnen Staaten ausgelieferten Urmetern und Kilogrammen und den internationalen Prototypen und ihren Kontrollmassstäben und Gewichten sowie auch periodische Vergleichungen der denselben beigegebenen Musterthermometer anzustellen;
4.
die neuen Prototype mit den nichtmetrischen, in den verschiedenen Ländern und in den Wissenschaften gebräuchlichen Mass- und Gewichtseinheiten zu vergleichen;
5.
die geodätischen Massstäbe und Messstangen zu bestimmen und zu vergleichen;
6.
alle Präzisionsmasse und Gewichte zu vergleichen, welche, sei es von Regierungen, sei es von wissenschaftlichen Gesellschaften oder auch von Gelehrten und Mechanikern, dem internationalen Bureau zur Bestimmung eingesandt werden.
Art. 71

Nach Zusammenfassung der Arbeiten betreffend die elektrischen Massgrössen durch das Komitee und nach einstimmiger Zustimmung durch die Generalkonferenz wird das Bureau mit der Herstellung und der Aufbewahrung der Haupt- und Nebennormalen der elektrischen Einheiten sowie mit der Vergleichung der nationalen sowie von andern Präzisionsnormalen mit diesen Hauptnormalen beauftragt.

Das Bureau wird ferner beauftragt, die Ermittlung der physikalischen Konstanten vorzunehmen, deren genauere Kenntnisse dazu beitragen kann, die Präzision zu erhöhen und die Einheitlichkeit auf dem Gebiet, dem die oben erwähnten Einheiten angehören, besser zu gewährleisten (Art. 6 und erster Absatz des Art. 7).

Endlich hat es die Aufgabe, die analogen Arbeiten anderer Institute nach einheitlichen Gesichtspunkten zu verwerten.


1 Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 1). Der Abänderungsvertrag wurde am 13. Okt. 1922 von der Bundesversammlung genehmigt. Die Ratifikationsurkunde hierzu wurde von der Schweiz am 5. Febr. 1923 hinterlegt. Am gleichen Tage ist der Vertrag für die Schweiz in Kraft getreten (AS 1923 84).

Art. 81

Die Prototype und die internationalen Normalen sowie die Nebennormalen bleiben auf dem Bureau aufbewahrt; der Zutritt zum Aufbewahrungsort ist nur dem internationalen Komitee gestattet.


1 Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 1). Der Abänderungsvertrag wurde am 13. Okt. 1922 von der Bundesversammlung genehmigt. Die Ratifikationsurkunde hierzu wurde von der Schweiz am 5. Febr. 1923 hinterlegt. Am gleichen Tage ist der Vertrag für die Schweiz in Kraft getreten (AS 1923 84).

Art. 9

Sämtliche Herstellungs- und Einrichtungskosten des Internationalen Mass- und Gewichtsbureaus sowie auch die jährlichen Unterhaltungskosten des Bureaus und des internationalen Komitees werden durch Beiträge der vertragschliessenden Staaten aufgebracht, welche nach deren gegenwärtiger Bevölkerungszahl bemessen werden.

Art. 10

Die Beträge, welche den Kostenanteil jedes einzelnen vertragschliessenden Staates ausmachen, werden zu Anfang jeden Jahres durch Vermittlung des französischen Ministeriums des Äussern an die «Caisse des dépôts et consignations» in Paris eingezahlt und von dort je nach Bedürfnis durch Anweisungen von dem Direktor des Bureaus bezogen.

Art. 11

Diejenigen Regierungen, welche von dem sämtlichen Staaten zustehenden Rechte, dem gegenwärtigen Vertrage beizutreten, später Gebrauch machen wollen, sind gehalten, einen Beitrag zu leisten, dessen Höhe von dem internationalen Komitee auf Grundlage des Artikels 9 festgestellt wird und welcher zur Vermehrung und Verbesserung der wissenschaftlichen Hilfsmittel des Bureaus verwendet werden soll.

Art. 12

Die hohen vertragschliessenden Staaten behalten sich vor, an dem gegenwärtigen Vertrage nach gemeinschaftlichem Übereinkommen alle diejenigen Abänderungen vorzunehmen, die sich durch die Erfahrung als zweckmässig erweisen sollten.

Art. 13

Nach Verlauf von 12 Jahren kann der gegenwärtige Vertrag von dem einen oder andern der hohen vertragschliessenden Staaten gekündigt werden.

Die Regierung, welche von diesem Kündigungsrechte für sich Gebrauch zu machen gedenkt, ist gehalten, ihre Absicht ein Jahr vorher zu erklären, und es verzichtet dieselbe dadurch auf alle Eigentumsrechte an den internationalen Prototypen und an dem Bureau.

Art. 14

Der gegenwärtige Vertrag wird nach den in jedem Staate bestehenden konstitutionellen Gesetzen ratifiziert werden, und es sollen die Ratifikationen in der Zeit von sechs Monaten, oder wo möglich früher, zu Paris ausgewechselt werden. Der Vertrag tritt mit dem ersten Januar 1876 in Kraft.

Zu Urkund dessen haben ihn die betreffenden Bevollmächtigten unterzeichnet und demselben ihr Wappensiegel beigedrückt.

So geschehen zu Paris, den 20. Mai 1875.

(Es folgen die Unterschriften)


  Erste Beilage

  Reglement

Art. 1

Das Internationale Mass- und Gewichtsbureau wird in einem besondern Gebäude untergebracht, welches alle nötigen Garantien der Ruhe und Festigkeit bietet.

Ausser dem zur Aufbewahrung der Prototype geeigneten Lokale wird dieses Gebäude Beobachtungssäle zur Aufstellung der Komparatoren und Waagen, ein Laboratorium, eine Bibliothek, einen Archivsaal, Arbeitszimmer für die Beamten und Wohnungen für das Wacht- und Dienstpersonal enthalten.

Art. 2

Das internationale Komitee ist mit der Erwerbung und Einrichtung dieses Gebäudes sowie mit der Organisation der Arbeiten, wozu dasselbe bestimmt ist, betraut.

Sollte das Komitee kein geeignetes Gebäude erwerben können, so wird ein solches unter seiner Leitung und nach seinem Plänen gebaut werden.

Art. 3

Die französische Regierung wird auf Verlangen des internationalen Komitees die nötigen Massregeln treffen, um dem internationalen Bureau den Charakter einer gemeinnützigen Anstalt verleihen zu lassen.

Art. 4

Das internationale Komitee wird für Herstellung der nötigen Instrumente Sorge tragen, als da sind:

Komparatoren zur Vergleichung von End- und Strichmassen, Instrumente zur Bestimmung der absoluten Ausdehnung, Waagen für Wägungen in der Luft und im leeren Raum, Komparatoren zur Vergleichung der geodätischen Messstangen usw.

Art. 5

Die Kosten für die Erwerbung oder die Herstellung des Gebäudes und die Ausgaben für den Ankauf und die Aufstellung der Instrumente und Apparate dürfen zusammen die Summe von 400 000 Franken nicht übersteigen.

Art. 61

Die jährlichen Einkünfte des internationalen Bureaus setzen sich aus einem festen und einem zusätzlichen Teil zusammen.

Der feste Teil ist grundsätzlich auf Fr. 250 000 festgesetzt, kann aber bei einstimmigem Beschluss des Komitees auf Fr. 300 000 erhöht werden. Er geht zu Lasten aller Staaten und selbständigen Kolonien, welche dem Metervertrag vor der sechsten Generalkonferenz beigetreten sind. Der zusätzliche Teil wird aus den Beiträgen der Staaten und der selbständigen Kolonien, welche dem Metervertrag nach der genannten Generalkonferenz beigetreten sind, gebildet.

Das Komitee ist gehalten, den jährlichen Voranschlag, auf Grundlage des Vorschlages des Direktors, aufzustellen, ohne aber die in den oben erwähnten beiden Absätzen angegebenen Summen zu überschreiten. Dieser Voranschlag wird jedes Jahr in einem speziellen finanziellen Bericht zur Kenntnis der hohen vertragschliessenden Staaten gebracht.

Für den Fall, dass das Komitee es als nötig erachtet, die festen jährlichen Einkünfte von Fr. 300 000 zu erhöhen oder die Berechnung der durch Artikel 20 des vorliegenden Reglements festgesetzten Beiträge zu ändern, müsste es die Regierungen benachrichtigen, damit dieselben innerhalb der nötigen Frist ihren Delegierten an der nächsten Generalkonferenz die nötigen Vollmachten erteilen können.

Der Entscheid wird nur bei Einstimmigkeit der vertragschliessenden Staaten Rechtsgültigkeit besitzen.

Wenn ein Staat während dreier Jahre seinen Beitrag nicht entrichtet hat, so ist der letztere unter die andern Staaten im Verhältnis ihrer eigenen Beiträge zu verteilen. Die von den Staaten auf diese Weise geleisteten zusätzlichen Beträge werden als ein dem rückständigen Staate gemachter Vorschuss betrachtet und werden ihnen zurückvergütet, wenn der betreffende Staat seine rückständigen Beiträge entrichtet hat.

Die Vorteile und Vorrechte, die durch den Beitritt zum Metervertrag erworben werden, gelten als aufgehoben für die Staaten, welche während dreier Jahre ihre Beiträge nicht entrichtet haben.

Nach weitern drei Jahren wird der im Rückstand befindliche Staat vom Vertrage ausgeschlossen und die Berechnung der Beiträge gemäss den Bestimmungen des Artikels 20 des vorliegenden Reglements neu vorgenommen.


1 Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 7

Die im Artikel 3 des Vertrages erwähnte Generalkonferenz wird infolge der Einberufung von seiten des internationalen Komitees wenigstens einmal alle sechs Jahre in Paris zusammentreten.

Sie hat zur Aufgabe, die für Verbreitung und Vervollkommnung des metrischen Systems dienlichen Massnahmen zu diskutieren und anzuregen sowie die während der Zwischenzeit ihrer Sitzungsperioden etwa beschlossenen neuen Fundamentalbestimmungen mit Bezug auf Mass und Gewicht gutzuheissen. Sie nimmt den Bericht des internationalen Komitees über die ausgeführten Arbeiten entgegen und erneuert im Wege geheimer Abstimmung das Internationale Komitee zur Hälfte.

Die Abstimmung im Schosse der Generalkonferenz geschieht nach Staaten; jeder Staat hat eine Stimme.

Die Mitglieder des internationalen Komitees sind berechtigt, an den Sitzungen der Generalkonferenz teilzunehmen; sie können zugleich Abgeordnete ihrer Regierungen sein.

Art. 81

Das in Artikel 3 des Vertrages erwähnte internationale Komitee wird aus 18 Mitgliedern, die alle verschiedenen Staaten angehören, gebildet.

Bei den Erneuerungswahlen des internationalen Komitees, die zur Hälfte vorgenommen werden, treten in erster Linie diejenigen Mitglieder aus, welche bei entstandenen Vakanzen in der Zeit zwischen zwei Sitzungen der Konferenz provisorisch gewählt worden sind; die übrigen werden durch das Los bestimmt.

Die austretenden Mitglieder sind wieder wählbar.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 91

Das internationale Komitee konstituiert sich selbst, indem es in geheimer Wahl seinen Präsidenten und Sekretär bestimmt. Diese Wahlen werden den hohen vertragschliessenden Staaten bekanntgegeben.

Der Präsident und der Sekretär des Komitees und der Direktor des Bureaus müssen verschiedenen Staaten angehören.

Sobald das Komitee gewählt ist, können Wieder- oder Neuwahlen erst drei Monate nach Kenntnisgabe der Vakanz an die Mitglieder stattfinden.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 101

Das internationale Komitee leitet alle metrologischen Arbeiten, die die hohen vertragschliessenden Parteien gemeinsam auszuführen beschlossen haben. Es ist ferner beauftragt, die Aufbewahrung der Prototype und internationalen Normalmasse zu überwachen.

Endlich kann es die Mitarbeit von Spezialisten in Fragen der Metrologie anordnen und die Ergebnisse ihrer Arbeiten verwerten.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 111

Das Komitee tritt wenigstens alle zwei Jahre zusammen.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 121

Bei Abstimmungen im Komitee gilt die Mehrheit der Stimmen; bei Stimmengleichheit entscheidet die Stimme des Präsidenten. Die Beschlüsse sind nur bei Anwesenheit von wenigstens der Hälfte der gewählten Mitglieder gültig. Unter Vorbehalt dieser Bedingung ist eine Vertretung der abwesenden Mitglieder durch die anwesenden bei der Abstimmung zulässig; die letztern haben sich über ihre Vollmachten auszuweisen. Das gleiche gilt auch für die Wahlen bei geheimer Abstimmung.

Der Direktor hat das Stimmrecht im Schosse des Komitees.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 13

In der Zwischenzeit von einer Sitzungsperiode zur andern hat das Komitee das Recht, durch Korrespondenz zu beraten und zu beschliessen.

Damit in diesem Falle ein Beschluss Gültigkeit habe, müssen sämtliche Mitglieder des Komitees aufgefordert worden sein, ihre Stimmen abzugeben.

Art. 14

Das Internationale Mass- und Gewichts-Komitee füllt provisorisch die in seiner Mitte etwa eintretenden Vakanzen aus; die betreffenden Wahlen geschehen durch Korrespondenz, indem sämtliche Mitglieder aufgefordert werden, daran teilzunehmen.

Art. 151

Das internationale Komitee wird ein detailliertes Reglement über die Organisation und die Arbeiten des Bureaus ausarbeiten; es wird die Gebühren für die in den Artikeln 6 und 7 des Vertrages vorgesehenen ausserordentlichen Arbeiten festsetzen.

Diese Gebühren sind zur Ergänzung der wissenschaftlichen Ausrüstungen zu verwenden. Ein Teil der vom Bureau erhobenen Gebühren kann zugunsten der Pensionskasse vorweggenommen werden.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 16

Sämtliche Mitteilungen des internationalen Komitees an die Regierungen der hohen vertragschliessenden Staaten geschehen durch die Vermittlung ihrer diplomatischen Vertreter in Paris.

Für alle Geschäfte, deren Erledigung einer französischen Verwaltung zusteht, wird sich das Komitee an das französische Ministerium des Äussern wenden.

Art. 171

Ein vom Komitee aufgestelltes Reglement wird den maximalen Bestand für jede Kategorie des Personals des Bureaus bestimmen.

Der Direktor und seine Adjunkte werden in geheimer Wahl durch das internationale Komitee gewählt. Ihre Wahl wird den vertragschliessenden Staaten zur Kenntnis gebracht.

Der Direktor ernennt die andern Mitglieder des Personals nach Massgabe des im ersten Absatz erwähnten Reglementes.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 181

Der Direktor des Bureaus hat zum Aufbewahrungsort der internationalen Prototype nur nach Beschluss des Komitees sowie in Gegenwart von wenigstens einem seiner Mitglieder Zutritt.

Die Eröffnung des Aufbewahrungsortes der Prototype darf nur möglich sein unter Verwendung dreier Schlüssel, von denen einer im Besitze des Direktors der Archive von Frankreich, der zweite im Besitze des Präsidenten des Komitees und der dritte in Händen des Direktors des Bureaus sich befindet.

Zu den gewöhnlichen Vergleichungsarbeiten des Bureaus sollen allein die Normalmasse der Kategorie der nationalen Prototype dienen.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 19

Der Direktor des Bureaus unterbreitet dem Komitee jährlich: 1. einen Finanzbericht über die Rechnungen des abgelaufenen Jahres; nach geschehener Prüfung wird ihm dafür Decharge erteilt; 2. einen Bericht über den Bestand des Materials; 3. einen allgemeinen Bericht über die im Verlaufe des letzten Jahres ausgeführten Arbeiten.

Das internationale Komitee seinerseits wird sämtliche Regierungen der hohen vertragschliessenden Staaten einen jährlichen Bericht über die Gesamtheit der von ihm und dem Bureau ausgeführten wissenschaftlichen, technischen und administrativen Arbeiten mitteilen.

Der Präsident des Komitees wird der Generalkonferenz über die seit ihrer letzten Sitzungsperiode ausgeführten Arbeiten Bericht erstatten.

Die Berichte und Publikationen des Komitees und des Bureaus werden in französischer Sprache verfasst. Dieselben werden gedruckt und den Regierungen der hohen vertragschliessenden Staaten mitgeteilt.

Art. 201

Der Verteilungsplan der Beiträge, von dem in Artikel 9 des Vertrages die Rede ist, ist für den festen Teil bestimmt, auf der Basis der Einkünfte, wie sie in Artikel 6 des vorliegenden Reglementes angegeben sind und auf derjenigen der Bevölkerungszahl festgesetzt; der normale Beitrag eines jeden Staates darf nicht kleiner sein als 5 auf 1000, nicht höher als 15 auf 100 der totalen Einnahmen, welches auch die Bevölkerungszahl sei.

Um diese Abstufung aufzustellen, wird zuerst festgestellt, welche Staaten die Bedingungen für dieses Minimum und dieses Maximum erfüllen; sodann wird der Rest der Beitragssumme zwischen die andern Staaten im Verhältnis zu ihrer Bevölkerungszahl verteilt.

Die Anteile der auf diese Weise berechneten Beiträgen gelten für die Zeitperiode zwischen zwei sich folgenden Generalkonferenzen; sie dürfen in der Zwischenzeit nur in den nachfolgenden Fällen abgeändert werden;

a)
wenn ein Staat, der dem Metervertrag beigetreten ist, drei aufeinanderfolgende Jahre seine Beiträge nicht entrichtet hat;
b)
wenn im Gegenteil ein Staat, der früher mehr als drei Jahre im Rückstande war, seine rückständigen Beiträge bezahlt hat, so werden die von ihnen geleisteten Vorschüsse zurückvergütet.

Der Zusatzbeitrag wird auf der gleichen Basis der Bevölkerungszahl berechnet und ist gleich demjenigen, den die Staaten, die früher dem Metervertrag beigetreten sind, unter den gleichen Verhältnissen bezahlen.

Wenn ein Staat, der dem Metervertrag beigetreten ist, erklärt, dass er eine oder mehrere unselbständige Kolonien einbeziehen will, so wird zur Berechnung der Beiträge die Bevölkerungszahl der genannten Kolonien zu derjenigen des Staates gerechnet.

Wenn eine als autonom anerkannte Kolonie dem Metervertrag beizutreten wünscht, so wird sie mit Bezug auf ihren Beitritt zu diesem Vertrag, je nach Entscheid des Mutterstaates, als zugehörig zu letzterem oder als vertragschliessender Staat betrachtet.


1 Die Fassung gemäss internationalem Vertrag vom 6. Okt. 1921 betreffend die Abänderung dieses Vertrages (Art. 2). Siehe Anm. auf S. 3 hiervor.

Art. 21

Die Kosten für die Herstellung der internationalen Prototype sowie der denselben beigegebenen Kontroll-Masse und Gewicht, werden von den hohen vertragschliessenden Staaten nach der im vorigen Artikel aufgestellten Skala getragen.

Die Kosten für Vergleichung und Verifikation von Massen und Gewichten, für Staaten, welche am gegenwärtigen Vertrage nicht teilnehmen, werden von dem Komitee gemäss den nach Artikel 15 des Reglements festgesetzten Taxen berechnet werden.

Art. 22

Gegenwärtiges Reglement hat gleichen Wert und gleiche Gültigkeit wie der Vertrag, dem dasselbe beigefügt ist.

(Es folgen die Unterschriften)

  Zweite Beilage

  Übergangsbestimmungen

Art. 1

Alle Staaten, welche in der 1872 in Paris versammelten Internationalen Meter-Kommission vertreten waren, gleichviel ob dieselben bei gegenwärtigem Vertrage beteiligt sind oder nicht, werden die von ihnen bestellten Prototype erhalten, und zwar unter allen Garantiebedingungen, welche von der internationalen Kommission festgesetzt sind.

Art. 2

Die erste Sitzung der im Artikel 3 des Vertrages erwähnten Generalkonferenz der Masse und Gewichte hat hauptsächlich zum Zweck, die neuen Prototype gutzuheissen und dieselben unter die Staaten, welche solche bestellt haben, zu verteilen.

Demnach haben die Delegierten aller Regierungen, die in der internationalen Kommission von 1872 vertreten waren sowie die Mitglieder der französischen Sektion das Recht, an dieser ersten Sitzung teilzunehmen, um zur Sanktion der Prototype mitzuwirken.

Art. 3

Das im Artikel 3 des Vertrages erwähnte und gemäss Artikel 8 des Reglements zusammengesetzte internationale Komitee ist beauftragt, die neuen Prototype entgegenzunehmen und untereinander zu vergleichen, in Gemässheit der von der internationalen Kommission des Jahres 1872 und von deren permanentem Komitee gefassten wissenschaftlichen Beschlüsse, jedoch unter Vorbehalt derjenigen Abänderungen, welche die Erfahrung in Zukunft als ratsam erscheinen lassen dürfte.

Art. 4

Die französische Sektion der internationalen Kommission von 1872 bleibt nach wie vor, unter Mitwirkung des internationalen Komitees, mit denjenigen Arbeiten beauftragt, mit denen sie behufs Herstellung der neuen Prototype betraut worden ist.

Art. 5

Die Herstellungskosten der von der französischen Sektion ausgeführten metrischen Masse und Gewichte werden von den beteiligten Regierungen zurückerstattet, entsprechend dem Selbstkostenpreise, welcher von der französischen Sektion pro Einheit festgestellt werden wird.

Art. 6

Das internationale Komitee wird ermächtigt, sich ohne Verzug zu konstituieren und alle vorbereitenden, zur Ausführung des Vertrages notwendigen Untersuchungen vorzunehmen, jedoch ohne vor Auswechslung der Ratifikationen dieses Vertrages irgendwelche Ausgaben zu veranlassen.

(Es folgen die Unterschriften)


  Geltungsbereich am 17. April 20192 

Vertragsstaaten

Ratifikation

Beitritt (B)

Inkrafttreten

Ägypten

2. November

1962 B

2. November

1962

Argentinien*

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Australien

30. November

1907 B

30. November

1907

Belgien

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Brasilien

14. April

1954

14. April

1954

Bulgarien

1. Januar

1911 B

1. Januar

1911

Chile*

3. April

1908 B

3. April

1908

China

20. Mai

1977 B

20. Mai

1977

China (Taiwan)

5. Oktober

1964 B

5. Oktober

1964

Dänemark

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Deutschland

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Dominikanische Republik

24. Februar

1954 B

24. Februar

1954

Finnland

26. November

1920 A

26. November

1920

Frankreich

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Indien

11. Januar

1957 B

11. Januar

1957

Indonesien

30. September

1960 B

30. September

1960

Iran

25. Februar

1975 B

25. Februar

1975

Irland

29. Oktober

1925 B

29. Oktober

1925

Italien

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Japan

19. Oktober

1885 B

19. Oktober

1885

Kamerun

7. Oktober

1970 B

7. Oktober

1970

Kanada

15. Juni

1907 B

15. Juni

1907

Kasachstan

31. Dezember

2008 B

31. Dezember

2008

Kenia

28. Oktober

2009 B

28. Oktober

2009

Kolumbien

6. Februar

2013 B

6. Februar

2013

Korea (Nord)

7. Mai

1982 B

7. Mai

1982

Korea (Süd)

28. Juli

1959 B

28. Juli

1959

Kroatien

23. Dezember

2008 B

23. Dezember

2008

Mexiko

30. Dezember

1890 B

30. Dezember

1890

Montenegro

24. Januar

2018 B

24. Januar

2018

Neuseeland

31. Mai

1991 B

31. Mai

1991

Niederlande

1. Januar

1929 B

1. Januar

1929

Norwegen

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Österreich

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Pakistan

12. Juli

1873 B

12. Juli

1973

Peru*

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Polen

12. Mai

1925 B

12. Mai

1925

Portugal

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Rumänien

28. Dezember

1882 B

28. Dezember

1882

Russland

20. Dezember

1875 B

1. Januar

1876

Schweden

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Schweiz

20. November

1875

1. Januar

1876

Serbien

21. September

1879 B

21. September

1879

Slowakei

21. Juni

1922 B

21. Juni

1922

Slowenien

23. März

2016 B

23. März

2016

Spanien

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Südafrika

31. Juli

1964 B

31. Juli

1964

Thailand

17. August

1912 B

17. August

1912

Tschechische Republik

21. Juni

1922 B

21. Juni

1922

Tunesien

1. Februar

2012 B

1. Februar

2012

Türkei

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Ukraine

  7. August

2018 B

  7. August

2018

Ungarn

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Uruguay

26. Juni

1908 B

26. Juni

1908

Venezuela

20. Dezember

1875

1. Januar

1876

Vereinigtes Königreich

17. September

1884 B

17. September

1884

Vereinigte Staaten von Amerika

2. August

1878

2. August

1878

* Dieser Staat ist durch den Vertrag vom 6. Oktober 1921 nicht gebunden.


 BS 14 277; BBl 1875 III 546


1 AS 2 1
2 AS 1974 1047, 1983 422, 1992 988, 2013 843, 2019 1333. Eine aktualisierte Fassung des Geltungsbereiches findet sich auf der Internetseite des EDA (www.eda.admin.ch/vertraege).


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