0.632.316.411 Accordo di libero scambio del 14 luglio 2010 tra la Repubblica del Perù e gli Stati dell'AELS (con all.)

0.632.316.411 Freihandelsabkommen vom 14. Juli 2010 zwischen der Republik Peru und den EFTA-Staaten (mit Anhängen)

Art. 74 Trattamento nazionale e non discriminazione

1.  Per quanto concerne le misure concernenti gli appalti contemplati nel presente Accordo, ogni Parte (inclusi i suoi enti aggiudicatori) accorda immediatamente e incondizionatamente ai beni e ai servizi di un’altra Parte e ai suoi fornitori che offrono tali beni e servizi un trattamento non meno favorevole di quello accordato ai beni, ai servizi e ai fornitori nazionali.

2.  Per quanto riguarda le misure concernenti gli appalti contemplati nel presente Accordo, ciascuna Parte (inclusi i suoi enti aggiudicatori):

(a)
non accorda a un fornitore stabilito sul territorio nazionale un trattamento meno favorevole di quello concesso a un altro fornitore stabilito sul medesimo territorio, secondo il grado di controllo o di partecipazione esteri; o
(b)
non esercita discriminazione alcuna nei confronti di un fornitore locale per il fatto che i beni o i servizi da lui offerti nel quadro di un particolare appalto pubblico sono beni e servizi di un’altra Parte.

3.  Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano ai dazi doganali e alle tasse di qualsiasi natura applicate o legate alle importazioni, né al metodo di riscossione di tali dazi e tasse, né ad altri regolamenti o formalità sulle importazioni e neppure alle misure che riguardano gli scambi di servizi, fatta eccezione per le misure che disciplinano gli appalti contemplati nel presente Accordo.

Art. 74 Inländerbehandlung und Nichtdiskriminierung

1.  In Bezug auf Massnahmen hinsichtlich der erfassten Beschaffungen gewährt jede Vertragspartei, einschliesslich ihrer Beschaffungsstellen, den Waren und Dienstleistungen sowie den Anbietern einer anderen Vertragspartei, die Waren oder Dienstleistungen anbieten, umgehend und bedingungslos eine Behandlung, die nicht weniger günstig als diejenige ist, die sie ihren inländischen Waren, Dienstleistungen und Anbietern gewährt.

2.  In Bezug auf Massnahmen hinsichtlich der erfassten Beschaffungen sieht eine Vertragspartei, einschliesslich ihrer Beschaffungsstellen, davon ab:

(a)
einen im Inland niedergelassenen Anbieter aufgrund des Grades der ausländischen Kontrolle oder Beteiligung ungünstiger zu behandeln als einen anderen im Inland niedergelassenen Anbieter; und
(b)
einen im Inland niedergelassenen Anbieter zu diskriminieren, weil die Waren oder Dienstleistungen, die dieser Anbieter für eine bestimmte Beschaffung anbietet, Waren oder Dienstleistungen einer anderen Vertragspartei sind.

3.  Die Absätze 1 und 2 gelten nicht für Zölle und Abgaben aller Art, die anlässlich oder im Zusammenhang mit der Einfuhr erhoben werden, für die Erhebungsverfahren für solche Zölle und Abgaben sowie für andere Einfuhrbestimmungen und ‑formalitäten und Massnahmen mit Auswirkung auf den Handel mit Dienstleistungen, ausgenommen Massnahmen betreffend das einschlägige öffentliche Beschaffungswesen.

 

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
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