Landesrecht 4 Schule - Wissenschaft - Kultur 45 Schutz von Natur, Landschaft und Tieren
Diritto nazionale 4 Scuola - Scienza - Cultura 45 Protezione della natura, del paesaggio e degli animali

455.1 Tierschutzverordnung vom 23. April 2008 (TSchV)

455.1 Ordinanza del 23 aprile 2008 sulla protezione degli animali (OPAn)

Index Inverser les langues Précédent Suivant
Index Inverser les langues

Art. 35

1 Scharfkantige, spitze oder elektrisierende Vorrichtungen, die das Verhalten der Tiere im Stall steuern, sind verboten. Die Ausnahmen sind in den nachfolgenden Absätzen geregelt.

2 Bei Rindern sind für das Verrichten von Stallarbeiten vorübergehende, nicht treibende elektrische Abschrankungen in Laufställen zulässig.

3 Für Rinder dürfen keine neuen Standplätze mit Elektrobügeln eingerichtet werden.54

4 Bei Verwendung von Elektrobügeln gelten folgende Bestimmungen:

a.
Es sind nur auf das einzelne Tier einstellbare Elektrobügel zulässig.
b.55
Die Elektrobügel dürfen nur bei Kühen sowie bei über 18 Monate alten weiblichen Rindern eingesetzt werden.
c.
Es dürfen nur für Elektrobügel geeignete und nach Artikel 7 Absatz 2 TSchG bewilligte Netzgeräte verwendet werden.
d.
Die Standplatzlänge muss mindestens 175 cm betragen.
e.
Der Abstand zwischen Widerrist und Elektrobügel darf 5 cm nicht unterschreiten.
f.
Die Netzgeräte dürfen höchstens an zwei Tagen pro Woche eingeschaltet sein.
g.
Einige Tage vor der Geburt bis sieben Tage danach ist der Elektrobügel bis zum oberen Anschlag zu verschieben.

5 Auslaufflächen dürfen mit stromführenden Zäunen begrenzt werden, wenn die Auslauffläche ausreichend gross und so gestaltet ist, dass die Tiere genügend Distanz zum Zaun halten und einander ausweichen können.56

53 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3709).

54 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3709).

55 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 10. Jan. 2018, in Kraft seit 1. März 2018 (AS 2018 573).

56 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3709).

Art. 35

1 I dispositivi taglienti, acuminanti o a scarica elettrica per dirigere il comportamento degli animali nella stalla sono vietati. Le deroghe sono disciplinate nei capoversi di cui sotto.

2 Per i bovini sono ammesse a titolo provvisorio recinzioni elettriche fisse nella stabulazione libera per consentire lo svolgimento dei lavori di stalla.

3 Per i bovini non possono essere installate nuove poste munite di gioghi elettrici.57

4 Per l’impiego di gioghi elettrici vigono le disposizioni seguenti:

a.
sono consentiti soltanto i gioghi elettrici regolabili secondo l’altezza dei singoli animali;
b.58
possono essere impiegati soltanto per le vacche e per i bovini femmina di età superiore a 18 mesi;
c.
possono essere utilizzati soltanto trasformatori adatti per i gioghi elettrici e autorizzati secondo l’articolo 7 capoverso 2 LPAn;
d.
le poste devono essere lunghe almeno 175 cm;
e.
la distanza tra il garrese e il giogo elettrico non può essere inferiore a 5 cm;
f.
i trasformatori possono essere accesi al massimo due giorni a settimana;
g.
nei giorni che precedono il parto e fino a una settimana dopo lo stesso il giogo elettrico deve essere spostato fino alla posizione superiore.

5 Le aree d’uscita possono essere delimitate da recinti elettrici se sono sufficientemente grandi e concepite in modo da permettere agli animali di tenersi a una distanza adeguata dal recinto e di evitarsi.59

56 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709).

57 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709).

58 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573).

59 Introdotto dal n. I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709).

 

Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.