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Ordinanza del Consiglio dei PF concernente i beni immateriali nel settore dei PF

del 9 luglio 2014 (Stato 1° gennaio 2015)

Approvata dal Consiglio federale il 12 settembre 2014

Il Consiglio dei PF,

visto l’articolo 36 capoverso 4 della legge del 4 ottobre 19911 sui PF,

ordina:

  Sezione 1: Obblighi degli autori di beni immateriali

Art. 1 Obbligo di notifica

Le persone legate da un rapporto di lavoro a un PF o a un istituto di ricerca del settore dei PF e che hanno contribuito a produrre beni immateriali ai sensi dell’articolo 36 capoversi 1 e 2 della legge del 4 ottobre 1991 sui PF (autori di beni immateriali) devono notificare immediatamente al PF o all’istituto di ricerca la produzione di tali beni immateriali.

Art. 2 Partecipazione alla tutela e allo sfruttamento

1 Gli autori di beni immateriali sono obbligati a partecipare alla procedura di tutela e al processo di sfruttamento dei beni immateriali.

2 Tale obbligo di partecipazione sussiste anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro con il PF o l’istituto di ricerca.

Art. 3 Differimento della pubblicazione

1 Gli autori di beni immateriali non possono compromettere la tutela dei beni immateriali mediante una pubblicazione anticipata o in un altro modo.

2 Se le ricerche sono condotte in collaborazione con terzi, gli aspetti relativi alla confidenzialità devono essere definiti contrattualmente ai fini della tutela dei beni immateriali. Una successiva pubblicazione da parte degli autori di beni immateriali deve essere garantita.

3 La tutela dei beni immateriali non deve ritardare inutilmente la pubblicazione.


  Sezione 2: Sfruttamento

Art. 4 Valutazione delle possibilità di sfruttamento

Il PF o l’istituto di ricerca valuta se i suoi beni immateriali possono essere sfruttati economicamente e se lo sfruttamento è opportuno.

Art. 5 Cessione o conferimento di diritti

1 Se rinuncia allo sfruttamento dei suoi beni immateriali, il PF o l’istituto di ricerca cede agli autori, su richiesta di questi ultimi, i diritti sui beni immateriali o conferisce loro diritti di utilizzazione sugli stessi.

2 Il tipo e l’estensione dei diritti da concedere, eventuali partecipazioni degli autori a esborsi del PF o dell’istituto di ricerca, nonché altre condizioni connesse con i diritti sono stabiliti di comune accordo.

3 Se il bene è un programma informatico, la cessione di diritti o il conferimento di diritti di utilizzazione deve avvenire solo nei confronti degli autori che hanno contribuito in modo determinante al suo sviluppo.

Art. 6 Modalità di sfruttamento

Il PF e gli istituti di ricerca possono affidare a terzi lo sfruttamento di diritti sui beni immateriali.


  Sezione 3: Partecipazione agli utili

Art. 7 Principi

1 Gli utili realizzati con lo sfruttamento di beni immateriali sono ripartiti nel modo seguente:

a.
un terzo agli autori. Se il bene è un programma informatico, tale terzo va agli autori che hanno contribuito in modo determinante al suo sviluppo;
b.
due terzi al PF o all’istituto di ricerca. Il PF o l’istituto di ricerca cede una quota parte alle unità organizzative che hanno contribuito alla produzione.

2 Il PF o l’istituto di ricerca può rivendicare più dei due terzi degli utili se:

a.
per la produzione dei beni immateriali ha dovuto sostenere costi di ricerca o altre spese particolarmente elevate;
b.
gli autori non hanno contribuito allo sfruttamento; oppure
c.
gli utili realizzati sono particolarmente elevati.

3 La decisione relativa alla possibilità di cui al capoverso 2 spetta alla direzione del PF o alla direzione dell’istituto di ricerca. Esse possono delegare tale competenza decisionale a uno dei loro membri.

4 Le quote di ripartizione di cui ai capoversi 1 e 2 sono ridotte in misura proporzionale nel caso in cui terzi dispongano di diritti sugli utili realizzati con lo sfruttamento dei beni immateriali.

Art. 8 Calcolo degli utili determinanti

1 Gli utili determinanti per il calcolo della partecipazione si ottengono sottraendo dagli introiti lordi le spese complessive.

2 Per introiti lordi s’intendono tutti gli introiti in denaro e tutte le altre prestazioni valutabili in denaro e utilizzabili, ottenuti in contropartita per la concessione di diritti sui beni immateriali.

3 Sono considerate spese i costi che il PF e l’istituto di ricerca devono sostenere per la tutela e lo sfruttamento dei beni immateriali, nonché quelli che si attendono di dover sostenere a tal fine.


  Sezione 4: Persone non legate da un rapporto di lavoro a un PF o a un istituto di ricerca

Art. 9

I PF e gli istituti di ricerca possono concordare per scritto con persone che non sono impiegate presso di essi la cessione di diritti su beni immateriali o il conferimento di diritti di utilizzazione su tali beni e l’applicazione di disposizioni della presente ordinanza.


  Sezione 5: Disposizioni finali

Art. 10 Abrogazione di un altro atto normativo

L’ordinanza del 24 marzo 20041 sui beni immateriali e le partecipazioni nel settore dei PF è abrogata.


Art. 11 Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2015.



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Verordnung des ETH-Rates über die Immaterialgüter im ETH-Bereich

vom 9. Juli 2014 (Stand am 1. Januar 2015)

Vom Bundesrat genehmigt am 12. September 2014

Der ETH-Rat,

gestützt auf Artikel 36 Absatz 4 des ETH-Gesetzes vom 4. Oktober 19911,

verordnet:

  1. Abschnitt: Pflichten der Schöpfer und Schöpferinnen von Immaterialgütern

Art. 1 Meldepflicht

Personen in einem Arbeitsverhältnis mit einer ETH oder einer Forschungsanstalt des ETH-Bereichs, die an der Schaffung von Immaterialgütern im Sinne von Artikel 36 Absätze 1 und 2 des ETH-Gesetzes vom 4. Oktober 1991 mitgewirkt haben (Schöpfer und Schöpferinnen), haben die Entstehung von Immaterialgütern der ETH oder der Forschungsanstalt umgehend zu melden.

Art. 2 Mitwirkung bei Schutz und Verwertung

1 Schöpfer und Schöpferinnen sind verpflichtet, beim Verfahren zum Schutz der Immaterialgüter sowie beim Verwertungsprozess mitzuwirken.

2 Diese Mitwirkungspflicht bleibt auch nach Beendigung des Arbeitsverhältnisses mit der ETH oder der Forschungsanstalt bestehen.

Art. 3 Aufschiebung von Veröffentlichungen

1 Schöpfer und Schöpferinnen dürfen den Schutz der Immaterialgüter nicht durch vorzeitige Veröffentlichungen oder in anderer Weise beeinträchtigen.

2 Bei einer Forschungszusammenarbeit mit Dritten ist die Frage der Geheimhaltung im Hinblick auf den Schutz der Immaterialgüter vertraglich zu regeln. Eine anschliessende Veröffentlichung durch die Schöpfer und Schöpferinnen muss dabei gewährleistet bleiben.

3 Der Schutz der Immaterialgüter darf eine Veröffentlichung nicht unnötig verzögern.


  2. Abschnitt: Verwertung

Art. 4 Abklärung der Verwertbarkeit

Die ETH oder die Forschungsanstalt klärt ab, ob ihre Immaterialgüter wirtschaftlich verwertbar sind und ob eine Verwertung angezeigt ist.

Art. 5 Abtretung oder Einräumung von Rechten

1 Entscheidet sich die ETH oder die Forschungsanstalt gegen die Verwertung ihrer Immaterialgüter, so tritt sie den betroffenen Schöpfern und Schöpferinnen auf deren Anfrage hin die Rechte an den Immaterialgütern ab oder räumt ihnen Nutzungsrechte daran ein.

2 Die Art und der Umfang der zu gewährenden Rechte, allfällige Beteiligungen der Schöpfer und Schöpferinnen an Auslagen der ETH oder der Forschungsanstalt sowie weitere an die Rechte geknüpfte Bedingungen werden einvernehmlich festgelegt.

3 Bei Computerprogrammen kann die Abtretung von Rechten oder die Einräumung der Nutzungsrechte nur an jene Schöpfer und Schöpferinnen erfolgen, die an der Entwicklung massgeblich mitgewirkt haben.

Art. 6 Durchführung der Verwertung

Die ETH und die Forschungsanstalten können die Durchführung der Verwertung von Immaterialgüterrechten Dritten übertragen.


  3. Abschnitt: Gewinnbeteiligung

Art. 7 Grundsätze

1 Der bei der Verwertung von Immaterialgütern erzielte Gewinn wird wie folgt verteilt:

a.
Ein Drittel geht an die Schöpfer und Schöpferinnen; bei Computerprogrammen geht dieser Drittel an die Schöpfer und Schöpferinnen, die an der Entwicklung massgeblich mitgewirkt haben.
b.
Zwei Drittel gehen an die ETH oder die Forschungsanstalt; diese lässt einen Teil davon den an der Schaffung beteiligten Organisationseinheiten zukommen.

2 Die ETH oder die Forschungsanstalt kann mehr als zwei Drittel des Gewinns beanspruchen, wenn:

a.
ihr die Schaffung der Immaterialgüter besonders hohe Forschungskosten oder andere Aufwendungen verursacht hat;
b.
die Schöpfer und Schöpferinnen nicht zur Verwertung beigetragen haben; oder
c.
der erzielte Gewinn aussergewöhnlich hoch ist.

3 Einen Entscheid nach Absatz 2 trifft die Schulleitung der ETH oder die Direktion der Forschungsanstalt. Sie kann den Entscheid an ein Mitglied der Schulleitung oder der Direktion delegieren.

4 Die Verteilquoten nach den Absätzen 1 und 2 werden im gleichen Verhältnis gekürzt, wenn Dritte über Rechte am Gewinn aus der Verwertung der Immaterialgüter verfügen.

Art. 8 Berechnung des massgebenden Gewinns

1 Der für die Gewinnbeteiligung massgebende Gewinn ergibt sich aus der Differenz zwischen den Bruttoeinnahmen und den gesamten Ausgaben.

2 Als Bruttoeinnahmen gelten alle Geldeinnahmen und alle anderen verwertbaren geldwerten Leistungen, die als Gegenleistung für die Gewährung von Rechten an den Immaterialgütern anfallen.

3 Als Ausgaben gelten die zurechenbaren anfallenden und noch zu erwartenden Kosten der ETH und der Forschungsanstalt für den Schutz und die Verwertung der Immaterialgüter.


  4. Abschnitt: Personen ohne Arbeitsverhältnis mit einer ETH oder Forschungsanstalt

Art. 9

Die ETH und die Forschungsanstalten können mit Personen, die bei ihnen nicht angestellt sind, schriftlich die Abtretung von Rechten an Immaterialgütern oder die Einräumung von Nutzungsrechten daran und die Anwendbarkeit von Bestimmungen dieser Verordnung vereinbaren.


  5. Abschnitt: Schlussbestimmungen

Art. 10 Aufhebung eines anderen Erlasses

Die Immaterialgüter- und Beteiligungsverordnung ETH-Bereich vom 24. März 20041 wird aufgehoben.


Art. 11 Inkrafttreten

Diese Verordnung tritt am 1. Januar 2015 in Kraft.



Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.
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