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0.741.619.345

Traduzione1

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Finlandia concernente i trasporti internazionali su strada

Conchiuso il 16 gennaio 1980
Entrato in vigore con scambio di note il 28 maggio 1981

Il Consiglio federale svizzero e il Governo della Finlandia,

animati dal desiderio di facilitare i trasporti su strada di persone e di merci tra i due Paesi e in transito sul loro territorio,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Campo d’applicazione

Le disposizioni del presente accordo sono applicabili ai trasporti di persone e di merci eseguiti a mezzo di veicoli immatricolati nel territorio di una delle due Parti contraenti, tra il territorio di queste o in transito sul loro territorio.

Art. 2 Definizioni

l. Il termine «vettore» designa una persona fisica o giuridica che, in Svizzera oppure in Finlandia, ha diritto di eseguire trasporti di persone o di merci su strada conformemente alle disposizioni legali in vigore nel suo Paese.

2. il termine «veicolo» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica, come anche, se dei caso, il suo rimorchio o semi—rimorchio, destinati al trasporto: a) di più di 8 persone sedute, non compreso il conducente, b) di merci.

Art. 3 Trasporti di persone

1. I trasporti di persone che adempiono le condizioni seguenti sono esenti da autorizzazione:

a)
trasporto delle medesime persone con lo stesso veicolo durante un intero viaggio i cui punti di partenza e di arrivo sono situati nel paese di immatricolazione del veicolo, in quanto nessuna persona sia caricata o deposta lungo il percorso o a fermate fuori del detto Paese (circuito a porte chiuse); o
b)
trasporto di un gruppo di persone da un luogo situato nel Paese di immatricolazione del veicolo ad un luogo situato nel territorio dell’altra Parte contraente, in quanto il veicolo lasci a vuoto questo territorio; o
c)
altri trasporti di persone, diversi da quelli menzionati alla lettera a), in transito sul territorio dell’altra Parte contraente, sempreché detti trasporti non abbiano carattere regolare.

2. I trasporti di persone non previsti nel capoverso 1) sottostanno ad autorizzazione secondo il diritto nazionale delle Parti contraenti.

3. In occasione di un transito a vuoto, il vettore dovrà giustificare che attraversa a vuoto il territorio dell’altra Parte contraente.

Art. 4 Trasporti di merci

1. Previa autorizzazione, il vettore di una Parte contraente ha il diritto d’importare temporaneamente un veicolo vuoto o carico sul territorio dell’altra Parte contraente, per il transito di merci:

a)
da un punto qualsiasi sul territorio di una Parte contraente a un qualsiasi punto sul territorio dell’altra Parte contraente; e
b)
in transito sui territori di quest’altra Parte.

2. Sono esenti da autorizzazione:

a)
i trasporti di merci con autoveicoli il cui peso complessivo autorizzato, con i rimorchi, non supera le 6 tonnellate oppure il cui carico utile autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera le 3,5 tonnellate;
b)
i trasporti per conto proprio (non rimunerati; la merce è trasportata dal fabbricante o dal commerciante, con veicoli propri);
c)
i trasporti postali;
d)
i trasporti di aeromerce in caso di dirottamento dei servizi aerei;
e)
i traslochi;
f)
i trasporti di oggetti destinati a fiere e a esposizioni;
g)
i trasporti di oggetti e di opere d’arte;
h)
i trasporti di materiale, di accessori e di animali destinati o provenienti da manifestazioni teatrali, musicali, cinematografiche, sportive, da circhi, fiere o kermesse, nonché quelli destinati alle registrazioni radiofoniche, alle riprese cinematografiche o televisive;
i)
i trasporti di animali vivi (eccettuato il bestiame destinato al macello);
j)
i trasporti di feretri;
k)
i trasporti destinati all’aiuto in caso di catastrofe;
l)
l’entrata a vuoto di
veicoli di ricambio;
veicoli destinati al trasporto di veicoli avariati;
veicoli per il rimorchio e per l’assistenza meccanica come anche i trasporti di veicoli avariati.

3.1  Le autorità competenti delle Parti contraenti possono convenire che queste ultime rinuncino temporaneamente a esercitare, reciprocamente, il loro diritto all’applicazione della procedura d’autorizzazione prevista nel numero 1 del presente articolo.


1 Introdotto dallo scambio di note del 21/28 dic. 1990 (RU 1991 620).

Art. 5 Applicazione del diritto nazionale

In tutti i casi non regolati dal presente accordo, i vettori ed i conducenti di veicoli di una Parte contraente che si trovano sul territorio dell’altra Parte contraente sono tenuti a rispettare le disposizioni delle leggi e dei regolamenti di quest’ultima.

Art. 6 Trasporti interni e con Paesi terzi

1. Nessuna disposizione del presente accordo dà diritto a un vettore di una Parte contraente di caricare persone o merci nel territorio dell’altra Parte contraente per effettuarne il trasporto all’interno del medesimo territorio.

2. Il vettore di una Parte contraente non ha diritto di caricare persone o merci

a)
in un Paese terzo per trasportarli sul territorio dell’altra Parte contraente; o
b)
nel territorio dell’altra Parte contraente per trasportarli in un Paese terzo, salvo autorizzazione speciale scritta, rilasciata dall’autorità competente dell’altra Parte contraente.
Art. 7 Peso e dimensioni dei veicoli

Riguardo al peso e alle dimensioni dei veicoli, le Parti contraenti si obbligano a non applicare ai veicoli immatricolati nell’altra Parte contraente condizioni più restrittive rispetto a quelle d’immatricolazione propria.

Art. 8 Infrazioni

1. Le autorità competenti delle Parti contraenti provvedono affinché i vettori rispettino le disposizioni del presente accordo.

2. I vettori e i conducenti di veicoli, che sul territorio dell’altra Parte contraente avessero commesso infrazioni alle disposizioni del presente accordo o di leggi o regolamenti sui trasporti stradali o sulla circolazione stradale in vigore in tale territorio, possono, a richiesta delle competenti autorità di questo paese, incorrere nelle misure seguenti, da adottarsi dalle autorità del Paese in cui è immatricolato il veicolo:

a)
avvertimento;
b)
soppressione a titolo momentaneo, parziale o totale del diritto di effettuare trasporti sul territorio della Parte contraente in cui è stata commessa l’infrazione.

3. Lautorità che ha adottato una tale misura ne informerà l’autorità competente dell’altra Parte contraente.

4. Sono riservate le sanzioni che possono essere applicate in virtù del diritto nazionale dai tribunali o dalle autorità competenti della Parte contraente, sul territorio della quale tali infrazioni sono state commesse.

Art. 9 Autorità competenti

Le Parti contraenti si annunciano reciprocamente le autorità incaricate dell’applicazione del presente accordo. Queste autorità corrispondono direttamente tra loro.

Art. 10 Norme d’applicazione

Le autorità competenti delle Parti contraenti si accorderanno sui particolari attenenti all’applicazione del presente accordo, a mezzo di un protocollo1 e di un protocollo aggiuntivo allestiti simultaneamente all’accordo.


1 Non pubblicato nella RU. Può essere consultato presso l’Ufficio federale dei trasporti.

Art. 11 Commissione mista

L’autorità competente di una delle Parti contraenti può chiedere la convocazione di una commissione mista composta di rappresentanti delle due Parti contraenti per trattare questioni derivanti dall’applicazione del presente accordo; questa commissione è competente per modificare il protocollo aggiuntivo menzionato all’articolo 10. La suddetta commissione si riunirà alternativamente sul territorio di ogni Parte contraente.

Art. 12 Applicazione al Principato del Liechtenstein

Conformemente alla richiesta del Principato del Liechtenstein, l’accordo estende i suoi effetti ai vettori di questo Paese, finché lo stesso resterà legato alla Confederazione Svizzera da un trattato d’unione doganale1.


Art. 13 Entrata in vigore e validità

1. Il presente accordo entra in vigore il trentesimo giorno dopo che le Parti contraenti si saranno notificate per scritto di essersi conformate alle prescrizioni costituzionali per la conclusione e la messa in vigore del presente accordo nei rispettivi territori.

2. Laccordo è conchiuso per durata indeterminata; può essere disdetto da ciascuna Parte contraente per la fine d’un anno civile, con un preavviso scritto di almeno tre mesi.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro Governi rispettivi, hanno firmato il presente accordo.

Fatto a Helsinki, il 16 gennaio 1980, in due esemplari originali, nelle lingue francese e finlandese, i due testi facenti parimente fede.

Per il

Consiglio federale svizzero:

Per il

Governo della Finlandia:

Hans Müller


RU 1981 518


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.


Matti Tuovinen

Index

0.741.619.345

Übersetzung1

Abkommen zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung Finnlands über die internationalen Beförderungen auf der Strasse

Abgeschlossen am 16. Januar 1980
In Kraft getreten durch Notenaustausch am 28. Mai 1981

Der Schweizerische Bundesrat und die Regierung Finnlands

haben im Bestreben, die Personen- und Güterbeförderungen auf der Strasse zwischen den beiden Staaten und im Transit durch ihr Gebiet zu erleichtern,

folgendes vereinbart:

Art. 1 Geltungsbereich

Die Bestimmungen des vorliegenden Abkommens sind anwendbar auf Personenund Güterbeförderungen von oder nach dem Gebiet einer der Vertragsparteien sowie auf alle Beförderungen im Transit durch dieses Gebiet, die mit Fahrzeugen ausgeführt werden, die im Gebiet der andern Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind.

Art. 2 Begriffsbestimmungen

1. Der Begriff «Unternehmer» bezeichnet eine natürliche oder juristische Person, die entweder in der Schweiz oder in Finnland gemäss den in ihrem Staat geltenden gesetzlichen Vorschriften berechtigt ist, Personen oder Güter auf der Strasse zu befördern.

2. Der Begriff «Fahrzeug» bezeichnet ein Strassenfahrzeug mit mechanischem Antrieb sowie gegebenenfalls dessen Anhänger oder Auflieger, die für die Beförderung

a)
von mehr als acht Personen (mehr als acht Sitzplätze ohne Führersitz), oder
b)
von Gütern

eingerichtet sind.

Art. 3 Personenbeförderungen

1. Die Personenbeförderungen, die unter den nachfolgenden Voraussetzungen ausgeführt werden, sind von der Genehmigungspflicht ausgenommen:

a)
die Beförderung der gleichen Personen mit dem gleichen Fahrzeug während einer ganzen Fahrt, deren Ausgangs— und Endpunkt in dem Staat gelegen sind, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, sofern unterwegs oder bei Halten ausserhalb dieses Staatsgebietes Personen weder aufgenommen noch abgesetzt werden (geschlossene Rundfahrt); oder
b)
die Beförderung einer Personengruppe von einem Ort des Staates, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, an einen Ort im Gebiet der andern Vertragspartei, sofern das Fahrzeug dieses Gebiet leer verlässt; oder
c)
andere als die unter Buchstabe a) erwähnten Personenbeförderungen im Transit durch das Gebiet der andern Vertragspartei, sofern diese Fahrten nicht Merkmale der Regelmässigkeit aufweisen.

2. Für alle in Absatz 1 nicht aufgeführten Personenbeförderungen ist nach Massgabe des nationalen Rechts der Vertragsparteien eine Genehmigung erforderlich.

3. Bei einer Leertransitfahrt hat der Unternehmer nachzuweisen, dass er das Gebiet der andern Vertragspartei leer durchfährt.

Art. 4 Güterbeförderungen

1. Durch eine vorher einzuholende Genehmigung wird jeder Unternehmer einer Vertragspartei berechtigt, vorübergehend ein leeres oder beladenes Fahrzeug in das Gebiet der andern Vertragspartei einzuführen, um Güter zu befördern:

a)
zwischen einem beliebigen Ort im Gebiet der einen Vertragspartei und einem beliebigen Ort im Gebiet der andern Vertragspartei; und
b)
im Transit durch das Gebiet der andern Vertragspartei.

2. Keiner Genehmigung bedürfen:

a)
Güterbeförderungen, die mit Strassenfahrzeugen ausgeführt werden, deren zulässiges Gesamtgewicht, einschliesslich jenes des Anhängers, 6 Tonnen oder deren zulässige Nutzlast, einschliesslich jener des Anhängers, 3,5 Tonnen nicht übersteigt;
b)
Beförderungen auf eigene Rechnung (nicht gewerbsmässige Beförderungen, d. h. die Ware wird vom Hersteller oder Händler mit eigenen Fahrzeugen befördert);
c)
Beförderungen von Postsendungen;
d)
Beförderungen von Luftfracht bei Umleitung von Flugdiensten;
e)
Beförderungen von Umzugsgut;
f)
Beförderungen von Gütern für Messen und Ausstellungen;
g)
Beförderungen von Kunstgegenständen und Kunstwerken;
h)
Beförderungen von Material, Zubehör und Tieren zu oder von Theater-, Musik-, Film-, Sport—, Zirkus—, Messe— und Jahrmarktveranstaltungen sowie Beförderungen, die für Radiosendungen, für Film— oder für Fernsehaufnahmen bestimmt wird,
i)
Beförderungen von lebenden Tieren (mit Ausnahme von Schlachtvieh),
j)
Beförderungen von Leichen;
k)
Beförderungen in Fällen von Katastrophenhilfe;
l)
die Leereinfahrt von
Ersatzfahrzeugen,
Fahrzeugen für die Beförderung beschädigter Fahrzeuge,
Fahrzeugen für Abschleppdienst und Pannenhilfe sowie die Beförderungen beschädigter Fahrzeuge,

3.1  Die zuständigen Behörden der Vertragsparteien können vereinbaren, dass beide Vertragsparteien auf der Grundlage der Gegenseitigkeit zeitweise ihr Recht auf Anwendung des Genehmigungsverfahrens gemäss Absatz 1 dieses Artikels nicht ausüben.


1 Eingefügt durch Notenaustausch vom 21./28. Dez. 1990 (AS 1991 620).

Art. 5 Anwendung nationalen Rechts

In allen Belangen, die dieses Abkommen nicht regelt, haben die Unternehmer und die Fahrzeugführer einer Vertragspartei, die sich auf dem Gebiet der andern Vertragspartei aufhalten, die dort geltenden Gesetze und Reglemente einzuhalten.

Art. 6 Landesinterne Beförderungen und Dreiländerverkehr

1. Keine Bestimmung dieses Abkommens ermächtigt einen Unternehmer einer Vertragspartei, auf dem Gebiet der andern Vertragspartei Personen oder Güter aufzunehmen, um sie auf dem gleichen Gebiet wieder abzusetzen beziehungsweise abzuliefern.

2. Die Unternehmer einer Vertragspartei sind nicht berechtigt, Personen oder Güter:

a)
auf dem Gebiet eines Drittstaates aufzunehmen, um sie auf dem Gebiet der andern Vertragspartei abzusetzen beziehungsweise abzuliefern; oder
b)
auf dem Gebiet der andern Vertragspartei aufzunehmen, um sie auf dem Gebiet eines Drittstaates abzusetzen beziehungsweise abzuliefern, sofern für diese Beförderung nicht eine schriftliche Sondergenehmigung der zuständigen Behörde der andern Vertragspartei vorliegt.
Art. 7 Masse und Gewichte der Fahrzeuge

Jede Vertragspartei verpflichtet sich, die Fahrzeuge, die im Gebiet der andern Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind, keinen strengeren Vorschriften über Masse und Gewichte zu unterstellen als die im eigenen Gebiet zum Verkehr zugelassenen Fahrzeuge.

Art. 8 Widerhandlungen

1. Die zuständigen Behörden der Vertragsparteien sind dafür besorgt, dass die Unternehmer die Bestimmungen dieses Abkommens einhalten.

2. Gegen Unternehmer und Fahrzeugführer, die auf dem Gebiet der andern Vertragspartei Bestimmungen dieses Abkommens oder dort geltende Gesetze und Reglemente über die Strassenbeförderungen oder den Strassenverkehr verletzt haben, können auf Verlangen der zuständigen Behörden dieses Staates folgende Massnahmen angeordnet werden, die durch die Behörden des Staates, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, zu vollziehen sind:

a)
Verwarnung;
b)
befristeter, teilweiser oder vollständiger Entzug der Berechtigung, Beförderungen auf dem Gebiet der Vertragspartei auszuführen, in dem die Widerhandlung begangen wurde.

3. Die Behörde, die eine solche Massnahme getroffen hat, unterrichtet hierüber die zuständige Behörde der andern Vertragspartei.

4. Vorbehalten bleiben Sanktionen, die gestützt auf das nationale Recht durch die Gerichte oder die zuständigen Behörden der Vertragspartei ergriffen werden können, auf deren Gebiet solche Widerhandlungen begangen wurden.

Art. 9 Zuständige Behörden

Die Vertragsparteien geben einander die Behörden bekannt, die zur Durchführung dieses Abkommens ermächtigt sind. Diese Behörden verkehren direkt miteinander.

Art. 10 Durchführungsbestimmungen

Die zuständigen Behörden der Vertragsparteien einigen sich über die Durchführung dieses Abkommens in einem Protokoll und einem Zusatzprotokoll1, die gleichzeitig mit dem Abkommen erstellt werden.


1 In der AS nicht veröffentlicht. Diese Prot. können beim Bundesamt für Verkehr eingesehen werden.

Art. 11 Gemischte Kommission

Die zuständige Behörde einer der Vertragsparteien kann die Einberufung einer gemischten Kommission, die sich aus Vertretern der beiden Vertragsparteien zusammensetzt, zur Behandlung von Fragen über die Durchführung des vorliegenden Abkommens verlangen; diese Kommission ist für Änderungen des in Artikel 10 erwähnten Zusatzprotokolls zuständig. Die genannte Kommission tritt abwechslungsweise auf dem Gebiet der einen und der andern Vertragspartei zusammen.

Art. 12 Anwendung auf das Fürstentum Liechtenstein

Dem Wunsche der Regierung des Fürstentums Liechtenstein entsprechend, erstreckt sich das Abkommen auch auf die Unternehmer des Fürstentums Liechtenstein, solange dasselbe mit der Schweiz durch einen Zollanschlussvertrag1 verbunden ist.


1 SR 0.631.112.514

Art. 13 Inkraftsetzung und Geltungsdauer

1. Das vorliegende Abkommen tritt am dreissigsten Tage nach den schriftlichen Mitteilungen in Kraft, mit denen die Vertragsparteien einander davon in Kenntnis setzen, dass die massgebenden verfassungsrechtlichen Vorschriften über den Abschluss und die Inkraftsetzung dieses Abkommens in ihren Gebieten erfüllt sind.

2. Das Abkommen gilt für eine unbestimmte Dauer; es kann von jeder Vertragspartei unter Einhaltung einer dreimonatigen Kündigungsfrist auf das Ende eines Kalenderjahres schriftlich gekündigt werden.

Zu Urkund dessen haben die von ihren Regierungen gehörig Bevollmächtigten dieses Abkommen unterzeichnet.

Geschehen zu Helsinki, am 16. Januar 1980, in zwei Originalausfertigungen in französischer und finnischer Sprache, wobei jeder Wortlaut gleichermassen verbindlich ist.

Für den

Schweizerischen Bundesrat:

Für die

Regierung Finnlands:

Hans Müller


AS 1981 518


1 Der französische Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der entsprechenden Ausgabe dieser Sammlung.


Matti Tuovinen

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
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