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0.631.256.913.61

Traduzione1

Convenzione tra la Svizzera e la Germania sul traffico di confine e di transito

Conchiusa il 5 febbraio 1958
Approvata dall’Assemblea federale il 22 giugno 19602
Istrumenti di ratificazione scambiati il 1° dicembre 1960
Entrata in vigore il 1° gennaio 1961

(Stato 1° giugno 1981)

La Confederazione svizzera e la Repubblica federale di Germania,

animate dal desiderio di agevolare il traffico vicinale di confine e il traffico di transito fra i due Stati, hanno convenuto quanto segue:

  Capo I Traffico di confine

Art. 1 Disposizioni generali

(1) È considerato traffico di confine, secondo la presente Convenzione, il traffico vicinale di merci fra le zone doganali di confine. Sono tali le strisce di territorio a lato del confine, o della riva del lago di Costanza, profonde dieci chilometri. Per derogazione resa necessaria dalle condizioni locali, tale profondità può estendersi, in tutto, fino a venti chilometri.

(2) I luoghi, cui le disposizioni della presente Convenzione si riferiscono, sono registrati nell’allegato I. Le amministrazioni doganali dei due Stati possono, di comune accordo e nei limiti delle disposizioni del capoverso 1, mutare gli elenchi recati in quell’allegato.

(3) Sono considerati confinanti, secondo la presente Convenzione, le persone fisiche che hanno il domicilio, o dimorano stabilmente, nelle zone doganali di confine.

Art. 2 Traffico rurale e forestale

(1) I confinanti, che hanno le case e i fabbricati rurali d’esercizio nella zona doganale di confine dell’uno Stato e passano il confine per coltivare i fondi situati in quella dell’altro Stato, possono importare ed esportare in franchigia dei diritti d’entrata e d’uscita, per il governo di tali fondi:

1.
affinchè vi rimangano in permanenza:
a.
i mezzi necessari, come concimi di ogni genere, materie per la protezione delle piante, piante e parti di piante destinate alla coltivazione, sementi, pali, pertiche, pali da vigna, materiale per siepi, carburanti, lubrificanti, foraggi e quant’altro occorra per macchine, veicoli e animali da soma o da tiro. Le quantità che sopravanzino devono essere riprese;
b.
i prodotti greggi di tali fondi, salvo quelli della viticoltura e della tabacchicoltura;
c.
tutti i prodotti agricoli e forestali, compresi quelli dell’allevamento del bestiame, della viticoltura e della tabacchicoltura, originari dei fondi intersecati dalla linea doganale. Quest’agevolezza può essere negata, se, considerate le condizioni locali, sia da temere che si trascorra in abusi;
2.
affinchè vi rimangano temporaneamente:
gli attrezzi, i veicoli, le macchine, compresi gli accessori, e gli animali da soma e da tiro.

(2) Le agevolezze menzionate nel capoverso 1 sono ugualmente concesse ai «Länder», Cantoni e Comuni adiacenti, e a tutte le persone giuridiche che abbiano la sede e gli edifici rurali d’esercizio, come anche l’amministrazione, nella zona doganale di confine.

Art. 3 Passaggio di animali per il pascolo e altre occorrenze

Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita:

l.
gli animali dei confinanti dell’una zona, condotti a pascolare nell’altra, e indi ricondotti non più tardi del giorno dopo;
2.
gli animali dei confinanti dell’una zona, condotti nell’altra, per la pesatura, la monta, la ferratura, la castrazione, la cura veterinaria, e indi ricondotti nella zona di provenienza.
Art. 4 Importazioni di provviste personali nei due Stati

(1) Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i cibi e le bevande, non eccedenti il bisogno giornaliero, che i confinanti dell’una zona importano, per sè, nell’altra o che sono loro apportati da congiunti o da impiegati. Questa agevolezza non concerne le bevande alcooliche, salvo il vino d’uve fresche, il sidro e la birra.

(2) L’esenzione dei diritti d’entrata e d’uscita sul tabacco manufatto, importato come provvista di viaggio, è disciplinato, quanto al traffico di confine, dalle disposizioni particolari dei due Stati, indipendentemente dall’articolo 11.

Art. 5 Importazioni di medicamenti nei due Stati

Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i medicamenti imballati per la vendita a minuto, le fasciature e i disinfettanti:

l.
che i confinanti d’una zona importano dall’altra, sempre che, considerati per la quantità, sia da presumere ne facciano un uso immediato, nè si possa esigere, per le condizioni locali, che li acquistino nel loro paese;
2.
che i medici, i veterinari e le levatrici importano da una zona, per adoperarli immediatamente nell’altra, in una cura, purchè le quantità sopravanzate siano reimportate nella zona di provenienza.
Art. 6 Importazione di fiori e di piante d’ornamento nei due Stati

Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita i fiori naturali, i fiori artificiali e le piante d’ornamento, anche acconciati in mazzi, in ghirlande e in vasi, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra, come loro dono per feste familiari, solennità religiose, cerimonie funebri o l’addobbo di tombe.

Art. 7 Importazioni di prodotti greggi e di materie ausiliarie nei due Stati

I concimi di ogni genere, il lino e la canapa in steli, i foraggi verdi o secchi (p. es. l’erba, le piante da foraggio, il fieno e i foraggi tritati), la paglia, le frasche, i giunchi, il muschio, la torba, la terra di torbiera, la terra ordinaria, la sabbia, la ghiaia, l’argilla e la terra da stoviglia ordinarie, la cenere, il limo e le immondizie, purchè non lavorati, che provengono da una zona doganale di confine dell’uno dei due Stati, e siano importati nell’altra zona per i bisogni di confinanti di quest’ultima, sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita, in quanto l’esigano le condizioni locali ed economiche.

Art. 8 Merci per la vendita incerta

Le merci, esclusi i cibi, le bevande e il tabacco, inviate o portate dai confinanti dell’una zona, per la vendita incerta nell’altra, sono esentati da ogni diritto d’entrata o d’uscita, se, rimaste invendute, siano reimportate nel paese di provenienza.

Art. 9 Traffico di perfezionamento

(1) Le merci menzionate appresso, importate, dai confinanti dell’una zona nell’altra zona, per gli scopi parimente indicati e secondo le forme stabilite nei due Stati per il traffico di perfezionamento, e poi reimportate nella zona di provenienza, sono esenti da ogni diritto d’entrata e d’uscita, in quanto un tale traffico sia reso necessario dalle condizioni locali ed economiche:

1.
il legname da squadrare, spaccare o segare, il grano da macinare, i semi e i frutti oleosi da torchiare, la canapa da battere, le pelli da conciare, e simili prodotti agricoli, destinati a subire una di queste operazioni o un’operazione analoga;
2.
le merci necessarie ai bisogni esclusivi dei confinanti e delle aziende stabilite nelle due zone doganali di confine, destinate a essere lavorate, modificate o riparate. Le lavanderie e le tintorie possono far raccogliere la merce nell’una delle zone doganali di confine da depositi situati nell’altra. Per le merci date in perfezionamento nel paese dal quale provengono, non occorre esaminare se il traffico sia reso necessario dalle condizioni locali ed economiche.

(2) Per le merci che soggiacciono a diritti ad valorem, la franchigia concerne anche il maggior valore risultante dal perfezionamento; per le merci non soggette a un simile diritto, la franchigia concerne anche il materiale aggiunto in tale operazione.

Questa agevolezza non è concessa in alcuno dei due casi, se il materiale aggiunto non proviene dal traffico libero interno dello Stato in cui è operato il perfezionamento, nè per i pezzi di ricambio, o gli accessori, montati su macchine o su veicoli.

(3) I prodotti accessori e i residui, che non vengono reimportati nella zona di provenienza, sono trattati secondo la legislazione dello Stato nel quale rimangono.

Art. 10 Merci per altri usi temporanei

(1) Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita, con condizione che siano riesportati nella zona di provenienza:

l.
gli attrezzi, gli strumenti e le macchine, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra per l’esercizio della loro professione, per lavori di studio, di ricerche, o artistici. È vietato adoperare le macchine per la fabbricazione industriale di merci;
2.
le altre cose, compresi i veicoli e gli animali, che i confinanti dell’una zona importano nell’altra per il loro proprio uso;
3.
i congegni, i veicoli e gli animali da tiro, compresi gli accessori, importati dai servizi di salvataggio dell’una zona, nell’altra zona, per aiutare nel caso d’incendio, inondazione, infortunio, ecc.;
4.
i veicoli adoperati dalle amministrazioni pubbliche dell’una zona, per attraversare l’altra, o per condurvisi in uffici che vi abbiano.

(2) Le cose menzionate nel capoverso 1 vanno reimportate nella zona di provenienza, dopo l’uso, ma nel termine massimo di sei mesi.

Art. 11 Agevolezze nell’importazione di merci in Germania

(1) Sono esentate da ogni diritto d’entrata e d’uscita le merci seguenti, quando siano importate personalmente dall’avente diritto, per l’uso suo proprio o per quello della sua famiglia, dalla zona doganale svizzera di confine in quella germanica:

1.
per i confinanti della zona germanica maggiori di 16 anni:
a.
due volte il mese: al massimo 125 g di caffè oppure 60 g d’estratto di caffè, d’essenza di caffè, o d’altra preparazione simile, e 50 g di tè;
b.
una volta la settimana: al massimo 5 sigari o 10 «stumpen» o 20 sigarette o 40 grammi di tabacco da pipa sciolti o in imballaggi intaccati;
2.
per giorno e per salariato maggiore di 16 anni, domiciliato nella zona doganale germanica di confine e lavorante in quella svizzera, dove sia anche rimunerato (Grenzgänger):
al massimo
3 sigari o 5 «stumpen» o 10 sigarette o 25 g di tabacco da pipa sciolti o in imballaggi intaccati.

(2) Le agevolezze secondo il numero 1, lettera b, e il numero 2, non sono cumulative. Alla persona che si vale delle agevolezze secondo il numero 1 o 2 non ne sono accordate altre per le quantità di simili merci in più di quelle tollerate.

Art. 12 Agevolezze nell’importazione in Svizzera

(1) Sono esentati da ogni diritto d’entrata e d’uscita:

1.
i legumi, le patate e le bacche, raccolti nella zona doganale germanica di confine e trasportati dal produttore, oppure da un parente o da impiegato di quello, come anche da un organismo di vendita competente, per essere offerti in vendita sul mercato ai confinanti della zona svizzera, per il consumo di questi, con condizione che la quantità importata non superi, per importatore e per giorno di mercato, 100 kg, di cui, al massimo, 20 kg di patate e 20 kg di bacche. La fornitura a domicilio, nel luogo e giorno di mercato, è pareggiata alla vendita in quest’ultimo;
2.
le merci, esclusi il burro, la margarina e le uova, importate dai confinanti nella zona doganale svizzera di confine per donarle, usarle o consumarle loro stessi, per l’esercizio della loro professione o per adoperarle nella loro azienda, con condizione che l’ammontare dei diritti sia minore di 50 centesimi.

(2) I pesci delle voci 0301,10/121 della tariffa doganale svizzera2, pescati nel lago di Costanza e consumati nella zona doganale svizzera di confine, sono gravati d’un dazio di 2 franchi per 100 kg, peso lordo. Le importazioni sono ristrette a 50 quintali metrici, per anno civile.

(3) Le fabbriche di laterizi situate nella zona doganale germanica di confine e, menzionate nell’allegato II, possono importare, in un anno civile, per l’impiego nella zona svizzera, nelle quantità e ai dazi diminuiti qui indicati:

Voce della tariffa doganale svizzera3

Designazione della merce

Quantità in q metrici

Aliquota del dazio per q metrico fr.

ex 6904.20

Mattoni massicci (muloni)

  2 550

0,25

ex 6904.20

Mattoni, forati trasversalmente

  4 560

0,25

ex 6905.10

Tegole, gregge o ricoperte da un intonaco terroso (engobées)

15 000

0,50

ex 6905.10

Tegole a uncinetto, gregge o ricoperte da intonaco terroso (engobées)

  1 800

0,50

I Governi dei due Stati hanno facoltà di modificare, mediante un semplice scambio di note, l’elenco delle fabbriche di laterizi contenuto nell’allegato II.


1 Nuovo testo giusta lo scambio di note avvenuto tra i Presidenti delle due Delegazioni, il 7/23 nov. 1959.
2 RS 632.10 allegato
3 Nuovo testo giusta lo scambio di note avvenuto tra i Presidenti delle due Delegazioni, il 7/23 nov. 1959.

Art. 13 Procedura di sdoganamento delle merci importate ed esportate temporaneamente

(1) La franchigia per le merci importate ed esportate temporaneamente è accordata soltanto se sia accertabile la loro identità. Le autorità doganali di ciascuno dei due Stati accettano i contrassegni doganali dell’altro Stato. Ciascuno Stato si riserva il diritto d’apporre i suoi propri contrassegni.

(2) Le garanzie dei diritti doganali, e le misure di vigilanza e di sicurezza sono ristrette al minimo comportabile con lo scopo cui sono intese. Salvo che a cagione di un abuso non sia necessario, in casi singoli applicare simili misure, non è richiesta alcuna garanzia nè, ordinariamente, alcun documento doganale: nel traffico rurale e forestale (art. 2, cpv. 1, n. 2), nel trasferimento di animali per il pascolo e per altre occorrenze (art. 3), per i veicoli e i congegni dei servizi di salvataggio (art. 10, cpv. 1, n. 3), per i veicoli di amministrazioni pubbliche (art. 10, cpv. 1, n. 4), nè per gli oggetti di culto, i veicoli, gli strumenti o altro che i medici, i veterinari, le levatrici e gli ecclesiastici adoperano nell’altra zona doganale di confine nell’esercizio della loro professione (art. 10, cpv. 1, n. 1 e 2).

(3) I carburanti, i lubrificanti, i foraggi, e quant’altro occorra, possono essere trasportati in franchigia dei diritti doganali, purchè in quantità usuali, in occasione dell’importazione e dell’esportazione temporanea di macchine, veicoli, e animali, secondo gli articoli 2, 3, 9 e 10. Il sopravanzo dev’essere riportato nella zona di provenienza.

Art. 14 Agevolezze quanto al luogo e al tempo del passaggio

(1) Se le condizioni locali lo esigono, le autorità doganali dei due Stati possono, a richiesta, consentire che, nel traffico di confine, l’importazione e l’esportazione di merci avvengano fuori delle strade doganali e delle ore ordinarie di servizio.

La domanda dev’essere presentata agli uffici doganali di ciascuno Stato, più vicini al punto in cui s’intende varcare il confine. I servizi di salvataggio secondo l’articolo 10, numero 3, sono esentati dall’obbligo di chiedere un tale permesso. Nel traffico rurale e forestale, il permesso è accordato senza riscossione di tassa.

(2) Le amministrazioni doganali dei due Stati possono convenire di accordare ai confinanti dell’una zona il permesso di portare con loro nell’altra zona, fuori delle ore ordinarie di servizio e delle strade doganali, quanto sia da adoperare o consumare nel viaggio.

Art. 15 Agevolezze di polizia veterinaria

Il traffico rurale e forestale (art. 2), il trasferimento di animali per il pascolo o per altri scopi (art. 3), le importazioni e le esportazioni di concimi naturali (art. 7) e di animali per un uso temporaneo (art. 10) sono esentati dalle forme prescritte dalla polizia veterinaria. In caso di epizoozie, questa agevolezza può essere temporaneamente revocata.


  Capo II Traffico di transito

Art. 16 Disposizioni generali

(1) È considerato traffico di transito, secondo la presente convenzione, il traffico di merci, e di mezzi di trasporto, da un luogo a un altro del medesimo Stato contraente, quando, a cagione dell’andamento della linea confinaria e delle condizioni topografiche, il tratto di comunicazione traversante il territorio dell’altro Stato, è la via più breve e più agevole alla circolazione.

(2) Il traffico di transito è permesso su tutti i tratti di comunicazione menzionati nell’allegato III, a prescindere dalla provenienza e destinazione della merce e del mezzo di trasporto, purchè siano applicabili le disposizioni della presente Convenzione e siano aperti gli uffici doganali. Anche il capoverso 2 dell’articolo 14 è applicabile al traffico di transito.

(3) Le amministrazioni doganali dei due Stati possono, di comune accordo, modificare, in conformità del capoverso 1, l’elenco dei tratti di comunicazione. In casi straordinari, esse hanno la facoltà di autorizzare il traffico di transito su tratti non menzionati nell’allegato III.

(4) Le amministrazioni doganali dei due Stati possono convenire di accordare, al transito dei mezzi pubblici di trasporto, delle agevolezze più larghe di quelle previste nel presente capo.

(5) Le autorità doganali hanno facoltà di negare la concessione delle agevolezze previste nel presente capo, qualora dubitino non si trascorra in abusi.

(6) Le autorità doganali dei due Stati si presteranno vicendevole aiuto nelle indagini circa la dimora delle merci e dei mezzi di trasporto nel traffico di transito.

Art. 17 Alleviamento dei diritti nel traffico di transito

(1) Il traffico di transito è esentato da diritti d’entrata e d’uscita, non meno che da garanzie, purchè siano osservate le forme prescritte nel presente capo.

(2) Quando non fossero osservate le disposizioni che disciplinano il traffico di transito, i diritti sono esigibili. Non sono riscossi, se è fornita la prova che la merce o il mezzo di trasporto sarà, o sia stato, ricondotto intatto nello Stato di provenienza.

Art. 18 Certificato di transito

(1) Nel traffico di transito, lo sdoganamento è trattato con un certificato di transito, stabilito e adoperato in comune dalle autorità doganali dei due Stati. Il certificato di transito non è richiesto per le merci esenti da dazio, le biciclette usate, e i veicoli che possono varcare il confine senza un documento doganale. Per gli altri veicoli, il conducente può ottenere che al trattamento con certificato di transito sia sostituito quello con documento doganale.

(2) Lo sdoganamento delle merci mediante un certificato di transito è ammesso soltanto, se:

a.
la loro identità possa essere riscontrata e assicurata agevolmente; o
b.
siano trasportate con veicoli o recipienti suscettibili d’una chiusura doganale sicuramente efficace; o
c.
siano trasportate esclusivamente per ferrovia, sotto continua vigilanza della medesima; o
d.
siano scortabili dalle dogane secondo l’articolo 19, capoverso 4.
Art. 19 Procedura di sdoganamento

(1) L’ufficio doganale d’uscita dello Stato d’uscita decide se siano adempiute le condizioni per lo sdoganamento con certificato di transito. L’ufficio doganale d’entrata dello Stato di transito ha il diritto di respingere l’invio, ovvero di prendere delle misure suppletive, qualora riscontri che l’identità della merce non sia accertabile con sicurezza, che l’efficacia della chiusura doganale dei veicoli o dei recipienti non sia bastevolmente sicura, che l’invio non possa essere scortato dalle dogane.

(2) Il certificato di transito per autoveicoli reca soltanto i contrassegni di polizia. La loro identità è riscontrata mediante la licenza di circolazione.

(3) Le amministrazioni doganali interessate stabiliscono di comune accordo le condizioni cui debbono soddisfare i veicoli e i recipienti, perché siano giudicati suscettivi d’una chiusura doganale sicuramente efficace. Le autorità doganali dello Stato di transito riconoscono le attestazioni di chiusura concesse dalle autorità doganali dello Stato d’uscita e le chiusure doganali apposte dagli uffici doganali dello Stato d’uscita devono essere accettate da quelli dello Stato di transito. Questi ultimi possono nondimeno, quando occorra per evitare abusi, aggiungere la loro chiusura, oppure rompere la prima, riscontrare il carico e sostituirvi la propria. Queste operazioni sono registrate sul certificato di transito.

(4) La scorta doganale è ordinata in casi straordinari, con l’assenso dell’ufficio doganale d’entrata dello Stato di transito, quando, a cagione del peso o del volume del carico, massimamente trattandosi di masserizie domestiche, di suppellettili da spettacolo ambulante o d’altro, i mezzi di trasporto e i recipienti non siano suscettibili d’una chiusura doganale sicuramente efficace. La scorta è fatta dagli agenti doganali dello Stato di transito.

(5) A transito ultimato, il certificato è presentato con la merce e i mezzi di trasporto, per lo scarico, all’ufficio doganale d’uscita dello Stato di transito e all’Ufficio doganale d’entrata dello Stato d’uscita.

(6) Soltanto gli uffici doganali possono recare mutazioni o aggiunte al certificato di transito. Le medesime devono essere firmate dal funzionario e provvedute dal bollo ufficiale.

Art. 20 Durata del transito

La validità del certificato di transito è ristretta al tempo necessario a compiere il transito senza interruzione. La durata massima è nondimeno:

1.
di 1 mese, se le merci siano trasportate esclusivamente per ferrovia e sotto continua vigilanza della medesima;
2.
di 24 ore, negli altri casi.
Art. 21 Comportamento durante il transito

(1) Durante il transito, non è permesso caricare, scaricare nè trasferire su altro veicolo, le merci. Questo divieto non concerne le merci trasportate esclusivamente per ferrovia e sotto continua vigilanza della medesima.

(2) Nessuna persona può essere scaricata o caricata durante il transito, se non in un pubblico trasporto, per il necessario cambiamento di vettura.

(3) Non è lecito deviare dal tratto di comunicazione, eccetto che questo non sia divenuto impervio.

(4) Ogni distruzione e smarrimento, così totale come parziale, di merci o di mezzi di trasporto in transito, dev’essere denunciato e fatto accertare in scritto nel posto più vicino di dogana o di polizia. Questo documento va presentato all’ufficio doganale d’uscita dello Stato di transito e all’ufficio doganale d’entrata dello Stato d’uscita.

Art. 22 Norme di polizia veterinaria

(1) Il transito di animali vivi, di parti d’animali (carne, pelli, ecc.), di prodotti animali (latte, ecc.), e di qualsiasi cosa che possa essere portatrice di malattia contagiosa (letame, colaticcio, ecc.), è permesso senza visita veterinaria di confine, con le condizioni seguenti:

a.
gli animali, esclusi i solipedi adoperati come bestie da tiro, da soma, o da sella, devono essere accompagnati d’un certificato del Comune, in cui si affermi che pervengono da luogo, o da mandra, della zona doganale di confine, non soggetto a misure ufficiali di quarantena, per sospetto, o presenza, d’un’epizoozia sottoposta all’obbligo della notificazione;
b.
le parti di animali, i prodotti animali, e qualsiasi cosa che possa essere portatrice di malattia contagiosa, devono essere accompagnati d’un certificato del Comune, in cui si affermi che provengono da un luogo della zona doganale di confine;
c.
gli animali vivi, le parti d’animali, i prodotti animali, e qualsiasi cosa che possa essere portatrice di malattia contagiosa, devono essere trasportati su veicolo o in colli. Questa disposizione non concerne i solipedi adoperati come bestie da tiro, da soma o da sella;
d.
i veicoli, i recipienti, e i colli, per i trasporti professionali, devono essere congegnati in maniera che nulla possa cadere o scorrer fuori;
e.
il transito dev’essere possibilmente compiuto senza fermate;

È gli animali in transito non devono accostare alcuna bestia estranea.

(2) In caso d’epizoozia, ciascuno Stato può revocare le agevolezze stabilite nel presente articolo.

(3) Quando non si ha alcuna epizoozia, i veterinari ufficiali competenti per ciascuna zona doganale di confine possono, di comune accordo e limitatamente al traffico fra tali zone, accordare delle agevolezze in casi speciali.

Art. 23 Disposizioni fitosanitarie

Nel traffico di transito di piante e parti di piante, non sono necessari i certificati d’origine, nè i certificati fitosanitari. Quando non siavi pericolo, il trattamento doganale ha luogo senza alcuna formalità fitosanitaria. Gli uffici competenti di ciascuno Stato s’informano vicendevolmente d’un tale pericolo.


  Capitolo III Disposizioni comuni

Art. 24 Ampiezza dell’esenzione dei diritti; applicazione dei divieti d’importazione e d’esportazione e delle altre leggi

(1) Sono considerati diritti, secondo la presente convenzione, i dazi d’entrata e d’uscita, e ogni altra imposta o tassa riscossa in occasione dell’importazione e dell’esportazione di merci, eccettuate le tasse per servizi speciali.

(2) Le merci, per le quali la presente convenzione prevede l’esenzione o una diminuzione dei diritti, non sono sottoposte ai divieti, nè alle limitazioni d’importazione o d’esportazione, stabiliti per motivi economici. I pagamenti di tali merci non soggiacciono alle restrizioni che disciplinano nei due Stati il servizio dei pagamenti. Le disposizioni del presente capoverso non concernono le merci per la vendita incerta secondo l’articolo 8.

(3) La presente convenzione nulla muta quanto alle altre leggi vigenti nei due Stati.

Art. 25 Cooperazione tra le amministrazioni doganali dei due Stati; misure di vigilanza e di sicurezza

(1) Le autorità doganali dei due Stati convengono un orario di servizio e una competenza quanto allo sdoganamento, comuni agli uffici doganali corrispondenti.

(2) Le autorità doganali dei due Stati convengono, quando occorra, le misure di vigilanza e di sicurezza necessarie a impedire che siano abusate le agevolezze previste nella presente Convenzione.

Art. 26 Commissione mista

(1) Subito dopo l’entrata in vigore della presente Convenzione, sarà istituita una commissione permanente mista, composta di tre membri per ciascuno Stato. Quand’è necessario, la commissione può farsi assistere da periti. Essa ha l’ufficio di proporre quanto occorra a una buona applicazione della presente Convenzione e allo scioglimento delle questioni che vi attengono.

(2) Ciascuno Stato può chiedere, in ogni momento, l’adunanza della commissione.

Art. 27 Abrogazioni di Convenzioni anteriori

Entrando in vigore la presente Convenzione, sono abrogati:

la Convenzione del 9 marzo 19391 fra la Svizzera e la Germania relativa al traffico di confine;
il capitolo terzo della Convenzione germano-svizzera del 15 gennaio 19362 concernente le questioni sollevate dall’incorporazione del territorio fuori della linea doganale di Jestetten nel territorio doganale germanico.

1 [CS 12 696]
2 RS 0.631.256.913.62

Art. 28 Ratificazione, entrata in vigore, disdetta

(1) La presente Convenzione sarà ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno scambiati, come prima sia possibile, in Bonn.

(2) La Convenzione entrerà in vigore un mese dopo la scambio degli strumenti di ratificazione.

(3) La Convenzione può essere disdetta per la fine di ogni anno civile, con un avviso dato tre mesi prima.

Fatto in Berna, il 5 febbraio 1958, in due originali.

Per la

Confederazione Svizzera:

Per la

Repubblica federale di Germania:

Lenz


  Allegato I

(ad art. 1, cpv. 2)

  Elenco dei luoghi compresi nella zona doganale svizzera di confine

Zepf

*

Testo aggiornato giusta l’art. 1 dell’Acc. del 1° set. 1971 tra la Direzione generale delle dogane svizzere e il Ministro federale dell’economia e della Repubblica federale di Germania, in vigore dal 1° gen. 1972 (RU 1971 1385).

Direzione del Circondario doganale di Basilea

1.Cantone di Basilea Città:

  Basilea

  Bettingen

  Riehen

2.Cantone di Basilea Campagna:

  Aesch

  Allschwil

  Arisdorf

  Arlesheim

  Augst

  Benken

  Biel

  Binningen

  Birsfelden

  Bottmingen

  Bubendorf

  Buus

  Frenkendorf

  Füllinsdorf

  Giebenach

  Hemmiken

  Hersberg

  Itingen

  Lausen

  Liestal

  Lupsingen

  Maisprach

  Münchenstein

  Muttenz

  Nusshof

  Oberwil

  Ormalingen

  Pratteln

  Reinach

  Rickenbach

  Rothenfluh

  Schönenbuch

  Seltisberg

  Sissach

  Therwil

  Wintersingen

3.Cantone di Soletta:

  Büren

  Dornach

  Gempen

  Hochwald

  Nuglar-St. Pantaleon

4.Cantone di Argovia:

  Bözen

  Effingen

  Eiken

  Elfingen

  Etzgen

  Frick

  Gallenkirch

  Gansingen

  Gipf-Oberfrick

  Hellikon

  Herznach

  Hornussen

  Hottwil

  Ittenthal

  Kaiseraugst

  Kaisten

  Laufenburg

  Linn

  Magden

  Mandach

  Mettau

  Möhlin

  Mönthal

  Mumpf

  Münchwilen

  Oberbözberg

  Oberhofen

  Obermumpf

  Oeschgen

  Olsberg

  Remigen

  Rheinfelden

  Riniken

  Rüfenach

  Schupfart

  Schwaderloch

  Sisseln

  Stein

  Stilli

  Sulz

  Ueken

  Unterbözberg

  Villigen

  Wallbach

  Wegenstetten

  Wil

  Wittnau

  Wölflinswil

  Zeihen

  Zeiningen

  Zuzgen

Direzione del Circondario doganale di Sciaffusa

1.Cantone di Argovia:

  Baldingen

  Böbikon

  Böttstein

  Döttingen

  Endingen

  Ennetbaden

  Fisibach

  Freienwil

  Full-Reutenthal

  Kaiserstuhl

  Klingnau

  Koblenz

  Leibstadt

  Lengnau

  Leuggern

  Mellikon

  Oberehrendingen

  Obersiggenthal

  Rekingen

  Rietheim

  Rümikon

  Schneisingen

  Siglistorf

  Tegerfelden

  Unterehrendingen

  Unterendingen

  Untersiggenthal

  Wisliskofen

  Würenlingen

  Zurzach

2.Cantone di Zurigo:

  Adlikon

  Bachenbülach

  Bachs

  Benken

  Berg

  Buch

  Bülach

  Dachsen

  Dättlikon

  Dielsdorf

  Dorf

  Eglisau

  Feuerthalen

  Flaach

  Flurlingen

  Freienstein

  Glattfelden

  Gross-Andelfingen

  Henggart

  Hochfelden

  Höri

  Humlikon

  Hüntwangen

  Klein-Andelfingen

  Laufen-Uhwiesen

  Marthalen

  Neerach

  Nefenbach

  Niederglatt

  Niederweningen

  Oberstammheim

  Oberweningen

  Ossingen

  Rafz

  Regensberg

  Rheinau

  Rorbas

  Schleinikon

  Schöfflisdorf

  Stadel

  Steinmaur

  Trüllikon

  Truttikon

  Unterstammheim

  Volken

  Waltalingen

  Wasterkingen

  Weiach

  Wil

3.Cantone di Sciaffusa (tutti luoghi):

  Altdorf

  Bargen

  Barzheim

  Beggingen

  Beringen

  Bibern (Reiath)

  Buch

  Buchberg

  Büttenhardt

  Dörflingen

  Gächlingen

  Guntmadingen

  Hallau

  Hemishofen

  Hemmenthal

  Hofen

  Lohn

  Löhningen

  Merishausen

  Neuhausen

  a. Rheinfall

  Neunkirch

  Oberhallau

  Opfertshofen

  Osterfingen

  Ramsen

  Rüdlingen

  Sciaffusa

  Schleitheim

  Siblingen

  Stein a. Rhein

  Stetten

  Thayngen

  Trasadingen

  Wilchingen

4.Cantone di Turgovia:

  Alterswilen

  Altishausen

  Altnau

  Amriswil

  Andhausen

  Andwil

  Arbon

  Basadingen

  Berg

  Berlingen

  Biessenhofen

  Birwinken

  Bonau

  Bottighofen

  Buch b. Uesslingen

  Buchackern

  Dettighofen

  Diessenhofen

  Dippishausen

  Donzhausen

  Dotnacht

  Dozwil

  Dünnershaus

  Egnach

  Ellighausen

  Engishofen

  Engwang

  Engwilen

  Ennetaach

  Erlen

  Ermatingen

  Eschenz

  Eschikofen

  Felben

  Frasnacht

  Frauenfeld

  Freidorf

  Fruthwilen

  Gottlieben

  Gottshaus

  Graltshausen

  Gündelhart

  Guntershausen

  Güttingen

  Happerswil-Buch

  Hefenhofen

  Herdern

  Herrenhof

  Hessenreuti

  Homburg

  Horn

  Hugelshofen

  Hüttlingen

  Hüttwilen

  Illhart

  Illighausen

  Kaltenbach

  Kesswil

  Klarsreuti

  Kreuzlingen

  Kümmertshausen

  Landschlacht

  Langenhart

  Langrickenbach

  Lanzenneunforn

  Leimbach

  Lipperswil

  Lippoldswilen

  Mammern

  Mannenbach

  Märstetten

  Mattwil

  Mauren

  Mettendorf

  Mett-Oberschlatt

  Müllheim

  Neuwilen

  Niederneunforn

  Niedersommeri

  Nussbaumen

  Oberaach

  Oberhofen b. K.

  Oberneunforn

  Obersommeri

  Opfershofen

  Ottoberg

  Pfyn

  Raperswilen

  Räuchlisberg

  Rheinklingen

  Riedt

  Roggwil

  Romanshorn

  Salen-Reutenen

  Salenstein

  Salmsach

  Scherzingen

  Schlattingen

  Schocherswil

  Schönenbaumgarten

  Siegershausen

  Sitterdorf

  Sonterswil

  Steckborn

  Tägerwilen

  Triboltingen

  Uerschhausen

  Uesslingen

  Unterschlatt

  Uttwil

  Wagenhausen

  Wäldi

  Warth

  Weerswilen

  Weiningen

  Wellhausen

  Wigoltingen

  Wilen b. N.

  Willisdorf

  Zihlschlacht

  Zuben

5.Büsingen am Hochrhein

Direzione del Circondario doganale di Coira

1.Cantone di San Gallo:

  Au

  Balgach

  Berg

  Berneck

  Eggersriet

  Gaiserwald

  Goldach

  Häggenschwil

  Mörschwil

  Muolen

  Rebstein

  Rheineck

  Rorschach

  Rorschacherberg

  San Gallo

  St. Margrethen

  Steinach

  Thal

  Tübach

  Untereggen

  Waldkirch

  Wittenbach

2.Cantone di Appenzello Interno:

  Grub

  Heiden

  Lutzenberg

  Rehetobel

  Reute

  Speicher

  Trogen

  Wald

  Walzenhausen

  Wolfhalden

3.Cantone di Appenzello Esterno:

  Oberegg

  II. Elenco dei luoghi compresi nella zona doganale germanica di confine

«Oberfinanzdirektion» di Friburgo in Brisgovia

1.Ufficio doganale principale di Lörrach:

  Adelhausen

  Altenschwand

  Bergalingen

  Binzen

  Brombach

  Degerfelden

  Dossenbach

  Efringen-Kirchen

  Egringen

  Eichen

  Eichsel

  Eimeldingen

  Enkenstein

  Fahrnau

  Fischingen

  Grenzach

  Haagen

  Hägelberg

  Haltingen

  Hasel

  Hauingen

  Hausen i. W.

  Herten

  Höllstein

  Hornberg

  Hüsingen

  Hütten

  Huttingen

  Inzlingen

  Istein

  Karsau

  Langenau

  Lörrach

  Mappach

  Märkt

  Maulburg

  Minseln

  Niedergebisbach

  Nordschwaben

  Oeflingen

  Oetlingen

  Raitbach

  Rheinfelden

  Rickenbach

  Rippoldingen

  Rümmingen

  Säckingen

  Schallbach

  Schlächtenhaus

  Schopfheim

  Schwörstadt

  Steinen

  Wallbach

  Wehr

  Weil (Rhein)

  Weitenau

  Wiechs

  (Krs. Lörrach)

  Wieslet

  Willaringen

  Wintersweiler

  Wittlingen

  Wollbach

  Wyhlen

2.Ufficio doganale principale di Waldshut:

  Aichen

  Albbruck

  Altenburg

  Baltersweil

  Bannholz

  Bechtersbohl

  Bergöschingen

  Berwangen

  Bettmaringen

  Bierbronnen

  Binzgen

  Birkingen

  Birndorf

  Blumegg

  Breitenfeld

  Buch

  Bühl

  Dangstetten

  Degernau

  Dettighofen

  Detzeln

  Dillendorf

  Dogern

  Eberfingen

  Epfenhofen

  Erzingen

  Eschbach

  Fützen

  Geisslingen

  Görwihl

  Griessen

  Grimmelshofen

  Grunholz

  Gurtweil

  Hänner

  Harpolingen

  Hauenstein

  Hochsal

  Hogschür

  Hohentengen

  Horheim

  Hottingen

  Jestetten

  Immeneich

  Indlekofen

  Kadelburg

  Krenkingen

  Küssnacht

  Laufenburg (Baden)

  Lausheim

  Lembach

  Lienheim

  Lottstetten

  Luttingen

  Mauchen

  Murg

  Niederhof

  Niederwihl

  Nöggenschwiel

  Oberalpfen

  Obereggingen

  Oberhof

  Oberlauchringen

  Obermettingen

  Oberwangen

  Oberwihl

  Ofteringen

  Rechberg

  Reckingen

  Remetschwiel

  Rheinheim

  Riedern am Sand

  Rotzel

  Rotzingen

  Rüsswihl

  Schachen

  Schwaningen

  Schwerzen

  Stetten

  Stühlingen

  Tiengen (Oberrhein)

  Uehlingen

  Unteralpfen

  Untereggingen

  Unterlauchringen

  Untermettingen

  Unterwangen

  Waldkirch

  Waldshut

  Weilheim

  Weisweil

  Weizen

  Wilfingen

  Wutöschingen

3.Ufficio doganale principale di Singen:

  Achdorf

  Beuren a. d. Aach

  Beuren am Ried

  Bietingen

  Binningen

  Blumberg

  Blumenfeld

  Büsslingen

  Duchtlingen

  Ebringen

  Friedingen a. d. Aach

  Gailingen

  Gottmadingen

  Hausen a. d. Aach

  Hilzingen

  Hondingen

  Kommingen

  Leipferdingen

  Mühlhausen (Hegau)

  Nordhalden

  Randegg

  Riedböhringen

  Riedheim

  Riedöschingen

  Rielasingen

  Schlatt a. Randen

  Schlatt unter Krähen

  Singen (Hohentwiel)

  Talheim

  Tengen

  Uttenhofen

  Watterdingen

  Weil

  Weiterdingen

  Welschingen

  Wiechs a. Randen

  Worblingen

4.Ufficio doganale principale di Constanza:

  Ahausen

  Allensbach

  Baitenhausen

  Bankholzen

  Bermatingen

  Bodman

  Bohlingen

  Böhringen

  Bonndorf

  (Krs. Ueberlingen)

  Buggensegel

  Daisendorf

  (b. Meersburg)

  Deisenhofen

  (b. Ueberlingen)

  Dettingen

  Dingelsdorf

  Espasingen

  Gaienhofen

  Grasbeuren

  Grundholten

  Güttingen

  Hagnau

  Hegne

  Hemmenhofen

  Hödingen

  Horn

  Immenstaad

  Ittendorf

  Iznang

  Kaltbrunn

  Kippenhausen

  Kluftern

  Konstanz

  Langenrain

  Liggeringen

  Litzelstetten

  Ludwigshafen a. See

  Markdorf

  Markelfingen

  Meersburg

  Mimmenhausen

  Mittelstenweiler

  Möggingen

  Moos

  Mühlhofen

  Nesselwangen

  Neufrach

  Nussdorf

  Oberstenweiler

  Oberuhldingen

  Oehningen

  Raderach

  Radolfszell

  Reichenau

  Riedheim

  Salem

  Schienen

  Sipplingen

  Stahringen

  Steisslingen

  Stetten über

  Meersburg

  Tüfingen

  Ueberlingen

  Ueberlingen am Ried

  Unteruhldingen

  Wahlwies

  (Krs. Konstanz)

  Weiler

  Wiechs

  (Krs. Stockach)

«Oberfinanzdirektion» di Stoccarda

Ufficio doganale principale di Friedrichshafen:

  Achberg

  (Kreis Sigmaringen)

  Ailingen

  Eriskirch

  Ettenkirch

  Friedrichshafen

  Kehlen

  Kressbronn a. B.

  Langenargen

  Langnau

  Meckenbeuren

  Neukirch

  Neuravensburg

  Oberteuringen

  Tannau

  Tettnang

«Oberfinanzdirektion» Monaco

Ufficio doganale principale di Lindau:

  Bodolz

  Bösenreutin

  Hege

  Hergensweiler

  Lindau

  Niederstaufen

  Nonnenhorn

  Oberreitnau

  Sigmarszell

  Unterreitnau

  Wasserburg

  Weissensberg

  Allegato II1 

(ad art. 12, cpv. 3)

Elenco delle fornaci di laterizi nella zona germanica di confine, i cui laterizi possono essere importati nella zona doganale svizzera di confine secondo aliquote daziarie diminuite:

  1.
Tonwerke Kandern GmbH, Werk Rümmingen, Krs. Lörrach
  2.
Ziegelwerk August Michel, Murg
  3.
Ziegelwerk Erzingen GmbH, Erzingen
  4.
Ziegelwerk Eisenmann, Tengen, Krs. Konstanz
  5.
Tonwerke Thayngen AG, Zweigniederlassung Ziegelwerk Rickelshausen, Rickelshausen bei Radolfzell
  6.
Falzziegelwerk KG, Konstanz
  7.
Ziegelwerk Leo Ott OHG, Diesendorf
  8.
Ziegelwerk Leo Ott, Bermatingen
  9.
Ziegelwerk Immenstaad Emil Heger & Co., Immenstaad/Bodensee
10.
Ziegelwerk Zeppelin-Wohlfahrt GmbH, Friedrichshafen
11.
Ziegelwerk Benedikt Hakspiel, Mariabrunn, Gemeinde Eriskirch
12.
Ziegelwerk Gebhardt, Dillmannsdorf, Gemeinde Eriskirch

1 Nuovo testo giusta lo Scambio di nota del 1°/6 dic. 1971 tra la Svizzera e la Repubblica federale di Germania (RU 1972 140).

  Allegato III1 

(ad art. 16, cpv. 2)

  Elenco dei tratti di transito

  I. Germania–Svizzera–Germania

1. Traffico stradale

  1.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel-Hiltalingerstr.– Weil am Rhein-Friedlingen

  2.

Basel-Bad. Bhf.-Basel-Bad. Bahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Weil am Rhein-Autobahn

  3.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel-Freiburgerstr.– Weil am Rhein–Otterbach

  4.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Weilstr.–Weil am Rhein-Ost

  5.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen–Lörrach-Stetten

  6.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  7.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  8.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden)

  9.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein/Bad Säckingen–Bad Säckingen

  10.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen- Alte Rheinbrücke

  11.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

12.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke

  13.

Weil am Rhein-Friedlingen–Basel-Hiltalingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  14.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  15.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden)

  16.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein/ Bad Säckingen–Bad Säckingen

  17.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke

  18.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein—Autobahn–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

  19.

Weil am Rhein—Autobahn–Basel/Weil am Rhein—Autobahn–Koblenz–Waldshut—Rheinbrücke

  20.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel—Freiburgerstr.–Riehen—Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  21.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel—Freiburgerstr.–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden)

  22.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel–Freiburgerstr.–Stein/Bad Säckingen– Bad Säckingen

  23.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Stein AG Holzbrücke– Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke

  24.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

  25.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Koblenz– Waldshut-Rheinbrücke

  26.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–linkes Wiesenufer– Lörrach-Wiesenuferweg (nur Personenverkehr)

  27.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen–Lörrach-Stetten

  28.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  29.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  30.

Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  31.

Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  32.

Inzlingen–Riehen-Inzlingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  33.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Zurzach–Rheinheim

  34.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Kaiserstuhl–Rötteln

  35.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  36.

Günzgen–Wasterkingen–Wil-Grenze–Bühl

  37.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil

  38.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  39.

Bühl–Wil-Grenze–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  40.

Baltersweil–Rafz-Schlauchenberg–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  41.

Altenburg-Nohl–Nohl–Schleitheim–Stühlingen

  42.

Altenburg-Nohl–Nohl–Bargen–Neuhaus

  43.

Altenburg-Nohl–Nohl–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  44.

Altenburg-Nohl–Nohl–Hofen–Büsslingen

  45.

Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

  46.

Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen–Bietingen

  47.

Altenburg-Nohl–Nohl–Neudörflingen–Randegg

  48.

Altenburg-Nohl–Nohl–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  49.

Altenburg-Nohl–Nohl–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  50.

Altenburg-Nohl–Nohl–Ramsen–Rielasingen

  51.

Altenburg-Nohl–Nohl–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  52.

Altenburg-Nohl–Nohl–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  53.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Trasadingen–Erzingen

  54.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Schleitheim–Stühlingen

  55.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Bargen–Neuhaus

  56.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  57.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Hofen–Büsslingen

  58.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

  59.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen–Bietingen

  60.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Neudörflingen–Randegg

  61.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  62.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  63.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Ramsen–Rielasingen

  64.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  65.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  66.

Jestetten-Wangental–Osterfingen–Trasadingen–Erzingen

  67.

Jestetten-Wangental–Osterfiingen–Wunderklingen–Eggingen

  68.

Jestetten-Wangental–Osterfingen–Schleitheim–Stühlingen

  69.

Erzingen–Trasadingen–Schleitheim–Stühlingen

  70.

Erzingen–Trasadingen–Bargen–Neuhaus

  71.

Erzingen–Trasadingen–Hofen–Büsslingen

  72.

Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen

  73.

Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Bietingen

  74.

Erzingen–Trasadingen–Neudörflingen–Randegg

  75.

Erzingen–Trasadingen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  76.

Erzingen–Trasadingen–Diessenhofen–Gallingen-Brücke

  77.

Erzingen–Trasadingen–Ramsen–Rielasingen

  78.

Erzingen–Trasadingen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  79.

Erzingen–Trasadingen–Trägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  80.

Eggingen–Wunderklingen–Thayngen–Bietingen

  81.

Stühlingen–Schleitheim–Hofen–Büsslingen

  82.

Stühlingen–Schleitheim–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

  83.

Stühlingen–Schleitheim–Thayngen–Bietingen

  84.

Stühlingen–Schleitheim–Neudörflingen–Randegg

  85.

Stühlingen–Schleitheim–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  86.

Stühlingen–Schleitheim–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  87.

Stühlingen–Schleitheim–Ramsen–Rielasingen

  88.

Stühlingen–Schleitheim–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  89.

Stühlingen–Schleitheim–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  90.

Neuhaus–Bargen–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  91.

Neuhaus–Bargen–Thayngen–Bietingen

  92.

Neuhaus–Bargen–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  93.

Neuhaus–Bargen–Stein am Rhein–Grenze–Öhningen

  94.

Neuhaus–Bargen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  95.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Hofen–Büsslingen

  96.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen

  97.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen–Bietingen

  98.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  99.

Büsslingen–Hofen–Thayngen–Bietingen

100.

Büsslingen–Hofen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

101.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen

102.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen–Bietingen

103.

Bietingen–Thayngen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

104.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Ramsen–Rielasingen

105.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

106.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

107.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Buch-Grenze-Gottmadingen

108.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Ramsen–Rielasingen

109.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

110.

Murbach–Buch-Dorf–Ramsen–Rielasingen

111.

Murbach–Buch-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

112.

Gottmadingen–Buch–Grenze–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

113.

Rielasingen–Ramsen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

114.

Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

2. Traffico ferroviario

115.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.

116.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Neuhausen-SBB–Altenburg-Rheinau-Bhf./Jestetten-Bhf./Lottstetten-Bhf.

117.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.

118.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Konstanz–Konstanz

119.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.

120.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Konstanz–Konstanz

3. Traffico misto

121.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Zurzach–Rheinheim

122.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Kaiserstuhl–Rötteln

123.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Wasterkingen–Günzgen

124.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Bargen–Neuhaus

125.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Merishausen–Wiechs-Schlauch

126.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Hofen–Büsslingen

127.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

128.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Diessenhofen–Gailingen–Brücke

129.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

130.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Kreuzlingen–Konstanz

131.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg–Rheinau-Bhf.

132.

Rheinheim–Zurzach–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

133.

Rötteln–Kaiserstuhl–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

134.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

135.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schleitheim–Stühlingen

136.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Bargen–Neuhaus

137.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Merishausen–Wiechs–Schlauch

138.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Hofen–Büsslingen

139.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen

140.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

141.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ramsen–Rielasingen

142.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

143.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Wangen

144.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Gaienhofen

145.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ermatingen–Reichenau

146.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Kreuzlingen–Konstanz

147.

Stühlingen–Schleitheim–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf.

148.

Stühlingen–Schleitheim–Konstanz–Konstanz (links-rheinisch)

149.

Neuhaus–Bargen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen–Bhf./ Singen-Pbf.

150.

Wiechs-Schlauch–Merishausen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf.

151.

Büsslingen–Hofen–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.

152.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.

153.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Wangen

154.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Gaienhofen

155.

Gallingen-Brücke–Diessenhofen–Ermatingen–Reichenau

156.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Konstanz–Konstanz

157.

Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Konstanz–Konstanz

158.

Wangen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

159.

Gaienhofen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

160.

Reichenau–Ermatingen–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

  II. Svizzera–Germania–Svizzera

1. Traffico stradale

  1.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz)

  2.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen

  3.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Alte Rheinbrücke–Stein AG Holzbrücke

  4.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Laufenburg (Baden)– Laufenburg (Schweiz)

  5.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz

  6.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Günzgen–Wasterkingen

  7.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Erzingen–Trasadingen

  8.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Günzgen–Wasterkingen

  9.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Erzingen–Trasadingen

10.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Eggingen–Wunderklingen

11.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Stühlingen–Schleitheim

12.

Zurzach–Rheinheim–Günzgen–Wasterkingen

13.

Zurzach–Rheinheim–Erzingen–Trasadingen

14.

Zurzach–Rheinheim–Stühlingen–Schleitheim

15.

Kaiserstuhl–Rötteln–Günzgen–Wasterkingen

16.

Kaiserstuhl–Rötteln–Erzingen–Trasadingen

17.

Wil-Grenze–Bühl–Erzingen–Trasadingen

18.

Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil–Jestetten–Wangental–Osterfingen

19.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Rheinbrücke–Rheinau

20.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Nohl–Nohl

21.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall

22.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Wangental–Osterfingen

23.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg–Nohl–Nohl

24.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall

25.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Wangental–Osterfingen

26.

Neuhausen am Rheinfall–Jestetten–Hardt–Jestetten-Wangental–Osterfingen

27.

Merishausen–Wiechs–Schlauch–Wiechs-Dorf–Altdorf

28.

Thayngen–Bietingen–Gailingen-Brücke–Diessenhofen

29.

Thayngen–Bietingen–Murbach–Buch-Dorf

30.

Thayngen–Bietingen–Gottmadingen–Buch-Grenze

31.

Thayngen–Bietingen–Konstanz–Tägerwilen/Kreuzlingen

32.

Neudörflingen–Randegg–Murbach–Buch-Dorf

33.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Brücke–Diessenhofen

34.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf

35.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Murbach–Buch-Dorf

36.

Diessenhofen–Gailingen–Brücke–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf

37.

Diessenhofen–Gailingen-Brücke–Murbach–Buch-Dorf

38.

Ramsen–Rielasingen–Bietingen–Thayngen

39.

Ramsen–Rielasingen–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen

2. Traffico ferroviario

40.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf.–Waldshut

41.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

42.

Waldshut–Waldshut-Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

43.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./ Singen-Bhf.–Konstanz–Konstanz

3. Traffico misto

44.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz)

45.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen

46.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke– Stein AG Holzbrücke

47.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Laufenburg (Baden)–Laufenburg (Schweiz)

48.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut–Rheinbrücke–Koblenz

49.

Koblenz–Waldshut–Rheinbrücke–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

50.

Waldshut–Waldshut-Bhf.–Stühlingen–Schleitheim

51.

Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Altenburg–Rheinbrücke–Rheinau

52.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB

53.

Trasadingen–Erzingen–Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf.

54.

Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Gottmadingen–Buch-Grenze

55.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen

56.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Rielasingen–Ramsen.

  Protocollo finale

Il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica federale di Germania, nel firmare la presente convenzione, sono d’accordo sui seguenti punti.

I. Le agevolezze previste nell’articolo 9 non devono, con riserva delle condizioni stabilite nel medesimo, essere negate per motivi economici. La Repubblica federale di Germania conviene segnatamente che le condizioni economiche sono adempiute secondo il diritto doganale germanico; la Svizzera, dal canto suo, rinuncia ad applicare il principio dell’utile conseguito, secondo il quale la cifra d’affari, nel traffico di perfezionamento passivo, in franchigia, non può ascendere che a una percentuale determinata della cifra d’affari conseguita nell’interno del paese. Le autorità competenti esamineranno di buon grado se le condizioni locali ed economiche giustifichino un traffico di perfezionamento secondo l’Art. 9.

II. (1) Si conviene, in aggiunta all’ordinamento sul traffico di transito secondo il capo II, che il traffico è permesso, senza alcuna formalità doganale, sui tratti di strada seguenti:

1.
la strada che dalla parte nord dei casali di Reiath conduce, attraverso il territorio germanico, alla casa di vacanza;
2.
le vie di congiunzione attraverso il territorio svizzero:
a.
Lörrach–Maienbühl–Inzlingen;
b.
Gottmadingen–Hofenacker–Rielasingen.

(2) Sul territorio dello Stato di transito, non è lecito sostare nè allontanarsi dalla strada. Le due amministrazioni doganali hanno il diritto d’invigilare sul traffico e di reprimere gli abusi.

III.2  Il certificato di transito, secondo l’Art. 18, può del pari essere adoperato come permesso di transito, da chi non possieda un documento di riconoscimento valido per il passaggio del confine, oppure non desideri valersene. In questi casi, può essere riscossa, per il certificato di transito, una tassa da determinarsi, di comune accordo, dalle amministrazioni interessate.

Fatto a Berna, il 5 febbraio 1958, in due esemplari.


1 Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’Acc. del 15 apr. 1981, tra la Direzione generale delle dogane svizzere e il Ministro federale delle finanze della Repubblica federale di Germania, in vigore dal 1° giu. 1981 (RU 1981 1227).
2 Questo numero non è più applicato giusta il n. 3 dello Scambio di lettere del 22 dic. 1975 (RS 0.631.256.913.631). Il lasciapassare di transito, introdotto conformemente all’art. 3a dell’Acc: del 21 mag. 1970 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica federale di Germania (RS 0.631.256.913.61), è valido soltanto per i tratti di transito ivi indicati.


Per la

Confederazione Svizzera:

Per la

Repubblica federale di Germania:

Lenz

  Scambio di lettere del 5 febbraio 1958 tra la Svizzera e la Germania

Zepf

Il Presidente

Berna, 5 febbraio 1958

della Delegazione germanica

Al Presidente

della Delegazione svizzera

Direttore Generale delle Dogane Dr. Lenz

Signor Presidente,

Mi onoro di dichiararle ricevuta la sua lettera di oggi, la quale reca:

«Mi riferisco alla Convenzione sul traffico di confine e di transito, firmata oggi tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania, e mi reco a onore di comunicarle quanto segue:
I fagiuoli da conserva, provenienti manifestamente dall’isola di Reichenau, possono essere importati in Svizzera, in ogni tempo, sul fondamento di contratti di coltivazione e di fornitura, conchiusi tra i produttori di Reichenau, o le organizzazioni di vendita, e le fabbriche svizzere di conserve. Simili contratti devono essere convalidati dall’Ufficio3 delle importazioni ed esportazioni del Dipartimento federale dell’economia pubblica e la convalidazione è data fintando che la Svizzera abbisogni di fagiuoli da conserva di provenienza estera».

Voglia gradire, signor Presidente, l’espressione della mia distinta considerazione.

Zepf


RU 1960 1639; FF 1960 I 133 ediz. ted. e franc.


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.
2 RU 1960 1638
3 Ora: Divisione.


Index

0.631.256.913.61

Traduction1

Convention germano-suisse sur le trafic de frontière et de transit

Conclue le 5 février 1958
Approuvée par l’Assemblée fédérale le 22 juin 19602
Instruments de ratification échangés le 1er décembre 1960
Entrée en vigueur le 1er janvier 1961

La Confédération suisse et la République fédérale d’Allemagne

Désirant faciliter le trafic de voisinage et le trafic de transit entre les deux Etats, sont convenues des dispositions suivantes:

  Chapitre I Trafic de frontière

Art. 1 Généralités

(1) Est réputé trafic de frontière, au sens de la présente convention, le mouvement des marchandises dans le trafic de voisinage entre les deux zones limitrophes douanières, réglé par ce chapitre. On entend par zones limitrophes douanières les bandes de territoire qui, de part et d’autre de la frontière commune (en ce qui concerne le Bodan, le long de la rive), s’étendent sur une profondeur de 10 km. Sont réservées les dérogations permettant, suivant les circonstances locales, d’atteindre une profondeur totale de 20 km.

(2) Les localités visées par les dispositions de la présente convention sont énumérées dans l’annexe I. Les administrations douanières des deux Etats peuvent, d’un commun accord et dans les limites des dispositions de l’alinéa 1, modifier les listes figurant dans cette annexe.

(3) Sont réputées frontaliers, au sens de cette convention les personnes physiques domiciliées ou séjournant durablement dans les zones limitrophes douanières.

Art. 2 Trafic rural et forestier

(1) Les frontaliers qui ont leurs bâtiments d’habitation et d’exploitation rurale dans la zone limitrophe douanière de l’un des deux Etats et qui, de là, cultivent des biens-fonds situés dans la zone limitrophe douanière de l’autre Etat peuvent importer et exporter en franchise de redevances d’entrée et de sortie, dans les limites des nécessités de la culture de ces biens-fonds:

1.
à titre définitif:
a.
les moyens auxiliaires nécessaires, tels qu’engrais de tout genre, matières pour le traitement des plantes, plantes et parties de plantes pour la culture (plantons, etc.), semences, pieux, perches, échalas et matériel pour construire les haies, ainsi que les carburants, lubrifiants, fourrages et autres articles pour machines, véhicules, bêtes de somme et de trait. Les quantités non utilisées doivent être remportées;
b.
les produits bruts tirés de ces biens-fonds, à l’exception des produits de la vigne et de la culture du tabac;
c.
en ce qui concerne les biens-fonds coupés par la ligne des douanes, tous les produits de l’économie rurale et forestière, y compris ceux de l’élevage du bétail, de la viticulture et de la culture du tabac. Cette facilité peut être refusée lorsque les circonstances locales favorisent les abus.
2.
à titre temporaire:
les engins, véhicules, machines et leurs accessoires, ainsi que les bêtes de somme et de trait.

(2) Sont également au bénéfice des facilités prévues à l’al. 1 les «Länder», cantons et communes contiguës, ainsi que toute autre personne morale dont le siège et les bâtiments d’exploitation se trouvent dans la zone limitrophe douanière et qui sont administrés dans cette zone.

Art. 3 Pacage et franchissement de la frontière par des animaux à d’autres fins

Sont exempts de toutes redevances d’entrée et de sortie:

1.
les animaux que les frontaliers d’une zone limitrophe douanière conduisent de cette zone dans l’autre pour le pacage et ramènent le jour suivant au plus tard;
2.
les animaux que les frontaliers d’une zone limitrophe douanière conduisent de cette zone dans l’autre pour le pesage, la saillie, le ferrage, la castration ou un traitement vétérinaire, puis ramènent chez eux.
Art. 4 Importation des provisions personnelles dans les deux Etats

(1) Sont exemptes de toutes redevances d’entrée et de sortie les denrées alimentaires et boissons ne dépassant pas les besoins quotidiens, que les frontaliers d’une zone limitrophe douanière emportent dans l’autre zone à titre de ravitaillement personnel ou que leurs proches ou employés leur apportent aux mêmes fins. Cette facilité ne s’applique pas aux boissons alcooliques, à l’exception du vin de raisins frais, du vin de fruits et de la bière.

(2) L’exonération des redevances pour le tabac manufacturé à titre de provisions de voyage est régie, dans le trafic de frontière, par les dispositions respectives des deux Etats, sans égard à la prescription de l’art. 11.

Art. 5 Importation de médicaments dans les deux Etats

Sont exempts de toutes redevances d’entrée et de sortie les médicaments emballés pour la vente au détail, de même que les articles de pansement et les désinfectants:

1.
que les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières importent de l’autre zone, à la condition que la quantité permette de conclure à l’usage immédiat et que les circonstances locales soient telles qu’on ne peut exiger des frontaliers qu’ils fassent leurs achats dans le propre pays;
2.
que les médecins, vétérinaires et sages-femmes importent de l’une des zones limitrophes douanières en vue de l’utilisation immédiate lors d’un traitement dans l’autre zone, les quantités non utilisées devant être remportées dans la zone de provenance.
Art. 6 Importation de fleurs et de plantes d’ornement dans les deux Etats

Sont exemptes de toutes redevances d’entrée et de sortie les fleurs naturelles et artificielles, ainsi que les plantes d’ornement – même en bouquets, couronnes ou pots – que les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières importent à titre gracieux dans l’autre zone à l’occasion de fêtes de famille, de fêtes religieuses, de cérémonies funéraires ou pour orner des tombes.

Art. 7 Importation de certains produits bruts ou de matières auxiliaires dans les deux Etats

Les engrais de tout genre, le lin et le chanvre en tiges, les fourrages verts et les fourrages secs (par exemple l’herbe, les plantes fourragères, le foin, les fourrages hachés), la paille, la fane, la laîche, la mousse, la tourbe, la terre de bruyère, les terres ordinaires, le sable et le gravier, l’argile et les terres à poterie, ordinaires, les cendres, la boue et les ordures, le tout non travaillé, provenant de la zone limitrophe douanière de l’un des deux pays et introduits dans l’autre zone pour les propres besoins des frontaliers de cette zone, sont exempts de toutes redevances d’entrée et de sortie, en tant que les circonstances locales et les conditions économiques exigent ces importations.

Art. 8 Marchandises pour vente incertaine

Les marchandises, à l’exception des denrées alimentaires, boissons et tabacs, envoyées ou apportées par les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières aux fins de vente incertaine dans l’autre zone sont exonérées de toutes redevances d’entrée et de sortie si elles retournent invendues dans le pays de provenance.

Art. 9 Trafic de perfectionnement

(1) Les marchandises énumérées ci-après, qui, moyennant observation des formalités prévues par les deux Etats pour le trafic de perfectionnement, sont introduites par les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières dans l’autre zone pour l’une des fins ci-après, puis ramenées dans la zone de provenance, sont exemptes de toutes redevances d’entrée et de sortie en tant que les circonstances locales et les conditions économiques exigent ce trafic.

1.
Bois destiné à être équarri, fendu ou scié, céréales pour la mouture, graines et fruits oléagineux pour le pressurage, chanvre pour le broyage, peaux pour le tannage et produits agricoles similaires destinés à l’une des mises en oeuvre précitées ou à un autre travail analogue;
2.
Marchandises servant exclusivement aux besoins des frontaliers et des exploitations établies dans les deux zones limitrophes douanières destinées à être travaillées, ouvrées, transformées ou réparées. Les blanchisseries et teintureries peuvent faire récolter la marchandise dans l’une des zones limitrophes douanières par des dépôts situés dans l’autre zone. Il est superflu d’examiner si les circonstances locales et les conditions économiques nécessitent le trafic lorsque les marchandises destinées à être réparées proviennent du pays dans lequel elles doivent être réparées.

(2) En ce qui concerne les marchandises passibles de droits ad valorem, la franchise de redevances s’étend aussi à la plus—value résultant du perfectionnement. Quant aux marchandises non passibles de droits ad valorem, la franchise de redevances entre également en ligne de compte pour le matériel ajouté lors du perfectionnement.

Ces facilités ne sont toutefois pas applicables dans les deux cas lorsque le matériel ajouté ne provient pas de la circulation intérieure libre de l’Etat dans lequel a lieu le perfectionnement ou lorsque les pièces de rechange ou accessoires sont montées sur des machines ou des véhicules.

(3) Le traitement en douane des sous—produits et déchets qui ne retournent pas dans la zone de provenance est régi par la législation de l’Etat dans lequel reste la marchandise.

Art. 10 Marchandises pour d’autres usages temporaires

(1) Sont exempts de toutes redevances d’entrée et de sortie, à la condition qu’ils soient réexportés dans la zone de provenance:

1.
Les outils, instruments, engins et machines que les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières emportent dans l’autre zone pour exercer leur profession, se livrer à des études, des recherches ou des travaux artistiques. Il est interdit d’utiliser les machines pour la fabrication industrielle de marchandises.
2.
D’autres objets, ainsi que les véhicules et les animaux, que les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières emportent dans l’autre zone pour leur propre usage.
3.
Les engins, véhicules, attelages et leurs accessoires, que les services de sauvetage de l’une des zones limitrophes douanières emportent dans l’autre zone pour y prêter main-forte en cas d’incendie, d’inondation, d’accident, etc.
4.
Les véhicules que les administrations publiques de l’une des zones limitrophes douanières utilisent pour traverser l’autre zone ou s’y rendre dans des offices de service.

(2) Les objets énumérés dans l’al. 1 doivent être remportés dans la zone de provenance après utilisation, au plus tard au bout de six mois.

Art. 11 Facilités accordées lors des importations de marchandises en Allemagne

(1) Les marchandises ci-après sont exemptes de toutes redevances d’entrée et de sortie si elles sont emportées personnellement de la zone limitrophe douanière suisse en zone limitrophe douanière allemande par l’ayant droit pour son propre usage ou pour l’usage de sa famille:

1.
Par frontalier de la zone limitrophe douanière allemande, âgé de plus de 16 ans:
a.
deux fois par mois: au maximum 125 g de café ou 60 g d’extrait de café, d’essence de café ou d’une autre préparation semblable et 50 g de thé;
b.
une fois par semaine: au maximum 5 cigares ou 10 bouts ou 20 cigarettes ou 40 g de tabac pour la pipe en vrac ou en emballages entamés.
2.
Par jour et par salarié âgé de plus de 16 ans, domicilié dans la zone limitrophe douanière allemande et travaillant dans la zone limitrophe douanière suisse, où il est aussi rémunéré (Grenzgänger):
au maximum 3 cigares ou 5 bouts ou 10 cigarettes ou 25 g de tabac pour la pipe en vrac ou en emballages entamés.

(2) On ne peut bénéficier en même temps des facilités selon ch. 1b et 2. Celui qui fait usage des facilités selon ch. 1 ou 2 ne peut pas bénéficier d’autres facilités en ce qui concerne les redevances grevant les quantités dépassant les normes en question.

Art. 12 Facilités lors de l’importation de marchandises en Suisse

(1) Sont exonérés de toutes redevances d’entrée et de sortie:

1.
Les légumes frais, les pommes de terre et les baies, récoltés dans la zone limitrophe douanière allemande et que les producteurs, leurs proches ou employés, ou aussi des organismes de vente compétents, apportent sur le marché pour les vendre à des frontaliers de la zone limitrophe douanière suisse pour leurs propres besoins, à la condition que la quantité importée ne dépasse pas en tout 100 kg, dont au maximum 20 kg de pommes de terre et au maximum 20 kg de baies par importateur et par jour de marché. Les importateurs sont autorisés à vendre ces marchandises non seulement sur le marché, mais aussi directement à domicile, à condition que ce soit un jour de marché et dans les limites de la localité où se tient le marché.
2.
Les marchandises, à l’exception du beurre, de la margarine et des oeufs, que les frontaliers importent dans la zone limitrophe douanière suisse pour les remettre à titre de cadeau, pour leur propre usage, leur propre consommation ou pour l’exercice de leur profession ou en vue de l’utilisation dans leur propre entreprise, à la condition que le montant des redevances ne dépasse pas 50 centimes.

(2) Les poissons des numéros du tarif des douanes suisses1 0301.10/122, pêchés dans le Bodan et consommés dans la zone limitrophe douanière suisse, sont passibles d’un droit d’entrée de 2 francs par quintal métrique. Les importations ne doivent pas dépasser 50 quintaux métriques par année civile.

(3) Les tuileries énumérées dans l’annexe II, établies dans la zone limitrophe douanière allemande, peuvent importer, par année civile, en vue de l’utilisation dans la zone limitrophe douanière suisse, les quantités totales ci-après aux droits réduits ci-dessous:

Numéro du tarif des douanes suisses3

Désignation de la marchandise

Quantité de marchandise quintaux métriques

Taux du droit francs par quintal métrique

ex 6904.20

Briques de construction, non percées

  2 550

0,25

ex 6904.20

Briques de construction, percées transversalement

  4 560

0,25

ex 6905.10

Tuiles à emboîtement, brutes ou engobées

15 000

0,50

ex 6905.10

Tuiles à tenon, brutes ou engobées

  1 800

0,50

Les gouvernements des deux Etats peuvent convenir par simple échange de notes de modifications à apporter à la liste des tuileries (annexe II).


1 RS 632.10 annexe
2 Nouvelle teneur selon échange de lettres entre les présidents des deux délégations des 7 et 23 nov. 1959.
3 Nouvelle teneur selon échange de lettres entre les présidents des deux délégations des 7 et 23 nov. 1959.

Art. 13 Procédure concernant le dédouanement de marchandises importées et exportées temporairement

(1) La franchise de redevances lors de l’importation et de l’exportation temporaires de marchandises n’est accordée que lorsque l’identité de la marchandise peut être établie. Les marques douanières officielles de l’un des deux Etats sont acceptées par les autorités douanières de l’autre Etat. Est réservé, pour chaque Etat, le droit d’apposer ses propres marques.

(2) La garantie des redevances, de même que les mesures de surveillance et de sûreté, seront limitées au strict nécessaire. En tant qu’il n’y a pas d’abus dans les cas d’espèce, on n’exigera ni garantie ni, d’une manière générale, de titre de douane: dans le trafic rural et forestier (art. 2, al. 1, ch. 2), pour le pacage et le franchissement de la frontière par des animaux (art. 3), pour les véhicules et engins des services de sauvetage (art. 10, al. 1, ch. 3), pour les véhicules d’administrations publiques (art. 10, al. 1, ch. 4), ainsi que pour les objets de culte, les véhicules, instruments et autres objets que les médecins, les vétérinaires, les sages-femmes et le clergé utilisent professionnellement dans l’autre zone limitrophe douanière (art. 10, al. 1, ch. 1 et 2).

(3) Les carburants, lubrifiants, fourrages et autres articles peuvent être importés en franchise de redevances dans les limites des quantités usuelles, lors de l’importation et de l’exportation temporaires de machines, véhicules et animaux au sens des art. 2, 3, 9 et 10. Les quantités non utilisées sont réimportées dans la zone d’où elles proviennent.

Art. 14 Facilités de lieu et de temps

(1) Lorsque les circonstances locales le requièrent, les autorités douanières des deux Etats peuvent, dans le trafic de frontière, autoriser, sur demande, l’importation et l’exportation de marchandises par d’autres voies que les routes douanières et en dehors des heures officielles de la douane. Les demandes seront adressées aux bureaux de douane des deux Etats les plus proches du point de franchissement de la frontière. Les services de sauvetage au sens de l’art. 10, ch. 3, ne sont pas soumis à la formalité de l’autorisation. Les autorisations ne sont pas passibles de taxe dans le trafic rural et forestier.

(2) Les administrations des douanes des deux Etats peuvent convenir que les frontaliers de l’une des zones limitrophes douanières sont autorisés à emporter dans l’autre zone, en dehors des heures officielles de la douane ou par des voies autres que les routes douanières, des marchandises destinées à être utilisées ou consommées en cours de route.

Art. 15 Facilités en matière de police vétérinaire

Le trafic rural et forestier (art. 2), le pacage et le franchissement de la frontière par des animaux (art. 3), les importations et exportations d’engrais naturels (art. 7) et d’animaux pour usage temporaire (art. 10) sont exemptés des formalités en matière de police vétérinaire. Ces facilités peuvent être supprimées temporairement par chaque Etat, dès que des épizooties le justifient.


  Chapitre II Trafic de transit

Art. 16 Généralités

(1) Est réputé trafic de transit, au sens de la présente convention, le mouvement des marchandises et des moyens de transport entre deux localités de l’un des Etats contractants, lorsque le trajet de jonction à travers le territoire de l’autre Etat est la voie la plus courte ou la plus favorable du point de vue de la circulation, étant donné le tracé de la frontière et les conditions topographiques.

(2) Dans la mesure où les dispositions de la présente convention sont applicables, le trafic de transit est autorisé sur tous les trajets de jonction énumérés dans l’annexe 111, quelles que soient la provenance et la destination des marchandises et des moyens de transport, mais en tant que les bureaux de douane sont ouverts. L’art. 14, al. 2, est aussi applicable au trafic de transit.

(3) Les administrations douanières des deux Etats peuvent, dans les limites de l’alinéa 1, modifier d’un commun accord la liste des trajets de jonction. Dans des cas exceptionnels, les autorités douanières des deux Etats peuvent, d’un commun accord, permettre le trafic de transit également sur des trajets non énumérés dans l’annexe III.

(4) Les administrations douanières des deux Etats peuvent convenir, pour le transit des moyens de transport publics, de formalités plus simples que celles qui sont prévues dans ce chapitre.

(5) Les autorités douanières peuvent, si elles soupçonnent des abus, refuser l’octroi des facilités prévues dans ce chapitre.

(6) Les autorités douanières des deux Etats se prêteront mutuellement assistance lors de recherches concernant le stationnement des marchandises et des moyens de transport dans le trafic de transit.

Art. 17 Facilités concernant les redevances dans le trafic de transit

(1) Le trafic de transit ne fera l’objet ni de redevances d’entrée et de sortie ni de sûretés lorsque les formalités prescrites dans ce chapitre sont observées.

(2) Lorsque les dispositions régissant le trafic de transit ne sont pas observées, les redevances sont exigibles. On renoncera à les percevoir s’il est prouvé que la marchandise ou le moyen de transport seront ou ont été ramenés intacts dans l’Etat de provenance.

Art. 18 Certificat de transit

(1) Dans le trafic de transit, le dédouanement a lieu sous certificat de transit, créé et utilisé en commun par les autorités douanières des deux Etats. Les certificats de transit ne sont pas établis pour les marchandises exemptes de droits, les bicyclettes usagées et les véhicules pouvant franchir la frontière sans titre de douane. Pour les véhicules ne pouvant franchir la frontière que si des titres de douane sont produits, on ne renoncera au certificat que si le conducteur demande le dédouanement au vu de ces titres.

(2) Les marchandises ne peuvent être dédouanées sous certificat de transit que si:

a.
leur identité peut être établie et garantie sans difficulté spéciale, ou
b.
elles sont transportées dans des véhicules ou récipients dont la fermeture offre toute sécurité pour la douane, ou
c.
elles sont transportées uniquement par chemin de fer et restent constamment sous le contrôle de ce dernier, ou
d.
une escorte douanière selon l’art. 19, al. 4, peut être ordonnée.
Art. 19 Procédure de dédouanement

(1) Le bureau de douane de sortie du pays de sortie décide si les conditions pour le dédouanement sous certificat de transit sont remplies. Le bureau de douane d’entrée du pays de transit a le droit de refouler un envoi dans le pays de sortie ou de prendre des mesures de sûreté complémentaires s’il constate que l’identité ne peut pas être établie irréfutablement, que la fermeture des véhicules ou des récipients n’offre pas toute sécurité pour la douane et qu’une escorte douanière ne peut être ordonnée.

(2) Le certificat de transit pour les véhicules à moteur ne portera que le numéro des plaques de police. L’identité sera contrôlée au vu des permis de circulation.

(3) Les administrations douanières intéressées fixent d’un commun accord les exigences auxquelles doivent satisfaire les véhicules et récipients avec fermeture devant offrir toute sécurité pour la douane. Les autorités douanières du pays de transit acceptent les attestations de fermeture que les autorités douanières du pays de sortie ont établies. Les fermetures douanières apposées par les bureaux de douane du pays de sortie sont acceptées par les bureaux de douane du pays de transit. Les bureaux de douane du pays de transit peuvent toutefois, si cela est nécessaire pour empêcher des abus, apposer des fermetures supplémentaires ou enlever les fermetures, puis vérifier les envois et apposer leur propre fermeture douanière. Ces opérations seront notées dans le certificat de transit.

(4) L’escorte douanière peut être ordonnée exceptionnellement, notamment pour des effets mobiliers, spectacles ambulants et autres marchandises, lorsque les moyens de transport ou les emballages ne permettent pas, vu le poids ou l’ampleur extraordinaires du chargement, d’apposer une fermeture douanière offrant toute sécurité, et que le bureau de douane d’entrée du pays de transit approuve l’escorte. L’escorte est effectuée par les agents de la douane du pays de transit.

(5) Lorsque les marchandises et les moyens de transport sont présentés une fois le transit terminé, le certificat de transit doit être soumis au bureau de douane de sortie du pays de transit et au bureau de douane d’entrée du pays de sortie.

(6) Seuls les bureaux de douane sont habilités à modifier ou à compléter les certificats de transit. Ces modifications et compléments seront attestés par les initiales du fonctionnaire et l’empreinte du timbre officiel.

Art. 20 Heures de transit

La validité du certificat de transit est, en principe, limitée au laps de temps nécessaire au transit ininterrompu. Les durées maximums sont toutefois de:

1.
un mois pour les envois transportés uniquement par chemin de fer et restés sous le contrôle officiel de ce dernier;
2.
24 heures dans les autres cas.
Art. 21 Comportement pendant le transit

(1) Il n’est pas permis de charger, de décharger et de transborder des marchandises pendant le transit. Cette interdiction ne vise pas les envois transportés uniquement par chemin de fer et ne quittant pas le contrôle officiel de cette administration.

(2) Durant le transit, à l’exception des transbordements nécessaires dans les moyens de transports publics, aucune personne ne peut être admise au transport ou déposée.

(3) On ne peut s’écarter du trajet de transit que lorsque celui-ci est impraticable.

(4) Si, durant le transit, des marchandises ou moyens de transports sont détruits intégralement ou partiellement, ou égarés, on l’annoncera immédiatement au poste de douane ou de police le plus proche, en lui demandant de dresser un constat. Cette pièce sera présentée au bureau de douane de sortie du pays de transit et au bureau de douane d’entrée du pays de sortie.

Art. 22 Dispositions en matière de police vétérinaire

(1) Le transit d’animaux vivants, de parties d’animaux (viande, peaux, etc.) et de leurs produits (lait, etc.), ainsi que d’objets pouvant servir de vecteur aux maladies contagieuses (fumier, purin, etc.) est autorisé sans visite par le vétérinaire de frontière, aux conditions suivantes:

a.
Le transit d’animaux – à l’exception des solipèdes utilisés comme bêtes de trait, de somme ou comme monture – est subordonné à la présentation d’un certificat officiel de la commune attestant que les animaux proviennent d’une localité ou d’un troupeau de la zone limitrophe douanière et que ni la localité ni le troupeau ne sont l’objet d’une quarantaine prononcée officiellement parce qu’il y a des indices ou des traces d’une épizootie soumise à la déclaration obligatoire.
b.
Le transit de parties d’animaux, ainsi que de produits et d’objets pouvant servir de vecteur aux maladies contagieuses, est subordonné à la présentation d’un certificat officiel de la commune attestant qu’ils proviennent d’une localité située dans la zone limitrophe douanière.
c.
Le transit d’animaux vivants, de parties d’animaux, de produits et d’objets pouvant servir de vecteur aux maladies contagieuses, n’est autorisé que sur des véhicules et des fardeaux. Cette restriction n’est pas applicable aux solipèdes utilisés comme bêtes de trait, de somme ou comme monture.
d.
Lors de transports professionnels, les véhicules, récipients et fardeaux seront aménagés de telle façon que rien n’en puisse tomber ou s’en écouler au cours du transit.
e.
Seuls les arrêts inévitables sont tolérés.
f.
Les animaux ne doivent, au cours du transit, pas entrer en contact avec des animaux étrangers.

(2) Les facilités prévues par cet article peuvent être supprimées temporairement par chaque Etat, en raison d’une épizootie.

(3) S’il n’y a aucune épizootie, les vétérinaires officiels compétents des deux zones limitrophes douanières peuvent accorder des facilités dans des cas spéciaux, d’un commun accord et dans les limites du trafic de transit entre ces zones.

Art. 23 Dispositions phytopathologiques

Les certificats d’origine et certificats phytopatho logiques ne sont pas exigés pour les plantes et les parties de plantes dans le trafic de transit. Des formalités phytopathologiques de frontière n’interviennent que si des dangers spéciaux les justifient. Les offices compétents des deux Etats contractants se renseignent mutuellement sur l’existence de tels dangers.


  Chapitre III Dispositions communes

Art. 24 Etendue de l’exemption des redevances et application des interdictions d’importation et d’exportation, ainsi que des autres lois

(1) Sont réputés redevances d’entrée et de sortie, au sens de la présente convention, les droits d’entrée et de sortie, ainsi que tous les autres impôts et taxes perçus lors de l’importation et de l’exportation de marchandises, à l’exception des taxes pour services spéciaux.

(2) Les marchandises pour lesquelles la présente convention prévoit l’exonération ou la réduction des redevances ne sont pas soumises aux interdictions et restrictions d’importation et d’exportation édictées pour des raisons d’ordre économique. Les paiements concernant des marchandises de ce genre ne tombent pas sous le coup des restrictions existant dans les deux Etats au sujet du régime des paiements. Les dispositions du présent alinéa ne visent pas les marchandises pour vente incertaine au sens de l’art. 8.

(3) Les autres lois applicables dans les deux Etats ne sont pas touchées par la présente convention.

Art. 25 Collaboration des administrations douanières des deux Etats; mesures de surveillance et de sûreté

(1) Les administrations douanières des deux Etats s’entendront en vue d’arrêter, pour les bureaux de douane correspondants, les mêmes heures d’ouverture et des compétences concordantes en matière de dédouanement.

(2) Les autorités douanières des deux Etats prendront – si c’est nécessaire, d’un commun accord – les mesures de surveillance et de sûreté qui s’imposent pour empêcher un usage abusif des facilités prévues dans la présente convention.

Art. 26 Commission mixte

(1) Une commission permanente mixte, comprenant 3 membres par Etat, sera constituée dès la mise en vigueur de la présente convention. Si c’est nécessaire, la commission peut s’adjoindre des experts. Elle proposera les mesures propres à appliquer la convention et à donner une solution à des questions connexes.

(2) Chaque Etat peut demander en tout temps la convocation de la commission.

Art. 27 Abrogation de conventions antérieures

Sont abrogés, au moment de l’entrée en vigueur de la présente convention:

la convention du 9 mars 19391 entre la Suisse et l’Allemagne relative au trafic de frontière;
le chap. III de la convention germano-suisse du 15 Janvier 19362 concernant les questions soulevées par l’incorporation de l’enclave douanière de Jestetten dans le territoire douanier allemand.

1 [RS 12 672]
2 RS 0.631.256.913.62

Art. 28 Ratification, entrée en vigueur et résiliation

(1) La présente convention sera ratifiée et les instruments de ratification seront échangés aussitôt que possible à Bonn.

(2) La convention entrera en vigueur un mois après l’échange des instruments de ratification.

(3) La convention peut être dénoncée pour la fin de chaque année civile, par notification faite 3 mois d’avance.

Fait à Berne, le 5 février 1958, en deux originaux.

Pour la

Confédération suisse:

Pour la

République fédérale d’Allemagne:

Lenz


  Annexe I* (ad art. 1, 2e

  I. Liste des localités comprises dans la zone limitrophe douanière suisse

Zepf

*

Mise à jour selon l’art 1er de l’ac. du 1er sept. 1971 entre la Direction générale des douanes suisses et le Ministre fédéral de l’économie et des finances de la République fédérale d’Allemagne, en vigueur depuis le 1er janv. 1972 (RO 1971 1385).

Direction d’arrondissement des douanes de Bâle

1.Canton de Bâle-Ville:

  Basel

  Bettingen

  Riehen

2.Canton de Bâle-Campagne:

  Aesch

  Allschwil

  Arisdorf

  Arlesheim

  Augst

  Benken

  Biel

  Binningen

  Birsfelden

  Bottmingen

  Bubendorf

  Buus

  Frenkendorf

  Füllinsdorf

  Giebenach

  Hemmiken

  Hersberg

  Itingen

  Lausen

  Liestal

  Lupsingen

  Maisprach

  Münchenstein

  Muttenz

  Nusshof

  Oberwil

  Ormalingen

  Pratteln

  Reinach

  Rickenbach

  Rothenfluh

  Schönenbuch

  Seltisberg

  Sissach

  Therwil

  Wintersingen

3.Canton de Soleure:

  Büren

  Dornach

  Gempen

  Hochwald

  Nuglar-St. Pantaleon

4.Canton d’Argovie:

  Bözen

  Effingen

  Eiken

  Elfingen

  Etzgen

  Frick

  Gallenkirch

  Gansingen

  Gipf-Oberfrick

  Hellikon

  Herznach

  Hornussen

  Hottwil

  Ittenthal

  Kaiseraugst

  Kaisten

  Laufenburg

  Linn

  Magden

  Mandach

  Mettau

  Möhlin

  Mönthal

  Mumpf

  Münchwilen

  Oberbözberg

  Oberhofen

  Obermumpf

  Oeschgen

  Olsberg

  Remigen

  Rheinfelden

  Riniken

  Rüfenach

  Schupfart

  Schwaderloch

  Sisseln

  Stein

  Stilli

  Sulz

  Ueken

  Unterbözberg

  Villigen

  Wallbach

  Wegenstetten

  Wil

  Wittnau

  Wölflinswil

  Zeihen

  Zeiningen

  Zuzgen

Direction d’arrondissement des douanes de Schaffhouse

1.Canton d’Argovie:

  Baldingen

  Böbikon

  Böttstein

  Döttingen

  Endingen

  Ennetbaden

  Fisibach

  Freienwil

  Full-Reutenthal

  Kaiserstuhl

  Klingnau

  Koblenz

  Leibstadt

  Lengnau

  Leuggern

  Mellikon

  Oberehrendingen

  Obersiggenthal

  Rekingen

  Rietheim

  Rümikon

  Schneisingen

  Siglistorf

  Tegerfelden

  Unterehrendingen

  Unterendingen

  Untersiggenthal

  Wisliskofen

  Würenlingen

  Zurzach

2.Canton de Zurich:

  Adlikon

  Bachenbülach

  Bachs

  Benken

  Berg

  Buch

  Bülach

  Dachsen

  Dättlikon

  Dielsdorf

  Dorf

  Eglisau

  Feuerthalen

  Flaach

  Flurlingen

  Freienstein

  Glattfelden

  Gross-Andelfingen

  Henggart

  Hochfelden

  Höri

  Humlikon

  Hüntwangen

  Klein-Andelfingen

  Laufen-Uhwiesen

  Marthalen

  Neerach

  Nefenbach

  Niederglatt

  Niederweningen

  Oberstammheim

  Oberweningen

  Ossingen

  Rafz

  Regensberg

  Rheinau

  Rorbas

  Schleinikon

  Schöfflisdorf

  Stadel

  Steinmaur

  Trüllikon

  Truttikon

  Unterstammheim

  Volken

  Waltalingen

  Wasterkingen

  Weiach

  Wil

3.Canton de Schaffhouse (toutes les localités):

  Altdorf

  Bargen

  Barzheim

  Beggingen

  Beringen

  Bibern (Reiath)

  Buch

  Buchberg

  Büttenhardt

  Dörflingen

  Gächlingen

  Guntmadingen

  Hallau

  Hemishofen

  Hemmenthal

  Hofen

  Lohn

  Löhningen

  Merishausen

  Neuhausen

  a. Rheinfall

  Neunkirch

  Oberhallau

  Opfertshofen

  Osterfingen

  Ramsen

  Rüdlingen

  Schaffhausen

  Schleitheim

  Siblingen

  Stein a. Rhein

  Stetten

  Thayngen

  Trasadingen

  Wilchingen

4.Canton de Thurgovie:

  Alterswilen

  Altishausen

  Altnau

  Amriswil

  Andhausen

  Andwil

  Arbon

  Basadingen

  Berg

  Berlingen

  Biessenhofen

  Birwinken

  Bonau

  Bottighofen

  Buch b. Uesslingen

  Buchackern

  Dettighofen

  Diessenhofen

  Dippishausen

  Donzhausen

  Dotnacht

  Dozwil

  Dünnershaus

  Egnach

  Ellighausen

  Engishofen

  Engwang

  Engwilen

  Ennetaach

  Erlen

  Ermatingen

  Eschenz

  Eschikofen

  Felben

  Frasnacht

  Frauenfeld

  Freidorf

  Fruthwilen

  Gottlieben

  Gottshaus

  Graltshausen

  Gündelhart

  Guntershausen

  Güttingen

  Happerswil-Buch

  Hefenhofen

  Herdern

  Herrenhof

  Hessenreuti

  Homburg

  Horn

  Hugelshofen

  Hüttlingen

  Hüttwilen

  Illhart

  Illighausen

  Kaltenbach

  Kesswil

  Klarsreuti

  Kreuzlingen

  Kümmertshausen

  Landschlacht

  Langenhart

  Langrickenbach

  Lanzenneuforn

  Leimbach

  Lipperswil

  Lippoldswilen

  Mammern

  Mannenbach

  Märstetten

  Mattwil

  Mauren

  Mettendorf

  Mett-Oberschlatt

  Müllheim

  Neuwilen

  Niederneunnforn

  Niedersommeri

  Nussbaumen

  Oberaach

  Oberhofen b. K.

  Oberneunforn

  Obersommeri

  Opfershofen

  Ottoberg

  Pfyn

  Raperswilen

  Räuchlisberg

  Rheinklingen

  Riedt

  Roggwil

  Romanshorn

  Salen-Reutenen

  Salenstein

  Salmsach

  Scherzingen

  Schlattingen

  Schocherswil

  Schönenbaumgarten

  Siegershausen

  Sitterdorf

  Sonterswil

  Steckborn

  Tägerwilen

  Triboltingen

  Uerschhausen

  Uesslingen

  Unterschlatt

  Uttwil

  Wagenhausen

  Wäldi

  Warth

  Weerswilen

  Weiningen

  Wellhausen

  Wigoltingen

  Wilen b. N.

  Willisdorf

  Zihlschlacht

  Zuben

5.Büsingen am Hochrhein

Direction d’arrondissement des douanes de Coire

1.Canton de St-Gall:

  Au

  Balgach

  Berg

  Berneck

  Eggersriet

  Gaiserwald

  Goldach

  Häggenschwil

  Mörschwil

  Muolen

  Rebstein

  Rheineck

  Rorschach

  Rorschacherberg

  St. Gallen

  St. Margrethen

  Steinach

  Thal

  Tübach

  Untereggen

  Waldkirch

  Wittenbach

2.Canton d’Appenzell Rhodes extérieures:

  Grub

  Heiden

  Lutzenberg

  Rehetobel

  Reute

  Speicher

  Trogen

  Wald

  Walzenhausen

  Wolfhalden

3.Canton d’Appenzell Rhodes intérieures:

  Oberegg

  II. Liste des localités comprises dans la zone limitrophe douanière allemande

«Oberfinanzdirektion» Friburg-en-Brisgau

1.Bureau de douane principal de Lörrach:

  Adelhausen

  Altenschwand

  Bergalingen

  Binzen

  Brombach

  Degerfelden

  Dossenbach

  Efringen-Kirchen

  Egringen

  Eichen

  Eichsel

  Eimeldingen

  Enkenstein

  Fahrnau

  Fischingen

  Grenzach

  Haagen

  Hägelberg

  Haltingen

  Hasel

  Hauingen

  Hausen i. W.

  Herten

  Höllstein

  Hornberg

  Hüsingen

  Hütten

  Huttingen

  Inzlingen

  Istein

  Karsau

  Langenau

  Lörrach

  Mappach

  Märkt

  Maulburg

  Minseln

  Niedergebisbach

  Nordschwaben

  Oeflingen

  Oetlingen

  Raitbach

  Rheinfelden

  Rickenbach

  Rippoldingen

  Rümmingen

  Säckingen

  Schallbach

  Schlächtenhaus

  Schopfheim

  Schwörstadt

  Steinen

  Wallbach

  Wehr

  Weil (Rhein)

  Weitenau

  Wiechs

  (Krs. Lörrach)

  Wieslet

  Willaringen

  Wintersweiler

  Wittlingen

  Wollbach

  Wyhlen

2.Bureau de douane principal de Waldshut:

  Aichen

  Albbruck

  Altenburg

  Baltersweil

  Bannholz

  Bechtersbohl

  Bergöschingen

  Berwangen

  Bettmaringen

  Bierbronnen

  Binzgen

  Birkingen

  Birndorf

  Blumegg

  Breitenfeld

  Buch

  Bühl

  Dangstetten

  Degernau

  Dettighofen

  Detzeln

  Dillendorf

  Dogern

  Eberfingen

  Epfenhofen

  Erzingen

  Eschbach

  Fützen

  Geisslingen

  Görwihl

  Griessen

  Grimmelshofen

  Grunholz

  Gurtweil

  Hänner

  Harpolingen

  Hauenstein

  Hochsal

  Hogschür

  Hohentengen

  Horheim

  Hottingen

  Jestetten

  Immeneich

  Indlekofen

  Kadelburg

  Krenkingen

  Küssnacht

  Laufenburg (Baden)

  Lausheim

  Lembach

  Lienheim

  Lottstetten

  Luttingen

  Mauchen

  Murg

  Niederhof

  Niederwihl

  Nöggenschwiel

  Oberalpfen

  Obereggingen

  Oberhof

  Oberlauchringen

  Obermettingen

  Oberwangen

  Oberwihl

  Ofteringen

  Rechberg

  Reckingen

  Remetschwiel

  Rheinheim

  Riedern am Sand

  Rotzel

  Rotzingen

  Rüsswihl

  Schachen

  Schwaningen

  Schwerzen

  Stetten

  Stühlingen

  Tiengen (Oberrhein)

  Uehlingen

  Unteralpfen

  Untereggingen

  Unterlauchringen

  Untermettingen

  Unterwangen

  Waldkirch

  Waldshut

  Weilheim

  Weisweil

  Weizen

  Wilfingen

  Wutöschingen

3.Bureau de douane principal de Singen:

  Achdorf

  Beuren a. d. Aach

  Beuren am Ried

  Bietingen

  Binningen

  Blumberg

  Blumenfeld

  Büsslingen

  Duchtlingen

  Ebringen

  Friedingen a. d. Aach

  Gailingen

  Gottmadingen

  Hausen a. d. Aach

  Hilzingen

  Hondingen

  Kommingen

  Leipferdingen

  Mühlhausen (Hegau)

  Nordhalden

  Randegg

  Riedböhringen

  Riedheim

  Riedöschingen

  Rielasingen

  Schlatt a. Randen

  Schlatt unter Krähen

  Singen (Hohentwiel)

  Talheim

  Tengen

  Uttenhofen

  Watterdingen

  Weil

  Weiterdingen

  Welschingen

  Wiechs a. Randen

  Worblingen

4.Bureau de douane principal de Constance:

  Ahausen

  Allensbach

  Baitenhausen

  Bankholzen

  Bermatingen

  Bodman

  Bohlingen

  Böhringen

  Bonndorf

  (Krs. Ueberlingen)

  Buggensegel

  Daisendorf

  (b. Meersburg)

  Deisenhofen

  (b. Ueberlingen)

  Dettingen

  Dingelsdorf

  Espasingen

  Gaienhofen

  Grasbeuren

  Grundholten

  Güttingen

  Hagnau

  Hegne

  Hemmenhofen

  Hödingen

  Horn

  Immenstaad

  Ittendorf

  Iznang

  Kaltbrunn

  Kippenhausen

  Kluftern

  Konstanz

  Langenrain

  Liggeringen

  Litzelstetten

  Ludwigshafen a. See

  Markdorf

  Markelfingen

  Meersburg

  Mimmenhausen

  Mittelstenweiler

  Möggingen

  Moos

  Mühlhofen

  Nesselwangen

  Neufrach

  Nussdorf

  Oberstenweiler

  Oberuhldingen

  Oehningen

  Raderach

  Radolfszell

  Reichenau

  Riedheim

  Salem

  Schienen

  Sipplingen

  Stahringen

  Steisslingen

  Stetten über

  Meersburg

  Tüfingen

  Ueberlingen

  Ueberlingen am Ried

  Unteruhldingen

  Wahlwies

  (Krs. Konstanz)

  Weiler

  Wiechs

  (Krs. Stockach)

«Oberfinanzdirektion» Stuttgart

Bureau de douane principal de Friedrichshafen:

  Achberg

  (Kreis Sigmaringen)

  Ailingen

  Eriskirch

  Ettenkirch

  Friedrichshafen

  Kehlen

  Kressbronn a. B.

  Langenargen

  Langnau

  Meckenbeuren

  Neukirch

  Neuravensburg

  Oberteuringen

  Tannau

  Tettnang

«Oberfinanzdirektion» Munich

Bureau de douane principal de Lindau:

  Bodolz

  Bösenreutin

  Hege

  Hergensweiler

  Lindau

  Niederstaufen

  Nonnenhorn

  Oberreitnau

  Sigmarszell

  Unterreitnau

  Wasserburg

  Weissensberg

  Annexe II1  (ad art. 12, 3e al.)

Liste des tuileries de la zone limitrophe douanière allemande, dont les tuiles peuvent être importées à des taux réduits dans la zone limitrophe douanière suisse:

  1.
Tonwerke Kandern GmbH, Werk Rümmingen, Krs. Lörrach
  2.
Ziegelwerk August Michel, Murg
  3.
Ziegelwerk Erzingen GmbH, Erzingen
  4.
Ziegelwerk Eisenmann, Tengen, Krs. Konstanz
  5.
Tonwerke Thayngen AG, Zweigniederlassung Ziegelwerk Rickelshausen, Rickelshausen bei Radolfzell
  6.
Falzziegelwerk KG, Konstanz
  7.
Ziegelwerk Leo Ott OHG, Diesendorf
  8.
Ziegelwerk Leo Ott, Bermatingen
  9.
Ziegelwerk Immenstaad Emil Heger & Co., Immenstaad/Bodensee
10.
Ziegelwerk Zeppelin-Wohlfahrt GmbH, Friedrichshafen
11.
Ziegelwerk Benedikt Hakspiel, Mariabrunn, Gemeinde Eriskirch
12.
Ziegelwerk Gebhardt, Dillmannsdorf, Gemeinde Eriskirch

1 Nouvelle teneur selon l’échange de notes des 1/6 déc. 1971 entre la Suisse et la République fédérale d’Allemagne (RO 1972 140).

  Annexe III  1  (ad. art. 16, 2e al.)

  Liste des trajets de transit

  I. Allemagne–Schweiz–Allemagne

1. Trafic routier

  1.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel–Hiltalingerstr.–Weil am Rhein–Friedlingen

  2.

Basel-Bad. Bhf.-Basel-Bad. Bahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Weil am Rhein-Autobahn

  3.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Basel-Freiburgerstr.–Weil am Rhein–Otterbach

  4.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Weilstr.–Weil am Rhein-Ost

  5.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen–Lörrach–Stetten

  6.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  7.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  8.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Rheinfelden (Schweiz)– Rheinfelden (Baden)

  9.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein/Bad Säckingen–Bad Säckingen

  10.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen- Alte Rheinbrücke

  11.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

  12.

Basel-Bad. Bhf.–Basel-Bad. Bahn–Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke

  13.

Weil am Rhein-Friedlingen–Basel-Hiltalingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  14.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Riehen–Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  15.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn– Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden)

  16.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein/ Bad Säckingen–Bad Säckingen

  17.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein-Autobahn–Stein AG Holzbrücke–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke

  18.

Weil am Rhein-Autobahn–Basel/Weil am Rhein—Autobahn– Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

  19.

Weil am Rhein—Autobahn–Basel/Weil am Rhein—Autobahn–Koblenz–Waldshut—Rheinbrücke

  20.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel—Freiburgerstr.–Riehen—Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  21.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel—Freiburgerstr.–Rheinfelden (Schweiz)–Rheinfelden (Baden)

  22.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel–Freiburgerstr.–Stein/Bad Säckingen– Bad Säckingen

  23.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Stein AG Holzbrücke– Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke

  24.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Laufenburg (Schweiz)–Laufenburg (Baden)

  25.

Weil am Rhein-Otterbach–Basel-Freiburgerstr.–Koblenz– Waldshut-Rheinbrücke

  26.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–linkes Wiesenufer– Lörrach-Wiesenuferweg (nur Personenverkehr)

  27.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen–Lörrach-Stetten

  28.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  29.

Weil am Rhein-Ost–Riehen-Weilstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  30.

Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Inzlingerstr.–Inzlingen

  31.

Lörrach-Stetten–Riehen–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  32.

Inzlingen–Riehen-Inzlingerstr.–Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn

  33.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Zurzach–Rheinheim

  34.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Kaiserstuhl–Rötteln

  35.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  36.

Günzgen–Wasterkingen–Wil-Grenze–Bühl

  37.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil

  38.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  39.

Bühl–Wil-Grenze–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  40.

Baltersweil–Rafz-Schlauchenberg–Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf

  41.

Altenburg-Nohl–Nohl–Schleitheim–Stühlingen

  42.

Altenburg-Nohl–Nohl–Bargen–Neuhaus

  43.

Altenburg-Nohl–Nohl–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  44.

Altenburg-Nohl–Nohl–Hofen–Büsslingen

  45.

Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

  46.

Altenburg-Nohl–Nohl–Thayngen–Bietingen

  47.

Altenburg-Nohl–Nohl–Neudörflingen–Randegg

  48.

Altenburg-Nohl–Nohl–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  49.

Altenburg-Nohl–Nohl–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  50.

Altenburg-Nohl–Nohl–Ramsen–Rielasingen

  51.

Altenburg-Nohl–Nohl–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  52.

Altenburg-Nohl–Nohl–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  53.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Trasadingen–Erzingen

  54.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Schleitheim–Stühlingen

  55.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Bargen–Neuhaus

  56.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  57.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Hofen–Büsslingen

  58.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen-Schlatt– Schlatt am Randen

  59.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Thayngen–Bietingen

  60.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Neudörflingen–Randegg

  61.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  62.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  63.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Ramsen–Rielasingen

  64.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  65.

Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  66.

Jestetten-Wangental–Osterfingen–Trasadingen–Erzingen

  67.

Jestetten-Wangental–Osterfiingen–Wunderklingen–Eggingen

  68.

Jestetten-Wangental–Osterfingen–Schleitheim–Stühlingen

  69.

Erzingen–Trasadingen–Schleitheim–Stühlingen

  70.

Erzingen–Trasadingen–Bargen–Neuhaus

  71.

Erzingen–Trasadingen–Hofen–Büsslingen

  72.

Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen

  73.

Erzingen–Trasadingen–Thayngen–Bietingen

  74.

Erzingen–Trasadingen–Neudörflingen–Randegg

  75.

Erzingen–Trasadingen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  76.

Erzingen–Trasadingen–Diessenhofen–Gallingen-Brücke

  77.

Erzingen–Trasadingen–Ramsen–Rielasingen

  78.

Erzingen–Trasadingen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  79.

Erzingen–Trasadingen–Trägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  80.

Eggingen–Wunderklingen–Thayngen–Bietingen

  81.

Stühlingen–Schleitheim–Hofen–Büsslingen

  82.

Stühlingen–Schleitheim–Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

  83.

Stühlingen–Schleitheim–Thayngen–Bietingen

  84.

Stühlingen–Schleitheim–Neudörflingen–Randegg

  85.

Stühlingen–Schleitheim–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  86.

Stühlingen–Schleitheim–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  87.

Stühlingen–Schleitheim–Ramsen–Rielasingen

  88.

Stühlingen–Schleitheim–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

  89.

Stühlingen–Schleitheim–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  90.

Neuhaus–Bargen–Merishausen–Wiechs-Schlauch

  91.

Neuhaus–Bargen–Thayngen–Bietingen

  92.

Neuhaus–Bargen–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

  93.

Neuhaus–Bargen–Stein am Rhein–Grenze–Öhningen

  94.

Neuhaus–Bargen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

  95.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Hofen–Büsslingen

  96.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen

  97.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Thayngen–Bietingen

  98.

Wiechs-Dorf–Altdorf–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

  99.

Büsslingen–Hofen–Thayngen–Bietingen

100.

Büsslingen–Hofen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

101.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Ebringerstr.–Ebringen

102.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen–Bietingen

103.

Bietingen–Thayngen–Dörflingen-Laag–Gailingen-West

104.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Ramsen–Rielasingen

105.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

106.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

107.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Buch-Grenze-Gottmadingen

108.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Ramsen–Rielasingen

109.

Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

110.

Murbach–Buch-Dorf–Ramsen–Rielasingen

111.

Murbach–Buch-Dorf–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

112.

Gottmadingen–Buch–Grenze–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

113.

Rielasingen–Ramsen–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

114.

Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Tägerwilen/Kreuzlingen–Konstanz

2. Trafic ferroviaire

115.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.

116.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Neuhausen-SBB–Altenburg-Rheinau-Bhf./Jestetten-Bhf./Lottstetten-Bhf.

117.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.

118.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Konstanz–Konstanz

119.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.

120.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Konstanz–Konstanz

3. Trafic mixte

121.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Zurzach–Rheinheim

122.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Kaiserstuhl–Rötteln

123.

Waldshut-Bhf.–Waldshut–Wasterkingen–Günzgen

124.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Bargen–Neuhaus

125.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Merishausen–Wiechs-Schlauch

126.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Hofen–Büsslingen

127.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Thayngen-Schlatt–Schlatt am Randen

128.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

129.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.– Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

130.

Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf. Kreuzlingen–Konstanz

131.

Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./ Jestetten-Bhf./Altenburg–Rheinau-Bhf.

132.

Rheinheim–Zurzach–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

133.

Rötteln–Kaiserstuhl–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

134.

Günzgen–Wasterkingen–Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./ Altenburg-Rheinau-Bhf.

135.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Schleitheim–Stühlingen

136.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Bargen–Neuhaus

137.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Merishausen–Wiechs–Schlauch

138.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Hofen–Büsslingen

139.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Thayngen–Schlatt–Schlatt am Randen

140.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Diessenhofen–Gailingen-Brücke

141.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ramsen–Rielasingen

142.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Stein am Rhein-Grenze–Öhningen

143.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Wangen

144.

Lottstetten-Bhf./Jestetten–Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Steckborn–Gaienhofen

145.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Ermatingen–Reichenau

146.

Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB–Kreuzlingen–Konstanz

147.

Stühlingen–Schleitheim–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf.

148.

Stühlingen–Schleitheim–Konstanz–Konstanz (links-rheinisch)

149.

Neuhaus–Bargen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen–Bhf./ Singen-Pbf.

150.

Wiechs-Schlauch–Merishausen–Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.– Thayngen-Bhf./Singen-Pbf.

151.

Büsslingen–Hofen–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.

152.

Schlatt am Randen–Thayngen-Schlatt–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.

153.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Wangen

154.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Steckborn–Gaienhofen

155.

Gallingen-Brücke–Diessenhofen–Ermatingen–Reichenau

156.

Gailingen-Brücke–Diessenhofen–Konstanz–Konstanz

157.

Öhningen–Stein am Rhein-Grenze–Konstanz–Konstanz

158.

Wangen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

159.

Gaienhofen–Steckborn–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

160.

Reichenau–Ermatingen–Tägerwilen/Kreuzlingen/Konstanz–Konstanz

  II. Suisse–Allemagne–Suisse

1. Trafic routier

  1.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz)

  2.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen

  3.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Bad Säckingen–Alte Rheinbrücke–Stein AG Holzbrücke

  4.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Laufenburg (Baden)– Laufenburg (Schweiz)

  5.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Waldshut-Rheinbrücke–Koblenz

  6.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Günzgen–Wasterkingen

  7.

Riehen-Grenzacherstr.–Grenzacherhorn–Erzingen–Trasadingen

  8.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Günzgen–Wasterkingen

  9.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Erzingen–Trasadingen

10.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Eggingen–Wunderklingen

11.

Koblenz–Waldshut-Rheinbrücke–Stühlingen–Schleitheim

12.

Zurzach–Rheinheim–Günzgen–Wasterkingen

13.

Zurzach–Rheinheim–Erzingen–Trasadingen

14.

Zurzach–Rheinheim–Stühlingen–Schleitheim

15.

Kaiserstuhl–Rötteln–Günzgen–Wasterkingen

16.

Kaiserstuhl–Rötteln–Erzingen–Trasadingen

17.

Wil-Grenze–Bühl–Erzingen–Trasadingen

18.

Rafz-Schlauchenberg–Baltersweil–Jestetten–Wangental–Osterfingen

19.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Rheinbrücke–Rheinau

20.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Altenburg-Nohl–Nohl

21.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Hardt– Neuhausen am Rheinfall

22.

Rafz-Solgen/-Grenze–Lottstetten/-Dorf–Jestetten-Wangental–Osterfingen

23.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg–Nohl–Nohl

24.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Hardt–Neuhausen am Rheinfall

25.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Jestetten-Wangental–Osterfingen

26.

Neuhausen am Rheinfall–Jestetten–Hardt–Jestetten-Wangental–Osterfingen

27.

Merishausen–Wiechs–Schlauch–Wiechs-Dorf–Altdorf

28.

Thayngen–Bietingen–Gailingen-Brücke–Diessenhofen

29.

Thayngen–Bietingen–Murbach–Buch-Dorf

30.

Thayngen–Bietingen–Gottmadingen–Buch-Grenze

31.

Thayngen–Bietingen–Konstanz–Tägerwilen/Kreuzlingen

32.

Neudörflingen–Randegg–Murbach–Buch-Dorf

33.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Brücke–Diessenhofen

34.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf

35.

Dörflingen-Laag–Gailingen-West–Murbach–Buch-Dorf

36.

Diessenhofen–Gailingen–Brücke–Gailingen-Ost–Ramsen-Dorf

37.

Diessenhofen–Gailingen-Brücke–Murbach–Buch-Dorf

38.

Ramsen–Rielasingen–Bietingen–Thayngen

39.

Ramsen–Rielasingen–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen

2. Trafic ferroviaire

40.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf.–Waldshut

41.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

42.

Waldshut–Waldshut-Bhf.–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

43.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./ Singen-Bhf.–Konstanz–Konstanz

3. Trafic mixte

44.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Rheinfelden (Baden)– Rheinfelden (Schweiz)

45.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen–Stein/Bad Säckingen

46.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Bad Säckingen-Alte Rheinbrücke– Stein AG Holzbrücke

47.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Laufenburg (Baden)–Laufenburg (Schweiz)

48.

Basel-Bad. Bahn–Basel-Bad. Bhf.–Waldshut–Rheinbrücke–Koblenz

49.

Koblenz–Waldshut–Rheinbrücke–Waldshut-Bhf./Erzingen-Bhf.– Erzingen-Bhf./Schaffhausen-Bhf.

50.

Waldshut–Waldshut-Bhf.–Stühlingen–Schleitheim

51.

Rafz-Bhf.–Lottstetten-Bhf./Jestetten-Bhf./Altenburg-Rheinau-Bhf.–Altenburg–Rheinbrücke–Rheinau

52.

Rheinau–Altenburg-Rheinbrücke–Altenburg-Rheinau-Bhf.–Neuhausen-SBB

53.

Trasadingen–Erzingen–Erzingen-Bhf.–Erzingen-Bhf.

54.

Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf.–Gottmadingen–Buch-Grenze

55.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Konstanz–Kreuzlingen/Tägerwilen

56.

Schaffhausen-Bhf./Thayngen-Bhf.–Thayngen-Bhf./Singen-Bhf.–Rielasingen–Ramsen.

  Protocole final

En signant la présente convention, le gouvernement de la Confédération suisse et le gouvernement de la République fédérale d’Allemagne tombent d’accord sur les points suivants:

1. Les facilités prévues à l’art. 9 ne doivent, sous réserve des conditions stipulées dans cet article, pas être refusées pour des motifs d’ordre économique. La République fédérale d’Allemagne reconnaît notamment que les conditions d’ordre économique sont remplies au sens du droit douanier allemand. Pour sa part, la Suisse renonce à appliquer le principe du rendement, selon lequel le chiffre d’affaires dans le trafic de perfectionnement passif en franchise de droits de douane ne peut atteindre qu’un pourcentage détérminé du chiffre d’affaires réalisé à l’intérieur du pays par les différents ayants droit. Les autorités compétentes examineront avec bienveillance la question de savoir si les circonstances locales et les conditions économiques justifient un trafic de perfectionnement au sens de l’art. 9.

II. (1) Il y a concordance de vues sur le fait que, à titre de dispositions complémentaires relatives au trafic de transit selon le chap. II, le trafic sur les tronçons de route ci-après est autorisé sans formalités douanières:

1.
la route qui, partant au nord des fermes Reiath, conduit au home de vacances en traversant le territoire allemand;
2.
les chemins de jonction traversant le territoire suisse:
a.
Lörrach–Maienbühl–Inzlingen
b.
Gottmadingen–Hofenacker–Rielasingen.

(2) Il n’est pas permis, sur territoire du pays de transit, de s’arrêter et de s’écarter de la route. Les deux administrations douanières sont habilitées à surveiller ce trafic et à réprimer les abus.

III.2  Les certificats de transit au sens de l’art. 18 peuvent aussi être utilisés comme autorisations de transit pour les personnes qui ne possèdent pas de pièces d’identité valables pour le franchissement de la frontière ou qui ne veulent pas les utiliser. Dans ces cas, une taxe peut être perçue pour le certificat de transit; elle sera fixée d’un commun accord par les administrations intéressées.

Fait à Berne, le 5 février 1958, en deux originaux.


1 Nouvelle teneur selon l’art. 1er de l’ac. du 15 avril 1981 entre la Direction générale des douanes suisses et le Ministre fédéral de l’économie et des finances de la République fédérale d’Allemagne, en vigueur depuis le 1er juin 1981 (RO 1981 1227).
2 Selon le ch. 3 de l’échange de lettres du 22 déc. 1975 modifiant l’ac. du 21 mai 1970 concernant le mouvement des personnes dans le petit trafic frontalier (RS 0.631.256.913.631), il ne sera plus fait usage de ce chiffre III. Il est toutefois convenu que le laissez-passer de transit pour excursion prévu à l’art. 3 a dudit accord n’est valable que pour les trajets de transit mentionnés dans la présente convention.


Pour la

Confédération suisse:

Pour la

République fédérale d’Allemagne:

Lenz

  Echange de lettres du 5 février 1958 entre la Suisse et l’Allemagne

Zepf

Le président

Berne, le 5 février 1958

de la délégation allemande

Au président

de la délégation suisse

Le directeur général des douanes Lenz

Monsieur le Président,

J’ai l’honneur de vous accuser réception de votre lettre de ce jour, dont voici la teneur:

Les haricots pour conserves, provenant manifestement de l’île de Reichenau, peuvent être importés en tout temps en Suisse sur le vu de contrats de culture et de livraison conclu entre les producteurs de Reichenau ou les organismes de vente et les fabriques de conserves suisses. Ces contrats doivent être approuvés par le Service3 des importations et des exportations du département fédéral de l’économie publique; l’approbation est donnée aussi longtemps que la Suisse a besoin de haricots pour conserves de provenance étrangère.

Veuillez agréer, Monsieur le Président, l’expression de ma considération très distinguée.

Zepf


RO 1960 1639; FF 1960 I 133


1 Le texte original est publié, sous le même chiffre, dans l’édition allemande du présent recueil.
2 RO 1960 1638
3 Actuellement «Division».


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