Index

0.732.012

Traduzione1

Statuti dell’Agenzia dell’Organizzazione di Cooperazione e Sviluppo economici per l’energia nucleare2

(Decisione)

Accettati con decisione del Consiglio dell’OECE3 del 20 dicembre 1957
Entrati in vigore per la Svizzera il 1° febbraio 1958
Confermati con decisione del Consiglio dell’OCSE del 30 settembre 1961
Emendati il 23 febbraio 1965 e il 17 maggio 1972

(Stato 13 maggio 2014)

  Parte I

Art. 1

a. È istituita nell’ambito dell’Organizzazione, un’«Agenzia dell’O.C.S.E per l’Energia Nucleare» (detta qui di seguito «Agenzia»).

b. L’Agenzia è intesa a promuovere lo sviluppo della produzione e degli usi dell’energia nucleare a scopi pacifici da parte dei paesi partecipanti per mezzo di una reciproca cooperazione e di una reciproca armonizzazione dei provvedimenti presi a livello nazionale.

Art. 2

L’attuazione dei compiti affidati all’Agenzia è garantita, ferma l’autorità del Consiglio, dal Comitato direttivo dell’Energia Nucleare (detto qui di seguito «Comitato direttivo»), dagli organismi istituiti conformemente alle disposizioni qui appresso per assisterlo in tali lavori o per assolvere funzioni che interessino più paesi e dalla Segreteria dell’Agenzia.

Art. 3

Il Comitato direttivo è competente a trattare qualsiasi questione ricadente nell’ambito dell’Agenzia, alle condizioni derivanti dalle disposizioni qui appresso e dalle altre decisioni applicabili del Consiglio.

Art. 4

a. L’Agenzia deve promuovere, per quanto possibile, il riscontro e l’armonizzazione dei programmi e progetti dei Paesi partecipanti inerenti allo sviluppo della ricerca e dell’industria nel campo della produzione e degli usi dell’energia nucleare a scopi pacifici, al lume delle previsioni fatte dalla Commissione Consultiva dell’Energia quanto al fabbisogno e alle risorse energetici.

b. A tal fine, i paesi partecipanti saranno invitati, nei casi e alle condizioni stabiliti dal Comitato direttivo,

i)
a comunicare periodicamente all’Agenzia i loro programmi o previsioni nazionali o comuni, come anche qualsiasi indicazione utile circa la fase d’attuazione;
ii)
a notificare all’Agenzia i loro progetti d’iniziativa pubblica o privata.

c. I programmi e progetti saranno esaminati dal Comitato direttivo secondo una procedura da questo stabilita. Il Comitato direttivo potrà esprimere pareri ai Paesi in causa, segnatamente in forma di raccomandazioni.

Art. 5

a. All’occorrenza l’Agenzia deve promuovere l’istituzione di imprese comuni nel campo della produzione e degli usi dell’energia nucleare a scopi pacifici, sforzandosi di garantire la partecipazione del massimo numero possibile di paesi.

b. Se un gruppo di paesi partecipanti o associati dichiara di aver l’intenzione di costituire un’impresa comune, questi paesi possono convenire di intraprendere fra di loro e a loro carico i lavori necessari a tal fine nell’ambito dell’Organizzazione, qualunque sia l’atteggiamento assunto dagli altri paesi partecipanti. I Gruppi di lavoro o i Sindacati di studio costituiti conformemente al presente paragrafo tengono informato il Comitato direttivo su il decorso e le conclusioni dei lavori.

c. In caso di istituzione di imprese comuni, su iniziativa o con l’appoggio dell’Agenzia,

i)
il Comitato direttivo – o un gruppo ristretto del Comitato direttivo comprendente i rappresentanti dei paesi partecipi dell’impresa – esercita tutte le funzioni affidategli dagli accordi conclusi per l’istituzione delle imprese in causa;
ii)
le imprese comuni presentano annualmente al Comitato direttivo un rapporto su il loro stato e il loro sviluppo;
iii)
il Comitato direttivo esamina gli eventuali problemi d’interesse generale connessi con il funzionamento delle imprese comuni in vista di proporre ai Governi i provvedimenti che potrebbero rivelarsi necessari;
iv)
gli accordi conchiusi per l’istituzione di imprese comuni devono contenere disposizioni consententi ai paesi partecipanti o a gruppi di paesi partecipanti estranei all’impresa di accedervi successivamente o di beneficiare dei risultati dell’attività comune.
Art. 6

a. L’Agenzia aiuta in tutta la misura possibile ad assicurare il costante approvvigionamento delle imprese comuni e dei paesi partecipanti per quanto concerne le materie prime necessarie all’esecuzione dei programmi nel campo nucleare.

b. A tal fine, l’Agenzia deve promuovere all’occorrenza la conclusione, da parte dell’Organizzazione giusta l’articolo 5c della Convenzione del 14 dicembre 19601 2, o da parte dei paesi partecipanti, di accordi per la fornitura di materie prime, eventualmente da paesi terzi. Il Comitato direttivo esercita le funzioni affidate all’Organizzazione in virtù di questi accordi.


1 RS 0.970.4
2 RU 1974 997

Art. 7

a. L’Agenzia è incaricata di studiare insieme con il Comitato1 degli Scambi i provvedimenti intesi a liberare il più completamente possibile gli scambi internazionali di prodotti interessanti la produzione e gli usi dell’energia nucleare a scopi pacifici.

b. In particolare, il Comitato direttivo adempie le funzioni affidategli in merito dal Consiglio.


1 RU 1974 997

Art. 8

a. Sarà istituito un controllo di sicurezza per garantire che il funzionamento delle imprese comuni e le materie, gli equipaggiamenti o i servizi forniti dall’Agenzia o posti sotto la sua vigilanza non possano servire a scopi militari.

b. Il controllo di sicurezza potrà estendersi, a richiesta delle parti, a qualsiasi accordo bilaterale o multilaterale ovvero, a richiesta di un paese partecipante, a qualsiasi attività di questo paese nel campo dell’energia nucleare.

c. L’organizzazione del controllo e le funzioni dell’Agenzia quanto all’esercizio del medesimo saranno disciplinate in una Convenzione speciale sul controllo di sicurezza1.


Art. 9

a. L’Agenzia deve favorire lo sviluppo delle ricerche inerenti alla produzione e agli usi dell’energia nucleare a scopi pacifici nei paesi partecipanti.

b. A tal fine, essa deve all’occorrenza promuovere la conclusione di accordi sull’uso comune di installazioni di ricerca costruite dai partecipanti, come anche l’istituzione di centri comuni di ricerca, alle condizioni previste nell’articolo 5.

c. L’Agenzia deve favorire lo scambio d’informazioni scientifiche e tecniche inerenti alla sua attività tra i paesi partecipanti e associati.

Art. 10

a. L’Agenzia deve promuovere nei paesi partecipanti lo sviluppo dell’insegnamento delle materie interessanti l’energia nucleare al fine di sopperire, in via sussidiaria, al fabbisogno di personale scientifico e tecnico in questo campo.

b. A tal fine, il Comitato direttivo prende quei provvedimenti che, per mezzo della cooperazione fra i paesi partecipanti e associati, permetteranno di

(i)
impiegare al massimo e sviluppare i mezzi di formazione esistenti nelle istituzioni nazionali competenti;
(ii)
organizzare ove occorra, a livello internazionale, insegnamenti complementari per professori, studenti o ingegneri.
Art. 11

a. L’Agenzia deve promuovere l’elaborazione e l’armonizzazione delle legislazioni in materia di energia nucleare nei paesi partecipanti per quanto concerne segnatamente:

(i)
la tutela della salute pubblica e la prevenzione degli infortuni nell’industria nucleare;
(ii)
il sistema della responsabilità civile e dell’assicurazione per i rischi nucleari;
(iii)
i provvedimenti per garantire il miglior uso possibile delle invenzioni brevettate.

b. A tal fine, il Comitato direttivo deve:

(i)
elaborare appena possibile e sottoporre per accettazione ai paesi partecipanti norme comuni come base per le disposizioni legislative e regolamentari nazionali;
(ii)
promuovere fra i paesi partecipanti interessati l’istituzione dei servizi comuni necessari segnatamente alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione degli infortuni nell’industria nucleare.

  Parte II

Art. 12

a. Il Comitato direttivo è composto di rappresentanti di tutti i Governi Membri dell’Organizzazione, partecipi della presente Decisione.

b.1  Il Governo degli Stati Uniti d’America è invitato ad associarsi ai lavori dell’Agenzia.


1 Nuovo testo giusta l’emendamento del Consiglio dell’Organizzazione di Cooperazione e di Sviluppo economici del 9 mag. 1975, in vigore dal 1° apr. 1975 (RU 1977 166).

Art. 13

a. Ogni anno, il Comitato direttivo designa fra i suoi membri un Presidente e dei Vicepresidenti. Esso emana il suo Regolamento interno.

b. Il Comitato direttivo può esprimere pareri, segnatamente in forma di raccomandazioni, ai paesi partecipanti circa qualsiasi questione di sua competenza.

c. Ogni qualvolta si debbano prendere decisioni vincolanti i Governi al di fuori dei poteri specialmente attribuiti al Comitato direttivo, questi sottopone al Consiglio proposte in merito.

d. Il Comitato direttivo presenta annualmente al Consiglio un rapporto sull’esecuzione del suo mandato e su lo stato e le prospettive dell’industria nucleare nel paesi partecipanti.

Art. 14

a. I rapporti e le proposte elaborati dal Comitato direttivo devono all’occorrenza indicare le differenti opinioni dei membri.

b. Le decisioni, i pareri o le raccomandazioni del Comitato direttivo sono stati con mutuo accordo dei membri presenti e votanti.

c. Tuttavia, le decisioni del Comitato direttivo concernenti l’accettazione dell’ordine del giorno, gli studi da intraprendere, l’istituzione di Gruppi di lavoro e l’invio di questionari ai paesi partecipanti sono prese alla maggioranza dei membri presenti.

d. Le decisioni vincolanti i Governi, prese dal Comitato direttivo nell’ambito dei poteri conferitigli, obbligano soltanto i Paesi che le hanno accettate.

Art. 15

a. Il Comitato direttivo può istituire le Commissioni e i Gruppi di lavoro che ritenga necessari per assisterlo nell’esercizio delle sue funzioni e affidar loro l’esecuzione di qualsiasi compito di competenza dell’Agenzia.

b. Organismi ristretti possono essere istituiti per lo studio di problemi o l’esecuzione di funzioni interessanti un gruppo di paesi partecipanti o associati, alle condizioni previste nell’articolo 5 o per decisione del Consiglio. Le spese speciali inerenti ai lavori di tali organismi, come quelle di studio o la rimunerazione dei periti, sono a carico dei paesi interessati.

Art. 16

a. Il Comitato direttivo svolge le sue funzioni in collegamento con gli organi competenti dell’Organizzazione.

b. Il Comitato direttivo consulta questi organi circa i problemi inerenti al loro mandato. Detti organi consultano il Comitato direttivo circa qualsiasi problema inerente alla produzione e agli usi dell’eneregia nucleare a scopi pacifici.

Art. 17

a. Il Comitato direttivo e i suoi organi sussidiari sono assistiti dalla Segreteria dell’Agenzia che è parte della Segreteria dell’Organizzazione.

b. Le spese per il funzionamento dell’Agenzia sono compensate nel bilancio dell’Organizzazione. A tale fine, il Comitato direttivo allestisce un preventivo annuo che sarà sottoposto al Consiglio per approvazione.

c. Le spese dell’Agenzia sottoposte a norme particolari di finanziamento sono oggetto di speciali previsioni di bilancio; i paesi che non contribuiranno al loro finanziamento devono astenersi al momento dell’approvazione.

Art. 18

a. Nell’esecuzione delle sue funzioni, il Comitato direttivo deve tener conto dei lavori intrapresi dalle altre Organizzazioni internazionali interessate e far capo, in tutta la misura possibile, alla loro cooperazione.

b. Il Comitato direttivo, d’intesa con il Consiglio, allaccia relazioni con le Organizzazioni internazionali governative interessate ai problemi dell’energia nucleare.

c. Il Comitato direttivo può mettersi in contatto con le Organizzazioni internazionali non governative interessate, nell’ambito dì decisioni od accordi approvati dal Consiglio.

Art. 19

a. Le disposizioni della presente Decisione non pregiudicano i diritti e gli obblighi derivanti dai trattati precedentemente conclusi dai Governi partecipanti.

b. Dacché la presente Decisione non pregiudica l’esercizio delle competenze attribuite alla Comunità Europea dell’Energia Atomica (EURATOM) dal Trattato di Roma del 25 marzo 1957, l’Agenzia allaccia con detta Comunità una stretta cooperazione le cui modalità saranno stabilite di comune intesa.

Art. 20

a.1  Sono partecipanti i Paesi i cui Governi sono partecipi della presente Decisione. Sono paesi associati gli Stati Uniti d’America.

b. Qualsiasi Governo partecipe della presente Decisione può porvi fine per ciò che lo concerne dando preavviso di un anno al Segretario generale dell’Organizzazione.

c. La Decisione del Consiglio del 18 luglio 1956 è abrogata.


1 Nuovo testo giusta l’emendamento del Consiglio dell’Organizzazione di Cooperazione e di Sviluppo economici del 9 mag. 1975, in vigore dal 1° apr. 1975 (RU 1977 166).

Art. 211

Le disposizioni del Protocollo Addizionale n. 1 della Convenzione relativa all’Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici2 si applicano alla rappresentanza della Comunità Europea dell’Energia Atomica (EURATOM) nell’Agenzia e nel suo Comitato direttivo, come anche alla partecipazione della Commissione di detta Comunità nei lavori dell’Agenzia e del suo Comitato direttivo.


1 RU 1974 997
2 RS 0.970.4

Art. 221

La presente Decisione entra in vigore il 1° febbraio 1958


1 RU 1974 997


  Campo d’applicazione il 13 maggio 20144 

  Paesi membri:

Australia

Messico

Austria

Norvegia

Belgio

Paesi Bassi

Canada

Polonia

Corea del Sud

Portogallo

Danimarca

Regno Unito

Finlandia

Russia

Francia

Slovacchia

Germania

Slovenia

Giappone

Spagna

Grecia

Stati Uniti d’America

Irlanda

Svezia

Islanda

Svizzera

Italia

Turchia

Lussemburgo

Ungheria


RU 1973 217


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
2 Precedentemente Agenzia europea per l’energia nucleare
3 Organizzazione europea di cooperazione economica
4RU 2009 5383 e 2014 1223. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).


Index

0.732.012

Übersetzung1

Satzung der Agentur der Organisation für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung für Nuklearenergie2

(Beschluss)

Angenommen durch Beschluss des Rates der OECE3 vom 20. Dezember 1957
In Kraft getreten für die Schweiz am 1. Februar 1958
Bestätigt durch Beschluss des Rates der OECD4 vom 30. September 1961
Geändert am 23. Februar 1965 und 17. Mai 1972

(Stand am 13. Mai 2014)

  Teil I

Art. 1

a. Hiermit wird im Rahmen der Organisation die «OECD—Agentur für Nuklearenergie» (im folgenden als «Agentur» bezeichnet) gegründet.

b. Zweck der Agentur ist die Förderung der Entwicklung der Produktion und Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken durch die Mitgliedstaaten mittels deren Zusammenarbeit und der gegenseitigen Anpassung der Massnahmen, die auf deren innerstaatlichem Bereich aus öffentlicher und privater Initiative ergriffen werden.

Art. 2

Unter der Aufsicht des Rates werden die der Agentur anvertrauten Aufträge ausgeführt: durch den Direktionsausschuss für Kernenergie (im folgenden als «Direktionsausschuss» bezeichnet); durch die gemäss den folgenden Bestimmungen geschaffenen Organe, die den Direktionsausschuss in seiner Arbeit unterstützen oder Aufgaben erfüllen, welche im gemeinsamen Interesse einer Gruppe von Staaten liegen; durch das Sekretariat der Agentur.

Art. 3

Unter den in den folgenden Bestimmungen und anderen anwendbaren Beschlüssen des Rates festgelegten Voraussetzungen ist der Direktionsausschuss zuständig zur Behandlung sämtlicher Fragen, die in den Aufgabenbereich der Agentur fallen.

Art. 4

a. Die Agentur hat nach Möglichkeit die Angleichung und die gegenseitige Anpassung der Programme und Pläne der Mitgliedstaaten für die Entwicklung von Forschung und Industrie auf dem Gebiet der Produktion und der Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken zu fördern; hierbei berücksichtigt sie die vom Beratenden Ausschuss für Energie angestellten Schätzungen über den zukünftigen Energieverbrauch und Energieanfall.

b. Zu diesem Zwecke werden die Mitgliedstaaten, sofern dies vom Direktionsausschuss beschlossen wird, unter den von ihm festgelegten Voraussetzungen eingeladen,

i)
der Agentur in regelmässigen Abständen ihre nationalen oder gemeinsamen Programme oder Schätzungen wie auch sämtliche zweckdienlichen Auskünfte über die bei deren Verwirklichung erreichten Fortschritte mitzuteilen,
ii)
der Agentur ihre Pläne aus staatlicher oder privater Initiative mitzuteilen.

c. Die Programme und Pläne werden durch den Direktionsausschuss gemäss einem von ihm festzulegenden Verfahren geprüft. Der Direktionsausschuss darf den betreffenden Staaten gegenüber seine diesbezügliche Meinung äussern, was insbesondere in der Form von Empfehlungen geschehen kann.

Art. 5

a. Die Agentur hat gegebenenfalls auf die Errichtung von Gemeinschaftsunternehmen für die Produktion und Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken hinzuwirken; sie hat sich dabei zu bemühen, die Teilnahme einer grösstmöglichen Anzahl von Staaten zu sichern.

b. Hat eine Gruppe von Mitglied— oder assoziierten Staaten die Absicht, ein Gemeinschaftsunternehmen zu bilden, so können diese Staaten vereinbaren, die hierzu notwendigen Arbeiten im Rahmen der Organisation, aber auf ihre eigene Rechnung, durchzuführen. Auf die Haltung der übrigen Mitgliedstaaten brauchen sie dabei keine Rücksicht zu nehmen. Die Arbeits— oder Studiengruppen, die gemäss diesem Artikel gebildet werden, haben den Direktionsausschuss über den Gang und die Ergebnisse ihrer Arbeiten auf dem laufenden zu halten.

c. Im Falle der Errichtung von Gemeinschaftsunternehmen auf Anregung oder mit Hilfe der Agentur

i)
übt der Direktionsausschuss oder, gegebenenfalls, eine nur aus den Vertretern der an dem Unternehmen beteiligten Staaten bestehende Gruppe des Direktionsausschusses diejenigen Kompetenzen aus, die der Agentur gemäss den Verträgen allenfalls übertragen werden, durch welche die in Frage stehenden Gemeinschaftsunternehmen gegründet worden sind;
ii)
haben die Gemeinschaftsunternehmen dem Direktionsausschuss jährlich über ihre Lage und Entwicklung Bericht zu erstatten;
iii)
hat der Direktionsausschuss die das gemeinsame Interesse berührenden Fragen zu prüfen, welche durch das Bestehen von Gemeinschaftsunternehmen aufgeworfen werden könnten, um den Regierungen gegebenenfalls zweckdienliche Massnahmen vorzuschlagen;
iv)
müssen die im Hinblick auf die Schaffung von Gemeinschaftsunternehmen geschlossenen Verträge Bestimmungen enthalten, die den am Gemeinschaftsunternehmen nicht beteiligten Mitgliedstaaten oder Gruppen von Mitgliedstaaten erlauben, dem Gemeinschaftsunternehmen später beizutreten oder an den Ergebnissen dessen Tätigkeit teilzunehmen.
Art. 6

a. Die Agentur hat nach Kräften die Bemühungen um eine regelmässige Versorgung der Gemeinschaftsunternehmen wie der Mitgliedstaaten mit den zur Durchführung ihrer Programme auf dem Gebiete der Kernenergie notwendigen Rohstoffen zu unterstützen.

b. Zu diesem Zwecke hat die Agentur gegebenenfalls auf den Abschluss von Verträgen zur Lieferung dieser Rohstoffe, auch seitens Drittstaaten, hinzuwirken. Diese Verträge werden entweder von der Organisation gemäss Artikel 5c des Übereinkommens vom 14. Dezember 19601 2 oder durch die Mitgliedstaaten geschlossen. Der Direktionsausschuss übt die Kompetenzen aus, die diese Verträge der Organisation allenfalls übertragen.


1 SR 0.970.4
2 AS 1974 997

Art. 7

a. Die Agentur hat gemeinsam mit dem Handelsausschuss1 alle diejenigen Massnahmen zu prüfen, mit denen sich eine möglichst weitgehende Liberalisierung des internationalen Handels mit den für die Produktion und Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken notwendigen Erzeugnissen erreichen lässt.

b. Der Direktionsausschuss hat insbesondere diejenigen Kompetenzen auszuüben, die ihm auf diesem Bereiche vom Rat übertragen werden.


1 AS 1974 997

Art. 8

a. Eine Sicherheitskontrolle ist einzusetzen, die gewährleisten soll, dass die Gemeinschaftsunternehmen sowie Materialien, Ausrüstungen oder Dienstleistungen, die durch die Agentur oder unter ihrer Aufsicht geliefert oder zur Verfügung gestellt werden, keinen militärischen Zwecken dienen.

b. Die Sicherheitskontrolle kann auf Wunsch der betreffenden Parteien auf jede zweiseitige oder mehrseitige Vereinbarung oder auf Wunsch eines Mitgliedstaates auf die gesamte Tätigkeit dieses Landes auf dem Gebiet der Kernenergie ausgedehnt werden.

c. Die Organisation dieser Sicherheitskontrolle und die Kompetenzen, die der Agentur zu deren Ausübung einzuräumen sind, sind durch ein besonderes Übereinkommen über die Sicherheitskontrolle1 zu regeln.


Art. 9

a. Die Agentur hat die Entwicklung der Forschung auf dem Gebiete der Produktion und Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken in den Mitgliedstaaten zu fördern.

b. Zu diesem Zwecke hat sie gegebenenfalls auf den Abschluss von Verträgen über die gemeinsame Benützung von den durch die Mitgliedstaaten erstellten Forschungsanstalten sowie die Errichtung von gemeinschaftlichen Forschungsanstalten unter den Voraussetzungen von Artikel 5 dieser Statuten hinzuwirken.

c. Die Agentur hat den Austausch von wissenschaftlichen und technischen Informationen über ihr Tätigkeitsgebiet zwischen den Mitglied— und assoziierten Staaten zu fördern.

Art. 10

a. Die Agentur hat die Entwicklung des Unterrichtswesens auf dem Gebiete der Kernenergie in den Mitgliedstaaten zu fördern und auf diese Weise mitzuhelfen, dass der Nachfrage nach wissenschaftlichem und technischem Personal auf diesem Bereich wirksam begegnet werden kann.

b. Zu diesem Zwecke ergreift der Direktionsausschuss Massnahmen, die auf der Grundlage der Zusammenarbeit zwischen den Mitglied— und assoziierten Staaten erlauben,

i)
die Ausbildungsmöglichkeiten, die im Rahmen der in diesen Staaten vorhandenen öffentlichen und privaten Einrichtungen gegeben sind, voll auszunützen und sie weiter auszubauen;
ii)
auf internationaler Ebene Möglichkeiten für die ergänzende Ausbildung von Professoren, Studenten oder Ingenieuren zu schaffen, soweit sich dies als notwendig erweist.
Art. 11

a. Die Agentur hat die Gesetzgebung der Mitgliedstaaten auf dem Gebiet der Kernenergie zu fördern und darauf hinzuwirken, dass die rechtlichen Bestimmungen der Mitgliedstaaten auf diesem Gebiet einander angeglichen werden. Dies gilt insbesondere hinsichtlich folgender Gegenstände:

i)
Gesundheitsschutz und Unfallverhütung in der Atomindustrie;
ii)
zivilrechtliche Haftpflicht und Versicherung gegen die mit den Kernumwandlungsprozessen verbundenen Risiken;
iii)
Massnahmen zur bestmöglichen Ausnützung der patentierten Erfindungen.

b. Zu diesem Zwecke hat der Direktionsausschuss

i)
sobald als möglich gemeinsame Grundsätze aufzustellen, die den landesrechtlichen Gesetzen und Verordnungen zugrunde gelegt werden können; diese Grundsätze hat er den Mitgliedstaaten zwecks Übernahme in das Landesrecht vorzulegen;
ii)
die Schaffung der erforderlichen gemeinsamen Ämter, insbesondere für den Gesundheitsschutz und die Unfallverhütung in der Atomindustrie, durch die interessierten Mitgliedstaaten zu fördern.

  Teil II

Art. 12

a. Der Direktionsausschuss setzt sich aus den Vertretern der Regierungen aller Mitgliedstaaten der Organisation zusammen, welche an diesem Beschluss mitgewirkt haben.

b.1  Die Regierung der Vereinigten Staaten von Amerika ist eingeladen, an den Arbeiten der Agentur teilzunehmen.


1 Fassung gemäss Beschluss des Rates der OECD vom 9. Mai 1975, in Kraft seit 1. April 1975 (AS 1977 166).

Art. 13

a. Aus seinen Mitgliedern ernennt der Direktionsausschuss alljährlich einen Präsidenten und mehrere Vizepräsidenten. Er legt seine Geschäftsordnung selber fest.

b. Über alle Fragen, die in seinen Zuständigkeitsbereich fallen, kann der Direktionsausschuss den Mitgliedstaaten gegenüber seine Meinung äussern, insbesondere in Form von Empfehlungen.

c. Wenn immer für die Regierungen verbindliche Beschlüsse gefasst werden müssen, welche die dem Direktionsausschuss auf dem in Frage stehenden Gebiet übertragene Zuständigkeit überschreiten, so hat dieser dem Rat entsprechende Anträge zu unterbreiten.

d. Der Direktionsausschuss erstattet dem Rat alljährlich über seine Geschäftsführung und über die Lage sowie die Zukunftsaussichten der Atomindustrie den Mitgliedstaaten Bericht.

Art. 14

a. Allfällige abweichende Meinungen müssen in die vom Direktionsausschuss beschlossenen Berichte und Anträge aufgenommen werden.

b. Die Beschlüsse, Meinungsäusserungen oder Empfehlungen des Direktionsausschusses gelten als angenommen, wenn dessen anwesende und abstimmende Mitglieder mit ihnen einverstanden sind.

c. Die Beschlüsse des Direktionsausschusses über die Tagesordnung, anzustellende Studien, die Schaffung von Arbeitsgruppen und die Zustellung von Fragebogen an die Mitgliedstaaten gelten als angenommen, wenn ihnen die Mehrheit der anwesenden Mitglieder des Direktionsausschusses zustimmt.

d. Für die Regierungen verbindliche Beschlüsse, die vom Direktionsausschuss im Rahmen der ihm übertragenen Zuständigkeit gefasst worden sind, verpflichten nur diejenigen Staaten, die ihnen zugestimmt haben.

Art. 15

a. Der Direktionsausschuss kann die von ihm als notwendig erachteten Arbeitsausschüsse und —gruppen bilden, um sich von ihnen bei der Durchführung seiner Aufgaben unterstützen zu lassen; er kann sie auch mit der Durchführung jeder Aufgabe im Bereich des Zweckes der Agentur beauftragen.

b. Zum Studium von Fragen oder zur Durchführung von Aufgaben, welche eine Gruppe von Mitglied— oder assoziierten Staaten betreffen, können unter den Voraussetzungen von Artikel 5 dieser Statuten oder gemäss Beschluss des Rates Organe geschaffen werden, deren Zusammensetzung sich auf die betreffenden Staaten beschränkt. Besondere Ausgaben, die aus der Tätigkeit dieser Organe erwachsen, wie Studienkosten oder Expertenhonorare, haben die daran interessierten Staaten allein zu tragen.

Art. 16

a. Der Direktionsausschuss erfüllt seine Aufgabe in Verbindung mit den zuständigen Organen der Organisation.

b. Der Direktionsausschuss hat diese Organe in allen Fragen zu begrüssen, die deren Zuständigkeit berühren. Diese Organe haben ihrerseits den Direktionsausschuss in jeder sie beschäftigenden Frage der Produktion und Verwendung der Kernenergie zu friedlichen Zwecken zu begrüssen.

Art. 17

a. Der Direktionsausschuss und seine Hilfsorgane werden in ihrer Arbeit durch das Sekretariat der Agentur unterstützt, das als Abteilung des Sekretariates der Organisation eingerichtet wird.

b. Die aus der Tätigkeit der Agentur erwachsenden Ausgaben werden durch das Budget der Organisation gedeckt. Zu diesem Zwecke bereitet der Direktionsausschuss alljährlich einen Voranschlag der Ausgaben vor, welcher dem Rat zur Genehmigung zu unterbreiten ist.

c. Die Ausgaben der Agentur, die einer besonderen finanziellen Regelung unterstehen, sind in einem getrennten Voranschlag anzuführen. Diejenigen Staaten, die zur Deckung dieser Ausgaben nicht beitragen, haben sich bei der Genehmigung des entsprechenden Titels des Budgets ihrer Stimme zu enthalten.

Art. 18

a. Bei der Durchführung seiner Aufgaben hat der Direktionsausschuss die von den anderen einschlägigen internationalen Organisationen unternommenen Arbeiten zu berücksichtigen und, soweit immer möglich, diese Organisationen zur Mitarbeit aufzufordern.

b. Im Einvernehmen mit dem Rat tritt der Direktionsausschuss mit den an den Fragen der Atomenergie interessierten internationalen staatlichen Organisationen in Verbindung.

c. Der Direktionsausschuss kann im Rahmen der durch den Rat genehmigten Beschlüsse oder Vereinbarungen mit den einschlägigen nichtstaatlichen internationalen Organisationen in Verbindung treten.

Art. 19

a. Die Bestimmungen dieses Beschlusses berühren in keiner Weise die Rechte und Pflichten, die auf Grund der Verträge bestehen, welche die an diesem Beschluss teilnehmenden Regierungen vor ihm abgeschlossen haben.

b. Dieser Beschluss berührt die Ausübung der der Europäischen Gemeinschaft für Atomenergie (EURATOM) durch den in Rom am 25. März 1957 geschlossenen Vertrag übertragenen Kompetenzen in keiner Weise. Die Agentur stellt mit der Europäischen Gemeinschaft für Atomenergie eine enge Zusammenarbeit her, deren Einzelheiten durch Vereinbarung zu regeln sind.

Art. 20

a.1  Teilnehmerstaaten sind diejenigen Staaten, deren Regierung an diesem Beschluss mitwirkt. Die Vereinigten Staaten von Amerika haben die Stellung eines assoziierten Staates.

b. Jede Regierung, die bei diesem Beschluss mitwirkt, kann dessen Geltung für sich dadurch aufheben, dass sie unter Einhaltung einer Kündigungsfrist von 12 Monaten dem Generalsekretär der Organisation diesen Willen erklärt.

c. Der vorerwähnte Beschluss des Rates vom 18. Juli 1956 wird hiermit aufgehoben.


1 Fassung gemäss Beschluss des Rates der OECD vom 9. Mai 1975, in Kraft seit 1. April 1975 (AS 1977 166).

Art. 211

Die Bestimmungen des Zusatzprotokolls Nr. 1 zu dem Übereinkommen über die Organisation für Wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung2 finden Anwendung auf die Vertretung der Europäischen Atomgemeinschaft (Euratom) in der Agentur und ihrem Direktionsausschuss sowie auf die Teilnahme der Kommission der genannten Gemeinschaft an den Arbeiten der Agentur und ihres Direktionsausschusses.


1 AS 1974 997
2 SR 0.970.4

Art. 221

Dieser Beschluss tritt am 1. Februar 1958 in Kraft.


1 AS 1974 997


  Geltungsbereich am 13. Mai 20145 

  Teilnehmerstaaten:

Australien

Niederlande

Belgien

Norwegen

Deutschland

Österreich

Dänemark

Polen

Finnland

Portugal

Frankreich

Russland

Griechenland

Schweden

Irland

Schweiz

Island

Slowakei

Italien

Slowenien

Japan

Spanien

Kanada

Türkei

Korea (Süd-)

Ungarn

Luxemburg

Vereinigtes Königreich

Mexiko

Vereinigte Staaten


AS 1973 215


1 Der Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der französischen Ausgabe dieser Sammlung.
2 Früher: Europäische Kernenergie—Agentur.
3 Organisation für Europäische wirtschaftliche Zusammenarbeit.
4 Organisation für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung (Organisation).
5AS 2009 5383 und 2014 1223. Eine aktualisierte Fassung des Geltungsbereiches findet sich auf der Internetseite des EDA (www.eda.admin.ch/vertraege).


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