Index

0.142.103

Traduzione

Accordo europeo sulla circolazione delle persone fra i paesi membri del Consiglio d’Europa

Conchiuso a Parigi il 13 dicembre 1957

Approvato dall’Assemblea federale il 27 settembre 19661

Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 20 dicembre 1966

Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 1967

(Stato 19 aprile 2018)

I governi firmatari, Membri del Consiglio d’Europa,

animati dal desiderio di agevolare gli spostamenti delle persone fra i loro paesi,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1

1. I cittadini delle Parti Contraenti, qualunque sia il paese della loro residenza, possono entrare sul territorio delle altre Parti e uscirne da tutte le frontiere con uno dei documenti menzionati nell’Allegato al presente Accordo, di cui è parte integrante.1

2. Le agevolazioni previste nel paragrafo precedente valgono soltanto per i soggiorni inferiori o uguali a tre mesi.2

3. Il passaporto valido e il visto possono essere richiesti per qualsiasi soggiorno di durata superiore o per qualsiasi entrata sul territorio di una altra Parte per esercitarvi un’attività lucrativa.

4. Il termine «territorio» di una Parte Contraente avrà, per quanto concerne il presente Accordo, il significato che questa Parte gli attribuirà in una dichiarazione trasmessa al Segretario Generale del Consiglio d’Europa, il quale la comunicherà a ciascuna delle altre Parti Contraenti.


1 Il CF ha deciso di sospendere temporaneamente, con effetto dal 15 lug. 1982, l’applicazione di questo cpv. nei confronti della Turchia (RU 1983 97).
2 Il CF ha deciso di sospendere temporaneamente, con effetto dal 15 lug. 1982, l’applicazione di questo cpv. nei confronti della Turchia (RU 1983 97).

Art. 2

Nella misura in cui sia ritenuto necessario da una o più Parti Contraenti, il passaggio della frontiera avverrà soltanto ai posti autorizzati.

Art. 3

Le disposizioni degli articoli precedenti non toccano le prescrizioni legali e regolamentari circa il soggiorno degli stranieri sul territorio di ciascuna delle Parti Contraenti.

Art. 4

Le disposizioni del presente Accordo non toccano le disposizioni delle legislazioni nazionali, dei trattati, convenzioni o accordi bilaterali o multilaterali, che sono o entreranno in vigore, secondo le quali misure più favorevoli sarebbero applicate ai cittadini di una o più altre Parti Contraenti per quanto concerne il passaggio della frontiera.

Art. 5

Ciascuna Parte Contraente riammetterà senza formalità sul suo territorio ciascun titolare di uno dei documenti menzionati nell’elenco stabilito da essa e contenuto nell’Allegato al presente Accordo, anche qualora la nazionalità dell’interessato fosse contestata.

Art. 6

Ciascuna Parte Contraente si riserva il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno sul suo territorio ai cittadini di un’altra Parte, che essa considera indesiderabili.

Art. 7

Ciascuna Parte Contraente si riserva la facoltà, per motivi attinenti all’ordine pubblico, alla sicurezza o alla salute pubblica, di non applicare immediatamente il presente Accordo o di sospenderne temporaneamente l’applicazione rispetto alle altre Parti o a talune di esse, salvo per quanto concerne le disposizioni dell’articolo 5. Questa misura sarà immediatamente notificata al Segretario Generale del Consiglio d’Europa, che la comunicherà alle altre Parti. Lo stesso vale per l’abrogazione della misura.

Ciascuna Parte Contraente, che si prevarrà di una delle facoltà previste nel paragrafo precedente, potrà pretendere l’applicazione del presente Accordo da un’altra Parte soltanto nella misura in cui essa stessa lo applicherà verso questa Parte.

Art. 8

Il presente Accordo è aperto alla firma dei Membri del Consiglio d’Europa, che possono divenirne Parte mediante:

a.
la firma senza riserva di ratificazione;
b.
la firma con riserva di ratificazione, seguita da ratificazione.

Gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

Art. 9

Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese seguente la data alla quale tre Membri del Consiglio, conformemente alle disposizioni dell’articolo 8, avranno firmato l’Accordo senza riserva di ratificazione o l’avranno ratificato.

Per ciascun Membro che ulteriormente firmerà l’Accordo senza riserva di ratificazione o lo ratificherà, l’Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese seguente la firma o il deposito dello strumento di ratificazione.

Art. 10

Dopo l’entrata in vigore del presente Accordo, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa può invitare ogni Stato non membro del Consiglio ad aderirvi. L’adesione esplicherà effetto il primo giorno del mese seguente il deposito dello strumento di adesione presso il Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

Art. 11

Ciascun governo, che desidera firmare il presente Accordo o aderirvi e che non ha ancora stabilito il suo elenco dei documenti previsti nel paragrafo 1 dell’articolo 1 destinato all’Allegato, presenterà alle Parti Contraenti un elenco di questi documenti tramite il Segretario Generale del Consiglio d’Europa. L’elenco sarà considerato come approvato da tutte le Parti contraenti e sarà inserito nell’Allegato al presente Accordo se nessuna obiezione sarà stata sollevata entro due mesi dalla trasmissione tramite il Segretario Generale.

La stessa procedura sarà applicabile, quando un governo firmatario desidera modificare l’elenco dei documenti da esso stabilito e contenuto nell’Allegato.

Art. 12

Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa notificherà ai Membri del Consiglio e agli Stati aderenti:

a.
la data dell’entrata in vigore del presente Accordo e i nomi dei membri aventi firmato senza riserva di ratificazione o ratificato;
b.
il deposito di ogni strumento di adesione effettuato in applicazione dell’articolo 10;
c.
ogni notificazione ricevuta in applicazione delle disposizioni dell’articolo 13 e la data alla quale essa esplicherà effetto.
Art. 13

Ciascuna Parte Contraente potrà mettere fine, per quanto la concerne, all’applicazione del presente Accordo, mediante un preavviso di tre mesi, dato con la notificazione al Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo, hanno firmato il presente Accordo.

Fatto a Parigi, il 13 dicembre 1957, nella lingua francese e inglese, i cui testi fanno ugualmente fede, in un solo esemplare che sarà depositato all’archivio del Consiglio d’Europa. Il Segretario Generale del Consiglio trasmetterà copia certificata conforme ai governi firmatari.

(Seguono le firme)


  Allegato1 

Austria:

passaporto valido o scaduto da meno di cinque anni
carta d’identità ufficiale
certificato di viaggio per bambini

Belgio:

passaporto nazionale del Belgio valido o scaduto da meno di 5 anni
carta d’identità ufficiale
carta d’identità, valida come certificato d’immatricolazione, rilasciata a un cittadino belga da un agente diplomatico o consolare del Belgio all’estero
certificato d’identità con fotografia, rilasciato da un’amministrazio-ne comunale belga a un bambino di età inferiore ai 12 anni
carta d’identità senza fotografia, rilasciata ai bambini di età inferiore ai 12 anni, da un’amministrazione comunale belga; tuttavia, il documento sarà ammesso soltanto per i bambini che viaggiano in compagnia dei loro genitori
carta d’identità per stranieri valida, rilasciata dall’autorità competente del paese di residenza, per i Belgi residenti regolarmente in Francia, Lussemburgo e Svizzera, menzionante che il titolare è di cittadinanza belga
carta d’identità provvisoria

Francia:

Passaporto nazionale della Repubblica Francese valido o scaduto da meno di cinque anni
carta d’identità ufficiale valida della Repubblica Francese

Dal 1° gennaio 2014, in virtù del decreto n. 2013–1188 del 18 dicembre 2013, le carte d’identità ufficiali sicure (plastificate) rilasciate ai maggiorenni sono valide per 15 anni, come indicato sulle carte stesse. Inoltre, la durata di validità delle carte rilasciate ai maggiorenni tra il 2 gennaio 2004 e il 31 dicembre 2013 è prorogata automaticamente per cinque anni anche se questo non è indicato sulle carte stesse. Questa proroga di validità senza indicazione concerne soltanto le carte d’identità rilasciate ai maggiorenni tra il 2 gennaio 2004 e il 31 dicembre 2013; le carte d’identità rilasciate dal 1° gennaio 2014 riportano invece una data di validità di 15 anni.

La durata di validità delle carte d’identità ufficiali rilasciate ai minorenni è mantenuta a 10 anni anche se durante questo periodo il titolare diventa maggiorenne. La durata di validità limitata a 10 anni è dovuta al fatto che il titolare è minorenne al momento del rilascio.

Grecia:

passaporto nazionale valido (nuovo tipo)
passaporto diplomatico valido (nuovo tipo)
passaporto nazionale valido (nuovo tipo)
Rilasciati dal 1° gennaio 2006, dal 26 agosto 2006 questi passaporti contengono dati biometrici (foto, dati personali) memorizzati su microchip RF; dal 26 agosto 2009 il microchip contiene anche immagini delle impronte digitali del titolare del passaporto
carta d’identità (ID1 morphotype) della polizia, riconosciuta come documento di viaggio dal 1° giugno 2010

Italia:

passaporto nazionale della Repubblica Italiana valido
carta d’identità ufficiale della Repubblica Italiana
per i bambini: certificato contenente i dati anagrafici rilasciato dall’amministrazione comunale del luogo di nascita o di residenza, con fotografia, vidimato dalla polizia
carta personale d’identità rilasciata ai funzionari dello Stato (nuovo formato)

Liechtenstein:

passaporto nazionale del Principato del Liechtenstein
carta d’identità del Principato del Liechtenstein

Lussemburgo:

passaporto biometrico
carta d’identità per persone di età superiore ai 15 anni
carta d’identità per persone di età inferiore ai 15 anni
permesso di soggiorno (Schengen)

Malta:

passaporto nazionale valido
carta d’identità ufficiale valida

Paesi Bassi:

passaporto nazionale
carta d’identità
passaporto d’affari
passaporto diplomatico
passaporto di servizio
lasciapassare
passaporto provvisorio

Portogallo:

passaporto nazionale valido o scaduto da meno di cinque anni
carta nazionale d’identità valida
certificato collettivo d’identità e di viaggio valido

Repubblica federale di Germania:

passaporto valido o scaduto da meno di un anno
passaporto provvisorio valido o scaduto da meno di un anno
passaporto per bambini o certificato di viaggio per bambini della Repubblica federale di Germania valido o scaduto da meno di un anno
carta d’identità ufficiale della Repubblica federale di Germania valida o scaduta da meno di un anno
carta d’identità provvisoria della Repubblica federale di Germania valida

Slovenia:

passaporto nazionale valido
passaporto diplomatico valido
passaporto di servizio valido

Spagna:

passaporto valido o scaduto da meno di cinque anni
per i minori di 18 anni, carta nazionale d’identità valida accompagnata da autorizzazione rilasciata da una persona che esercita la patria potestà davanti al Commissariato centrale di polizia, Giudice istruttore, Notaio, Sindaco o Comandante d’un posto della Guardia civile

Svizzera:

passaporto nazionale valido o scaduto da meno di cinque anni
carta d’identità svizzera valida
lasciapassare rilasciato da una Rappresentanza svizzera all’estero valido unicamente per un ritorno diretto in Svizzera

Turchia:

passaporto nazionale valido
visto di viaggio (per un solo viaggio di andata e ritorno in Turchia)

Ucraina:

passaporto di viaggio di cittadino ucraino per il viaggio all’estero
passaporto diplomatico
passaporto di servizio
documento di viaggio per bambini
carta d’identità di marinaio (se sussiste un’iscrizione sulla lista di bordo o su un estratto della stessa)
certificato di personale navigante (se sussiste un’iscrizione sulla lista di volo)
documento di viaggio di ritorno in Ucraina (soltanto per il ritorno in Ucraina)

Ungheria:

passaporto valido o scaduto da meno di un anno
passaporto provvisorio valido
passaporto diplomatico valido
passaporto di servizio valido per servizio all’estero
passaporto di servizio valido
libretto per marittimi valido
carta d’identità valida o scaduta da meno di un anno

1 RU 1967 880, 1971 728, 1981 499, 1982 1934, 1983 97 1492, 1985 361, 1988 606, 1989 2433, 1993 1883, 2004 3215, 2008 651, 2012 2895, 2013 57 e 2018 1851.


  Campo d’applicazione il 19 aprile 20182 

Stati partecipanti

Ratifica

Firmato senza riserva di ratificazione (F)

Entrata in vigore

Austria* **

30 dicembre

1957 F

  1° giugno

1958

Belgio* **

13 dicembre

1957 F

  1° gennaio

1958

Francia* **

13 dicembre

1957 F

  1° gennaio

1958

Germania* **

13 dicembre

1957

  1° gennaio

1958

Grecia* **

13 dicembre

1957 F

  1° gennaio

1958

Italia*

13 dicembre

1957 F

  1° gennaio

1958

Liechtenstein*

25 settembre

1998 F

  1° ottobre

1998

Lussemburgo* **

24 aprile

1961

  1° maggio

1961

Malta*

  7 maggio

1968

  1° giugno

1968

Paesi Bassi* **

24 febbraio

1961

  1° marzo

1961

Portogallo*

22 novembre

1979

  1° giugno

1984

Slovenia*

11 dicembre

2001

  1° gennaio

2002

Spagna* **

18 maggio

1982

  1° giugno

1982

Svizzera* **

20 dicembre

1966

  1° gennaio

1967

Turchia*

25 maggio

1961 F

  1° giugno

1961

Ucraina*

21 giugno

2006

  1° luglio

2006

Ungheria*

30 agosto

2013

  1° settembre

2013

*
Riserve e dichiarazioni.
**
Obiezioni.

Le riserve, dichiarazioni ed obiezioni, non sono pubblicate nella RU, eccetto le riserve e le dichiarazioni della Svizzera. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet del Consiglio d’Europa: http://conventions.coe.int oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.

  Riserve e dichiarazioni

Svizzera3

La Svizzera e l’Ucraina sono parti dell’Accordo europeo del 13 dicembre 1957 sulla circolazione delle persone fra i Paesi membri del Consiglio d’Europa. Conformemente all’articolo 7 di tale Accordo, la Svizzera ha deciso di sospenderne temporaneamente l’applicazione rispetto all’Ucraina, salvo per quanto concerne le disposizioni dell’articolo 5.

L’applicazione dell’Accordo nei confronti dell’Ucraina non è compatibile con il Regolamento CE no 539/2001 il cui allegato I stabilisce che l’Ucraina figura tra gli Stati i cui cittadini sottostanno all’obbligo del visto per varcare le frontiere esterne degli Stati membri dell’UE.


RU 1967 880; FF 1966 I 425


1 Art. 1 cpv. 1 del D17 del 27 set. 1966 (RU 1967 839).
2 RU 1967 880, 1971 728, 1981 499, 1982 1934, 1985 361, 2004 3215, 2007 421 e 2018 1851. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).
3RU 2007 421


Index

0.142.103

Texte original

Accord européen sur le régime de la circulation des personnes entre les pays membres du Conseil de l’Europe

Conclu à Paris le 13 décembre 1957

Approuvé par l’Assemblée fédérale le 27 septembre 19661

Instrument de ratification déposé par la Suisse le 20 décembre 1966

Entré en vigueur pour la Suisse le 1er janvier 1967

(Etat le 19 avril 2018)

Les gouvernements signataires,

Membres du Conseil de l’Europe, Désireux de faciliter les déplacements des personnes entre leurs pays,

sont convenus de ce qui suit:

Art. 1

1. Les ressortissants des Parties Contractantes, quel que soit le pays de leur résidence, peuvent entrer sur le territoire des autres Parties et en sortir par toutes les frontières sous le couvert de l’un des documents énumérés à l’Annexe au présent Accord, qui fait partie intégrante de celui-ci.1

2. Les facilités prévues au paragraphe précédent ne jouent que pour les séjours inférieurs ou égaux à trois mois.2

3. Le passeport en cours de validité et le visa peuvent être exigés pour tous les séjours d’une durée supérieure ou pour toute entrée sur le territoire d’une autre Partie en vue d’y exercer une activité lucrative.

4. Le terme «territoire» d’une Partie Contractante aura, en ce qui concerne le présent Accord, la signification que cette Partie lui attribuera dans une déclaration adressée au Secrétaire Général du Conseil de l’Europe, qui la communiquera à chacune des autres Parties Contractantes.


1 Temporairement suspendu à l’égard de la Turquie par D du CF dès le 15 juil. 1982 (RO 1983 97).
2 Temporairement suspendu à l’égard de la Turquie par D du CF dès le 15 juil. 1982 (RO 1983 97).

Art. 2

Dans la mesure où l’une ou plusieurs des Parties Contractantes le jugerait nécessaire, le franchissement de la frontière n’aura lieu qu’aux postes autorisés.

Art. 3

Les dispositions figurant aux articles précédents ne portent pas atteinte aux prescriptions légales et réglementaires, relatives au séjour des étrangers sur le territoire de chacune des Parties Contractantes.

Art. 4

Les dispositions du présent Accord ne portent pas atteinte aux dispositions des législations nationales, des traités, conventions ou accords bilatéraux ou multilatéraux qui sont ou entreront en vigueur, en vertu desquels des mesures plus favorables seraient appliquées aux ressortissants d’une ou de plusieurs autres Parties Contractantes en ce qui concerne le franchissement de la frontière.

Art. 5

Chacune des Parties Contractantes réadmettra sans formalité sur son territoire tout titulaire de l’un des documents énumérés dans la liste établie par elle et figurant à l’Annexe au présent Accord, même dans le cas où la nationalité de l’intéressé serait contestée.

Art. 6

Chacune des Parties Contractantes se réserve le droit de refuser l’accès ou le séjour sur son territoire aux ressortissants d’une autre Partie qu’elle considère comme indésirables.

Art. 7

Chacune des Parties Contractantes se réserve la faculté pour des raisons relatives à l’ordre public, à la sécurité ou à la santé publique de ne pas appliquer immédiatement le présent Accord ou d’en suspendre temporairement l’application à l’égard des autres Parties ou de certaines d’entre elles sauf en ce qui concerne les dispositions de l’art. 5. Cette mesure sera immédiatement notifiée au Secrétaire Général du Conseil de l’Europe qui en donnera communication aux autres Parties. Il en sera de même dès que la mesure en question sera levée.

Toute Partie Contractante qui se prévaudra de l’une des facultés prévues au paragraphe précédent ne pourra prétendre à l’application du présent Accord par une autre Partie que dans la mesure où elle l’appliquera elle-même à l’égard de cette Partie.

Art. 8

Le présent Accord est ouvert à la signature des Membres du Conseil de l’Europe qui peuvent y devenir Parties par:

a.
la signature sans réserve de ratification;
b.
la signature sous réserve de ratification suivie de ratification.

Les instruments de ratification seront déposés près le Secrétaire Général du Conseil de l’Europe.

Art. 9

Le présent Accord entrera en vigueur le premier jour du mois suivant la date à laquelle trois Membres du Conseil, conformément aux dispositions de l’art. 8, auront signé l’Accord sans réserve de ratification ou l’auront ratifié.

Pour tout Membre qui ultérieurement signera l’Accord sans réserve de ratification ou le ratifiera, l’Accord entrera en vigueur le premier jour du mois suivant la signature ou le dépôt de l’instrument de ratification.

Art. 10

Après l’entrée en vigueur du présent Accord, le Comité des Ministres du Conseil de l’Europe peut inviter tout Etat non membre du Conseil à y adhérer. L’adhésion prendra effet le premier jour du mois suivant le dépôt de l’instrument d’adhésion auprès du Secrétaire Général du Conseil de l’Europe.

Art. 11

Tout gouvernement, qui désire signer le présent Accord ou y adhérer et qui n’a pas encore établi sa liste des documents visés au par. 1 de l’article premier et figurant à l’Annexe, présentera aux Parties Contractantes une liste de ces documents par l’intermédiaire du Secrétaire Général du Conseil de l’Europe. Cette liste sera considérée comme approuvée par toutes les Parties Contractantes et sera ajoutée à l’Annexe au présent Accord si aucune objection n’a été soulevée dans un délai de deux mois après sa transmission par le Secrétaire Général.

La même procédure sera appliquée lorsqu’un gouvernement signataire sera désireux d’apporter des modifications à la liste des documents établie par lui et figurant à l’Annexe.

Art. 12

Le Secrétaire Général du Conseil de l’Europe notifiera aux Membres du Conseil et aux Etats adhérents:

a.
la date de l’entrée en vigueur du présent Accord et les noms des Membres ayant signé sans réserve de ratification ou ratifié;
b.
le dépôt de tout instrument d’adhésion effectué en application de l’art. 10;
c.
toute notification reçue en application des dispositions de l’art. 13 et la date à laquelle celle-ci prendra effet.
Art. 13

Toute Partie Contractante pourra mettre fin, en ce qui la concerne, à l’application du présent Accord, moyennant un préavis de trois mois, donné par une notification au Secrétaire Général du Conseil de l’Europe.

En foi de quoi, les soussignés, dûment autorisés à cet effet, ont signé le présent Accord.

Fait à Paris, le 13 décembre 1957, en français et en anglais, les deux textes faisant également foi, en un seul exemplaire qui sera déposé dans les archives du Conseil de l’Europe. Le Secrétaire Général du Conseil en enverra copie certifiée conforme aux gouvernements signataires.

(Suivent les signatures)


  Annexe1 

République Fédérale d’Allemagne

Passeport en cours de validité ou périmé depuis moins d’un an
Passeport provisoire en cours de validité ou périmé depuis moins d’un an
Passeport pour enfant ou certificat de voyage pour enfant de la République fédérale d’Allemagne en cours de validité ou périmé depuis moins d’un an
Carte d’identité officielle de la République fédérale d’Allemagne en cours de validité
Carte d’identité provisoire en cours de validité de la République fédérale d’Allemagne

Autriche

Passeport valable ou périmé depuis moins de cinq ans
Carte d’identité officielle
Certificat de voyage pour enfants

Belgique

Passeport national de la Belgique en cours de validité ou périmé depuis moins de 5 ans
Carte d’identité officielle
Carte d’identité délivrée à un ressortissant belge, valant certificat d’immatriculation, émanant d’un agent diplomatique ou consulaire de Belgique à l’étranger
Carte d’identité provisoire
Carte d’identité provisoire
Certificat d’identité avec photographie, délivré par une administration communale belge à un enfant de moins de 12 ans
Pièce d’identité sans photographie délivrée aux enfants de moins de 12 ans, par une administration communale belge; toutefois, ce document ne sera admis que pour les enfants voyageant en compagnie de leurs parents
Carte d’identité pour étrangers en cours de validité, délivrée par l’autorité compétente du pays de résidence, pour les Belges résidant régulièrement en France, au Luxembourg et en Suisse, mentionnant que le titulaire est de nationalité belge

Espagne

Passeport en cours de validité ou périmé depuis moins de cinq ans; Carte nationale d’identité en cours de validité
Pour les moins de 18 ans, carte nationale d’identité en cours de validité accompagnée de l’autorisation donnée par la personne exerçant la puissance paternelle ayant comparu devant le Commissariat central de police, Juge d’instruction, Notaire, Maire ou Commandant d’un poste de la Garde civile

France

Passeport national de la République française, en cours de validité ou périmé depuis moins de cinq ans
Carte nationale d’identité de la République française, en cours de validité

Depuis le 1er janvier 2014, en vertu du décret no 2013 à 1188 du 18 décembre 2013, les cartes nationales d’identité sécurisées (sous format plastifié) délivrées à des personnes majeures sont valables 15 ans comme en atteste la durée de validité inscrite sur ces titres. Par ailleurs, la durée de validité des cartes nationales d’identité sécurisées délivrées à des personnes majeures entre le 2 janvier 2004 et le 31 décembre 2013 est automatiquement prolongée de cinq ans, même si aucune modification matérielle de la carte plastifiée n’en attestée. Cette prolongation de la durée de validité du titre sans modification apparente ne concerne que les cartes nationales d’identité sécurisées délivrées à des personnes majeures entre le 2 janvier 2004 et le 31 décembre 2013; les cartes nationales d’identité délivrées à compter du 1er janvier 2014 ont une date de validité de 15 ans sur le titre.

La durée de validité des cartes nationales d’identité délivrées aux personnes mineures est maintenue à 10 ans même s’ils deviennent majeurs pendant cette durée de 10 ans. La durée de validité de 10 ans résulte du statut de mineur au moment de la délivrance.

Grèce

«nouveau type» de passeport national en cours de validité
«nouveau type» de passeport diplomatique en cours de validité
«nouveau type» de passeport officiel en cours de validité:
délivré depuis le 1er janvier 2006. Depuis le 26 août 2006, ces passeports incluent des données biométriques (photo, données personnelles) contenues dans une puce RF, tandis que depuis le 26 août 2009, ils comprennent, en outre, des images d’empreintes digitales du titulaire du passeport, contenues dans une puce
Carte d’identité de la police grecque (ID1 morphotype)

Hongrie

Passeport ordinaire en cours de validité ou périmé depuis moins de un an
Passeport ordinaire temporaire en cours de validité
Passeport diplomatique en cours de validité
Passeport de service en cours de validité pour service à l’étranger
Passeport de service en cours de validité
Passeport de marin en cours de validité
Carte d’identité en cours de validité ou périmé depuis moins d’un an

Italie

Passeport national de la République italienne en cours de validité
Carte d’identité officielle de la République italienne
Pour les enfants: certificat contenant les données d’état civil délivré par l’administration communale du lieu de naissance ou de résidence, avec photographie, validé par la police
Carte personnelle d’identité délivrée aux fonctionnaires de l’Etat (nouveau format)

Liechtenstein

Le passeport national de la Principauté de Liechtenstein
La carte d’identité de la Principauté de Liechtenstein

Luxembourg

Passeport biométrique
Carte d’identité pour personnes âgées de 15 ans ou plus
Carte d’identité pour personnes âgées de moins de 15 ans
Titre /carte de séjour (Schengen)

Malte

Passeport national en cours de validité
Carte d’identité officielle en cours de validité

Pays-Bas

Passeport national
Carte d’identité néerlandaise
Passeport d’affaires
Passeport diplomatique
Passeport de service
Laissez-passer
Passeport provisoire

Portugal

Passeport valable ou périmé depuis moins de cinq ans
Carte nationale d’identité valable
Certificat collectif d’identité et de voyage valable

Slovénie

Passeport ordinaire en cours de validité
Passeport diplomatique en cours de validité
Passeport de service en cours de validité

Suisse

Passeport national en cours de validité ou périmé depuis moins de cinq ans
Carte d’identité suisse en cours de validité
Laissez-passer délivré par une Représentation suisse à l’étranger uniquement valable pour un retour direct en Suisse

Turquie

Passeport national en cours de validité
Certificat de voyage (pour un seul voyage et pour rentrer en Turquie)

Ukraine

Le passeport du citoyen de l’Ukraine pour le voyage à l’étranger
Le passeport diplomatique
Le passeport de service
Le document de voyage de l’enfant
La carte d’identité du marin (en cas de présence d’nscription au role du navire ou relevé dudit role)
Le certificat de membre de l’équipage (en cas de présence d’inscription à la mission de vol)
Le certificat pour le retour en Ukraine (seulement pour le retour en Ukraine)

1 RO 1967 886, 1971 728, 1981 499, 1982 1934, 1983 97 1492, 1985 361, 1988 606, 1989 2433, 1993 1883, 2004 3215, 2008 651, 2012 2895, 2013 57 et 2018 1851 .


  Champ d’application le 19 avril 20182 

Etats parties

Ratification

Signature sans réserve de ratification (Si)

Entrée en vigueur

Allemagne* **

30 mai

1958

1er juin

1958

Autriche* **

30 mai

1958

1er juin

1958

Belgique* **

13 décembre

1957 Si

1er janvier

1958

Espagne* **

18 mai

1982

1er juin

1982

France* **

13 décembre

1957 Si

1er janvier

1958

Grèce* **

13 décembre

1957 Si

1er janvier

1958

Hongrie*

30 août

2013

1er septembre

2013

Italie*

13 décembre

1957 Si

1er janvier

1958

Liechtenstein*

25 septembre

1998 Si

1er octobre

1998

Luxembourg* **

24 avril

1961

1er mai

1961

Malte*

  7 mai

1968

1er juin

1968

Pays-Bas* **

24 février

1961

1er mars

1961

Portugal*

30 mai

1984

1er juin

1984

Slovénie*

11 décembre

2001

1er janvier

2002

Suisse* **

20 décembre

1966

1er janvier

1967

Turquie*

25 mai

1961 Si

1er juin

1961

Ukraine*

21 juin

2006

1er juillet

2006

*
Réserves et déclarations.
**
Objections.

Les réserves, déclarations et objections, à l’exception des réserves et déclarations de la Suisse, ne sont pas publiées au RO. Les textes en français et en anglais peuvent être consultés à l’adresse du site Internet du Conseil de l’Europe: http://conventions.coe.int ou obtenus à la Direction du droit international public (DDIP), Section des traités internationaux, 3003 Berne.

  Réserves et déclarations

Suisse3

La Suisse et l’Ukraine sont Parties à l’Accord européen du 13 décembre 1957 sur le régime de la circulation des personnes entre les pays membres du Conseil de l’Europe. Conformément à l’art. 7 de cet Accord, la Suisse a décidé la suspension temporaire avec effet immédiat de son application à l’égard de l’Ukraine, sauf en ce qui concerne les dispostions de l’art. 5.

L’application de cet Accord à l’égard de l’Ukraine est incompatible avec le Règlement CE no 539/2001 dont l’annexe I dispose que l’Ukraine figure parmi les Etats dont les ressortissants sont soumis à l’obligation de visa pour franchir les frontières extérieures des Etats membres.


RO 1967 886; FF 1966 I 465


1 Art. 1, al. 1, de l’AF du 27 sept. 1966 (RO 1967 845)
2 RO 1967 886, 1971 728, 1981 499, 1982 1934, 1985 361, 2004 3215, 2007 421 et 2018 1851. Une version du champ d’application mise à jour est publiée sur le site web du DFAE (www.dfae.admin.ch/traites).
3RO 2007 421


Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Ceci n'est pas une publication officielle. Seule la publication opérée par la Chancellerie fédérale fait foi. Ordonnance sur les publications officielles, OPubl.
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