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Traduzione1

Accordo commerciale tra la Svizzera e l'Italia

Conchiuso il 21 ottobre 1950

Entrato in vigore provvisoria 1° novembre 1950

(Stato 1° novembre 1950)

Il Governo svizzero e il Governo italiano,

allo scopo di favorire, nell'ambito della collaborazione economica europea, lo sviluppo degli scambi commerciali tra i due paesi,

hanno convenuto quanto segue:


Art. 1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
Art. 10
Art. 11
Art. 1

I contingenti previsti negli elenchi allegati all'Accordo commerciale firmato in data odierna saranno ripartiti all'inizio di ogni trimestre mediante aliquote trimestrali uguali, fatta eccezione per i contingenti relativi ai prodotti di carattere stagionale e di quelli che, data la loro natura particolare, non possono essere sottoposti ad un tale sistema.

Art. 2

I permessi d'importazione saranno rilasciati a mano a mano che le domande giungeranno agli uffici competenti. Ogni domanda dovrà essere accompagnata da documenti (contratti, fatture, corrispondenza commerciale, ecc.) comprovanti che si tratta di affari concreti. Gli importatori dei due paesi dovranno restituire agli uffici competenti i importatori dei due paesi dovranno restituire agli uffici competenti i permessi d'importazione ancora inutilizzati al momento della loro scadenza. Le rimanenze delle aliquote trimestrali saranno nuovamente ripartite nel corso del trimestre successivo.

Allo scopo di facilitare l'utilizzazione dei contingenti, le autorità competenti terranno conto, nel rilasciare i permessi d'importazione, delle comunicazioni che saranno fatte per il tramite dei rispettivi servizi commerciali.

Art. 3

Nel caso in cui gli affari di reciprocità già approvati dai due Governi al momento dell'entrata in vigore dell'Accordo commerciale firmato in data odierna avessero per oggetto dei prodotti che, a causa soprattutto della loro natura, non potrebbero essere forniti alla scadenza delle rispettive autorizzazioni, le autorità competenti dei due paesi potranno, di comune intesa, prorogare il termine previsto nell'articolo 7 di detto Accordo.

Art. 4

Nel caso in cui il Governo svizzero dovesse limitare o sospendere l'importazione della frutta e della verdura fresche, le relative misure saranno adottate tenendo conto dell'andamento stagionale delle produzioni analoghe nei due paesi. Le misure di cui si tratta saranno prese soltanto previa comunicazione entro un termine ragionevole che non dovrà essere inferiore a otto giorni.

Art. 5

I due Governi prendono atto che, allo scopo di eliminare certi inconvenienti derivanti dall'esportazione di frutta e verdura fresche italiane verso la Svizzera, è stata stipulata tra le organizzazioni professionali dei due paesi, il 29 maggio 1947, una Convenzione intesa a disciplinare le condizioni di vendita, le perizie ed il modo di appianare le controversie che dovessero sorgere tra esportatori italiani ed importatori svizzeri in seguito a perdite, avarie, ecc. («Contratto Como»).

I due Governi faciliteranno il rinnovamento della convenzione sopra indicata prima della sua scadenza.

Art. 6
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Übersetzung1

Handelsabkommen zwischen der Schweiz und Italien

Abgeschlossen am 21. Oktober 1950

Provisorisch in Kraft getreten am 1. November 1950

(Stand am 1. November 1950)

Die schweizerische und die italienische Regierung

haben zum Zwecke, im Rahmen der europäischen wirtschaftlichen Zusammenarbeit die Entwicklung des gegenseitigen Warenaustausches zu erleichtern,

folgendes vereinbart:


Art. 1
Art. 2
Art. 3
Art. 4
Art. 5
Art. 6
Art. 7
Art. 8
Art. 9
Art. 10
Art. 11
Art. 1

Die in den Listen zum Handelsabkommen vom heutigen Tage vorgesehenen Kontingente werden zu Beginn jedes Vierteljahres in gleichen vierteljährlichen Quoten verteilt; ausgenommen davon sind die Kontingente für Erzeugnisse mit Saisoncharakter und für solche, die nach ihrer besonderen Art nicht einem solchen System unterworfen worden können.

Art. 2

Die Einfuhrbewilligungen worden laufend nach dem Eingang der Gesuche bei den zuständigen Bureaux ausgefertigt. Jedes Gesuch soll von Schriftstücken (Kontrakten, Fakturen, Briefwechsel usw.) begleitet sein, die beweisen, dass es sich um konkrete Geschäfte handelt. Die Importeure der beiden Länder sind verpflichtet, den zuständigen Bureaux die bei Verfall nicht ausgenützten Einfuhrbewilligungen zurückzugeben. Die Saldi der vierteljährlichen Quoten werden im Laufe des nachfolgenden Vierteljahres verteilt.

Um die Ausnützung der Kontingente zu erleichtern, werden die zuständigen Behörden bei der Erteilung der Einfuhrbewilligungen den Mitteilungen Rechnung tragen, die ihnen durch Vermittlung der in Frage kommenden Handelsdienst gemacht worden.

Art. 3

Falls im Zeitpunkt des Inkrafttretens des heute unterzeichneten Handelsabkommens bereits durch beide Regierungen genehmigte Gegenseitigkeitsgeschäfte Erzeugnisse betreffen, die, insbesondere hinsichtlich ihrer Art, nicht vor Ablauf der Bewilligungen geliefert worden können, so können die zuständigen Behörden der beiden Länder im gemeinsamen Einvernehmen die in Artikel 7 des erwähnten Abkommens vorgesehene Frist verlängern.

Art. 4

Sollte die schweizerische Regierung die Einfuhr frischer Früchte und Gemüse einschränken oder unterbrechen müssen, so sollen diese Massnahmen unter Berücksichtigung des Ernteablaufs der ähnlichen Erzeugnisse in den beiden Ländern getroffen worden. Solche Massnahmen sollen nicht getroffen worden, ohne dass dies in einer angemessenen Frist von auf alle Fälle nicht weniger als acht Tagen bekanntgegeben wird.

Art. 5

Die beiden Regierungen nehmen davon Vormerkung, dass zum Zwecke der Beseitigung gewisser Unzukömmlichkeiten bei der Ausfuhr frischer italienischer Früchte und Gemüse nach der Schweiz am 29. Mai 1947 zwischen den Berufsverbänden der beiden Länder eine Vereinbarung zur Regelung der Verkaufsbedingungen, der Expertisen und der Art der Erledigung von allfälligen Anständen zwischen italienischen Exporteuren und schweizerischen Importeuren über Verluste, Beschädigungen usw. abgeschlossen worden ist («Contratto Como»).

Die beiden Regierungen worden die Erneuerung der erwähnten Vereinbarung vor ihrem Verfall erleichtern.

Art. 6

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.


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