Index Fichier unique

Art. 9

  Allegato

I

Le Parti contraenti convengono che:

a.
La capacità di trasporto offerta dalle imprese delle Parti contraenti sarà adeguata alla richiesta del traffico.
b.
Le imprese delle Parti contraenti terranno conto per i tragitti comuni dei loro reciproci interessi per non pregiudicare i loro rispettivi servizi.
c.
Le aviolinee indicate nelle tavole qui appresso perseguiranno essenzialmente lo scopo di offrire una capacità di trasporto, che corrisponda alla richiesta del traffico tra il paese al quale appartiene l’impresa e il paese al quale il traffico è destinato.
d.
Le imprese delle Parti contraenti fruiscono di una possibilità eguale ed equa di esercitare, tra i territori svizzero e danese, qualsiasi aviolinea prevista dall’ac-cordo e dal presente allegato.
e.
Il diritto di imbarcare e quello di sbarcare passeggeri, invii postali e merci negli scali indicati nelle tavole qui appresso, nel traffico internazionale a destinazione o proveniente da terzi paesi saranno esercitati conformemente alle norme generali di un ordinato sviluppo, alle quali hanno sottoscritto i Governi svizzero e danese e in modo che la capacità sia adeguata:
1.
alla richiesta del traffico tra il paese di provenienza e quello di destina- zione;
2.
alle esigenze di un esercizio economico delle aviolinee convenute;
3.
alla richiesta del traffico delle regioni sorvolate, tenuto conto delle aviolinee locali e regionali.

II

Le tariffe saranno fissate a prezzi ragionevoli, tenendo conto della economia dell’esercizio, di un utile normale e delle caratteristiche di ciascuna aviolinea, come la rapidità e la comodità. Sarà tenuto parimente conto delle raccomandazioni dell’Associazione dei trasporti aerei internazionali (IATA). In mancanza di siffatte raccomandazioni, le imprese svizzere e danesi consulteranno le imprese di trasporti aerei di terzi Stati che prestano servizio sulle stesse rotte. Gli accordi intervenuti saranno sottoposti all’approvazione delle autorità aeronautiche competenti delle Parti contraenti. Se le imprese non hanno potuto accordarsi tra di loro, le suddette autorità cercheranno di trovare una soluzione. In ultima istanza, sarà fatto capo alla procedura prevista nell’articolo 7 del presente accordo.

III

L’impresa designata da una delle Parti contraenti fruirà, nel territorio dell’altra Parte, del diritto di transito e del diritto di scalo per scopi non commerciali; essa potrà parimente utilizzare gli aeroporti e le facilitazioni complementari concesse per il traffico internazionale. Essa fruirà, inoltre, nel territorio dell’altra Parte contraente e sulle aviolinee indicate nelle tavole qui appresso, del diritto d’imbarcare e di quello di sbarcare, nel traffico internazionale dei passeggeri, invii postali e merci, alle condizioni previste dal presente allegato.

Tavola I1

Aviolinee esercitabili dall’agenzia designata dalla Svizzera:

1.
Scali in Svizzera – scali in Danimarca.
2.
Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca – scali in Svezia e/o scali in Norvegia.
3.
Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca e, attraverso scali intermedi – scali nell’America del Nord.
4.
Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca – scali nell’America del Nord – scali in Giappone.

L’azienda di trasporti aerei designata può, ove le stimi conveniente, tralasciare gli scali intermedi lungo le aviolinee determinate.

Tavola II2

Aviolinee esercitabili dall’azienda designata dalla Danimarca:

1.
Scali in Danimarca – scali in Svizzera.
2.
Scali in Danimarca – Amsterdam – scali in Germania – scali in Svizzera – Milano e/o Roma – Beirut – Damasco – Bagdad – scali in Iran.
3.
Scali in Danimarca – Amsterdam – scali in Germania – scali in Svizzera – Roma – Cartum – Nairobi – scali in Sudafrica.
4.
Scali in Danimarca – scali in Germania – scali in Svizzera – Roma – Beirut – Basra – Abadan – Karachi – Calcutta – Rangun – Bangkok e, attraverso scali intermedi – scali in Giappone.
5.
Scali in Danimarca – scali in Germania – scali in Svizzera – Lisbona – Casablanca – Dakar o Isola del sale – Recife – Rio de Janeiro – Montevideo – Buenos Aires – Santiago del Cile.

L’azienda di trasporti aerei designata può, ove lo stimi conveniente, tralasciare gli scali intermedi lungo le aviolinee determinate.

L’esercizio dei diritti commerciali ad Amburgo, Francoforte, Stoccarda e Monaco da parte dell’impresa designata dalla Danimarca dovrà ancora formare oggetto di un accordo tra le imprese designate dalle Parti contraenti. Se l’accordo non può essere raggiunto, le autorità aeronautiche delle Parti contraenti cercheranno di trovare una soluzione.

L’impresa designata dalla Danimarca può, a sua scelta, fare scali commerciali a Lydda, sia nell’esercizio della sua aviolinea Copenaghen – Nairobi e oltre, sia nell’esercizio della sua aviolinea Copenaghen – Bangkok e oltre. Le imprese designate dalle due Parti contraenti si asterranno dal servire nello stesso giorno il percorso Svizzera – Lydda o il percorso Lydda – Svizzera; la proprietà per la scelta del giorno spetterà all’impresa designata dalla Svizzera.


1 Nuovo testo giusto scambio di note del 14 marzo 1957 (RU 1957 340)
2 Nuovo testo giusto scambio di note del 14 marzo 1957 (RU 1957 340)


RU 1951 605; FF 1949 II 849 ediz. ted. 1949 II 841 ediz. franc.


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.2 Art 1 n. 13 del DF del 26 aprile 1951 (RU 1951 585)

Index Fichier unique

Art. 9

  Anhang

I

Die Vertragsstaaten vereinbaren folgendes:

a.
Das Beförderungsangebot der von den Vertragsstaaten bezeichneten Unternehmungen muss der Verkehrsnachfrage angepasst sein.
b.
Die von den Vertragsstaaten bezeichneten Unternehmungen haben auf den gemeinsamen Strecken auf ihre wechselseitigen Interessen Rücksicht zu nehmen, um ihre Linien nicht gegenseitig ungerechtfertigt zu beeinträchtigen.
c.
Die in den nachstehenden Tabellen festgelegten Linien haben vor allem ein Beförderungsangebot zur Verfügung zu stellen, das der Verkehrsnachfrage zwischen dem Staat, welchem die Unternehmung angehört, und den Staaten, nach welchen dieser Verkehr bestimmt ist, entspricht.
d.
Den Unternehmungen der Vertragsstaaten stehen für den Betrieb irgendeiner in der Vereinbarung und in diesem Anhang vorgesehenen Linie zwischen schweizerischem und dänischem Gebiet gleiche und gerechte Möglichkeiten zu.
e.
Das Recht, an den in nachstehenden Tabellen bezeichneten Punkten im internationalen Verkehr Fluggäste, Postsendungen und Waren nach oder von dritten Staaten aufzunehmen oder abzusetzen, soll entsprechend den von der schweizerischen und der dänischen Regierung bestätigten allgemeinen Grundsätzen einer geordneten Entwicklung ausgeübt worden und unter Bedingungen, bei denen das Beförderungsangebot angepasst ist:
1.
an die Verkehrsnachfrage zwischen dem Herkunftsland und den Bestimmungsländern;
2.
an die Anforderungen eines wirtschaftlichen Betriebes der vereinbarten Linien;
3.
an die in den durchquerten Gebieten bestehende Verkehrsnachfrage, unter Berücksichtigung der örtlichen und regionalen Linien.

II

Die Tarife worden in vernünftiger Höhe vereinbart, wobei die Wirtschaftlichkeit des Betriebes, ein normaler Gewinn und die besondern Gegebenheiten jeder Luftverkehrslinie, wie Geschwindigkeit und Bequemlichkeit, sowie die Empfehlungen des Internationalen Lufttransportverbandes (IATA) in Betracht zu ziehen sind. Fehlen solche Empfehlungen, so beraten sich die schweizerische und dänische Unternehmung mit den Luftverkehrsunternehmungen dritter Staaten, welche die gleichen Strecken bedienen. Ihre Abmachungen sind der Genehmigung der zuständigen Luftfahrtbehörden der Vertragsstaaten zu unterbreiten. Können sich die Unternehmungen nicht einigen, so werden sich die genannten Behörden bemühen, eine Lösung zu finden. In letzter Linie wird das in Artikel 7 dieser Vereinbarung vorgesehene Verfahren angewendet.

III

Die von einem Vertragsstaat bezeichnete Unternehmung ist auf dem Gebiet des andern Vertragsstaates zum Durchreiseverkehr und zu nichtkommerziellen Zwischenlandungen berechtigt; sie kann auch die für den internationalen Verkehr vorgesehenen Flughäfen und zusätzlichen Einrichtungen benützen. Sie ist ausserdem berechtigt, auf dem Gebiet des andern Vertragsstaates und auf den in nachstehenden Tabellen bezeichneten Linien im internationalen Verkehr Fluggäste, Post- und Frachtsendungen zu den in diesem Anhang festgesetzten Bedingungen aufzunehmen oder abzusetzen.

Linienplan I1

Linien, welche die von der Schweiz bezeichnete Unternehmung betreiben kann:

1.
Punkte in der Schweiz – Punkte in Dänemark.
2.
Punkte in der Schweiz – Punkte in Deutschland – Punkte in Dänemark – Punkte in Schweden und/oder in Norwegen.
3.
Punkte in der Schweiz – Punkte in Deutschland – Punkte in Dänemark und über dazwischenliegende Punkte nach Punkten in Nordamerika.
4.
Punkte in der Schweiz – Punkte in Deutschland – Punkte in Dänemark – Punkte in Nordamerika – Punkte in Japan.

Die bezeichnete Unternehmung kann nach ihrem Ermessen Zwischenlandungen auf den vereinbarten Linien unterlassen.

Linienplan II2

Linien, welche die von Dänemark bezeichnete Unternehmung betreiben kann:

1.
Punkte in Dänemark – Punkte in der Schweiz.
2.
Punkte in Dänemark – Amsterdam – Punkte in Deutschland – Punkte in der Schweiz – Mailand und/oder Rom – Beirut – Damaskus – Bagdad – Punkte in Iran.
3.
Punkte in Dänemark – Amsterdam – Punkte in Deutschland – Punkte in der Schweiz – Rom – Khartum – Nairobi – Punkte in Südafrika.
4.
Punkte in Dänemark – Punkte in Deutschland – Punkte in der Schweiz – Rom – Beirut – Basra – Abadan – Karachi – Kalkutta – Rangoon – Bangkok und über dazwischenliegende Punkte nach Punkten in Japan.
5.
Punkte in Dänemark – Punkte in Deutschland – Punkte in der Schweiz – Lissabon – Casablanca – Dakar oder Salzinsel – Recife – Rio de Janeiro – Montevideo – Buenos Aires – Santiago de Chile.

Die bezeichnete Unternehmung kann nach ihrem Ermessen Zwischenlandungen auf den vereinbarten Linien unterlassen.


1 Fassung gemäss Briefwechsel vom 14. März 1957 (AS 1957 325).
2 Fassung gemäss Briefwechsel vom 14. März 1957 (AS 1957 325).


AS 1951 593; BBl 1949 II 849


1 Der französische Originaltext findet sich unter der gleichen Nummer in der entsprechen-den Ausgabe dieser Sammlung.2 Art.1 dreizehnter Gegenstand des BB vom 26. April 1951 (AS 1951 573)

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.
Droit-bilingue.ch (2009-2021) - A propos
Page générée le: 2021-01-18T11:38:49
A partir de: http://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/19500145/index.html
Script écrit en Powered by Perl