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747.11

Legge federale sul registro del naviglio

del 28 settembre 1923 (Stato 1° gennaio 2011)

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visti gli articoli 24ter, 64 e 64bis della Costituzione federale1, visto il messaggio del Consiglio federale del 31 ottobre 1922,

decreta:

  I. Registro del naviglio

  a. Autorità

Art. 11A. Ufficio del registro del naviglio e autorità della navigazione renana

A.2 Ufficio del registro del naviglio e autorità della navigazione renana

1 Gli uffici del registro fondiario dichiarati competenti dal Consiglio federale (uffici del registro del naviglio, detti qui di seguito «uffici del registro») tengono un registro federale del naviglio, nel quale devono essere eseguite tutte le iscrizioni ed annotazioni previste dalla legge.

2 L’autorità della navigazione renana del Cantone nel cui registro dev’essere intavolata una nave adoperata sul Reno a valle di Rheinfelden (nave renana) è competente per il rilascio e il ritiro:

a.
del documento previsto nell’articolo 2 capoverso 3 della Convenzione riveduta per la navigazione sul Reno, del 17 ottobre 18683;
b.
dell’attestazione di cui all’articolo 4 capoversi 2 e 3 della presente legge.4

1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
3 RS 0.747.224.101
4 Introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 2 B. Vigilanza

B. Vigilanza

1 Le autorità cantonali di vigilanza sul registro fondiario invigilano la tenuta del registro del naviglio (detto qui di seguito «registro»).

2 L’autorità superiore di vigilanza è il Consiglio federale.

3 Sono applicabili per analogia le disposizioni concernenti la vigilanza sul registro fondiario.

Art. 31C. Ricorso

C. Ricorso

1 Contro la gestione dell’ufficio del registro si può ricorrere all’autorità cantonale di vigilanza. Se il ricorso è diretto contro il rifiuto di una richiesta d’iscrizione, d’annotazione, di modificazione o di radiazione, il termine di ricorso è di trenta giorni. In tutti gli altri casi non è fissato alcun termine.

2 Le decisioni dell’autorità della navigazione renana possono essere impugnate presso un’autorità cantonale di ricorso. I Cantoni disciplinano la procedura.2

3 …3


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
3 Introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357). Abrogato dal n. 79 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764).


  b. Intavolazione

Art. 41A. Intavolazione / I. Obbligatoria

A. Intavolazione

I. Obbligatoria

1 Sono intavolate nel registro le navi che:

a.
appartengono per più della metà a uno o più proprietari domiciliati in Svizzera ovvero a una o più società commerciali o persone giuridiche o loro filiali con sede in Svizzera;
b.
sono adibite al trasporto professionale di persone o di merci in acque interne svizzere, quelle confinarie comprese, o sul Reno a valle di Rheinfelden, e
c.
hanno una portata di almeno 20 t o, se non sono adibite al trasporto di merci, un dislocamento di almeno 10 m3.

2 Una nave renana è tuttavia intavolata nel registro soltanto se l’autorità della navigazione renana attesta all’ufficio del registro che la nave:

a.
può battere bandiera svizzera sul Reno, e
b.
appartiene a un’impresa o filiale economicamente e commercialmente indipendente che disponga in Svizzera di un’organizzazione adeguata per provvedere alla sua gestione, armamento e equipaggiamento.

3 Se gli atti di gestione sono compiuti a bordo, dal capitano o da un membro dell’equipaggio, e l’autorità della navigazione renana attesta una corrispondente dichiarazione del proprietario, una nave renana può essere intavolata nel registro soltanto se non appartiene in proprietà, comproprietà o proprietà comune a una persona giuridica o a una società commerciale.

4 Se vi sono interessi legittimi, il Consiglio federale può, designando l’ufficio del registro competente, autorizzare l’intavolazione di navi adoperate in altre acque.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 51A. Intavolazione / II. Facoltativa

II. Facoltativa

1 Su richiesta del proprietario, possono essere intavolate nel registro anche navi non adibite al trasporto professionale di persone o merci. Tali navi devono avere una portata di almeno 10 t o, se non sono adibite al trasporto di merci, un dislocamento di almeno 5 m3; devono inoltre adempiere le altre condizioni di cui all’articolo 4 capoverso 1.

2 Se si tratta di una nave renana adibita al trasporto professionale, devono essere adempite anche le condizioni di cui all’articolo 4 capoversi 2 e 3.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 6 A. Intavolazione / III. Esclusione

III. Esclusione

1 Le navi appartenenti a un’impresa che eserciti la navigazione in virtù di una concessione della Confederazione, non sono intavolate nel registro; ad esse si applica la legge federale del 25 settembre 19171 concernente la costituzione di pegni sulle imprese di strade ferrate e di navigazione e la liquidazione forzata di queste imprese.

2 Inoltre la presente legge non è applicabile al naviglio delle Ferrovie federali svizzere.2


1 RS 742.211
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 7 B. Procedura di intavolazione / I. Obbligo della notificazione

B. Procedura di intavolazione

I. Obbligo della notificazione

1 Il proprietario di una nave che soddisfi alle condizioni dell’articolo 4 è tenuto a notificarla per l’intavolazione nel registro prima d’iniziare con essa le corse regolari.

2 Se la nave è in comproprietà, l’obbligo della notificazione corre per ciascuno dei comproprietari. Esso incombe, nelle società in nome collettivo, in accomandita e in accomandita per azioni, ai soci personalmente responsabili, nelle società anonime e nelle società cooperative, ai loro rappresentanti autorizzati a firmare.

3 Se vi sono più persone tenute alla notificazione, basta quella d’una di esse.

Art. 8 B. Procedura di intavolazione / II. Intavolazione d’ufficio

II. Intavolazione d’ufficio

1 Se per una nave che soddisfa alle condizioni di cui all’articolo 4 non è eseguita la notificazione, l’ufficio del registro invita la o le persone tenute alla stessa, a presentarla entro dieci giorni o ad esporgli per iscritto i motivi del rifiuto.

2 Se la persona invitata rifiuta di fare la notificazione o non comunica entro il termine fissato i motivi del rifiuto, l’ufficio del registro sottopone il caso all’autorità di vigilanza. Questa decide senza indugio se si avverino le condizioni di cui all’articolo 4.

3 Se l’autorità di vigilanza considera come date le condizioni dell’intavolazione e non è stato presentato, o è stato respinto un ricorso al Tribunale federale, l’autorità di vigilanza ordina all’ufficio del registro di procedere all’intavolazione.1


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 91B. Procedura di intavolazione / III. Notificazione / a. Ufficio del registro competente per luogo

III. Notificazione

a. Ufficio del registro competente per luogo

1 L’intavolazione compete all’ufficio del registro dichiarato competente dal Consiglio federale per le acque in cui è adoperata la nave.

2 Se più uffici del registro di diversi Cantoni sono competenti per le stesse acque, il proprietario può notificare la nave presso l’ufficio di sua scelta. Ogni Cantone può nondimeno stabilire che le navi di proprietari domiciliati o con sede nel suo territorio debbano essere intavolate in un suo registro.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 101B. Procedura di intavolazione / III. Notificazione / b. Forma e contenuto

b. Forma e contenuto

1 La notificazione è fatta al competente ufficio del registro mediante una dichiarazione scritta, firmata dal notificante.

2 La notificazione deve indicare:

1.
la data e il luogo della costruzione della nave e il nome del costruttore;
2.
il tipo e il materiale di costruzione della nave;
3.2
la portata della nave o, trattandosi di nave non adibita al trasporto di merci, il suo dislocamento, come pure, per le navi con propulsione propria, la potenza motrice;
4.
il nome e gli altri segni distintivi della nave;
5.
la lunghezza, la larghezza e la profondità d’immersione della nave;
6.
il nome, il domicilio e la nazionalità del o dei proprietari;
7.
le acque in cui è adoperata la nave;
7bis.3
per le navi renane adibite al trasporto professionale di persone o merci, l’attestazione di cui all’articolo 4 capoversi 2 e 3;
8.
il registro svizzero od estero in cui è od era intavolata la nave;
9.
ove occorra, il carattere condizionale della notificazione conformemente all’articolo 15.

3 Se sopraggiungono mutamenti nei fatti menzionati ai numeri 2 a 5, essi devono essere immediatamente notificati all’ufficio del registro dalla persona tenuta alla notificazione giusta l’articolo 7, se si tratta di una nave la cui intavolazione è obbligatoria, e dal proprietario per quelle la cui intavolazione è facoltativa.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
3 Introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 111B. Procedura di intavolazione / III. Notificazione / c. Prova

c. Prova

1 Chi notifica la nave per l’intavolazione deve rendere verosimili il suo diritto di proprietà e le indicazioni di cui all’articolo 10 capoverso 2 numeri 1 a 7, 8 e 9.2

2 Chi notifica mutamenti, giusta l’articolo 10 capoverso 3, ne fornirà la giustificazione.

3 I documenti giustificativi possono essere prodotti in una lingua ufficiale della Confederazione.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 121B. Procedura di intavolazione / III. Notificazione / d. Documenti da allegare per le navi estere

d. Documenti da allegare per le navi estere

Se la nave era intavolata in un registro estero, alla notificazione va unita una dichiarazione dell’ufficio estero, attestante che la nave è stata radiata dal registro.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 131B. Procedura di intavolazione / IV. Esame e iscrizione

IV. Esame e iscrizione

1 L’ufficio del registro, se considera come date le condizioni dell’intavolazione, intavola la nave, iscrive i diritti reali e le annotazioni dichiarati e rilascia un certificato d’intavolazione.

2 L’intavolazione di una nave non costituisce in sé una sede stabile nel luogo dell’intavolazione né si ha come importazione della nave in Svizzera.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 141B. Procedura di intavolazione / V. Intavolazione indebita

V. Intavolazione indebita

1 Se una nave è stata intavolata indebitamente, ognuno che ne sia pregiudicato nei suoi diritti reali può chiedere, entro cinque anni dall’intavolazione, che la nave sia radiata dal registro. Rimangono riservati i diritti reali acquisiti da terzi in buona fede per effetto dell’iscrizione, e le azioni di risarcimento.

2 La causa può essere proposta al giudice competente giusta l’articolo 37.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 151B. Procedura di intavolazione / VI. Intavolazione condizionale

VI. Intavolazione condizionale

1 Su richiesta, una nave intavolata all’estero può essere intavolata condizionalmente nel registro, intavolazione, iscrizioni e annotazioni essendo fatte con la clausola ch’esse diverranno efficaci solo allor che la nave sarà stata radiata dal registro estero precedente.

2 Al notificante è rilasciato un estratto del registro con le iscrizioni e le annotazioni condizionali e con la clausola che queste diverranno efficaci solo allor che la nave sarà stata radiata dal registro precedente.

3 Prodotta la dichiarazione attestante che la nave è stata radiata dal registro precedente, l’ufficio del registro cancella la clausola d’intavolazione e d’iscrizione condizionali e rilascia il certificato d’intavolazione. L’effetto dell’intavolazione, delle iscrizioni e delle annotazioni risale al momento della radiazione della nave dal registro precedente.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 161B. Procedura di intavolazione / VII. Grida e purgazione di diritti di pegno legali

VII. Grida e purgazione di diritti di pegno legali

1 L’intavolazione e la radiazione di una nave sono pubblicate nel Foglio ufficiale svizzero di commercio dall’ufficio del registro. I Cantoni possono inoltre prescrivere la pubblicazione nel Foglio ufficiale cantonale.

2 In caso di alienazione contrattuale della nave, l’ufficio del registro, a richiesta dell’acquirente e per informazione di questo, invita, mediante avviso pubblicato due volte nel Foglio ufficiale svizzero di commercio, i titolari di crediti garantiti da diritti di pegno legali dispensati da iscrizione (art. 53bis) a comunicargli, entro il termine di almeno un mese dalla seconda pubblicazione, se essi intendono mantenere il diritto di pegno anche nei confronti dell’acquirente.

3 Il creditore che lascia trascorrere infruttuosamente questo termine perde il proprio diritto di pegno sulla nave; a questo diritto è in tal caso sostituito un diritto di pegno legale dispensato da iscrizione sul credito spettante all’alienante per il pagamento del prezzo di vendita, in quanto ancora scoperto.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 17 B. Procedura di intavolazione / VIII. Distintivo esterno

VIII.1 Distintivo esterno

1 Tutti i battelli intavolati nel registro sono muniti di un distintivo esterno.

2 Il Consiglio federale stabilisce la forma, la dimensione e il collocamento del distintivo.


1 Nuova numerazione giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 181C. Trasferimento e radiazione / I. Trasferimento in un altro registro

C.2 Trasferimento e radiazione

I. Trasferimento in un altro registro

1 Se una nave intavolata è adoperata permanentemente in acque soggette alla competenza di un altro ufficio del registro, o se il proprietario intende trasferire la sua nave in un altro registro designato per le stesse acque, questi è tenuto a presentare all’ufficio presso cui è intavolata la nave una richiesta scritta, corredata del certificato d’intavolazione, intesa al trasferimento della nave nel nuovo registro.

2 L’ufficio del registro in cui è intavolata la nave trasmette all’altro un estratto completo di tutte le iscrizioni ed annotazioni, come anche i documenti giustificativi che la concernono. Sulla scorta di quest’elementi, il nuovo ufficio del registro intavola la nave e procede alle iscrizioni e annotazioni, ne avverte i titolari di diritti reali e di annotazioni, rende pubblico il trasferimento in conformità dell’articolo 16 capoverso 1 e rilascia al proprietario un nuovo certificato d’intavolazione.

3 L’intavolazione della nave nel nuovo registro è comunicata al precedente ufficio del registro, il quale, sulla scorta di questa comunicazione, procede alla radiazione della nave.

4 Quanto al foro ed al luogo d’esecuzione, durante un anno a contare dalla pubblicazione ufficiale del trasferimento, i titolari di diritti reali sulla nave possono ancora prevalersi del luogo d’intavolazione precedente.3


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
3 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 191C. Trasferimento e radiazione / Ia.Cessazione delle condizioni d’intavolazione

Ia.Cessazione delle condizioni d’intavolazione

1 Se le condizioni dell’intavolazione in Svizzera secondo l’articolo 4 non sono più adempite, il proprietario e, in caso di alienazione contrattuale, anche l’acquirente, o soltanto quest’ultimo se si tratta di devoluzione d’eredità o di esecuzione forzata, devono, senza indugio, presentare una richiesta scritta, corredata del certificato d’intavolazione, intesa alla radiazione della nave. È applicabile l’articolo 7 capoversi 2 e 3. Se la richiesta inerente a una nave renana non è presentata, l’autorità di vigilanza può, d’ufficio, ordinare la radiazione e farla menzionare nel registro.2

2 L’ufficio menziona la richiesta nel registro e ne informa con lettera raccomandata i titolari di iscrizioni e di annotazioni, invitandoli a fare opposizione entro venti giorni e avvertendoli che in caso contrario la nave sarà radiata dal registro. Dal momento della menzione, il proprietario di una nave renana può prevalersi dell’intavolazione della nave in un registro svizzero soltanto a tutela di diritti derivanti da iscrizioni e annotazioni.3

3 In caso d’opposizione, la nave non può essere radiata; l’ufficio del registro comunica al proprietario le opposizioni proposte. Se si tratta di una nave renana, l’opposizione diventa però inefficace dopo cinque anni e la nave va allora radiata, salvo divieto del giudice.4

4 Se non vi è opposizione, la nave è radiata dal registro.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Per. 3 introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
3 Per. 2 introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
4 Per. 2 introdotto dal n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 20 C. Trasferimento e radiazione / II. Perdita. Innavigabilità

II. Perdita. Innavigabilità

1 In caso di perdita e di innavigabilità permanente di una nave intavolata, il proprietario è tenuto a darne senza indugio avviso all’ufficio del registro. È applicabile l’articolo 7 capoversi 2 e 3.

2 L’ufficio menziona l’avviso nel registro e ne informa con lettera raccomandata i titolari di iscrizioni ed annotazioni, avvertendoli che, trascorsi sei mesi, la nave sarà radiata dal registro sempreché non vi sia fatta opposizione.

3 L’opposizione contro la radiazione della nave diventa inefficace dopo cinque anni e la nave va allora radiata salvo divieto del giudice.1


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 21 C. Trasferimento e radiazione / III. Cessazione delle condizioni per l’intavolazione obbligatoria

III. Cessazione delle condizioni per l’intavolazione obbligatoria

1 Se una nave, pur potendo rimanere intavolata nel registro, cessa di rispondere alle condizioni dell’intavolazione obbligatoria, ne sarà fatta menzione nel registro.1

2 Le iscrizioni e annotazioni concernenti le navi sono mantenute fin tanto che il proprietario non abbia fatto uso del diritto conferitogli dall’articolo 22.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 22 C. Trasferimento e radiazione / IV. Navi intavolate facoltativamente

IV. Navi intavolate facoltativamente

Le navi che non rispondono alle condizioni dell’articolo 4 possono, in ogni tempo, a richiesta scritta del proprietario, essere di nuovo radiate dal registro, purché non esistano iscrizioni o annotazioni o i titolari di iscrizioni o di annotazioni consentano per iscritto alla radiazione.

Art. 23 D. Spese

D. Spese

Le spese derivanti all’ufficio del registro dalla procedura di cui agli articoli 13 a 22 sono sopportate dal proprietario della nave; l’ufficio del registro è autorizzato a chiedergli un acconto adeguato.


  c. Impianto e tenuta del registro del naviglio

Art. 24 A. Libro mastro

A. Libro mastro

1 A ciascuna nave intavolata nel registro è assegnato un foglio speciale con un numero d’ordine.

2 In ciascun foglio sono iscritti, in rubriche speciali, oltre alla descrizione della nave, quale risulta dalla notificazione di intavolazione, i diritti menzionati nell’articolo 26 capoverso 1 numeri 1 a 3.

Art. 25 B. Giornale; documenti giustificativi

B. Giornale; documenti giustificativi

1 Le notificazioni per l’iscrizione sono registrate senza indugio nel giornale nell’ordine cronologico della loro presentazione, con l’indicazione del richiedente e della relativa domanda.

2 I documenti all’appoggio dei quali sono fatte le iscrizioni nel registro debbono essere debitamente allegati e conservati.

Art. 26 C. Iscrizioni e annotazioni

C. Iscrizioni e annotazioni

1 Nel registro sono iscritti i seguenti diritti sulle navi:

1.
la proprietà;
2.
gli usufrutti;
3.
i diritti di pegno.

2 Questi diritti nascono e ricevono grado e data dall’iscrizione nel libro mastro.

3 Il loro effetto risale al giorno dell’iscrizione nel giornale a condizione che siano in pari tempo prodotti i documenti giustificativi prescritti dalla legge, o che, trattandosi di iscrizioni provvisorie, questi siano posteriormente prodotti in tempo utile.

4 Gli accessori sono menzionati a richiesta del proprietario e, menzionati che siano, non possono essere cancellati senza il consenso di tutti gli aventi diritto risultanti dal registro.

Art. 27 D. Annotazioni

D. Annotazioni

1 Nel registro del naviglio possono essere annotati i diritti di prelazione, di ricupero, di compera e i contratti di locazione.

2 Possono inoltre essere annotate le restrizioni della facoltà di disporre:

1.
in virtù di un ordine dell’autorità, a garanzia di pretese contestate od esecutive;
2.1
per effetto di un pignoramento;
3.
in virtù di un rapporto giuridico per il quale l’annotazione è espressamente prevista.

3 Mediante l’annotazione, i diritti personali e le limitazioni della facoltà di disporre diventano efficaci in confronto ai diritti posteriormente acquisiti.


1 Nuovo testo giusta il n. 20 dell’all. della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).

Art. 28 E. Disposizioni applicabili del CC

E. Disposizioni applicabili del CC1

Gli articoli 955, 961, 963 a 966, 967 capoversi 1 e 2, 969 a 971, 973 a 977 del Codice civile svizzero2 sono applicabili per analogia al registro del naviglio.


1 RS 210
2 RS 210


  d. Certificato d’intavolazione

Art. 29 A. In generale

A. In generale

1 Al proprietario della nave è rilasciato un certificato d’intavolazione che riproduce esattamente il contenuto del registro, eccettuate le restrizioni della facoltà di disporre.

2 Non possono essere iscritti diritti reali né annotati diritti personali nel registro se non si provvede in pari tempo a rettificare il certificato d’intavolazione. In quest’ultimo si dovrà pure menzionare la radiazione della nave dal registro.

3 In caso d’alienazione della nave, l’ufficio del registro deve annullare il certificato d’intavolazione dell’alienante e rilasciare un nuovo certificato d’intavolazione al compratore.

Art. 30 B. Perdita

B. Perdita

1 La perdita del certificato d’intavolazione va senz’indugio notificata all’ufficio del registro e provata.

2 Se l’ufficio del registro ritiene giustificata la perdita, esso pubblica nel Foglio ufficiale svizzero di commercio e, se è necessario, in altri fogli, un avviso col quale il detentore del certificato d’intavolazione è diffidato a presentarlo, entro un mese, all’ufficio del registro, con l’avvertimento che in caso contrario il certificato sarà dichiarato nullo.

3 Se il certificato non è presentato entro questo termine, esso è dichiarato nullo dall’ufficio del registro. La dichiarazione di nullità dev’essere pubblicata una volta negli stessi fogli.

4 Avvenuta che sia questa pubblicazione, è rilasciato un nuovo certificato al proprietario della nave.

5 Le spese di procedura sono sopportate dal proprietario della nave; questi può essere tenuto a pagare un acconto adeguato.


  II. Diritti reali sulle navi intavolate

  a. Proprietà e usufrutto

Art. 31 A. Proprietà / I. Acquisto / a. Iscrizione

A. Proprietà

I. Acquisto

a. Iscrizione

1 Per l’acquisto della proprietà su di una nave intavolata occorre l’iscrizione nel registro.

2 Nei casi di successione, espropriazione, esecuzione forzata o sentenza, l’acquirente diventa proprietario già prima dell’iscrizione, ma può disporre della nave nel registro solo quando l’iscrizione sia stata eseguita.

Art. 32 A. Proprietà / I. Acquisto / b. Modi di acquisto / 1. Trasmissione

b. Modi di acquisto

1. Trasmissione

1 Il contratto traslativo della proprietà su di una nave intavolata richiede per la sua validità la forma scritta.

2 La forma scritta consiste in ciò che le parti sottoscrivono un documento contenente le indicazioni necessarie per l’iscrizione. L’articolo 13 capoverso 2 del Codice delle obbligazioni1 non è applicabile.


1 RS 220

Art. 33 A. Proprietà / I. Acquisto / b. Modi di acquisto / 2. Prescrizione acquisitiva

2. Prescrizione acquisitiva

1 Ove taluno sia indebitamente iscritto nel registro del naviglio come proprietario, la sua proprietà non può essergli contestata se egli ha posseduto la nave in buona fede, pacificamente e senza interruzione per cinque anni.

2 Per il computo dei termini, per l’interruzione e la sospensione della prescrizione acquisitiva valgono le norme circa la prescrizione dei crediti.

Art. 34 A. Proprietà / I. Acquisto / c. Diritto all’iscrizione

c. Diritto all’iscrizione

1 Il titolo d’acquisto conferisce all’acquirente una azione personale contro l’alienante per fare eseguire l’iscrizione nel registro e, in caso di rifiuto dell’alienante, il diritto di farsi giudizialmente riconoscere la proprietà.

2 Nei casi di espropriazione, successione, esecuzione forzata o sentenza del giudice, l’acquirente può ottenere direttamente l’iscrizione.

Art. 35 A. Proprietà / II. Perdita

II. Perdita

1 Il diritto di proprietà su di una nave intavolata si estingue con la cancellazione dell’iscrizione.

2 Riguardo all’espropriazione, il momento del trapasso della proprietà è determinato dalle rispettive leggi federali e cantonali.

3 In caso di cancellazione dell’iscrizione per radiazione della nave (art. 19 a 22) restano riservate le disposizioni del Codice civile svizzero1 sulla proprietà mobiliare, salvo che la nave venga contemporaneamente intavolata, con uguale efficacia, in un registro estero.2


1 RS 210
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 36 B. Usufrutto

B. Usufrutto

1 Per la costituzione di un usufrutto convenzionale su di una nave intavolata è necessario un contratto scritto (art. 32 cpv. 2) e l’iscrizione nel registro.

2 L’usufrutto legale è opponibile ai terzi che ne abbiano cognizione, ancorché non iscritto.

3 Sono del resto applicabili per analogia le disposizioni del Codice civile svizzero1 sull’usufrutto.


1 RS 210

Art. 371

1 Abrogato dal n. II 22 dell'all. 1 al codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593).


  b. Diritti di pegno

Art. 38 A. Ipoteca navale / I. Condizioni / a. Credito / 1. In genere

A. Ipoteca navale

I. Condizioni

a. Credito

1. In genere

1 Qualsiasi credito presente, futuro od anche solamente eventuale può essere garantito mediante diritto di pegno (ipoteca navale).

2 Nella costituzione dell’ipoteca deve essere determinato l’importo del credito in moneta svizzera.

3 Se l’obbligazione è indeterminata, deve essere indicato l’importo massimo della garanzia della nave per tutte le pretese del creditore.

Art. 39 A. Ipoteca navale / I. Condizioni / a. Credito / 2. Obbligazioni di prestiti

2. Obbligazioni di prestiti

Le obbligazioni di un prestito, nominative o al portatore, possono essere garantite con pegno:

1.
mediante la costituzione di un’ipoteca navale per l’intiero prestito, con designazione di un rappresentante dei creditori e del debitore;
2.
mediante la costituzione di un’ipoteca navale per l’intiero prestito a favore dell’istituto o della persona incaricata dell’emissione e la costituzione, a favore dei creditori delle obbligazioni, di un diritto di pegno sul titolo ipotecario complessivo.
Art. 40 A. Ipoteca navale / I. Condizioni / b. Nave

b. Nave

1 Nella costituzione dell’ipoteca navale, l’oggetto del pegno deve essere indicato esattamente; non occorre che il debitore ne sia proprietario.

2 L’ipoteca può essere costituita per il medesimo credito sopra più navi, se queste appartengono allo stesso proprietario o sono proprietà di più condebitori solidali.

3 In tutti gli altri casi, a costituire un’ipoteca sopra più navi, per il medesimo credito, occorre che ognuna di esse ne sia gravata per una determinata parte, nel qual caso, salvo patto contrario, l’onere è ripartito in proporzione del valore di ognuna.

Art. 41 A. Ipoteca navale / II. Costituzione ed estinzione / a. Costituzione

II. Costituzione ed estinzione

a. Costituzione

1 L’ipoteca navale nasce con l’iscrizione nel registro, riservate le eccezioni stabilite dalla legge. Il contratto d’ipoteca richiede per la sua validità la forma scritta. È applicabile l’articolo 32 capoverso 2.

2 Se la nave è una comproprietà, ogni comproprietario può gravare d’ipoteca la sua quota. Se è una proprietà comune, non può essere ipotecata che nel suo complesso e in nome di tutti i proprietari.

3 Il creditore può ottenere, a richiesta, un estratto del registro relativo all’ipoteca, il quale però vale solo come mezzo di prova e non come carta-valore.

Art. 42 A. Ipoteca navale / II. Costituzione ed estinzione / b. Estinzione

b. Estinzione

1 L’ipoteca navale si estingue con la cancellazione dell’iscrizione. Se il credito è estinto, il proprietario della nave ipotecata può esigere dal creditore che autorizzi la cancellazione dell’iscrizione.

2 L’estinzione in seguito ad espropriazione è regolata dalle disposizioni del diritto di espropriazione.

3 Il proprietario della nave, che non è personalmente debitore, può riscattare il credito alle medesime condizioni alle quali il debitore è autorizzato all’estinzione del debito.

4 Pagando il creditore, il proprietario è surrogato nei suoi diritti.

Art. 43 A. Ipoteca navale / III. Effetti / a. Estensione della garanzia

III. Effetti

a. Estensione della garanzia

1 L’ipoteca grava sulla nave con tutte le sue parti costitutive e gli accessori.

2 Sono riservati i diritti dei terzi sugli accessori.

Art. 44 A. Ipoteca navale / III. Effetti / b. Noli

b. Noli

1 Se la nave gravata è data in locazione, il diritto del creditore si estende anche ai crediti per i noli decorrenti dopo introdotta l’esecuzione per realizzazione del pegno o dopo la dichiarazione di fallimento del debitore, fino alla realizzazione.

2 Tale diritto è opponibile ai locatari dal momento in cui fu loro notificata l’esecuzione e fu pubblicato il fallimento.

3 Le convenzioni con cui il proprietario avesse disposto dei noli non ancora scaduti ed i pignoramenti di questi da parte di altri creditori, non sono opponibili al creditore pignoratizio, che avesse promosso l’esecuzione in via di realizzazione del pegno prima della scadenza dei noli stessi.

4 Le pretese del proprietario derivanti da un contratto di noleggio (charter) sono equiparate ai crediti per i noli di locazione.1


1 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 45 A. Ipoteca navale / III. Effetti / c. Prescrizione

c. Prescrizione

I crediti garantiti da un’ipoteca navale iscritta non sono soggetti a prescrizione.

Art. 461A. Ipoteca navale / III. Effetti / d. Deprezza- mento

d. Deprezza- mento

In caso di deprezzamento del pegno, il creditore ha gli stessi diritti che sono conferiti al creditore pignoratizio dagli articoli 808 capoversi 1 e 2, 809 e 810 capoverso 1 del Codice civile svizzero2.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 RS 210

Art. 47 A. Ipoteca navale / III. Effetti / e. Posto di pegno

e. Posto di pegno

Le disposizioni del Codice civile svizzero1 sul posto del pegno (art. 813 a 815) sono applicabili per analogia all’ipoteca navale.


1 RS 210

Art. 48 A. Ipoteca navale / III. Effetti / f. Realizzazione

f. Realizzazione

Gli articoli 816 a 819 del Codice civile svizzero1 sono applicabili per quanto concerne i diritti del creditore alla realizzazione.


1 RS 210

Art. 49 A. Ipoteca navale / III. Effetti / g. Indennità d’assicurazione

g. Indennità d’assicurazione

1 Un’indennità d’assicurazione scaduta non può essere pagata al proprietario della nave assicurata senza il consenso di tutti i creditori garantiti, quali risultano dal registro.

2 Quando però sia data garanzia sufficiente, la somma deve essere rimessa al proprietario per la ricostituzione della nave soggetta al pegno.

Art. 50 A. Ipoteca navale / III. Effetti / h. Alienazione

h. Alienazione

1 In caso d’alienazione totale della nave ipotecata, i vincoli del debitore e della nave rimangono invariati, salvo convenzione contraria.

2 Nel caso però in cui il nuovo proprietario si sia assunto di pagare il debito ipotecario, il primo debitore è liberato, se il creditore non gli dichiara per iscritto entro il termine di un anno di tenerlo ancora obbligato.

3 L’assunzione del debito da parte dell’acquirente dev’essere notificata al creditore dall’ufficio del registro, con accenno alla precedente disposizione.

4 Il termine di un anno per la dichiarazione del creditore decorre da questa notificazione.

Art. 51 B. Ipoteche legali

B. Ipoteche legali

1 Danno diritto ad ottenere la costituzione di un’ipoteca legale:

1.
il credito del venditore sopra la nave venduta;
2.
i crediti derivanti dalla divisione fra coeredi, o membri di una indivisione, sopra le navi che spettano alla comunione;
3.
i crediti risultanti dalla riparazione di una nave, sulla nave stessa.

2 Le ipoteche legali menzionate in questo articolo devono, per essere valide, esser iscritte nel registro. L’iscrizione deve avvenire, nei casi di cui ai numeri 1 e 2, entro tre mesi dalla traslazione della proprietà, nei casi di cui al numero 3, entro tre mesi dal ritiro, da parte del proprietario, della nave riparata.

3 Gli articoli 38 a 50 della presente legge sono applicabili per analogia alle ipoteche legali.

Art. 521C.

C.


1 Abrogato dal n. II 22 dell'all. 1 al codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593).

Art. 53 D. Pegno manuale e ritenzione

D. Pegno manuale e ritenzione

Su di una nave intavolata non può essere costituito un diritto di pegno manuale né fatto valere un diritto di ritenzione.


  IIbis. Privilegi sulle navi della navigazione interna2 

Art. 53bis1Condizioni ed effetti

Condizioni ed effetti

1 I crediti seguenti, compresi gli interessi e le spese procedurali per l’ottenimento di un titolo esecutivo, fruiscono, su la nave, le sue parti integranti ed i suoi accessori, di un diritto di pegno legale dispensato da iscrizione (privilegio) e prevalente ai diritti di pegno contrattuali (ipoteche navali) secondo l’articolo 38 e alle ipoteche legali secondo l’articolo 51:

1.
in caso di pignoramento o sequestro della nave, le spese di manutenzione, a contare dall’inizio di tali provvedimenti, comprese quelle di raddobbo indispensabili alla conservazione della nave;
2.
i crediti derivanti dai contratti di arruolamento del capitano e degli altri membri dell’equipaggio, fermo restando che i crediti da stipendi, salari o remunerazioni sono privilegiati soltanto fino ad un importo corrispondente ad un periodo semestrale;
3.
i crediti per assistenza o salvataggio come anche le contribuzioni della nave alle avarie comuni;
4.
le pretese di rimborso delle spese incorse dal creditore di un’ipoteca navale per i provvedimenti intesi a togliere od evitare il deprezzamento del pegno, conformemente agli articoli 808 capoverso 3 e 810 capoverso 2 del Codice civile svizzero2.

2 Fruiscono parimente di un diritto di pegno legale i crediti sorti mentre la nave è esercita da una persona che non ne sia il proprietario, salvo che questi siasi trovato spossessato illecitamente ed il creditore non sia stato in buona fede. I diritti di pegno legali dispensati da iscrizione nascono indipendentemente dal fatto che la nave sia intavolata in Svizzera o all’estero o non sia affatto intavolata.

3 Il grado dei diritti di pegno legali dispensati da iscrizione si determina secondo l’ordine d’enumerazione dei medesimi nel capoverso 1. I crediti di cui al capoverso 1 numero 3 sono tuttavia graduati nell’ordine inverso alle date in cui sono sorti. Se il ricavo da ripartire è insufficiente, la ripartizione fra i creditori dello stesso grado avviene proporzionalmente all’importo dei loro crediti.

4 I diritti di pegno legali dispensati da iscrizione cessano con l’estinzione del credito garantito, con la realizzazione forzata della nave come anche con lo spirare del termine di un anno a contare dal giorno in cui il credito garantito è divenuto esigibile e, ove trattisi di crediti per assistenza o salvataggio, a contare dal giorno in cui le operazioni sono terminate, salvo che il creditore, entro questo termine, abbia fatto valere il suo diritto di pegno mediante azione, esecuzione in via di realizzazione del pegno o insinuazione nel fallimento, ovvero salvo che gli sia stato concesso un sequestro.


1 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 RS 210


  III. Esecuzione forzata

Art. 54 A. Diritto applicabile

A. Diritto applicabile

1 L’esecuzione su navi intavolate avviene secondo le regole dell’esecuzione sugli immobili, sempreché non sia disposto altrimenti nella presente legge o nel regolamento d’esecuzione. Le incombenze dell’ufficio del registro fondiario sono eseguite dall’ufficio del registro del naviglio.

2 Nella procedura d’esecuzione l’ipoteca navale è equiparata alla ipoteca immobiliare.

3 Se una nave gravata da diritti di pegno contrattuali o legali non è intavolata in un registro svizzero, il creditore può promuovere l’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento contro un debitore domiciliato in Svizzera ovvero, nonostante il diritto di pegno, far sequestrare la nave anche se il debitore è domiciliato in Svizzera. Alla procedura sono applicabili per analogia gli articoli 54 capoversi 1 e 2 e 57 a 61.1


1 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 551B. Disposizioni speciali / I. Competenza

B. Disposizioni speciali

I. Competenza

1 L’esecuzione per la realizzazione del pegno deve essere domandata all’ufficio d’esecuzione competente nel luogo svizzero in cui la nave è intavolata ed è condotta da esso ufficio anche se la nave non si trovi nel suo circondario.

2 Anche il pignoramento, l’amministrazione e la realizzazione della nave devono avvenire a cura dell’ufficio d’esecuzione suddetto.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 56 B. Disposizioni speciali / II. Procedura di pignoramento / a. Ordine

II. Procedura di pignoramento

a. Ordine

1 Se è stata iniziata la procedura di pignoramento, le navi sono pignorate solo quando il restante patrimonio mobile e immobile del debitore non basti a coprire il credito o quando il debitore e il creditore lo chiedano entrambi. Resta riservato l’articolo 95 capoverso 3 della legge federale dell’11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento.

2 Essendovi più navi, sono pignorate dapprima quelle che non si trovano in viaggio e da ultimo quelle che navigano in acque estere.


1 RS 281.1

Art. 57 B. Disposizioni speciali / II. Procedura di pignoramento / b. Effetti

b. Effetti

1 Essendo pignorata una nave, il certificato d’intavolazione dev’essere consegnato senz’indugio all’ufficio d’esecuzione che lo prende in custodia. Il proprietario e il capitano o pilota della nave sono tenuti a metterla a disposizione dell’ufficio d’esecuzione non appena siano invitati a farlo.

2 Durante il tempo del pignoramento, il capitano o pilota della nave deve tenersi agli ordini dell’ufficio d’esecuzione. I proventi derivanti dai contratti d’utilizzazione della nave devono essere consegnati a questo ufficio.1

3 Se il proprietario della nave ne è anche capitano o pilota, l’ufficio d’esecuzione può in ogni tempo sostituirlo con una terza persona.

4 La nave pignorata è presa in custodia ufficiale, in quanto siavi pericolo che essa venga trasportata all’estero, salvo che i creditori che hanno chiesto l’esecuzione non rinuncino per iscritto a detta custodia.

5 Con i proventi incassati durante il tempo del pignoramento, possono essere fatti dei pagamenti parziali ai creditori che hanno chiesto l’esecuzione.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 58 B. Disposizioni speciali / II. Procedura di pignoramento / c. Termine per la domanda di vendita

c. Termine per la domanda di vendita

Se una nave è stata pignorata, la domanda di realizzazione può essere presentata al più presto un mese e al più tardi un anno dopo il pignoramento. Se più creditori partecipano al pignoramento, questi termini decorrono dal giorno dell’ultima domanda di pignoramento.

Art. 59 B. Disposizioni speciali / III. Esecuzione per la realizzazione del pegno

III. Esecuzione per la realizzazione del pegno

1 Nell’esecuzione per la realizzazione del pegno, l’ufficio d’esecuzione amministra il pegno dal giorno dell’intimazione del precetto esecutivo, sempreché il creditore non vi rinunci esplicitamente o col non anticipare il denaro delle spese. Durante l’amministrazione è applicabile l’articolo 57.

2 Se il debitore o il proprietario del pegno hanno fatto opposizione al precetto esecutivo, l’ufficio d’esecuzione fissa al creditore un termine di venti giorni perché o intenti direttamente un’azione per il riconoscimento del credito o l’accertamento del diritto di pegno, oppure presenti una domanda di rigetto dell’opposizione, e, qualora questa domanda fosse respinta, intenti, davanti ai tribunali ordinari, entro venti giorni dalla decisione definitiva della domanda, un’azione per il riconoscimento del credito o del diritto di pegno. Questo invito è accompagnato dalla diffida che in caso d’inosservanza dei termini fissati, le somme già incassate dall’ufficio d’esecuzione saranno trasmesse al debitore o proprietario del pegno.

3 La realizzazione può essere chiesta al più presto un mese e al più tardi un anno dall’intimazione del precetto esecutivo.

Art. 60 B. Disposizioni speciali / IV. Fallimento

IV. Fallimento

1 Quando il proprietario sia stato dichiarato in fallimento, l’amministrazione del fallimento designa il luogo dove il proprietario o il capitano o pilota deve condurre immediatamente il battello. Le spese che ne derivano sono addossate alla massa.

2 Il certificato d’intavolazione va consegnato senza indugio all’amministrazione del fallimento.

Art. 61 B. Disposizioni speciali / V. Incanto

V. Incanto

1 Quando una nave sia venduta all’incanto, i debiti ipotecari, compresi gli interessi garantiti da pegno e non ancora pagati, si devono pagare in contanti col ricavo della vendita, anche se il capitale non è esigibile.

2 Se le autorità hanno dovuto ordinare, nel pubblico interesse, la rimozione di una nave incagliata, smantellata o affondata, le spese corrispondenti, come quelle della realizzazione, sono, in caso di esecuzione forzata sulla nave, compensate avantutto con la somma ricavata dalla realizzazione.1


1 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).


  IV. Disposizioni penali3 

Art. 621A. Multe disciplinari

A. Multe disciplinari

Chiunque trasgredisce l’obbligo di notificazione stabilito negli arti-coli 7, 10, 18, 19 e 20 è punito con una multa disciplinare da 10 a 1000 franchi, inflitta dall’autorità cantonale di vigilanza.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 63 B. Pene / I. Per la violazione dei diritti dei terzi

B. Pene

I. Per la violazione dei diritti dei terzi

1 Chiunque notifica per l’intavolazione una nave già registrata in Svizzera o all’estero, tacendo all’ufficio del registro l’intavolazione precedente; chiunque, all’estero, costituisce dei diritti di pegno contrattuali o d’usufrutto o fa annotare dei diritti personali su di una nave intavolata in Svizzera, recando così pregiudizio alla situazione giuridica degli aventi diritto iscritti nel registro svizzero, è punito con la detenzione o con la multa.1

2 Se l’azione è dovuta a negligenza, l’autore sarà punito con la multa fino a 10 000 franchi.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 641B. Pene / II. Reati in materia di esecuzione e di fallimento

II. Reati in materia di esecuzione e di fallimento

Il proprietario o il capitano o pilota della nave che non osserva gli ordini impartitigli dall’ufficio d’esecuzione e fallimenti o dall’amministrazione del fallimento, segnatamente non tenendo la nave a disposizione conforme alla richiesta fattagli, è punito con la detenzione o con la multa.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 651B. Pene / III. Infrazioni commesse nell’esercizio di una azienda, da mandatari e simili

III. Infrazioni commesse nell’esercizio di una azienda, da mandatari e simili

1 Se l’infrazione è commessa nella gestione degli affari di una persona giuridica, di una società in nome collettivo o in accomandita o di una ditta individuale, o altrimenti nell’esercizio di incombenze d’affari o di servizio per terze persone, le disposizioni penali si applicano alle persone fisiche che l’hanno commessa.

2 Il padrone d’azienda o il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata che era a conoscenza dell’infrazione o ne ha avuto successivamente notizia e, benché ne avesse la possibilità, non si è adoperato per impedirla o per paralizzarne gli effetti, è punibile come l’autore.

3 Se l’infrazione è da attribuirsi al fatto che il padrone di azienda o il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata ha violato i suoi doveri di vigilanza o di diligenza, questi soggiace alle stesse disposizioni penali come l’autore, ma la pena è soltanto della multa.

4 Se il padrone d’azienda o il datore di lavoro, il mandante o la persona rappresentata è una persona giuridica, una società in nome collettivo o in accomandita, una ditta individuale o una comunità di persone senza personalità giuridica, i capoversi 2 e 3 si applicano agli organi, ai membri degli organi, ai soci preposti alla gestione, alle persone effettivamente dirigenti o ai liquidatori colpevoli.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).

Art. 65bis1B. Pene / IV. Procedimento penale

IV. Procedimento penale

Il procedimento e il giudizio per i reati contemplati nella presente legge incombono ai Cantoni.


1 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).


  V. Disposizioni finali e transitorie

Art. 66 A. Ordinanze del Consiglio federale

A. Ordinanze del Consiglio federale

1 Il Consiglio federale emana le disposizioni necessarie per l’esecuzione della presente legge e specialmente quelle sull’impianto e la tenuta del registro, sulle tasse da riscuotere e sull’obbligo degli uffici del registro di comunicare le intavolazioni alle autorità federali.1

2 Il Consiglio federale stabilisce quali condizioni debbano essere adempite affinché una nave renana possa battere bandiera svizzera. Esso può prescrivere che le società anonime o in accomandita per azioni cui appartengono tali navi possano emettere soltanto azioni nominative.2


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).

Art. 671B. Adattamento al nuovo diritto

B. Adattamento al nuovo diritto

1 Il proprietario di una nave renana deve, entro un anno dall’entrata in vigore della modificazione della presente legge del 4 ottobre 19852, produrre all’ufficio del registro un’attestazione secondo cui le nuove condizioni di cui all’articolo 4 capoversi 2 e 3 risultano adempite per l’intavolazione della sua nave. L’ufficio del registro può, per gravi motivi, prorogare il termine di un anno al massimo.

2 Se l’attestazione non è prodotta in tempo utile, la nave è radiata dal registro giusta l’articolo 19.

3 Le navi già intavolate nel registro al momento dell’entrata in vigore della modificazione della presente legge del 4 ottobre 1985 possono rimanervi intavolate anche se non hanno la nuova grandezza minima richiesta.


1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 4 ott. 1985, in vigore dal 15 lug. 1986 (RU 1986 1130; FF 1984 II 1357).
2 Questa modifica è entrata in vigore il 15 lug. 1986 (RU 1986 1130 1134).

Art. 68 C. Entrata in vigore

C. Entrata in vigore

Il Consiglio federale fisserà la data dell’entrata in vigore della presente legge.

Data dell’entrata in vigore: 1° aprile 19244


CS 7 305


1 [CS 1 3]2 Introdotto dal n. I della LF dell’8 ott. 1971, in vigore dal 1° feb. 1972 (RU 1972 349; FF 1970 II 989).3 A partire dal 1° gen. 2007 le pene e i termini di prescrizione devono essere adattati giusta la chiave di conversione dell'art. 333 cpv. 2–6 del Codice penale (RS 311.0), nel testo della LF del 13. dic. 2002 (RU 2006 3459).4 DCF del 24 mar. 1924 (RU 40 83)


Index

747.11

Loi fédérale sur le registre des bateaux

du 28 septembre 1923 (Etat le 1er janvier 2011)

L’Assemblée fédérale de la Confédération suisse,

vu les art. 24ter, 64 et 64bis de la constitution1, vu le message du Conseil fédéral du 31 octobre 19222,

décrète:

  I. Registre des bateaux

  a. Autorités

Art. 1 A. Office du registre des bateaux et autorité de la navigation rhénane

A. Office du registre des bateaux et autorité de la navigation rhénane1

1 Les bureaux du registre foncier que le Conseil fédéral a déclarés compétents (offices du registre des bateaux, dénommés «offices» dans la présente loi) tiennent un registre fédéral des bateaux, dans lequel doivent être faites les inscriptions et annotations prévues par la loi.

2 L’autorité de la navigation rhénane du canton dans lequel un bateau utilisé sur le Rhin en aval de Rheinfelden (bateau rhénan) doit être immatriculé est compétente pour délivrer et retirer:

a.
le document cité à l’art. 2, al. 3, de la Convention revisée pour la navigation du Rhin, du 17 octobre 18682;
b.
l’attestation au sens de l’art. 4, al. 2 et 3, de la présente loi.3

1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
2 RS 0.747.224.101
3 Introduit par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 2 B. Surveillance

B. Surveillance

1 Les autorités cantonales de surveillance du registre foncier surveillent la tenue du registre des bateaux (dénommé «registre» dans la présente loi).

2 L’autorité supérieure de surveillance est le Conseil fédéral.

3 Les dispositions relatives à la surveillance du registre foncier sont applicables par analogie.

Art. 31C. Recours

C. Recours

1 Le recours à l’autorité cantonale de surveillance est ouvert contre la gestion de l’office. Le délai de recours est de trente jours, si le recours est dirigé contre le rejet d’une réquisition d’inscription, d’annotation, de modification ou de radiation. Dans tous les autres cas, le recours n’est soumis à aucune condition de délai.

2 Les décisions de l’autorité de la navigation rhénane peuvent être déférées à une autorité cantonale de recours. Les cantons règlent la procédure.2

3 …3


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
3 Introduit par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477). Abrogé par le ch. 79 de l’annexe à la loi du 17 juin 2005 sur le TAF, avec effet au 1er janv. 2007 (RO 2006 2197; FF 2001 4000).


  b. Immatriculation

Art. 41A. Immatriculation / I. Obligatoire

A. Immatriculation

I. Obligatoire

1 Seront immatriculés au registre les bateaux:

a.
qui appartiennent pour plus de la moitié à un ou plusieurs propriétaires domiciliés en Suisse ou à une ou plusieurs sociétés commerciales ou personnes morales ou à leurs succursales, dont le siège se trouve en Suisse;
b.
qui sont affectés au transport professionnel de personnes ou de marchandises sur des eaux intérieures suisses, y compris les eaux frontières, ou sur le Rhin en aval de Rheinfelden, et
c.
qui ont un tonnage d’au moins 20 t, ou, s’ils ne sont pas affectés au transport de marchandises, un déplacement d’au moins 10 m3.

2 Un bateau rhénan ne sera toutefois immatriculé que si l’autorité de la navigation rhénane atteste à l’intention de l’office que le bateau:

a.
peut porter le pavillon suisse sur le Rhin, et
b.
appartient à une entreprise ou à une succursale indépendante sur le plan économique et commercial, dotée en Suisse d’une organisation appropriée lui permettant d’accomplir les actes de gestion, d’armement et d’équipement du bateau.

3 Si les actes de gestion sont accomplis à bord par le capitaine ou un membre de l’équipage et que l’autorité de la navigation rhénane atteste une déclaration du propriétaire dans ce sens, un bateau rhénan ne peut être immatriculé au registre des bateaux que s’il n’appartient pas en propriété, copropriété ou propriété commune à une personne morale ou à une société commerciale.

4 Si un intérêt économique le justifie, le Conseil fédéral pourra autoriser l’immatriculation de bateaux affectés au transport sur d’autres eaux, en désignant l’office compétent.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 51A. Immatriculation / II. Facultative

II. Facultative

1 Les bateaux qui ne sont pas affectés au transport professionnel de personnes ou de marchandises peuvent, à la demande de leur propriétaire, être immatriculés. Ces bateaux doivent avoir un tonnage d’au moins 10 t ou s’ils ne sont pas affectés au transport de marchandises, un déplacement d’au moins 5 m3; ils doivent en outre remplir les conditions fixées à l’art. 4, al. 1.

2 S’il s’agit d’un bateau affecté au transport professionnel rhénan, les conditions fixées à l’art. 4, al. 2 et 3, doivent de surcroît être remplies.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 6 A. Immatriculation / III. Exclue

III. Exclue

1 Les bateaux d’une entreprise de navigation au bénéfice d’une concession de la Confédération ne sont pas immatriculés; la loi fédérale du 25 septembre 19171 concernant la constitution de gages sur les entreprises de chemins de fer et de navigation et la liquidation forcée de ces entreprises leur est applicable.

2 La présente loi n’est pas applicable aux bateaux des Chemins de fer fédéraux.


Art. 7 B. Procédure d’immatriculation / I. Obligation de requérir l’immatriculation

B. Procédure d’immatriculation

I. Obligation de requérir l’immatriculation

1 Le propriétaire d’un bateau remplissant les conditions de l’art. 4 doit le faire immatriculer avant d’entreprendre les courses régulières.

2 Si le bateau est en copropriété, chacun des propriétaires est tenu de requérir l’immatriculation. Cette obligation incombe, dans les sociétés en nom collectif, en commandite et en commandite par actions, aux associés personnellement responsables et, dans les sociétés anonymes et les sociétés coopératives, à leurs représentants investis du droit de signer.

3 Si plusieurs personnes sont tenues de requérir l’immatriculation, la réquisition d’une d’entre elles suffit.

Art. 8 B. Procédure d’immatriculation / II. Immatriculation d’office

II. Immatriculation d’office

1 Lorsque l’immatriculation d’un bateau remplissant les conditions de l’art. 4 n’est pas requise, l’office somme la personne responsable d’y procéder dans les dix jours ou de lui indiquer par écrit dans ce délai les motifs de son refus.

2 Si la personne sommée refuse de requérir l’immatriculation ou n’indique pas dans le délai imparti les motifs de son refus, l’office défère le cas à l’autorité de surveillance. Celle-ci décide sans retard si les conditions de l’art. 4 sont remplies.

3 Dans l’affirmative et s’il n’y a pas eu recours au Tribunal fédéral ou si le recours a été écarté, l’autorité de surveillance ordonne à l’office de procéder à l’immatriculation.1


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 91B. Procédure d’immatriculation / III. Réquisition d’immatriculation / a. Office compétent à raison du lieu

III. Réquisition d’immatriculation

a. Office compétent à raison du lieu

1 Est compétent pour l’immatriculation d’un bateau l’office que le Conseil fédéral a déclaré compétent pour les eaux sur lesquelles le bateau est utilisé.

2 Lorsque des offices de plusieurs cantons sont compétents pour les mêmes eaux, le propriétaire a le choix de l’office duquel il requerra l’immatriculation. Toutefois, le canton peut prescrire que les bateaux appartenant à des propriétaires domiciliés ou ayant siège sur son territoire doivent être immatriculés dans un de ses registres.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 101B. Procédure d’immatriculation / III. Réquisition d’immatriculation / b. Forme et contenu

b. Forme et contenu

1 La réquisition d’immatriculation, consistant en une déclaration écrite revêtue de la signature du requérant, est remise à l’office compétent.

2 La réquisition d’immatriculation indique:

1.
l’époque et le lieu de la construction du bateau, ainsi que le nom du constructeur;
2.
le type du bateau et le matériel de construction;
3.2
le tonnage du bateau ou, s’il ne s’agit pas d’un bateau affecté au transport de marchandises, son déplacement, ainsi que, pour un bateau automobile, la puissance de ses machines;
4.
le nom et les autres signes distinctifs du bateau;
5.
la longueur, la largeur et le tirant d’eau du bateau;
6.
le nom, le domicile et la nationalité du ou des propriétaires;
7.
les eaux sur lesquelles le bateau est utilisé;
7bis.3
l’attestation prévue à l’art. 4, al. 2 et 3, s’il s’agit d’un bateau rhénan affecté au transport professionnel de personnes ou de marchandises;
8.
le registre suisse ou étranger dans lequel le bateau est ou a été immatriculé;
9.
le cas échéant, le caractère conditionnel de la réquisition selon l’art. 15.

3 Quand des modifications interviennent dans les faits indiqués sous ch. 2 à 5, elles sont communiquées sans retard à l’office par les personnes tenues de requérir l’immatriculation en conformité de l’art. 7, s’il s’agit de bateaux dont l’immatriculation est obligatoire, et par le propriétaire pour les bateaux dont l’immatriculation est facultative.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
3 Introduit par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 111B. Procédure d’immatriculation / III. Réquisition d’immatriculation / c. Justification

c. Justification

1 Celui qui requiert l’immatriculation est tenu de rendre vraisemblables son droit de propriété et les indications prévues à l’art. 10, al. 2, ch. 1 à 7, 8 et 9.2

2 Il en est de même pour les modifications dont l’inscription est requise conformément à l’art. 10, al. 3.

3 Les pièces requises peuvent être rédigées dans chaque langue officielle de la Suisse.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 121B. Procédure d’immatriculation / III. Réquisition d’immatriculation / d. Pièces requises pour les bateaux étrangers

d. Pièces requises pour les bateaux étrangers

Si le bateau était immatriculé à l’étranger, la réquisition doit être accompagnée d’une attestation de l’office étranger constatant que l’immatriculation a été radiée.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 131B. Procédure d’immatriculation / IV. Examen de la réquisition et inscription

IV. Examen de la réquisition et inscription

1 Si l’office juge que les conditions de l’immatriculation sont réunies, il immatricule le bateau en inscrivant les droits réels déclarés et les annotations; il délivre ensuite le certificat d’immatriculation.

2 L’immatriculation d’un bateau n’entraîne pas à elle seule un assujettissement fiscal au lieu de l’immatriculation et ne constitue pas une importation du bateau en Suisse.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 141B. Procédure d’immatriculation / V. Immatriculation irrégulière

V. Immatriculation irrégulière

1 Celui dont les droits réels ont été lésés par l’immatriculation d’un bateau sans cause légitime peut exiger la radiation de l’immatriculation pendant cinq ans à compter de l’inscription. Sont réservés les droits acquis par les tiers de bonne foi en vertu de l’inscription, ainsi que tous dommages-intérêts.

2 L’action peut être introduite auprès du juge compétent en vertu de l’art. 37.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 151B. Procédure d’immatriculation / VI. Immatriculation conditionnelle

VI. Immatriculation conditionnelle

1 Un bateau immatriculé à l’étranger peut, sur réquisition, être immatriculé conditionnellement au registre suisse, moyennant que l’immatriculation, les inscriptions et les annotations soient accompagnées de la mention qu’elles ne deviendront effectives que le jour où l’immatriculation antérieure du bateau aura été radiée du registre étranger.

2 Un extrait du registre sera délivré au requérant; il contiendra toutes les inscriptions et annotations conditionnelles et la mention qu’elles ne deviendront effectives qu’au moment de la radiation de l’immatriculation du registre étranger.

3 Quand l’attestation de la radiation du registre étranger est produite, l’office radie la mention concernant l’effet conditionnel de l’immatriculation et de l’inscription et délivre le certificat d’immatriculation. L’immatriculation, les inscriptions et les annotations prennent effet rétroactivement au moment de la radiation du registre étranger.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 161B. Procédure d’immatriculation / VII. Publication et purge des hypothèques légales

VII. Publication et purge des hypothèques légales

1 L’office publie toute immatriculation ou radiation d’un bateau dans la Feuille officielle suisse du commerce. En outre, les cantons peuvent en prescrire la publication dans leur feuille officielle cantonale.

2 Lorsque le bateau est vendu de gré à gré, l’office invite par un avis publié deux fois dans la Feuille officielle suisse du commerce, à la requête de l’acquéreur, les titulaires de créances garanties par une hypothèque légale sans inscription (art. 53bis) à lui faire savoir, à l’intention dudit acquéreur, dans un délai d’un mois au moins à compter de la deuxième publication, s’ils revendiquent cette hypothèque légale envers celui-ci.

3 Le créancier qui n’observe pas ce délai perd son droit de gage sur le bateau; ce droit est remplacé par un droit de gage légal sans inscription grevant la créance de l’aliénateur en paiement du prix de vente, dans la mesure où celui-ci est encore dû.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 17 B. Procédure d’immatriculation / VIII. Marque distinctive

VIII.1 Marque distinctive

1 Tous les bateaux immatriculés sont pourvus d’une marque distinctive extérieure.

2 Le Conseil fédéral détermine la forme, les dimensions et l’emplacement de cette marque.


1 Nouvelle numérotation selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 181C. Transfert et radiation / I. Transfert dans un autre registre

C. Transfert et radiation

I. Transfert dans un autre registre2

1 Lorsqu’un bateau immatriculé est affecté d’une manière permanente au transport dans des eaux relevant d’un autre office ou lorsque le propriétaire se propose de l’immatriculer dans un autre registre dont dépendent les mêmes eaux, une requête écrite tendant au transfert du bateau dans le nouveau registre et accompagnée du certificat d’immatriculation sera présentée à l’office où il est immatriculé.

2 L’ancien office transmet au nouvel office un extrait complet des inscriptions et annotations ainsi que les pièces justificatives y relatives. Au vu de ces documents, le nouvel office immatricule le bateau et procède aux inscriptions et annotations dans son registre; il en avise les titulaires de droits réels et d’annotations, publie le transfert en conformité de l’art. 16, al. 1 et délivre un nouveau certificat d’immatriculation au propriétaire.

3 L’immatriculation dans le nouveau registre est communiquée à l’ancien office qui, au reçu de cet avis, radie le bateau de son registre.

4 Pendant une année à compter de la publication du transfert, les titulaires de droits réels sur le bateau pourront se réclamer, en matière judiciaire et en matière de poursuite pour dettes, du for du lieu où le bateau était immatriculé avant le transfert.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 191C. Transfert et radiation / Ia. Cessation des conditions de l’immatriculation

Ia. Cessation des conditions de l’immatriculation2

1 Si les conditions de l’immatriculation en Suisse selon l’art. 4 ne sont plus réunies, le propriétaire et, dans le cas d’aliénation de gré à gré, l’acquéreur doivent requérir la radiation du bateau sans retard, par écrit et en joignant le certificat d’immatriculation à la requête. S’il s’agit de dévolution successorale ou d’exécution forcée, cette formalité incombe uniquement à l’acquéreur. L’art. 7, al. 2 et 3, est applicable. Si la radiation d’un bateau rhénan n’a pas été requise, l’autorité de surveillance pourra ordonner d’office la radiation et la faire mentionner au registre.3

2 L’office mentionne la requête dans son registre et en informe, par lettre recommandée, les titulaires d’inscriptions et d’annotations, en les sommant de faire opposition dans le délai de vingt jours, à défaut de quoi il sera procédé à la radiation du bateau. Dès que la requête est mentionnée au registre, le propriétaire d’un bateau rhénan ne peut plus se prévaloir de l’immatriculation de son bateau dans un registre suisse si ce n’est dans l’intérêt des titulaires d’inscriptions et d’annotations.4

3 S’il est fait opposition, le bateau ne peut pas être radié du registre; l’office informe le propriétaire des oppositions reçues. S’il s’agit d’un bateau rhénan, les effets de l’opposition s’éteignent après cinq ans; le bateau est alors radié du registre, à moins que le juge n’interdise la radiation.5

4 Si aucune opposition n’est faite, le bateau est radié du registre.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
3 Dernière phrase introduite par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
4 Dernière phrase introduite par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
5 Dernière phrase introduite par le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 20 C. Transfert et radiation / II. Perte. Innavigabilité

II. Perte. Innavigabilité

1 En cas de perte ou d’innavigabilité durable d’un bateau immatriculé, le propriétaire est tenu d’en faire sans retard la déclaration à l’office. L’art. 7, al. 2 et 3, est applicable.

2 L’office mentionne la déclaration dans son registre et en informe, par lettre recommandée, les titulaires d’inscriptions et d’annotations, en les prévenant que si aucune opposition n’est faite dans les six mois, le feuillet du registre sera cancellé.

3 L’opposition contre la radiation du bateau cesse ses effets après cinq ans; le bateau est alors radié du registre, à moins que le juge n’interdise la radiation.1


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 21 C. Transfert et radiation / III. Disparition de conditions de l’art. 4

III. Disparition de conditions de l’art. 4

1 Lorsque le bateau ne remplit plus les conditions de l’immatriculation obligatoire, mais peut rester immatriculé, il en est fait mention au registre.1

2 Les inscriptions et annotations subsistent aussi longtemps que le propriétaire n’a pas fait usage du droit prévu à l’art. 22.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 22 C. Transfert et radiation / IV. Bateaux immatriculés facultativement

IV. Bateaux immatriculés facultativement

Les bateaux ne remplissant pas les conditions de l’art. 4 peuvent en tout temps faire l’objet de la cancellation sur réquisition écrite du propriétaire, s’il n’existe pas d’inscriptions ou d’annotations ou si les titulaires d’inscriptions ou annotations donnent par écrit leur consentement à la cancellation.

Art. 23 D. Frais

D. Frais

Le propriétaire du bateau supporte les frais dus à l’office pour la procédure prévue aux art. 13 à 22. L’office peut exiger du propriétaire une avance convenable.


  c. Organisation et tenue du registre

Art. 24 A. Grand livre

A. Grand livre

1 Chaque bateau immatriculé est inscrit sur un feuillet spécial portant un numéro d’ordre.

2 Les droits indiqués à l’art. 26, al. 1, ch. 1 à 3, sont inscrits sur chaque feuillet, à côté de l’état descriptif contenu dans la réquisition d’immatriculation, sous des rubriques spéciales.

Art. 25 B. Journal; pièces justificatives

B. Journal; pièces justificatives

1 Les réquisitions d’inscription au registre sont portées sans retard dans le journal dans leur ordre chronologique, avec indication de leur auteur et de leur objet.

2 Les pièces justificatives des inscriptions sont dûment classées et conservées.

Art. 26 C. Inscriptions et mentions

C. Inscriptions et mentions

1 Le registre des bateaux est destiné à l’inscription des droits suivants sur les bateaux:

1.
la propriété;
2.
les usufruits;
3.
les hypothèques.

2 Ces droits naissent, prennent leur rang et reçoivent leur date par l’inscription dans le grand livre.

3 L’effet de l’inscription remonte à l’époque où elle a été faite dans le journal, moyennant que les pièces justificatives prévues par la loi aient été jointes à la demande ou, en cas d’inscription provisoire, que la légitimation complémentaire ait lieu en temps utile.

4 A la demande du propriétaire, les accessoires peuvent être mentionnés au feuillet. Ils ne sont radiés que du consentement de tous ceux dont les droits sont constatés par le registre.

Art. 27 D. Annotations

D. Annotations

1 Les droits de préemption, d’emption et de réméré, les baux à loyer et à ferme peuvent être annotés.

2 Peuvent en outre être annotées les restrictions apportées au droit d’aliéner, lorsqu’elles résultent:

1.
d’une décision officielle rendue pour la conservation de droits litigieux ou de prétentions exécutoires;
2.1
d’une saisie;
3.
d’actes juridiques dont la loi autorise l’annotation, tels que la substitution fidéicommissaire.

3 Les droits personnels et restrictions deviennent, par l’effet de leur annotation, opposables à tout droit postérieurement acquis.


1 Nouvelle teneur selon le ch. 20 de l’annexe à la LF du 16 déc. 1994, en vigueur depuis le 1er janv. 1997 (RO 1995 1227; FF 1991 III 1).

Art. 28 E. Application du CC

E. Application du CC

Les art. 955, 961, 963 à 966, 967, al. 1 et 2, 969 à 971, 973 à 977 du code civil suisse1 sont applicables par analogie.


1 RS 210


  d. Certificat d’immatriculation

Art. 29 A. Principes généraux

A. Principes généraux

1 Un certificat d’immatriculation est délivré au propriétaire du bateau. Il reproduit exactement le contenu du registre, sauf les restrictions du droit d’aliéner.

2 Les inscriptions de droits réels et les annotations de droits personnels ne sont faites dans le registre que moyennant rectification simultanée du certificat. De même, la cancellation du feuillet concernant le bateau fait l’objet d’une remarque dans le certificat.

3 En cas d’aliénation du bateau, l’office détruit le certificat et en délivre un nouveau à l’acquéreur.

Art. 30 B. Perte

B. Perte

1 La perte du certificat d’immatriculation est annoncée sans retard à l’office et rendue vraisemblable.

2 Si l’office juge la perte vraisemblable, il publie dans la Feuille officielle suisse du commerce et, au besoin, dans d’autres journaux une sommation au porteur du certificat de déposer celui-ci à l’office dans le délai d’un mois, faute de quoi le document sera annulé.

3 Si le certificat n’est pas déposé dans ce délai, l’office en prononce l’annulation. Cette annulation est publiée une fois dans les mêmes journaux.

4 Un nouveau certificat est délivré au propriétaire après la publication.

5 Le propriétaire supporte les frais de la procédure; il peut être astreint à faire une avance suffisante.


  II. Des droits réels sur les bateaux immatriculés

  a. Propriété et usufruit

Art. 31 A. Propriété / I. Acquisition / a. Inscription

A. Propriété

I. Acquisition

a. Inscription

1 L’inscription au registre est nécessaire pour l’acquisition de la propriété du bateau.

2 Celui qui acquiert un bateau par succession, expropriation, exécution forcée ou jugement en devient toutefois propriétaire avant l’inscription, mais il n’en peut disposer dans le registre qu’après que cette formalité a été remplie.

Art. 32 A. Propriété / I. Acquisition / b. Modes d’acquisition / 1. Transfert

b. Modes d’acquisition

1. Transfert

1 Les contrats ayant pour objet le transfert de la propriété d’un bateau immatriculé ne sont valables qu’en la forme écrite.

2 La signature des parties sur un acte contenant les indications requises pour l’inscription est nécessaire pour constituer la forme écrite. L’art. 13, al. 2, du code des obligations1 n’est pas applicable.


1 RS 220

Art. 33 A. Propriété / I. Acquisition / b. Modes d’acquisition / 2. Prescription acquisitive

2. Prescription acquisitive

1 Les droits de celui qui a été inscrit sans cause légitime au registre comme propriétaire d’un bateau ne peuvent plus être contestés lorsqu’il a possédé ce bateau de bonne foi, sans interruption et paisiblement pendant cinq ans.

2 Les règles admises pour la prescription des créances s’appliquent à la computation des délais, à l’interruption et à la suspension de la prescription acquisitive.

Art. 34 A. Propriété / I. Acquisition / c. Droit à l’inscription

c. Droit à l’inscription

1 Celui qui est au bénéfice d’un titre d’acquisition peut exiger que le propriétaire fasse opérer l’inscription; en cas de refus, il peut demander au juge l’attribution du droit de propriété.

2 L’héritage, l’expropriation, l’exécution forcée et le jugement autorisent l’acquéreur à réclamer l’inscription de son chef.

Art. 35 A. Propriété / II. Extinction

II. Extinction

1 La propriété d’un bateau immatriculé s’éteint par la radiation de l’inscription.

2 En cas d’expropriation pour cause d’utilité publique, le moment où la propriété s’éteint est déterminé par les lois spéciales de la Confédération et des cantons.

3 En cas de radiation par cancellation du feuillet (art. 19 à 22), les dispositions du code civil suisse1 concernant la propriété mobilière sont réservées, à moins que le bateau ne soit simultanément et avec les mêmes effets immatriculé dans un registre étranger.2


1 RS 210
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 36 B. Usufruit

B. Usufruit

1 L’usufruit conventionnel sur un bateau immatriculé n’est établi que sous la forme d’un contrat écrit (art. 32, al. 2) et moyennant inscription au registre.

2 L’usufruit légal est opposable, même sans inscription, aux tiers qui en ont connaissance.

3 Sont applicables par analogie, pour le surplus, les dispositions du code civil suisse1 sur l’usufruit.


1 RS 210

Art. 371

1 Abrogé par le ch. II 22 de l'annexe 1 au code de procédure civile du 19 déc. 2008, avec effet au 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841).


  b. Hypothèques

Art. 38 A. Hypothèque sur bateau / I. Conditions / a. Créance / 1. En général

A. Hypothèque sur bateau

I. Conditions

a. Créance

1. En général

1 Un droit de gage conventionnel (hypothèque sur bateau) peut être constitué pour sûreté d’une créance quelconque, actuelle, future ou simplement éventuelle.

2 L’hypothèque sur bateau ne peut être constituée que pour une créance déterminée, dont le montant sera indiqué en monnaie suisse.

3 Si la créance est indéterminée, les parties indiquent une somme fixe représentant le maximum de la garantie.

Art. 39 A. Hypothèque sur bateau / I. Conditions / a. Créance / 2. Obligations

2. Obligations

Des obligations nominatives ou au porteur peuvent être garanties par gage:

1.
en constituant une hypothèque sur bateau pour la totalité de l’emprunt et en désignant un représentant des créanciers et du débiteur;
2.
en constituant une hypothèque sur bateau pour la totalité de l’emprunt au profit de l’établissement chargé de l’émission et en grevant la créance ainsi garantie d’un gage en faveur des obligataires.
Art. 40 A. Hypothèque sur bateau / I. Conditions / b. Bateau

b. Bateau

1 Le bateau doit être exactement désigné lors de la constitution de l’hypothèque; il peut ne pas appartenir au débiteur.

2 Plusieurs bateaux peuvent être grevés d’une seule hypothèque pour la même créance, lorsqu’ils appartiennent au même propriétaire ou à des codébiteurs solidaires.

3 Dans tous les autres cas de constitution d’hypothèque sur plusieurs bateaux pour une même créance, chacun de ceux-ci doit être grevé pour une part déterminée de la créance, la répartition de la garantie se faisant, sauf convention contraire, proportionnellement à la valeur des bateaux.

Art. 41 A. Hypothèque sur bateau / II. Constitution et extinction / a. Constitution

II. Constitution et extinction

a. Constitution

1 L’hypothèque sur bateau est constituée par l’inscription au registre; demeurent réservées les exceptions prévues par la loi. Le contrat d’hypothèque n’est valable qu’en la forme écrite. L’art. 32, al. 2, est applicable.

2 Chacun des copropriétaires d’un bateau peut grever sa quote-part d’une hypothèque. Dans les cas de propriété commune, le bateau ne peut être grevé d’une hypothèque qu’en totalité et au nom de tous les communistes.

3 L’office délivre un extrait au créancier qui en fait la demande; cet extrait, exclusivement destiné à faire preuve de l’inscription, n’est pas un papier-valeur.

Art. 42 A. Hypothèque sur bateau / II. Constitution et extinction / b. Extinction

b. Extinction

1 L’hypothèque sur bateau s’éteint par la radiation de l’inscription. Lorsque la créance est éteinte, le propriétaire du bateau hypothéqué a le droit d’exiger du créancier qu’il consente à la radiation.

2 L’extinction, dans les cas d’expropriation pour cause d’utilité publique, est régie par les lois spéciales en matière d’expropriation.

3 Le propriétaire qui n’est pas personnellement tenu de la dette hypothécaire peut dégrever son bateau aux mêmes conditions que celles faites au débiteur pour éteindre la créance.

4 Il est subrogé aux droits du créancier qu’il désintéresse.

Art. 43 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / a. Etendue du droit du créancier

III. Effets

a. Etendue du droit du créancier

1 L’hypothèque frappe le bateau avec ses parties intégrantes et ses accessoires.

2 Les droits des tiers sur les accessoires demeurent réservés.

Art. 44 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / b. Loyers

b. Loyers

1 Le gage grevant un bateau donné à bail comprend également les loyers qui ont couru depuis la poursuite en réalisation de gage commencée par le créancier ou la déclaration de faillite du débiteur, jusqu’au moment de la réalisation.

2 Ce droit n’est opposable aux locataires qu’après la notification à eux faite de la poursuite ou après la publication de la faillite.

3 Les actes juridiques du propriétaire relativement à des loyers non échus, ou la saisie de ces prestations par d’autres créanciers, ne sont pas opposables au créancier qui a poursuivi en réalisation de son gage avant l’époque où le loyer est devenu exigible.

4 Les créances du propriétaire résultant d’un contrat d’affrètement sont assimilées aux créances de loyers.1


1 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 45 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / c. Imprescriptibilité

c. Imprescriptibilité

L’inscription d’une hypothèque sur bateau rend la créance imprescriptible.

Art. 461A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / d. Dépréciation

d. Dépréciation

En cas de dépréciation, le créancier peut exercer les droits que les art. 808, al. 1 et 2, 809 et 810, al. 1, du code civil suisse2 attribuent au créancier bénéficiaire d’un droit de gage immobilier.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 RS 210

Art. 47 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / e. Case hypothécaire

e. Case hypothécaire

Les art. 813 à 815 du code civil suisse1 sont applicables en ce qui concerne la case hypothécaire.


1 RS 210

Art. 48 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / f. Réalisation

f. Réalisation

Les art. 816 à 819 du code civil suisse1 sont applicables en ce qui concerne les droits du créancier à la réalisation.


1 RS 210

Art. 49 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / g. Indemnité d’assurance

g. Indemnité d’assurance

1 Les indemnités d’assurance exigibles ne peuvent être payées au propriétaire que du consentement de tous les créanciers dont le droit de gage résulte du registre.

2 Elles sont cependant versées contre sûretés suffisantes au propriétaire pour le rétablissement du bateau grevé.

Art. 50 A. Hypothèque sur bateau / III. Effets / h. Aliénation

h. Aliénation

1 L’aliénation du bateau hypothéqué n’apporte, sauf convention contraire, aucun changement à l’obligation du débiteur et à la garantie.

2 Toutefois, si l’acquéreur s’est chargé de la dette, le débiteur primitif est libéré, à moins que le créancier ne lui déclare par écrit, dans l’année, qu’il entend ne pas renoncer à ses droits contre lui.

3 Si l’acquéreur se charge de la dette, l’office en avise le créancier, en se référant à la disposition de l’alinéa précédent.

4 Le créancier doit faire sa déclaration dans l’année à compter de cet avis.

Art. 51 B. Hypothèques légales

B. Hypothèques légales

1 Peuvent requérir l’inscription d’une hypothèque légale:

1.
le vendeur d’un bateau, sur ce bateau, en garantie de sa créance;
2.
les cohéritiers et autres indivis, sur les bateaux ayant appartenu à la communauté, en garantie des créances résultant du partage;
3.
ceux qui ont réparé un bateau, sur ce bateau, en garantie de leurs créances.

2 Les hypothèques légales indiquées au présent article ne sont valables que moyennant leur inscription au registre. Cette inscription a lieu pour les cas prévus aux ch. 1 et 2, dans les trois mois qui suivent le transfert de la propriété et pour le cas prévu au ch. 3 dans les trois mois dès la prise de possession par le propriétaire du bateau réparé.

3 Les art. 38 à 50 sont applicables aux hypothèques légales.

Art. 521C.

C.


1 Abrogé par le ch. II 22 de l'annexe 1 au code de procédure civile du 19 déc. 2008, avec effet au 1er janv. 2011 (RO 2010 1739; FF 2006 6841).

Art. 53 D. Exclusion du nantissement et du droit de rétention

D. Exclusion du nantissement et du droit de rétention

On ne peut ni constituer un nantissement ni exercer un droit de rétention sur un bateau immatriculé.


  IIbis. Des privilèges sur les bateaux3 

Art. 53bis1Conditions et effets

Conditions et effets

1 Les créances suivantes, y compris les intérêts et les frais encourus pour l’obtention d’un titre exécutoire, jouissent sur le bateau, ses parties intégrantes et ses accessoires d’une hypothèque légale sans inscription au registre (privilège) qui prime les droits de gages conventionnels (hypothèques) selon l’art. 38 et les hypothèques légales selon l’art. 51:

1.
en cas de saisie ou de séquestre du bateau, les frais de conservation depuis le début de ces mesures, y compris les frais de réparations indispensables à la conservation du bateau;
2.
les créances résultant des contrats d’engagement du capitaine ou des autres membres de l’équipage, étant entendu que celles qui portent sur des traitements, salaires ou rémunérations ne sont privilégiées que jusqu’à concurrence du montant correspondant à une durée de six mois;
3.
les créances du chef d’assistance ou de sauvetage, ainsi que les contributions du bateau aux avaries communes;
4.
les créances du créancier gagiste en remboursement des frais encourus pour parer aux dépréciations du gage ou y remédier selon les art. 808, al. 3, et 810, al. 2, du code civil suisse2.

2 Les créances nées pendant l’exploitation du bateau par une personne autre que le propriétaire jouissent également d’une hypothèque légale, sauf lorsque le propriétaire s’est trouvé dessaisi du bateau par un acte illicite et que, de plus, le créancier n’est pas de bonne foi. L’hypothèque légale sans inscription naît, que le bateau soit immatriculé en Suisse ou à l’étranger, ou qu’il ne soit point du tout immatriculé.

3 Le rang des hypothèques légales sans inscription est déterminé par l’ordre de leur énumération à l’al. 1. Le rang entre les créances visées au ch. 3 de l’al. 1 est toutefois dans l’ordre inverse des dates où ces créances sont nées. En cas d’insuffisance du produit à distribuer, celui-ci sera réparti entre les créanciers du même rang au prorata de leurs créances.

4 Les hypothèques légales sans inscription s’éteignent avec la créance garantie, par l’exécution forcée du bateau ou à l’expiration d’un délai d’un an à partir du jour où la créance garantie est devenue exigible; pour des créances du chef d’assistance ou de sauvetage, ces hypothèques s’éteignent à partir du jour où ces opérations ont été terminées, à moins que, dans ce délai, le créancier privilégié n’ait fait valoir son droit de gage par une action, par une poursuite en réalisation de gage ou une intervention dans une faillite, ou à moins qu’il n’ait obtenu le séquestre du bateau.


1 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 RS 210


  III. De l’exécution forcée

Art. 54 A. Droit applicable

A. Droit applicable

1 L’exécution forcée à l’égard de bateaux immatriculés a lieu selon les règles de l’exécution forcée en matière d’immeubles, sauf disposition contraire de la présente loi ou de l’ordonnance d’exécution. Les fonctions du bureau du registre foncier sont exercées par l’office du registre des bateaux.

2 L’hypothèque sur bateau est assimilée, dans la procédure d’exécution, à l’hypothèque immobilière.

3 Lorsque le bateau grevé d’une hypothèque conventionnelle ou légale n’est immatriculé dans aucun registre suisse, le créancier peut ouvrir une poursuite contre le débiteur qui se trouve en Suisse, soit par voie de saisie, soit, selon sa qualité, par voie de faillite; nonobstant le droit de gage, il peut aussi faire séquestrer le bateau, même si le débiteur est domicilié en Suisse. Les art. 54, al. 1 et 2, et 57 à 61 sont applicables par analogie à la procédure.1


1 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 551B. Dispositions spéciales / I. Compétence

B. Dispositions spéciales

I. Compétence

1 La poursuite en réalisation de gage est requise de l’office des poursuites du lieu où le bateau est immatriculé en Suisse, et cet office dirige la poursuite même lorsque le bateau ne se trouve pas dans son arrondissement.

2 Ledit office des poursuites est chargé de la saisie, de l’administration et de la vente du bateau.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 56 B. Dispositions spéciales / II. Poursuite par voie de saisie / a. Ordre des saisies

II. Poursuite par voie de saisie

a. Ordre des saisies

1 En cas de poursuite par voie de saisie, les bateaux ne sont saisis qu’à défaut de biens mobiliers et immobiliers suffisants pour couvrir la créance ou lorsque le créancier et le débiteur le demandent. Demeure réservé l’art. 95, al. 3, de la loi fédérale du 11 avril 18891 sur la poursuite pour dettes et la faillite.

2 Parmi plusieurs bateaux, sont saisis en premier lieu ceux qui ne sont pas en cours de route, en dernier lieu ceux qui naviguent à l’étranger.


1 RS 281.1

Art. 57 B. Dispositions spéciales / II. Poursuite par voie de saisie / b. Effets

b. Effets

1 En cas de saisie d’un bateau, le certificat d’immatriculation doit être remis sans retard à l’office des poursuites, qui le prend sous sa garde. Le propriétaire et le capitaine ou patron du bateau sont tenus de mettre celui-ci à première réquisition à la disposition de l’office des poursuites.

2 Durant la saisie, le capitaine du bateau doit se conformer aux instructions de l’office des poursuites. Celui-ci se fait remettre les recettes résultant des contrats conclus pour l’utilisation du bateau.1

3 Si le propriétaire est à la fois capitaine ou patron du bateau, l’office des poursuites peut en tout temps le remplacer par un tiers.

4 L’office des poursuites prend sous sa garde le bateau saisi, lorsqu’il est à craindre que celui-ci soit transféré à l’étranger; est toutefois excepté le cas où les créanciers poursuivants renonceraient par écrit à cette mesure.

5 Des répartitions provisoires sur les montants encaissés au cours de la saisie peuvent être faites au profit des créanciers poursuivants.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 58 B. Dispositions spéciales / II. Poursuite par voie de saisie / c. Délai de réquisition de vente

c. Délai de réquisition de vente

Le créancier peut requérir la vente du bateau saisi un mois au plus tôt et un an au plus tard après la saisie. Si plusieurs créanciers participent à la saisie, les délais courent dès la dernière réquisition de saisie.

Art. 59 B. Dispositions spéciales / III. Poursuite en réalisation du gage

III. Poursuite en réalisation du gage

1 Dans la poursuite en réalisation du gage, l’office des poursuites est chargé de l’administration du gage dès la notification du commandement de payer, à moins que le créancier n’y renonce expressément ou en omettant de faire l’avance des frais. L’art. 57 est applicable durant l’administration.

2 Si le débiteur ou le propriétaire du gage a fait opposition au commandement de payer, l’office des poursuites fixe au créancier un délai de vingt jours pour intenter action en reconnaissance de dette ou en constatation du droit de gage ou pour demander la mainlevée; il l’avise en outre que, si la mainlevée est refusée, il devra, dans les vingt jours dès le prononcé définitif, intenter devant les tribunaux ordinaires une action en constatation de la créance ou du droit de gage. Il le prévient enfin qu’en cas d’inobservation des délais fixés, les montants déjà encaissés par l’office des poursuites seront transmis au débiteur ou propriétaire du gage.

3 Le créancier peut requérir la vente du gage un mois au plus tôt et un an au plus tard après la notification du commandement de payer.

Art. 60 B. Dispositions spéciales / IV. Faillite

IV. Faillite

1 Lorsque le propriétaire a été déclaré en faillite, l’administration de la faillite désigne le lieu où le propriétaire, ou le capitaine ou patron, doit immédiatement amener le bateau. La masse supporte les frais ainsi occasionnés.

2 Le certificat d’immatriculation doit être transmis sans retard à l’administration de la faillite.

Art. 61 B. Dispositions spéciales / V. Vente

V. Vente

1 Lorsqu’un bateau est vendu aux enchères, le montant des dettes hypothécaires, y compris les arrérages d’intérêts garantis par l’hypothèque, est remboursé sur le produit de la vente, même si le capital n’est pas exigible.

2 En cas de vente forcée d’un bateau échoué, désemparé, ou coulé, que les autorités ont fait enlever dans l’intérêt public, les frais d’enlèvement seront prélevés sur le produit de la vente; il en sera de même pour les frais de la liquidation.1


1 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).


  IV. Dispositions pénales4 

Art. 621A. Amendes d’ordre

A. Amendes d’ordre

Celui qui contrevient à l’obligation prévue aux art. 7, 10, 18, 19 et 20 de requérir l’immatriculation ou la radiation est passible d’une amende d’ordre de 10 à 1000 francs, infligée par l’autorité cantonale de surveillance.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 63 B. Pénalités / I. Atteinte aux droits des tiers

B. Pénalités

I. Atteinte aux droits des tiers

1 Celui qui requiert l’immatriculation d’un bateau déjà immatriculé en Suisse ou à l’étranger, en célant à l’office l’immatriculation antérieure,

celui qui, à l’étranger, constitue des droits de gage ou des usufruits ou fait annoter des droits personnels sur un bateau immatriculé en Suisse et porte ainsi préjudice aux ayants droit inscrits au registre suisse,

sera puni de l’emprisonnement ou d’une amende.1

2 La peine est l’amende jusqu’à 10 000 francs, si le délinquant a agi par négligence.


1 Nouvelle teneur des deux dernières phrases selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 641B. Pénalités / II. Délits en matière de poursuite pour dettes et de faillite

II. Délits en matière de poursuite pour dettes et de faillite

Le propriétaire ou le capitaine ou patron du bateau qui contrevient aux instructions de l’office des poursuites ou des faillites ou de l’administration de la faillite, notamment à la sommation de mettre le bateau à leur disposition, sera puni de l’emprisonnement ou d’une amende.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 651B. Pénalités / III. Infractions commises dans la gestion d’une entreprise commerciale, par des mandataires ou des personnes qui leur sont assimilées

III. Infractions commises dans la gestion d’une entreprise commerciale, par des mandataires ou des personnes qui leur sont assimilées

1 Lorsqu’une infraction est commise dans la gestion d’une personne morale, d’une société en nom collectif ou en commandite ou d’une entreprise individuelle, ou de quelque autre manière dans l’exercice d’une activité pour un tiers, les dispositions pénales sont applicables aux personnes physiques qui ont commis l’acte.

2 Le chef d’entreprise ou l’employeur, le mandant ou le représenté qui a connaissance de l’infraction ou qui en a eu connaissance après coup et qui, bien qu’il en ait eu la possibilité, omet de la prévenir ou d’en supprimer les effets encourt la même peine que l’auteur.

3 Lorsque l’infraction est due au fait que le chef d’entreprise ou l’employeur, le mandant ou le représenté a manqué à ses devoirs de surveillance ou de diligence, il est soumis aux mêmes dispositions pénales que l’auteur; il n’encourra toutefois qu’une amende.

4 Lorsque le chef d’entreprise ou l’employeur, le mandant ou le représenté est une personne morale, une société en nom collectif ou en commandite, une entreprise individuelle ou une collectivité sans personnalité juridique, les al. 2 et 3 s’appliquent aux organes, membres d’organes, associés gérants, dirigeants effectifs ou liquidateurs fautifs.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).

Art. 65bis1B. Pénalités / IV. Poursuite pénale

IV. Poursuite pénale

Les cantons poursuivent et jugent les infractions réprimées par la présente loi.


1 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).


  V. Dispositions finales et transitoires

Art. 66 A. Ordonnances du Conseil fédéral

A. Ordonnances du Conseil fédéral

1 Le Conseil fédéral édictera les dispositions nécessaires pour l’exécution de la présente loi, en particulier sur l’organisation et la tenue du registre, sur les émoluments à percevoir et sur l’obligation des offices de communiquer les immatriculations aux autorités fédérales.1

2 Le Conseil fédéral fixe les conditions qui doivent être remplies pour qu’un bateau rhénan puisse porter le pavillon suisse. Il peut prescrire que les sociétés anonymes ou les sociétés en commandite par actions, propriétaires de tels bateaux, ne pourront émettre que des actions nominatives.2


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).

Art. 671B. Droit transitoire

B. Droit transitoire

1 Le propriétaire d’un bateau rhénan doit remettre à l’office, dans le délai d’un an à compter de l’entrée en vigueur de la modification du 4 octobre 19852 de la présente loi, l’attestation constatant que son bateau remplit les nouvelles conditions d’immatriculation fixées à l’art. 4, al. 2 et 3. L’office peut, pour de justes motifs, prolonger le délai d’une année au plus.

2 Si l’attestation n’est pas remise à temps, le bateau est radié du registre conformément à l’art. 19.

3 Les bateaux qui seront déjà immatriculés au moment de l’entrée en vigueur de la modification du 4 octobre 1985 de la présente loi, et qui n’auront pas la nouvelle capacité minimale, pourront rester immatriculés.


1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 1985, en vigueur depuis le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130; FF 1984 II 1477).
2 Cette modification est entrée en vigueur le 15 juil. 1986 (RO 1986 1130 1134).

Art. 68 C. Entrée en vigueur

C. Entrée en vigueur

Le Conseil fédéral fixera la date de l’entrée en vigueur de la présente loi.

Date de l’entrée en vigueur: 1er avril 19245


1 [RS 1 3]2 FF 1922 III 10533 Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1971, en vigueur depuis le 1er fév. 1972 (RO 1972 349; FF 1970 II 1248).4 A partir du 1er janv. 2007, les peines et les délais de prescription doivent être adaptés selon la clé de conversion de l’art. 333 al. 2 à 6 du CP (RS 311.0), dans la teneur de la LF du 13 déc. 2002 (RO 2006 3459).5 ACF du 24 mars 1924 (RO 40 81)


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