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210

Codice civile svizzero

del 10 dicembre 1907 (Stato 1° gennaio 2017)

L'Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visto l'articolo 64 della Costituzione federale1 (Cost.);2 visto il messaggio del Consiglio federale del 28 maggio 1904,

decreta:


Art. 1 A. Applicazione del diritto
Art. 2 B. Limiti dei rapporti giuridici / I. Osservanza della buona fede
Art. 3 B. Limiti dei rapporti giuridici / II. Effetti della buona fede
Art. 4 B. Limiti dei rapporti giuridici / III. Apprezzamento del giudice
Art. 5 C. Rapporti col diritto cantonale / I. Diritto civile dei Cantoni ed uso locale
Art. 6 C. Rapporti col diritto cantonale / II. Diritto pubblico cantonale
Art. 7 D. Disposizioni generali del Codice delle obbligazioni
Art. 8 E. Prove / I. Onere della prova
Art. 9 E. Prove / II. Prova dei documenti pubblici
Art. 101
Art. 11 A. Personalità in genere / I. Godimento dei diritti civili
Art. 12 A. Personalità in genere / II. Esercizio dei diritti civili / 1. Oggetto
Art. 13 A. Personalità in genere / II. Esercizio dei diritti civili / 2. Condizioni / a. In genere
Art. 141A. Personalità in genere / II. Esercizio dei diritti civili / 2. Condizioni / b. Maggiore età
Art. 151A. Personalità in genere / II. Esercizio dei diritti civili / 2. Condizioni / c. …
Art. 161A. Personalità in genere / II. Esercizio dei diritti civili / 2. Condizioni / d. Capacità di discernimento
Art. 171A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 1. In genere
Art. 18 A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 2. Mancanza di discernimento
Art. 19 A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 3. Persone capaci di discernimento ma incapaci di agire / a. Principio
Art. 19a1A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 3. Persone capaci di discernimento ma incapaci di agire / b. Consenso del rappresentante legale
Art. 19b1A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 3. Persone capaci di discernimento ma incapaci di agire / c. Difetto di ratifica
Art. 19c1A. Personalità in genere / III. Incapacità d'agire / 4. Diritti strettamente personali
Art. 19d1A. Personalità in genere / IIIbis. Limitazione dell'esercizio dei diritti civili
Art. 20 A. Personalità in genere / IV. Parentela e affinità / 1. Parentela
Art. 211A. Personalità in genere / IV. Parentela e affinità / 2. Affinità
Art. 22 A. Personalità in genere / V. Cittadinanza e domicilio / 1. Cittadinanza
Art. 23 A. Personalità in genere / V. Cittadinanza e domicilio / 2. Domicilio / a. Nozione
Art. 24 A. Personalità in genere / V. Cittadinanza e domicilio / 2. Domicilio / b. Cambiamento di domicilio o dimora
Art. 251A. Personalità in genere / V. Cittadinanza e domicilio / 2. Domicilio / c. Domicilio dei minorenni
Art. 261A. Personalità in genere / V. Cittadinanza e domicilio / 2. Domicilio / d. Domicilio dei maggiorenni sotto curatela generale
Art. 27 B. Protezione della personalità / I. Contro impegni eccessivi
Art. 281B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 1. Principio
Art. 28a1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 2. Azioni / a. In genere
Art. 28b1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 2. Azioni / b. Violenza, minacce o insidie
Art. 28c a 28f1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 3. …
Art. 28g1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 4. Diritto di risposta / a. Principio
Art. 28h1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 4. Diritto di risposta / b. Forma e contenuto
Art. 28i1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 4. Diritto di risposta / c. Procedura
Art. 28k1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 4. Diritto di risposta / d. Diffusione
Art. 28l1B. Protezione della personalità / II. Contro lesioni illecite / 4. Diritto di risposta / e. Intervento del giudice
Art. 29 B. Protezione della personalità / III. Diritto a nome / 1. Protezione
Art. 30 B. Protezione della personalità / III. Diritto a nome / 2. Cambiamento del nome / a. In genere
Art. 30a1B. Protezione della personalità / III. Diritto a nome / 2. Cambiamento del nome / b. In caso di morte di un coniuge
Art. 31 C. Principio e fine della personalità / I. Nascita e morte
Art. 32 C. Principio e fine della personalità / II. Regole probatorie / 1. Onere della prova
Art. 33 C. Principio e fine della personalità / II. Regole probatorie / 2. Mezzi di prova / a. In genere
Art. 34 C. Principio e fine della personalità / II. Regole probatorie / 2. Mezzi di prova / b. Indizio di morte
Art. 35 C. Principio e fine della personalità / III. Dichiarazione della scomparsa / 1. In genere
Art. 36 C. Principio e fine della personalità / III. Dichiarazione della scomparsa / 2. Procedura
Art. 37 C. Principio e fine della personalità / III. Dichiarazione della scomparsa / 3. Caducità della istanza
Art. 38 C. Principio e fine della personalità / III. Dichiarazione della scomparsa / 4. Effetti della scomparsa
Art. 39 A. Registri / I. In genere
Art. 40 A. Registri / II. Obbligo di notificazione
Art. 41 A. Registri / III. Prova di dati non controversi
Art. 42 A. Registri / IV. Rettificazione / 1. Da parte del giudice
Art. 43 A. Registri / IV. Rettificazione / 2. Da parte delle autorità dello stato civile
Art. 43a1A. Registri / V. Protezione e divulgazione dei dati
Art. 44 B. Organizzazione / I. Autorità dello stato civile / 1. Ufficiali dello stato civile
Art. 45 B. Organizzazione / I. Autorità dello stato civile / 2. Autorità di vigilanza
Art. 45a1B. Organizzazione / Ia. Banca dati centrale
Art. 46 B. Organizzazione / II. Responsabilità
Art. 47 B. Organizzazione / III. Misure disciplinari
Art. 48 C. Disposizioni d'esecuzione / I. Diritto federale
Art. 49 C. Disposizioni d'esecuzione / II. Diritto cantonale
Art. 50 e 51
Art. 52 A. Personalità
Art. 53 B. Godimento dei diritti civili
Art. 54 C. Esercizio dei diritti civili / I. Condizioni
Art. 55 C. Esercizio dei diritti civili / II. Modo
Art. 561D. Sede
Art. 57 E. Cessazione della personalità / I. Devoluzione del patrimonio
Art. 58 E. Cessazione della personalità / II. Liquidazione
Art. 59 F. Riserve di diritto pubblico e di diritto particolare
Art. 60 A. Loro costituzione / I. Unioni corporative
Art. 61 A. Loro costituzione / II. Iscrizione nel registro di commercio
Art. 62 A. Loro costituzione / III. Associazioni senza personalità
Art. 63 A. Loro costituzione / IV. Relazioni fra gli statuti e la legge
Art. 64 B. Loro organizzazione / I. Assemblea sociale / 1. Funzioni e convocazione
Art. 65 B. Loro organizzazione / I. Assemblea sociale / 2. Competenze
Art. 66 B. Loro organizzazione / I. Assemblea sociale / 3. Risoluzioni sociali / a. Forma
Art. 67 B. Loro organizzazione / I. Assemblea sociale / 3. Risoluzioni sociali / b. Diritto di voto e maggioranza
Art. 68 B. Loro organizzazione / I. Assemblea sociale / 3. Risoluzioni sociali / c. Esclusione dal diritto di voto
Art. 69 B. Loro organizzazione / II. Direzione / 1. Diritti e doveri in generale
Art. 69a1B. Loro organizzazione / II. Direzione / 2. Contabilità
Art. 69b1B. Loro organizzazione / III. Ufficio di revisione
Art. 69c1B. Loro organizzazione / IV. Lacune nell'organizzazione
Art. 70 C. Diritti e doveri dei soci / I. Ammissione e dimissione
Art. 711C. Diritti e doveri dei soci / II. Contributi
Art. 72 C. Diritti e doveri dei soci / III. Esclusione
Art. 73 C. Diritti e doveri dei soci / IV. Effetti della dimissione e dell'esclusione
Art. 74 C. Diritti e doveri dei soci / V. Protezione del fine
Art. 75 C. Diritti e doveri dei soci / VI. Protezione dei diritti dei soci
Art. 75a1Cbis. Responsabilità
Art. 76 D. Scioglimento / I. Modi / 1. Per risoluzione
Art. 77 D. Scioglimento / I. Modi / 2. Per legge
Art. 78 D. Scioglimento / I. Modi / 3. Per sentenza del giudice
Art. 79 D. Scioglimento / II. Cancellazione dal registro
Art. 80 A. Costituzione / I. In genere
Art. 81 A. Costituzione / II. Forma
Art. 82 A. Costituzione / III. Contestazione
Art. 831B. Organizzazione / I. In genere
Art. 83a1B. Organizzazione / II. Contabilità
Art. 83b1B. Organizzazione / III. Ufficio di revisione / 1. Obbligo di revisione e diritto applicabile
Art. 83c1B. Organizzazione / III. Ufficio di revisione / 2. Rapporto con l'autorità di vigilanza
Art. 83d1B. Organizzazione / IV. Lacune nell'organizzazione
Art. 84 C. Vigilanza
Art. 84a1Cbis. Misure in caso di eccedenza dei debiti e d'insolvenza
Art. 84b1
Art. 851D. Modificazione / I. Dell'organizzazione
Art. 86 D. Modificazione / II. Del fine / 1. Su proposta dell'autorità di vigilanza o dell'organo superiore della fondazione
Art. 86a1D. Modificazione / II. Del fine / 2. Su richiesta del fondatore o in virtù di una sua disposizione a causa di morte
Art. 86b1D. Modificazione / III. Modifiche accessorie dell'atto di fondazione
Art. 87 E. Fondazioni di famiglia ed ecclesiastiche
Art. 881F. Soppressione e cancellazione dal registro / I. Soppressione da parte dell'autorità competente
Art. 891F. Soppressione e cancellazione dal registro / II. Legittimazione attiva, cancellazione dal registro
Art. 89a1G. Fondazioni di previdenza a favore del personale
Art. 89b A. Difetto di amministrazione
Art. 89c B. Competenza B. Competenza
Art. 90 A. Promessa nuziale
Art. 91 B. Scioglimento del fidanzamento / I. Regali
Art. 92 B. Scioglimento del fidanzamento / II. Partecipazione finanziaria
Art. 93 B. Scioglimento del fidanzamento / III. Prescrizione
Art. 94 A. Capacità al matrimonio
Art. 95 B. Impedimenti al matrimonio / I. Parentela
Art. 96 B. Impedimenti al matrimonio / II. Matrimonio antecedente
Art. 97 A. Principi
Art. 97a1Abis. Elusione del diritto in materia di stranieri
Art. 98 B. Procedura preparatoria / I. Domanda
Art. 99 B. Procedura preparatoria / II. Esecuzione e chiusura della procedura preparatoria
Art. 100 B. Procedura preparatoria / III. Termini
Art. 101 C. Celebrazione del matrimonio / I. Luogo
Art. 102 C. Celebrazione del matrimonio / II. Forma
Art. 103 D. Disposizioni d'esecuzione
Art. 104 A. Principio
Art. 105 B. Nullità assoluta / I. Cause
Art. 106 B. Nullità assoluta / II. Azione
Art. 107 C. Nullità relativa / I. Cause
Art. 108 C. Nullità relativa / II. Azione
Art. 109 D. Effetti della sentenza
Art. 1101
Art. 1111A. Divorzio su richiesta comune / I. Accordo completo
Art. 112 A. Divorzio su richiesta comune / II. Accordo parziale
Art. 1131
Art. 1141B. Divorzio su azione di un coniuge / I. Dopo la sospensione della vita comune
Art. 1151B. Divorzio su azione di un coniuge / II. Rottura del vincolo coniugale
Art. 1161
Art. 117 A. Condizioni e procedura
Art. 118 B. Effetti della separazione
Art. 1191A. Cognome
Art. 120 B. Regime matrimoniale e diritto successorio
Art. 121 C. Abitazione familiare
Art. 1221D. Previdenza professionale / I. Principio
Art. 1231D. Previdenza professionale / II. Conguaglio delle prestazioni d'uscita
Art. 1241D. Previdenza professionale / III. Conguaglio delle rendite d'invalidità versate prima dell'età di pensionamento stabilita dal regolamento
Art. 124a1D. Previdenza professionale / IV. Conguaglio delle rendite d'invalidità versate dopo l'età di pensionamento stabilita dal regolamento o di rendite di vecchiaia
Art. 124b1D. Previdenza professionale / V. Eccezioni
Art. 124c1D. Previdenza professionale / VI. Compensazione di pretese reciproche
Art. 124d1D. Previdenza professionale / VII. Conguaglio non ragionevolmente esigibile
Art. 124e1D. Previdenza professionale / VIII. Conguaglio impossibile
Art. 125 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / I. Condizioni
Art. 126 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / II. Modalità del contributo di mantenimento
Art. 127 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / III. Rendita / 1. Disposizioni speciali
Art. 128 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / III. Rendita / 2. Adeguamento al rincaro
Art. 129 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / III. Rendita / 3. Modifica mediante sentenza
Art. 130 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / III. Rendita / 4. Estinzione per legge
Art. 1311E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / IV. Esecuzione / 1. Aiuto all'incasso
Art. 131a1E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / IV. Esecuzione / 2. Anticipi
Art. 132 E. Obbligo di mantenimento dopo il divorzio / IV. Esecuzione / 3. Diffida ai debitori e garanzia
Art. 1331F. Figli / I. Diritti e doveri dei genitori
Art. 134 F. Figli / II. Modificazione delle circostanze
Art. 135 a 1491
Art. 150 a 158
Art. 159 A. Unione coniugale; diritti doveri dei coniugi
Art. 1601B. Cognome
Art. 1611C. Cittadinanza
Art. 162 D. Abitazione coniugale
Art. 163 E. Mantenimento della famiglia / I. In genere
Art. 164 E. Mantenimento della famiglia / II. Somma a libera disposizione
Art. 165 E. Mantenimento della famiglia / III. Contributi straordinari di un coniuge
Art. 166 F. Rappresentanza dell'unione coniugale
Art. 167 G. Professione e impresa dei coniugi
Art. 168 H. Negozi giuridici dei coniugi / I. In genere
Art. 169 H. Negozi giuridici dei coniugi / II. Abitazione familiare
Art. 170 J. Obbligo d'informazione
Art. 171 K. Protezione dell'unione coniugale / I. Consultori
Art. 172 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 1. In genere
Art. 173 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 2. Durante la convivenza / a. Prestazioni pecuniarie
Art. 174 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 2. Durante la convivenza / b. Privazione della rappresentanza
Art. 175 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 3. Sospensione della comunione domestica / a. Motivi
Art. 176 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 3. Sospensione della comunione domestica / b. Organizzazione della vita separata
Art. 176a1K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 4. Esecuzione / a. Aiuto all'incasso e anticipi
Art. 177 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / b. Diffida ai debitori
Art. 178 K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 5. Restrizioni del potere di disporre
Art. 1791K. Protezione dell'unione coniugale / II. Misure giudiziarie / 6. Modificazione delle circostanze
Art. 1801
Art. 181 A. Regime ordinario
Art. 182 B. Convenzione matrimoniale / I. Scelta del regime
Art. 183 B. Convenzione matrimoniale / II. Capacità di contrattare
Art. 184 B. Convenzione matrimoniale / III. Forma
Art. 185 C. Regime straordinario / I. Ad istanza di un coniuge / 1. Pronuncia
Art. 1861C. Regime straordinario / I. Ad istanza di un coniuge / 2. …
Art. 187 C. Regime straordinario / I. Ad istanza di un coniuge / 3. Revoca
Art. 188 C. Regime straordinario / II. In caso di esecuzione forzata / 1. Fallimento
Art. 189 C. Regime straordinario / II. In caso di esecuzione forzata / 2. Pignoramento / a. Pronuncia
Art. 190 C. Regime straordinario / II. In caso di esecuzione forzata / 2. Pignoramento / b. Istanza
Art. 191 C. Regime straordinario / II. In caso di esecuzione forzata / 3. Cessazione
Art. 192 C. Regime straordinario / III. Liquidazione del regime precedente
Art. 193 D. Protezione dei creditori
Art. 1941E. …
Art. 195 F. Amministrazione della sostanza di un coniuge da parte dell'altro
Art. 195a G. Inventario
Art. 196 A. Rapporti di proprietà / I. Composizione
Art. 197 A. Rapporti di proprietà / II. Acquisti
Art. 198 A. Rapporti di proprietà / III. Beni propri / 1. Per legge
Art. 199 A. Rapporti di proprietà / III. Beni propri / 2. Per convenzione matrimoniale
Art. 200 A. Rapporti di proprietà / IV. Prova
Art. 201 B. Amministrazione, godimento e disposizione
Art. 202 C. Responsabilità verso i terzi
Art. 203 D. Debiti tra coniugi
Art. 204 E. Scioglimento del regime e liquidazione / I. Momento dello scioglimento
Art. 205 E. Scioglimento del regime e liquidazione / II. Ripresa di beni e regolamento dei debiti / 1. In genere
Art. 206 E. Scioglimento del regime e liquidazione / II. Ripresa di beni e regolamento dei debiti / 2. Partecipazione al plusvalore
Art. 207 E. Scioglimento del regime e liquidazione / III. Calcolo degli aumenti / 1. Separazione degli acquisti e dei beni propri
Art. 208 E. Scioglimento del regime e liquidazione / III. Calcolo degli aumenti / 2. Reintegrazione negli acquisti
Art. 209 E. Scioglimento del regime e liquidazione / III. Calcolo degli aumenti / 3. Compensi tra acquisti e beni propri
Art. 210 E. Scioglimento del regime e liquidazione / III. Calcolo degli aumenti / 4. Aumento
Art. 211 E. Scioglimento del regime e liquidazione / IV. Determinazione del valore / 1. Valore venale
Art. 212 E. Scioglimento del regime e liquidazione / IV. Determinazione del valore / 2. Valore di reddito / a. In genere
Art. 213 E. Scioglimento del regime e liquidazione / IV. Determinazione del valore / 2. Valore di reddito / b. Circostanze speciali
Art. 214 E. Scioglimento del regime e liquidazione / IV. Determinazione del valore / 3. Momento determinante
Art. 215 E. Scioglimento del regime e liquidazione / V. Partecipazione all'aumento / 1. Per legge
Art. 216 E. Scioglimento del regime e liquidazione / V. Partecipazione all'aumento / 2. Per convenzione / a. In genere
Art. 217 E. Scioglimento del regime e liquidazione / V. Partecipazione all'aumento / 2. Per convenzione / b. In caso di divorzio, separazione, nullità del matrimonio o separazione dei beni giudiziale
Art. 218 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VI. Pagamento del credito di partecipazione e della quota di plusvalore / 1. Dilazione
Art. 219 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VI. Pagamento del credito di partecipazione e della quota di plusvalore / 2. Abitazione e suppellettili domestiche
Art. 220 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VI. Pagamento del credito di partecipazione e della quota di plusvalore / 3. Azione contro i terzi
Art. 221 A. Rapporti di proprietà / I. Composizione
Art. 222 A. Rapporti di proprietà / II. Beni comuni / 1. Comunione universale
Art. 223 A. Rapporti di proprietà / II. Beni comuni / 2. Comunioni limitate / a. Comunione d'acquisti
Art. 224 A. Rapporti di proprietà / II. Beni comuni / 2. Comunioni limitate / b. Altre comunioni
Art. 225 A. Rapporti di proprietà / III. Beni propri
Art. 226 A. Rapporti di proprietà / IV. Prova
Art. 227 B. Amministrazione e disposizione / I. Beni comuni / 1. Amministrazione ordinaria
Art. 228 B. Amministrazione e disposizione / I. Beni comuni / 2. Amministrazione straordinaria
Art. 229 B. Amministrazione e disposizione / I. Beni comuni / 3. Professione od impresa comune
Art. 230 B. Amministrazione e disposizione / I. Beni comuni / 4. Rinuncia e accettazione di eredità
Art. 231 B. Amministrazione e disposizione / I. Beni comuni / 5. Responsabilità e spese dell'amministrazione
Art. 232 B. Amministrazione e disposizione / II. Beni propri
Art. 233 C. Responsabilità verso i terzi / I. Debiti integrali
Art. 234 C. Responsabilità verso i terzi / II. Debiti propri
Art. 235 D. Debiti tra coniugi
Art. 236 E. Scioglimento del regime e liquidazione / I. Momento dello scioglimento
Art. 237 E. Scioglimento del regime e liquidazione / II. Attribuzione ai beni propri
Art. 238 E. Scioglimento del regime e liquidazione / III. Compensi tra beni comuni e beni propri
Art. 239 E. Scioglimento del regime e liquidazione / IV. Partecipazione al plusvalore
Art. 240 E. Scioglimento del regime e liquidazione / V. Determinazione del valore
Art. 241 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VI. Ripartizione / 1. In caso di morte o di pattuizione di un altro regime dei beni
Art. 242 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VI. Ripartizione / 2. Negli altri casi
Art. 243 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VII. Esecuzione della ripartizione / 1. Beni propri
Art. 244 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VII. Esecuzione della ripartizione / 2. Abitazione e suppellettili domestiche
Art. 245 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VII. Esecuzione della ripartizione / 3. Altri beni
Art. 246 E. Scioglimento del regime e liquidazione / VII. Esecuzione della ripartizione / 4. Altre norme di ripartizione
Art. 247 A. Amministrazione, godimento e disposizione / I. In genere
Art. 248 A. Amministrazione, godimento e disposizione / II. Prova
Art. 249 B. Responsabilità verso i terzi
Art. 250 C. Debiti fra coniugi
Art. 251 D. Attribuzione in caso di comproprietà
Art. 2521A. Sorgere della filiazione in genere
Art. 2531B. …
Art. 2551A. Presunzione
Art. 2561B. Contestazione / I. Diritto all'azione
Art. 256a1B. Contestazione / II. Motivo / 1. Concepimento nel matrimonio
Art. 256b1B. Contestazione / II. Motivo / 2. Concepimento prima del matrimonio o durante la sospensione della comunione domestica
Art. 256c1B. Contestazione / III. Termine
Art. 2571C. Duplice presunzione
Art. 2581D. Azione dei genitori
Art. 2591E. Matrimonio dei genitori
Art. 2601A. Riconoscimento / I. Condizioni e forma
Art. 260a1A. Riconoscimento / II. Contestazione / 1. Diritto all'azione
Art. 260b1A. Riconoscimento / II. Contestazione / 2. Motivo
Art. 260c1A. Riconoscimento / II. Contestazione / 3. Termine
Art. 2611B. Azione di paternità / I. Diritto all'azione
Art. 2621B. Azione di paternità / II. Presunzione
Art. 2631B. Azione di paternità / III. Termine
Art. 2641A. Adozione di minorenni / I. Condizioni generali
Art. 264a1A. Adozione di minorenni / II. Adozione congiunta
Art. 264b1A. Adozione di minorenni / III. Adozione singola
Art. 2651A. Adozione di minorenni / IV. Età e consenso dell'adottando
Art. 265a1A. Adozione di minorenni / V. Consenso dei genitori del sangue / 1. Forma
Art. 265b1A. Adozione di minorenni / V. Consenso dei genitori del sangue / 2. Termini
Art. 265c1A. Adozione di minorenni / V. Consenso dei genitori del sangue / 3. Astrazione / a. Condizioni
Art. 265d1A. Adozione di minorenni / V. Consenso dei genitori del sangue / 3. Astrazione / b. Decisione
Art. 2661B. Adozione di maggiorenni
Art. 2671C. Effetti / I. In generale
Art. 267a1C. Effetti / II. Cittadinanza
Art. 2681D. Procedura / I. In generale
Art. 268a1D. Procedura / II. Istruttoria
Art. 268b1Dbis. Segreto
Art. 268c1Dter. Informazione circa l'identità dei genitori del sangue
Art. 2691E. Contestazione / I. Motivi / 1. Mancanza del consenso
Art. 269a1E. Contestazione / I. Motivi / 2. Altri vizi
Art. 269b1E. Contestazione / II. Termine
Art. 269c1F. Collocamento in vista d'adozione
Art. 2701A. Cognome / I. Figlio di genitori coniugati
Art. 270a1A. Cognome / II. Figlio di genitori non coniugati
Art. 270b1A. Cognome / III. Consenso del figlio
Art. 2711B. Cittadinanza
Art. 2721C. Doveri vicendevoli
Art. 2731D. Relazioni personali / I. Genitori e figlio / 1. Principio
Art. 2741D. Relazioni personali / I. Genitori e figlio / 2. Limiti
Art. 274a1D. Relazioni personali / II. Terzi
Art. 2751D. Relazioni personali / III. Competenza
Art. 275a1E. Informazione e schiarimenti
Art. 2761A. In genere / I. Oggetto e estensione
Art. 276a1A. In genere / II. Priorità dell'obbligo di mantenimento nei confronti del figlio minorenne
Art. 2771B. Durata
Art. 2781C. Genitori coniugati
Art. 2791D. Azione / I. Diritto
Art. 280 a 2841D. Azione / II e III …
Art. 2851D. Azione / IV. Commisurazione del contributo di mantenimento / 1. Contributo dei genitori
Art. 285a1D. Azione / IV. Commisurazione del contributo di mantenimento / 2. Altre prestazioni destinate al mantenimento del figlio
Art. 2861D. Azione / V. Modificazione delle circostanze / 1. In genere
Art. 286a1D. Azione / V. Modificazione delle circostanze / 2. Casi di ammanco
Art. 2871E. Contratti circa l'obbligo di mantenimento / I. Prestazioni periodiche
Art. 287a1E. Contratti circa l'obbligo di mantenimento / II. Contenuto del contratto di mantenimento
Art. 2881E. Contratti circa l'obbligo di mantenimento / III. Tacitazione
Art. 2891F. Adempimento / I. Creditore
Art. 2901F. Adempimento / II. Esecuzione / 1. Aiuto all'incasso
Art. 2911F. Adempimento / II. Esecuzione / 2. Diffida ai debitori
Art. 2921F. Adempimento / III. Garanzie
Art. 2931G. Diritto pubblico
Art. 2941H. Genitori affilianti
Art. 2951J. Azione della donna nubile
Art. 2961A. Principi
Art. 2971Abis. Morte di un genitore
Art. 2981Ater. Divorzio e altre procedure matrimoniali
Art. 298a1Aquater. Riconoscimento e sentenza di paternità / I. Dichiarazione comune dei genitori
Art. 298b1Aquater. Riconoscimento e sentenza di paternità / II. Decisione dell'autorità di protezione dei minori
Art. 298c1Aquater. Riconoscimento e sentenza di paternità / III. Azione di paternità
Art. 298d1Aquater. Riconoscimento e sentenza di paternità / IV. Modificazione delle circostanze
Art. 2991Aquinquies. Patrigno e matrigna
Art. 3001Asexies. Genitori affilianti
Art. 3011B. Contenuto / I. In genere
Art. 301a1B. Contenuto / II. Determinazione del luogo di dimora
Art. 3021B. Contenuto / III. Educazione
Art. 3031B. Contenuto / IV. Educazione religiosa
Art. 3041B. Contenuto / V. Rappresentanza / 1. Verso i terzi / a. In genere
Art. 3051B. Contenuto / V. Rappresentanza / 1. Verso i terzi / b. Stato giuridico del figlio
Art. 3061B. Contenuto / V. Rappresentanza / 2. Nei rapporti interni della comunione
Art. 3071C. Protezione del figlio / I. Misure opportune
Art. 3081C. Protezione del figlio / II. Curatela
Art. 3091
Art. 3101C. Protezione del figlio / III. Privazione del diritto di determinare il luogo di dimora
Art. 3111C. Protezione del figlio / IV. Privazione dell'autorità parentale / 1. D'ufficio
Art. 3121C. Protezione del figlio / IV. Privazione dell'autorità parentale / 2. Col consenso dei genitori
Art. 3131C. Protezione del figlio / V. Modificazione delle circostanze
Art. 3141C. Protezione del figlio / VI. Procedura / 1. In genere
Art. 314a1C. Protezione del figlio / VI. Procedura / 2. Audizione del figlio
Art. 314abis1C. Protezione del figlio / VI. Procedura / 3. Rappresentanza del figlio
Art. 314b1C. Protezione del figlio / VI. Procedura / 4. Ricovero in un istituto chiuso o in una clinica psichiatrica
Art. 3151C. Protezione del figlio / VII. Competenza / 1. In genere
Art. 315a1C. Protezione del figlio / VII. Competenza / 2. Nella procedura matrimoniale / a. Competenza del giudice
Art. 315b1C. Protezione del figlio / VII. Competenza / 2. Nella procedura matrimoniale / b. Modifica di misure giudiziarie
Art. 3161C. Protezione del figlio / VIII. Vigilanza sugli affiliati
Art. 3171C. Protezione del figlio / IX. Cooperazione dell'aiuto alla gioventù
Art. 3181A. Amministrazione
Art. 3191B. Impiego dei redditi
Art. 3201C. Prelevamento sulla sostanza del figlio
Art. 3211D. Beni liberi / I. Liberalità
Art. 3221D. Beni liberi / II. Porzione legittima
Art. 3231D. Beni liberi / III. Provento del lavoro, assegno professionale
Art. 3241E. Protezione della sostanza del figlio / I. Misure opportune
Art. 3251E. Protezione della sostanza del figlio / II. Privazione dell'amministrazione
Art. 3261F. Fine dell'amministrazione / I. Restituzione
Art. 3271F. Fine dell'amministrazione / II. Responsabilità
Art. 327a A. Principio
Art. 327b B. Stato giuridico / I. Del minorenne
Art. 327c B. Stato giuridico / II. Del tutore
Art. 3281A. Persone obbligate
Art. 329 B. Oggetto e modo dell'azione
Art. 330 C. Assistenza di trovatelli
Art. 331 A. Condizioni
Art. 332 B. Effetti / I. Ordine interno e cura
Art. 333 B. Effetti / II. Responsabilità
Art. 3341B. Effetti / III. Credito dei figli e degli abiatici / 1. Condizioni
Art. 334bis1B. Effetti / III. Credito dei figli e degli abiatici / 2. Procedura
Art. 335 A. Fondazioni di famiglia
Art. 336 B. Indivisione / I. Costituzione / 1. Facoltà
Art. 337 B. Indivisione / I. Costituzione / 2. Forma
Art. 338 B. Indivisione / II. Durata
Art. 339 B. Indivisione / III. Effetti / 1. Modo
Art. 340 B. Indivisione / III. Effetti / 2. Direzione e rappresentanza / a. In genere
Art. 341 B. Indivisione / III. Effetti / 2. Direzione e rappresentanza / b. Delegazione ad un capo
Art. 342 B. Indivisione / III. Effetti / 3. Beni comuni e beni riservati
Art. 343 B. Indivisione / IV. Scioglimento / 1. Cause
Art. 344 B. Indivisione / IV. Scioglimento / 2. Disdetta, insolvenza, matrimonio
Art. 345 B. Indivisione / IV. Scioglimento / 3. Morte di un partecipante
Art. 346 B. Indivisione / IV. Scioglimento / 4. Norme per la divisione
Art. 347 B. Indivisione / V. Compartecipazione / 1. Definizione
Art. 348 B. Indivisione / V. Compartecipazione / 2. Speciali motivi di scioglimento
Art. 349 a 3581
Art. 3591
Art. 360 A. Principio
Art. 361 B. Costituzione e revoca / I. Costituzione
Art. 362 B. Costituzione e revoca / II. Revoca
Art. 363 C. Convalida e accettazione
Art. 364 D. Interpretazione e completamento
Art. 365 E. Adempimento
Art. 366 F. Compenso e spese
Art. 367 G. Disdetta
Art. 368 H. Intervento dell'autorità di protezione degli adulti
Art. 369 I. Ricupero della capacità di discernimento
Art. 370 A. Principio
Art. 371 B. Costituzione e revoca
Art. 372 C. Verificarsi dell'incapacità di discernimento
Art. 373 D. Intervento dell'autorità di protezione degli adulti
Art. 374 A. Condizioni ed estensione del diritto di rappresentanza
Art. 375 B. Esercizio del diritto di rappresentanza
Art. 376 C. Intervento dell'autorità di protezione degli adulti
Art. 377 A. Piano terapeutico
Art. 378 B. Persone con diritto di rappresentanza
Art. 379 C. Situazioni d'urgenza
Art. 380 D. Trattamento di una turba psichica
Art. 381 E. Intervento dell'autorità di protezione degli adulti
Art. 382 A. Contratto d'assistenza
Art. 383 B. Restrizione della libertà di movimento / I. Condizioni
Art. 384 B. Restrizione della libertà di movimento / II. Verbalizzazione e informazione
Art. 385 B. Restrizione della libertà di movimento / III. Intervento dell'autorità di protezione degli adulti
Art. 386 C. Protezione della personalità
Art. 387 D. Vigilanza sugli istituti di accoglienza e di cura
Art. 388 A. Scopo
Art. 389 B. Sussidiarietà e proporzionalità
Art. 390 A. Condizioni
Art. 391 B. Sfere di compiti
Art. 392 C. Rinuncia a una curatela
Art. 393 A. Amministrazione di sostegno
Art. 394 B. Curatela di rappresentanza / I. In genere
Art. 395 B. Curatela di rappresentanza / II. Amministrazione dei beni
Art. 396 C. Curatela di cooperazione
Art. 397 D. Combinazione di curatele
Art. 398 E. Curatela generale
Art. 399
Art. 400 A. Nomina / I. Condizioni generali
Art. 401 A. Nomina / II. Desideri dell'interessato o delle persone a lui vicine
Art. 402 A. Nomina / III. Conferimento dell'ufficio a più persone
Art. 403 B. Impedimento e collisione di interessi
Art. 404 C. Compenso e spese
Art. 405 A. Assunzione dell'ufficio
Art. 406 B. Relazione con l'interessato
Art. 407 C. Atti autonomi dell'interessato
Art. 408 D. Amministrazione dei beni / I. Compiti
Art. 409 D. Amministrazione dei beni / II. Importi a libera disposizione
Art. 410 D. Amministrazione dei beni / III. Contabilità
Art. 411 E. Rapporto
Art. 412 F. Negozi particolari
Art. 413 G. Obbligo di diligenza e di discrezione
Art. 414 H. Modificazione delle circostanze
Art. 415 A. Esame della contabilità e del rapporto
Art. 416 B. Atti e negozi sottoposti a consenso / I. Per legge
Art. 417 B. Atti e negozi sottoposti a consenso / II. Su ordine dell'autorità
Art. 418 B. Atti e negozi sottoposti a consenso / III. Mancanza del consenso
Art. 419
Art. 420
Art. 421 A. Per legge
Art. 422 B. Dimissione / I. Su richiesta del curatore
Art. 423 B. Dimissione / II. Altri casi
Art. 424 C. Atti e negozi indifferibili
Art. 425 D. Rapporto e conto finali
Art. 426 A. Misure / I. Ricovero a scopo di cura o di assistenza
Art. 427 A. Misure / II. Permanenza coatta di persone ricoverate volontariamente
Art. 428 B. Competenza per il ricovero e la dimissione / I. Autorità di protezione degli adulti
Art. 429 B. Competenza per il ricovero e la dimissione / II. Medici / 1. Competenza
Art. 430 B. Competenza per il ricovero e la dimissione / II. Medici / 2. Procedura
Art. 431 C. Verifica periodica
Art. 432 D. Persona di fiducia
Art. 433 E. Provvedimenti medici in caso di turba psichica / I. Piano terapeutico
Art. 434 E. Provvedimenti medici in caso di turba psichica / II. Trattamento in assenza di consenso
Art. 435 E. Provvedimenti medici in caso di turba psichica / III. Situazioni d'urgenza
Art. 436 E. Provvedimenti medici in caso di turba psichica / IV. Colloquio d'uscita
Art. 437 E. Provvedimenti medici in caso di turba psichica / V. Diritto cantonale
Art. 438 F. Misure restrittive della libertà di movimento
Art. 439 G. Ricorso al giudice
Art. 440 A. Autorità di protezione degli adulti
Art. 441 B. Autorità di vigilanza
Art. 442 C. Competenza per territorio
Art. 443 A. Diritti e obblighi di avviso
Art. 444 B. Esame della competenza
Art. 445 C. Provvedimenti cautelari
Art. 446 D. Principi procedurali
Art. 447 E. Audizione
Art. 448 F. Obbligo di collaborare e assistenza amministrativa
Art. 449 G. Ricovero per perizia
Art. 449a H. Designazione di un rappresentante
Art. 449b I. Consultazione degli atti
Art. 449c J. Obbligo di comunicazione
Art. 450 A. Oggetto del reclamo e legittimazione attiva
Art. 450a B. Motivi di reclamo
Art. 450b C. Termine di reclamo
Art. 450c D. Effetto sospensivo
Art. 450d E. Osservazioni dell'autorità inferiore e riesame
Art. 450e F. Disposizioni particolari per il ricovero a scopo di assistenza
Art. 450f
Art. 450g
Art. 451 A. Obbligo di discrezione e informazione
Art. 452 B. Effetto delle misure nei confronti dei terzi
Art. 453 C. Obbligo di collaborazione
Art. 454 A. Principio
Art. 455 B. Prescrizione
Art. 456 C. Responsabilità secondo le norme sul mandato C. Responsabilità secondo le norme sul mandato
Art. 457 A. Eredi parenti / I. Discendenti
Art. 458 A. Eredi parenti / II. Stirpe dei genitori
Art. 459 A. Eredi parenti / III. Stirpe degli avi
Art. 4601A. Eredi parenti / IV. Estensione del diritto di successione
Art. 4611
Art. 4621B. Coniuge superstite e partner registrato superstite
Art. 463 e 4641C. ...
Art. 4651
Art. 4661D. Enti pubblici
Art. 467 A. Per testamento
Art. 4681B. Per contratto successorio
Art. 469 C. Disposizioni nulle
Art. 470 A. Porzione disponibile / I. Limiti
Art. 4711A. Porzione disponibile / II. Porzione legittima
Art. 4721A. Porzione disponibile / III. …
Art. 473 A. Porzione disponibile / IV. Liberalità al coniuge superstite
Art. 474 A. Porzione disponibile / V. Computo della porzione disponibile / 1. Deduzione dei debiti
Art. 475 A. Porzione disponibile / V. Computo della porzione disponibile / 2. Liberalità
Art. 476 A. Porzione disponibile / V. Computo della porzione disponibile / 3. Polizze di assicurazione
Art. 477 B. Diseredazione / I. Motivi di diseredazione
Art. 478 B. Diseredazione / II. Effetti della diseredazione
Art. 479 B. Diseredazione / III. Onere della prova
Art. 480 B. Diseredazione / IV. Diseredazione di un insolvente
Art. 481 A. In genere
Art. 482 B. Oneri e condizioni
Art. 483 C. Istituzione d'erede
Art. 484 D. Legato / I. Oggetto
Art. 485 D. Legato / II. Obblighi del debitore
Art. 486 D. Legato / III. Rapporti con la successione
Art. 487 E. Sostituzione volgare
Art. 488 F. Sostituzione fedecommissaria / I. Designazione del sostituito
Art. 489 F. Sostituzione fedecommissaria / II. Apertura della sostituzione
Art. 490 F. Sostituzione fedecommissaria / III. Garanzia
Art. 491 F. Sostituzione fedecommissaria / IV. Effetti / 1. Per l'istituito
Art. 492 F. Sostituzione fedecommissaria / IV. Effetti / 2. Per il sostituito
Art. 492a1F. Sostituzione fedecommissaria / V. Discendenti incapaci di discernimento
Art. 493 G. Fondazioni
Art. 494 H. Contratto successorio / I. Istituzione d'erede e legato contrattuali
Art. 495 H. Contratto successorio / II. Rinuncia d'eredità / 1. Condizioni
Art. 496 H. Contratto successorio / II. Rinuncia d'eredità / 2. Devoluzione per vacanza
Art. 497 H. Contratto successorio / II. Rinuncia d'eredità / 3. Diritti dei creditori
Art. 498 A. Testamento / I. Confezione / 1. In genere
Art. 499 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / a. In genere
Art. 500 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / b. Ufficio del funzionario
Art. 501 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / c. Ufficio dei testimoni
Art. 502 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / d. Omissione della lettura e della firma
Art. 503 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / e. Persone cooperanti
Art. 504 A. Testamento / I. Confezione / 2. Testamento pubblico / f. Conservazione dei testamenti
Art. 505 A. Testamento / I. Confezione / 3. Testamento olografo
Art. 506 A. Testamento / I. Confezione / 4. Testamento orale / a. Disposizione
Art. 507 A. Testamento / I. Confezione / 4. Testamento orale / b. Documentazione
Art. 508 A. Testamento / I. Confezione / 4. Testamento orale / c. Caducità
Art. 509 A. Testamento / II. Revoca e distruzione / 1. Revoca
Art. 510 A. Testamento / II. Revoca e distruzione / 2. Distruzione dell'atto
Art. 511 A. Testamento / II. Revoca e distruzione / 3. Disposizione posteriore
Art. 512 B. Contratto successorio / I. Forma
Art. 513 B. Contratto successorio / II. Scioglimento / 1. Tra vivi / a. Per contratto o per testamento
Art. 514 B. Contratto successorio / II. Scioglimento / 1. Tra vivi / b. Per recesso dal contratto
Art. 515 B. Contratto successorio / II. Scioglimento / 2. Premorienza dell'erede
Art. 516 C. Limitazione della facoltà di disporre
Art. 517 A. Nomina
Art. 518 B. Poteri dell'esecutore
Art. 519 A. Azione di nullità / I. Incapacità di disporre. Difetto di libera volontà. Causa illecita od immorale
Art. 520 A. Azione di nullità / II. Vizi di forma / 1. In genere
Art. 520a1A. Azione di nullità / II. Vizi di forma / 2. In caso di testamento olografo
Art. 521 A. Azione di nullità / III. Prescrizione
Art. 522 B. Azione di riduzione / I. Condizioni / 1. In genere
Art. 523 B. Azione di riduzione / I. Condizioni / 2. Per gli eredi legittimari
Art. 524 B. Azione di riduzione / I. Condizioni / 3. Diritti dei creditori
Art. 525 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 1. In genere
Art. 526 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 2. Legato di cosa singola
Art. 527 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 3. Disposizioni fra vivi / a. Casi
Art. 528 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 3. Disposizioni fra vivi / b. Restituzioni
Art. 529 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 4. Polizze di assicurazione
Art. 530 B. Azione di riduzione / II. Effetti / 5. Usufrutti e rendite
Art. 5311B. Azione di riduzione / II. Effetti / 6. Sostituzione di eredi
Art. 532 B. Azione di riduzione / III. Ordine della riduzione
Art. 533 B. Azione di riduzione / IV. Prescrizione dell'azione
Art. 534 A. Trapasso dei beni tra vivi
Art. 535 B. Conguagli in caso di rinuncia / I. Riduzione
Art. 536 B. Conguagli in caso di rinuncia / II. Restituzione
Art. 537 A. Momento dell'apertura
Art. 538 B. Luogo della apertura
Art. 539 C. Erede / I. Capacità di ricevere / 1. Personalità
Art. 540 C. Erede / I. Capacità di ricevere / 2. Indegnità / a. Cause
Art. 541 C. Erede / I. Capacità di ricevere / 2. Indegnità / b. Effetti pei discendenti
Art. 542 C. Erede / II. Sopravvivenza al defunto / 1. Per l'erede
Art. 543 C. Erede / II. Sopravvivenza al defunto / 2. Per il legatario
Art. 544 C. Erede / II. Sopravvivenza al defunto / 3. Infante concepito
Art. 545 C. Erede / II. Sopravvivenza al defunto / 4. Eredi sostituiti
Art. 546 D. Scomparsa / I. Successione di uno scomparso / 1. Immissione in possesso e garanzie
Art. 547 D. Scomparsa / I. Successione di uno scomparso / 2. Ricomparsa della persona e restituzione
Art. 548 D. Scomparsa / II. Successione devoluta allo scomparso
Art. 549 D. Scomparsa / III. Rapporti fra i due casi
Art. 550 D. Scomparsa / IV. Procedura d'ufficio
Art. 551 A. In genere
Art. 552 B. Apposizione dei sigilli
Art. 553 C. Inventario
Art. 554 D. Nomina di amministratore / I. In genere
Art. 555 D. Nomina di amministratore / II. Eredi ignoti
Art. 556 E. Pubblicazione delle disposizioni d'ultima volontà / I. Obbligo di consegnarle
Art. 557 E. Pubblicazione delle disposizioni d'ultima volontà / II. Pubblicazione
Art. 558 E. Pubblicazione delle disposizioni d'ultima volontà / III. Comunicazione ai beneficati
Art. 559 E. Pubblicazione delle disposizioni d'ultima volontà / IV. Consegna dell'eredità
Art. 560 A. Acquisto / I. Eredi
Art. 5611A. Acquisto / II. …
Art. 562 A. Acquisto / III. Legatari / 1. Acquisto del legato
Art. 563 A. Acquisto / III. Legatari / 2. Oggetto
Art. 564 A. Acquisto / III. Legatari / 3. Rapporti fra il creditore ed il legatario
Art. 565 A. Acquisto / III. Legatari / 4. Regresso
Art. 566 B. Rinuncia / I. Dichiarazione / 1. Facoltà di rinunciare
Art. 567 B. Rinuncia / I. Dichiarazione / 2. Termini / a. In genere
Art. 568 B. Rinuncia / I. Dichiarazione / 2. Termini / b. In caso di inventario
Art. 569 B. Rinuncia / I. Dichiarazione / 3. Trasmissione della facoltà di rinuncia
Art. 570 B. Rinuncia / I. Dichiarazione / 4. Forma della rinuncia
Art. 571 B. Rinuncia / II. Decadenza dal diritto di rinunciare
Art. 572 B. Rinuncia / III. Rinuncia di un coerede
Art. 573 B. Rinuncia / IV. Rinuncia di tutti i prossimi eredi / 1. In genere
Art. 574 B. Rinuncia / IV. Rinuncia di tutti i prossimi eredi / 2. Facoltà del coniuge superstite
Art. 575 B. Rinuncia / IV. Rinuncia di tutti i prossimi eredi / 3. Rinuncia a favore degli eredi del grado susseguente
Art. 576 B. Rinuncia / V. Proroga del termine
Art. 577 B. Rinuncia / VI. Rinuncia al legato
Art. 578 B. Rinuncia / VII. Diritti dei creditori dell'erede
Art. 579 B. Rinuncia / VIII. Responsabilità in caso di rinuncia
Art. 580 A. Condizioni
Art. 581 B. Procedura / I. Compilazione dell'inventario
Art. 582 B. Procedura / II. Grida
Art. 583 B. Procedura / III. Inscrizione d'officio
Art. 584 B. Procedura / IV. Chiusura
Art. 585 C. Situazione degli eredi durante l'inventario / I. Amministrazione
Art. 586 C. Situazione degli eredi durante l'inventario / II. Esecuzione, cause in corso, prescrizione
Art. 587 D. Effetti / I. Termine per deliberare
Art. 588 D. Effetti / II. Dichiarazione
Art. 589 D. Effetti / III. Conseguenza dell'accettazione con beneficio d'inventario / 1. Responsabilità secondo l'inventario
Art. 590 D. Effetti / III. Conseguenza dell'accettazione con beneficio d'inventario / 2. Responsabilità oltre l'inventario
Art. 591 E. Responsabilità per le fideiussioni
Art. 592 F. Devoluzione agli enti pubblici
Art. 593 A. Condizioni / I. A istanza di un coerede
Art. 594 A. Condizioni / II. A istanza dei creditori del defunto
Art. 595 B. Procedura / I. Amministrazione
Art. 596 B. Procedura / II. Liquidazione ordinaria
Art. 597 B. Procedura / III. Liquidazione in via di fallimento
Art. 598 A. Condizioni
Art. 599 B. Effetti
Art. 600 C. Prescrizione
Art. 601 D. Azione del legatario
Art. 602 A. Effetto della devoluzione dell'eredità / I. Comunione ereditaria
Art. 603 A. Effetto della devoluzione dell'eredità / II. Responsabilità degli eredi
Art. 604 B. Azione di divisione
Art. 605 C. Divisione differita
Art. 606 D. Diritti degli eredi conviventi
Art. 607 A. In genere
Art. 608 B. Norme della divisione / I. Disposizioni del defunto
Art. 609 B. Norme della divisione / II. Intervento dell'autorità
Art. 610 C. Esecuzione della divisione / I. Parità di diritto fra gli eredi
Art. 611 C. Esecuzione della divisione / II. Formazione dei lotti
Art. 612 C. Esecuzione della divisione / III. Attribuzione e vendita
Art. 612a1C. Esecuzione della divisione / IV. Attribuzione dell'abitazione e delle suppellettili domestiche al coniuge superstite
Art. 613 D. Oggetti particolari / I. Complessi di cose. Scritti di famiglia
Art. 613a1D. Oggetti particolari / I.bis Pertinenze agricole
Art. 614 D. Oggetti particolari / II. Crediti del defunto verso gli eredi
Art. 615 D. Oggetti particolari / III. Oggetti gravati di pegno
Art. 6161
Art. 6171D. Oggetti particolari / IV. Fondi / 1. Ripresa / a. Valore d'imputazione
Art. 618 D. Oggetti particolari / IV. Fondi / 1. Ripresa / b. Procedura di stima
Art. 6191D. Oggetti particolari / V. Aziende e fondi agricoli
Art. 6201
Art. 621 a 6251
Art. 626 A. Obbligo di collazione
Art. 627 B. Collazione in caso di incapacità o di rinuncia
Art. 628 C. Modalità / I. Conferimento od imputazione
Art. 629 C. Modalità / II. Liberalità eccedenti la quota ereditaria
Art. 630 C. Modalità / III. Computo della collazione
Art. 631 D. Spese di educazione
Art. 632 E. Regali di occasione
Art. 6331
Art. 634 A. Chiusura della divisione / I. Contratto di divisione
Art. 635 A. Chiusura della divisione / II. Convenzioni circa eredità devolute
Art. 636 A. Chiusura della divisione / III. Convenzioni circa eredità non devolute
Art. 637 B. Responsabilità fra coeredi / I. Garanzia delle quote
Art. 638 B. Responsabilità fra coeredi / II. Contestazione della divisione
Art. 639 C. Responsabilità verso i terzi / I. Solidarietà
Art. 640 C. Responsabilità verso i terzi / II. Regresso fra coeredi C. Responsabilità verso i terzi / II. Regresso fra coeredi
Art. 641 A. Caratteri della proprietà / I. In generale
Art. 641a1A. Caratteri della proprietà / II. Animali
Art. 642 B. Estensione della proprietà / I. Parti costitutive
Art. 643 B. Estensione della proprietà / II. Frutti naturali
Art. 644 B. Estensione della proprietà / III. Accessori / 1. Definizione
Art. 645 B. Estensione della proprietà / III. Accessori / 2. Esclusioni
Art. 646 C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 1. Rapporti fra i comproprietari
Art. 6471C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 2. Regolamento per l'uso e l'amministrazione
Art. 647a1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 3. Atti dell'ordinaria amministrazione
Art. 647b1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 4. Atti di amministrazione più importanti
Art. 647c1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 5. Lavori di costruzione / a. Necessari
Art. 647d1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 5. Lavori di costruzione / b. Utili
Art. 647e1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 5. Lavori di costruzione / c. Diretti all'abbellimento e alla comodità
Art. 6481C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 6. Disposizione
Art. 6491C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 7. Contribuzione alle spese ed oneri
Art. 649a1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 8. Vincolatività di norme e decisioni e menzione nel registro fondiario
Art. 649b1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 9. Esclusione dalla comunione / a. Comproprietari
Art. 649c1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 9. Esclusione dalla comunione / b. Titolari di altri diritti
Art. 6501C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 10. Scioglimento / a. Azione di divisione
Art. 651 C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 10. Scioglimento / b. Modo della divisione
Art. 651a1C. Proprietà collettiva / I. Comproprietà / 10. Scioglimento / c. Animali domestici
Art. 652 C. Proprietà collettiva / II. Proprietà comune / 1. Condizioni
Art. 653 C. Proprietà collettiva / II. Proprietà comune / 2. Effetti
Art. 654 C. Proprietà collettiva / II. Proprietà comune / 3. Scioglimento
Art. 654a1C. Proprietà collettiva / III. Proprietà collettiva di aziende e fondi agricoli
Art. 6551A. Oggetto / I. Fondi
Art. 655a1A. Oggetto / II. Proprietà dipendente
Art. 656 B. Acquisto della proprietà fondiaria / I. Iscrizione
Art. 657 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 1. Trasmissione
Art. 658 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 2. Occupazione
Art. 659 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 3. Formazione di nuovi terreni
Art. 660 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 4. Spostamenti di terreno / a. In genere
Art. 660a1B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 4. Spostamenti di terreno / b. Permanenti
Art. 660b1B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 4. Spostamenti di terreno / c. Nuova determinazione del confine
Art. 661 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 5. Prescrizione acquisitiva / a. Prescrizione ordinaria
Art. 662 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 5. Prescrizione acquisitiva / b. Prescrizione straordinaria
Art. 663 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 5. Prescrizione acquisitiva / c. Termini
Art. 664 B. Acquisto della proprietà fondiaria / II. Modi d'acquisto / 6. Cose senza padrone e cose di dominio pubblico
Art. 665 B. Acquisto della proprietà fondiaria / III. Diritto all'iscrizione
Art. 666 C. Perdita
Art. 666a1D. Misure giudiziarie / I. Proprietario irreperibile
Art. 666b1D. Misure giudiziarie / II. Soggetti giuridici privi degli organi prescritti
Art. 667 A. Elementi / I. Estensione
Art. 668 A. Elementi / II. Confini / 1. Modo di stabilirli
Art. 669 A. Elementi / II. Confini / 2. Obbligo di porre i termini
Art. 670 A. Elementi / II. Confini / 3. Comproprietà delle opere divisorie
Art. 671 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 1. In rapporto al materiale / a. Proprietà del medesimo
Art. 672 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 1. In rapporto al materiale / b. Risarcimento
Art. 673 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 1. In rapporto al materiale / c. Attribuzione del fondo
Art. 674 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 2. Opere sporgenti sul fondo altrui
Art. 675 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 3. Diritto di superficie
Art. 676 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 4. Condotte
Art. 677 A. Elementi / III. Costruzioni sul fondo / 5. Costruzioni mobiliari
Art. 678 A. Elementi / IV. Piantagioni sul fondo altrui
Art. 679 A. Elementi / V. Responsabilità del proprietario / 1. In caso di eccesso nell'esercizio del diritto di proprietà
Art. 679a1A. Elementi / V. Responsabilità del proprietario / 2. In caso di gestione legittima del fondo
Art. 680 B. Restrizioni / I. In genere
Art. 6811B. Restrizioni / II. Limitazioni del diritto di alienare; Diritti di prelazione legali / 1. Principi
Art. 681a1B. Restrizioni / II. Limitazioni del diritto di alienare; Diritti di prelazione legali / 2. Esercizio
Art. 681b1B. Restrizioni / II. Limitazioni del diritto di alienare; Diritti di prelazione legali / 3. Modificazione, rinuncia
Art. 6821B. Restrizioni / II. Limitazioni del diritto di alienare; Diritti di prelazione legali / 4. In caso di comproprietà e di diritto di superficie
Art. 682a1B. Restrizioni / II. Limitazioni del diritto di alienare; Diritti di prelazione legali / 5. Diritto di prelazione su aziende e fondi agricoli
Art. 6831
Art. 684 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 1. Eccessi pregiudizievoli
Art. 685 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 2. Scavi e costruzioni / a. Regola
Art. 686 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 2. Scavi e costruzioni / b. Riserva del diritto cantonale
Art. 687 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 3. Piante / a. Regola
Art. 688 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 3. Piante / b. Prescrizioni cantonali
Art. 689 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 4. Scolo delle acque
Art. 690 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 5. Prosciugamenti
Art. 691 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 6. Condotte / a. Obbligo di tollerarle
Art. 692 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 6. Condotte / b. Tutela degli interessi dei gravati
Art. 693 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 6. Condotte / c. Cambiamento di circostanze
Art. 694 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 7. Diritti di passo / a. Accesso necessario
Art. 695 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 7. Diritti di passo / b. Altri diritti di passo
Art. 696 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 7. Diritti di passo / c. Iscrizione nel registro
Art. 697 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 8. Opere di cinta
Art. 698 B. Restrizioni / III. Rapporti di vicinato / 9. Manutenzione
Art. 699 B. Restrizioni / IV. Diritto di accesso ed opposizione / 1. Accesso
Art. 700 B. Restrizioni / IV. Diritto di accesso ed opposizione / 2. Ripresa di cose o di animali
Art. 701 B. Restrizioni / IV. Diritto di accesso ed opposizione / 3. Difesa da pericoli o danni
Art. 702 B. Restrizioni / V. Restrizioni di diritto pubblico / 1. In genere
Art. 7031B. Restrizioni / V. Restrizioni di diritto pubblico / 2. Miglioramenti del suolo
Art. 704 C. Sorgenti e fontane / I. Proprietà e diritto sulle sorgenti
Art. 705 C. Sorgenti e fontane / II. Derivazione di sorgenti
Art. 706 C. Sorgenti e fontane / III. Sorgenti tagliate / 1. Indennità
Art. 707 C. Sorgenti e fontane / III. Sorgenti tagliate / 2. Ripristino
Art. 708 C. Sorgenti e fontane / IV. Comunione di sorgenti
Art. 709 C. Sorgenti e fontane / V. Utilizzazione di sorgenti
Art. 710 C. Sorgenti e fontane / VI. Fontana necessaria
Art. 711 C. Sorgenti e fontane / VII. Obbligo di cessione / 1. Dell'acqua
Art. 712 C. Sorgenti e fontane / VII. Obbligo di cessione / 2. Circa il terreno
Art. 712a A. Elementi e oggetto / I. Elementi
Art. 712b A. Elementi e oggetto / II. Oggetto
Art. 712c A. Elementi e oggetto / III. Disposizione
Art. 712d B. Costituzione e cessazione / I. Atto costitutivo
Art. 712e B. Costituzione e cessazione / II. Delimitazione e quote di valore
Art. 712f B. Costituzione e cessazione / III. Estinzione
Art. 712g C. Amministrazione e uso / I. Disposizioni applicabili
Art. 712h C. Amministrazione e uso / II. Spese ed oneri comuni / 1. Definizione e ripartizione
Art. 712i C. Amministrazione e uso / II. Spese ed oneri comuni / 2. Garanzia dei contributi / a. Ipoteca legale
Art. 712k C. Amministrazione e uso / II. Spese ed oneri comuni / 2. Garanzia dei contributi / b. Diritto di ritenzione
Art. 712l C. Amministrazione e uso / III. Esercizio dei diritti civili
Art. 712m D. Ordinamento / I. Assemblea dei comproprietari / 1. Competenza e stato giuridico
Art. 712n D. Ordinamento / I. Assemblea dei comproprietari / 2. Convocazione e presidenza
Art. 712o D. Ordinamento / I. Assemblea dei comproprietari / 3. Diritto di voto
Art. 712p D. Ordinamento / I. Assemblea dei comproprietari / 4. Costituzione dell'assemblea
Art. 712q D. Ordinamento / II. Amministratore / 1. Nomina
Art. 712r D. Ordinamento / II. Amministratore / 2. Revoca
Art. 712s D. Ordinamento / II. Amministratore / 3. Competenze / a. Esecuzione delle disposizioni e decisioni su l'amministrazione e l'uso
Art. 712t D. Ordinamento / II. Amministratore / 3. Competenze / b. Rappresentanza verso i terzi
Art. 713 A. Oggetto
Art. 714 B. Modi di acquisto / I. Trasmissione / 1. Trasferimento del possesso
Art. 715 B. Modi di acquisto / I. Trasmissione / 2. Riserva della proprietà / a. In genere
Art. 716 B. Modi di acquisto / I. Trasmissione / 2. Riserva della proprietà / b. Vendita a pagamenti rateali
Art. 717 B. Modi di acquisto / I. Trasmissione / 3. Acquisto senza il possesso
Art. 718 B. Modi di acquisto / II. Occupazione / 1. Cose senza padrone
Art. 719 B. Modi di acquisto / II. Occupazione / 2. Animali sfuggiti
Art. 720 B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 1. Pubblicazione ed indagine / a. In generale
Art. 720a1B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 1. Pubblicazione ed indagine / b. Nel caso di animali
Art. 721 B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 2. Custodia ed incanto pubblico
Art. 722 B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 3. Acquisto della proprietà, riconsegna
Art. 723 B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 4. Tesoro
Art. 724 B. Modi di acquisto / III. Oggetti trovati / 5. Oggetti di pregio scientifico
Art. 725 B. Modi di acquisto / IV. Cose trasportate e animali sfuggiti
Art. 726 B. Modi di acquisto / V. Specificazione
Art. 727 B. Modi di acquisto / VI. Unione e mescolanza
Art. 728 B. Modi di acquisto / VII. Prescrizione acquisitiva
Art. 729 C. Perdita della proprietà mobiliare
Art. 730 A. Oggetto
Art. 731 B. Costituzione e cessazione / I. Costituzione / 1. Iscrizione
Art. 7321B. Costituzione e cessazione / I. Costituzione / 2. Negozio giuridico
Art. 733 B. Costituzione e cessazione / I. Costituzione / 3. Servitù sul proprio fondo
Art. 734 B. Costituzione e cessazione / II. Estinzione / 1. In genere
Art. 735 B. Costituzione e cessazione / II. Estinzione / 2. Riunione dei fondi
Art. 736 B. Costituzione e cessazione / II. Estinzione / 3. Per sentenza
Art. 737 C. Effetti / I. Estensione / 1. In genere
Art. 738 C. Effetti / I. Estensione / 2. Secondo l'iscrizione
Art. 739 C. Effetti / I. Estensione / 3. Nuovi bisogni del fondo
Art. 740 C. Effetti / I. Estensione / 4. Diritto cantonale ed usi locali
Art. 740a1C. Effetti / I. Estensione / 5. Più aventi diritto
Art. 741 C. Effetti / II. Manutenzione
Art. 742 C. Effetti / II. Manutenzione / III. Spostamento della servitù
Art. 7431C. Effetti / IV. Divisione del fondo
Art. 7441
Art. 745 A. Usufrutto / I. Oggetto
Art. 746 A. Usufrutto / II. Costituzione / 1. In genere
Art. 7471A. Usufrutto / II. Costituzione / 2. …
Art. 748 A. Usufrutto / III. Cessazione / 1. Cause
Art. 749 A. Usufrutto / III. Cessazione / 2. Durata
Art. 750 A. Usufrutto / III. Cessazione / 3. Usufrutto sulla cosa sostituita
Art. 751 A. Usufrutto / III. Cessazione / 4. Restituzione / a. Obbligo
Art. 752 A. Usufrutto / III. Cessazione / 4. Restituzione / b. Responsabilità
Art. 753 A. Usufrutto / III. Cessazione / 4. Restituzione / c. Spese
Art. 754 A. Usufrutto / III. Cessazione / 5. Prescrizione dell'azione di risarcimento
Art. 755 A. Usufrutto / IV. Effetti / 1. Diritti dell'usufruttuario / a. In genere
Art. 756 A. Usufrutto / IV. Effetti / 1. Diritti dell'usufruttuario / b. Godimento dei frutti naturali
Art. 757 A. Usufrutto / IV. Effetti / 1. Diritti dell'usufruttuario / c. Interessi
Art. 758 A. Usufrutto / IV. Effetti / 1. Diritti dell'usufruttuario / d. Cedibilità
Art. 759 A. Usufrutto / IV. Effetti / 2. Diritti del proprietario / a. Sorveglianza
Art. 760 A. Usufrutto / IV. Effetti / 2. Diritti del proprietario / b. Garanzie
Art. 761 A. Usufrutto / IV. Effetti / 2. Diritti del proprietario / c. Garanzia in caso di donazione e di usufrutto legale
Art. 762 A. Usufrutto / IV. Effetti / 2. Diritti del proprietario / d. Conseguenze della omissione di garanzia
Art. 763 A. Usufrutto / IV. Effetti / 3. Obbligo dell'inventario
Art. 764 A. Usufrutto / IV. Effetti / 4. Oneri dell'usufrutto / a. Conservazione della cosa
Art. 765 A. Usufrutto / IV. Effetti / 4. Oneri dell'usufrutto / b. Manutenzione ed esercizio
Art. 766 A. Usufrutto / IV. Effetti / 4. Oneri dell'usufrutto / c. Interessi sopra una sostanza
Art. 767 A. Usufrutto / IV. Effetti / 4. Oneri dell'usufrutto / d. Assicurazione
Art. 768 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 1. Fondi / a. Frutti
Art. 769 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 1. Fondi / b. Destinazione economica
Art. 770 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 1. Fondi / c. Selve
Art. 771 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 1. Fondi / d. Miniere e simili
Art. 772 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 2. Cose che si consumano e cose stimate
Art. 773 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 3. Crediti / a. Misura del godimento
Art. 774 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 3. Crediti / b. Rimborsi e reimpieghi
Art. 775 A. Usufrutto / V. Casi particolari / 3. Crediti / c. Cessione del credito all'usufruttuario
Art. 776 B. Diritto di abitazione / I. In genere
Art. 777 B. Diritto di abitazione / II. Diritto dell'usuario
Art. 778 B. Diritto di abitazione / III. Oneri
Art. 779 C. Diritto di superficie / I. Oggetto e intavolazione nel registro fondiario
Art. 779a1C. Diritto di superficie / II. Negozio giuridico
Art. 779b1C. Diritto di superficie / III. Effetti, estensione e annotazione
Art. 779c1C. Diritto di superficie / IV. Conseguenze della scadenza / 1. Riversione
Art. 779d1C. Diritto di superficie / IV. Conseguenze della scadenza / 2. Indennità
Art. 779e1
Art. 779f1C. Diritto di superficie / V. Riversione anticipata / 1. Condizioni
Art. 779g1C. Diritto di superficie / V. Riversione anticipata / 2. Esercizio
Art. 779h1C. Diritto di superficie / V. Riversione anticipata / 3. Altri casi di applicazione
Art. 779i1C. Diritto di superficie / VI. Garanzia per il canone / 1. Diritto alla costituzione di un'ipoteca
Art. 779k1C. Diritto di superficie / VI. Garanzia per il canone / 2. Iscrizione
Art. 779l1C. Diritto di superficie / VII. Durata massima
Art. 780 D. Diritti sulle sorgenti
Art. 781 E. Altre servitù
Art. 781a1F. Misure giudiziarie
Art. 782 A. Oggetto
Art. 783 B. Costituzione ed estinzione / I. Costituzione / 1. Iscrizione e modi di acquisto
Art. 7841B. Costituzione ed estinzione / I. Costituzione / 2. Oneri di diritto pubblico
Art. 7851
Art. 786 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 1. In genere
Art. 787 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 2. Riscatto / a. Da parte del creditore
Art. 788 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 2. Riscatto / b. Da parte del debitore
Art. 789 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 2. Riscatto / c. Prezzo del riscatto
Art. 790 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 3. Prescrizione
Art. 791 C. Effetti / I. Diritto del creditore
Art. 792 C. Effetti / II. Obbligo del debitore
Art. 793 A. Condizioni / I. Specie
Art. 794 A. Condizioni / II. Forma / 1. Importo
Art. 795 A. Condizioni / II. Forma / 2. Interesse
Art. 796 A. Condizioni / III. Fondo / 1. Condizioni per il pegno
Art. 797 A. Condizioni / III. Fondo / 2. Designazione / a. Fondo unico
Art. 798 A. Condizioni / III. Fondo / 2. Designazione / b. Più fondi
Art. 798a1A. Condizioni / III. Fondo / 3. Fondi agricoli
Art. 799 B. Costituzione ed estinzione / I. Costituzione / 1. Iscrizione
Art. 800 B. Costituzione ed estinzione / I. Costituzione / 2. Proprietà collettiva
Art. 801 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione
Art. 802 B. Costituzione ed estinzione / III. Pegni immobiliari in caso di raggruppamento / 1. Trasferimento dei diritti di pegno
Art. 803 B. Costituzione ed estinzione / III. Pegni immobiliari in caso di raggruppamento / 2. Disdetta del debitore
Art. 804 B. Costituzione ed estinzione / III. Pegni immobiliari in caso di raggruppamento / 3. Indennità
Art. 805 C. Effetti del pegno immobiliare / I. Estensione della garanzia
Art. 806 C. Effetti del pegno immobiliare / II. Pigioni e fitti
Art. 807 C. Effetti del pegno immobiliare / III. Prescrizione
Art. 808 C. Effetti del pegno immobiliare / IV. Provvedimenti conservativi / 1. In caso di deprezzamento / a. Misure di difesa
Art. 809 C. Effetti del pegno immobiliare / IV. Provvedimenti conservativi / 1. In caso di deprezzamento / b. Garanzia, ripristino dello stato anteriore, pagamento di acconti
Art. 810 C. Effetti del pegno immobiliare / IV. Provvedimenti conservativi / 2. Deprezzamento senza colpa
Art. 811 C. Effetti del pegno immobiliare / IV. Provvedimenti conservativi / 3. Alienazione di parcelle
Art. 812 C. Effetti del pegno immobiliare / V. Oneri ulteriori
Art. 813 C. Effetti del pegno immobiliare / VI. Posto del pegno / 1. Effetti
Art. 814 C. Effetti del pegno immobiliare / VI. Posto del pegno / 2. Relazioni tra i posti
Art. 815 C. Effetti del pegno immobiliare / VI. Posto del pegno / 3. Posto vacante
Art. 816 C. Effetti del pegno immobiliare / VII. Realizzazione del pegno / 1. Modo
Art. 817 C. Effetti del pegno immobiliare / VII. Realizzazione del pegno / 2. Riparto del ricavo
Art. 818 C. Effetti del pegno immobiliare / VII. Realizzazione del pegno / 3. Estensione della garanzia
Art. 8191C. Effetti del pegno immobiliare / VII. Realizzazione del pegno / 4. Garanzia per le spese di conservazione
Art. 820 C. Effetti del pegno immobiliare / VIII. Pegno per miglioramenti del suolo / 1. Grado
Art. 821 C. Effetti del pegno immobiliare / VIII. Pegno per miglioramenti del suolo / 2. Estinzione del credito e del pegno
Art. 822 C. Effetti del pegno immobiliare / IX. Indennità d'assicurazione
Art. 8231C. Effetti del pegno immobiliare / X. Creditore irreperibile
Art. 824 A. Scopo e carattere
Art. 825 B. Costituzione ed estinzione / I. Costituzione
Art. 826 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 1. Diritto alla cancellazione
Art. 827 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 2. Posizione del proprietario
Art. 828 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 3. Purgazione delle ipoteche / a. Condizioni e procedura
Art. 829 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 3. Purgazione delle ipoteche / b. Incanti pubblici
Art. 830 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 3. Purgazione delle ipoteche / c. Stima officiale
Art. 831 B. Costituzione ed estinzione / II. Estinzione / 4. Disdetta
Art. 832 C. Effetti dell'ipoteca / I. Proprietà e rapporti di debito / 1. Alienazione totale
Art. 833 C. Effetti dell'ipoteca / I. Proprietà e rapporti di debito / 2. Frazionamento del fondo
Art. 834 C. Effetti dell'ipoteca / I. Proprietà e rapporti di debito / 3. Comunicazione dell'assunzione del debito
Art. 835 C. Effetti dell'ipoteca / II. Cessione del credito
Art. 8361D. Ipoteche legali / I. Di diritto cantonale
Art. 8371D. Ipoteche legali / II. Di diritto privato federale / 1. Casi
Art. 838 D. Ipoteche legali / II. Di diritto privato federale / 3. Artigiani e imprenditori / a. Iscrizione
Art. 840 D. Ipoteche legali / II. Di diritto privato federale / 3. Artigiani e imprenditori / b. Grado
Art. 841 D. Ipoteche legali / II. Di diritto privato federale / 3. Artigiani e imprenditori / c. Privilegio
Art. 842 A. Disposizioni generali / I. Scopo; relazione con il credito derivante dal rapporto fondamentale
Art. 843 A. Disposizioni generali / II. Tipi
Art. 844 A. Disposizioni generali / III. Diritti del proprietario
Art. 845 A. Disposizioni generali / IV. Alienazione, divisione
Art. 846 A. Disposizioni generali / V. Credito risultante dalla cartella ipotecaria e convenzioni accessorie / 1. In genere
Art. 847 A. Disposizioni generali / V. Credito risultante dalla cartella ipotecaria e convenzioni accessorie / 2. Disdetta
Art. 848 A. Disposizioni generali / VI. Protezione della buona fede
Art. 849 A. Disposizioni generali / VII. Eccezioni del debitore
Art. 850 A. Disposizioni generali / VIII. Procuratore
Art. 851 A. Disposizioni generali / IX. Luogo di pagamento
Art. 852 A. Disposizioni generali / X. Modifica del rapporto giuridico
Art. 853 A. Disposizioni generali / XI. Pagamento integrale
Art. 854 A. Disposizioni generali / XII. Estinzione / 1. Mancanza del creditore
Art. 855 A. Disposizioni generali / XII. Estinzione / 2. Cancellazione
Art. 856 A. Disposizioni generali / XIII. Diffida al creditore
Art. 857 B. Cartella ipotecaria registrale / I. Costituzione
Art. 858 B. Cartella ipotecaria registrale / II. Trasmissione
Art. 859 B. Cartella ipotecaria registrale / III. Costituzione in pegno, pignoramento e usufrutto
Art. 860 C. Cartella ipotecaria documentale / I. Costituzione / 1. Iscrizione
Art. 861 C. Cartella ipotecaria documentale / I. Costituzione / 2. Titolo di pegno
Art. 862 C. Cartella ipotecaria documentale / II. Protezione della buona fede
Art. 863 C. Cartella ipotecaria documentale / III. Diritti del creditore / 1. Esercizio
Art. 864 C. Cartella ipotecaria documentale / III. Diritti del creditore / 2. Trasmissione
Art. 865 C. Cartella ipotecaria documentale / IV. Annullamento
Art. 866 a 874
Art. 875 A. Obbligazioni di prestiti con garanzia immobiliare
Art. 876 a 8831
Art. 884 A. Pegno manuale / I. Costituzione / 1. Possesso del creditore
Art. 885 A. Pegno manuale / I. Costituzione / 2. Pegno sul bestiame
Art. 886 A. Pegno manuale / I. Costituzione / 3. Pegno posteriore
Art. 887 A. Pegno manuale / I. Costituzione / 4. Dazione in pegno da parte del creditore
Art. 888 A. Pegno manuale / II. Estinzione / 1. Perdita del possesso
Art. 889 A. Pegno manuale / II. Estinzione / 2. Obbligo di riconsegna
Art. 890 A. Pegno manuale / II. Estinzione / 3. Responsabilità del creditore
Art. 891 A. Pegno manuale / III. Effetti / 1. Diritti del creditore
Art. 892 A. Pegno manuale / III. Effetti / 2. Estensione della garanzia
Art. 893 A. Pegno manuale / III. Effetti / 3. Grado dei diritti pignoratizi
Art. 894 A. Pegno manuale / III. Effetti / 4. Patto di caducità
Art. 895 B. Diritto di ritenzione / I. Condizioni
Art. 896 B. Diritto di ritenzione / II. Eccezioni
Art. 897 B. Diritto di ritenzione / III. Insolvenza
Art. 898 B. Diritto di ritenzione / IV. Effetti
Art. 899 A. In genere
Art. 900 B. Costituzione / I. Per crediti con o senza titolo di riconoscimento
Art. 901 B. Costituzione / II. Per cartevalori
Art. 902 B. Costituzione / III. Per titoli rappresentanti merci
Art. 903 B. Costituzione / IV. Pegno posteriore
Art. 904 C. Effetti / I. Estensione della garanzia
Art. 905 C. Effetti / II. Rappresentanza di azioni e di quote sociali di una società a garanzia limitata costituite in pegno
Art. 906 C. Effetti / III. Amministrazione e riscossione
Art. 907 A. Istituti di prestiti a pegno / I. Autorizzazione
Art. 908 A. Istituti di prestiti a pegno / II. Durata
Art. 909 B. Prestito a pegno / I. Costituzione
Art. 910 B. Prestito a pegno / II. Effetti / 1. Vendita del pegno
Art. 911 B. Prestito a pegno / II. Effetti / 2. Diritto sull'eccedenza
Art. 912 B. Prestito a pegno / III. Riscatto del pegno / 1. Diritto al riscatto
Art. 913 B. Prestito a pegno / III. Riscatto del pegno / 2. Diritto dell'istituto
Art. 914 C. Compera a patto di ricupera
Art. 915 D. Regolamenti cantonali
Art. 916 a 9181
Art. 919 A. Nozione e specie / I. Concetto
Art. 920 A. Nozione e specie / II. Possesso originario e derivato
Art. 921 A. Nozione e specie / III. Interruzione transitoria
Art. 922 B. Trasferimento / I. Tra presenti
Art. 923 B. Trasferimento / II. Fra assenti
Art. 924 B. Trasferimento / III. Senza consegna
Art. 925 B. Trasferimento / IV. Titoli rappresentanti merci
Art. 926 C. Effetti / I. Protezione del possesso / 1. Diritto di difesa
Art. 927 C. Effetti / I. Protezione del possesso / 2. Azione di reintegra
Art. 928 C. Effetti / I. Protezione del possesso / 3. Azione di manutenzione
Art. 929 C. Effetti / I. Protezione del possesso / 4. Ammissibilità e prescrizione dell'azione
Art. 930 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 1. Presunzione della proprietà
Art. 931 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 2. Presunzione in caso di possesso derivato
Art. 932 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 3. Azione contro il possessore
Art. 933 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 4. Diritto di disposizione e di rivendicazione / a. Cose affidate
Art. 934 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 4. Diritto di disposizione e di rivendicazione / b. Cose smarrite o sottratte
Art. 935 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 4. Diritto di disposizione e di rivendicazione / c. Denaro e titoli al portatore
Art. 936 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 4. Diritto di disposizione e di rivendicazione / d. Mala fede
Art. 937 C. Effetti / II. Protezione giuridica / 5. Presunzione per i fondi
Art. 938 C. Effetti / III. Responsabilità / 1. Possessore di buona fede / a. Godimento
Art. 939 C. Effetti / III. Responsabilità / 1. Possessore di buona fede / b. Indennità
Art. 940 C. Effetti / III. Responsabilità / 2. Possessore di mala fede
Art. 941 C. Effetti / IV. Prescrizione acquisitiva
Art. 942 A. Impianto / I. Oggetto / 1. In genere
Art. 9431A. Impianto / I. Oggetto / 2. Intavolazione / a. Oggetto
Art. 944 A. Impianto / I. Oggetto / 2. Intavolazione / b. Eccezioni
Art. 945 A. Impianto / I. Oggetto / 3. Registri / a. Libro mastro
Art. 946 A. Impianto / I. Oggetto / 3. Registri / b. Foglio del mastro
Art. 947 A. Impianto / I. Oggetto / 3. Registri / c. Foglio collettivi
Art. 948 A. Impianto / I. Oggetto / 3. Registri / d. Libro giornale, documenti
Art. 949 A. Impianto / I. Oggetto / 4. Regolamenti / a. In genere
Art. 949a1A. Impianto / I. Oggetto / 4. Regolamenti / b. Tenuta informatizzata del registro fondiario
Art. 9501A. Impianto / I. Oggetto / 5. Misurazione ufficiale
Art. 951 A. Impianto / II. Tenuta del registro / 1. Circondari / a. Competenza
Art. 952 A. Impianto / II. Tenuta del registro / 1. Circondari / b. Fondi i più circondari
Art. 953 A. Impianto / II. Tenuta del registro / 2. Uffici del registro
Art. 954 A. Impianto / II. Tenuta del registro / 3. Tariffe
Art. 955 A. Impianto / III. Responsabilità
Art. 9561A. Impianto / IV. Vigilanza amministrativa
Art. 956a1A. Impianto / V. Tutela giurisdizionale / 1. Diritto di ricorso
Art. 956b1A. Impianto / V. Tutela giurisdizionale / 2. Procedura di ricorso
Art. 9571
Art. 958 B. Iscrizione / I. Diritti da iscriversi / 1. Proprietà e diritti reali
Art. 959 B. Iscrizione / I. Diritti da iscriversi / 2. Annotazioni / a. Diritti personali
Art. 960 B. Iscrizione / I. Diritti da iscriversi / 2. Annotazioni / b. Restrizioni della facoltà di disporre
Art. 961 B. Iscrizione / I. Diritti da iscriversi / 2. Annotazioni / c. Iscrizioni provvisorie
Art. 961a1B. Iscrizione / I. Diritti da iscriversi / 2. Annotazioni / d. Iscrizione di diritti di grado posteriore
Art. 9621B. Iscrizione / II. Menzioni / 1. Di restrizioni di diritto pubblico della proprietà
Art. 962a1B. Iscrizione / II. Menzioni / 2. Di rappresentanti
Art. 963 B. Iscrizione / III. Condizioni dell'iscrizione / 1. Indicazioni / a. Per le iscrizioni
Art. 964 B. Iscrizione / III. Condizioni dell'iscrizione / 1. Indicazioni / b. Per le cancellazioni
Art. 965 B. Iscrizione / III. Condizioni dell'iscrizione / 2. Legittimazione / a. Prova
Art. 966 B. Iscrizione / III. Condizioni dell'iscrizione / 2. Legittimazione / b. Complemento della prova
Art. 967 B. Iscrizione / IV. Modo dell'iscrizione / 1. In genere
Art. 968 B. Iscrizione / IV. Modo dell'iscrizione / 2. Servitù
Art. 969 B. Iscrizione / V. Comunicazione d'officio
Art. 9701C. Pubblicità del registro / I. Comunicazione di informazioni e consultazione
Art. 970a1C. Pubblicità del registro / II. Pubblicazioni
Art. 971 D. Effetti / I. Conseguenze della mancata iscrizione
Art. 972 D. Effetti / II. Effetti dell'iscrizione / 1. In genere
Art. 973 D. Effetti / II. Effetti dell'iscrizione / 2. Terzi di buona fede
Art. 974 D. Effetti / II. Effetti dell'iscrizione / 3. Terzi di mala fede
Art. 974a1E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / I. Aggiornamento / 1. In caso di divisione del fondo
Art. 974b1E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / I. Aggiornamento / 2. In caso di riunione di fondi
Art. 975 E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / II. In caso di iscrizione indebita
Art. 9761E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / III. Cancellazione agevolata / 1. Di iscrizioni manifestamente irrilevanti
Art. 976a1E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / III. Cancellazione agevolata / 2. Di altre iscrizioni / a. In genere
Art. 976b1E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / III. Cancellazione agevolata / 2. Di altre iscrizioni / b. In caso di opposizione
Art. 976c1E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / III. Cancellazione agevolata / 3. Procedura di aggiornamento pubblica
Art. 977 E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / IV. Rettificazioni E. Cancellazione e modifica delle iscrizioni / IV. Rettificazioni

IV. Rettificazioni1

1 L'ufficiale del registro non può eseguire una rettificazione senza il consenso scritto degli interessati, se non per disposizione del giudice.

2 Invece di rettificarla, si può cancellare l'iscrizione erronea e farne una nuova.

3 La correzione di meri errori di scritturazione si fa d'officio, a norma di analogo regolamento da emanarsi dal Consiglio federale.


1 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).



1 Introdotto dal n. II della LF del 19 dic. 1963, in vigore dal 1° gen. 1965 (RU 1964 1009; FF 1962 1809).
2 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).

  Titolo finale: Dell'entrata in vigore e dell'applicazione del Codice civile

  Capo primo: Dell'applicazione del vecchio e del nuovo diritto

Art. 1 A. Disposizioni generali / I. Regola della non retroattività

A. Disposizioni generali

I. Regola della non retroattività

1 Gli effetti giuridici di fatti anteriori all'entrata in vigore di questo codice sono regolati, anche posteriormente, dalle disposizioni del diritto federale e cantonale che vigevano al tempo in cui detti fatti si sono verificati.

2 Perciò gli atti compiuti prima dell'entrata in vigore del codice sono regolati, per quanto riguarda la loro forza obbligatoria ed i loro effetti, anche per l'avvenire, dalle disposizioni vigenti quando vennero compiuti.

3 Invece i fatti compiutisi posteriormente sono regolati dal diritto nuovo, salve le eccezioni previste dalla legge.

Art. 2 A. Disposizioni generali / II. Retroattività / 1. Ordine pubblico e buoni costumi

II. Retroattività

1. Ordine pubblico e buoni costumi

1 Le disposizioni di questo codice fondate sull'ordine pubblico e sui buoni costumi sono applicabili in tutti i casi dal momento della sua entrata in vigore, salvo le eccezioni previste dalla legge.

2 Perciò le disposizioni del diritto anteriore incompatibili con l'ordine pubblico ed i buoni costumi secondo il concetto della nuova legge si ritengono abrogate.

Art. 3 A. Disposizioni generali / II. Retroattività / 2. Rapporti regolati dalla legge

2. Rapporti regolati dalla legge

I rapporti giuridici, il cui oggetto è regolato dalla legge indipendentemente dalla volontà delle parti, sono sottoposti alla nuova legge dal momento della sua entrata in vigore, anche se compiuti anteriormente.

Art. 4 A. Disposizioni generali / II. Retroattività / 3. Diritti non acquisiti

3. Diritti non acquisiti

I fatti verificatisi sotto l'impero del diritto anteriore, ma dai quali al momento dell'entrata in vigore di questo codice non derivava ancora un diritto acquisito, sono da questo momento regolati nei loro effetti giuridici dalla legge nuova.

Art. 5 B. Diritto delle persone / I. Esercizio dei diritti civili

B. Diritto delle persone

I. Esercizio dei diritti civili

1 L'esercizio dei diritti civili è sottoposto in ogni caso alle disposizioni di questo codice.

2 Tuttavia se al momento dell'entrata in vigore della legge nuova qualcuno avesse l'esercizio dei diritti civili secondo la legge anteriore, ma non secondo la legge nuova, egli sarà riconosciuto capace anche posteriormente.

Art. 6 B. Diritto delle persone / II. Scomparsa
Art. 6a1B. Diritto delle persone / IIa. Banca dati centrale dello stato civile
Art. 6b1B. Diritto delle persone / III. Persone giuridiche / 1. In genere
Art. 6c1B. Diritto delle persone / III. Persone giuridiche / 2. Contabilità e ufficio di revisione

2. Contabilità e ufficio di revisione

Le disposizioni della modifica del 16 dicembre 20052 concernenti la contabilità e l'ufficio di revisione si applicano dal primo esercizio che comincia con l'entrata in vigore della presente legge o successivamente.


1 Introdotto dal n. 1 dell'all. alla LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditte commerciali), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 4791; FF 2002 2841, 2004 3545).
2RU 2007 4791; FF 2002 2841, 2004 3545

Art. 71C. Diritto di famiglia / I. Celebrazione del matrimonio
Art. 7a1C. Diritto di famiglia / Ibis. Divorzio / 1. Principio
Art. 7b1C. Diritto di famiglia / Ibis. Divorzio / 2. Processi di divorzio pendenti
Art. 7c1C. Diritto di famiglia / Ibis. Divorzio / 3. Termine di separazione nei processi di divorzio pendenti
Art. 7d1C. Diritto di famiglia / Ibis. Divorzio / 4. Previdenza professionale
Art. 7e1C. Diritto di famiglia / Ibis. Divorzio / 5. Conversione di rendite in corso

5. Conversione di rendite in corso

1 Se, in un divorzio pronunciato dopo che sia sopraggiunto un caso di previdenza, il giudice ha assegnato al coniuge creditore, secondo la legge anteriore, un'indennità sotto forma di rendita che si estingue soltanto con la morte del coniuge debitore o del coniuge creditore, quest'ultimo può chiedere al giudice, entro un anno dall'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 19 giugno 2015, di assegnargli invece una rendita vitalizia secondo l'articolo 124a, sempre che il coniuge debitore percepisca una rendita d'invalidità e abbia già raggiunto l'età di pensionamento stabilita dal regolamento oppure percepisca una rendita di vecchiaia.

2 Per quanto concerne le decisioni straniere, la competenza è regolata secondo l'articolo 64 della legge federale del 18 dicembre 19872 sul diritto internazionale privato.

3 La rendita secondo la legge anteriore vale come parte di rendita assegnata.


1 Introdotto dal n. 1 della LF del 19 giu. 2015 (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 2313; FF 2013 4151).
2 RS 291

Art. 81C. Diritto di famiglia / Iter. Effetti del matrimonio in generale / 1. Principio
Art. 8a1C. Diritto di famiglia / Iter. Effetti del matrimonio in generale / 2. Cognome
Art. 8b1C. Diritto di famiglia / Iter. Effetti del matrimonio in generale / 3. Cittadinanza

3. Cittadinanza

La svizzera maritatasi sotto la legge anteriore può entro un anno dall'entrata in vigore della legge nuova, dichiarare all'autorità competente del suo vecchio Cantone d'origine di voler riprendere la cittadinanza che aveva da nubile.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF del 5 ott. 1984, in vigore dal 1° gen. 1988 (RU 1986 122 153 art. 1; FF 1979 II 1119).

Art. 91C. Diritto di famiglia / II. Regime dei beni nei matrimoni celebrati prima del 1° gennaio 1912
Art. 9a1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 1. In genere
Art. 9b1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 2. Passaggio dall'unione dei beni alla partecipazione agli acquisti / a. Modificazione delle masse patrimoniali
Art. 9c1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 2. Passaggio dall'unione dei beni alla partecipazione agli acquisti / b. Privilegio
Art. 9d1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 2. Passaggio dall'unione dei beni alla partecipazione agli acquisti / c. Liquidazione del regime dei beni sotto la legge nuova
Art. 9e1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 3. Mantenimento dell'unione dei beni
Art. 9f1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 4. Mantenimento della separazione dei beni legale o giudiziale

4. Mantenimento della separazione dei beni legale o giudiziale

I coniugi che vivevano nel regime della separazione dei beni legale o giudiziale sotto la legge anteriore sottostanno alle nuove norme sulla separazione dei beni.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF del 5 ott. 1984, in vigore dal 1° gen. 1988 (RU 1986 122 153 art. 1; FF 1979 II 1119).

Art. 101C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / a. In genere
Art. 10a1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / b. Efficacia verso i terzi
Art. 10b1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / c. Sottoposizione alla legge nuova
Art. 10c1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / d. Separazione convenzionale dei beni secondo la legge anteriore
Art. 10d1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / e. Convenzioni matrimoniali concluse in vista dell'entrata in vigore della legge nuova
Art. 10e1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 5. Convenzioni matrimoniali / f. Registro dei beni matrimoniali

f. Registro dei beni matrimoniali

1 Con l'entrata in vigore della legge federale del 5 ottobre 1984 non saranno più fatte nuove iscrizioni nel registro dei beni matrimoniali.

2 Il diritto di consultare il registro rimane garantito.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF del 5 ott. 1984, in vigore dal 1° gen. 1988 (RU 1986 122 153 art. 1; FF 1979 II 1119).

Art. 111C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 6. Estinzione di debiti in caso di liquidazione del regime dei beni
Art. 11a1C. Diritto di famiglia / II.bis Regime dei beni nei matrimoni celebrati dopo il 1o gennaio 1912 / 7. Protezione dei creditori

7. Protezione dei creditori

Le norme sulla protezione dei creditori in caso di modificazione del regime dei beni s'applicano, quanto alla responsabilità, anche alle modificazioni determinate dall'entrata in vigore della legge federale del 5 ottobre 1984.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF del 5 ott. 1984, in vigore dal 1° gen. 1988 (RU 1986 122 153 art. 1; FF 1979 II 1119).

Art. 121C. Diritto di famiglia / III. Filiazione in genere
Art. 12a1C. Diritto di famiglia / IIIbis. Adozione / 1. Mantenimento del diritto anteriore
Art. 12b1C. Diritto di famiglia / IIIbis. Adozione / 2. Soggezione al nuovo diritto
Art. 12c1C. Diritto di famiglia / IIIbis. Adozione / 3. Adozione di maggiorenni o interdetti
Art. 12cbis1C. Diritto di famiglia / IIIbis. Adozione / 4. Collocamento in vista d'adozione
Art. 12d1C. Diritto di famiglia / IIIter. Contestazione della legittimazione

IIIter. Contestazione della legittimazione

Le disposizioni della legge nuova sulla contestazione del riconoscimento dopo il matrimonio dei genitori si applicano per analogia alla contestazione della legittimazione avvenuta sotto la legge anteriore.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF del 25 giu. 1976, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 237; FF 1974 II 1).

Art. 131C. Diritto di famiglia / IV. Azione di paternità / 1. Azioni pendenti
Art. 13a1C. Diritto di famiglia / IV. Azione di paternità / 2. Nuove azioni
Art. 13b1C. Diritto di famiglia / IVbis. Termine per l'accertamento e la contestazione del rapporto di filiazione
Art. 13c1C. Diritto di famiglia / IVter. Contributi di mantenimento / 2. Procedimenti pendenti
Art. 13d1C. Diritto di famiglia / IVquater. Cognome del figlio

IVquater. Cognome del figlio

1 Se dopo l'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 30 settembre 2011 non portano più un cognome coniugale in virtù di una dichiarazione secondo l'articolo 8a del presente titolo, i genitori possono, entro un anno dall'entrata in vigore della legge nuova, dichiarare che il figlio assume il cognome da celibe o nubile del genitore che ha fatto la dichiarazione suddetta.

2 Se l'autorità parentale su un figlio di genitori non uniti in matrimonio è stata attribuita in comune ai genitori o soltanto al padre prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 30 settembre 2011, la dichiarazione di cui all'articolo 270a capoversi 2 e 3 può essere fatta entro un anno dall'entrata in vigore della legge nuova.

3 È fatto salvo il consenso del figlio secondo l'articolo 270b.


1 Introdotto dal n. I della LF del 30 set. 2011 (Cognome e cittadinanza), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 2569; FF 2009 6577 6585).

Art. 141C. Diritto di famiglia / V. Protezione degli adulti / 1. Misure sussistenti
Art. 14a1C. Diritto di famiglia / V. Protezione degli adulti / 2. Procedimenti pendenti

2. Procedimenti pendenti

1 Con l'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 20082, i procedimenti pendenti sono continuati dalla nuova autorità competente.

2 Si applica il nuovo diritto di procedura.

3 L'autorità decide se e in quale misura il procedimento di cui si tratta debba essere completato.


1 Introdotto dal n. II della LF del 6 ott. 1978 (RU 1980 3l; FF 1977 III 1). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725; FF 2006 6391).
2RU 2011 725

Art. 15 D. Diritto successorio / I. Eredi e devoluzione

D. Diritto successorio

I. Eredi e devoluzione

1 I rapporti di diritto successorio e gli effetti del regime matrimoniale inseparabilmente collegati cogli stessi secondo la legge cantonale e che nascono dalla morte di un padre, di una madre, o di un coniuge avvenuta prima dell'entrata in vigore di questo codice, sono regolati anche dopo quest'epoca dal diritto anteriore.

2 Questa disposizione si riferisce tanto agli eredi quanto alla devoluzione dell'eredità.

Art. 16 D. Diritto successorio / II. Disposizioni a causa di morte

II. Disposizioni a causa di morte

1 La confezione o l'annullazione di una disposizione a causa di morte, compiuta prima dell'entrata in vigore di questo codice, da una persona capace di disporre conformemente alla legge allora vigente, non può essere impugnata per il motivo che il disponente è morto dopo l'entrata in vigore del nuovo codice e che, secondo le disposizioni di questo, non sarebbe capace di disporre.

2 Una disposizione d'ultima volontà non può essere impugnata per difetto di forma, quando sieno state osservate le formalità richieste al tempo della confezione o al tempo della morte.

3 Quando il disponente sia morto dopo l'entrata in vigore di questo codice, l'azione di riduzione per sorpasso della porzione disponibile e quella di nullità circa il modo di disporre, sono regolate dal nuovo codice, per tutte le disposizioni a causa di morte.

Art. 17 E. Diritti reali / I. In genere

E. Diritti reali

I. In genere

1 I diritti reali acquisiti prima dell'entrata in vigore di questo codice continuano a sussistere sotto riserva delle disposizioni sul registro fondiario.

2 Tuttavia l'estensione della proprietà e dei diritti reali limitati è soggetta al diritto nuovo dopo l'entrata in vigore del Codice civile, in quanto non sia fatta da questo una eccezione.

3 Se questi diritti non potessero essere costituiti secondo il nuovo codice, rimangono sottoposti alla legge anteriore.

Art. 18 E. Diritti reali / II. Azione per l'iscrizione nel registro

II. Azione per l'iscrizione nel registro

1 Le azioni personali per la costituzione di un diritto reale, nate prima dell'entrata in vigore di questo codice, sono riconosciute, in quanto corrispondano ai requisiti formali del precedente o del nuovo diritto.

2 Il regolamento sulla tenuta del registro fondiario conterrà le disposizioni circa le giustificazioni da fornirsi per la iscrizione di tali diritti.

3 L'estensione di un diritto reale costituito mediante atto giuridico, prima dell'entrata in vigore di questo codice, è mantenuta anche sotto l'impero della legge nuova, in quanto non sia incompatibile con la stessa.

Art. 19 E. Diritti reali / III. Prescrizione acquisitiva

III. Prescrizione acquisitiva

1 La prescrizione acquisitiva è sottoposta alla nuova legge dal momento dell'entrata in vigore di questa.

2 Se però una prescrizione acquisitiva, ammessa anche dalla nuova legge, era già cominciata sotto la legge anteriore, il tempo trascorso fino all'entrata in vigore di questo codice è computato proporzionalmente nel termine della legge nuova.

Art. 201E. Diritti reali / IV. Diritti di proprietà speciali / 1. Alberi nell'altrui fondo
Art. 20bis1E. Diritti reali / IV. Diritti di proprietà speciali / 2. Proprietà per piani / a. Originaria
Art. 20ter1E. Diritti reali / IV. Diritti di proprietà speciali / 2. Proprietà per piani / b. Trasformata
Art. 20quater1E. Diritti reali / IV. Diritti di proprietà speciali / 2. Proprietà per piani / c. Epurazione dei registri fondiari

c. Epurazione dei registri fondiari

Per assoggettare alla nuova legge la proprietà per piani trasformata e iscrivere quella vecchia originaria, i Cantoni possono ordinare l'epurazione dei registri fondiari ed emanare a questo scopo disposizioni speciali di procedura.


1 Introdotto dal n. IV della LF del 19 dic. 1963, in vigore dal 1° gen. 1965 (RU 1964 1009; FF 1962 1809).

Art. 21 E. Diritti reali / V. Servitù

V. Servitù

1 Le servitù costituite prima dell'entrata in vigore di questo codice rimangono in vigore senza iscrizione anche dopo l'introduzione del registro fondiario, ma finché non sono iscritte non sono opponibili ai terzi di buona fede.

2 Gli obblighi connessi a titolo accessorio a una servitù costituiti prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice dell'11 dicembre 20091 e risultanti soltanto dai documenti giustificativi del registro fondiario rimangono opponibili ai terzi che si riferiscono in buona fede al registro fondiario.2


1RU 2011 4637
2 Introdotto dal n. I 2 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).

Art. 22 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 1. Riconoscimento dei titoli preesistenti

VI. Pegno immobiliare

1. Riconoscimento dei titoli preesistenti

1 I titoli di pegno immobiliare costituiti prima dell'entrata in vigore di questo codice, rimangono in vigore senza bisogno di essere coordinati con la legge nuova.

2 È però riservato ai Cantoni di prescrivere la rinnovazione dei titoli preesistenti entro dati termini, secondo le norme della legge nuova.

Art. 23 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 2. Costituzione di diritti nuovi

2. Costituzione di diritti nuovi

1 Dopo l'entrata in vigore del nuovo codice, i nuovi diritti di pegno immobiliare potranno essere costituiti solo nei modi da esso stabiliti.

2 Fino all'introduzione del registro fondiario rimangono però in vigore per la loro costituzione le precedenti forme del diritto cantonale.

Art. 24 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 3. Estinzione di titoli

3. Estinzione di titoli

1 L'estinzione e la conversione dei titoli, la liberazione del pegno e simili operazioni sono soggette alla legge nuova dall'entrata in vigore di questo codice.

2 Fino all'introduzione del registro fondiario si osservano le forme del diritto cantonale.

Art. 25 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 4. Estensione della garanzia

4. Estensione della garanzia

1 L'estensione della garanzia del pegno immobiliare è determinata, in ogni caso, dalla legge nuova.

2 Però se con speciale convenzione, il creditore avesse validamente ricevuto in pegno determinati oggetti insieme con un fondo, il diritto di pegno sui medesimi sussiste anche se non sia conforme alle disposizioni del nuovo codice.

Art. 26 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 5. Diritti ed obblighi delle parti / a. In genere

5. Diritti ed obblighi delle parti

a. In genere

1 I diritti e le obbligazioni del creditore e del debitore circa i pegni immobiliari esistenti al momento dell'entrata in vigore del Codice civile, sono regolati dalla legge anteriore, in quanto trattisi di effetti contrattuali.

2 Gli effetti stabiliti per legge e che non possono essere modificati mediante convenzione sono regolati da quel momento dalla legge nuova anche per i diritti di pegno precedentemente costituiti.

3 Se il diritto di pegno si estende a più fondi, l'estensione del diritto rimane regolata dalla legge precedente.

Art. 27 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 5. Diritti ed obblighi delle parti / b. Provvedimenti conservativi

b. Provvedimenti conservativi

I diritti del creditore per tutta la durata del vincolo pignoratizio, in ispecie i diritti di ottenere provvedimenti conservativi, sono regolati dalla nuova legge, per tutte le forme di pegno immobiliare, a datare dall'entrata in vigore di questo codice; lo stesso avviene per i diritti del debitore.

Art. 28 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 5. Diritti ed obblighi delle parti / c. Disdetta e trasmissione

c. Disdetta e trasmissione

La disdetta dei crediti garantiti da pegno immobiliare e la trasmissione dei titoli sono regolati dalla legge anteriore per tutti i diritti già costituiti al momento dell'entrata in vigore di questo codice, riservate le prescrizioni imperative del diritto nuovo.

Art. 29 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 6. Grado

6. Grado

1 Il grado dei diritti di pegno è determinato dal diritto anteriore fino alla iscrizione1 dei fondi nel registro fondiario.

2 Dopo l'introduzione del registro il grado dei crediti sarà determinato dalle disposizioni di questo codice.


1 Nel testo tedesco «Aufnahme» e in quello francese «immatriculation», ossia «intavolazione».

Art. 30 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 7. Posto di pegno

7. Posto di pegno

1 Il diritto ad un posto di pegno fisso od il diritto del creditore di subentrare in un altro posto sarà regolato dalla legge nuova, dopo cinque anni dall'entrata in vigore del nuovo codice, o prima d'allora con l'introduzione del registro, sotto riserva dei diritti particolari garantiti al creditore.

2 I Cantoni possono emanare disposizioni transitorie complementari.1


1 Nuovo testo giusta il n. II 21 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).

Art. 31 e 321E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 8. …

8. …


1 Abrogati dal n. I 2 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), con effetto dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).

Art. 33 E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 9. Parificazione di forme precedenti con forme nuove
Art. 33a1E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 10. Applicazione della legge anteriore alle forme di pegno da essa previste
Art. 33b1E. Diritti reali / VI. Pegno immobiliare / 11. Trasformazione del tipo di cartella ipotecaria

11. Trasformazione del tipo di cartella ipotecaria

Il proprietario del fondo e gli aventi diritto sulla cartella possono, di comune accordo, chiedere per scritto che una cartella ipotecaria documentale iscritta prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice dell'11 dicembre 20092 sia trasformata in cartella ipotecaria registrale.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).
2RU 2011 4637

Art. 34 E. Diritti reali / VII. Pegno mobiliare / 1. Formalità

VII. Pegno mobiliare

1. Formalità

1 Dall'entrata in vigore di questo codice, il pegno mobiliare si potrà costituire soltanto nelle forme dal medesimo previste.

2 In quanto un pegno mobiliare fosse costituito in una forma diversa già prima di tal momento, esso si estinguerà nel termine di sei mesi dall'entrata in vigore della nuova legge per i crediti esigibili, e dalla scadenza o dal giorno in cui potrà essere data la disdetta, per quelli che diventeranno esigibili più tardi.

Art. 35 E. Diritti reali / VII. Pegno mobiliare / 2. Effetti

2. Effetti

1 Gli effetti del pegno mobiliare, i diritti e le obbligazioni del creditore, del terzo datore del pegno e del debitore saranno determinati dalla legge nuova, dal momento della entrata in vigore di questo codice, sebbene il pegno fosse costituito anteriormente.

2 Il patto di decadenza del pegno a favore del creditore, stipulato prima dell'entrata in vigore del nuovo codice diventa inefficace a partire da questo momento.

Art. 36 E. Diritti reali / VIII. Diritto di ritenzione

VIII. Diritto di ritenzione

1 Il diritto di ritenzione di questo codice si estende anche alle cose venute in potere del creditore prima della sua entrata in vigore.

2 Compete al creditore anche per i crediti nati prima di questo momento.

3 Gli effetti dei diritti di ritenzione già costituiti sono soggetti alle disposizioni della legge nuova.

Art. 37 E. Diritti reali / IX. Possesso

IX. Possesso

Il possesso è soggetto alla legge nuova dall'entrata in vigore di questo codice.

Art. 38 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 1. Impianto del registro

X. Registro fondiario

1. Impianto del registro

1 Il Consiglio federale stabilisce, sentito il parere dei Cantoni, il calendario d'introduzione del registro fondiario. Può delegare tale competenza al dipartimento o all'ufficio competente.1

2 …2


1 Nuovo testo giusta il n. II dell'all. alla L del 5 ott. 2007 sulla geoinformazione, in vigore dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2793; FF 2006 7165).
2 Abrogato dal n. II dell'all. alla L del 5 ott. 2007 sulla geoinformazione, con effetto dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2793; FF 2006 7165).

Art. 391E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 2. Misurazione ufficiale / a. …

2. Misurazione ufficiale

a. …


1 Abrogato dal n. II dell'all. alla L del 5 ott. 2007 sulla geoinformazione, con effetto dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2793; FF 2006 7165).

Art. 40 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 2. Misurazione ufficiale / b. Relazione col registro fondiario

b. Relazione col registro fondiario

1 Di regola la misurazione del terreno deve precedere l'impianto del registro fondiario.

2 Tuttavia questo può essere introdotto anche prima con l'autorizzazione della Confederazione, in quanto esistano registri d'estimo sufficienti.

Art. 41 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 2. Misurazione ufficiale / c. Epoca dell'esecuzione

c. Epoca dell'esecuzione

1 …1

2 La misurazione e l'introduzione del registro fondiario possono avvenire successivamente per i singoli distretti di un medesimo Cantone.


1 Abrogato dal n. II dell'all. alla L del 5 ott. 2007 sulla geoinformazione, con effetto dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2793; FF 2006 7165).

Art. 421

1 Abrogato dal n. II dell'all. alla L del 5 ott. 2007 sulla geoinformazione, con effetto dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2793; FF 2006 7165).

Art. 43 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 3. Iscrizione dei diritti reali / a. Procedura

3. Iscrizione dei diritti reali

a. Procedura

1 I diritti reali preesistenti devono essere iscritti nel registro fondiario all'atto della sua introduzione.

2 A questo fine sarà pubblicato un bando per la notificazione e la iscrizione dei diritti reali preesistenti.

3 I diritti reali già iscritti nei libri pubblici conformemente al diritto anteriore, saranno trascritti d'officio nel registro fondiario in quanto possano essere costituiti secondo la legge nuova.

Art. 44 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 3. Iscrizione dei diritti reali / b. Conseguenza della non iscrizione

b. Conseguenza della non iscrizione

1 I diritti reali preesistenti che non vengono iscritti conserveranno bensì la loro validità, ma non saranno opponibili ai terzi di buona fede che si fossero affidati al registro fondiario.

2 Rimane riservato alla futura legislazione della Confederazione e dei Cantoni il dichiarare perenti, dopo una certa epoca ed a seguito di un bando, tutti i diritti reali non ancora iscritti nel registro.

3 Gli oneri fondiari di diritto pubblico e le ipoteche legali di diritto cantonale non iscritti ma costituiti prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice dell'11 dicembre 20091 rimangono opponibili, nei dieci anni successivi all'entrata in vigore di tale modifica, ai terzi di buona fede che si affidano al registro fondiario.2


1RU 2011 4637
2 Introdotto dal n. I 2 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).

Art. 451E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 4. Diritti reali soppressi

4. Diritti reali soppressi

1 I diritti reali che non potrebbero più essere costituiti secondo le disposizioni sul registro fondiario, come le piante nel fondo altrui, i diritti di anticresi e simili non vi possono essere iscritti, ma vi devono essere menzionati in modo opportuno.

2 Estinguendosi per qualsiasi causa, questi diritti eccezionali non possono più essere ristabiliti.


1 Nuovo testo giusta il n. IV della LF del 19 dic. 1963, in vigore dal 1° gen. 1965 (RU 1964 1009; FF 1962 1809).

Art. 46 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 5. Introduzione del registro differita

5. Introduzione del registro differita

1 L'introduzione del registro fondiario secondo le prescrizioni di questa legge può essere differita dai Cantoni, con l'autorizzazione del Consiglio federale, in quanto le forme prescritte dai Cantoni, completate o meno, sembrino sufficienti per garantire gli effetti del registro fondiario nel senso della legge nuova.

2 A questo fine sarà esattamente stabilito a quali forme del diritto cantonale sono attribuiti gli effetti previsti dalla nuova legge.

Art. 47 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 6. Applicazione del diritto reale prima del registro fondiario

6. Applicazione del diritto reale prima del registro fondiario

Le disposizioni di questo codice sui diritti reali sono applicabili in generale anche prima dell'impianto del registro fondiario.

Art. 48 E. Diritti reali / X. Registro fondiario / 7. Effetti delle forme del diritto cantonale

7. Effetti delle forme del diritto cantonale

1 Coll'entrata in vigore delle disposizioni sui diritti reali e prima dell'introduzione del registro fondiario, i Cantoni possono designare le forme, come l'omologazione, l'iscrizione nei catasti, nei registri delle ipoteche e delle servitù, alle quali sono attribuiti immediatamente gli effetti del registro stesso.

2 I Cantoni possono prescrivete che queste forme, anche prima o senza l'introduzione del registro fondiario, abbiano gli effetti di questo per la nascita, la trasmissione, le modificazioni e l'estinzione dei diritti reali.

3 Per contro, fin che non sia introdotto il registro fondiario od un altro organo di pubblicità parificato al medesimo, non possono verificarsi gli effetti derivanti dal registro a favore dei terzi di buona fede.

Art. 49 F. Prescrizione

F. Prescrizione

1 Ove questo codice stabilisca dei termini di prescrizione di cinque o più anni, si computa anche il termine decorso di una prescrizione già cominciata anteriormente all'entrata in vigore del medesimo, ma in tal caso, perché la prescrizione si compia, è necessario il decorso di almeno due anni da quel momento.

2 I termini più brevi di prescrizione o di perenzione stabiliti da questa legge cominciano a decorrere solo dalla entrata in vigore della legge nuova.

3 Del resto la prescrizione è regolata a partire da questo punto dalle disposizioni della legge nuova.

Art. 50 G. Forme dei contratti
Art. 51 A. Abrogazione del diritto civile cantonale

A. Abrogazione del diritto civile cantonale

Con l'entrata in vigore di questo codice rimangono abrogate le disposizioni di diritto civile dei Cantoni, salvo diversa disposizione del diritto federale.

Art. 52 B. Leggi cantonali complementari / I. Diritti e doveri dei Cantoni

B. Leggi cantonali complementari

I. Diritti e doveri dei Cantoni

1 I Cantoni emanano le disposizioni di complemento di questo codice, in ispecie a riguardo della competenza delle autorità, dell'organizzazione degli uffici di stato civile, di tutela1 e di registro fondiario.

2 In quanto tali disposizioni complementari siano richieste per l'esecuzione della nuova legge, i Cantoni sono obbligati ad emanarle, e possono farlo provvisoriamente in via di regolamento.2

3 Le disposizioni di complemento dei Cantoni in materia di registri sottostanno all'approvazione della Confederazione.3

4 Le altre disposizioni di complemento dei Cantoni devono essere comunicate all'Ufficio federale di giustizia.4


1 Ora: le autorità di vigilanza (vedi art. 440).
2 Nuovo testo giusta il n. II 21 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).
3 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725; FF 2006 6391).
4 Introdotto dal n. II 21 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione (RU 1991 362; FF 1988 II 1149). Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725; FF 2006 6391).

Art. 53 B. Leggi cantonali complementari / II. Disposizioni della Confederazione in luogo dei Cantoni

II. Disposizioni della Confederazione in luogo dei Cantoni

1 Se un Cantone non adempie in tempo debito all'obbligo di emanare le complementari disposizioni necessarie, il Consiglio federale le emana provvisoriamente in sua vece, dandone avviso all'Assemblea federale.

2 Se un Cantone non fa uso delle facoltà di emanare disposizioni complementari in una materia nella quale non sono necessarie si applicheranno semplicemente le disposizioni di questo codice.

Art. 54 C. Designazione delle autorità competenti

C. Designazione delle autorità competenti

1 Dove questo codice parla di un'autorità competente, i Cantoni stabiliscono quale essa sia fra le autorità costituite o da costituirsi.

2 Se non parla espressamente del giudice o dell'autorità amministrativa, i Cantoni possono dichiarare competente una autorità dell'ordine amministrativo o giudiziario.

3 Per quanto non sia applicabile il Codice di procedura civile del 19 dicembre 20081, la procedura è stabilita dai Cantoni.2


1 RS 272
2 Nuovo testo giusta il n. II 3 dell'all. 1 al Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593).

Art. 55 D. Atti pubblici / I. In genere
Art. 55a1D. Atti pubblici / II. Copie e certificazioni elettroniche

II. Copie e certificazioni elettroniche

1 I Cantoni possono autorizzare i pubblici ufficiali rogatori a realizzare copie elettroniche degli atti pubblici da loro redatti.

2 Possono inoltre autorizzare i pubblici ufficiali rogatori a certificare elettronicamente la conformità agli originali cartacei di copie da loro realizzate in forma elettronica nonché l'autenticità di firme.

3 Il pubblico ufficiale rogatore deve utilizzare una firma elettronica qualificata fondata su un certificato qualificato di un prestatore di servizi di certificazione riconosciuto ai sensi della legge del 18 marzo 20162 sulla firma elettronica.3

4 Il Consiglio federale emana disposizioni di esecuzione atte a garantire l'interoperabilità dei sistemi informatici nonché l'integrità, l'autenticità e la sicurezza dei dati.


1 Introdotto dal n. I 2 della LF dell'11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845).
2 RS 943.03
3 Nuovo testo giusta il n. II 3 dell'all. alla L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913).

Art. 561E. Concessioni idrauliche

E. Concessioni idrauliche

Fino all'emanazione di una legge federale sulle concessioni di diritti d'acqua vale la disposizione seguente:

Le concessioni di acque pubbliche, in quanto siano date per almeno trent'anni od a tempo indeterminato e non costituiscano una servitù a favore di un dato fondo dominante, possono essere intavolate nel registro fondiario come diritti reali per sé stanti e permanenti.


1 Vedi ora l'art. 59 della LF del 22 dic. 1916 sulla utilizzazione delle forze idriche (RS 721.80).

Art. 571F. a H. …

F. a H. …


1 Abrogato dall'art. 53 cpv. 1 lett. b della LF dell'8 nov. 1934 su le banche e le casse di risparmio, con effetto dal 1° mar. 1935 (RU 51 129 e CS 10 331; ediz. ted. BBl 1934 I 171, ediz. franc. FF 1934 I 172).

Art. 581J. Modificazioni della legge sull'esecuzione e sul fallimento

J. Modificazioni della legge sull'esecuzione e sul fallimento

La legge federale dell'11 aprile 18892 sulla esecuzione e sul fallimento rimarrà modificata come segue dall'entrata in vigore del presente codice:

3


1 Nuova numerazione degli ultimi quattro articoli, risultante dall'abrogazione degli articoli 58 e 59 originari, giusta il n. I delle disp. trans. CO, in vigore dal 1° gen. 1912 (RU 27 377 e CS 2 193; ediz. ted. BBl 1905 II 1, 1909 III 725, 1911 I 845, ediz. franc. FF 1905 II 1, 1909 III 747, 1911 I 695).
2 RS 281.1
3 Le mod. possono essere consultate alla RU 24 233. Per il testo degli art. 132bis, 141 cpv. 3 e 258 cpv. 4 vedi RU 24 233 tit. fin. art. 60.

Art. 591K. Applicazione del diritto svizzero e straniero

K. Applicazione del diritto svizzero e straniero

1 La legge federale del 25 giugno 18912 sui rapporti di diritto civile dei domiciliati e dei dimoranti rimane in vigore per ciò che riguarda i rapporti giuridici degli svizzeri all'estero e degli stranieri nella Svizzera e per i casi di conflitto di leggi cantonali.

2 …3

3 La stessa legge è completata come segue:

4


1 Nuova numerazione degli ultimi quattro articoli, risultante dall'abrogazione degli articoli 58 e 59 originari, giusta il n. I delle disp. trans. CO, in vigore dal 1° gen. 1912 (RU 27 377 e CS 2 193; ediz. ted. BBl 1905 II 1, 1909 III 725, 1911 I 845, ediz. franc. FF 1905 II 1, 1909 III 747, 1911 I 695).
2 [CS 2 723; RU 1972 2653 n. II 1, 1977 237 n. II 1, 1986 122 n. II 1. RU 1988 1776 all. n. I lett. a]. Vedi ora la LF del 18 dic. 1987 sul diritto internazionale privato (RS 291).
3 Abrogato dal n. I 2 della LF del 5 ott. 1984, con effetto dal 1° gen. 1988 (RU 1986 122; FF 1979 II 1119).
4 Le mod. possono essere consultate alla RU 24 233

Art. 601L. Abrogazione di leggi federali

L. Abrogazione di leggi federali

1 Colla entrata in vigore di questa legge rimangono abrogate le disposizioni di diritto civile federale incompatibili colla medesima.

2 Sono abrogate in particolare:

La legge federale del 24 dicembre 18742 sugli atti dello stato civile e sul matrimonio.

La legge federale del 22 giugno 18813 sulla capacità civile.

Il Codice federale delle obbligazioni del 14 giugno 18814.

3 Rimangono in vigore le leggi speciali sul diritto delle strade ferrate, dei battelli a vapore, delle poste, dei telefoni e dei telegrafi, sulla costituzione d'ipoteca e la liquidazione forzata delle ferrovie, quelle relative al lavoro delle fabbriche e alla responsabilità civile dei padroni di fabbrica e di altre imprese, nonché tutte le leggi federali sopra materie del diritto delle obbligazioni, che furono emanate allato della legge federale sul diritto delle obbligazioni.


1 Nuovo testo giusta il n. I delle disp. trans. CO, in vigore dal 1° gen. 1912 (RU 27 377 e CS 2 193; ediz. ted. BBl 1905 II 1, 1909 III 725, 1911 I 845, ediz. franc. FF 1905 II 1, 1909 III 747, 1911 I 695).
2 [RU 1 508]
3 [RU 5 556]
4 [RU 5 577, 11 490; RS 221.229.1 art. 103 cpv. 1]

Art. 611M. Disposizioni finali M. Disposizioni finali

M. Disposizioni finali

1 La presente legge entrerà in vigore col 1° gennaio 1912.

2 Il Consiglio federale potrà, con l'autorizzazione dell'Assemblea federale, anticipare l'entrata in vigore di singole disposizioni.


1 Nuova numerazione degli ultimi quattro articoli, risultante dall'abrogazione degli articoli 58 e 59 originari, giusta il n. I delle disp. trans. del CO, in vigore dal 1° gen. 1912 (RU 27 377 e CS 2 193; ediz. ted. BBl 1905 II 1, 1909 III 725, 1911 I 845, ediz. franc. FF 1905 II 1, 1909 III 747, 1911 I 695).


  Testo delle disposizioni previgenti del titolo sesto1

  Titolo sesto: Del regime dei beni fra i coniugi

  Capo primo: Disposizioni generali

Art. 178 A. Regime comune

A. Regime comune

I coniugi sono sottoposti al regime dell'unione dei beni in quanto non abbiano altrimenti disposto per convenzione matrimoniale o non sia loro applicato il regime eccezionale.

Art. 179 B. Regime convenzionale / I. Scelta del regime

B. Regime convenzionale

I. Scelta del regime

1 Le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio.

2 Gli sposi od i coniugi devono adottare nel loro contratto uno dei regimi previsti da questo codice.

3 Il contratto stipulato dopo la celebrazione del matrimonio non può però pregiudicare i diritti dei terzi sopra i beni che precedentemente li garantivano.

Art. 180 B. Regime convenzionale / II. Capacità di contrattare

II. Capacità di contrattare

1 Per concludere, modificare o sciogliere una convenzione matrimoniale, le parti contraenti devono essere capaci di discernimento.

2 Se sono minorenni od interdette abbisognano del consenso del legale rappresentante.

Art. 181 B. Regime convenzionale / III. Forma del contratto

III. Forma del contratto

1 Per concludere, modificare o sciogliere validamente una convenzione matrimoniale è necessario un atto pubblico firmato dalle persone contraenti e dai loro rappresentanti legali.

2 Le convenzioni stipulate durante il matrimonio richiedono inoltre l'approvazione dell'autorità tutoria.

3 La convenzione matrimoniale diventa opponibile ai terzi secondo le prescrizioni relative al registro dei beni matrimoniali.

Art. 182 C. Regime eccezionale / I. Separazione legale

C. Regime eccezionale

I. Separazione legale

1 Se nel fallimento di uno dei coniugi rimangono dei creditori insoddisfatti, subentra per legge la separazione dei beni.

2 Qualora una persona, i cui creditori possiedono dei certificati di carenza di beni, voglia contrarre matrimonio, il regime di separazione dei beni può essere conseguito da ciascuno degli sposi mediante iscrizione nel registro dei beni matrimoniali fatta prima della celebrazione.

Art. 183 C. Regime eccezionale / II. Separazione giudiziale / 1. Ad istanza della moglie

II. Separazione giudiziale

1. Ad istanza della moglie

Il giudice ordina la separazione dei beni ad istanza della moglie:

1.
se il marito non provvede debitamente al mantenimento della moglie e dei figli;
2.
se non fornisce le garanzie richieste per i beni apportati dalla moglie;
3.
se il marito o la comunione risultano oberati.
Art. 184 C. Regime eccezionale / II. Separazione giudiziale / 2. Ad istanza del marito

2. Ad istanza del marito

Il giudice ordina la separazione dei beni ad istanza del marito:

1.
se la moglie è oberata;
2.
se la moglie rifiuta al marito senza giusto motivo il consenso richiesto dalla legge o dal regime dei beni per disporre della sostanza coniugale;
3.
se la moglie domanda garanzia per i suoi apporti.
Art. 185 C. Regime eccezionale / II. Separazione giudiziale / 3. Ad istanza dei creditori

3. Ad istanza dei creditori

Il giudice ordina la separazione dei beni ad istanza di un creditore ove questi sia rimasto perdente in una procedura di pignoramento contro uno dei coniugi.

Art. 186 C. Regime eccezionale / III. Data della separazione

III. Data della separazione

1 La separazione dei beni per causa di fallimento comincia dal rilascio dei certificati di carenza di beni, ma per i beni pervenuti ai coniugi dopo l'apertura del fallimento, per successione o in altro modo, ha effetto dal tempo dell'acquisto.

2 La separazione giudiziale ha effetto dal momento della presentazione dell'istanza.

3 In caso di fallimento o di decisione giudiziaria, la separazione è comunicata d'officio al registro dei beni matrimoniali perché vi sia iscritta.

Art. 187 C. Regime eccezionale / IV. Cessazione della separazione

IV. Cessazione della separazione

1 La separazione per causa di fallimento o di perdita in una procedura di pignoramento non cessa per il solo fatto della tacitazione dei creditori.

2 Tuttavia il giudice può ordinare il ripristino del regime anteriore ad istanza di ognuno dei coniugi.

3 Il ripristino è comunicato d'officio, per la sua iscrizione, al registro dei beni matrimoniali.

Art. 188 D. Cambiamento di regime / I. Garanzie dei creditori

D. Cambiamento di regime

I. Garanzie dei creditori

1 Le liquidazioni fra i coniugi ed i cambiamenti di regime non possono sottrarre all'azione dei creditori di un coniuge o della comunione quei beni sui quali i creditori stessi avevano diritto di essere soddisfatti.

2 Se tali beni sono passati in proprietà di uno dei coniugi, questo è tenuto al pagamento dei debiti, ma può limitare questa responsabilità in quanto provi che i beni ricevuti non bastano per il pagamento integrale.

3 I creditori del marito non hanno diritto su ciò che la moglie percepisce nel fallimento o nella partecipazione al pignoramento dei beni del marito, se non in quanto sieno creditori anche della moglie.

Art. 189 D. Cambiamento di regime / II. Liquidazione a seguito della separazione

II. Liquidazione a seguito della separazione

1 Se la separazione dei beni si verifica durante il matrimonio, la sostanza coniugale passa nei beni propri di ciascun coniuge, impregiudicati i diritti dei creditori.

2 Gli aumenti sono attribuiti ai coniugi secondo il loro precedente regime; le diminuzioni sono sopportate dal marito in quanto non provi che furono cagionate dalla moglie.

3 Il marito è obbligato, a richiesta della moglie, a fornire garanzia per i beni di questa che rimangono a sua disposizione durante la liquidazione.

Art. 190 E. Beni riservati / I. Costituzione / 1. In genere

E. Beni riservati

I. Costituzione

1. In genere

1 I beni riservati sono costituiti per contratto matrimoniale, per liberalità di terzi o per legge.

2 La porzione legittima di un coniuge nella successione di un parente non può essergli assegnata a titolo di bene riservato.

Art. 191 E. Beni riservati / I. Costituzione / 2. Per legge

2. Per legge

Sono beni riservati per legge:

1.
le cose che servono esclusivamente all'uso personale di uno dei coniugi;
2.
i beni della moglie che servono all'esercizio della sua professione o del suo mestiere;
3.
il guadagno che la moglie fa lavorando per conto proprio.
Art. 192 E. Beni riservati / II. Effetti

II. Effetti

1 I beni riservati sono soggetti in generale alle regole della separazione dei beni, specialmente riguardo al dovere della moglie di concorrere a sopportare gli oneri del matrimonio.

2 La moglie deve convertire il guadagno del proprio lavoro ai bisogni dell'economia domestica, in quanto essi lo richiedano.

Art. 193 E. Beni riservati / III. Onere della prova

III. Onere della prova

Se un coniuge afferma che un oggetto è bene riservato deve fornirne la prova.

  Capo secondo: Dell'unione dei beni

Art. 194 A. Proprietà / I. Sostanza coniugale

A. Proprietà

I. Sostanza coniugale

1 L'unione dei beni riunisce in una sola sostanza coniugale tutti i beni che i coniugi possiedono al momento della celebrazione o che acquistano durante il matrimonio.

2 Non vi sono compresi i beni riservati della moglie.

Art. 195 A. Proprietà / II. Proprietà del marito e della moglie

II. Proprietà del marito e della moglie

1 La parte di sostanza coniugale che apparteneva alla moglie al momento della celebrazione del matrimonio o che le perviene per eredità od altro titolo gratuito durante il matrimonio, costituisce il di lei apporto e rimane di sua proprietà.

2 Il marito è proprietario dei beni da lui apportati e di ogni sostanza coniugale che non sia apporto della moglie.

3 Le rendite della moglie ed i frutti naturali dei di lei apporti diventano proprietà del marito dal momento della scadenza o della separazione, sotto riserva delle disposizioni circa i beni riservati.

Art. 196 A. Proprietà / III. Prova

III. Prova

1 Se un coniuge afferma che un bene sia apporto della moglie deve fornirne la prova.

2 Gli acquisti fatti durante il matrimonio in sostituzione di altri beni della moglie si presumono apporti di lei.

Art. 197 A. Proprietà / IV. Inventario / 1. Compilazione e valore probatorio

IV. Inventario

1. Compilazione e valore probatorio

1 Così il marito come la moglie possono in ogni tempo domandare che sia fatto per atto pubblico un inventario dei loro apporti.

2 L'inventario così compilato nei sei mesi dall'apporto dei beni si presume esatto.

Art. 198 A. Proprietà / IV. Inventario / 2. Effetti della stima

2. Effetti della stima

1 Se all'inventario va unita una stima risultante da pubblico documento, l'obbligo reciproco dei coniugi di risarcire gli oggetti mancanti si determina secondo la medesima.

2 Se durante il matrimonio furono alienati in buona fede degli oggetti al disotto del valore di stima, il prezzo ricavato sostituisce il prezzo d'inventario.

Art. 199 A. Proprietà / V. Proprietà del marito sull'apporto della moglie

V. Proprietà del marito sull'apporto della moglie

Insieme con la stima, ed entro il termine di sei mesi dall'apporto della moglie, può essere convenuto, con le norme stabilite per le convenzioni matrimoniali, che il marito diventi proprietario dell'apporto medesimo e che il credito della moglie per il valore di stima rimanga invariato.

Art. 200 B. Amministrazione, godimento e disposizione / I. Amministrazione

B. Amministrazione, godimento e disposizione

I. Amministrazione

1 Il marito amministra la sostanza coniugale.

2 Le spese dell'amministrazione sono a suo carico.

3 Alla moglie compete l'amministrazione nella misura in cui le spetta la rappresentanza dell'unione coniugale.

Art. 201 B. Amministrazione, godimento e disposizione / II. Godimento

II. Godimento

1 Il marito ha il godimento della sostanza apportata dalla moglie e ne risponde come un usufruttuario.

2 La stima degli apporti della moglie risultante dall'inventario non aggrava questa responsabilità.

3 Il denaro contante, le altre cose fungibili ed i titoli al portatore indicati soltanto nella specie passano in proprietà del marito e la moglie diventa creditrice del loro valore.

Art. 202 B. Amministrazione, godimento e disposizione / III. Facoltà di disporre / 1. Da parte del marito

III. Facoltà di disporre

1. Da parte del marito

1 Il marito non può, senza il consenso della moglie, fare atti eccedenti la ordinaria amministrazione sui beni da essa apportati e che non sono passati in sua proprietà.

2 Il terzo può però presumere questo consenso a meno che sappia o debba sapere che manca, o si tratti di beni da tutti riconoscibili come proprietà della moglie.

Art. 203 B. Amministrazione, godimento e disposizione / III. Facoltà di disporre / 2. Da parte della moglie / a. In genere

2. Da parte della moglie

a. In genere

La moglie dispone della sostanza coniugale nella misura in cui rappresenta l'unione coniugale.

Art. 204 B. Amministrazione, godimento e disposizione / III. Facoltà di disporre / 2. Da parte della moglie / b. Rinuncia di eredità

b. Rinuncia di eredità

1 La moglie non può rinunciare ad una eredità senza il consenso del marito.

2 Se il marito lo rifiuta, la moglie può ricorrere all'autorità tutoria.

Art. 205 C. Garanzia degli apporti della moglie

C. Garanzia degli apporti della moglie

1 Il marito è sempre tenuto ad informare la moglie che ne lo richieda circa lo stato dei di lei apporti.

2 La moglie può chiedere in ogni tempo che questi siano garantiti.

3 È riservata l'azione rivocatoria secondo la legge federale dell'11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento.


1 RS 281.1

Art. 206 D. Responsabilità / I. Del marito

D. Responsabilità

I. Del marito

Il marito è responsabile:

1.
per i propri debiti anteriori al matrimonio;
2.
per quelli da esso contratti durante il matrimonio;
3.
per quelli contratti dalla moglie in rappresentanza dell'unione coniugale.
Art. 207 D. Responsabilità / II. Della moglie / 1. Con tutta la sostanza

II. Della moglie

1. Con tutta la sostanza

1 La moglie risponde con tutta la sua sostanza senza riguardo ai diritti che il regime matrimoniale conferisce al marito:

1.
per i propri debiti anteriori al matrimonio;
2.
per i debiti da essa contratti con consenso del marito, o mediante obbligazione da essa assunta a favore di lui col consenso della autorità tutoria;
3.
per i debiti risultanti dal normale esercizio della sua professione o del suo mestiere;
4.
per i debiti gravanti eredità ad essa pervenute;
5.
per i debiti derivanti da atti illeciti.

2 La moglie non è tenuta per i debiti fatti dal marito o da lei stessa per l'economia domestica comune, se non in caso di insolvenza del marito.

Art. 208 D. Responsabilità / II. Della moglie / 2. Col valore dei beni riservati

2. Col valore dei beni riservati

1 Durante e dopo il matrimonio la moglie risponde, ma solo col valore dei suoi beni riservati:

1.
per i debiti da essa contratti sotto questa espressa riserva;
2.
per i debiti che essa ha contratto senza il consenso del marito;
3.
per i debiti da essa contratti eccedendo i suoi diritti di rappresentanza dell'unione coniugale.

2 È riservata in ogni caso l'azione di indebito arricchimento.

Art. 209 E. Compensi / I. Scadenza

E. Compensi

I. Scadenza

1 Qualora con beni del marito sieno stati estinti debiti gravanti gli apporti della moglie, o con beni apportati dalla moglie sieno stati estinti debiti del marito, nasce per ciascuno dei coniugi il diritto al compenso; il quale però, se la legge non dispone altrimenti, diventa esigibile soltanto con lo scioglimento dell'unione dei beni.

2 Il conguaglio può essere già chiesto durante il matrimonio, se coi denari della sostanza coniugale sono stati pagati debiti contratti dalla moglie a carico dei suoi beni riservati, o se con denaro della sostanza riservata della moglie furono pagati debiti gravanti la sostanza coniugale.

Art. 210 E. Compensi / II. Fallimento del marito e pignoramento / 1. Credito della moglie

II. Fallimento del marito e pignoramento

1. Credito della moglie

1 In caso di fallimento del marito o di pignoramento dei beni del medesimo, la moglie può far valere un credito per i suoi beni apportati che più non si rinvenissero.

2 Se esistono dei crediti del marito, sono dedotti.

3 La moglie ricupera in proprietà gli enti patrimoniali che si rinvengono in natura.

Art. 211 E. Compensi / II. Fallimento del marito e pignoramento / 2. Privilegio

2. Privilegio

1 Se colla restituzione della sua proprietà, o colle garanzie date per i suoi apporti, la moglie consegue meno della metà degli apporti stessi, il di lei credito per il complemento di questa metà è privilegiato a norma della legge federale dell'11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento.

2 La cessione di questo privilegio nonché la rinuncia del medesimo a favore di singoli creditori sono nulle.


1 RS 281.1

Art. 212 F. Scioglimento della unione dei beni / I. Premorienza della moglie

F. Scioglimento della unione dei beni

I. Premorienza della moglie

1 Morendo la moglie, gli apporti passano ai di lei eredi riservati i diritti di successione del marito.

2 Il marito deve risarcire tutto ciò che manca, in quanto ne sia responsabile, salvo compensazione dei suoi crediti verso la moglie.

Art. 213 F. Scioglimento della unione dei beni / II. Premorienza del marito

II. Premorienza del marito

Morendo il marito, la moglie ricupera i beni da lei apportati che si rinvenissero in natura e può domandare agli eredi il risarcimento di ciò che manca.

Art. 214 F. Scioglimento della unione dei beni / III. Aumenti e diminuzioni

III. Aumenti e diminuzioni

1 Se, fatta la separazione dei beni apportati da ciascuno dei coniugi, risulta un aumento, questo appartiene per un terzo alla moglie e suoi discendenti e per il resto al marito od a' suoi eredi.

2 Se risulta una diminuzione della sostanza coniugale, essa è a carico del marito o dei suoi eredi in quanto non sia provato che fu cagionata dalla moglie.

3 Le convenzioni matrimoniali possono stabilire un altro modo di ripartire gli aumenti e le diminuzioni.

  Capo terzo: Della comunione di beni

Art. 215 A. Comunione universale / I. Beni matrimoniali

A. Comunione universale

I. Beni matrimoniali

1 La comunione universale dei beni riunisce tutti i beni e tutti i redditi del marito e della moglie in un'unica sostanza indivisa che appartiene ad entrambi i coniugi.

2 Nessuno dei coniugi può disporre della sua parte.

3 Se un coniuge afferma che un bene non appartiene alla comunione deve fornirne la prova.

Art. 216 A. Comunione universale / II. Amministrazione e disposizione / 1. Ordinaria

II. Amministrazione e disposizione

1. Ordinaria

1 Il marito amministra la comunione.

2 Le spese dell'amministrazione sono a carico della medesima.

3 Alla moglie compete l'amministrazione nella misura in cui le spetta la rappresentanza dell'unione coniugale.

Art. 217 A. Comunione universale / II. Amministrazione e disposizione / 2. Facoltà di disporre / a. Sui beni della comunione

2. Facoltà di disporre

a. Sui beni della comunione

1 Per disporre dei beni della comunione è necessario il concorso dei due coniugi od il consenso dell'uno agli atti di disposizione dell'altro, in quanto eccedano la semplice amministrazione.

2 Il terzo può però presumere il consenso a meno che sappia o debba sapere che manca o si tratti di beni da tutti riconoscibili come appartenenti alla sostanza comune.

Art. 218 A. Comunione universale / II. Amministrazione e disposizione / 2. Facoltà di disporre / b. Rinuncia di eredità

b. Rinuncia di eredità

1 Durante il matrimonio uno dei coniugi non può rinunciare ad una eredità senza il consenso dell'altro.

2 Se il consenso gli è rifiutato, può ricorrere all'autorità tutoria.

Art. 219 A. Comunione universale / III. Responsabilità per i debiti / 1. Debiti del marito

III. Responsabilità per i debiti

1. Debiti del marito

Il marito risponde personalmente e con la sostanza comune:

1.
per i debiti d'ambedue i coniugi anteriori al matrimonio;
2.
per quelli contratti dalla moglie in rappresentanza dell'unione coniugale;
3.
per tutti gli altri debiti fatti da lui durante il matrimonio, o dalla moglie a carico della comunione.
Art. 220 A. Comunione universale / III. Responsabilità per i debiti / 2. Debiti della moglie / a. Della moglie e della comunione

2. Debiti della moglie

a. Della moglie e della comunione

1 A lato della comunione la moglie risponde personalmente:

1.
per i propri debiti anteriori al matrimonio;
2.
per i debiti contratti da lei col consenso del marito o mediante obbligazione assunta a favore di lui col consenso dell'autorità tutoria;
3.
per i debiti risultanti dal normale esercizio della sua professione o del suo mestiere;
4.
per i debiti gravanti eredità ad essa pervenute;
5.
per i debiti derivanti da atti illeciti.

2 La moglie non è tenuta per i debiti fatti da lei o dal marito per l'economia domestica comune, se non in caso d'insolvenza della comunione.

3 Non risponde personalmente per gli altri debiti della comunione.

Art. 221 A. Comunione universale / III. Responsabilità per i debiti / 2. Debiti della moglie / b. Debiti della sostanza riservata della moglie

b. Debiti della sostanza riservata della moglie

1 Durante e dopo il matrimonio la moglie risponde per il solo valore dei suoi beni riservati:

1.
per i debiti da essa contratti sotto questa espressa riserva;
2.
per i debiti che essa ha contratto senza il consenso del marito;
3.
per i debiti da essa contratti eccedendo i suoi diritti di rappresentanza dell'unione coniugale.

2 È in ogni caso riservata l'azione di indebito arricchimento.

Art. 222 A. Comunione universale / III. Responsabilità per i debiti / 3. Procedura esecutiva

3. Procedura esecutiva

Durante la comunione le procedure di esecuzione per debiti a carico dei beni comuni si promuovono contro il marito.

Art. 223 A. Comunione universale / IV. Compensi / 1. In genere

IV. Compensi

1. In genere

1 I debiti a carico della comunione estinti coi beni della stessa non danno ragione di compenso tra i coniugi.

2 Ove coi beni riservati sieno stati estinti dei debiti della comunione o dei debiti della sostanza riservata coi beni della comunione, nasce il diritto al compenso esercibile già durante il matrimonio.

Art. 224 A. Comunione universale / IV. Compensi / 2. Pei crediti della mogli

2. Pei crediti della mogli

1 In caso di fallimento del marito o di pignoramento dei beni della comunione, la moglie può far valere il credito per i suoi apporti e gode per la metà dello stesso il privilegio previsto dalla legge federale dell'11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento.

2 La cessione del privilegio nonché la rinuncia dello stesso a favore di singoli creditori sono nulle.


1 RS 281.1

Art. 225 A. Comunione universale / V. Scioglimento della comunione / 1. Divisione / a. Per legge

V. Scioglimento della comunione

1. Divisione

a. Per legge

1 Alla morte di uno dei coniugi la metà della sostanza comune passa al coniuge superstite.

2 L'altra metà passa agli eredi del defunto, riservati i diritti ereditari del coniuge superstite.

3 Se il coniuge superstite è indegno di succedere non può in alcun caso pretendere una parte della sostanza comune maggiore di quella che gli sarebbe spettata in caso di divorzio.

Art. 226 A. Comunione universale / V. Scioglimento della comunione / 1. Divisione / b. Per contratto

b. Per contratto

1 Invece della divisione per metà si può, mediante convenzione matrimoniale, stabilire un altro modo di riparto.

2 Tuttavia i discendenti del coniuge defunto non possono essere privati del quarto della sostanza comune esistente al tempo della morte.

Art. 227 A. Comunione universale / V. Scioglimento della comunione / 2. Responsabilità del superstite

2. Responsabilità del superstite

1 Il marito superstite rimane personalmente responsabile per tutti i debiti della comunione.

2 La moglie superstite può, rinunciando alla sua porzione, liberarsi da ogni debito per cui non sia tenuta anche personalmente.

3 Accettando la sua parte, essa è tenuta al pagamento dei debiti, ma può limitare questa responsabilità in quanto provi che i beni ricevuti non bastano al pagamento integrale.

Art. 228 A. Comunione universale / V. Scioglimento della comunione / 3. Attribuzione degli apporti

3. Attribuzione degli apporti

Il coniuge superstite può domandare che nella divisione i beni da esso apportati nella comunione gli sieno attribuiti imputandoli alla sua quota.

Art. 229 B. Comunione prorogata / I. Condizioni

B. Comunione prorogata

I. Condizioni

1 Il coniuge superstite può continuare la comunione coi figli nati dallo stesso matrimonio.

2 Se i figli sono minorenni è necessario il consenso della autorità tutoria.

3 Continuando la comunione, l'esercizio dei diritti ereditari è sospeso fino allo scioglimento.

Art. 230 B. Comunione prorogata / II. Oggetto

II. Oggetto

1 La comunione prorogata comprende, oltre i beni della sostanza coniugale, le rendite ed i guadagni delle parti, eccettuata la sostanza riservata.

2 I beni che durante tale comunione pervengono al coniuge superstite od ai figli, per successione od altro titolo gratuito, appartengono alla loro sostanza riservata salvo contraria disposizione.

3 La procedura esecutiva fra i membri della comunione è soggetta alle restrizioni stabilite per i coniugi.

Art. 231 B. Comunione prorogata / III. Amministrazione e rappresentanza

III. Amministrazione e rappresentanza

1 Se i figli sono minorenni, l'amministrazione e la rappresentanza della comunione prorogata appartengono al coniuge superstite.

2 Se sono maggiorenni, può essere altrimenti convenuto.

Art. 232 B. Comunione prorogata / IV. Scioglimento / 1. Per volontà delle parti

IV. Scioglimento

1. Per volontà delle parti

1 Il coniuge superstite può sciogliere in ogni tempo la comunione prorogata.

2 I figli maggiorenni possono in ogni tempo uscire dalla comunione, individualmente od insieme.

3 Per i figli minorenni lo scioglimento può essere dichiarato dall'autorità tutoria.

Art. 233 B. Comunione prorogata / IV. Scioglimento / 2. Per legge

2. Per legge

1 La comunione prorogata è sciolta in virtù di legge:

1.
per morte o per nuove nozze del coniuge superstite;
2.
per fallimento del coniuge superstite o dei figli.

2 In caso di fallimento di uno solo dei figli, gli altri membri della comunione possono domandare la sua esclusione.

3 In caso di fallimento del padre o di pignoramento dei beni della comunione, i figli subentrano nei diritti della madre defunta.

Art. 234 B. Comunione prorogata / IV. Scioglimento / 3. Per sentenza

3. Per sentenza

1 Il creditore rimasto perdente in una procedura di pignoramento contro il coniuge superstite o contro uno dei figli può domandare al giudice lo scioglimento della comunione.

2 Se lo scioglimento è chiesto dal creditore di uno dei figli, gli altri membri della comunione possono domandare la sua esclusione.

Art. 235 B. Comunione prorogata / IV. Scioglimento / 4. Per matrimonio o per morte di un figlio

4. Per matrimonio o per morte di un figlio

1 In caso di matrimonio di uno dei figli, gli altri membri della comunione possono domandare la sua esclusione.

2 Se muore uno dei figli lasciando discendenti, gli altri membri della comunione possono domandarne l'esclusione.

3 Morendo senza discendenti, la sua parte rimane in comune, riservato ogni diritto degli eredi estranei alla comunione.

Art. 236 B. Comunione prorogata / IV. Scioglimento / 5. Modo della divisione

5. Modo della divisione

1 In caso di scioglimento della comunione prorogata o di esclusione di un figlio, la divisione o la tacitazione delle ragioni di quest'ultimo avviene secondo la situazione patrimoniale di quel momento.

2 Il genitore superstite conserva i suoi diritti di successione sulle parti spettanti ai figli.

3 La liquidazione non può essere fatta intempestivamente.

Art. 237 C. Comunione limitata / I. Con separazione di beni

C. Comunione limitata

I. Con separazione di beni

1 I coniugi possono adottare per convenzione matrimoniale una comunione limitata, escludendo dalla comunione determinati beni o categorie di beni, come gli immobili.

2 I beni esclusi sono soggetti alle norme della separazione dei beni.

Art. 238 C. Comunione limitata / II. Comunione dei beni

II. Comunione dei beni

1 Gli apporti della moglie esclusi dalla comunione possono per convenzione matrimoniale essere sottoposti alle norme dell'unione dei beni.

2 Tale patto si presume quando per convenzione matrimoniale la moglie abbia lasciato al marito l'amministrazione od il godimento di questi beni.

Art. 239 C. Comunione limitata / III. Comunione d'acquisti / 1. Concetto

III. Comunione d'acquisti

1. Concetto

1 La comunione di beni può, per convenzione matrimoniale, essere limitata agli acquisti.

2 I beni acquisiti durante il matrimonio, salvo che fossero acquistati in sostituzione di beni apportati, costituiscono gli acquisti e sono soggetti al regime della comunione.

3 Gli apporti dei singoli coniugi, compresi i beni che loro pervengono durante il matrimonio, sono soggetti alle norme dell'unione dei beni.

Art. 240 C. Comunione limitata / III. Comunione d'acquisti / 2. Aumenti e diminuzioni

2. Aumenti e diminuzioni

1 L'aumento risultante allo scioglimento della comunione viene diviso per metà fra i coniugi od i loro eredi.

2 La diminuzione è sopportata dal marito o dai suoi eredi in quanto non sia provato che fu cagionata dalla moglie.

3 Le convenzioni matrimoniali possono stabilire un altro modo di ripartire gli aumenti e le diminuzioni.

  Capo quarto: Della separazione dei beni

Art. 241 A. In genere

A. In genere

1 La separazione dei beni prescritta per legge o per sentenza del giudice si riferisce sempre all'intiera sostanza di ciascuno dei coniugi.

2 Se è stabilita per convenzione matrimoniale, si riferisce pure all'intiera sostanza in quanto il contratto medesimo non contenga speciali eccezioni.

Art. 242 B. Proprietà, amministrazione e godimento

B. Proprietà, amministrazione e godimento

1 Ognuno dei coniugi conserva la proprietà, l'amministrazione ed il godimento della propria sostanza.

2 Quando la moglie ne abbia rimesso l'amministrazione al marito, si presume che questo non sia tenuto a darne conto durante il matrimonio e che possa convertire le rendite di quella sostanza a sopportare gli oneri del matrimonio.

3 La rinuncia della moglie al diritto di riprendere in ogni tempo l'amministrazione della sua sostanza è nulla.

Art. 243 C. Responsabilità pei debiti / I. In genere

C. Responsabilità pei debiti

I. In genere

1 Il marito risponde personalmente per i propri debiti anteriori al matrimonio e per i debiti contratti durante il matrimonio da esso o dalla moglie in rappresentanza dell'unione coniugale.

2 La moglie risponde personalmente per i suoi debiti anteriori al matrimonio e per quelli risultanti a suo carico durante il matrimonio.

3 In caso di insolvenza del marito, la moglie è tenuta per i debiti contratti dall'uno o dall'altro dei coniugi per l'economia domestica comune.

Art. 244 C. Responsabilità pei debiti / II. Fallimento del marito o pignoramento

II. Fallimento del marito o pignoramento

1 La moglie non ha alcun privilegio nel fallimento del marito o nel pignoramento dei di lui beni, anche se gli abbia rimesso l'amministrazione dei propri.

2 Sono riservate le disposizioni circa la dote.

Art. 245 D. Rendite e guadagni

D. Rendite e guadagni

Le rendite ed i guadagni appartengono al coniuge dalla cui sostanza o dal cui lavoro provengono.

Art. 246 E. Contribuzioni della moglie alle spese comuni

E. Contribuzioni della moglie alle spese comuni

1 Il marito può esigere che la moglie contribuisca in equa misura a sostenere gli oneri del matrimonio.

2 Ove i coniugi non possono accordarsi, l'ammontare del contributo è stabilito dall'autorità competente a richiesta di uno di essi.

3 Il marito non è tenuto a restituire i contributi della moglie.

Art. 247 F. Dote

F. Dote

1 La convenzione matrimoniale può fissare un determinato importo della sostanza della moglie che questa conferisce al marito, a titolo di dote, per sopportare gli oneri del matrimonio.

2 I beni così conferiti al marito soggiacciono alle norme dell'unione dei beni, salva convenzione contraria.

  Capo quinto: Del registro dei beni matrimoniali

Art. 248 A. Effetti

A. Effetti

1 Le convenzioni matrimoniali, le decisioni giudiziarie relative al regime dei beni matrimoniali ed i negozi giuridici fra coniugi concernenti gli apporti della moglie o la sostanza comune, diventano opponibili ai terzi mediante l'inscrizione nel registro dei beni matrimoniali e la pubblicazione.

2 Gli eredi del coniuge defunto non sono considerati come terzi.

Art. 249 B. Iscrizione / I. Oggetto

B. Iscrizione

I. Oggetto

1 L'iscrizione deve contenere le disposizioni che i coniugi intendono rendere opponibili ai terzi.

2 L'iscrizione può essere domandata da ciascuno dei coniugi a meno che la legge non disponga altrimenti o la convenzione matrimoniale espressamente lo escluda.

Art. 250 B. Iscrizione / II. Luogo della iscrizione

II. Luogo della iscrizione

1 L'iscrizione avviene nel registro del luogo di domicilio del marito.

2 Se il marito trasferisce il proprio domicilio in un altro circondario di registro, l'iscrizione deve avvenire anche al nuovo domicilio, entro tre mesi dal trasferimento.

3 L'iscrizione nel registro del domicilio precedente perde i suoi effetti col decorso di tre mesi dal trasferimento del domicilio.

Art. 251 C. Tenuta dei registri C. Tenuta dei registri

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.


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