Index

0.811.119.163

Originaltext

Übereinkunft zwischen der Schweiz und Österreich-Ungarn1 über die gegenseitige Zulassung der an der Grenze domizilierten Medizinalpersonen zur Berufsausübung

Abgeschlossen am 29. Oktober 1885
Von der Bundesversammlung genehmigt am 23. Juni 18862
Ratifikationsurkunden ausgetauscht am 10. Juli 1886
In Kraft getreten am 3. September 1886

Der Bundesrat der Schweizerischen Eidgenossenschaft und Seine Majestät der Kaiser von Österreich, König von Böhmen usw. und Apostolischer König von Ungarn

haben, um die in der Nähe der Grenze wohnhaften Ärzte, Wundärzte3, Tierärzte und Hebammen gegenseitig zur Ausübung ihrer Berufstätigkeit zu ermächtigen, den Abschluss einer diesfälligen Übereinkunft beschlossen und zu diesem Behufe zu Bevollmächtigten ernannt:

(Es folgen die Namen der Bevollmächtigten)

welche, nachdem sie sich ihre Vollmachten mitgeteilt und dieselben in guter und gehöriger Form befunden haben, über folgende Artikel übereingekommen sind:

Art. 1

Die schweizerischen Ärzte, Wundärzte1, Tierärzte und Hebammen, welche in der Nähe der schweizerisch-österreichischen Grenze wohnen, sollen das Recht haben, ihre Berufstätigkeit auch in den österreichischen, in der Nähe der Grenze gelegenen Orten in gleichem Masse, wie ihnen dies in der Heimat gestattet ist, auszuüben, und umgekehrt sollen unter gleichen Bedingungen die österreichischen Ärzte, Wundärzte2, Tierärzte und Hebammen, welche in der Nähe der österreichisch-schweize-rischen Grenze wohnen, zur Ausübung ihrer Berufstätigkeit in den schweizerischen, in der Nähe der Grenze gelegenen Orten befugt sein.


1 Diese Kategorie von Medizinalpersonen besteht nicht mehr.
2 Diese Kategorie von Medizinalpersonen besteht nicht mehr.

Art. 2

Die Personen, welche in Gemässheit des Artikels 1 in den in der Nähe der Grenze gelegenen Orten des Nachbarlandes ihren Beruf ausüben, sollen nicht befugt sein, sich dort dauernd niederzulassen oder ein Domizil zu begründen, es sei denn, dass sie sich der in diesem Lande geltenden Gesetzgebung und namentlich nochmaliger Prüfung unterwerfen.

Art. 3

Es gilt als selbstverständlich, dass die Ärzte, Wundärzte1, Tierärzte und Hebammen eines der beiden Länder, wenn sie von der ihnen im Artikel 1 dieser Übereinkunft zugestandenen Befugnis Gebrauch machen wollen, sich bei der Ausübung ihres Berufes in den in der Nähe der Grenze gelegenen Orten des andern Landes den dort in dieser Beziehung geltenden Gesetzen und Administrativ-Vorschriften zu unterwerfen haben.


1 Siehe Anmerkung zum Ingress.

Art. 4

Die gegenwärtige Übereinkunft soll zwanzig Tage nach beiderseits erfolgter Publikation derselben in Kraft treten und sechs Monate nach etwa erfolgter Kündigung seitens der beiden Regierungen ihre Wirksamkeit verlieren.

Sie soll ratifiziert und die Ratifikationen sollen sobald als möglich in Wien ausgewechselt werden.

Zu Urkund dessen haben die Bevollmächtigten die gegenwärtige Übereinkunft unterzeichnet und ihre Siegel beigedruckt.

So geschehen zu Wien, am neunundzwanzigsten Oktober des Jahres eintausendachthundertfünfundachtzig.

A. O. Aepli Kálnoky


 BS 12 446; BBl 1886 II 402


1 Mit der Republik Österreich ist die Weitergeltung dieser Übereinkunft festgestellt worden durch Ziff. 1 Bst. d des Notenaustausches vom 6. März 1926 (BS 11 730). Die Weitergeltung wurde von neuem bestätigt durch den Notenaustausch vom 7. Juli 1948/11. Okt. 1949 (AS 1950 I 87 Bst. B Ziff. III/1).2 AS 9 2193 Diese Kategorie von Medizinalpersonen besteht nicht mehr.


Index

0.811.119.163

Traduzione1

Convenzione

tra la Svizzera e l’Austria-Ungheria2 per la libertà reciproca delle persone professanti arti salutari e domiciliate nelle vicinanze del confine, di esercitare la loro professione in queste vicinanze

Conchiusa il 29 ottobre 1885
Approvata dall’Assemblea federale il 23 giugno 18863
Ratificazioni scambiate il 10 luglio 1886
Entrata in vigore il 3 settembre 1886

Il Consiglio federale della Confederazione Svizzera e Sua Maestà l’Imperatore d’Austria, Re di Boemia, ecc., e Re Apostolico d’Ungheria,

riconoscendo l’utilità di reciprocamente autorizzare i medici, i chirurghi4, i veterinari e le levatrici che hanno domicilio nelle vicinanze del confine, ad esercitare la loro professione, hanno nominato, per conchiudere una Convenzione a quest’effetto, in qualità di plenipotenziari:

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali dopo essersi comunicati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma, hanno adottato di comune accordo gli articoli seguenti:

Art. 1

I medici, i chirurghi, i veterinari e le levatrici del paese svizzero che tengono dimora in vicinanza del confine svizzero-austriaco, hanno il diritto di esercitare la loro professione nelle località austriache vicine al confine colla medesima libertà che godono nel lor proprio paese; e reciprocamente, i medici, i chirurghi, i veterinari e le levatrici del paese austriaco che hanno stanza vicino al confine austro-svizzero, sono autorizzati, nelle medesime condizioni, ad esercitare la loro professione nelle località svizzere situate vicino al confine.

Art. 2

Le persone che in virtù del precedente art. 1 esercitano la loro professione nelle località del paese limitrofo situate in vicinanza del confine, non hanno il diritto di stabilirvisi in permanenza, nè di fissarvi domicilio, se non uniformandosi alle leggi del rispettivo paese e sottomettendosi ad un nuovo esame.

Art. 3

Resta convenuto che i medici, i chirurghi, i veterinari e le levatrici dell’uno o dell’altro de due paesi, che intendono far uso del diritto a loro conferito dall’art. 1 della presente Convenzione, allorchè esercitano la loro professione nelle località limitrofe del paese vicino, devono uniformarsi alle leggi ed alle prescrizioni amministrative in vigore in quest’ultimo paese.

Art. 4

La presente Convenzione entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione reciproca, e cesserà d’aver effetto, al caso, sei mesi dopo il giorno in cui l’uno o l’altro dei Governi contraenti avrà notificata la sua decisione di ritirarsene. La medesima sarà ratificata e lo scambio delle ratifiche seguirà a Vienna tosto che far si potrà.

In fede di che, i plenipotenziari hanno firmato la presente Convenzione e vi hanno apposto i loro sigilli.

Così fatto a Vienna, il 29 ottobre 1885.

A.-O. Aepli Kánolky


 CS 12 410


1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.2 Per la Repubblica d’Austria la validità di questa Convenzione è stata accertata dal n. 1 lett. d. dello scambio di note del 6 marzo 1926 (RS 0.196.116.31) e confermata dalla lett. b, III n. 1 dello scambio di note del 7 luglio 1948 / 11 ottobre e 30 novembre 1949 (RS 0.196.116.32).3 RU 9 2184 In questa Convenzione per chirurghi s'intendono i praticanti la bassa chirurgia (Wundärzte) i quali ora non sono più riconosciuti fra i professanti le arti sanitarie.


Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Droit-bilingue.ch (2009-2020) - A propos
Page générée le: 2020-04-26T00:15:29
A partir de: http://www.admin.ch/opc/de/classified-compilation/18850016/index.html
Script écrit en Powered by Perl