Index

0.742.140.313.64

Traduzione1

Trattato tra la Svizzera e il Granducato di Baden per la congiunzione delle rispettive ferrovie presso Sciaffusa e presso Stühlingen

Conchiuso il 21 maggio 1875
Approvato dall’Assemblea federale il 2 luglio 18752
Ratificazioni scambiate il 28 dicembre 1875

Il Consiglio federale svizzero e il Governo granducale badese,

nello scopo di intendersi per lo stabilimento di ulteriori congiunzioni delle reti ferroviarie tra l’una e l’altra parte presso Sciaffusa e presso Stühlingen, hanno nominato a delegati,

(Seguono i nomi dei delegati)

i quali, dopo essersi reciprocamente comunicati e aver riconosciuto in regola i rispettivi loro pieni poteri, hanno conchiuso, con riserva di ratifica, il Trattato seguente:

Art. 1

I due Governi contraenti sono d’accordo di fare che le ferrovie svizzere e le badesi siano messe in immediata congiunzione mediante una linea ferrata da Bülach a Sciaffusa, passando per Eglisau, Lottstetten, Jestetten e Neuhausen 1


1 Ultima frase abrogata dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).

Art. 21

I punti confinari delle dette ferrovie saranno fissati da Commissari dell’uno e dell’altro Governo, previe proposte dei direttori tecnici della costruzione e saranno segnati con termini appositi.

Nel resto, ciascuno dei due Governi adotterà e stabilirà i progetti di costruzione entro il proprio territorio.

La larghezza della via avrà in minimum metri 1,435 di luce delle rotaie.


1 Abrogato per quanto concerne la linea Stühlingen–Beringen (n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 – RU 1985 1618).

Art. 3

Relativamente alla congiunzione della linea Bülach–Sciaffusa, è stabilito che:

Da parte del Governo badese sarà data alla Società che avrà ricevuto dalle Autorità federali svizzere la concessione per l’impresa della linea Bülach–Sciaffusa, anche la concessione per la costruzione e l’esercizio del tronco situato sul territorio badese.

In generale resta qui assicurato che nella concessione per la linea Bülach–Sciaffusa su territorio badese, in quanto nel presente Trattato non venga disposto altrimenti, alla Società assuntrice non saranno imposte condizioni più onerose di quelle che staranno nella concessione che sarà data e approvata dalle Autorità federali svizzere per il tronco situato sul territorio svizzero.

I due Governi si comunicheranno reciprocamente le date concessioni rispettive.

Art. 4

In quanto al tronco situato sul territorio dei Granducato di Baden, sarà da parte badese disposto che:

1.
Per la espropriazione forzata del terreno che si richiede per la ferrovia e dipendenze sia garantita l’applicazione delle medesime disposizioni di legge che fanno regola per la costruzione delle ferrovie dello Stato.
2.
Nell’acquisto dei terreni necessari per la ferrovia e dipendenze, la Società impresaria non dovrà pagare nè balzello fondiario, nè assisa, nè tassa d’acquisto.
3.
Inoltre, per quel che riguarda la ferrovia e sue dipendenze, essa godrà esenzione dell’imposta a cui sottostanno i fondi, le case e le industrie, come pure esenzione di tasse e sportule, non meno che di imposte comunali e circolari.

In questa esenzione non è però compreso ciò che si paga agli istituti d’assicurazione contro gli incendi.

Gli impiegati e gli inservienti della ferrovia sono sottomessi alle leggi di imposta del luogo del loro domicilio.

Art. 5

Le spese per cambiamenti, ampliazioni ed innovazioni che diverranno necessarie nella stazione di Sciaffusa in conseguenza dello stabilimento della ferrovia Bülach–Sciaffusa, saranno a carico del concessionario della medesima ferrovia.

1

Le spese di manutenzione, sorveglianza e servizio, saranno sopportate in comune dalle Amministrazioni ferroviarie interessate.

Nel fissare il prezzo d’affitto, rispettivamente nel ripartire la spesa annua per manutenzione, sorveglianza e servizio, saranno di norma le disposizioni dell’art. 14 del Trattato 10 dicembre 18702 per la congiunzione della ferrovia Romanshorn–Costanza.

I locali e il servizio goduti da un’amministrazione ferroviaria per sè sola, vanno a carico di lei sola.

Le più speciali disposizioni da prendersi per ciò restano riservate all’intesa fra le Amministrazioni interessate.

Se le Amministrazioni non possono intendersi, decideranno sulle difficoltà le Autorità federali competenti a tenore della legge federale svizzera su la costruzione e l’esercizio delle strade ferrate3.


1 Cpv. 2 abrogato dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).
2 RS 0.742.140.313.66.
3 [CS 7 3; RU 1949 571 art. 55 lett. b. RS 742.101 art. 96 cpv. 1 n. 1] Ora: a tenore della LF del 20 dic. 1957 sulle ferrovie (RS 742.101).

Art. 6

L’esercizio della ferrovia Bülach–Sciaffusa deve venire organizzato in modo che per le comunicazioni tra i detti punti di regola non abbiavi né cambio di vagoni per le persone né un discaricare e ricaricare delle mercanzie.

Vi dovrà essere trasporto delle persone tanto per a Sciaffusa come per a Bülach almeno tre volte al giorno.

Nello stabilire gli orari delle rispettive ferrovie si dovrà aver attenzione a che i convogli vengano il più possibilmente in coincidenza con quelli delle ferrovie di raccordamento.

Le Amministrazioni cointeressate si comunicheranno sempre gli orari in modo che ci sia uno spazio di tempo il più possibilmente largo prima della loro esecuzione.

Art. 7

Sulla linea Bülach–Sciaffusa non si dovrà fare distinzione nè riguardo ai trasporti nè riguardo alla sbrigativa verso le persone, e i trasporti passanti dal territorio dell’uno Stato in quello dell’altro non dovranno in modo alcuno essere trattati con meno favore di quelli che non passano il confine.

Art. 8

Il Governo granducale si riserva il diritto di avocare a sè la proprietà e l’esercizio di quella parte della linea Bülach–Sciaffusa che sta sul territorio badese, previo avviso di 5 anni innanzi, e non mai prima che siano passati 25 anni di esercizio.

Quando il Governo granducale faccia uso di questo diritto, bonificherà all’impresa le spese di stabilimento della ferrovia risultanti dai conti regolari, colla sola deduzione della diminuzione di valore delle parti soggette a consumo, deterioramento od infracidamento, e ciò in cinque rate annuali successive, di cui la prima sarà pagata un anno dopo la data dichiarazione dell’inteso riscatto.

Seguito il riscatto resta riservato fra i due Governi di intendersi intorno alle stazioni di scambio e alla connessione dell’esercizio.

Se i due Governi di comune accordo non dispongono altrimenti, lo scambio dell’esercizio si farà al confine, dove dalle due amministrazioni ferroviarie, a spesa comune e da caricarsi in eguali porzioni a ciascuna parte, dovranno stabilirsi stazioni di scambio.

Art. 9

Per la costruzione e l’esercizio della ferrovia, per la circolazione e la tariffa, per ciò che riguarda il territorio badese, l’impresa è sottoposta a quei dispositivi della legislazione imperiale e a quegli ordinamenti del potere imperiale che hanno applicazione alle ferrovie badesi di Stato.

1

La Società è in diritto di stabilire pel servizio della ferrovia una comunicazione telegrafica, provvedendola di speciale apparecchio negli uffici telegrafici delle rispettive stazioni.

2


1 Cpv. 2 e 4 abrogati dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).
2 Cpv. 2 e 4 abrogati dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).

Art. 10

Se coi tempo il distretto badese traversato dalla ferrovia venisse ad essere compreso nel territorio daziario germanico, le Parti contraenti addiverranno a più speciali intese fra loro1 per la spedizione daziaria delle mercanzie, degli oggetti postali e degli effetti de’ viaggiatori. In tal caso l’Amministrazione della ferrovia si uniformerà alle misure che in base alle leggi daziarie saranno adottate, in ciò che queste riguarderanno l’esercizio delle vie ferrate, i locali per gli uffici daziari, ecc.


1 L’incorporazione qui prevista è avvenuta. Vedi la Conv. germano-svizzera del 15 gen. 1936 concernente le questioni sollevate dall’incorporazione del territorio fuori della linea doganale di Jestetten nel territorio doganale germanico (RS 0.631.256.913.62).

Art. 111

1 Abrogato dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).

Art. 12

Per le pretese di indennità od altre di diritto privato mosse verso la Società per causa della costruzione o dell’esercizio del tronco situato sul suolo badese, è dichiarata Waldshut come sede della medesima.

Art. 131

1 Abrogato dal n. II/21 dell’all. allo Scambio di note del 21 feb./7 ott. 1985 (RU 1985 1618).

Art. 14

Pel presente Trattato è riservato dalla parte svizzera la ratifica dell’Assemblea federale, e dalla parte badese l’assenso dell’Assemblea degli Stati, in quanto sia necessaria.

Art. 15

Questo Trattato sarà dall’una Parte e dall’altra sottoposto alla ratifica, e gli atti di ratifica saranno scambiati per la fine di quest’anno al più tardi.

In fede di che, i delegati dei due Governi hanno firmato di mano propria il presente Trattato in due originali e vi hanno apposto i loro sigilli.

Basilea, il ventuno maggio mille ottocento settantacinque.

Stämpfli Muth

Koller Schmidt

Ardeck


CS 13 275; FF 1875 III 431 ediz. ted. 460 ediz. franc.


1 Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.2 RU 1 857


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0.742.140.313.64

Traduction1

Traité entre la Suisse et le Grand—Duché de Bade au sujet de la jonction des chemins de fer des deux pays près de Schaffhouse et de Stühlingen

Conclu le 21 mai 1875
Approuvé par l’Assemblée fédérale le 2 juillet 18752
Instruments de ratification échangés le 28 décembre 1875

Le Conseil fédéral de la Confédération suisse et le Gouvernement grand—ducal badois,

dans le but d’arriver à une entente pour l’établissement de nouveaux raccordements, près de Schaffhouse et de Stühlingen, entre les réseaux ferrés des deux pays, ont désigné pour leurs plénipotentiaires, savoir:

(Suivent les noms des plénipotentiaires)

lesquels, après s’être communiqué leurs pleins pouvoirs et les avoir trouvés en due forme, ont conclu, sous réserve de ratification, le traité suivant:

Art. 1

Les deux gouvernements sont convenus que les chemins de fer suisses et les chemins de fer badois soient mis en communication directe au moyen d’un chemin de fer de Bülach à Schaffhouse, par Eglisau, Lottstetten, Jestetten et Neuhausen.

1


1 Fin de la phrase abrogée par le ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./ 7 oct. 1985 (RO 1985 1618).

Art. 21

Les points auxquels les chemins de fer ci—dessus désignés franchiront la frontière seront fixés par des commissaires des deux gouvernements, sur les propositions préalables des ingénieurs des deux pays, et indiqués par des bornes.

Du reste, chacun des deux gouvernements approuvera et fixera les projets pour la construction de la partie située sur son territoire.

La largeur de la voie entre les bords intérieurs des rails sera en minimum de mètre 1,435.


1 Abrogé en ce qui concerne la ligne de Stühlingen—Beringen (ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./7 oct. 1985 – RO 1985 1618).

Art. 3

En ce qui concerne la ligne de Bülach à Schaffhouse, il est convenu ce qui suit:

Le gouvernement badois accordera aussi à la compagnie de chemin de fer qui aura obtenu des autorités fédérales suisses la concession pour la ligne Bülach—Schaffhouse, la concession pour la construction et l’exploitation de la partie de cette ligne située sur territoire badois.

D’une manière générale, il est donné ici l’assurance que, dans l’acte de concession pour la ligne de Bülach à Schaffhouse sur territoire badois, il ne sera pas imposé à la compagnie concessionnaire, pour autant que le présent traité n’en dispose pas autrement, des conditions plus onéreuses que celles qui lui sont imposées par la concession à accorder et à ratifier par les autorités fédérales suisses pour la partie de la ligne située sur territoire suisse.

Les deux gouvernements se communiqueront réciproquement le texte des concessions accordées.

Art. 4

En ce qui concerne la partie du chemin de fer située sur le territoire badois, le gouvernement badois appliquera les dispositions suivantes:

Quant à la cession obligatoire des terrains nécessaires pour la voie et ses dépendances, le gouvernement badois garantit l’application des stipulations légales en vigueur pour la construction des chemins de fer de l’Etat.
La compagnie n’aura, pour l’acquisition des terrains nécessaires à l’établissement de la voie et de ses dépendances, ni impôt foncier ou de donation, ni droits de mutation à payer.
Elle jouira également, en ce qui concerne le chemin de fer et ses accessoires, de l’exemption des impôts, taxes et contributions existant sur les propriétés, les bâtiments et l’industrie, ainsi que des impôts de commune et de cercle. Toutefois, les contributions à acquitter aux établissements d’assurance contre l’incendie ne sont pas comprises dans cette exemption.

Les employés du chemin de fer sont soumis, en matière d’impôts, à la législation du lieu de leur domicile.

Art. 5

Les dépenses occasionnées par les modifications, agrandissements et constructions nouvelles qui seront nécessaires à la gare de Schaffhouse par suite de l’établissement de la ligne de Bülach à Schaffhouse, seront à la charge de la compagnie concessionnaire de cette ligne.

1

Les frais d’entretien, de surveillance et de service seront supportés en commun par les administrations qui ont la cojouissance.

Pour la fixation du loyer, ainsi que pour la répartition des dépenses annuelles d’entretien, de surveillance et de service, on appliquera les stipulations de l’article 14 du traité international du 10 décembre 18702, concernant la jonction du chemin de fer de Romanshorn à Constance.

Les locaux et les installations qui ne seront utilisés que par une seule des administrations de chemins de fer seront à la charge de cette seule administration.

Les arrangements ultérieurs à prendre restent réservés à une entente à intervenir entre les administrations de chemins de fer des deux pays.

Si les administrations de chemins de fer ne peuvent s’entendre, les différends qui pourraient s’élever entre elles seront réglés par l’autorité fédérale suisse à laquelle la loi fédérale sur la construction et l’exploitation des chemins de fer3 confère la compétence en la matière.


1 2e paragraphe abrogé par le ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./7 oct. 1985 (RO 1985 1618).
2 RS 0.742.140.313.66
3 [RS 7 3; RO 1949 569 art. 55 let. b. RS 742.101 art. 96 al. 1 ch. 1]. Actuellement «LF du 20 décembre 1957 sur les chemins de fer» (RS 742.101).

Art. 6

L’exploitation du chemin de fer de Bülach à Schaffhouse devra être organisée de telle manière que, sur le parcours entre les deux stations extrêmes, il n’y ait dans la règle ni changement de voitures pour les personnes, ni transbordement pour les marchandises.

Il y aura au moins trois trains de voyageurs par jour tant dans la direction de Schaffhouse que dans celle de Bülach.

Dans la fixation des horaires des lignes en question, on fera en sorte que les trains coïncident le plus possible avec ceux des chemins de fer auxquels lesdites lignes se raccordent.

Les administrations intéressées devront se communiquer réciproquement et aussitôt que possible leurs horaires avant que ceux—ci entrent en vigueur.

Art. 7

Il ne devra être fait aucune différence, sur la ligne de Bülach à Schaffhouse, ni quant au transport, ni quant à l’expédition des voyageurs, et les transports allant d’un pays sur le territoire de l’autre ne devront pas être traités plus défavorablement que ceux qui ne traversent pas la frontière.

Art. 8

Le gouvernement badois se réserve le droit de racheter et d’exploiter lui—même, après un avertissement préalable de 5 ans, la partie du chemin de fer de Bülach à Schaffhouse située sur territoire badois; toutefois il ne fera en aucun cas usage de ce droit avant l’expiration d’un délai de 25 ans à partir du moment où le chemin de fer sera livré à l’exploitation.

Si le gouvernement badois fait usage de ce droit, il remboursera à la compagnie les frais d’établissement tels qu’ils résultent des comptes, sous la seule déduction de la moins—value des parties sujettes à l’usure ou à la décomposition; ce remboursement aura lieu en 5 annuités successives, dont la première sera payée dans l’année qui suivra l’avertissement.

Après le rachat, il reste réservé aux deux gouvernements de s’entendre au sujet de la station de jonction et du raccordement de l’exploitation.

A moins que les deux gouvernements ne s’entendent pour adopter un autre mode, la jonction de l’exploitation devra avoir lieu à la frontière, et les deux administrations de chemins de fer y établiront, à frais communs et répartis par moitié, une station d’échange.

Art. 9

Pour l’établissement et l’exploitation du chemin de fer, pour le trafic et les tarifs, en ce qui concerne le territoire badois, la compagnie est soumise aux dispositions de la législation de l’Empire et aux ordonnances de l’autorité impériale qui sont en vigueur sur les chemins de fer badois.

1

La compagnie est autorisée à poser des fils télégraphiques pour le service de la ligne et à les munir d’un appareil spécial dans les bureaux télégraphiques des gares respectives.


1 Paragraphe abrogé par le ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./7 oct. 1985 (RO 1985 1618).

Art. 10

Au cas où, par la suite, le cercle badois traversé par le chemin de fer viendrait à être compris dans la zone des douanes de l’Empire allemand, les parties contractantes auront à prendre ultérieurement des arrangements spéciaux au sujet de l’expédition douanière des marchandises, des articles de messagerie et des effets de voyage.1 L’administration du chemin de fer devra se conformer dans ce cas aux prescriptions des lois de douane en tant qu’elles se rapportent à l’exploitation des chemins de fer, à la mise à disposition de locaux pour l’administration des douanes, etc.


1 L’incorporation, dont il est question ici, a été effectuée. Voir la conv. germano—suisse du 15 janv. 1936 concernant les questions soulevées par l’incorporation de l’enclave douanière de Jestetten dans le territoire douanier allemand (RS 0.631.256.913.62).

Art. 111

1 Abrogé par le ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./7 oct. 1985 (RO 1985 1618).

Art. 12

Pour les demandes d’indemnités ou les autres réclamations de droit privé qui pourront être élevées contre la compagnie relativement à la construction ou à l’exploitation du tronçon situé sur territoire badois, la compagnie élit domicile à Waldshut.

Art. 131

1 Abrogé par le ch. II 21 de l’annexe à l’échange de notes des 21 fév./7 oct. 1985 (RO 1985 1618).

Art. 14

Les plénipotentiaires suisses réservent pour le présent traité la ratification de l’Assemblée fédérale, et les plénipotentiaires badois l’approbation de l’Assemblée des Etats, pour autant qu’elle est nécessaire.

Art. 15

Le présent traité sera soumis à la ratification des deux pays et les actes de ratification seront échangés au plus tard d’ici à la fin de l’année.

En foi de quoi, les plénipotentiaires des deux Gouvernements ont signé de leur propre main le traité en deux expéditions et y ont apposé leur sceau.

Bâle, le vingt et un mai mil huit cent soixante—quinze.

Stämpfli Muth

Koller Schmidt

Hardeck


RS 13 276; FF 1875 III 460


1 Le texte original est publié, sous le même chiffre, dans l’édition allemande du présent recueil.2 RO 1 785


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