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Übersetzung1

Protokoll

betreffend die Feststellung des Anschlusspunktes der Gotthardbahn an das italienische Bahnnetz auf der Landesgrenze zwischen Dirinella und Pino, vereinbart in Arona, in Ausführung von Artikel 2 des Staatsvertrages vom 23. Dezember 18732 zwischen der Schweiz und Italien, von den Abgeordneten der beiden Regierungen

Unterzeichnet am 5. Februar 1880
Vorn Bundesrat genehmigt am 10. Februar 1880

Die unterzeichneten Abgeordneten der beiden Regierungen

sind behufs Prüfung der von der einen und andern Seite über die Führung der Bahn bis zur Landesgrenze ausgearbeiteten Pläne am 3. Februar 1880 in Arona zusammengetreten; nach erfolgter Prüfung haben sie sich an Ort und Stelle begeben, wo sie die nötigen Beobachtungen und Messungen gemacht haben und von wo sie behufs Redaktion des gegenwärtigen Protokolls nach Arona zurückgekehrt sind.

Die Richtung der Bahnlinie, welche den Grenzbach von Dirinella überschreitet, wird adoptiert gemäss dem dem gegenwärtigen Protokoll angefügten Plane3; sie bildet eine Gerade sowohl bei der Überschreitung des Baches als auch auf eine Länge von 221,67 Metern auf der italienischen und von 79,11 Metern auf schweizerischer Seite. Als Anschlusspunkt ist im Plan angenommen die Mitte der Breite des Baches, in einer Entfernung von je 10 Metern von den innern Kanten der Widerlager der projektierten Brücke. Dieser Punkt befindet sich in der Kilometrierung der schweizerischerseits zu erstellenden Bahnlinie beim Profil 16179,80, der hinwiederum dem kilometrischen Punkt 6200 im italienischen Plan entspricht. Der Anschlusspunkt ist ferner bestimmt durch einen Fixpunkt, welcher östlich der Bahnlinie 8,59 Meter entfernt ist von dem Punkt 16203,60 der schweizerischen und 6176,20 der italienischen Kilometrierung.

Dabei ist verstanden, dass dieser Fixpunkt auf der Höhenquote von 223,68 des schweizerischen Nivellements liegt, welche der Höhenquote 220,839 des italienischen Nivellements entspricht; die Höhenlage der Oberkante der Schienen am Verbindungspunkte soll um 0,776 Meter niedriger sein als die Höhe des Fixpunktes.

Auf den beiden Seiten des Anschlusspunktes wird die Bahnlinie horizontal bleiben, und zwar auf italienischem Gebiet auf eine Länge von 400 und auf Schweizer Gebiet auf eine Länge von 150 Metern.

Der Grenzbach wird überschritten vermittelst einer mit einer einzigen Öffnung versehenen eisernen Brücke, die auf zwei Widerlagern aus Mauerwerk ruhen soll; die Öffnung selbst soll 20 Meter haben, gemessen im Niveau der Auflager der Träger. Der freie lichte Raum zwischen den eisernen Trägem soll 4,50 Meter messen. Die Brücke muss in der Art konstruiert werden, dass die Inanspruchnahme der Eisenbestandteile weniger als 6 Kilogramm auf den Quadratmillimeter beträgt. Die Schienen werden auf hölzerne Längsbalken gelegt, die auf eisernen Längsträgern ruhen, die mit den ebenfalls eisernen Querträgern verbunden sind. Der Brückenbelag soll ganz aus Eisenblech sein.

Den Bau der ganzen Brücke, inbegriffen die Widerlager, das Fachwerk und die Schienen, besorgt ausschliesslich die italienische Verwaltung, welcher die Gotthardbahngesellschaft die Hälfte der Kosten zu vergüten hat, wogegen sie aber auch Eigentümerin der halben Brücke wird.4

Ebenso werden von der italienischen Verwaltung auch die Stirnflügelmauern auf der Rückseite des schweizerischen Pfeilers erstellt, wofür die Verwaltung der Gotthardbahn die sämtlichen Kosten zurückzuvergüten hat.

Die Verbindung der Schienen wird hergestellt am Ende der Brücke auf Schweizer Seite vermittelst schwebender Stösse und besonderer Laschen.

Um den Anschlusspunkt zu versichern, soll das Bett des Grenzbaches in der Umgebung der Brücke nach dem Profil reguliert werden, welches in dem dem gegenwärtigen Protokoll angefügten Plane5 eingezeichnet ist. Dieses Profil wird sich mindestens 6 Meter abwärts und 36 Meter bergwärts von der Brücke, d. h. bis zu dem Punkt, wo auf italienischer Seite der Bach von Felsen eingegrenzt ist, erstrecken.

Jedes der beiden Länder wird die Regulierung des Baches auf seinem Gebiete zur Ausführung bringen.

Geschehen in doppelter Ausfertigung zu Arona, den 5. Februar 1880.

Der Abgeordnete der Der Abgeordnete der

schweizerischen Regierung: italienischen Regierung:

E. Dapples F. Biglia


BS 13 149


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Traduzione1

Protocollo

risguardante la fissazione dei punto di congiunzione della ferrovia dei Gottardo colla rete ferroviaria italiana al confine tra Dirinella e Pino, conchiuso in Arona, in conformità dell'art. 2 della Convenzione tra la Svizzera e l'Italia, del 23 dicembre 1873 dai delegati dei due Governi

Firmato il 5 febbraio 1880
Approvato dal Consiglio federale il 10 febbraio 1880

I sottoscritti delegati dei due Governi

sonosi riuniti il 3 febbraio 1880 ad Arona per esaminare i piani elaborati dall'una e dall'altra parte per far giungere la strada ferrata alla frontiera; quindi i delegati si sono portati sui luoghi, dove fecero le osservazioni e le misurazioni necessarie; dopo di che sono ritornati ad Arona per la redazione del presente Protocollo.

La direzione della linea che traversa il torrente confinario di Dirinella resta fissata conformemente al piano annesso al presente Protocollo2; essa forma una retta tanto sulla traversata del torrente, come pure su una lunghezza di 221,67 metri dalla parte italiana e 79,11 dalla parte svizzera. Il punto di congiunzione sta in piano alla metà della larghezza del detto torrente, ossia alla distanza di 10 metri dagli spigoli interiori delle cosce del ponte progettato. Il qual punto si trova al profilo 16179,80 del chilometraggio svizzero, corrispondente al punto chilometrico 6200 del piano italiano. Inoltre il punto di congiunzione è determinato da un caposaldo, il quale all'Est della linea ferroviaria dista metri 8,59 dal punto 16 203,60 del chilometraggio svizzero e 6176,20 dell'italiano.

Egli è convenuto che questo caposaldo viene a stare alla quota altimetrica di 223,68 della livellazione svizzera che corrisponde alla quota altimetrica 220,839 della livellazione italiana; su questa base l'altitudine della faccia superiore delle guide al punto di congiunzione deve essere di metri 0,776 di sotto dell'altezza del caposaldo.

Dall'una e dall'altra parte del punto di congiunzione la linea ferrata resterà orizzontale, e ciò, sul territorio italiano, su una lunghezza di 400 metri, e sul territorio svizzero, su una lunghezza di 150 metri.

Il passaggio sopra il torrente confinario sarà fatto mediante un ponte di ferro ad un sol vano, sostenuto da due piedritti in muro; l'apertura del ponte sarà di 20 metri misurati al livello della base su cui posano le travi. Lo spazio libero tra le travi metalliche misurerà metri 4,50. Il ponte deve essere costruito in modo che i ferri siano sottoposti ad uno sforzo minore di 6 chilogrammi per millimetro quadrato di sezione. Le guide si faranno posare su lungherine di legno sostenute da piane di ferro, collegate alle travi traversali parimenti di ferro. La coperta del ponte sarà intieramente di lamiera di ferro.

Della costruzione dell'intiero ponte, compresi i piedritti, l'impalcatura e le rotaie, si incarica l'amministrazione italiana esclusivamente, alla quale la Società del Gottardo bonificherà la metà delle spese, restando essa con ciò proprietaria della metà del ponte.3

Parimenti, i muri di testata della coscia svizzera del ponte saranno eretti a cura dell'amministrazione italiana, a cui la Società del Gottardo rimborserà l'intiera spesa per ciò fatta.

La congiunzione delle barre sarà fatta all'estremità del ponte dalla parte svizzera mediante giunti sospesi con stecche speciali.

Per assicurare il punto di congiunzione, il letto del torrente intorno al ponte sarà regolato a norma del profilo disegnato sul piano annesso a questo Protocollo4. Questo profilo si stenderà almeno 6 metri in giù e 36 metri in su dal ponte, cioè sino al punto ove dalla parte italiana il torrente ha ripa scogliosa.

Ciascuno de' due Stati eseguirà la regolarizzazione del torrente sul suo territorio.

Fatto in doppio esemplare ad Arona il 5 febbraio 1880.

Il delegato Il delegato

dei Governo svizzero: del Governo italiano:

E. Dapples F. Biglia


CS 13 150



Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei. Publikationsverordnung, PublV.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.


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